mercoledì 22 novembre 2023
1963 - 2023
Già, la solita, stantia, arcaica, ritrita, vecchia questione del consumo di territorio che più passano gli anni e più peggiora, una metastasi senza freno.
Rosa Canina aveva scovato un articolo di Altra Economia che, una volta di più, osservava l'ovvia preparazione del disastro.
_zzz aveva risposto con tre immagini che aggiungono "acqua al diluvio delle ovvietà" che pure un idiota potrebbe capire eccetto tutti coloro che hanno ampi interessi personali a preparare questi disastri.
Sono decenni che vedo il tumore edilizio peggiorare; nella scatola di sardine italica dove il pochissimo territorio piano è alluvionale, costruirci il tumore-crosta non mi sembra un'idea particolarmente brillante. Io mi sarei anche rotto i coglioni, non ho altro da aggiungere.
lunedì 20 novembre 2023
Casa là
mercoledì 15 novembre 2023
Intro - estro
Dopo aver letto qui un passaggio di VaporeSodo
Per Jung il nominalismo è concettuale ed è legato alle psicologie introverse (che, almeno in questa fase, fa corrispondere a Ti, il pensiero introverso) mentre il realismo sarebbe legato a quelle estroverse [...].
lancio una provocazione: come vale che per un ben vivere siano indispensabili sia socialità, compagnia che solitudine, qualcosa del genere dovrebbe riguardare anche gli aspetti caratteriali: coltivare sia introspezione che estroversione, a mio avviso, sono entrambe importanti per una vita e un vivere sani e di qualità.
Ieri ho passato qualche quarto d'ora in pausa pranzo con un collega tedesco originario della Germania centro-settentrionale (dovrei riportare una battuta del mio ex-suocero, sulle differenze tra bavaresi e tedeschi del centro-nord) che starà qualche giorno qui da noi, professionista assai valente, che però era riservato/timido al limite del patologico.
Nel senso che non mi guardava neppure quando, con garbo, cercavo di rompere il ghiaccio e di non lasciarlo isolato: sono un osservatore assai attento e ho notato che qualche problema c'era. Avendo esperienza e conoscenza di nordici riservati e di qualche fondamento di etologia ho immediatamente tirato il freno, aumentato la distanza fisica e allentato / diluito la conversazione (*). Verso fine pranzo, qualche segno di una lievemente maggiore interazione. In questi casi è indispensabile che si lasci tempo al tempo, spazio e che un embrione di empatia di sviluppi.
martedì 14 novembre 2023
Cercasi Darya, cedesi Laura

Sono venuto a sapere qui di Darya Safai, bella (ziobono, bellassì, la carbona!) e gagliarda. Riusciamo a cedere la signora Boldrini (vedere immagine qui) e a prenderci la signora Safai?
Tra i coglionazzi europei, xenofili, islamofili, razzisti anti, la prima rischia grane grosse per le sue osservazioni sulla islamizzazione in corso e critiche relative.
I sinistranti fascisti anti non possono che sdilinquirsi per i "fascio islamici" e detestare coloro che li avversano.
lunedì 13 novembre 2023
Venerdì pomeriggio e stamattina con Rosa Canina, ospedali e ambulatori. Gli esami conseguenti all'accidente del 3 ottobre hanno evidenziato osteoporosi e anemia. Dopodomani toccherà a me, per visite ed esami di preospedalizzazione.
Paziente: poche parole, in italiano, hanno significato più preciso ed evocazione più efficace. Aggiungo che ospedali e ambulatori sono, assai spesso, luoghi orribili anche dal punto di vista estetico: verde praticamente abolito, solo asfalto e cemento.
Finire nei gangli della mancanza di salute/sanità è una straordinaria perdita di tempo e rottura di coglioni. Il lato positivo è che posso prendermi cura di Rosa Canina, mi piace molto.
mercoledì 8 novembre 2023
La pioggia e la Martinella
mercoledì 1 novembre 2023
Affabulazioni
- Sogno sindaci africani per il Sud
Roberto Saviano
(fanpage.it)
Tralasciamo i crimini quotidianamente imposti agli inferiori, meschini, accoglitori forzati, di barbarie sulle quali le compagne_e_compagni (mi viene l'orticaria solo a scriverla questa ampollosa, artefatta escrescenza linguistica sinistresca) mantengono il loro assordante silenzio. Osservo le faccende dei pigliatori del clan Suomahoro, i miliardari parassiti della propria gente.
Una grottesca (e per me impensabile) connotazione dei razzisti, dovuta alla loro xenofilia così profondamente masosadica, viscerale, un auto razzismo straordinario, è la credenze che questi stranieri abbiano stili di vita, valori, comportamenti, civismo, etica superiori. Insomma, il bollito, rifritto, ripassato, riverniciato, rimasticato mito volterriano mito rousseano del buon selvaggio, la stessa sbobba di sempre. Riporto due video sui compagni Vendola e Boldrini che paiono, a distanza di qualche anno, ancora più trasognanti in un delirio che non ha alcuna fondamento oggettivo se non un'affabulazione, una narrazione grottesche.
Invece, nella Italia già ricca di problemi che non riesce a risolvere, penetrano questi arraffoni che svettano per capacità di delinquere. Il compagno Frantojanni che dice? Da tempo osservo questa umanità scadente che ha un'ingordigia, un'insaziabile fame di consumismo. E' proprio ciò che vuole il grande capitale, lavoratori a basso prezzo e consumisti coi quali sostituire quelli poco suggestionabili , ostici locali, indigeni e in diminuzione. Il parassitaggio delle castalie sugli inferiori è lo stesso, solo che qui viene riformulato coi colori arcobalenghi, progressisti, con il lessico del politicamente corretto.
Questo provincialismo compagnesco "straniero è più bello, è migliore", ancora, passati anni, io non lo riesco a capire. Fondamentalmente è come se mi trovassi, di colpo, a sinistra, osservando una massa umana enorme, indistinta, furbesca, arraffona, prevaricatrice, cadendo in un'ugualizzazione cinica osservando questo peggio che avanza che dà i propri migliori risultati quando innestata o in Italia, o a Gaza, sulla vita, i corpi degli inferiori che vengono parassitati.




