giovedì 5 gennaio 2017

Propaganda, catechesi, bufale, giurie e discernimento - 2

(Propaganda, catechesi, bufale, giurie e discernimento)

(Propaganda, catechesi, bufale, giurie e discernimento)

Appena finito la mia manciata di righe ieri sulla propaganda dei media "istituzionali", sul loro piano di disinformazione di massa, apro stamattina il Corriere e... zacchete! (ovviamente non è una foto come questa visto che ci sono bambini più uguali degli altri).
Sono riusciti a creare la dittatura perfetta, quella che avviene col consenso e l'approvazione delle vittime. Come affermava Göbbels, martellare le masse col falso finché viene creduto vero.
Continuate pure a credere a quanto vi somministrano i "veri" media. Eventualmente anche ad avvocare la "regolamentazione" di tutto il resto. Prego.

40 commenti:

  1. L'immagine riporta i primi riquadri di apertura (quelli a massima importanza) dell'edizione in linea del Corriere della Sera, immagine catturata un paio di minuti dopo le ore 9 odierne.

    RispondiElimina
  2. Come ho detto, ripetizione infinita della stessa immagine fissa, infinito istante presente, niente passato, niente futuro. In questo caso anche niente topografia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A parte gli effettacci per fare sensazione, ecco l'ennesimo delirio:
      Una oalizione riformista contro i populismi
      Particolarmente demenziale la parte dove si sostiene che bisogna approvare le "riforme" in maniera da evitare ad ogni costo di sottometterle alla approvazione popolare.

      Io non so se ci rendiamo conto di cosa significa concepire la "politica" come qualcosa che non solo NON rappresenta il Popolo (ex sovrano) ma che per definizione gli si CONTRAPPONE.

      La "Europa" cosi definita diventa la peggiore delle dittature possibili.

      Elimina
    2. Non è l'Europa così definita. In effetti QUALSIASI organismo sociale di dimensioni tali da generare istituzioni che sfuggono ad un controllo dal basso agevole ed immediato ha in sè i presupposti per l'inevitabilità della peggiore delle dittature possibili.

      Un corpo sociale che superi le poche centinaia di persone già configura quel "di dimensioni tali", figuriamoci uno che conta 60 e passa milioni di persone! Ora si consideri quel corpo sociale (?) che conta centinaia di milioni di persone, per di più evidentemente differenziate a livello culturale anche con picchi di evidente incompatibilità.

      Qualcuno riesce davvero a immaginare un tipo di "organizzazione" sociale diversa dalla dittatura, per mostruosità di quel tipo? Certo, si tratta di una dittatura formalmente fantasiosa, che si travisa indossando una bella casacca con ricamato sulla schiena "democrazia". Forse è perché amano così tanto i travestimenti che le gerarchie della dittatura moderna accarezzano amorevolmente certi atteggiamenti?

      Elimina
    3. MrCoso, non ho capito niente.

      Dal mio punto di vista è tutto semplice. Uno Stato esiste se e solo se esiste il "patto fondativo" per cui i cittadini si riconoscono nello Stato. Alla base c'è il concetto di "sovranità" per cui tutti gli "organismi" dello Stato ricevono legittimazione dal Popolo, tramite l'esercizio del voto.

      Quando si legifera e si governa CONTRO il Popolo, significa che lo Stato è stato abolito e che il Popolo non è sovrano ma è schiavo.

      Non mi viene alla mente niente altro che il reato di "Alto Tradimento".

      Elimina
    4. Tutto vero. Il mio punto era che più persone costituiscono l'elettorato, più si allontana la possibilità di controllare l'eletto. Dunque, San Marino può ambire ad essere uno Stato veramente democratico, l'Islanda parecchio meno, la Svizzera già entra in crisi, l'Italia può essere democratica solo per quel che riguarda l'immagine, l'Europa è un mostro che non riesce neppure a fingersi democratico perché lo si campana subito.

      Elimina
    5. Ancora non capisco il senso di "controllare l'eletto". In teoria tu voti persone diverse per incarichi diversi. Voti per le delibere della assemblea condominiale, voti per la amministrazione comunale, voti per la amministrazione regionale, voti per i rappresentati alla camera bassa e per i rappresentanti alla camera alta. In altri ordinamenti, voti per il presidente del consiglio e/o per il presidente della repubblica. Ci sono anche Paesi dove si votano anche le leggi o i trattati.

      In linea teorica voti il sindaco che ti sembra più capace di amministrare il tuo comune. Se si rivela una cattiva scelta, quando scade il mandato voterai un altro.

      Nell'articolo demenziale di cui sopra si dice esattamente questo: bisogna evitare che il voto popolare condizioni le decisioni delle elite. Quindi o si aboliscono le elezioni, oppure si orchestrano delle elezioni pro-forma, tipo Nord-Corea. Tutti gli organismi istituzionali devono essere composti da persone incaricate, non elette e devono essere auto-referenti, ovvero non essere soggetti in alcun modo alla conferma popolare.

      Adesso rivediamo il concetto di "riforma".

      Elimina
    6. Mi sono dimenticato anche di dire che in certi ordinamenti anche la magistratura, almeno nella parte dei pubblici ministeri, è eletta.

      Elimina
    7. La terza via non è quella del socialismo statalista fascista globalista di media scala.
      La terza via è quello di strutture nei quali esista un conflitto virtuoso tra delegati e deleganti, tra eletti ed elettori, tra biocapacità e impronta ecologica.

      o - Territori locali: il controllo.
      Ciò non può avvenire che su piccola scala, territorialmente, visto che la lontananza del potere, la dimensione delle strutture, l'allungamento delle filiere garantiscono ampi margine agli speculatori e sono problematici per il controllo da parte degli sfruttati.
      Bisogna arrivare a strutture nei quali non ci possono essere strutture, dei neo-soviet, che sfuggano al potere del demos, del popolo.

      o - La profilassi antidemagogica: pareggio di bilancio
      Il pareggio di bilancio è utile affinché i delegati non possano realizzare la frode demagogica per accaparrarsi il voto.
      Serve a responsabilizzare paesani e cittadini facendo ricadere su di essi l'antipolitica di faccendieri della truffa politica di cialtroni demagoghi.

      o - L'autarchia: chi sbaglia paga
      Tornare da sistemi 20% locale - 80% globale a sistemi 90% locale - 10% globale, una sorta di autarchia intelligente, non asfittica, serve a impedire che l'antipolitica sia scaricata su altri territori e che altri territori delocalizzino costi, guai, disastri sul tuo.

      Elimina
    8. La dimensione è un parametro irrilevante. Per fare un esempio banale, in Lombardia ci sono gli stessi abitanti di tutta la Svezia.

      Il pareggio di bilancio? Mi sembra di sognare, considerato due cose:
      1. il comunistello di turno ti dice che per spendere di più basta espropriare di più.
      2. da quando esiste la Repubblica tutti ripetono il concetto della "finalità sociale", che significa che qualsiasi attività deve per prima cosa preoccuparsi della "felicità" degli esseri umani (senza definire, chi dove come e quando). Quindi tutta la Pubblica Amministrazione non ha alcuno scopo pratico se non dare lavori, stipendio, vitalizio, una uniforme e un posto nel mondo a quanta più gente possibile. Le poste non devono consegnare la posta, le ferrovie non devono fare muovere i treni. Conta solo il "sociale". Lo stesso concetto vale per il "privato", siano manifatture, banche o qualsiasi cosa. Tutti hanno la "responsabilità sociale", quindi non conta niente se l'azienda fa utili o perdite, non conta il contratto tra soggetti, conta lo stesso del "pubblico" e quindi dietro ogni cosa ci deve essere lo Stato.

      Il risultato lo vediamo, siamo un Paese fallito, con una pressione fiscale inverosimile. A riprova della pazzia collettiva, mi tocca leggere continuamente appelli alla "solidarietà", alla "condivisione", contro lo "egoismo". Perché NON BASTA MAI.

      Autarchia non significa affatto "chi sbaglia paga", significa "bastare a se stessi". Anche questo concetto lo trovo veramente paradossale visto che l'Italia importa qualsiasi cosa, dal cibo alle materie prime. Non solo, in omaggio alla "globalizzazione forzata", abbiamo dismesso a forza di legge intere filiere produttive.

      Elimina
    9. Poi, basta ascoltare 10 minuti di Radio Radicale. Le ultime due perle che ho sentito sono:
      1. la Cina diventerà la "Silicon Valley" dell'Asia. Prego notare la ridicolissima indifferenza al paragone paradossale tra una località negli USA a sud di San Francisco e un Paese grande come un continente che sta dentro un continente di tot miliardi di persone.
      2. i costituzionalisti possono cessare di esistere, dato che la globalizzazione rende obsoleto il concetto di Stato nazionale e quindi anche quello di Costituzione. Risposta: ma no, la Costituzione è una carta che serve per ribadire i diritti.

      UCoso, visto che siamo alla follia, io direi di ridurre al minimo la superficie esposta.

      Elimina
    10. > La dimensione è un parametro irrilevante.
      Non è solo quella fisica, geografica ma anche quella antropica.
      In ogni caso la Lombardia è un catastrofe ecologica nel quale vivono, direi, almeno 5 o 6 volte le persone coi loro consumi che quel territorio può sostenere.

      Elimina
    11. I lombardi e coloro che li hanno invasi non hanno ancora capito (vedere qui il grado di demenza collettiva in provincia di Milano) che strutture e infrastrutture, cemento, catrame, non si mangiano, non sono ossigeno, non si possono bere, non scaldano in inverno e non rifrescano d'estate, eccetera eccetera.

      Elimina
    12. Lorenzo, purtroppo la demagogia che propugna il deficit come cura per uscire dai disastri dei deficit precedenti è comune a tutta la sinistra, quella comunista ma anche quella fascista (leggendo IlPrimatoNazionale, vedo l'apparire frequente di articoli inferociti contro l'austerità), la roba pentastellata, i democristiani, i nazionalpopolari forzitalioti, il PD, i cocomeri. E' la gara demagogica a chi propugna più debito e più diritti.

      L'Italia è sovrappopolata ed è di quanto più lontano dall'autarchia possa esistere, visto che ciuccia risorse da ogni dove per poter tirare avanti a questo tenore di vita.

      Elimina
    13. Il Fascismo è una variante del Socialismo che si fonda sulla idea di Mussolini e dei Futuristi che l'Italia si dovesse modernizzare attraverso la guerra e per mano dei reduci. Notare prego che con "reduci" si intendono quelli del "terzo stato", cioè borghesi, operai e contadini, non gli aristocratici che nei fatti furono spazzati via dalla guerra, fisicamente e politicamente.

      Il Comunismo è una variante del Socialismo che propone la collettivizzazione del Capitale (cioè di tutti i beni che si possono vendere e comprare) su base non locale o nazionale ma universale. Collettivizzazione da imporre con le armi. In questa logica si ammette l'esistenza di una sola "classe", quella dei "lavoratori", le altre "classi" devono cessare di esistere (da cui articolo 1 della nostra simpatica Costituzione sul dovere del lavoro, non come tutti pensano, sul diritto del lavoro).

      Il Fascismo era una invenzione di Mussolini e di una cerchia molto ristretta di "intellettuali", scomparsi loro, scomparso il Fascismo. Quelli che oggi insistono coi busti del Duce e col futurismo fanno delle simpatiche rievocazioni storiche, come quelli che si vestono da centurione romano.

      Il Comunismo invece si è trasformato, sempre grazie al fatto che si tratta di una malattia mentale, nel suo contrario. Di tutto l'insieme delle menzogne e dei paradossi è rimasto solo il vago concetto che la "felicità" si possa e debba raggiungere distruggendo tutto quello che esiste, come se tutti noi dovessimo mondarci da un "peccato originale". E' stata invece rimossa tutta la parte "positiva", ovvero la collettivizzazione che seguiva la distruzione dell'ordine costituito. Al posto della società comunista adesso si impiega il "buonismo variabile" di tipo cattolico, annesso mercanteggiamento con Dio per cui tutti possono essere contemporaneamente Demoni e Santi.

      Io ti suggerirei di abbandonare tutte le tue idee pseudo-ecologiche. Sono tutte prive di senso ma a questo punto, visto il contesto generale, non ha più senso discuterne. Siamo OLTRE UCoso, cosi oltre che secondo me bisogna retrocedere in una strettoia ideologica dove ci si possa trincerare dietro pochi, semplici e robusti concetti.

      Oppure lasciar perdere, sedersi ed aspettare la fine.

      Elimina
    14. Sullo "pseudo-ecologismo", UCoso, ho già detto e ridetto, per esempio a proposito di quel filmaccio orrendo del pazzoide in foresta. I tuoi concetti originano da un contesto che era a sua volta figlio del Comunismo rampante della fine degli anni '60 e anni '70. Sono concetti vuoti appena ne rimuovi le premesse, non hanno alcun valore di perse.

      Ovviamente, nella ridotta ogni minimo pertugio che lasci scoperto, è una falla catastrofica. Ergo, lo "pseudo-ecologismo", essendo esito del fenomeno che ci sta ammazzando, è una debolezza che non ci possiamo e dobbiamo permettere.

      Del resto, da sempre ti dico che il tuo "dialogare" è sbagliato. Non solo è sbagliato nei contenuti e nel metodo, è sbagliato perché concede terreno al nemico, degli zombi con cui non serve a nulla ragionare, se non a mettergli gli un braccio o una gamba da azzannare.

      Poi fai te. Io sto a Stalingrado, te sei in quella finzione ridicola dell'Emilia ridente.

      Elimina
    15. La contabilità, peraltro "ottimistica" (un aggettivo più preciso potrebbe essere tranquillista) delle risorse prodotte, delle risorse consumate, dei rifiuti prodotti e dei rifiuti biodegradati non è nulla di pseudo-ecologico. E' una misura che potrà forse non essere precisa (ripeto, nel calcolo di Rees e Wackernagel NON vengono contabilizzate voci che sono un problema dal punto di vista ecologico) ma che è meglio che nulla.

      Elimina
    16. > bisogna retrocedere in una strettoia ideologica dove ci si possa trincerare dietro pochi, semplici e robusti concetti.

      Retrocedere quando giulivamente, come beoti felici e cretini si procede orgoglioni nel "progresso" verso il baratro è una delle poche scelte intelligenti.

      Per dirla con le parole di Paul Chefurka, abbiamo un elefante in una stanza e quell'elefante, che cresce di giorno in giorno di quasi 220.000 mandibolatori, di 80M di persone all'anno, è la popolazione.
      Come osservavo, qualsiasi cosa tu faccia o non faccia, un elefante in una stanza è un problema enorme, grave, che crea casini in ogni possibile parziale soluzione.

      Non posso non notare l'inquinamento ideologico dell'illuminismo prima e del marxismo poi nel momento in cui sono diventati dei feticci, dei nuovi oppi che hanno rimpiazzato le religioni tradizionali nel rincoglionire la gente (e, per le nuove castalie, nel poterla sfruttare secondo i propri disegni).

      A mio avviso la situazione è molto più grave di quanto non fosse prima dell'ultimo conflitto mondiale proprio perché abbiamo dilapidato risorse, inquinato in modo irreversibile, siamo esplosi numericamente, si sono perse conoscenze primarie.

      Un robusto concetto è quello della democrazia diretta locale, quasi autarchica, sostenibile e del trincerarsi, del fortificarsi in essa rispetto agli attacchi che verranno e verranno sempre più forti e massicci.
      Purtroppo la perdita della dimensione maschile dei valori della società e la sua femminilizzazione (la martellante, ossessiva litania dell'apertura come valore in sé, sì sì, solo i cretini si aprono ai nemici, aaaa ssssiii bello, aprimi in due il braccio o anche la pancia col machete aaaahahah, come sono aperto bene ora) non fanno presagire nulla di buono.
      Siamo nella fase di inizio corruzione sempre più rapida. Quello che gli studiosi di sistematica, come Ug Bardi, chiamano il dirupo di Seneca che, in primis, è un crollo dell'intelligenza, del senso della realtà, del saper risolvere i problemi (siamo all'assurdo, al folle di di apologizzarli come opportunità).

      Elimina
    17. No, la democrazia NON è un concetto robusto. E' collassato un nanosecondo dopo che è stato inventato. Come ho ripetuto all'infinito, perfino la democrazia diretta ateniese NON funzionava ed era evidente ai Greci stessi, che gli preferivano una oligarchia aristocratica.

      Che poi è la balla che fa collassare il Movimento di Grillo.

      Ovvero, la democrazia si fonda sulla premessa falsa che tutti abbiano il "diritto" di votare, che quindi sia "giusto" che votino, su base egualitaria, un uomo, un voto.

      Non funziona per due ragioni, collegate. Primo, non tutti hanno la stessa "virtù", quindi i voti non sono ugualmente fondati. Secondo, siccome non emanano dalla virtù del cittadino, i voti si comprano e si vendono.

      Figurarsi se questi problemi esistevano nella assemblea dove si votava per alzata di mano, guardandosi in faccia, cosa può essere in una democrazia rappresentativa che funziona tramite le "lobby", cioè i gruppi di interesse.

      Un concetto robusto invece è quello che hai citato, senza distaccarlo dalla democrazia. Ovvero il concetto della "virtù" individuale.

      Quindi, invece di straparlare di profezie apocalittiche fatte dal professor Pincopalla dell'università di Staceppa, che, LO RIPETO, in realtà si appoggiano sulle emanazioni del Comunismo dei '60 e '70, perché non definiamo la VIRTU, ovvero cosa è giusto e cosa è sbagliato, per ogni singolo individuo?

      E di conseguenza, deriviamo il concetto tipo "Fanteria dello Spazio" che per avere i diritti devi avere le necessarie virtù?

      Pensaci e vedrai che anche il tuo pseudo-ecologismo su scala macro è funzione delle virtù o della assenza di virtù individuali.

      Elimina
    18. Per questo, a parte andare a vedere se tecnicamente lo pseudo-ecologismo è fondato, NON HA SENSO discuterne.

      Perché in ogni caso, se alla base manca l'individuo, il singolo essere umano, puoi arzigogolare di classi, gruppi, insiemi, strutture e sovrastrutture, alla fine quello che conta è che se la gente non distingue sopra da sotto, giusto da sbagliato, ieri da domani, qui da li, non può che finire tutto in un incubo psichedelico, un delirio e infine, dato che la natura si adegua al profilo di minore resistenza, finisce tutto in merda.

      Le civiltà collassano quando manca l'Uomo.

      Elimina
    19. La democrazia... io non ho specificato quale sia il suffragio Lorenzo.
      Eppure il concistoro, la riunione dei saggi, il consiglio, etc. erano dispositivi saggi di valutazione e scelta politica.
      Una testa sola può essere brillante ma anche nefasta. Questo è noto.
      Anche nei piccoli villaggi, in comunità rurali montane o marinare, quasi chiuse esisteva consigli per la valutazione, la scelta politiche.

      Una persona al comando è troppo pericolosa.
      Guarda il voltafaccia di Grillo passato dagli euroscettici agli eurofanatici. E col pecorame pentastellato che lo ha assecondato.

      Cbi non cambia mai idea è un cretino e chi la cambia sempre è un furbo. Quindi un cretino.

      Elimina
    20. Si pone, dunque, il problema della misura della virtù e quindi di come determinare il suffragio.

      Elimina
    21. No, la riunione dei saggi è una oligarchia, non una democrazia. La democrazia significa esattamente che ogni uomo ha un voto. In origine il voto era connaturato alla cittadinanza, ovvero dovevi essere figlio di un ateniese per votare, niente censo, ne altro limite.

      Quando si fondò l'Italia Unita, non era una democrazia, era una monarchia "costituzionale", che si intende una monarchia limitata da una carta che attribuisce delle prerogative ai rappresentanti della aristocrazia (in primis) e del terzo stato (tipicamente il ceto mercantile e finanziario).

      La monarchia allargò progressivamente la rappresentanza e poi, dopo la guerra, ci fu il plebiscito per trasformare l'Italia in una Repubblica democratica, ovvero l'organo legislativo è il Parlamento nelle due Camere, il Parlamento esprime il Presidente della Repubblica e "valida" il Governo (incaricato dal Presidente) con la fiducia. La Magistratura è sostanzialmente auto-cefala. Le Forze Armate rispondono al Presidente e al Parlamento.

      La persona al comando è Renzi. O Obama. Una persona collocata li da poteri terzi tramite un meccanismo più o meno farlocco di "elezione democratica", dove i voti vengono venduti e comprati, come ho detto.

      Era vero nella Atene di Pericle, figurati oggi. Non c'è modo di evitarlo.

      Io non cambio idea a meno che non mi dimostri che è sbagliata. Questa è l'unica espressione sensata. Il cambiare idea a capocchia mai, ogni tanto o sempre, è comunque prova di idiozia.

      No, si pone il problema di definire la Virtù. Se esiste, il modo di organizzarsi per gestire la cosa pubblica, è del tutto secondario.

      Elimina
    22. Nota, UCoso, che qui stiamo dicendo che qualsiasi sistema è funzione della virtù INDIVIDUALE, che è l'esatto contrario del concetto imperante di tutto in funzione del SOCIALE.

      Ripeto, l'esatto opposto.

      Vedi te che senso ha parlare dello pseudo-ecologismo se non si risolve questa premessa.

      Elimina
    23. Ah un altro dettaglio: un monarca + "autocrate", ovvero è origine del proprio stesso potere. Di solito il monarca si impone con le armi, grazie ad un sistema di vassallaggio.

      Invece, un imperatore romano non è autocrate, formalmente deriva il suo potere dal Senato. Funziona cosi, la oligarchia senatoria tracolla per il venire meno della Virtù negli individui. In una democrazia, la Virtù tende a zero per un processo di raffinazione dei peggiori. Quindi nel tentativo di "normalizzare" il tracollo, si attribuisce ad un Renzi locale un insieme di "poteri speciali" e la attribuzione comincia come temporanea per poi diventare definitiva. Esempio, Mussolini o Hitler, entrambi eletti, entrambi incaricati via via di poteri speciali sempre maggiori dagli organismi istituzionali vigenti.

      Non a caso in certi discorsi del Bomba fiorentino sono riecheggiati i famosi "bivacchi di manipoli" che avrebbero occupato le aule grigie e imbelli del Parlamento dei primi del '900.

      Una delle conseguenza devastanti della mancanza di "profondità" nel pensiero corrente è che non esiste più la Storia, quindi si ripete.

      Elimina
    24. La virtù indivduale come si rapporta alla politica, alla capacità di scegliere e realizzare per la polis, per la comunità (locale è pleonastico, nella mia visione)?

      In alcuni paesini delle Alpi il consiglio era dei capifamiglia, quello era il suffragio.
      Ma, ancora, erano persone apparentemente rozze ma che avevano una conoscenza MOLTO più ampia sul dominio di conoscenza di quei contesti, "antropotopi".
      Quando il fabbro doveva esprimersi sulla costruzione di un piccolo bacino di accumulo per l'irrigazione o per i canali di irrigazione, egli era anche conoscitore della geologia del luogo, era anche un po' contadino perché nipote di contadini o fornitore di servizi per contadini e sapeva quali erano le esigenze irrigue, in quale periodo, etc. .
      Ora abbiamo miliardi di persone che non hanno conoscenza sul 99% dello scibile umano.
      Il fabbro non può votare sulla scelta della nuova macchina TAC e il cardiochirurgo non ha alcuna conoscenza delle esigenze dei contadini che riforniscono di uova, marmellata, fagioli e spezzatino l'ospedale in cui lavora.

      L'Uomo, anche se ci fosse, è schiacciato dalle dimensioni, da tecnologia, da tecnoteismo, dalla specializzazione (se non ti specializzi, sei fuori dal sistema). Il consiglio dei saggi (il municipio, in tedesco è Rathaus, la casa del consiglio) serve a mettere insieme le competenze: la scala locale e una quasi autarchia permettono di ridurre il rischio di speculazioni, la frode ideologica, la deresponsabilizzazione.

      Certo che è esattamente il contrario, ovvero alla tendenza alla nuova babele del tutto globalizzato, ugualizzato.
      Babele non ebbe una bella e piacevole sorte, con la sua Torre.
      Ancora, non si vuole imparare dalla storia, dalla scienza, dalla conoscenza.

      Elimina
    25. Non ho capito la domanda del "come si rapporta".

      Non si rapporta. TUTTO quello che hai scritto è FUNZIONE della virtù individuale. Faccio un esempio scemo: io vado in montagna col mio zainetto decathlon con dentro due panini incartati nella stagnola e una bottiglia di plastica con l'acqua. Non mi passa per l'anticamera del cervello di mollare stagnola e bottiglia dove capita, li rimetto nello zaino e li riporto a casa. Se fosse "normale", non ci sarebbe robaccia in giro e non ci sarebbe bisogno di legge, sanzione, armigero.

      Se estendi l'esempietto in tutte le direzioni, capisci che in una città non ci sarebbero palazzoni orrendi, non ci sarebbero merde e piscio di cane ovunque, non ci sarebbero tutti i problemi di convivenza che invece ci sono. E regolamenti, sanzioni e armigeri.

      Rimarrebbe solo il problema di mediare interessi contrastanti. Tipo io e te viviamo vicini e io voglio mettere un generatore eolico che fa rumore e ombra sul tuo giardino. Te hai una vasca di compost dove butti di tutto e puzza, oltre a richiamare animali molesti. Si prevede una fase in cui ci si confronta e se non basta, ci sarà un "giudice" terzo che redime la questione.

      L'Uomo non è schiacciato da nulla se non da se stesso. Il "sociale" contemporaneo è un esempio colossale di masochismo ma nessuno o quasi lo capisce.

      Elimina
    26. A proposito del fabbro e della TAC.

      In un mondo dove esiste la Virtù, il fabbro sa battere il ferro, il tecnico ospedaliero sa installare mantenere ecc la TAC.

      Esiste il "bravo fabbro", ogni fabbro cerca di perfesionarsi ed esiste il bravo tecnico ospedalieri, ogni tecnico cerca di saperne di più.

      Invece quello che succede è che il fabbro va a fare il vigilante al centro commerciale perché tanto i lavorati in ferro si importano dal Pakistan, dove smontano le navi a mani nude come le termiti e il tecnico è uno assunto tramite raccomandazioni dopo che ha fatto tutti gli studi in una località meridionale col solito sistema del "pezzo di carta garantito".

      Se saliamo di livello, a parte il problema che in Parlamento siede il fabbro come il Premio Nobel, in rappresentanza del Popolo, il problema vero è che NON PUOI FIDARTI DI NESSUNO. Ogni giorno esce la fotografia del notabile X a tavola col capomafia Y e ogni giorno crollano i ponti e si allagano le città, ogni giorno la gente viene storpiata negli ospedali, condannata all'ergastolo e poi assolta, eccetera.

      Il guaio per me non sono le competenze, è che, siccome non esiste Virtù, non esiste respnsabilità e non esiste fiducia.

      Non esiste l'Uomo, esiste l'ominicchio.

      Elimina
  3. Penso che di fronte alla morte di un bambino si debba solo rispetto e silenzio. Qualunque altra considerazione e' fuori luogo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Null'affatto.
      Anche assumendo il tuo piano allora
      o - avvoco importanza per la morte dei bambini dei governativi o palestinesi omaggiati dalle attenzioni "dei democratici ribelli anti Assad";
      o - avvoco la necessità di mostrare le donne pestate dai doni/risorse in Scandinavistan;
      o - avvoco la necessità di mostrare i corpi della coppia siciliana massacrata per pochi euro da un "dono, gioioso fratello";

      eccetera eccetera.

      Quel che non è ammissibile è che si giustifichi, anche solo sul piano pietistico, l'informazione omissiva a senso unico perché diventa esserne ideologicamente, moralmente corresponsabili.
      Chiunque non contrasti energicamente questa propaganda funzionale al piano di frantumazione sociale ne è corresponsabile!!

      Questa combinazione propagandistica e di plagio non solo è strutturalmente marcia dal punto di vista etico ma è pure fuori luogo per le aberranti omissioni a senso unico ripetute in modo sistematico, martellante.

      Elimina
    2. Parole sante, uomo. La pietas è una gran cosa. Abboccare agli ami che la usano come esca, quello proprio no.

      Elimina
    3. Non entro nel merito di chi o cosa sta dietro al tutto. Io dico solo che di fronte a una foto cosi non faccio discorsi di alcun genere. Non abbocco a nulla. Sono io cosi.La foto per ne puo essere anche di dieci anni fa o di ieri, mi fa lo stesso effetto.

      Elimina
    4. Il problema è proprio quel rifiutarsi di non entrare nel merito, di non vedere la realtà cioè di abboccare al loro amo.

      Elimina
  4. Null'affatto.
    Anche assumendo il tuo piano allora
    o - avvoco importanza per la morte dei bambini dei governativi o palestinesi omaggiati dalle attenzioni "dei democratici ribelli anti assad";
    o - avvoco la necessità di mostrare le donne pestate dai doni/risorse in Scandanavistan
    o - avvoco la necessità di mostrare i corpi della coppia siciliana massacrata per pochi euro da un "dono, gioioso fratello"

    eccetera eccetera.

    Quel che non è ammissibile è che si giustifichi, anche solo sul piano pietistico, l'informazione omissiva a senso unico pecché diventa esserne idelogicamente responsabile.
    Chiunque non contrasti energicamente questa propaganda funzionale al piano di frantumazione sociale ne è corresponsabile!!

    Questa combinazione propagandistica e di plagio non solo è strutturalmente marcia dal punto di vista etico ma è pure fuori luogo per le aberranti omissioni a senso unico ripetute in modo sistematico, martellante.

    RispondiElimina
  5. Risposte
    1. Quello della trasformazione del linguaggio col ribaltamento del significato dei termini non è problema recente.

      o - "ecologia del fare"
      o - "deportazioni" al posto di rimpatri
      o - "accoglienza" al posto di imposizione coercitiva
      o - etc.
      La "sinistra" è riuscita a superare in peggio il centrodestra: il "Polo del buongoverno" dei ladri è abbastanza amatoriale, in confronto).

      Ora anche "sicurezza" da parte dei sinistranti che stanno realizzando il loro piano di frantumazione sociale, di sirianizzazione dell'Europa.
      Molti abboccano e continuano a farlo.

      Elimina
    2. Io cosa ti ho sempre detto?
      Che i lestofanti seguono una loro logica economica che alla fine è gestibile.
      Mentre i profeti in missione per conto di Dio sono ingestibili, non solo perché funzionano tramite la follia ma anche perché si strutturano in organizzazioni paramilitari e "collettive", invece di operare singolarmente o in piccole bande come i lestofanti.

      Io non ho nessuna idea di come si possa frenare l'impazzimento contemporaneo di milioni, centinaia di milioni di persone.

      Ragionare non serve, mostrare l'evidenza non serve, non si può prevedere cosa può fare gente che un momento dice A e un momento dopo dice Non-A, che considera coincidenti passato, presente e futuro, tutti i luoghi sono lo stesso luogo e nessun luogo, eccetera.

      Elimina
    3. > i profeti in missione per conto di Dio sono ingestibili,

      Hai visto il seminario di Alessandro Barbero consigliato da Gaia?
      Impazzimento perché non possiamo dire, a differenza dei romani, o degli abitanti dell'isola di Pasqua, o dei vichinghi in Groenlandia "Ah, ma noi non sapevamo!".

      Come scrive Renaud Camus, la Grande Deculturazione, funzionale (anche) alla Grande Sostituzionale è anche insegnamento dell'oblio.

      Abbiamo una "demenza degenerativa primaria" (morbo di Alzheimer culturale, collettivo) e intere parti della società che, come per il BAU, lavorano alacremente ad amopliare, acuire e intensificare il problema.

      Elimina
    4. Io l'ho capito parecchi anni fa.

      Qui non siamo davanti ad una teoria scritta su un tomo che puoi falsificare con un altro tomo.

      Qui siamo in presenza di una aberrazione del pensiero per cui si produce solo e sempre menzogna e paradosso e questo diventa la "norma", il modo giusto e virtuoso di essere.

      Come ti comporti di fronte a questa aberrazione? Come parli a gente che non distingue vero da falso, ieri da domani, qui da altrove, che non ha memoria di nulla perché in ogni istante riscrive i propri ricordi?

      E sopratutto, cosa fai davanti ad una religione dell'odio?

      Uno dei paradossi più enormi è questo, predicano amore ma in realtà odiano. Una volta lessi un racconto breve di fantascienza in cui l'umanità che colonizza altre stelle si imbatte un una specie aliena con cui è impossibile comunicare in un qualsiasi modo concepibile e che stermina qualsiasi forma di vita incontra, non importa quale.

      Ecco, pensa te se io preferisco avere a che fare con un imbroglione che cerca di truffarmi oppure con un rull.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.