lunedì 15 giugno 2015

La corriera

Ieri pomeriggio sua madre e io lo abbiamo accompagnato in città alla sede del liceo, punto di ritrovo. La scuola ha organizzato una settimana di scuola vela in Sardegna e il mio bipede è stato subito molto allettato. Farà un'estate spettacolare: ora una settimana in Sardegna, poi qualche giorno sull'Adamello, poi, se verranno gli _zzz,  una settimana in Calabria da _uda che ci ha invitato a casa sua, quindi dieci giorni in montagna, poi una settimana in Regno Unito da un'amica tedesca di sua madre che si è sposata là, a imparare un po' di inglese, poi ancora una paio di settimane di Sardegna, a settembre, con sua madre e quella parte di famiglia.
Di tenore decisamente superiore alla mia che... di nuovo ho parcelle di dentista pesanti da pagare. Da una parte sono felice per lui, dall'altra mi rendo conto che non sono questi i tenori di vita che aspettano questi ragazzi. Sarà un tracollo, un ritorno sulla terra durissimo, per loro.

Eppure, davanti a quel pullman, percepivo l'elettricità euforica del potenziale intero. Sua madre ed io e altri genitori, intuisco, eravamo contenti, assorbivamo l'energia dei ragazzi, non so quanti consciamente. Vacanza, mare, imparare un po' ad andarci sopra a vela, i primi rudimenti. Ci aveva fatto sorridere, in auto, raccontandoci delle attese che UnRagazzo ha nei confronti anche del conoscere l'altra metà del cielo che era presente, non so se ragazzine o piccole donne, una via di mezzo. Era euforico e lo eravamo, di riflesso, anche noi.

A volte penso che uno delle cose per cui sono pazzo di tango è che... sono tornato a studiare, a scuola. Impegno, applicazione, imparare, mettersi in discussione, sbagliare, riprovare, un potenziale infinito lì, con un impegno e più ne prenderai, di potenziale, più ce ne sarà. Tornare ad imparare, ad accumulare potenziale, a sbagliare e migliorare.
Ecco, ho la mia corriera, ogni volta, a lezione o in milonga.
Non servono miglia e porti lontani.


12 commenti:

  1. Mia figlia avrà un luglio altrettanto impegnativo, anche se meno dispendioso. Nel girovagare abbastanza nazionale popolare. Che poi lei è anche parsimoniosa su certe cose. Comun è forse un bene che loro siano un pò distaccati dalle nostre preoccupazioni

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    1. Il concetto del "distacco" è pericoloso. Si apprezza il valore di una patata solo quando sei tu che la coltivi e la raccogli da terra. Se invece te la trovi arrostita e profumata nel piatto senza nemmeno chiederla, la patata ha valore zero. Una cosa che manca da noi in Italia è una tradizione americana che secondo me invece è molto formativa, quella dei lavoretti estivi (ma ce ne sono anche durante tutto l'anno) per gli studenti.

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    2. Francesco, questa settimana per UnBipedinone costerà 250€ tutto compreso. Mi sembrano prezzi moderati.

      Lorenzo, io ci sto pensando a questa cosa dei lavoretti estivi.
      Da tempo.
      Ora non è semplice trovare dei lavoretti.
      Così precetterò mo figlio per cose tipo legna e altro.
      Hai assolutamente ragione.

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    3. Non esiste l'ecosistema che renderebbe possibile i lavoretti.

      A parte che se esistesse, oggi come oggi tanti padri di famiglia li farebbero volentieri al posto dei ragazzi.

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  2. Si apprezza il valore di una patata solo quando sei tu che la coltivi e la raccogli da terra.

    E' come dice il Piccolo Principe:

    Il Piccolo Principe se ne andò a rivedere le rose.
    “Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente” disse.
    “Nessuno vi ha addomesticato e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico e ne ho fatto per me unica al mondo”.
    E le rose erano a disagio. “Voi siete belle, ma siete vuote”, disse ancora. “Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perché è lei
    che ho innaffiata. Perché è lei che ho messa sotto la campana di vetro, Perché è lei che ho riparato col paravento. Perché su di lei ho ucciso i bruchi (salvo due o tre per le farfalle). Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa.”

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    1. Il rapporto con il lavoro / sudore della fronte ora sudore del cervello è una delle forme di rapporto conflittuale, amore-odio con la fatica.
      Tutte le cose importanti richiedono fatica e impegno, a volte dolore.
      La distruzione delle dimensiona spirituale consiste anche nel rifiuto di lavoro - fatica - sacrificio.
      Ecco che il dirittismo, oltre che essere un falso ideologico, è anche un distruttore della dimensione più pecularmiente umana dell'esistenza.

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    2. "sudore del cervello", tra virgolette.
      Altrimenti Lorenzo mi riprende osservando che il cervello non suda.
      :)

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    3. Lorenzo ti riprende riformulando il concetto: tutte le cose, piccole o grandi, che non richiedono fatica, non hanno alcun valore.

      Facciamo un esempio banale: se i ragazzi che "decorano" i muri con gli scarabocchi (detti "tag") avessero costruito il muro e l'avessero intonacato con le loro mani, sicuramente troverebbero l'azione del "taggare" molto meno "fica".

      Che poi è la ragione generale per cui secondo me tutti i reati che non implicano atti di violenza dovrebbero essere punti col lavoro coatto invece che col carcere.

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  3. Fai bene a far fare queste esperienze al tuo bipede: Proprio perchè in futuro sia il tuo che il mio bipede non avranno più queste possibilità, tu stesso ne sei giustamente consapevole. Io per questa consapevolezza mi rattristo ogni volta che ci penso, anche se spesso la realtà supera la fantasia e non è detto che poi i figli vivano come i genitori preconizzano.
    Riguardo la fatica, dopo aver passato una vita sui libri a studiare, sopportando malissimo il mio lavoro fatto di scartoffie, gradisco solo il lavoro fisico in campagna, nell'orto e nel giardino. Sano sudore che gocciola dalla fronte, che mi fa sentire che sono ancora vivo, sento la vita che entra ad ogni respiro affannoso e dopo, sotto la doccia, lavo via ansia e pensieri negativi.

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    1. C'è un'ampia letteratura sul.fatto che i lavori sedentari siano depressivi.
      Una volta ci si consumava il fisico, ora ci si consumavl' anima. Un lacoro sano dovrebbe essere vario anche per quanto riguarda mente e corpo.

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