venerdì 17 giugno 2016

Forza Br.!

In una democrazia  (Regno Unito) le cose importanti, come rimanere o uscire da un'unione di stati, le decidono il demo.
In una oligarchia con costituzione  (con la c minuscola) cattosovietica, le cose importanti le decidono i pastori che sfruttano li begguri o i sacerdoti marxisti che alle pecore hanno fatto credere che difendono i loro interessi "proletari", il demo è escluso.
Tutto ciò che va in direzione contraria al mondialismo e verso la democrazia diretta LOCALE è positivo. Anche la soppressione di una di questi furbastri adulteratori ideologici invasati. Quel che non hanno fatto i NAS lo ha fatto uno che ha capito tutto.
Forza Brexit!

52 commenti:

  1. Bum, ecco la sparata di oggi.

    Be dai, hai qualcosa in comune con Renzi, vi si può chiamare entrambi "il Bomba".

    Questo "tutto ciò" è cosi vecchio, cosi primo novecento, cosi privo di discernimento e memoria, cosi contraddittorio perché afferma e nega esattamente le stesse cose con gli stessi sistemi, che fa male leggerlo.

    Niente dai, UomoCoso, non ho il potere di esorcizzarti.

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  2. Questo è troppo.
    Ti saluto qua

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  3. uomo, entro solo per dirti che sei un coglione

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  4. Famm capire Uomo...ti scagli (giustamemte) contro gli islamerda jihadisti quando sparano sulla gente e difendi un koglione che uccide una persona solo perchè non la pensa uguale? Allora sei arruolabile per l`Isis.

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    1. Spirita, solita questione: come trattare coloro che agiscono contro i tuoi valori?
      Basta guardare i kompagni e studiare il loro agire: una colossale finzione noi siamo democratici, siamo libertari, siamo moralmente eletti, siamo per il rispetto e appena non hai idee conformni alla loro ortodossia diventano sqaudristi rossi, molto peggio di quelli neri.
      Potrei snocciolare, anche solo a livello virtuale, di diariosfera, un po' di kompagni per la libertà, antifa, presunti anarcoidi che hanno censurato pensiero non conforme al loro.
      Basta vedere l'azione recente di Hobo Haram da queste parti, ad esempio.

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    2. Uomo, quindi secondo il tuo ragionamento dovremmo elogiare anche quelbl tizio che in Norvegia ha ucciso tutti qui ragazzi perché facenti parte un partito che non osta l`immigrazione...giusto? Se approvi il koglione inglese approvi anche lui...in fondo il movente era lo stesso.

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    3. Sì.
      Penso che sia ancora poco rispetto alle mattanze che avverranno in Norgestan o in Sverigstan e alla distruzione definitiva per islamizzazione delle culture scandinave.
      Ovviamente quel signore ha agito contro questo processo e non può che essere positivo.
      Alla fine, coi nemici, si arriva allo scontro fisico: o vincono loro o vinci tu.
      Proprio un azione di resistenza (Lorenzo si arrabbia) contro gli invasori e i loro collaborazionisti (ancora, prendere a prestito il gergo della resistenza, che se si usa, lo si usa sempre, non solo quando vogliono i kompagni).

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  5. Sbagliato attaccare Uomo senza scavare sotto la superficie della reazione opposta a quella immediata del rispetto dovuto a tutti i morti.
    La vera domanda quindi è:
    Come ci sia approccia ad una morte "funzionale"?
    È lecito rallegrarsi della dipartita di una persona portatrice di idee dannose, pericolose, come evidentemente la Cox?
    Qual'è il confine tra la difesa ad oltranza della libertà di pensiero quando questa si incontra con ideologie che a lungo termine ne minerebbero la stessa esistenza?
    Saluti.

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    1. Che dire, se ognuno facesse fuori chi la pensa divrsamente saremmo già estinti da un pezzo. Ma non ci sono giustificazioni che tengono.Non si puó condannare chi uccide per religione ed esaltare chi lo fa per un altro motivo.

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    2. La morte "funzionale" è quella del pilota kamikaze che con sul aeroplanino si schianta sulla nave del nemico.

      O se vogliamo, quella del contingente spartano e tespiese alle Termopili.

      Non c'è niente di "funzionale" in un omicidio da codardi che puntualmente ottiene l'effetto opposto a quello dichiarato, sempre al netto delle solite teorie del complotto, vedi la borsa che oggi si riprende perché i broker pensano che la gente voterà sulle posizioni "labor".

      Il tristemente famoso Brevik non è andato a fare qualcosa di clamoroso contro gli Islamici come gli antenati in Terrasanta, è andato a fare strage di ragazzi su una isoletta e adesso villeggia nelle perdoniste galere nordiche.

      Il "rallegrarsi" non esce dalla prassi della "sinistra" nel senso volgare del marxismo. Non solo l'idea che l'avversario politico si debba eliminare fisicamente ma anche il concetto della "lotta" con ogni mezzo, quindi vile.

      Tanto è che nel 2016 c'è ancora gente che si diverte con i cadaveri appesi per i piedi, tanto per dirne una.

      Non ci siamo, UomoCoso sarebbe da demolire e ricostruire, come i palazzi immondi che mi circondano.

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    3. > La morte "funzionale" è quella del pilota kamikaze che con sul aeroplanino si schianta sulla nave del nemico.

      Dovrei riportarti le decine di tuo interventi nei quali sottolinei che il nemico sono i "compagnucci".

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    4. Ho letto ora alcune cose della Cox e mi viene la nausea.
      La peggior gentaglia ipocrita, fanatica e invasata che agisce contro di te, a tuo spese, con una ridicola supponenza di superiorità "morale".
      Sono coloro che preparano la disintegrazione e la guerra civile europea, il collasso della convivenza civile.
      Pura merda!

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    5. A parte che io ho detto e ridetto che i compagnucci (nelle tre categorie) sono agenti del Piano.

      Anche se fossero il "nemico", proprio perché io non appartengo alla loro categoria, ne rifiuto il linguaggio, la teoria, la prassi.

      Se il minorato in questione fosse finito in galera per reati di opinione, per esempio come ha rischiato di fare a suo tempo il Bossi, tranne che poi lui si è cacato e ha preferito farsi assimilare dalle istituzioni, allora se ne potrebbe parlare.

      Andare a sparare a qualcuno è una cosa che qualsiasi minorato in qualsiasi parte del mondo è capace di fare. Negli USA non ammazzano solo Presidenti e Senatori, ammazzano anche cantanti e commessi di negozio, gente al cinema o studenti. Semplicemente perché il primo pirla viene armato e istruito in quella direzione.

      Ma si tratta sempre di azioni che o non hanno nessuno scopo tranne una forma patetica di affermazione di se, oppure se hanno uno scopo a noi non è dato di saperlo (vedi il fatto che siamo ancora qui a guardare il video di Kennedy).

      Mi dispiace UomoCoso che tu abbia queste cicatrici compagne e che tu viva in compagnolandia. L'universo è ingiusto.

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  6. Solita sterile ed inaccettabile posa.

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  7. Rispondo al volo senza aver letto tutti i commenti.

    Le persone che da tempo preparano e stanno continuando a preparare la distruzione identitaria e sociale dei paesi europei sono GIA' responsabili di centinaia di morti che sono solo una parte molto piccola di quanto avverrà in Europa a medio termine.
    Queste persone sono mandanti e apologeti quindi responsabili morali delle stragi alla stazione ferroviaria di Madrid, della mattanza al concerto a Parigi, delle vittime picconate da quello psicopatico a Milano, dei coniugi siciliani uccisi da una rapina in Sicilia da un gioioso migrante, probabilmente del furto della mia bici, dei pestaggi delle donne svedesi in topless, alle stragi sui bus di Londra, alle devastazioni per le vie di quella città, della strage di Hebdo, ai pestaggi di controllori sulla linea che frequento, etc. .

    Ogni valutazione morale che che trascuri questi dettagli è fatta a metà e richiede ulteriori riflessioni.
    Se volete scandalizzarvi scandalizzatevi per tutto, non solo a metà
    Prego.

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    1. UomoCoso, la cosa che trovo esilarante è che usi lo stesso identico lessico delle Brigate Rosse e non te ne rendi nemmeno conto.

      Qui non si tratta di "morale", che ridere anche questa fissa dello "scandalizzarsi", prima era il "sesso" adesso è l'omicidio.

      Si tratta invece di due ovvietà, la prima è che un gesto vigliacco non ha mai avuto conseguenze "positive", che si trattasse degli anarchici tra l'800 e il '900 che sparavano ai monarchi, oppure del terrorismo di ogni tipo.

      La seconda è che l'idea di "ammazzarne uno per educarne cento", cara appunto alle BR e affini, non funziona meccanicamente per la semplice ragione che se ne esistono altri cento, ammazzarne uno non fa nessuna differenza, viene rimpiazzato in un nanosecondo.

      La assoluta inutilità del gesto e la incongruenza del tuo post è evidente per via del controllo che le "elite" hanno sulle masse tramite gli strumenti che formano la "cultura" e il "pensare".

      I nostri amici compagnucci l'hanno sempre saputo e infatti quelli svegli non hanno investito nella "lotta armata" come proseguimento della Resistenza, quella era la merda da fare mangiare alla plebe. Invece hanno investito nella colonizzazione capillare dei centri dove si forma e si controlla la "cultura" e il "pensiero" e non è mica un caso che ci sono vie e piazze intitolate a tale Gramsci invece che a quelli che hanno ordinato ed eseguito l'ammazzamento di Mussolini.

      Oltre le dimensioni inconcepibili del Piano, la pochezza concettuale della "opposizione" è sconcertante.

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    2. > Qui non si tratta di "morale"

      C'è un chiarimento da fare.
      Io non ho (avuto) intenzione di mettermi sul piano della morale. A quel piano ssi riferisce in modo asfissiante, con martellamento continuo, sistematico nel tempo e nello spazio, l'azione dei sostituzionisti: l'obbligo morale di salvare i migranti, la morale dell'integrare, è dovere morale accogliere, l'obbligo morale di risarcimento dei terzomondisti e via dicendo, le leggi contro i locali, le iniquità, la nocenza continua.
      La morale, se viene assunta, non può essere assunta a metà ovvero dimenticando e omettendo la morale che dovrebbe considerare crimini, degrado e alienazione imposti agli autoctoni, l'imposizione a loro spese di popolazioni ostili che competono con esse nei loro territori.
      Se ci si pone sul piano morale, che non è il mio, lo si faccia fino in fondo.

      Vigliacco mica tanto: quel signore avrà pesanti conseguenze dalla sua azione di resistenza antisostituzionista, localista.

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    3. Non è una azione di "resistenza". Basta con questo linguaggio ridicolo che manifesta la confusione mentale.

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    4. apprezzo molte cose di te Uomo anche se non ci conosciamo. Sono, premetto, molto contrario a come viene gestita la migrazione che - sono convinto - viene fomentata ad arte da stati come l'arabia saudita per "islamizzare" l'europa. Lo stesso Dalai Lama si è espresso sostenento che "Germany cannot become an Arab country...".
      Ma quello che hai scritto oggi è, scusami se mi permetto, farneticante. E' molto simile alle modalità con cui i componenti delle BR (in un vero e proprio delirio di onnipotenza) si sono arrogati il diritto di cortocircuitare la democrazia, di uccidere persone e di creare dolore in un modo che posso definire semplicemente inumano. L'intelletto NON deve mai prescindere dalla nostra umanità altrimenti si è solo efficienti e ottusi robot. Non è per questo che siamo qui in questa vita.

      PS: Nota che le BR sono diventate perfette marionette al servizio dei poteri che volevano combattere

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    5. Non facciamo confusione con gli hippy americani che si drogavano a Woodstock.

      Le BR non volevano combattere il "potere", volevano proseguire la "Resistenza" per come è descritta sotto e col loro esempio sollevare le masse dei "lavoratori" per compiere finalmente la "Rivoluzione" ed instaurare la Dittatura del Proletariato.

      Non dimentichiamo che nello stesso momento il signor Cossutta, dirigente del PCI, si incontrava con emissari del KGB che gli consegnavano valigie piene di dollari, finanziamento diretto del fratello PCUS per la causa del marxismo-leninismo.

      Poi certo, con i dollari del PCUS via KGB probabilmente si sono pagati attici a Roma e tenute in campagna, barche a vela, bei vestiti e libagioni, invece che armi da distribuire ai lavoratori in rivolta sui campi e dentro le officine.

      Perché i lavoratori italiani nel frattempo erano abbastanza soddisfatti dalle famose "conquiste", quelle che ci porteranno negli anni successivi al margine del fallimento.

      Per la precisione storica, eh.

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    6. non ho scritto "il potere" Lorenzo, ho scritto "i poteri" rappresentati anche, ma non solo, dai partiti come la DC e dai loro numerosi finanziatori.

      La morte di Moro costituisce lo spartiacque che ci ha portati all'attuale - triste - situazione politica. Era meglio se questi a Woodstock ci andavano veramente e, magari, ci rimanevano pure.

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    7. Eppure a me sembra strano doverlo scrivere.

      "Questi", ovvero le BR, non furono niente di strano, di imprevisto, di accidentale. Anzi, furono la parte più coerente del Partito Comunista Italiano, avendo semplicemente messo in pratica quello che i Comunisti si dicevano e raccontavano tra di loro da sempre, in ogni occasione. Se nei discorsi "ufficiali" del PCI istituzionale si prendevano le distanze, anzi, all'inizio si accusavano i soliti "provocatori" fascisti, nelle fabbriche, tra i sidacalisti, nelle sedi locali del PCI, nelle università eccetera, si "fiancheggiava" moralmente se non attivamente, proprio perché era tutto normale ed inevitabile, logicamente conseguente alla teoria e alla propaganda del "socialismo" in guerra con il "capitalismo imperialista".

      In particolare, l'idea dei brigatisti di essere gli eredi dei "partigiani" e che bisognasse riprendere la "lotta armata" per completare il progetto interrotto della "resistenza" che non aveva nessun altro fine oltre quello di instaurare un regime comunista sovietico nel nord Italia.

      La morte di Moro. Non è mica morto di infarto, gli hanno sparato, una delle circa 100 persone uccise dai "nuovi partigiani" nel corso delle varie campagne di "omicidi mirati".

      Non ha costituito nessuno spartiacque. Come ho detto, il tallone di Achille del Comunismo era nel dogma dello "operaismo". Non solo le BR ma tutto il PCI esisteva in funzione del mito della "classe operaia". Si è manifestata l'evidenza che gli operai italiani non avevano la mentalità e le esigenze dei Russi dei primi del '900, invece volevano la casina in proprietà con dentro tutti gli elettrodomestici, volevano le cure mediche, la pensioncina, l'automobilina da caricare per tornare al paese in vacanze, eccetera. Una volta raggiunte queste "conquiste" del Socialismo, l'operaio si trasforma in "borghese" e col cavolo che imbraccia la falce e il martello per scassare tutto.

      Poi nel passaggio tra anni '70 e '80 con il famoso "edonismo" è svanita la "classe operaia" non solo nella pratica ma anche nella teoria, nell'ideale. Non solo in Italia, in tutto il mondo, basta vedere com'è la Russia di oggi contro la Russia di Bresnev.

      UomoCoso è un danno collaterale.

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    8. UomoCoso è un danno collaterale perché parla e pensa come un comunista e non ne è consapevole. E' contaminato nel DNA.

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    9. KGB e anche il Mossad e gli stessi Stati Uniti (probabilmente molti alti servizi di intelligenza) da tempo immemore utilizzano azioni di soppressione fisica dei vertici dei nemici.
      Allora, le questioni sono due:
      1 - queste oligarchie di vertice sono amiche o sono nemiche?
      2 - l'eliminazione fisica dei vertici del nemico funziona o non funziona?
      3 - se questi metodi funzionano in molteplici contesti per conto di intelligenze di stati di varia cultura, religione, impostazione politica e ideologica, perché dovrebbero funzionare o non funzionare anche per i vertici di oligarchie europee?

      Questo sul piano etico.
      Sul piano della morale invece esiste la questione bene o male.
      Ma di quello ho già scritto: il male che si sta imponendo a forza alle popolazioni europee è moralmente accettabile? se no, perché il giudizio morale non ne tiene conto?

      Se azioni del genere ci fossero contro alcuni personaggetti qui da noi, io non potrei che rallegrarmi molto. Non solo, io spero che qualche eroe arrivi a fare attentati contro questo gruppo di criminali scatenati.

      In fin dei conti, l'azione ecologica della soppressione fisica del tiranno è storica e un problema è che questa azione è stata sedata, inibita dall'illusione democratica, da questa colossale adulterazione che ha fatto credere a centinaia di milioni di persone di avere un qualche potere democratico attraverso il potere.
      Come scriveva Massimo Fini, metterlo nel culo al popolo con il suo consenso.

      Benvenuto a mauro stenvag e grazie per il vostro contributo.

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    10. Aggiungo che i kompagni, cosa hanno fatto?
      Hanno impiccato e appeso, morto, Mussolini, in piazzale Loreto. Il commmento qui sotto di Lorenzo riporta solo uno degli efferati eccidi da parte dei comunisti nel dopoguerra.
      Qualcuno degli scandalizzanti mi spieghi, argomentando, perché la violenza (peraltro più grave in vittime ed efferatezza) di un colore sia giusta, nobile, morale e quella di un altro colore sia ingiusta, ignobile, immorale.

      Prego.

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    11. "1 - queste oligarchie di vertice sono amiche o sono nemiche?"

      Queste quali? Mi fai ridere. I personaggi visibili, sono sia irrilevanti che rimpiazzabili. Le elite che governano il mondo contemporaneo sono OCCULTE e sono APOLIDI.

      Non c'entra niente con la situazione fino agli anni '70 in cui l'Italia si trovava sul confine di due blocchi contrapposti e le BR operavano come vietcong dietro le "linee nemiche", ovvero si proponevano di facilitare la "sovietizzazione" dell'Italia e in prospettiva dell'Europa.

      Una cosa da tenere a mente è che TUTTA la Storia del '900 è artefatta, riscritta di continuo. In Italia in particolare tutta la faccenda della "sinistra" e quindi della "destra", è un nodo gordiano di menzogne e paradossi.

      2 - l'eliminazione fisica dei vertici del nemico funziona o non funziona?

      Non funziona. Il motivo l'ho scritto sopra, i "vertici" sono semplicemente dei prestanome, dei fantocci, gente a libro paga delle elite aovranazionali.

      Un'altra cosa ovvia: non esiste nessuno schieramento che si contrappone ai "vertici" del "nemico". Non c'è una "opposizione", il minorato che ha sparato questa volta non rappresenta NIENTE e NESSUNO, nessuno lo procede, lo segue o lo affianca. La gente è quella che affolla la "passerella di Kristo" solo perché lo dice la TV e tutto si esaurisce in quei termini. Qualche minuto fa guardavo un video dei festeggiamenti per l'elezione di Sala, che tutti si premurano di precisare "detto Beppe" per dargli quell'aria da aia contadina alla Bersani e gli astanti cantavano tutti convinti "Bella Ciao".

      3 - se questi metodi funzionano in molteplici contesti

      Nessuno.

      "per conto di intelligenze di stati di varia cultura, religione, impostazione politica e ideologica, perché dovrebbero funzionare o non funzionare anche per i vertici di oligarchie europee?"

      Sei un po' confuso. Stai mettendo a confronto gli omicidi mirati della CIA per esempio nei confronti dei Talebani con un povero pirla che sparacchia su il primo bersaglio "istituzionale" che gli viene a tiro, come quell'altro minorato che ha sparato ad un carabiniere a Roma riducendolo alla paralisi.

      Ci sono ovvie differenze. La prima è che ammazzare i comandanti talebani non serve a risolvere nessun problema, serve solo a ridurne l'efficienza organizzativa. E' una questione di rapporto costo-beneficio, costa meno mandare un drone ad ammazzare cinque o sei barbuti dentro un casolare che mandare dei b52 a radere al suolo 100km quadrati di Fankulistan.

      La seconda differenza è che ovviamente il drone svolazza e sparacchia in Fankulistan, non negli USA. Ammazzare i leader talebani con un missile è completamente diverso che ammazzare un politico "scomodo" sul suolo patrio. C'è la stessa differenza che passa tra una "guerra" e una "guerra civile".

      Le cose che ho scritto sono di una ovvietà sconcertante e ancora, faccio presenti i danni irreparabili arrecati da cent'anni di lavaggio del cervello comunista.

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    12. "Qualcuno degli scandalizzanti mi spieghi, argomentando, perché la violenza (peraltro più grave in vittime ed efferatezza) di un colore sia giusta, nobile, morale e quella di un altro colore sia ingiusta, ignobile, immorale."

      La domanda è retorica.
      Essendo il Comunismo (parola che in Italia è sinonimo di "sinistra" per le ragioni storiche che ho descritto altrove) una religione di salvazione, fondata su dogmi di fede e Verità rivelate, QUALSIASI cosa, persona, azione che sia apparentata al Comunismo è intrinsecamente BUONA e GIUSTA, nonché NECESSARIA e INEVITABILE, in quanto parte di un disegno divino.

      Viceversa, qualsiasi cosa, persona o azione ostacoli o si contrapponga al Comunismo è per definizione DEMONIACA, MALIGNA, il MALE. Come tale deve essere NEGATA con qualsiasi mezzo, materiale o immateriale.

      Detto questo, quando uno riesca a pensare senza i blocchi imposti dal lavaggio del cervello, si rende conto che la "violenza", cosi come il "furto", deve rispondere a criteri/meccanismi di natura economica.

      Ho detto molte volte che è molto meglio un ladro di un fanatico, perché col ladro si viene a patti, dato che ragiona e si comporta secondo criteri economici.

      Sopra si diceva di "morte funzionale", in questo caso si traduce in "violenza ragionevole". Ovvero, deve esistere uno scopo e deve esistere un modo conveniente di conseguire lo scopo.

      Nel caso in questione non esiste uno scopo REALE (al netto delle farneticazioni di un minorato) e l'azione compiuta non è assolutamente un modo ragionevole per conseguire uno scopo qualsiasi, tranne lo scopo di rafforzare lo status quo.

      E' una cosa cosi palesemente assurda che è inevitabile pensare alla ennesima "conspiracy theory", ovvero che il minorato sia stato messo li dalle famose elite occulte ed apolidi proprio per rafforzare lo status quo, sacrificando un pedone.

      Se per ipotesi qualcuno volesse ostacolare il Piano, bisognerebbe fare esattamente come hanno fatto i compagnucci, ovvero colonizzare:
      - musica, cinema, teatro
      - radio, tv, giornali
      - magistratura
      - istruzione
      Dipoi procedere al lavaggio del cervello di qualche generazione di Italiani fino a fare diventare "verità" qualsiasi menzogna e paradosso.

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    13. > poi procedere al lavaggio del cervello di qualche generazione

      In qualche genereazione ci sarà la repubblica islamica e la Sharia (che avranno spazzato via i deliri ugualisti illuministi e marxisti e molte altre cose).

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    14. Quindi abbiamo chiuso. Inutile fare la recita della "resistenza alla resistenza".

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    15. Beh, a questo punto possiamo smettere qualsiasi cosa. Anche confrontarci o scandalizzarci o capire, qui e altrove, su esplosione demografica, collasso ecologico e lo tsunami migratorio, chi danneggia e a chi, queste dinamiche, giovano.

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    16. Infatti abbiamo smesso qualsiasi cosa.

      Tu ti muovi, lavori, trombi, balli il tango ma sei come l'orchestrale che suona il violino sul Titanic.

      Nella tua sfera individuale cambierà qualcosa quando l'acqua fredda dell'oceano atlantico di bagnerà i piedi, ovvero quando il Piano avrà cambiato cosi tanto la nostra quotidianità che non potrai più muoverti, lavorare, trombare e ballare il tango.

      Scrivere il blog incide sulle cose tanto quanto il fantasma che sposta gli oggetti per dare segno della propria presenza.

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    17. Da una parte scrivi che biogna procedere al lavaggio del cervello di qualche generazione di Italiani e poi affermi che l'azione ideologica dall'ottondimento, dal lavaggio di cervello è inutile.
      In realtà, lo è per i tempi ma non per il metodo o per i contenuti.

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    18. Per forza. Partiamo dal presupposto che per essere "di sinistra" bisogna essere idioti oppure eterni adolescenti oppure ancora furbastri.

      Queste "categorie umane" esistono da sempre, ai primi devi dare il pane e i giochi, ai secondi una valvola di sfogo e agli ultimi opportunità di carriera.

      Il "lavaggio del cervello" non si rende necessario per accattivarti le "simpatie" delle tre categorie, serve per convincerle che il manico dell'ombrellone che gli infili nel didietro è una cosa storicamente necessaria.

      Non si ragione con le masse, non le si può convincere ne ci si può aspettare che si comportino con raziocinio. Le masse sono come la proverbiale tigre che o la cavalchi o ti sbrana.

      Come ho scritto in precedenza, il PCI non ha investito nella "lotta armata", nelle "rivoluzione", che pure predicava alle masse. Non ha nemmeno investito in quella "uguaglianza" o "collettivizzazione" che costituiva il nucleo della ideologie. Invece ha investito nel controllo del pensiero, quindi delle masse, occupando tutti i luoghi e gli strumenti in cui si fabbrica la "cultura".

      Dove per "cultura" non si intende lo "archivio storico", si intende il "constat", ovvero il "senso comune".

      Il Piano sta procedendo senza intoppi proprio perché riescono a convincere le masse che il sotto è sopra, che il bianco è nero, che il dietro è davanti. Riescono a mutilare le persone convincendole che è un abbellimento.
      Eccetera eccetera.

      I tempi delle avventure di cappa e spada, se sono mai esistiti, sono passati da lunga pezza, caro il mio UomoCoso.

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  8. A ulteriore commento, ecco una citazione:

    "VICENZA/SCHIO – Un protagonista dell’Eccidio di Schio del 6-7 luglio 1945 ha ricevuto dallo Stato l’onorificenza “Medaglia della Liberazione”. Per il 70. della fine della seconda guerra mondiale il ministero della Difesa ha istituito una nuova onorificenza dedicata agli eroi della Resistenza: la “Medaglia della Liberazione”. A palazzo Leoni Montanari il prefetto Eugenio Soldà ha convocato per premiarli 84 vicentini. Tra loro a spiccare è stato Valentino Bortoloso, legato a uno dei fatti più drammatici della storia di Schio: l’eccidio partigiano della notte tra il 6 e 7 luglio 1945 (a guerra finita) nelle allora carceri mandamentali e ora biblioteca civica Renato Bortoli.

    "Quella notte un commando partigiano penetrò arbitrariamente nelle carceri ammazzando con sventagliate di mitra 54 persone (14 donne e 7 minorenni) ree di essere fasciste o collegare al regime. Uno dei protagonisti del commando partigiano, ora unico vivente, è stato Valentino Bortoloso, 93 anni: Teppa il suo nome da partigiano, componente della brigata garibaldina “Martiri Valleogra”. È stata una figura discussa Valentino Bortoloso, condannato a morte dagli alleati per la partecipazione all’Eccidio, pena successivamente decaduta in successivi processi. Valentino Bortoloso ha ricevuto l’onorificenza dalle mani del prefetto Eugenio Soldà e di Anna Donà, assessore allo sviluppo del Comune di Schio in rappresentanza del sindaco Valter Orsi."

    Fulgido esempio, sempre citando Napolitano, di "eroe della Resistenza". Si tratta sempre di mettersi d'accordo sul significato di "eroe" e di "resistenza".

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    1. La storia la fanno i vincitori e se la scrivono come vogliono.
      A me_non_mi abbindolano, però.
      Quindi, Lorenzo, come scritto sopra, qualcuno spieghi perché questo stragista sia eroe e il britannico uccisore della collaborazionista Cox un assassino.
      Prego.

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    2. Domanda mal posta.
      Il decorato di cui sopra è stato un "utile idiota" che sparava per conto del Partito.
      Il Partito ha poi tenuto la solita "doppia faccia", rinnegando e nello stesso tempo acclamando. Infatti i brigatisti erano intimamente convinti di essere altrettanto eroici "guerriglieri", di essere ne più ne meno dei babbi "partigiani" e che un giorno il Partito dei Lavoratori gli avrebbe dato una medaglia.

      Il minorato inglese (se escludiamo la conspiracy theory) non è mandato da nessuno, non è utile a nessuno. Non è organico a nessun "partito" o "ideologia". Non spara per eliminare oppositori e/o per facilitare l'invasione della Armata Rossa. E' solo uno che non aveva niente di meglio da fare, sia da un punto di vista pratico che concettuale.

      La contrapposizione non è tra "uccisione giusta" e "uccisione sbagliata", è tra un contesto con una sua logica spietata e un altro contesto senza alcuna logica.

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    3. Ah, ovviamente facilitare l'invasione dell'Armata Rossa è tradimento rispetto all'Italia.

      Esattamente lo stesso di quando la Boldrini dice che la bandiera europea è più importante di quella italiana, che dobbiamo devolvere la sovranità all'Europa, che dobbiamo sottomettere la Costituzione alla Costituzione europea, eccetera.

      Si tratta di Italiani che pensano e vivono come nemici in casa, che progettano e attuano l'asservimento dell'Italia a potenze straniere, l'invasione dell'Italia da parte di eserciti (formai o informali) stranieri, eccetera.

      Al momento siamo nella situazione in cui questi Italiani hanno il potere assoluto in Italia.

      Ergo, non venitemi a raccontare la favoletta dello sparatore idealista. Siamo troppo oltre, nello spazio profondo, per queste minkiate.

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    4. Ecco un articolo del Corriere

      Eccidio di Schio: la medaglia al partigiano che uccise

      sul valoroso stragista partigiano (in un botto solo 54 persone, delle quali molte neppure fasciste).

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  9. UUIC, per capire quel che vuoi dire bisogna leggerti da un'angolazione divergente. Sono uso a quell'angolazione, quindi capisco quel che intendi dire al di là dell'aspetto letterale delle tue parole. Lo hai chiarito nelle tue risposte ai commenti, ma stai usando un linguaggio che è stato strutturato per veicolare messaggi diversi da quelli che intendi portare, e lo stai facendo rivolgendoti in massima parte a gente che non è disposta a spendersi per vedere cosa c'è dietro allo strumento linguistico inadeguato che stai usando (non basta coniare neologismi ed espressioni ad effetto per cambiare le finalità profonde d'una lingua).

    Lascia perdere, è tempo perso. A meno che la soddisfazione stia proprio nel gesto dell'esprimersi, indipendentemente dai risultati.

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    1. Ma dai. Quale "angolazione". Come ho detto, grazie a questo eroico atto di "resitenza", prima la Borsa ha guadagnato il 3.5% in in giorno dopo una serie di tracolli nel timore del referendum britannico, poi è iniziata la campagna mediatica che a quanto pare sta ottenendo il risultato di neutralizzare il referendum.

      Ergo, l'eroe della "resistenza", non ha solo compiuto un gesto irrilevante come i sopracitato anarchici di secoli fa che sparavano agli arciduchi, ha compiuto un gesto controproducente.

      Sempre ammesso che non lo facciano fuori in prigione e tra cinquant'anni non si facciano film con i cecchini della CIA.

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    2. Messer Pigiatasti, io osservo un fatto, cerco di capire motivazioni, dinamiche, considero che sia stato un atto positivo, di resistenza, opposizione all'europicidio in corso.
      Poi, utilizzo il piano "morale" sul quale queste oligarchie martellano fino allo sfinimento, fino alla nausea, per osservare che nella loro morale a metà non c'è morale. Per farlo, ho utilizzato e mi sono messo sul registro di queste castalie neosacerdotali e della colossale finzione che inscenano da mane a sera.

      Poi ciascuno interpreti e facce le proprie considerazioni su questo semplice gioco di "sostituzinismo linguistico".

      Io noto che ci sono reazioni forti sul sostizionismo linguistico, mentre i disastri, la Grande Catastrofe, per dirla alla palestinese, del sostituzionismo reale, massmigrazionista, sono stati non solo assimilati ma se scrivi che è cosa positiva che una di questi sostituzionisti sia stata eliminata, le menti si scandalizzano: siamo oltre alla immunodeficienza, siamo alla sindrome di Stoccolma.

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    3. UomoCoso, poche chiacchiere.
      Se il minorato in questione avesse delle idee in testa e degli amici, sarebbe in giro di notte con un furgone con sopra le insegne di un fiorista a sequestrare immigrati dalle strade per portarli su una barca e scaricarli in mezzo al mare.

      Oppure sarebbe su un motoscafo ad affondare gommoni.

      Omicidio per omicidio, almeno quello avrebbe una valenza simbolica e pratica.

      Ma siccome il minorato non ha idee e non ha amici, siccome NON ESISTE nessun "movimento", nessuna "resistenza", ha fatto la unica e solita cosa che fanno tutti i pazzoidi sfigati, si è procurato una pistola ed ha aspettato una figura che l'ha stuzzicato per qualche motivo strampalato sotto casa.

      E' uguale a quello che ha sparato a John Lennon. Ne più ne meno.

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    4. Tu ti concentri sulla manovalanza e trascuri i mandanti.

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    5. I mandanti di una volta erano visibili. Bresnev mandava i soldi a Cossutta e cossutta con questi soldi (in teoria) pagava i corsi di falsificazione documenti, preparazione di ordigni, controspionaggio, eccetera.

      Ovviamente dall'altra parte la CIA mandava i soldi a Gladio che faceva lo stesso, per la ragione identica e inversa.

      Oggi i "mandanti" sono inaccessibili, occulti e, siccome sono apolidi, sono ovunque e in nessun luogo.

      Essendo questi mandanti svincolati dalla terra, dai popoli, dalle culture, dalle ideologie, sono inafferrabili, sono una nuvola probabilistica, non delle entità fisiche.

      E' il solito problema di quando diversi anni fa dicevo del Piano e mi veniva detto "e chi sono i mandanti, gli organizzatori?" oppure "e che prove hai per sostenere l'esistenza del Piano"?

      Noi possiamo vedere gli effetti, come le ombre platonicamente proiettate sul fondo della caverna. Non possiamo vedere il burattinaio ne conoscere l'ampiezza e la profondità del Piano.

      Una cosa però è ovvia ed evidente: dato che il Piano opera a livello di masse, di distanze planetarie, si può controbattere solo con strumenti omologhi, ovvero opponendo masse e quantità planetarie.

      Se questo non è fattibile, significa c che non esiste nessun modo REALE di opporsi al Piano. Di certo non l'ammazzamento di tale personaggio, sia pure il Papa o il Presidente degli USA, perché, come si dice, morto un Papa se ne fa un altro e buonanotte.

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    6. UUIC, sia ben chiaro: io ho capito il senso di quel che scrivevi e lo trovo pure ragionevole proprio perché esula dagli schemi che ci sono stati piantati a forza nella testa. Far piazza pulita di quella propaganda, a livello individuale prima di tutto, è un compito ad alta priorità benché di difficile attuazione. Come ti sarai accorto, costa anche un botto in termini di disapprovazione sociale.

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    7. Il tuo esperimento, che ripeto con sempre maggior frequenza, ha SEMPRE lo stesso risultato.
      Esiste una propaganda che rinforza, nelle persone, delle convenzioni e lo spegnimento della critica le cui violazioni diventano un tabù.

      Le risposte alle mie obiezioni, diventano generiche: fanno tutti così, vieni disapprovato, etc. .
      E' vero: esiste una silenziosa repressione di ciò che non è funzionale al mantenimento del sistema.
      Ancora, direi nullo di nuovo rispetto al mantenimento del potere. Peccato che sia stato oggetto di critica da parte della sinistra (e dell'area anarchica), anche se ora è il potere della sinistra.

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    8. Abbe nel 2016 abbiamo scoperto che esiste l'ipocrisia e che la "sinistra" la usa come un foglio per avvolgere un pecchetto di menzogne e paradossi.

      Ma non vedete che è tutta la "rappresentazione della realtà" che è manipolata? Nemmeno in maniera sottile. Con strumenti rozzi, grossolani, palesi.

      Il meccanismo è cosi esteso in larghezza e profondità che UomoCoso oggi fa delle "obiezioni". O Signore... delle "obiezioni".

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    9. Per esempio, ha senso alzare la manina durante le feste per l'elezione di Sala, il "manager" del famoso EXPO di Milano, col bilancio chè è conservato nel caveau dell'Area 51 e chiedere perché si canta "Bella Ciao" che era la stessa canzoncina che cantavano al corteo No-EXPO che mise a ferro e fuoco Milano, la Milano il cui sindaco di allora era il compagno di provata ortodossia e fede Pisapia?

      Boh. Ma cosa volete obbiettare? Rimane solo la follia.

      La cosa che più mi sconcerta è che ancora non abbiate compreso che con i compagnucci non si può dialogare in nessun modo. Sono macchine, hanno la stessa "anima" di un tornio, di una impastatrice.

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  10. Esempio:
    Mentre qui si straparla dell'atto di "resistenza", ecco cosa pubblicano i giornali.
    [Esplora il significato del termine: Boldrini in Libano:«Un piano Marshall per Africa e rifugiati»] Boldrini in Libano:«Un piano Marshall per Africa e rifugiati»

    A parte l'ovvia considerazione che il Libano è in Asia e non in Africa, a parte che ci si dovrebbe ricordare che proprio i profughi palestinesi e le conseguenze della guerra per interposta persona combattuta in Medio Oriente dai due Blocchi, portarono il Libano alla guerra civile e che da sempre c'è un contingente italiano come forza di interposizione.

    Sopratutto ci si dovrebbe chiedere a che titolo la signora Boldrini è andata a "portare un ringraziamento". L'articolo la definisce "la presidente". Presidente di cosa? In virtù di cosa? Chi presiede, chi rappresenta, chi la manda?

    Siamo molto oltre.

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    1. Siccome non mi fido della memoria:
      https://it.wikipedia.org/wiki/Guerra_civile_in_Libano

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