martedì 20 agosto 2019

Non rete rurale

In montagna in Trentino la rete non andava neppure a incuxarla. Da tempo metà del percorso ferroviario da pendolare è privo di copertura.
Si tengono i paesani in collina, in montagna, contrastando questo patologico urbanismo, anche offrendo servizi di qualità accettabile al di fuori dei tumori urbani.
Certo, come alpinista, come camminatore, come orso, mi piacciono i posti spaziosi, non turistici, scorbutici, ma i miei trastullii romantici che prediligono la natura più integra non sono da confondere con la Politica. Per questi aspetti assente.

9 commenti:

  1. Il tuo amico ex comico pare abbia deciso di sostituire Internet col telegrafo. Sai, la decrescita. Comincia ad imparare il codice morse. Oppure, di solito nei film western c'è l'addetto che manda i messaggi nella stazione ferroviaria, perché i cavi del telegrafo corrono lungo i binari. Del treno, che giustamente in futuro sarà a vapore.

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  2. Quando andai a Firenze per la presentazione della omonima "Carta di Firenze" fui piuttosto critico sul fideismo acritico verso la rete dei pentastellati, una sorta di tecnofanatismo web.
    Tu continui (o perche' non ci arrivi in quanto crescitista o in malafede) a ignorare che la decrescita richiede ottime pratiche, anche tecnologie quando utili e si basa sulla DIMINUZIONE FISICA delle quantita' e dell'impronta ecologica.
    Direi che rientri nel novero degli italiani che rozzamante hanno con-fuso crescita e sviluppo quando, nello stato attuale, la prima e' incompatibile con la seconda.

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  3. Io non ignoro una fava. Anzi, ti ho detto "n" volte che nel 2019 considerare le cose da un punto di vista quantitativo è una cosa che è già superata alle medie inferiori.

    Però, per considerare le cose da un punto di vista qualitativo bisogna non dico essere degli esperti ma almeno assumere un minimo di informazioni, su ogni singolo argomento. Quando io chiedo alla gente cosa ne pensa di un argomento mi rispondono che pensano cosi ma se gli chiedo perché, mi rispondono "boh" oppure "perché lo dice Illo".

    Per esempio, visto che parlavi di Internet, quelli con in mano lo scemofono, a parte la crassa ignoranza su qualsiasi cosa, ovviamente gongolano alla idea del "wifi". Nessuno pensa che si tratta di trasmissioni radio e che il 5G, che adesso vendono come la Pietra Filosofale (che secondo le leggenda trasformava dava l'immortalità, onniscenza e trasformava i metalli in oro) in realtà è una trasmissione sulla frequenza delle microonde più o meno come quelle del forno. Ora, pochi si farebbero venire l'idea di mettere la testa dentro un forno a microonde, eppure non si fanno problemi per lo scemofono e le relative celle...

    Allo stesso modo, ho scritto a proposito di una delle tante obiezioni sulla TAV, che sarebbe una tecnologia obsoleta perché adesso si fanno i treni sotterranei supersonici dentro tubi a vuoto. Certo, come no. Disse la parrucchiera spippolando lo scemofono e masticando la cingomma.

    In Trentino basterebbe posare dei cavi, che non è poi una cosa della fine del mondo, visto che ci sono già cavi dappertutto. Sai perché non si fa (oppure si fa a muzzo come dalle mie parti)? Perché le connessioni via cavo sono "flat" e quindi ti ripaghi solo i costi mentre le connessioni "wifi" del "XG" sono "a consumo" quindi fai pagare ogni fottuto Byte trasferito. E lo so che nelle offerte delle telefoniche è tutto "illimitato". Mentono, contando sulla ignoranza del mondo. Sai perché servono connessioni a consumo? Perché alla fine l'unico modello che i geni del management aziendale sono riusciti ad escogitare per Internet è ancora quello della TV. Quindi usare il 5G, che ti vendono come la soluzione per la robotica chirurgica, per trasmettere le partite di calcio o le serie TV sugli scemofoni. Dove oltre la banda, ovviamente fai pagare anche l'accesso alla piattaforma di distribuzione.

    Oggi nei link del tuo blogroll leggevo una lamentela per la mafia del fotovoltaico che sta consumando terreni agricoli non so dove. Coso, basta guardare il tuo blog con attenzione per concludere che la "decrescita", come il "sostenibile" è una neologismo che non ha nessun significato, viene declinato a seconda dell'occasione. Tipo prova questo formaggio, senti come è sostenibile.

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  4. Per capire con chi condividi questi pseudo-concetti, ti faccio un esempio (da Repubblica)

    "Classe 1986, laurea triennale in Biotecnologie, fra il 2007 e il 2008 Carlo Sibilia è fra i fondatori del meetup "Amici di Beppe Grillo" della sua città, Avellino. Nel 2013 viene eletto deputato del M5s, diventa segretario della commissione Affari esteri, due anni dopo è il responsabile Scuola e Università per il Movimento."

    "MATRIMONIO FRA SPECIE DIVERSE - Di Carlo Sibilia non si può certo dire che sia di strette vedute. E infatti in un post sul Blog delle stelle del 26 novembre 2012 proponeva di "Discutere una legge che dia la possibilità agli omosessuali di contrarre matrimonio (o unioni civili), a sposarsi in più di due persone e la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse purché consenzienti"."

    Nella follia, le comiche. Un giorno qualcuno dovrebbe chiedere al signor Sibilia come pensa di fare per chiedere il consenso alle "specie diverse" a "contrarre matrimonio".

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    1. All'epoca il nostro aveva 26 anni.

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    2. Ecco, l'ugualismo, persone e trichechi, dadi da gioco e coleotteri, matrimonio e combinazioni casuali.
      Anche la demenza e' continua crescita.
      manineicapelli

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    3. > la mafia del fotovoltaico che sta consumando terreni agricoli

      in quel di Viterbo, un enorme impianto su campi e persino boschi.
      Altra demenza completa.
      Mi risulta che in Germania non ci sia alcuna sovvenzione per i campi fotovoltaici a terra. La' non ne ho MAI visti. Quindi politica la', antipolitica qui.

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    4. Così, per dire... ti risulta che in Germania non facciano orrenda e fasulla pubblicità della loro presunta grandezza? Per esempio, lo sai che i pannelli fotovoltaici che troneggiano in bella vista lungo diversi percorsi autostradali (e diffusi globalmente come magistrale esempio) sono quasi tutti scollegati?
      Per dire...

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    5. In montagna, mio cugino, mi raccontava che fino a qualche tempo fa, un grosso campo fotovoltaico della zona doveva, spesso, essere staccato dalla rete che non ne reggeva la produzione elettrica.
      Tutta quella valle e' netta esportatrice di energia (micro e macro idroelettrico e una miriade di impianti fotovoltaici dissemintati sui tetti di case, capannoni, chiese, etc. ).
      Poi hanno investito sulla rete che la collega con la Val d'Adige (consumatrice netta) e i distacchi di quel grosso campo fotovoltaico sono cessati.

      Quei campi fotovoltaici lungo le autostrade sarebbero tutti separati, staccati della rete?
      Ohibò. Ma allora il loro dispendiosa messa in opera a chi giova?

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