mercoledì 1 giugno 2016

Mamma li cunigli turchi


Quando  vedo le invasore velate coi loro codazzo di bambini, tre, quattro, a volte cinque, a me sale l'odio. Oltre al disprezzo massimo come ecologista e decrescitista, percepisco l'atto di violenta sottomissione a cui la comunità cui appartengo viene sottoposta, uno stupro sociale, culturale, oltre che ecologico. Se l'istinto sarebbe quelle di investirle con un TIR carico di cemento, so che queste pulsioni non sono realizzabili. Su un piano più razionale, etico, le sottoporrei ad un trattamento sterilizzatorio obbligatorio (ovviamente partendo dal macho proprietario) e il giorno dopo tutto il nucleo famigliare  sarebbe su un areo verso la madre patria, dopo avere schedato il DNA, espulsi per sempre, con minaccia di pena capitale in caso di rientro.

L'instabilità (eufemismo) del mondo islamico è figlio delle culle usurate.
Ovviamente i kompagni, i cattolici, masse plebee irregimentate di utili idioti al servizio di disegni sostituzionisti e turbocapitalisti, sono i falsi e ipocriti attuatori della sirianizzazione dell'Europa.
A questo mosaico nefasto appartiene anche l'ultima tesserona tripla azione del M Erdogan:
  • ricatto dell'Europa con l'arma massmigrazionista di alcuni megatoni di invasori;
  • il delirante disegno iper natalista;
  • la richiesta di abolizione dei visti per i turchi (dove li mettiamo 'ste milionate di nuovi turchi sennò?).

Un disegno evidente di conquista dell'Europa, per poter scaricare sull'Europa i risultati delle culle usurate dovute allo svuotamento testicolare dei turchi nelle femmine fattrici di loro proprietà. Del resto una lettura un minimo critica di corano e sunna rileva l'impianto egemone basato proprio sulla reificazione delle donne a fattrici per la zootecnia umana intensiva di conquista. La dimensione religiosa è la chiave di volta di questo piano di metastasi antropica di conquista.

L'esplosione demografica continuerà a presentare i suoi conti.
La faustissima opportunità di decrescita demografica europea annientata dalle invasioni.



14 commenti:

  1. Sei stato molto crudo, ma toccando questo argomento non si poteva fare altrimenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fatto è che alcune persone, tra le quali io, osservano questa schifosa, silenziosa, violenta conquista e si lamentano, mentre questi conigliastri islamici continuano la loro azione di conquista coi ventri delle loro donne.
      Io mi lamento, essi fanno.

      Elimina
  2. A parte la Turchia, dove si festeggiano cose che da noi sono catastrofi e si occultano eventi che da noi sono celebrati come festività, sentivo di sfuggita il solito dibattito TV sulla "accoglienza".

    I compagnucci dicono che non c'è nessuna invasione, quattro gatti su un gommone che abbiamo il dovere di accogliere.

    Mi domando sempre dove vivano questi personaggi. Io abito poco fuori Milano e quando esco di casa fatico a trovare un italiano. Non dico per esagerare. Il bar in piazza è gestito da asiatici, forse cinesi, dall'altra parte c'è un pizzaiolo nordafricano, forse egiziano, un parrucchiere ancora asiatico, i passanti sono di tutte le fogge e le tinte.

    Sentivo poi su Radio24 una intervista demenziale ad una dei Lavazza che si trovava negli USA per qualche iniziativa filantropico-promozionale. Il conduttore faceva tutto un pistolotto sui "muri" e le "barriere" e la Lavazza si accodava, si si, è fondamentale il mondo globalizzato. Se avessi potuto gli avrei chiesto ma signora Lavazza, lei vende un prodotto italiano o un prodotto globale? Perché che differenza c'è per un cliente americano tra un caffè indonesiano, finlandese o italiano? O un caffè "globale"?

    E infatti io esco, vado a mangiare la pizza e mi tocca sempre la pizza nordafricana, per carità si mangia ma non è una pizza, è un'altra roba.

    In Italia non abbiamo risorse tranne la tipicità dei nostri prodotti e della tradizione. Annulliamoli per farci "globali" e ci riduciamo a nulla, uno spazio vuoto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma gli Italiani sono già condizionati a fare la spesa al centro commerciale e comprare prodotti "globali", che sono esattamente gli stessi in tutto il mondo. Una volta c'era solo la CocaCola e pochi altri esempi, adesso sono pieni gli scaffali.

      Qui quasi in ogni strada c'è un mini-market arabeggiante, un giorno voglio entrare e guardare cosa vendono. La carne sarà macellata secondo i loro criteri del dissanguamento, il resto non so. Nel mini-market rumeno avrei un po' paura, ci sono sempre fuori dei tipi seduti con l'aria dei "goodfellas"... Gli asiatici invece non vendono alimentari, non è strano?

      Elimina
    2. > I compagnucci dicono che non c'è nessuna invasione,
      > quattro gatti su un gommone che abbiamo il dovere di accogliere.

      I tranquillisti della crescita (da invasione) demografica.
      Del resto, per i rossi falsipocriti, è una gioiosa, variopinta, multiculturale, etnomusicale straordinaria ricchezza.
      Fanno gli accoglientisti con i tuoi soldi di servo del fiscoglebainps, con i tuoi territori, contro di te.
      Poi vanno a Capalbio pev un dvink e la confevenza sulla cucina molecolave nella cucina islamica.

      Elimina
    3. Quando gli islamici faranno piazza pulita di questa cacca rossastra almeno un po' di giustizia sarà fatta.
      Magra consolazione ma meglio che niente.

      Elimina
    4. UomoCoso, purtroppo per me scorrono i titoli di coda e tu hai altre rogne da grattare.

      Altrimenti dovrei ripartire col solito discorso che tu hai una visione parecchio ristretta delle cose e questo ti deriva dal fatto che non riesci a liberarti di certe zavorre che non percepisci nemmeno come tali ma anzi, pensi che siano dei propulsori.

      Per esempio la tua pseudo-ecologia, da cui deriva tutta la pappardella sulla demografia.

      Basta leggere sotto per capire che l'onda dello Tsunami di merda è passata e ripassata, più volte, sopra l'Europa e gli Europei.

      La questione demografica si propone e si proporrà sopra le rovine del nostro mondo ma appunto, sono già delle rovine. E' già successo, le nostre città sono già delle paludi piene di carogne putrefatte, solo che è un evento che la gente non è in grado di capire.

      Gli Islamici non faranno nessuna piazza pulita, si aggiungeranno alla palude putrescente. La loro "civiltà" ha avuto l'apice secoli fa, è collassata e da allora si trascina in una eterna decadenza centripeta. Non è gente che spiana per ricostruire, che traccia strade, ara i campi. Tra l'altro l'Islam è un concetto che fin dall'inizio, pur dando per scontata la supremazia degli Arabi, prescinde dalle etnie e dalle Nazioni. Quindi si presta perfettamente al Mondo Nuovo dove è tutto un polpettone passato col tritacarne, che non distingui più cosa c'è dentro.

      Facendola corta, il fenomeno/problema non è demografico, quella è una conseguenza e non è poi cosi rilevante. Il fenomeno/problema, come dicevo, lo leggi riassunto sotto.

      Sia nella tesi che nella tua risposta, per inciso.

      Elimina
    5. Il numero da sempre è Il Problema.
      Lorenzo, tu ci puoi provare ma non riesci a infinocchiami con le tue ciance sulla presunta pseudità dell'ecologia del numeri- e' la tua visione ristretta antagonista ai rossi e ai cocomeri.
      Tra le altre cose, il problema demografico è uno tra i più negati dai lobotomizzati sinistrati e questo risale ad uno degli ideologi della loro religine, Engels, che disprezzava (e denigrava, a nistra la menzogna è parte della loro prassi del disonore) Malthus. NonIl negazionismo tranquillista e crescitista è trasversale ma a sinistra trova il peggio, in sinergia con il dirittismo di questi sciocchi invasati.
      Il problema è in prinis demografico, ecologico e poi tutto il resto. Tutti i paesi islamici sono in esplosione e lo sono per cause demografiche.
      E' talmente ovvio che una Turchia scarsamente popolata non avrebbe alcun interesse a esportare a forza milipnate di tuchi verso l'Europa.
      Sei tu che hai una visione ristretta e neghi l'ovvio.

      Su altre osservazioni, posso convenire.

      Elimina
    6. Non ti devo infinocchiare, non ho nessuno sciroppo miracoloso da vendere. Anzi, io vorrei sbagliare.

      Tra parentesi, non mi leggi. Io ti ho sempre detto che esiste un Piano di cui i compagnucci sono solo una delle leve. Nelle loro tre categorie, gli idioti assistiti lo fanno perché farebbero qualsiasi cosa pur di essere assistiti, gli eterni adolescenti sono paghi del vandalismo e i furbastri, quelli che contano, sono come Napolitano e Renzi, due personaggi che NON A CASO sono "molto ben visti" in certi ambienti di massoneria anglofona.

      La parte più catastrofica del discorso è proprio che NESSUN ANTAGONISMO E' POSSIBILE.

      Non è possibile per la dimensione del Piano e la capillarità con cui è infiltrato ovunque nel mondo e, nel nostro caso, in Europa, sia che tu guardi la cosa dal lato delle "istituzioni", sia che tu la guardi dal lato dello "uomo della strada". Non puoi essere "antagonista" con TUTTO, su "n" dimensioni dello spaziotempo.

      La tua pseudo-ecologia è connaturata alla tua persona, le tue esperienze, la tua vita. Non è sbagliata nei principi, solo che è un foglio di carta ripiegato mille volte in una specie di ikebana che è ancora parte del Piano di cui sopra e tu, siccome fa parte di te, non riesci ad accorgetene.

      Tu sei una persona (relativamente) incoerente e da qualche parte lungo la strada hai maturato la convinzione che sia una cosa che sta tra "normale" e "auspicabile".

      Quindi, anche nella improbabile ipotesi che tu ti accorga che mancano dei passaggi nei tuoi ragionamenti, oppure che affermi e neghi contemporaneamente, questo non ti obbliga a riconsiderare tutto il ragionamento a ritroso, procedi imperterrito.

      Il problema NON è in primis demografico. E' come dire che il problema è in primis il cagotto. Ma se tu hai il cagotto, il fenomeno non è auto-contenuto, è scatenato da una reazione del corpo che cerca di liberarsi di un elemento tossico che hai ingerito.

      Il concetto di "Paese islamico" è un paradosso già nelle premesse, perché come dicevo l'Islam NON concepisce l'idea di Nazione. Nell'Islam tutti di fedeli appartengono ad una stessa "comunità" e sotto la legge del Corano ci sono le tradizioni tribali. Niente altro, sopra, sotto o in mezzo.

      I Paesi islamici non sono "in esplosione", questa è la premessa di tutta la retorica fasulla sulle "primavere" che volevano fare un paragone con un'altra retorica fasulla della "rivoluzione di popolo" motivata da ideali "laici/illuministi".

      I Paesi islamici sono quello che sono sempre stati da quando il ciclo di espansionismo arabo ha raggiunto l'apogeo per poi collassare, ovvero delle cloache filosofiche.

      Immaginati se in Europa non ci fosse NIENTE altro tranne il Vaticano, nella versione medievale e organizzazioni para-mafiose. Ecco, i Paesi islamici sono cosi, non hanno nessuna "cultura" o "tradizione" riguardo la Cosa Pubblica, lo Stato, la Nazione.

      Di conseguenza, sono ignoranti, sono poveri e da quando si sono imposte le tecnologie che favoriscono le comunicazioni, NE SONO CONSAPEVOLI.

      Quindi, quando una moltitudine di persone si rende conto di essere ignorante, povera, di vivere immersa nella merda e che ci sono posti del mondo dove suona tutta un'altra musica, due reazioni sono possibili:
      1. invasione, da che mondo è mondo i "barbari" vogliono vivere dentro gli Imperi. Poi involontariamente li mettono in crisi, vorrebbero rimetterli in piedi ma in quanto barbari non sanno come fare.
      2. negazione. Ovvero, davanti alla constatazione che le terre dell'Islam sono una cloaca, ovunque, invece di mettere in discussione tutto si preferisce postulare il ritorno alle origini, la ortodossia di quando gli antenati razziavano le città uscendo a cavallo dal deserto.

      Elimina
    7. Che figlino a più non posso è la conseguenza del fatto che sono ignoranti e poveri. Non hanno alternative ne pratiche/tecnologiche ne concettuali. Che usino i figli come ariete e carne da cannone è la conseguenza che non sanno cosa altro farci, ancora, non hanno alternative tecnologiche e concettuali.

      Chiudo dicendo che TUTTI DOVREBBERO SAPERE che i Paesi islamici sono stati creati artificialmente da qualche potenza coloniale ad un certo punto della Storia. I confini disegnati a tavolino. E' successo anche in Europa, solo che da noi i confini ce li siamo disegnanti scontrandoci coi vicini attraverso secoli di guerre e nello stesso modo di siamo anche definiti come Popoli e Nazioni. Invece per loro tutta la parte "laica", statuale, la res publica, è stata imposta da altri, spesso facendo leva su qualche emiro fantoccio e la sua dinastia, che nel tempo sono svaniti.

      Non si tratta di "ovvio", te non sai cosa sia l'ovvio. Non lo sai per via del percorso con cui arrivi qui. Non te ne faccio una colpa.

      Elimina
    8. Un'altra cosa: il corollario di quanto sopra è che non possiamo avere una diplomazia con l'Islam. Perché non esiste un interlocutore.

      Allo steso modo non possiamo fare la guerra oplitica all'Islam, perché è un nemico senza testa. Non ci sarà mai una campagna militare risolutiva che ridefinisca permanentemente la struttura e i rapporti.

      Il fatto è che non ne vale la pena.

      Elimina
    9. > I Paesi islamici non sono "in esplosione"

      Intendevo esplosione demografica che è poi diventata implosione civile, collasso (vedi Siria, Yemen, Somalia, etc.).
      In Effetto Cassandra, in una delle pagine, si evidenziava come la popolazione delle zone subtropicali, desertiche o subdesertiche islamiche, è DECUPLICATA in tempi molto veloci (vado a memoria, qualcosa come il XX secolo). Questo comporta il tumore umano che si riversa da noi: dopo aver creato l'infermo nei loro luoghi, ecco che traboccano, tracimano, sono il corpo di quella marea umana orribile che viene usata dai kompagni utili idioti al servizio di disegni (para)massonici.

      La Siria, come quasi tutti quei paesi farlocchi, sono stati creati a tavolino, tracciando dei confini (segmenti) con dei righelli su una mappa.

      Quello che non si vuole vedere, che non vuoi vedere, è che la demografia esponenziale è la causa di instabilità, di guerre, di guerre migratorie, di genocidi, di ecocidio.

      Non sono Gaia Baracetti, ho un tenore di vita che, per quanto moderato e sobrio (rispetto alla media), richiede comunque molte risorse. Quello che non vuoi accettare è ciò che io chiamo il paradigma della torta: se le persone vogliono fette grandi, il numero di fette deve essere necessariamente piccolo. non ci sono né seconde vie né tanto meno terze vie, possibilità.

      L'Islam (e prim'ancora le culture nordafricane) sono state un pericolo, un acerrimo nemico per le popolazioni europee prima e per le nazioni europee dopo.

      L'approccio demografico è, come dimostra M Erdogan ancora una volta, un approccio bellico, egemonico, direi biologico: i più forti si riproducono di più e sottomettono i più deboli.
      Il fatto di osservare questa competizione demografica non significa certo il suicida piano sostituzionista in atto, significa che bisogna aggredire e combattere il problema e il nemico, non certo accoglierlo (accogliere milioni di piccole serpi in seno!? no grazie!)

      Elimina
  3. Uomo dici giusto sul concetto di possessione che gli islamici hanno, che é sbagliato perché gli esseri umani non si possiedono. ..tuttavia dobbiamo ricordare che anche ai tempi dei nostri nonni e bisnonni le famiglie numerose erano tantissime, altro che conigli. ..e quanti sono oartiti per l`America o altri lidi. ...probabilmente milioni. Fu invasione anche quella?
    E che dire del tizio che a Roma ha bruciato viva la fidanzata? A me fa orrore che un Italiano, cresciuto si suppone con dei valori all`opposto di quelli che critichiamo agisca cosí. E le violenze sulla donna sono fatti quotidiani, non occasionali, putroppo. Della serie `Se non puoi essere mia ti distruggo`.I possessivi di merda sono trasversali a culture e religioni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Su questo ci siamo già confrontati, direi senza successo.

      1
      La nostra società è decisamente migliorata in istruzione, reddito quindi autonomia per le donnne.

      2
      Il tipo che a Roma ha ucciso la fidanzata in modo efferato è talmente grave i inusuale/RARO che fa scalpore. NON sono le nostre abitudini, intendo quelle della maggioranza delle persone.

      3
      M Erdogan e gli islamici, a casa loro, possono e devono fare tutto quello che ritengono bene.
      I paesi di merda che molto spesso hanno realizzato sono indice del loro sistema/valori/consuetudini.
      Nel caso specifico è elementarmente ovvio che non ha alcun senso che non sia quello egemonico pompare la natalità E (insieme) pretendere che milioni di turchi invadano l'Europa senza visto.
      Che mi vien da bestemmiare per questa cosa, anche per te se non la capisci.

      La cosa che NON devono fare è invaderci e islamizzarci (ovvero portare qui la loro merda) demograficamente.
      Non capisco cosa ci sia di strano nell'affermare questo elementare senso di rispetto.
      A meno che non si rientri nel razzismo positivista, nel masosadismo e in altre patologie politiche e mentali che caratterizzano segmenti sempre più ampi più o meno sinistrati della popolazione.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.