lunedì 11 marzo 2019

Un po' alla volta

Ho sempre adorato andare in milonga in bici, per il senso di libertà, per l'aria fresca nella notte, per la città vuota, ampia e spaziosa quasi che ad ogni pedalata diventasse più tua.
Ero lì, all'ingresso, con _ias, uno dei miei maestri,in una pausa tra le mie tande. Passano gli anni e lo amo questo tango. Sono passato dall'ammirazione del neofita a sentirlo come amico,  come uno della cricca, scherziamo un po', parliamo, ci confrontiamo. Ora ho la mia esperienza, le mie idee, è un confronto, non più uno dell'Olimpo.
Il tango mi strapazza, ogni tanto prendo accelerazioni a 10G, abbracciato con femminetifacciogirarelatesta con l'arte in corpo, suonano e muovono il loro corpo come poetesse di anime inquiete, occhi e sorrisi in corpi venere. E' entrare in una centrifuga delle tentazioni, si esce con la testa che gira, sballottati. Del resto stare con una donna comporta delle scelte. E' l'eterna lotta tra istinto e cultura. Così era successo con _rta due settimane fa, mi aveva applicato la sua centrifuga, con il suo sorriso e il "Prendimi e conducimi via con te", anche parole suadenti. Mi aveva sbalestrato un bel po'.
Venerdì è riapparsa: ricordate _zia la tanghera?, dopo alcuni anni che non la vedevo. Era così eccessiva e scostante, passava da mille milonghe al mese a zero per tre mesi. A me piacciono gli estremisti, devo dire.
Due tande insieme.
Poche parole, che io non sono un grande chiaccherone e anch'ella non è mai stata troppo loquace.
Sorrideva alla fine :- Sei diventato bravissimo!
In effetti ci eravamo trovati bene.
Due anni o tre che non ballavamo, così si sentono le differenze. Era malmostosa, critica, si lamentava dei ballerini, all'inizio, quando andavamo in città insieme.
Un po' alla volta...
Mi ha fatto piacere.
Mi mancano solo dieci o dodici anni, penso.


venerdì 8 marzo 2019

Val di Mello - 3: un progetto devastante

(Val di Mello - 2)

La Val di Mello deve rimanere ciò che è, ciò che era.
La montagna, specie se di straordinaria bellezza, NON è un divertimentificio, non è un turismificio, non è un luogo di fisioterapia, un centro sociale, non è un parco urbano dove andarci in carozzella o infradito o ballerine, un posto con rifugi a cinque stelle con grigliata di gamberoni e linguine al tartufo, né un'altra, nuova escrescenza del tumore antropico.
Mi chiedo chi siano i dementi che organizzano questi progetti. Beh, dati i presupposti del SìTav senza se e senza ma, siamo nello stesso ambito di isterica follia collettiva.
Già, la crescita del coglionismo dirittista politicamente corretto.

Firmate qui, per favore.

giovedì 7 marzo 2019

Neppure l'8%

A Gr1 Mattina, stamani, ho ascoltato, per qualche minuto, un dibattito sulla TAx Val di Susa.
Dunque sarebbero stati fatti lavori per 7km di servizio su (57,5 x 2)km (tunnel a doppia canna) più altre gallerie di servizio (ospite Marco Conti, Messaggero, qui la registrazione della trasmissione).

Sono andato a verificare, ad esempio su un sito favorevole all'opera e qui si parla di 6km su 115km km, dunque al 5.22%. Ci sono poi alcuni tunnel esplorativi. Supponiamo di aumentare del 50%, non arriviamo neppure all'8%.
Qui alcuni fatti (e alcune note ideologiche, del resto anche il SìTav senza se e senza ma è pregiudiziale ed ideologico) che smontano questa enorme opera nociva.

Direi che siamo al quasi tutto da fare.
Si eviterebbe di fare il 92% e rotti di un'opera inutile e, in quanto grande, nefasta, per l'ecologia e per le finanze pubbliche.
Io non posso che plaudere a qualsiasi cosa che contasti questa globalizzazione forsennata e feroce, sia essa tsunami migratorio (si veda il curricolo di Zingaretti nuovo segretario del PD) o la globalizzazione della liquidità consumistica.

domenica 3 marzo 2019

A volte vorrei essere



Rosa Canina ha invitato (me e mio figlio) da loro (lei e suo figlio) ieri sera.
Poi mi sono fermato da lei, stamani sono tornato in treno (che goduria non dover usare l'auto!).
Sto molto bene con lei.
Sento una qualche sua pressione e i suoi desideri (mi vedo in là che convivo con la persona che mi è accanto). Abbiamo parlato poi fatto bene l'amore stamani e riso e scherzato un sacco mentre mi accompagnava a piedi in stazione, stamani.
Mi trovo con le miei inquietudini, osservare altre belle femmine, una splendida giovane donna, ieri in treno, venerdì ad osservare un sedere sublime in una milonga di beneficenza venerdì sera.
Osservo le tensioni eteroverse che ora riappaiono, ancora facili da reprimere e a stare assai  bene con Rosa Canina.
A volte vorrei essere un calmo e sereno eunuco non solo per il regno dei cieli ma anche di questo mondo.

Da non so dove



Mi ha telefonato UbBipedinone: questa notte in disco ha preso un cartone sul naso "venuto da non so dove", arriverà con il treno successivo (ha dormito dal suo amico caro) perché voleva portare la sua maglietta sweg o come diavolo si scrive, in lavanderia perché imbrattata di sangue, mi ha risposto che la mia lavatrice non sarebbe sufficiente a lasciarla senza macchie.
Spero in nulla di grave. Direi una lezione di vita perché il mondo che aspetta questi ragazzi sarà un mondo terribile, assai peggiore, con regressioni civili in ogni dove e bisognerà essere robusti e sapersi difendere, fisicamente, ma non solo.

venerdì 1 marzo 2019

Congrega di invasati straccioni

Strade che sono tratturi, linee ferroviarie anche troppo usate che sono asfittiche, ponti chiusi per pericolo di crollo, viadotti che si sbriciolano, statali chiuse per frane, la Orte - Cesena chiusa per viadotto gruviera, discariche lineari, verde urbano collassante, nevicate di trenta centimetri che annientano il sistema elettrico di mezze province, argini colabrodo.
Debito co-los-sa-le.
Sì perché la drammatica mancanza di manutenzione non è in un paese come la Svizzera lungimirante che ha osservato come il debito sia il miglior metodo per impoverirsi e che ha fatto alcuni miliardi di franchi di utile netto ma in un paese con le casse vuote da tempo. E' qui nell'Italia del nuovismo.
L'antagonismo agli antagonisti leghista, il furore tecnoprogressista del PD, di FdI e della sinistra sovranista, il vecchiume di FI, mi pare sempre più la pazzia di una congrega di matti invasati con le pezze al culo e le mutande sudice che strepitano per i gemelli d'oro.
Non ha alcuna importanza che la TAx Va di Susa non serva ad una minchia, l'importante è che si faccia senza se e senza ma.
L'oscurantismo e la pazzia non sono solo il massmigrazionismo razzista anti, il debitismo demagogico (con la barza che costerebbe la metà, come se i denari europei fossero anch'essi generati dal nulla) ma anche questa tossicodipendenza da grandi opere nefaste, questa volontà nichilista di distruggere il poco che resta del Belpaese.

No TAx Val di Susa!

Lievismo - 4: Peveri, il Kunyang Chhish e magistratura democratica anti



(Lievismo 3: paradiso penale)
  • UnBipedinone sbotta :- Ma che roba è questa? Non è giusto!

  • Il saggio disse al discepolo: poni una pietra alla volta e conta. Quando avrai raggiunto il numero per il quale avrai raggiunto un mucchio, fermati e pronuncialo chiaramente.
    Così sorse Kunyang Chhish.
    (leggenda del Caracorum - *)

  • Restiamo umani.
    (slogan per cretini)

Ricordate il magistrato Ignazio De Francisci sul paradiso penale per stranieri costruito in Italia?
Ci sono molti modi per sovvertire l'ordine sociale: uno di questi è il lievismo buonista, un orribile miscuglio di perdonismo cattolico e di sinistri ideologia di rancore e razzismo antiborghese, di livoroso astio nel confronti di chi merita, degli onesti, di chi emerge dalla grigia mediocrità. Uno dei modi per sovvertire l'ordine sociale è quello di aver riempito l'Italia di un 10% di alloctoni, con una parte considerevole di essi esplicitamente, ideologicamente, storicamente, religiosamente rancorosi, ostili rispetto agli Europei. Importate decine di migliaia di delinquenti, sempre il disegno Bonino - Renzi - e compagnia bella, e applicarli alle genti italiane ed europee. Carceri strapiene di delinquenti forestieri, al secondo passo (non possiamo più, le carcerci sono piene) si diffonde la certezza dell'impunità con la depenalizzazione lievista.
La sinistrante politicizzata magistratura antidemocratica, che esplicitamente entra radicalmente in politica, in un potere dello Stato che non le compete, affermando quali leggi devono essere fatte e quali no, quando le leggi non sono sufficientemente lassiste, sadiche nei confronti delle vittime, a livello della Cassazione, sovverte il senso della giustizia e con un solo voto di risicata maggioranza,  emette la sentenza politica, un altro passo verso la barbarie giuridica.
Stavo ascoltando in silenzio al GR regionale la notizia di Peveri, finito in galera per la sua reazione ad un ennesima crimine subito, dopo altre decine, ai ladri fuori dalla galera e che chiedono un risarcimento, in silenzio, quando mio figlio è sbottato.

La sovversione del vivere civile prevede, nella sua implementazione, sentenze demenziali di magistrati ideologizzati che, avvocando procedure cavillotiche (ad esempio sentenze uterine contro le forze dell'ordine come accertarsi del fatto che i criminali abbiano armi prima di sparare), le buone maniere nella barbarie criminante creata dai loro kompagni politici, deridenti, insultanti le vittime, sentenze che apologizzano il crimine, esasperano l'insofferenza per la giustizia ingiusta, ideologica, imponendo l'impunità de-facto.

Aggiungo un'osservazione di metodo: la totalità delle persone reagirebbe in modo decisamente aggressivo/ violento in un esperimento così (cambia solamente il numero n di sollecitazioni:  siete in un autobus e a vostra insaputa un'insieme di persone vi sollecita con un disagio, più o meno grave. Spintoni, pestate ai piedi, vi versano un po' di coca cola sui pantaloni, si girano e vi gomitano sul collo, etc. n volte di seguito. Quasi la totalità delle persone iniziare a reagire aggressivamente purché n sia sufficientemte altro.
Il nostro diritto, già in stato di grave corruzione per il disegno di impunità, di irresponsabilità che lo contraddistingue, è inadeguato a consuderare che le reazioni sono umane e avvengono in un contesto cronologico.
Peveri aveva subuto decine di crimini e, umanamente ha reagito.
La sentenza disumana di questa magistratura politicizzata,  razzista anti, sadica pretende atteggiamenti anemotivi, reazioni pacate, comportamente disumani dalle vittime e le condanna quando queste, esacerbate dalla continuità, frequenza, gravità dei crimini subiti, reagisce. Insulta la dignità delle vittime prevedendo la libertà e perfino forme risarcitorie per i carnefici, per i delinquenti. Evidentemente per i razzisti anti, l'essere umani vale solo nei confronti degli stranieri, degli invasori, non certo per gli inferiori autoctoni dai quali si esige la perfezione e comportamenti robotici, disumani.

E' necessario smontare questo struttura malefica costituita da centinaia di leggi nazionali ed europee masosadiche e razziste anti che implementa questa barbarie giuridica e farlo radicalmente, in breve tempo.
Nessun risarcimento, mai, per coloro che subiscono danni compiendo un crimine; la PdL leghista sulla legittima difesa è un timido passo in questa direzione, toglie discrezionalità a questi magistrati sadici, invasati, sinistranti, razzisti anti.
Bisogna comunque andare alla radice dei problemi ovvero al fatto che cattolici e sinistranti sono riusciti a far regredire la società italiana a questa barbarie, alla  nocenza diffusa, quotidiana, a rendere il Belpaese un paradiso penale per stranieri.