Ancora un quinto dei suoi abitanti parla il catalano,ad Alghero. Fui un po' pigro, solo un paio di scatti. Volevamo godercela bighellonando, tra vicoli, carres, i momumenti di molteplici (tentativi di) bellezze, sovrappostisi nei secoli, certo, altri turisti come noi, ma sempre a misura. A ricordo solo questa abside con campanile e il suo gotico navarrese, gotico per cui io vado sempre in visibilio. Non metto qui le foto delle cale, solo noi, con le trachiti grigioverdi e quelle rosse, del giorno. Alla sera, l'appetito era mordace e trovò degna soddisfazione nel tempio dell'arte minore della gastronomia, da Lo Romani e quel bianco, sapido, Stria Vermentino, vigne Rada. Si sente il mare, il sale anche nel sangue di Bacco.
venerdì 2 luglio 2021
Sardìnnia: il vuoto - 6
(Sardìnnia: San Pietro in Sorres - 5)
Dal Logudoro al Sulcis: qui è forse un po' meno vuoto. Questa vuotezza stracolma di sensi, di bellezza, di luce, di profumi, di maestrale è così aliena per noi poveri costipati dello Stivale.
Questo comporta anche che, in agriturismo, non ci sia né campo né rete senza fili (wi-fi). Moto bene anche questo. Caro diario, ti aggiornerò un po' a singhiozzo. Ora sono seduto su una panchina all'ombra di un enorme e foltissimo Ficus Benjamina, in questa perla che è Tratalias, accanto alla pieve di Santa Maria in Monserato. Ora mi prendo qualche tempo per te.
mercoledì 30 giugno 2021
Sardìnnia: San Pietro in Sorres - 5
Una scelta così radicale, metafisica, assoluta. Tre dei sei anziani ("tenevan l'anima coi denti," ha detto, sagace, Rosa Canina).
Siamo rimasti incantati, storditi dall'evento. Ancora, qui, il tempo, la dimensione dello spirito così invalsa per noi. Anche il peso di sentire la propria comunità che si consuma, si rattrappisce, muore.
Siamo rimasti in silenzio, attoniti, nella strada verso casa, noi, il vento, la bellezza intorno del vuoto silenzioso, luccicante di meraviglia.
Sardìnnia: Sant'Antinu - 4
(Sardìnnia: S'Abba Druche e Bosa - 3)
lunedì 28 giugno 2021
Sardìnnia: S'Abba Druche e Bosa - 3
domenica 27 giugno 2021
Sardìnnia: Monteleone Rocca Doria - 2
Con passi piccoli, per il solleone, iniziamo da te, Rocca Doria. Col silenzio, i tuoi profumi, la tua bellezza minima e massima, dalle tue genti, ormai assai poche, che così bella ti han reso.
Ora è caldo e mi riposo, all'ombra e al fresco delle grosse mura di questa splendidamente recuperata palazzina.
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| Santo Stefano, abside |
Sardìnnia: arrivo - 1
- A Nùoro, come alla Mecca, non si arriva senza una lunga preparazione di spiriti e di cose: se non si è uccelli o cacciatori, non si viene dal mare.
Salvatore Satta
Nove ore di mare servono. Sono indispensabili. Per staccarsi dai ritmi, dalla ressa, per viaggiare verso di Essa e riuscire, come un amante, ad esserne sedotti. Per le cose belle, importanti, un piccolo impegno, è indispensabile.
La prima ancora emotiva è stata il profumo della macchia, non so se pino marittimo o elicriso, o timo o finocchietto o rosmarino o mirto tutto questo che, sospinta da brezza da ponente, ci ha offerto il suo benvenuto, ad Olbia, tra la Tavolara a sinistra e i gabbiani a destra a ghermire cibo dai turisti.
Sì, siamo estranei e siamo arrivati dal mare, come tutti gli invasori e le genti predatrici che dal mare arrivarono nei secoli. Come edonista ho imparato a rifuggire, per quanto possibile, l'arrivo sterilizzato, asettico, istantaneo, in aereo. Anche ieri ho avuto ragione.
La seconda meraviglia è stata il viaggio nella sera morbida, chilometri di selve, cereali, qualche ulivo, vuoto, silenzio (in due ore e rotte di viaggio avremo incrociato non più di una ventina di veicoli!) e un grosso rapace notturno, appollaiato (o agguffato?) in mezzo all'asfalto. Nei piccoli paesini, piccole isole nel mare di vuoto ricolmo di vita, bellezza, oscurità, qualche frizzo e salve da parte di giovinastri sardi :) che osservavano due forestieri, capelli al vento, attraversare le loro ville, seduti all'aperto, nelle piazzette, a vedere la partita di calcio, Italia - Austria. Non ci capacitavamo di questo viaggiare soave, nel buio, per chilometri e chilometri buio B U I O e stelle sopra , a destra, davanti, a sinistra di noi. Ecco, il buio è bellezza somma del quale abbiamo avuto grazia, ieri.























