giovedì 13 agosto 2015

Descrescita del degrado



Nonostante la spossatezza, qualche residuo di capacità cognitiva esisteva. Così ieri, uscito dall'ufficio un'ora più tardi, mi sono accorto, pedalando per le strade deserte, quanto sia bella la città vuota. Potrei dire deserta nel senso che è assai meno scatolosardinescamente affollata anche se deserta non lo è. E' spaziosa, luminosa, con meno rumore, le strade sono vuote ovvero non aberrantemente stipate. Purtroppo osservo ancora una volta che consideriamo normale il degrado dovuto alla crescita senza fine, così la popolazione cresce e insiste sugli stessi luoghi fisici. Il risultato è una orribile e degradante costipazione perenne che aumenta di anno in anno.
Quando le quantità umane decrescono, ecco che ritorna bellezza, piacere, spazio, tempo, i nuovi lussi.

Poi indegni, infami e barbari esistono sempre e ci stanno invadendo a milioni (v. sotto collegamento alla pagina da cui ho tratto l'immagine) come se di pattume umano non ne avessimo già a sufficienza, pure nostrano. come raccontavo delle incredibili e indegne distese di rifiuti di ogni sorta che ho osservato in Calabria e in Campania al confronto delle quali le discariche diffuse che si stanno formando lungo le strade qui (sempre dovute a importazioni di masse umane non emiliane con alto senso di civismo) sono giochetti da ragazzi.
Ieri mattina mentre stavo andando a piedi a prendere la bici vedo un tizio dalla pelle olivastra, scende dal bus, accartoccia un pacchetto di sigarette, passa accanto alla fioriera e lascia il ricordo del suo passaggio.
Ehi,  guarda che hai dimenticato questo!?
Torna indietro, bofonchia con accento slavo? gitano? un "C'era già altro pacchetto!" prende il su rifiuto e lo porta via.
Sì sì, un'altro come te! gli faccio. Il fatto che fossi così stanco ha evitato che aggiungessi "uno stronzo come te" che poi so come inizia e non come finisce. Ho preso la bici, sono tornato indietro, ho raccattato anche l'altro pacchetto di siga accartocciato. Ennesima dimostrazione della legge dei vetri rotti: il degrado attira degrado. Stamani ho trovato una bottiglietta e un bicchiere di plastica con caffè (un poliziotto o un ferroviere usciti in pausa caffè dagli edifici con uffici adiacenti?) e li ho presi e messi in un cestino. La seconda fioriera, quella di ieri, era ancora vuota, invece di avere due o forse tre rifiuti.

Mi consolo con la bellezza straordinaria della città e pure di parte della provincia vuote.
Alimento per la mia misantropia.

(immagine: via romafaschifo)

33 commenti:

  1. Hai visto dove porta l'approccismo dal bassismo ?

    Invece io ti proporrei un bel vigile in borghese che controlli e poi una scelta tra 500 euro di multa oppure una settimana insieme gli addetti allo svuotamento dei cestini e alla pulizia delle rastrelliere. Idem per i graffittari.

    Questo è l'approccio top down, ti piace Man?

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    1. In realtà i problemi complessi si devono aggredire con più strategie.
      In questo caso anche con quella top -> down ovvero con un intervento dall'alto repressivo ed educativo.
      Ti spiego perché da solo la strategia "dall'alto" non può funzionare.

      Come ho scritto, stamani ho raccattato nell'altra fioriera adiacente una bottiglietta di plastica ed un bicchiere di plastica contenente i residui (freschi) di caffè o cappuccino. Nei pressi c'è una caserma di polizia ferroviaria: stamani ho visto una cricca di persone, all'esterno, alcune in divisa, nei pressi dell'ingresso, fumavano una siga, parlavano.
      Non è escluso che sia stato un poliziotto che si è preso un caffè alla macchina distributrice, poi si è incamminato verso il servizio e, dopo alcuni passi, finita la bevanda, ha scaricato il rifiuto nella fioriera. Potrebbe anche essere stato un visitatore civile della caserma, o anche un ferroviere recatosi per sue funzioni alla caserma. Diciamo che ci sono meno probabilità per questi.
      Allora, se la INCULTURA DIFFUSA del "scarico i miei rifiuti ovunque capiti perché sono e una merda e incontinente e quindi rilascio merda ovunque passi, i miei sfinteri, a partire da quello mentale sono incapaci", se sta incultura/barbarie è anche nei poliziotti (ferroviari) è altamente probabile che essi NON commino alcuna sanzione a quelli che si comportano come loro.

      Un approccio dal basso (bottom -> up) certamente molto più impegnativa (la massa sommersa del ghiaccione è i 7/8 - se ricordo bene . del totale) e anche lento da realizzare ma è indirizzato a migliorare la orribilmente mediocre qualità (civica) delle masse.

      Sarebbero necessarie entrambe le strategie.
      Purtroppo le forze delll'ordine, come i poteritici etc., sono espressi da un paese e non si può pretendere che essi siano meglio di ciò che li esprime, anche se in teoria dovrebbero essere così.

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    2. Bisogna essere fuori dal mondo per credere che un vigile faccia la multa ad uno straniero. A Milano ci sono mercati aperti a tutti dove si vende merce contraffatta e merce rubata, alla luce del sole e i vigili ci vanno a fare acquisti. Quando il pazzo kamikaze di turno prova a chiedere il biglietto allo straniero, si becca una bella coltellata che ristabilisce le distanze, poi segue tutta una campagna che depreca l'atto razzista di chiedere il biglietto.

      I magistrati, che per legge dovrebbero essere obbligati a perseguire i reati, fanno invece abile uso della "discrezionalità della azione penale" in modo da dare l'ergastolo a Corona per gli ipotetici ricatti ai "vip", cosi tutti finiscono sui giornali e non perdono tempo a processare truffatori e ladri, tanto meno quando scatta la "pregiudiziale ideologica" che assolve di fatto i "compagni" e i "terzomondiani", i quali hanno preso il posto dei "lavoratori" nel pantheon italiano.

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    3. Ah qui nella periferia del nord-Milano non si è svuotato nulla, c'è solo un po' meno di gente in giro e qualche negozio chiuso. Ma rispetto a quando ero ragazzo, che partivano le famiglie col 128 Fiat con il telaio appoggiato sugli assi e sopra un portapacchi con venti metri cubi di masserizie legate con la corta elastica, è niente. Allora si che sembrava Abilene, con i cespugli che rotolavano nel vento.

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    4. Non sono di Milano (per fortuna) e da ragazzo vivevo in un centro sui 20.000 abitanti, però confermo: trent'anni fa anche quella città si svuotava per due mesi. Ora accade che si "addormenti" un po' (senza svuotarsi) in qualche fine settimana, nella settimana del ferragosto e sul finire dell'anno. Sulla mia stessa pellaccia ricordo quando, da bambino che viveva in famiglia di quattro persone monoreddito da lavoro dipendente, passavo l'intero mese di luglio "in villeggiatura" al mare. Tutti gli anni. E si era negli anni '70, gli anni della grande crisi...
      Fare i dovuti confronti con la realtà odierna, quindi trarre le conclusioni.

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    5. > un vigile faccia la multa ad uno straniero

      I vigile fanno multe a fatica anche agli italianii.
      Di tanto in tanto osservo scene paradossali, grottesche, tarttatie sfinenti da parte di gentaglia che ha violato questa e qulla norma, roba che se insiste anche solo un secondo di piu' dovrebbe avere la patente ritirata, con vigili titubanti.
      L'incultura della ir-responsabilita',l'ostiita' alla repressione e' ovvio che si estendano a balordi e delinquenti alloctoni, col sostegno delle insulse idiozie buoniste, perdoniste, accoglientiste cattovaticancerose, terzomondiste, comuniste, etc. .

      x MrKeySmasher:
      > quella città si svuotava per due mesi
      I tempi sono peggiorati?
      Io non mi ricordo di vacanze superiori a due settimane.

      > passavo l'intero mese di luglio "in villeggiatura"
      La seconda meta' degi anni 70 è stato il periodo in cui la maggior parte della popolazione ha avuto il potere di acquisto piu' grande.
      Aggiungo che oltre allo sciagurato boom economico e demografico di quegli anni e di quelli precedenti, il paese e' vissuto sopra le proprie capacita', accumulando mostruosi deficit quindi debiti.
      In altre parole ora ci troviamo sul groppone anche le dissipazioni di quei lustri.

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  3. Un meccanismo meno aggressivo della "guardia multante" [1] e con ogni probabilità più efficace potrebbe essere l'eliminazione dalla circolazione di quegli oggetti che sono destinati a diventare inevitabilmente rifiuto, [2] sia che si tratti di rifiuto "gestito" o di rifiuto "sparso". Qualche esempio...

    1. Sigarette in vendita solo sfuse, a numero, il cliente porti il contenitore da casa o faccia a meno delle sigarette. [3]
    2. I bicchieri usa-e-getta si tolgono semplicemente dalla circolazione, idem le bottigliette; caffé solo al banco, liquidi da asporto, ancora una volta, somministrati sfusi in contenitori di proprietà dell'acquirente [4] a peso o per capienza.
    3. Servizi di tipo take away anch'essi limitati ai contenuti, con contenitori a cura dell'acquirente. Se non hai i contenitori ti fermi al banco e usi le stoviglie del locale, oppure acquisti il buon vecchio panino che non ha bisogno contenitori.
    4. "Piallatura" di gran parte delle normative sull'igiene nei pubblici esercizi, che hanno davvero superato il limite del senso pratico; verifiche negli esercizi basate sulla sostanza e sugli accertamenti di laboratorio, non sulla forma.
    5. Revisione degli standard di confezionamento alla produzione, con limiti stringenti e "minimali" circa il rapporto contenitore/contenuto [5]
    6. ...

    Se agli sporcaccioni non viene messa la sporcizia tra le mani, diviene per loro molto difficile sporcare. E' lo stesso principio per il quale difficilmente dareste in mano a un pupo sui tre-quattro anni un bel coltellaccio da disossamento per farlo giocare esortandolo con un "stai attento a non farti male, nè!" -- semplicemente non gli dareste il coltellaccio e chiusa la questione.

    Aggiungo che col sistema attuale anche per i meglio intenzionati diventa estremamente difficile anche solo ridurre la "produzione" di rifiuti (in effetti, i rifiuti sono le fabbriche a produrli, e leggi e regolamenti contro i rifiuti è lì che dovrebbero intervenire -- sugli standard di produzione), impossibile eliminarla.

    Perché non si fa niente che vada nella direzione che ho cercato di descrivere? Mah, provate un po' a indovinare... sarà mica perch€...

    ================

    [1] parliamoci chiaro: ormai le multe non si connotano più come servizio per incrementare il civismo, sono diventate giusto una sovrattassa per appianare i bilanci
    [2] con buona probabilità d'essere nel giusto potremmo dire che sono progettati apposta per diventare rifiuto, ma non voglio essere così polemico
    [3] che poi tutta questa utilità delle sigarette proprio non la vedo, ma lasciamo stare
    [4] ci sono in commercio delle fantastiche bottigliette in alluminio vetrificato a partire da 3-4 euro in su, molto eleganti e praticamente te le tieni per la vita
    [5] provato in prima persona: acquistata una confezione di biscotti da 190g netti ho verificato che la confezione era esattamente 112g tra plastica e cartone, il che è semplicemente assurdo. Ovviamente non ho più acquistato quel "prodotto" (cioè quel rifiuto).

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    1. MrCoso, una legge per esistere e non rimanere "lettera morta", deve formalizzare il sentire delle persone. Cioè la legge punisce un comportamento che le persone "percepiscono" come sbagliato.

      Siccome oggi è "giusto" che uno straniero venga in Italia senza documenti, senza permesso e si sistemi come e dove gli fa comodo, dato che si parte da un comportamento che 20 anni fa era un REATO, tutto il resto è in discesa, perché chiaramente lo straniero deve arrangiarsi per vivere, quindi è "giusto" che continui ad infrangere una legge o l'altra. Abbiamo le galere che scoppiano e la soluzione non può essere l'aumento della repressione dei reati, invece è il "condono", la "amnistia", la "depenalizzazione" e in generale fare l'abitudine alla illegalità capillare.

      Certo, ci sono due pesi e due misure. Sempre qui a Milano se io mi trattengo in un incrocio più di tre secondi, il semaforo "intelligente" mi fa una fotografia e dopo un po' mi arriva la multa a casa. Se non pago, mi mandano l'ufficiale giudiziario a pignorare qualche mio bene. Se però lascio lo scooter parcheggiato appena sotto lo stesso semaforo, arriva il "nuovo italiano" e me lo smonta, lo fa sotto gli occhi della Polizia che non muove un dito tanto ormai è tutto normale, "giusto". Se faccio la denuncia mi ridono in faccia, anche se sanno esattamente dove hanno portato il mio scooter. Il risultato è che io devo pagare questa "tassa" al "mondo nuovo" e comprare un altro scooter, che poi mi verrà rubato e via cosi.

      Se ti lamenti sei un fascista o stai facendo chiacchiere da bar.

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    2. Niente da eccepire, sono pienamente d'accordo con la tua analisi molto oggettiva, ma che c'entra col mio commento?

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    3. Sì, io la chiamo la riduzione a sicurezza passiva del rifiutismo.
      Poiche' masse sterminate di persone hanno mente e coscienza peggiori rispetto alla plastica che maneggiano, l'unica possibilita' sarebbe di abolire l'USA&getta.
      Togli alle merde incontinenti il rifiuto all'origine.
      Appunto, come scrivi, non si dà un coltellaccio ad un bambino.
      Ovvio che non si voglia risolvere il problema perché
      1 - la ggggente ha la plastica nella testa ed è orribilmente pigra,sciatta e stupida
      2 - ci sono interessi enormi da parte dei produttori di rifiuti che questo sistema in cui guadagnano soldi a palate continui crescendo di anno in anno.

      x Lorenzo:
      Ci devono essere leggi che applicano pene diverse per diversi se vogliono essere efficaci.
      Cazzo frega ad un extra che guida una auto rubata senza patente che gli confischi l'auto e gli ritiri la patente.
      Così come ora si creano ingiustize sempre più grandi.
      Poi la feccia episcopale si meraviglia perché ci sono "resistenze" all'accoglienza.Ma che si sparino!

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    4. MrCoso, il collegamento al tuo commento è che è inutile cercare una logica in una situazione dove è tutto contraddittorio e paradossale e dove vengono a mancare le fondamenta del "vivere civile".

      E' come preoccuparsi del codice della strada quando è risaputo che ci sono milioni di macchine che circolano senza assicurazione e non solo, di queste parecchie sono guidate da gente che è al difuori della Legge. Per cui da una parte di infilano le telecamere nel culo, ti controllano ogni spesa anche se vai a tagliarti i capelli, ti fanno pagare una tassa anche per l'aria che respiri e dall'altra parte tra un secondo puoi essere ammazzato e nessuno dice beh.

      E' una versione tecno- orwelliana del Far West.

      Sai cosa succederà? Che inevitabilmente dovremmo diventare tutti banditi, niente porte blindate ma kalashnikov sotto il letto, l'Italia piano piano deriverà verso il medio oriente.

      E in questo frattempo vedi UomoCoso che va in giro a raccogliere le cartacce. Ironic, isn't it?

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    5. si chiama sudamericanizzazione sociale , uno scenario predetto da tantissimi sociologi. Essa colpirà sopratutto le grandi città. In Italia verrrà ritardata per la conformazione urbanistica del nostro paese, fatta ancora di piccole e medie città. La piccola e media città ritarda la formazione di ghetti

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    6. Intanto a Metropolis....

      1. http://www.lettera43.it/economia/media/ritorna-l-unita-ma-il-debito-lo-pagano-i-contribuenti_43675177566.htm

      2. http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2015/07/30/cittadinanza-arriva-ius-soli-soft_67686916-53cb-4069-ae20-265be05b70c3.html

      Siamo morti e sepolti.

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    7. Ho sentito del ddl di ius soli "ridotto" (glassiamo un po' la cacca così incontra meno resistenze) del PD.
      Come favorire il male.
      Sono i migliori testimonial di Salvini, questi.

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  4. La cosa che più apprezzo della città che si svuota, oltre allo spazio e alla luminosità, è il silenzio: purtroppo nelle città del sud gli autoctoni hanno la caratteristica di strombazzare con il clacson delle auto al primo intoppo. L'inquinamento acustico è un'altra caratteristica del degrado sociale in cui ci viviamo.
    Comincio a sognare l'idea di chiedere lo status di "rifugiato sociale" in Alto adige

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    1. In pausa pranzo, citta vuota, passa un infame con un enduro smarmittato a tutto gas, a millemila debicel.
      Ovvio che non si vuole risolvere il problema.
      Mette una pattuglia tutti i giorni, controli a caso, 365 gg all'anno, arriva uno così, lo fermi, sgasi un po' misuri col fonometro, moto sequestrata, patente ritirata.
      Idem per chi strombazza che io potrei saltare dentro gli abitacoli e prenderli a bastonate.
      Scommetti che i frastuonatori smettono nel giro di pochi giorni!?

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  5. Dal sito del Corriere, sabato 22 agosto:

    "Almeno 3 mila le persone su 4 barconi e 14 gommoni alla deriva a 20-30 miglia dalle coste libiche. La Guardia Costiera italiana che sta coordinando le operazioni di recupero ha già ricevuto 18 richieste di aiuto"

    Chi scrive queste minchiate è chiaramente una "prostituta intellettuale", perché per è veramente ridicolo scrivere che ci sono contemporaneamente 4 barconi e 14 gommoni "alla deriva". La verità ovvia ed evidente a chiunque non sia un coglione totale è che questi partono e appena al largo telefonano perché li vadano a prendere, cosi sfruttano tutta la macchina farlocca del "salviamo delle vite". In questa logica schifosa, prego considerare il senso della "richiesta di aiuto", che arriva contemporaneamente da una ventina di natanti.

    E in tutto questo, come prendersela con gli immigrati, con tutto che tra di loro ci saranno dei tagliatori di teste e portatori di malattie più o meno esiziali. Invece di prendersela con il Vaticano e con la cosiddetta "sinistra", entrambi palesemente al soldo di quelle elite sovranazionali che hanno deciso, pianificato e determinato i fenomeni epocali su scala planetaria in cui ci stiamo dibattendo. Idioti, mai cresciuti, lestofanti in carriera e TRADITORI.

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    1. Il Vaticancro e la sua escrescenza CEI si sobo espressi più volte e con veemenza a favore del sostegno e della crescita del'invasione.
      I cattolici e la sinistra lavorano con tutte le energie possibili al sostegno dello tsunami migratorio.
      Siamo fottuti.
      Sentivo che anche la Germania è in crisi: 800000 invasori in un anno!
      Finché non si arriverà all'impermeabili fuori (respingimenti) e al repellenti dentro (rimpatri) e a un piano sinergico e su molteplici fronti di contenimento e riduzione, le cose potranno solo peggiorare.
      Sento le campane a distesa del campanile vicino, chiamano messa.
      Parte l'azione sistematica di manipolazione del gregge e di suo plagio "filomassmigratorio".
      Siamo spacciati.

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  6. no vi preoccupate boys ora la rai mettera' in onda un film sugli immigrati in barcone ovviamente col significato contrario delle cose che ci stiamo dicendo da mesi e in linea con la filosofia comunista-elitaria

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    1. Guardare qui, prego notare che era un incontro sul TURISMO:
      BOLDRINI: MIGRANTI SONO AVANGUARDIA DEL NOSTRO FUTURO STILE DI VITA

      E' tutto studiato a tavolino. La cosa che mi fa un po' incazzare è che le personcine intelligenti come UomoCoso si rifiutano di concepire l'idea che, se Boldrini predica fenomeni epocali a posteriori, le persone che creano le Boldrini questi fenomeni li anticipano, nel senso di idearli, pianificarli, eseguirli. E quindi il problema con cui abbiamo a che fare non è quello di un evento naturale imprevedibile o una ricaduta della complessità dei "meccanismi economici" ma è "semplicemente" una guerra combattuta con armi non convenzionali.

      Il "muro" non lo possiamo edificare non perché sia poco pratico ma perché il nemico ce l'abbiamo in casa.

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    2. Anche quando ci si becca un'infezione il nemico lo si ha in casa, eppure l'organismo reagisce e la maggior parte delle volte rimedia. Certo, le cose si fanno più difficili quando l'organismo è debilitato, e una delle fonti di debilitazione può essere uno squilibrio mentale. (non so se è chiaro il parallelo, ma credo proprio di sì)

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    3. C'è da considerare anche un altro principio delle infezioni: quello di "carica batterica". Un'infezione può attecchire o non attecchire a seconda della pura e semplice quantità dei microorganismi immessi -- oltre un certo limite le difese immunitarie cedono e l'organismo soccombe all'infezione.

      Ah, non credo che chi organizza queste cose sia all'oscuro di un terzo principio: l'organismo gravemente infettato muore, e con esso muoiono gli agenti dell'infezione in quanto privati del loro ambiente vitale. Quest'ultima affermazione lascia aperta una bella finestra per farsi un'idea di quali potrebbero essere le vere finalità degli untori.

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    4. Eh no. l'organismo riesce a controbattere le infezioni SOLO perché distingue tra "se" e "altro da se", infatti non funziona coi tumori proprio perché le cellule tumorali per il sistema immunitario sono indistinguibili da quelle normali.

      La Boldrini, Vendola, i vescovi, tutta la cosiddetta "informazione", gli insegnanti, i magistrati, eccetera, ci affliggono come un tumore che cresce dall'interno.

      Non come una infezione che viene dall'esterno. Gli Italiani non hanno una reazione immunitaria, non riescono a distinguere l'agente patogeno come un intruso, come una minaccia, anzi, dopo 70 anni di lavaggio del cervello, ormai fa tutto parte del "senso comune", della "normalità".

      Per l'italiano medio è normale che il turista giapponese si debba munire di passaporto e visto e che debba transitare dai controlli di polizia per potere entrare in Italia e che sia obbligato ad andarsene quando il suo permesso scade.

      Allo tesso tempo è normale che un "migrante" di etnia, cittadinanza ed identità imprecisati, senza documenti, senza permesso, un migrante che magari ci odia e non sgozza infedeli solo perché sul momento non gli conviene, diventi cittadino italiano ipso facto, ovunque si trovi, con una telefonata agli appositi numeri istituiti per le "richieste di aiuto".

      In sostanza gli Italiani hanno ormai fatto proprio il concetto che se un "migrante" appartiene a certe etnie simpatiche, africani, magrebini, medio orientali, può liberamente decidere di stabilirsi in Italia, di andare e venire, in quanto è un suo "diritto".

      Il turista giapponese invece, non essendo africano, magrebino, medio orientale, musulmano eccetera, deve essere inculato perché non ha "diritti", anzi, anche lui quando viene qui a spendere dei soldi manifesta il chiaro segno del nostro stesso crimine, quello della proprietà privata e dello sfruttamento sull'uomo.

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    5. Sei giusto appena sarcastico, ma non hai mica torto...
      Solo una cosa mi dà un po' in testa: mi hai appena catalogato tra i "tumori che crescono dall'interno" e, francamente, mi sembra un tantinello fuori luogo.

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    6. SI potrebbe anche fare lo sforzo di non essere cosi rasoterra.

      E' chiaro che quando si dice "i venditori di ciambelle" non si intende "ogni singolo venditore di ciambelle, dal primo all'ultimo" ma si tratta di una generalizzazione fondata sulle caratteristiche prevalenti di quella categoria, dando per scontato che ci sono eccezioni in meglio e in peggio.

      Dire che gli insegnanti sono prevalentemente appiattiti sul "politicamente corretto" e sono strumenti della propaganda di regime, è solo la constatazione di un fatto evidente.

      Cosi come da una parte tutti dovrebbero sapere che il controllo degli strumenti tramite i quali si forma la "cultura" di un popolo è nella teoria di Gramsci, una delle sacre icone della "sinistra" e che il pubblico impiego è utilizzato nella logica del voto di scambio, per cui i dipendenti pubblici formano la base di certi partiti di massa e gli stessi partiti formano i dipendenti pubblici, in un ciclo perverso.

      Puoi dire che sono ovvio ma non che sono fuori luogo, sono perfettamente dentro il luogo invece.

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    7. Potresti anche fare lo sforzo d'essere un po' più soffice nella scelta delle espressioni per replicare, tipo quel dare del "rasoterra" a uno solo perché s'è preso la briga di risponderti (tra l'altro, con modi credo molto cortesi). Ma lasciamo perdere, ormai ti conosco e so che dal letame nascono i fiori.

      Se mi parli di generalizzazioni il tuo discorso ci sta, prendendo per scontato che come tutte le generalizzazioni ha i suoi limiti e confini. A parte il sottoscritto, ti garantisco che tra i [70 e rotti] docenti della mia scuola ce ne sono un paio che ti lascerebbero a bocca aperta per il loro "disallineamento" -- una ristretta minoranza, su questo hai ragione.
      Ah, per esperienza personale ti dirò che più che "politicamente corretti" per convinzioni catalogherei la maggior parte degli allineati come "ubbidienti alla 'chissenefrega' che non vogliono guai". Non che sia meglio, intendiamoci, è una sfumatura. Però, per informazione, intasca e conserva.

      Quando parli di quell'aspetto della teoria di Gramsci (che apprendo da te), non è che sia chissà quale novità. La Chiesa è da quel dì che tiene i suoi artigli sull'istruzione proprio con l'intento che descrivi, e perfino di Hitler si ricorda una massima che suona così: "La mano che spinge la culla è quella che domina il mondo." Son sicuro che a voler spendere un po' d'energia nella ricerca si troverebbero affermazioni simili attribuibili letteralmente a chiunque. Son tecniche di (odiosa) gestione del potere vecchie quanto il mondo.

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    8. No.

      Hitler era l'imperatore del terzo impero romano, come tale tutto emanava da lui, la religione, la politica, la scuola, qualsiasi cosa. Non aveva bisogno di "impadronirsi" di nulla, era tutto suo per definizione.

      Invece la teoria gramsciana parte dal presupposto che il Comunismo deve ribaltare la società borghese partendo da una posizione di minoranza, la dove non sia possibile la presa di potere sbrigativa con le armi.

      Partendo da una posizione di minoranza bisogna piano piano infiltrarsi nei gangli della società e da li non solo favorire le operazioni del partito, non solo indottrinare i militanti gerarchicamente subordinati ma sopratutto fare in modo che gli assiomi comunisti vengano assorbiti e diventino il "senso comune", soppiantando il "senso comune" borghese.

      A quel punto non hai più bisogno di fare la rivoluzione con le armi, tutto discende naturalmente dal "senso comune", cosi come le leggi non fanno che formalizzare il "senso comune" e viceversa rimangono lettera morta quando non ne fanno parte.

      La idea che ormai diamo per scontata che la gente di "sinistra" sia più "evoluta" culturalmente ed intellettualmente, è una delle tante manifestazioni di questa strategia, ancora una volta concepita, disegnata a tavolino e applicata con cinismo.

      Non devo fare nessuno sforzo per essere "soffice", devo fare uno sforzo per scrivere cose per quanto possibile corrette. Le generalizzazioni non sono nei miei "discorsi", sono nel nostro modo di pensare. Noi pensiamo "triangolo" come pensiamo "cavallo", anche se il primo è un concetto astratto che non esiste nella realtà e il secondo è una categoria che raggruppa degli animali che sono tutti diversi uno dall'altro.

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    9. Lorenzo, le parole che hai citato della catechista progressista sì global Boldrini sono la summa di ciò che io reputo il peggio del mondo e ciò che lo sta rovinando (non vogiio usare termini pesanti perché sarebbero offensivi per essi).

      > le personcine intelligenti come UomoCoso si rifiutano di concepire l'idea che, se Boldrini predica fenomeni epocali a posteriori,
      > le persone che creano le Boldrini questi fenomeni li anticipano, nel senso di idearli, pianificarli, eseguirli.

      Io sostengo da tempo che esiste un piano conclamato di sostegno, di supporto e di crescita dello tsunami migratorio da parte di cattolici e sinistra.
      In queste pagine ho citato anche la notizia di centinaia di natanti restituiti, con direttiva politica, da parte degli scafisti bianchi e rossi, sono stati restituiti agli scafisti nordafricani.

      La mia posizione è più pessimista della tua perché ritengo che oltre al problema oggettivo della volontà di distruggere, annichilire l'identità culturale italiana/europea, ci sono ANCHE ALTRI GRAVI fattori ovvero l'esplosione demografica in corso in Asia e in Africa, il dirittismo, la globalnizzazione del consumismo, etc. .

      In questa fase, i cattolici e la sinistra panmixisti, filomassmigrazionisti, sono molto più pericolosi di Hitler perché stanno preparando con il massimo impegno, una polveriera di parecchi ordini di grandezza superiore e per volume e per qualità della sostanza esplodente.

      Per fermare lo tsunami migratorio, problema n° 1 italiano, io sosterrei anche un partito neonazista, se necessario.
      Ma questi sono rimedi estremi che non potranno fare molto rispetto al casino, alla balcanizzazione che questi criminali cattolici e della sinistra stanno implementando.

      Infine, ancora una volta, MKS ha puntato il dito sulla luna: le politiche di violenta crescita demografica sono da SEMPRE, politiche violente ed egemoniche.
      I compagnucci della sinistra e i cattolici lo omettono perché ammettere questo significherebbe ammettere che sono complici di una guerra in corso e questo va a collidere con le farlocche idee buoniste, radical scem, pacifiste di cui hanno le menti farcite.

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    10. Lorenzo, le parole che hai citato della catechista progressista sì global Boldrini sono la summa di ciò che io reputo il peggio del mondo e ciò che lo sta rovinando (non vogiio usare termini pesanti perché sarebbero offensivi per essi).

      > le personcine intelligenti come UomoCoso si rifiutano di concepire l'idea che, se Boldrini predica fenomeni epocali a posteriori,
      > le persone che creano le Boldrini questi fenomeni li anticipano, nel senso di idearli, pianificarli, eseguirli.

      Io sostengo da tempo che esiste un piano conclamato di sostegno, di supporto e di crescita dello tsunami migratorio da parte di cattolici e sinistra.
      In queste pagine ho citato anche la notizia di centinaia di natanti restituiti, con direttiva politica, da parte degli scafisti bianchi e rossi, sono stati restituiti agli scafisti nordafricani.

      La mia posizione è più pessimista della tua perché ritengo che oltre al problema oggettivo della volontà di distruggere, annichilire l'identità culturale italiana/europea, ci sono ANCHE ALTRI GRAVI fattori ovvero l'esplosione demografica in corso in Asia e in Africa, il dirittismo, la globalnizzazione del consumismo, etc. .

      In questa fase, i cattolici e la sinistra panmixisti, filomassmigrazionisti, sono molto più pericolosi di Hitler perché stanno preparando con il massimo impegno, una polveriera di parecchi ordini di grandezza superiore e per volume e per qualità della sostanza esplodente.

      Per fermare lo tsunami migratorio, problema n° 1 italiano, io sosterrei anche un partito neonazista, se necessario.
      Ma questi sono rimedi estremi che non potranno fare molto rispetto al casino, alla balcanizzazione che questi criminali cattolici e della sinistra stanno implementando.

      Infine, ancora una volta, MKS ha puntato il dito sulla luna: le politiche di violenta crescita demografica sono da SEMPRE, politiche violente ed egemoniche.
      I compagnucci della sinistra e i cattolici lo omettono perché ammettere questo significherebbe ammettere che sono complici di una guerra in corso e questo va a collidere con le farlocche idee buoniste, radical scem, pacifiste di cui hanno le menti farcite.

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    11. La parte demografica non è niente di nuovo. I Vichinghi sbarcavano sulle coste di tutta Europa perché in scandinavia nascevano più persone di quante il luogo ne potesse sostenere, lo stesso facevano i Greci antichi, lo stesso facevano gli Europei nel 500, eccetera.

      Vedere arrivare un "barcone" carico di "migranti" è relativamente normale e una volta si risolveva a colpi di roncola.

      Quello che è cambiato è che nell'età contemporanea esistono strumenti in gradi di manipolare le masse, di programmare le teste delle persone. Quindi, se una volta bisognava convincere la gente a fare fagotto per andare in Terrasanta a forza di prediche porta a porta, adesso basta pigiare un bottone e lo slogan viene ripetuto in tutte le orecchie in tutto il mondo a tutte le ore del giorno e della notte. Per anni e anni. Se una volta ci voleva un monaco che lavorasse per anni per copiare un testo e farlo circolare, adesso si pigia un bottone e si ri-creano quante realtà alternative si vuole, si trasmettono, si cambiano o si inventano gli eventi e non solo si riscrive la storia antica, si riscrive quello che è successo dieci secondi prima.

      Quello che è cambiato è anche che se una volta portare un cavallo nelle Americhe per nave costava una cifra esorbitante, adesso è diventato materialmente fattibile spostare milioni di persone, quantità inimmaginabili di merci da una parte all'altra del pianeta.

      Mettendo insieme queste cose, si capisce come le elite contemporanee hanno il potere di tradurre in pratica qualsiasi cosa, anche la più mirabolante ed inverosimile, facendo leva sulla possibilità di CREARE la realtà (entro certi limiti) invece di subirla.

      Veniamo al dunque.
      Dici "per fermare ... io sosterrei anche..."
      A parte la reazione del sistema a cui vai a mettere i bastoni tra le ruote, il punto è che sarebbe perfettamente inutile.

      Per le cose dette sopra, oggi non dipende dalla azione, dalla militanza, dipende dal controllo dei bottoni. Tanto che il massimo potere si concentra in luoghi perfettamente OCCULTI, vediamo davanti a noi gli esecutori ma non riusciamo a vedere i mandanti.

      Per controbattere nella guerra in corso bisognerebbe replicare con gli stessi strumenti e cioè colonizzare in maniera pervasiva tutti i luoghi dove si forma il "senso comune" e fare la "contro-programmazione" nella testa di ogni singola persona, per un certo numero di generazioni.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.