giovedì 3 luglio 2014

Magicamente dal cielo di ma' e pa'

Ieri bomba d'acqua su a casa. Un nubifragio con grandine, breve ma molto violento. Qualche giorno fa avevo visto che le canaline della strada che sale nel bosco avrebbero dovuto essere pulite... lo farò presto. Del resto, tra i miei vicini, su quello non fa mai un cazzo di nulla nessuno. Insomma, ieri dalla strada bianca del bosco è sceso l'iradidio di roba. Abbiamo sbadilato e scarriolato in quattro quasi un'ora e mezza.
I miei fiori (quest'anno più belli che mai) diciamo parecchio tritati. Porcasozza!
Avevo visto, arrivando in treno, i campi bianchi di grandine. Poi, salendo, avevo visto le fogne rigurgitare (non molto piacevole). La grandine e il vento hanno sparso tonnellate di foglie paglia fieno etc. che non hanno aiutato i sistemi idraulici a gestire il picco violento di precipitazioni.
Comunque... dopo una giornata di lavoro sedentario, io adoro la fatica fisica. Lavorare coi muscoli, il profumo di terra e di bosco, il tramonto, il cielo sereno e azzurro, i raggi di sole tra i vapori, qualche goccia che scende ancora dagli alberi.

Poi... Anzi, prima ho avuto un momento di stizza. Mi sono letteralmente sprofondate le palle per terra. Ero col bipede. Ecco, il bipede è nella fase "ho la testa sempre tra le nuvole, le uniche priorità nella vita sono la pedata mondiale, la mia pedata, il mio iPod, la musica, le gnocchette, le mie seghette...".  Oggi si è svegliato a mezzogiorno a casa mia e poi è andato dalla mamma.
Insomma arriviamo a casa  e... scenario abbastanza preoccupante: fango e detriti ovunque, fino a dentro l'edificio.
Faccio un sopralluogo e... il bipede mi fa, un po' scazzato e scocciato :- Quando saliamo?!
Mah.
Dopo un po', di nuovo, e mi sono un po' alterato. Cazzo, ma se tu hai una casa che va a fuoco, o che sta crollando, rompi i koglioni chiedendo dov'è la torta di ciliegie? Poi ci ha dato una mano, eh, a sbadilare, anche perché si era reso conto che stare lì a fareuncazz gli dava fastidio.
Veramente non sono maturi. Del resto... quattordici anni e mezzo. Ma una volta... sarebbero stati così svampiti? con la testa in cazzate?
E' questo distacco dalla realtà, dalla complessità della vita, in cui ci sono anche gli imprevisti, vita in cui tutto arriva magicamente dal cielo di mamma e papà non aiuta certo le nuove generazioni a essere nella vita piuttosto che in vacuità campate nell'aria e nel virtuale.
Mezza alluvione di fango, quando saliamo a cena che dopo devo andare da AWKid?


16 commenti:

  1. Magari il tuo bipede avrà avuto timore di essere messo ai lavori forzati per riparare i danni del maltempo.

    Sì, a 14 anni si pensa al sesso (anche se mi pare un po' troppo presto), al cazzeggio, all'ipod... Ed è anche giusto che sia così.

    Certo poi un conto è la "leggerezza", un conto è essere storditi completamente. Ma non penso sia il caso del tuo bipede...

    RispondiElimina
  2. Bipede ha ragione, non bisogna impedire alla natura e al bosco di riconquistare i propri spazi e il proprio respiro totale! Il teratoma non tocchi foglia! ;-)

    RispondiElimina
  3. x Wannabe Figa:
    Secondo me essi non hanno alcuna percezione della fatica e dell'impegno. Oddio, il mio qualcosina lo ha, visto che ogni tanto lo obbligo ad un gioco (che non è che un gioco) di fare qualche lavoretto.

    Però sono via, non ci sono con la testa. Non riescono ad avere cognizione delle priorità. Non è neppure colpa loro, visto che "il sistema" fornisce loro magicamente tutto il necessario e molto di più.
    Sua madre dice che UnRagazzo non ha proprio idea del valore dei soldi e della fatica che costano.
    Cosa fare?

    x nottebuia:
    :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma del resto chi, tra noi, non era così a 14 anni? Il tuo ruolo e le tue preoccupazioni sono normali, perché sono quelle di un padre. Diciano allora che è giusto preoccuparsi sin da subito perché a 24 anni non sia così, ma non che a 14 gli venga spontaneo un comportamento da adulto perfettamente consapevole...

      Elimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Anche mio figlio, neo tredicenne è entrato nella fase del cazzeggio tecnologico....magari in parte anche colpa nostra che li abbiamo riforniti di tutta sta monnezza teknologica di cui noi stess siamo spesso succubi anzichè spingerli a vivere nel mondo reale...

    RispondiElimina
  6. No, ma davvero pensi che il bipede alla sua età, debba stare con i piedi per terra e la testa concentrata?
    Te li ricordi i tuoi 14 anni?

    RispondiElimina
  7. Io penso che tutti a 14 anni siamo stati cazzari con poca voglia di fare e consapevolezza. C'erano altre distrazioni, ma c'erano.

    RispondiElimina
  8. Io che sto passando il compleanno con mia figlia e che mi sta appiccicata, beh cio' nonostante e' un continuo cicalino di messaggi wazzap in entrata.... E' cosi' quindi rassegnati

    RispondiElimina
  9. Non eravamo così a quattordici anni... e chissà se potranno constatare i quattordici anni dei loro figli... p.s. anche tu mi cadi su quell'odioso nuovo trend giornalistico "bomba d'acqua"...

    RispondiElimina
  10. Ieri sono passato a trovare un fondatore della lista civica (esperienza ora chiusa) una persona in gamba con la quale ho nettissime differenze, specie per il suo moralismo cattocomunista, ma che apprezzo su molte altre cose.
    Ha realizzato un orto sociale al quale fa lavorare - un po' per gioco a volte forse meno gioco ma pur sempre non con vincoli e impegno professionale - un tot di ragazzi con minorazioni e problemi. di vario tipo.
    Gli ho raccontato dell'episodio, della mini alluvione e delle reazioni svampite di UnRagazzo.
    Mi guarda e dice :- vedi, qui la grandine ha rovinato gran parte dell'orto, I ragazzi una volta sapevano che molto del loro duro lavoro era rovinato da eventi così e che il rischio sarebbe stato quello di un inverno gramo. La responsabilità era una responsabilità di pancia.

    RispondiElimina
  11. x nottebuia:
    x Amore_immaginato:
    x Mareva:
    Se i bipedi fossero minimamente maturi a 14 anni, a quell'età sarebbero... maggiorenni.

    x Spirita Libera:
    Questo è il condizionamento ambientale.
    Una sorta di dharma collettivo rispetto al quale, senza scelte estreme che hanno altre conseguenze, non si può fare nulla. Per questo sarebbe ed è importante osservare questa involuzionee capire cosa e se sia possibile fare collettivamente. Ma, ancora, questo non è nella psicologia evolutiva della specie che non considera mai (sui grandi numeri) i pericoli che non siano immediati, trascura gli inquinamenti lenti che poi sono i più nefasti, quelli gravidi di più conseguenze.

    x Francesco:
    Anche il cellulare del mio bipede bibbippa parecchio quando è a casa.
    Ma lka questione, penso, più che quella sia proprio lo sradicamento dalla terra in senso lato, non aver mai provato, col corpo, le asperità e gli imprevisti della vita.
    E' come prendere uno che ha sempre e solo giocato al videogame FIFA alla playstation e poi lanciarlo su un campetto da calcetto o anche da 11. Penso che ogni allenatore si preoccuperebbe non poco di una strategia così.

    x Colomba:
    Speriamo che se la cavano.

    x franco battaglia:
    E' molto difficile fare paragoni tra le generazioni, specie in contesti così mutati radicalmente. Non pochi studi indicano regressioni cognitive di massa, relative ai rapporti col corpo, colla rappresentazione mentale dello spazio, sulla capacità di risolvere problemi non banali, sul rapporto col cibo, etc. .
    Quando continui a delegare le tue capacità, ad esternalizzarle a dispositivi esterni, è difficile che tu possa migliorare il tuo essere. Sarebbe come pretendere che uno migliorasse il proprio stato fisico facendo andare sul campo di atletica gli amici.

    Bomba d'acqua... hai ragione.
    Anche se... il termine è piuttosto preciso. E' il corrispondente, nel registro popolaresco, di nubifragio.
    Preferisco mille mila volte bomba d'acqua che il termine anglosassone. Per una volta abbiamo usato un termine italiano.

    RispondiElimina
  12. Ma te abiti in mezzo al bosco?

    RispondiElimina
  13. Abito al confine tra i prati sotto casa e il bosco che inizia dietro casa.

    Oh.. sei apparsa. :)
    Che bello. Verrò a leggerti un po' che pure io ho lasciato passare un po' delle tue pagine senza leggerle.

    RispondiElimina
  14. ha 14 anni...E' giusto che abbia in testa quelle "cose". Della sua generazione. Ciò che conta è che cominci ad avere in testa anche "altre" cose. Ciò che possiamo instillare e stimolare noi genitori, e quindi il rispetto per sè e per gli altri, qualche briciolo di senso di responsabilità almeno verso i loro impegni (scuola, ecc...), evitare di fare "cazzate" gravi... Si, stimolare i loro interessi, è importante. E poi ci vuole... culo !! Ma vedrai quanto cambierà rapidamente nel volgere di pochi anni. Un minuto fa mi ha chiamto la maggiore, ha preso 30 ad un esame all'università. Cuore di papà che si commuove...E vabbè...

    RispondiElimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.