lunedì 8 giugno 2015

Selvaggio romantico strepitoso

Ieri è venuto a trovarmi un caro amico, _uda (questa volta è un acronimo) colla sua compagna. Sono arrivati poco prima di pranzo. Avevo pensato se... grigliata o cose simili ma... troppo sbattimento e, quasi certamente, masse umane, code etc. . Molto semplice: pranzo sfizioso e abbiamo mangiato all'ombra, in loggetta, su vista sulla valle sotto, con un piacevole brezza. Si stava proprio bene. Cibo buono, buon bianco colle bollicine fresco e poi... _uda me lo ha detto anche ieri, che quella vista è una goduria in sé. Poi il sole ha girato, nel suo procedere quotidiano e ha iniziato ad avvicinarsi alla loggetta, ci siamo rifugiati in casa, con un riposo pomeridiano che tutti abbiamo goduto, anche UnBipedinone. Era veramente feroce il sole ieri.
Poco prima delle diciassette siamo usciti di casa, ad affrontare l'estate: prima a pigliare ciliege da un contadino vicino (ormai i miei amici contano sul fatto che io li porti in luoghi delle delizie) e poi, in poco più di quarantina di minuti, in un luogo strepitoso, poco oltre il confine, in Toscana, fresco, verde, selvaggio. romantico, di rii, boschi, rovine, ruscelli, casine e mulini in pietra, fonti. Il fatto di vivere in un paradiso e a un passo da altre meraviglie ripaga di ogni impegno come pendolare. E' un attimo e sono nel Belpaese che mi stupisce per quel connubio unico tra natura e antica opera dell'uomo.
E la cosa fantastica di giugno è che alle venti eravamo ancora seduti su quei sassi, i piedi nell'acqua fresca cristallina, a goderci la giornata, solo noi quattro, in un paradiso per noi.
Peccato per le foto uscite così così.







47 commenti:

  1. Quando inizia l'estate e il gran caldo non c'è cosa migliore che godersi dei posti così.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ieri siamo passati dal caldo torrido virato all'afoso al mite che, in confronto, era fresco.

      Elimina
  2. Bello.
    Però, pure vivi costantemente con il telefonino o una macchinetta fotografica in mano.
    :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di fatto uso il furbofono solo quando vado in giro e devo scattare delle foto. E il giorno che le scarico, qui in ufficio (a casa il piccio è troppo vecchio e non ho il driver per collegarlo al furbofono).
      Buongiorno Clorinda! :)

      Elimina
    2. insomma, Clorì cercava di far emergere le contraddizioni.....

      Elimina
    3. Contraddizioni? ti riferisci al fatto che scatto foto? che scatto foto col furbofono? a cosa?

      Elimina
    4. A tal proposito: con quale mezzo siete arrivati al posto.
      P.S. devi proprio smettere di pensare che tutto quello che scrivo siano provocazioni. Non è così anche se a te fa più comodo bollarle come tali.

      Elimina
    5. Sul posto siamo arrivati in auto.
      Altri mezzi possibili: a piedi o in bici ma non erano compatibili con i tempi. No mezzi pubblici là.

      Alahambra, io ti invito a mettere al centro del tuo mondo te stessa e non me e i miei tentativi, non così radicali, di una vita più sostenibile (o meno insostenibile).

      Elimina
    6. e non lo so uomo, dovresti chiederlo a Clorinda ! :-) sennò perchè faceva quell'uscita apparentemente maliziosetta ?

      (insomma, qualcosa voleva dirti.....)

      Elimina
    7. Mah, io sarò tonto ma non ci ho letto nulla di "maliziosetto".
      Se non che ella è appassionata di fotografia (anche fotografa?).
      Mi considera barbaro e, intuisco, si sarà chiesto come faccia, un orso, a gestire un dispositivo fotografico.
      Comunque dovrebbe rispondere lei.

      Elimina
    8. ahahahahaha, che spasso che siete. :)

      Ma no, non volevo fare la stronzetta.

      Uo', Francesco ultimamente ce l'ha con me, ma non so il perché?!

      Elimina
    9. Come al solito sei egocentrico: non sei al centro del mondo di alcuno. Né mio, né di quello degli altri lettori.
      Tu dici cose estreme e violente che le tue azioni quotidiane puntualmente smentiscono. Certo, si potrebbe fare come le tre scimmie, ma non servirebbe ad alcunché. Quindi sottolineo e non è provocazione ma (cito) "osservazione della realtà".

      Elimina
    10. L'osservazione della realtà deve servire prima di tutto a te stessa.
      E' poco utile che tu osservi una realtà e poi lo venga a far presente a me.
      Sulle cose estreme e violente: io non so a cosa tu ti riferisca.
      In ogni caso, ancora, ti interessi ai miei pensieri e incongruenze percepite.

      Tu potresti anche essere interessata a migliorare il mondo iniziano a correggere me. Allora dovresti essere propositiva, circostanziare cosa che non fai MAI.
      C'era un passaggio degli Zadra in cui essi criticavano i metodi educativo diseducativi (i risultati dei quali poi essi vedono negli adulti che vanno in terapia da loro). I genitori che dicono ai bambini generici "Fai il bravo!".
      Gli Zadra dicono che tutti i bambini dovrebbero rispondere "Mamma / papà, mi spieghi, per favore, come devo comportarmi per essere bravo?

      Infine, non posso che seguire la mia linea.
      Francesco, alcuni gasisti, etc,.mi danno, talvolta, del nazicongruente, tu, Lorenzo mi dai dellì'incongruente. Pensa se una persona dovesse dipendere dai giudizi altrui.

      Io certamente ho un grado di incongruenze che cerco di tenere ridotto.
      In questo caso, intuisco - ma, ancora una volta non hai circostanziato - sono relative a qualcosa (fotografia? logistica? altro?) inerenti l'uscita descritta in questa pagina.
      In ogni caso sto perdendo anche troppo tempo per queste tue punzecchiature/seghe mentali.

      Elimina
    11. La macchina "per ragioni di tempo". Tanto per la cronaca ho smesso do argomentare nel momento in cui hai preso la malsana abitudine di non leggere quello che scrivevo ma quello che tu immaginavo stessi scrivendo. E ho pure argomentato tanto. Ora mi limito ad essere il più secca e lapidaria possibile.
      Tanto già così non reggi una discussione e sposti il fulcro su altro da quello che è. Questo in corso non è che l'ennesimo caso.

      Elimina
    12. Clorì, ma se ti voglio un bene della madonna !

      Elimina
    13. Alahambra, se posso permettermi, però a questo giro l'hai un pò puntato uomo dai..... mi rendo conto che con il suo radicalismo è un bersaglio facile, ma lui stesso ammette che all'atto pratico non è così radicale (cit.)

      Elimina
    14. Come dire che ogni tanto farei meglio a soprassedere Francesco? Può darsi, da te lo accetto :)

      Elimina
    15. Alahambra

      Io sarei disonesto se ti dicessi che l'uscita in auto non ha avuto un impatto. La mobilità non auto (quindi treno/corriera e poi bici o cammino, siamo sulle tre ore di viaggio) ha tempi che la rendono al limite dell'affrontabile in una giornata intera.
      Gli ecologisti radicali, come Gaia Baracetti, semplicemente non salgono più neppure sulle auto e hanno tutta la mia ammirazione.
      Io cerco di usarla meno possibile.

      Aggiungo, che da sempre conscio della mia non radicalità comunque assai più radicale del 95% della popolazione, ho sempre affermato che proprio per l'impronta ecologica che non sia di stili di draconiana ecologia, per queste impronte ecologiche non così minime, è necessario che decresca il numero di homo.
      Ancora, non capisco che incongruenza c'è in questo ragionamento.

      x Clorinda:
      Io non ho capito granché.

      Elimina
    16. Semplicemente sostengo che questa cosa a metà, rigido su questioni che non ti toccano e poi pieno di concessioni su questioni che invece ti tangono, non sta in piedi.
      Trovo francamente insopportabile che tu pretenda dagli altri di uscire dalla loro comfort zone quando tu per primo non lo fai. Perché non venirmi a raccontare la favoletta che ti pesa camminare o prendere il treno.
      Di fatto ti nascondi dietro la frasetta che non sei un radicale.

      Elimina
    17. Ognuno di noi vede le cose in maniera diversa. Per esempio UomoCoso tende a descrivere le cose in maniera un po' decadente, dall'inizio gli ho detto che certi suoi slanci bucolici hanno l'impronta della famosa "Regina di Francia che gioca alla mite pastorella nello scenario agreste ricostruito nei giardini di Versailles".

      Io per esempio sono cosi condizionato dal fatto di vivere male, in un posto orrendo e ostile alla vita umana, che già vedere un campo coltivato coperto di spighe mi sembra una visione mistica, più spesso mi devo contentare dei denti di leone che crescono negli spartitraffico o nelle crepe dei marciapiedi. O dei ciliegi massacrati dalle potature che rimangono come vestigia di un tempo antico quando si cercava di decorare anche le strade di periferia.

      La questione della coerenza. Difficile descrivere un convivio e nello stesso momento fare l'elegia delle pratiche ecologiche. Da che mondo è mondo il convivio si fonda sul concetto del "chi vuol essere lieto sia, del domani non v'è certezza", quindi si tratta di godere senza preoccuparsi del domani, cosa che è necessariamente in contraddizione con l'essere "virtuosi" e un po' masochisti auto-flagellanti perché siamo in troppi e consumiamo troppo.

      Secondo me si risolve cercando di essere meno "intellettuali".

      Elimina
    18. Aggiungo che l'Emilia Romagna è probabilmente l'ultimo posto sulla terra dove si può essere efficacemente e coerentemente mistici.

      Elimina
    19. Alahambra, da quando mi sono allontanato, a causa delle impedenze sulla decrescita, sul pareggio di bilancio, sullo tsunami migratorio dai gasisti, listocivici e "compagni" cattocomunisti verdastri, mi sono un po' deradicalizzato.
      Poi anche io ho certi intervalli di funzionamento e le gite che organizzavo da quelle parti non si possono più fare in treno, come facevo, perché hanno rimosso le corse del mattino, nei festivi.
      Non è possibile arrivare in loco prima del pomeriggio, in treno.
      Anche se in questo caso, siamo partiti, prese le ciliege, intorno alle 17.

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. Ci sono persone che non rinuncerebbero alla citta' per nulla al mondo.. tu hai fatto una scelta saggia che ti allunghera' di certo la vita oltre a regalarti i molteplici piaceri di questa natura meravigliosa e incontaminata.

    RispondiElimina
  5. Ci sono persone che non rinuncerebbero alla citta' per nulla al mondo.. tu hai fatto una scelta saggia che ti allunghera' di certo la vita oltre a regalarti i molteplici piaceri di questa natura meravigliosa e incontaminata.

    RispondiElimina
  6. Ci sono persone che non rinuncerebbero alla citta' per nulla al mondo.. tu hai fatto una scelta saggia che ti allunghera' di certo la vita oltre a regalarti i molteplici piaceri di questa natura meravigliosa e incontaminata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io impiego alcune decine di minuti per essere in centro al capoluogo, alcune decine di minuti per essere nei posti più selvaggi.
      Molte persone che vivono nelle conurbazioni impiegano alcune decine di minuti (a volte anche il doppio ;) per passare da una parte all'altra della conurbazione. Diciamo che mi son scelto... maggiori possibilità e varietà.
      La realtà è che buona parte dell'Appennino si è letteralmente spopolata. A pochi km da dove ero, c'è un paese che in pochi mesi, quando aprirono la strada (prima era raggiungibile solo dalla mulattiera) negli anni Cinquanta, perse il 90% della popolazione.

      Elimina
    2. adesso arriverà qualche sindaco che li riempirà di extracomunitari, occhio !

      Elimina
    3. Sì, Francesco.
      Prima le occupazioni di caserme, poi di alberghi, poi verranno requisite le seconde case.
      Del resto i potenziali migratori asiafricani sono in [700M, 1G] e la popolazione europea è di ca. 711M. Quindi per ogni europeo dovrebbe trovare posto fino 1.5 alloctoni.
      I vani vuoti sono ca. il 10%, quindi immagino per un 6/10M di homo che non è nulla rispetto ai 60/90 che arriveranno, se non fermati.
      E' ovvio che questo tsunami si abbatterà su ogni cosa.
      Però se indichi questa semplice aritmetica da quarta elementare sei un nazifascioleghista e arrivano i rossi a sprangarti democraticamente antifascisticamente, peggio dei i fascisti.

      Elimina
  7. Ma che pace queste foto. Ti posso rubare la seconda da usare come wallpaper?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti garba...
      Ho avuto problemi con la luce, ombre "robuste" e luci "gagliarde".
      Se vuoi una risoluzione maggiore, scrivimi che ti mando l'originale.

      Elimina
    2. Ragazzi, una reflex...Il punta e scatta non ragionato tra l'altro non dovrebbe neanche rientrare in un'ottica decrescivista (e se lo dico io...) ;-)))

      seconda cosa, le foto vanno scattate al mattino presto o alla sera. Tutto vi devo dire ???? :-)))

      Elimina
    3. Io mi accontento del mio furbofono di seconda mano, acquistato per 50€ da un collega. Con tutti i suoi limiti.

      Elimina
    4. Io non posso più leggere i commenti di nottebuia in ufficio. Per favore mettetemi un alert, non ce la faccio a restare seria :)

      Elimina
    5. Incredibile come... l'umore e l'ironia possano toccare certe corde e lasciarne altre assolutamente indifferenti.

      Elimina
    6. Uomo, non prenderla come un'offesa alla tua persona. Assolutamente non lo è.

      Ma tra NB e Francesco certe volte rido fino alle lacrime...

      Elimina
    7. Macché offesa.
      E' che io, praticamente, non ho capito la battuta. Mi manca il vissuto.
      L'altro giorno il mio bipede mi ha fatto una battuta su calcio che proprio non capivo. Tanto per osservare che umorismo, ironia e sarcasmo hanno un ambiente da cui non possono prescindere.

      Elimina
  8. Ogni volta che capita di abbandonare la città - e capita di rado purtroppo - immagino, e tocco con mano, una vita migliore in qualsiasi altrove. Troppi condizionamenti, legami, pigrizie...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quella dell'urbanesimo è una tendenza di massa mondiale.
      Perché avviene?
      Dovrei studiare un po'.
      Io mi chiedo tante cose: perché le persone tendano a fare sport di massa, vacanze di massa, vivere nelle costipazioni, mangiare di massa, etc. Questo è solo uno dei fenomeni gregari degli homo.
      Hai presente la borsa? Uno o più tromboni scoreggiano ' na cosa e tutti comprano le azioni delle peggiori società, poi i tromboni dopo domani scoreggiano diversamente e tutti a vendere precipitosamente.
      Mah.

      Elimina
  9. Bello! Mi piacerebbe un campeggio come da fanti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutti noi quattro ieri pensavamo ad una notte da passare lì
      in realtà penso che non sia consentito.
      Ieri, con la compagna di _uda, osservavamo che se sdoganassero il campeggio libero, ci sarebbero, in poco tempo, decine di migliaia di persone che invaderebbero quei posti, auto su un reticolo stradale estremamente ridotto, minimale, rifiuti, fuga della fauna selvatica, pericolo di incendio, etc. .
      Convenivamo, lei ed io, che è un bene che il campeggio libero non sia consentito, anche se a noi piacerebbe,

      Elimina
    2. C'è campeggio e campeggio... c'è campeggiatore e campeggiatore...
      Per come la vedo io lascerei libera la possibilità di bivaccare in ogni dove, mentre picchierei duro sui vandalismi di varia natura. Inoltre, cercherei d'agire per rendere i luoghi fortunosamente ancora sani il più difficili da raggiungere possibile e il più sconosciuti possibile (niente strade, niente pubblicità, niente sentieri segnalati). A quel punto, i bivaccatori sarebbero gente che s'è sudata la "conquista" del proprio angolino e ne avrebbero quella cura maniacale che non riservano neppure alla propria cucina di casa.
      Osservo, invece, che la linea seguita dagli amministratori locali e dai loro piani di "valorizzazione territoriale" è esattamente opposta a quella che ho indicato. A loro i fiumi interessano. Sì, quelli di denaro, che è una sostanza appiccicosa che passando di mano in mano lascia sempre il suo segnetto. E, inutile ricordarlo, più gente = più devastazione, certo, ma anche più gente = più denaro, specie se si tratta di mandrie vandaliche automunite in cerca di "servizi per l'accoglienza" e altre vaccate del genere.

      Elimina
    3. Aggiungo: essendo a conoscenza di un luogo ancora ragionevolmente conservato fai malissimo a portarci gente. Non per farti la morale, ma dovresti imparare dai fungaioli.

      Elimina
    4. > essendo a conoscenza di un luogo ancora ragionevolmente conservato fai malissimo a portarci gente

      _uda ha una sensibilità ecologica notevole.
      Comunque, quando ci sono luoghi "pregiati" non ci porto i grupponi.
      Tra l'altro i gruppi sono sempre di persone attente. Non potrei MAI girare con dei cazzari.
      Grazie per lo sprone, messer Pigiatasti.

      Elimina
    5. In Italia non esiste un metro quadrato di "natura", cioè territorio che non sia stato prima o poi manipolato. Quando vado (o andavo, ormai) in montagna in Lombardia vedo segni di presenza umana ovunque. "bivaccare" in questo contesto è abbastanza simile a passare un pomeriggio sdraiati su una coperta al parco cittadino o nel giardino di casa di qualcuno. Quello che si deve fare, quello che si può fare è cercare di lasciarlo come lo si è trovato, tirare su tutto e conferire i rifiuti allo smaltimento.

      Non c'è rimedio al fatto che siamo troppi, uno sopra l'altro un uno spazio ristretto. Pensate cosa scarica la Pianura Padana nel Po e quindi nel Mare.

      Sarebbe una buona cosa smettere di avere una visione "bucolica" del nostro paesaggio e quindi elitaria, che si deve preservare la "natura" dalle cavallette. Si può solo ridurre il danno cercando di abituare le cavallette a muoversi.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.