venerdì 6 novembre 2020

Acaro del tarlo

Sono alcuni giorni che ho alcuni strofuli assai pruriginosi intorno alle ginocchia. Non riuscivo a capire il perché. Ieri sera mi sono messo con Rosa Canina a ravanare in rete e... ho scoperto uno... sgradevole mondo.
Ricordate il legname del campo di Rosa Canina, in parte di bassa qualità, in parte mezzo marcio (*) e poi rubato? Penso che mi sia imbattuto nel problema degli acari del tarlo, alias Pyemotes ventricosus.
Dovrei riprendere parte di quella legna, rimetterla nelle cassette e... riportarla su ed esporla bene in vista... >;)


6 commenti:

  1. Alcuni di voi avranno presente che il legname deteriorato diventa leggero, una sorta di cartone legnoso per effetto dell'esposizione al sole, della marcescenza, degli insetti xilofagi, etc. .
    Legna di scarsa qualita' ma... decisamente utile nell'accensione visto che prende fuoco con poco e produce fiamma velocemente, per innescare la combustione del resto piu' "sostanzioso".
    Ecco perche' di sotto abbiamo in parte quella legna.

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  2. Coso, hai mai visto una legnaia degli avi con legna marcia? La legnaia esiste proprio per conservare la legna ed evitare che marcisca.

    Ti suggerisco di cercare legna di conifera, spaccarla per il lungo, esporre la parte resinosa che riconosci dall'odore, strofinarla con una lama, produrre dei trucioli. Innesco assicurato.

    Con "cercare" intendo anche "comprare", eh.

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    1. Scrissi "marcia" intendendo legna che fu marcia.
      Quando la tagliammo, a settembre, era al sole/secco da mesi, estremamente secca, da usare come esca.

      Grazie per il suggerimento.

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    2. Non ci capiamo. La legna marcia non diventa "ex-marcia" se la fai asciugare, rimane marcia. La merda, che più o meno è della stessa natura della legna marcia, non diventa cioccolata se la fai asciugare, rimane merda. Incidentalmente, la buascia che è merda con una buona quantità di cellulosa non digerita, quindi affine ancora al cartone, da sempre si usa come combustibile dove non c'è la legna. Hai mai visto ricoveri costruiti per conservare la buascia? No, segui la logica, se hai le risorse e il modo di costruire il magazzino, significa che non sei costretto ad usare la buascia come combustibile e nel magazzino ci metterai qualcosa di meglio. Nel caso tuo, l'idea di raccattare legna marcia non è una necessità, è che sei un attimino svalvolato. Nella logica delle cose, ti accompagni ad una donna che non ne sa più di te, altrimenti ti avrebbe detto quello che ti sto scrivendo io.

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    3. Per far partire il fuoco serve del combustibile leggero, che si incendia facilmente. Quella robaccia marcio-leggera prende fuoco che è una meraviglia. Quindi qualche cassetta di legna "fine" per l'accensione contiene anche un po' di quella. Funziona bene ma...ha comportato dei problemi.

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    4. Il legno marcio è leggero perché è poroso. E' poroso perché parzialmente digerito. La porosità aumenta la superficie esposta all'aria e quindi facilita la reazione di ossidazione della fiamma. Ottieni lo stesso effetto di aumento della superficie, al netto di sostanze impregnanti, applicando l'innesco su elementi il più possibile sottili, come appunto i trucioli e poi i legnetti di sezione via via maggiore.

      Lo sai che tradizionalmente il fuoco si accende come ho detto io, cioè preparando i trucioli con la lama dell'accetta o del coltello da campo e poi dandogli fuoco con l'acciarino o tramite sfregamento, da li si procede aggiungendo i bastoncini. Secondo te perché si spacca la legna? Chiaro, perché è più facile maneggiare pezzi non troppo grossi e pesanti e magari per infilarli nella botola della stufa ma anche perché più sono sottili i pezzi, più superficie è esposta, meglio bruciano.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.