lunedì 20 marzo 2017

Pinzillacchere e... Il Problema

Impossibile non notare questo articolo sul Corriere. Dunque anche le mogli fidanzate amanti mamme sono sottoposte alla liquefazione della società, alla competizioni con donne dell'Europa orientale. Io non ho mai amato le donne dell'Europa orientale: le trovo fredde. Mi fanno sorridere i punti che hanno sollevato, pare, un putiferio di polemiche.
  1. Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo;
  2. Sono sempre sexy, niente tute né pigiamoni;
  3. Perdonano il tradimento;
  4. Sono disposte a far comandare l'uomo;
  5. Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa;
  6. Non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio.
Ahah. Io sono convinto che non sia proprio così. Alcune donne dell'europa dell'est che vedo in treno non sono esattamente così. Passerei oltre a queste pinzillacchere ma... mi rendo conto che alcune osservazioni della realtà politicamente scorrette potrebbero essere qui.

Pinzillacchere a parte, noto con preoccupazione, questo articolo di apologia crescitista. Una cosa che ho notato, in Sud Tirolo (forse più che in Trentino) è che la sua popolazione, dall'annessione del 1918 è aumentata patologicamente (qui i dati aggregati per le due province della regione). Considerando che la provincia di Trento ha avuto un'evoluzione assai diversa (anche per maggiore emigrazione) (no, vedi **) temevo che... In effetti, con un po' di ricerche in tedesco ho trovato i dati disaggregati per il solo Alto Adige: la popolazione, dal 1910 al 2011 è più che raddoppiata. Siamo alla follia!
Da quando ero piccolo e poi adolescente ho visto la crosta tumorale artificiale riempire la conca di Bolzano (*), conurbare Lagundo, Merano, Lana, stravolgere la Val Sarentino, la Val Venosta, cittadinizzare la val Gardena.
In territori montuosi con pochi spazi raddoppiare in pochi anni la popolazione è una follia che, appunto, crea degli schifosi bubboni. Una volta la provincia di Bolzano e quelle di Napoli erano le peggiori in Italia per tasso di crescita demografica: una sbarellata di conigliastri che figliavano senza ritegno. La provincia di Napoli si è stabilizzata, quella ipercattolica di Bolzano no.

Questo dimostra che non è affatto solo questione di livello di reddito: la provincia di Bolzano è molto ricca e rompe il luogo comune poveri = prolifici.
Il problema è di inquinamento religioso, come del resto, nella maggior parte dei paesi islamici, specie quelli ricchi. Comunque, arriverà anche per il Sud Tirolo il problema della spaventosa insostenibilità della sua popolazione. Il fatto che il Corriere incensi il tumore alto atesino la dice lunga su come siamo messi e sul livello di pazzia che regola i mezzi di formazione e propaganda. Non sarà bello.

("teratoma sudtirolese", via wikipedia.de)

26 commenti:

  1. Non c'è più neppure un cazzo di posto per far passare la nuova linea ferroviaria del Brennero (che verrà fatta passare, per questo, in galleria, in sponda destra Isarco).

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  2. Purtroppo i dati del Trentino sono altrettanto preoccupanti.
    Si noti (primo grafico, p. 71 di questo documento) che dopo un leggero calo e la stabilizzazione degli anni Ottanta del secolo scorso, la crescita della popolazione ha ripreso vigore anche in provincia di Trento.

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  4. Strano che nella lista dei luoghi comuni non appaia quello de "sono donne facili e la danno via come niente". Col cazzo, la danno via facile a quello che devono spremere come un limone, semmai. Sono donne come le nostrane italiche, con tutti i difetti del caso. Poi, come al solito arriva la Boldrini indignata: "E’ inaccettabile che in un programma televisivo le donne siano rappresentate come animali domestici di cui apprezzare mansuetudine, accondiscendenza, sottomissione". Perchè, i Mohamed che tanto difende come le trattano le donne? Mi fa ridere.

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    1. > la danno via facile a quello che devono spremere come un limone

      Ahaha
      Ho sentito alcune storielle su maschi italici che sono stati economicamente spolpati da qualche portatrice di vagina dell'Est.

      La signora Boldrini è paladina indefessa del politicamente corretto: è quindi ovvio che si arrabbi per questi scampoli di "sentire di panza" che contengono dei barlumi di verità, certamente di più delle ipocrisie di plastica che ella difende a spada tratta.

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    2. in realtà il punto è solo quello

      la danno facile. e sì, sono pure fighe, ma anche le nostre lo sono dai !

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    3. Io, esteticamente, per carattere, preferisco le (more, mediterranee) italiane. Anche se, come esseri evoluti (e anche noi maschi italiani lo siamo) hanno una lista di requisiti decisamente più lunga.

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    4. UCoso, nel mio piccolo ho indagato.

      Mi diceva una conoscente russa che gli uomini del suo paese (lei viveva da qualche parte nello sterminato interno a noi ignoto) sono tutti ubriaconi e maleducati.
      Tralasciamo il fatto che anche gli ubriaconi maleducati hanno una mamma, cosa che dovrebbe fare pensare le donne.
      Comunque, l'uomo italiano è (o meglio era) percepito come elegante, romantico e portato per la famiglia. Ergo un migliore partito del connazionale.

      In generale, abbiamo la stessa nomea ovunque nel mondo, con due aggiunte facoltative, quella del "casanova" simpatico ma superficiale e quella del "mammone" (torniamo al fatto che le mamme sono donne, cosa che dovrebbe farle pensare).

      Nel frattempo è venuta meno l'attrattiva economica che per le donne dell'Est era un grosso incentivo nei primi dieci anni dopo la caduta della cortina di ferro. Adesso quando vengono in Italia si accorgono che il nostro Paese è più sporco e incivile del loro.

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    5. Lorenzo, sottoscrivo al 100% le tue parole.

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    6. E' da tempo che la Russia si oppone al modello di omogeneizzazione scatologica delle masse.
      I russi, che hanno provato sulla propria pelle, il paradiso marxista, comunista, ora hanno sviluppato efficaci anticorpi.

      Questo fuori tema a parte, immagino che ci sia molte differenze anche tra i russi, tra le russe.
      Ci sono persone che eccellono nelle arti, nelle scienze, nel sapere contadino, etc. e coatti, delinquenti, balordi, senzarteneparte dalla parte opposta. In mezzo di tutto un po'.
      Chiaramente la tensione dovuta al differenziale economica è calata. Inoltre, le prospettive di un'Europa sirianizzata, in degrado verso la barbarie civile, la rende via via meno attraente anche per le russe.

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    7. UCoso, fatto sta che un uomo italiano, se non è un cretino comunista, nasce e vive circondato da duemila anni di storia (vedi sceneggiato RAI sulla vita di Leonardo che collegavo sul mio blog). Un uomo che ne so, svedese, nasce e vive circondato dalle foreste, in un posto dove per molti mesi difficilmente vede la luce del sole.

      Inevitabilmente sulla media della popolazione ci sono delle differente "archetipe".

      Sono quelle differenze che i "globalisti" negano e mentre le negano, si sforzano in tutti i modi di sopprimerle.

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    8. Il "cittadino del mondo" è uguale ovunque, per definizione.

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    9. > Un uomo che ne so, svedese, nasce e vive circondato dalle foreste

      Mmh.
      Attenzione, quando si nasce e vive tra gli allori a non addormetarcisi poi (v. battuta di kotiomkin).

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    10. Non c'è problema UCoso, ormai anche gli Svedesi si stanno estinguendo come gli Apache. Ma mollemente. Tra poco si faranno paragoni tra Ahmed Abu Mohamed, abitante di Stoccolma e Mali Bhatawana di Ferrara. Il primo riservato, col maglione e la sedia Ikea, il secondo gioviale coi baffi e il fiasco di vino. O no? Vabe, qualcosa.

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    11. Riguardo la logica degli uomini italiani che cercano le straniere e viceversa, è una delle tante conseguenze disegnate a tavolino, con in aggiunta una serie di corollari secondari sulla linea che è facile adeguarsi al peggio di ogni cosa.

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  5. La rai fa schifo. Estorgono il canone per queste schifezze.

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    1. Io sono diciassette anni che non possiedo un televisore. Quindi mi arrivano, 'sti clangori, solo di riflesso.
      Ho visto che avrebbero deciso di chiudere il programma che, peraltro, io non conosco.
      Ma 'sto programma, mi pare, sia un rotocalco nazionalpopolare. Il nazionalpopolare non è (fortunatamente) politicamente corretto.
      Mi sembra discutibile volere "Cronaca vera" politicamente corretto. Vero e politicamente corretto sono incompatibili.
      Siamo al kitsch ovvero, per dirla alla Kundera, alla rimozione della merda. La cacca non solo non si può rimuovere ma, come letame, ha una notevole importanza.

      Mi sembra che da molti lustri la televisione sia un media di abrutimento e instupidimento. Se non posso criticare la televisione che conosco poco o nulla, vedo nel rumore e nel ciarpame che dilaga in rete.

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    2. No, impongono la tassa per potere pagare stipendi ai dipendenti di una Società per Azioni di cui il Ministero dell'Economia e delle Finanze possiede il 99,56% e i cui dirigenti sono nominati, senza motivo logico apparente, dai partiti.

      Nonostante che, come tutti dovrebbero sapere, cito: "Con il referendum popolare del 1995 venne abrogata la legge che riservava esclusivamente alla mano pubblica il possesso delle azioni RAI, tuttavia non si è mai proceduto alla privatizzazione che si intendeva avviare."

      La RAI ha un ruolo massimamente ambiguo, come piace agli Italiani. Infatti è una "azienda" che "sta sul mercato" ma è anche "concessionaria esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo", è una società quotata in borsa ma ha un unico azionista, viene finanziata (IN PERDITA) dallo Stato ma raccoglie la pubblicità, eccetera eccetera.

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  6. "Ahaha
    Ho sentito alcune storielle su maschi italici che sono stati economicamente spolpati da qualche portatrice di vagina dell'Est."


    Nel mio giro di conoscenze, tra parenti (cugino sposato con una rumena), amici e colleghi (sposati con russe), qualche esempio concreto sottomano ce l'ho.

    Quelle "serie" te la fanno sudare come le altre, vogliono le attenzioni, essere corteggiate, inoltre quando si accorgono che sei italiano diventano molto diffidenti perchè purtroppo la nomea di cialtroni ci precede un po' ovunque. Poi ci sono quelle che ti spolpano ma le riconosci subito dagli atteggiamenti, per cascarci bisogna essere proprio dei polli. Certi uomini si fanno spennare consapevolmente, la solitudine li porta a credere fino all'ultimo che sia tutto vero, una favola a lieto fine.

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  8. Non capisco il putiferio nato dal servizio tv. Agli italiani piacciono le straniere? Che problema c'è?
    Anche tante donne italiane preferiscono uomini stranieri e non ci vedo niente di male.
    Anche io sto conoscendo un uomo dell'est ed in effetti noto che hanno una marcia in più rispetto a tanti italiani. :)
    La donna dell'est non si lamenta se il gallo nostrano cornifica?
    Beh....penso sia universalmente noto che in quanto a fedeltà queste ragazze non siano propriamente della sante e che guardino soprattutto la grossezza di una cosa: il portafoglio del suddetto uomo. Infatti capita spesso di sentire del vecchietto ottantenne che perde la testa per la badante trentenne. Quindi, a ciascuno il suo :)

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    1. Io ho risposto oggi con altre considerazioni.
      Sostanzialmente la tua frase conclusiva riassume tutto, Spirita.
      Ciascuno trova ciò che cerca, che vuole, infine.

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    3. Vero..al di lá dei luoghi comuni, per me quello che conta é quello che una persona ti sa trasmettere, al di lá di età, provenienza ecc. Trovo insulsi i programmi come quello che é andato in Rai perchè oggigiorno le relazioni tra persone di provenienze diverse sono abbastanza diffuse e dire che gli italiani preferiscono questa o quella é come dire che a uno piace il budino al cioccolato a un altro quello alla banana. Sono cose diverse e ciascuno si prende ció che gli piace di piú. Secondo me sarebbe stato più interessante un servizio come quello, ma al femminile. Sicuramente si sarebbe scatenato un putiferio analogo e altrettanto inutile.

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    4. Il fatto che, si voglia eliminare la rappresentazione della realtà perché politicamente scorretta è molto più grave.

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    5. UCoso, aggiungiamo che il mondo descritto sopra, dove si mescola il cioccolato alla banana, è il Mondo Nuovo, ovvero il risultato del Piano che serve a creare una popolazione meticcia e priva di riferimenti, cancellando le identità culturali dei Popoli.

      Il tuo ecumenismo è controproducente, un giorno mi darai ragione.

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