Io non ho alcun diritto formale e sostanziale di modificare a picconate, litigi, discussioni snervanti le decisioni insindacabili (non di rado psicotiche) e le prassi relative che mia madre vorrebbe imporre.
Ho però la possibilità di sottrarmi a questo gioco (con aspetti evidenti di controllo ferreo e di manipolazione e di esercitazione del potere) semplicemente... rinunciando al gioco. Perche' mettersi nelle condizioni di una pallina nel flipper decisionale materno? Sarebbe avvilente per entrambi procrastinare questo gioco.
E' rimasta perplessa alla mia risposta negativa alla sua domanda se sarei andato con Rosa Canina, nella casa del remoto paesello del Trentino. No grazie! Mi dispiace per mio fratello caro che si sarebbe rallegrato di qualche giorno insieme.
Sono giorni felici, di riposo, di silenzio, fuoco acceso, di passeggiate al sole, di sesso matto e soave, di cucina, con Rosa Canina in questo angolo ameno di Appennino che io amo sempre di più.


