Anche per me non è facile.
Da una parte colei che è la donna pià importante della mia vita, ormai parte di me, dentro nel cuore, nella testa, nella gioia, nel dolore.
Dall'altra me stesso e i miei desideri che cerco di tenere a bada in tutti i modi. Ho letto e visto ancora ciò che è eccellenza, distillato di vita ed eros. Ieri sera due filmati, gente comune,gente come noi, gente che esiste! Due trii che documentavano la lussuria migliore, vera, carni, corpi, menti, piacere, avventura, oscenità, emozioni, complicità, abbandono. Poi mi sono masturbato. Resisto, contengo, limito, argino.
Le parole che spiegano al cuore, alle pelvi, alla testa. Capisco, comprendo, credo, sento, voglio.
Anche io ho paura. Temo di ferire, di sentirmi incompreso, di perdere A-Woman. E dentro di me la convinzione, assoluta, che la via è quella.
Le ho detto, ieri pomeriggio, uno scampolo per il caffè, al fuoco, che vorrei essere coccolato, almeno qualche volta. Una volta essere ringraziato oppure un cambio al traino. Così è una fatica grande. Fosse solo una volta, sì amore mio, io ti capisco, sono con te, anche se l'avventura mi toglie il fiato, è bello. Andiamo piano, ho paura, ma sono al tuo fianco.
Ho paura di spiegare, di condividere, di comunicare. Ogni volta è dura, si blocca il plesso, respiro poco, la paura che non potrò essere me stesso. Anche per me è una prova difficile. Non sono integro e ciò mi fa paura, mi frammenta. Meno male che c'è la gioia di lei, gioia per UnaDonna, l'entusiasmo che, incontenibile, mi tiene lì.
Eppure le paure ci dicono molte cose, dobbiamo perfino voler bene loro. Ed affrontarle è il nostro evolvere.