martedì 24 novembre 2015

Europa dalla guerra

Nel lavoro frenetico faccio una pausa di qualche secondo e sbircio le notizie. Si continua a precipitare verso la realtà.
L'altro giorno pensavo ai francesi che mandano una portaerei a bombardare di più in Siria quando hanno milioni di combattenti e potenziali combattenti islamici in casa. Idioti con la follia ideologica illuminista e con armi potenti. Dovrebbero rastrellare ed espellere milioni di nemici annidati nelle loro basi in Francia (banlieue / enclavi islamiche), in Europa, non prendere portaerei per far la guerra in casa d'altri. La follia illuminista, progressista, socialista-comunista-globalista supera in pervicacia ogni peggio possibile, l'oscurantismo pure.
Essersi allevati milioni di serpi islamiche in seno, le serpi "vi conquisteremo con ventri delle nostre donne" non è una demenza peggiore di quella che vede un'alleanza atlantica che ha il nemico turco dentro e l'amico russo fuori, come nemico: anticomunismo ormai fantasmatico e anti antiislamismo in pieno vigore.
L'Europa dunque divisa a beneficio degli USA sia dentro che fuori. Il conflitto di civiltà avviato in forma di guerra migratoria a bassa intensità e di esplosione demografica mondiale (islamici decuplicati in un tempo relativamente ridotto) scardina adulterate alleanze posticce oltre che la dabbenaggine di europei rincoglioniti da decenni di inquinamento politicamente corretto cattocomunista e di servilismo dai centromaldestri filo statunitensi . Il Divide et Impera degli USA contro l'Europa e il resto del mondo, procede e produce i suoi effetti: ambiguità USA e turca sempre più assordanti.

Non c'è dubbio che se ci sarà da combattere, prenderò le armi contro gli islamici a fianco di europei russi, non certo il viceversa, il fatto che i turchi abbiano appiccicata un'etichetta alleati NATO è solo uno dei molteplici casi di lenticchie fagiolate per legge frodi per le quali  i collaborazionisti si sdilinquiscono. Il miscuglione esplosivo multietnico e multireligioso intranazionale e internazionale produce i suoi effetti. Ci desteremo dall'obnubilamento, dal plagio?

Islamici nelle città, islamici nelle alleanze. Siamo proprio degli idioti e ci meritiamo ciò che sta arrivando. Forse sì il tempo per una nuova Europa, che trovi un'identità comune come alla sua origine. Questa finzione, questo inquinamento ideologico, sociale non potevano certo continuare ad aggravarsi e crescere senza limite. Per la prima volta sento, l'atmosfera carica, pesante che precede una nuova guerra mondiale.

63 commenti:

  1. UomoCoso, questo tuo post riflette la realtà. Realtà confusa a proposito della quale non sappiamo nulla e post confuso che in realtà non dice nulla. La situazione in tutto il mondo è un casino. Il guaio è che questo casino è l'immagine speculare del famoso "Piano" o forse la sua messa in opera e in quanto tale, è inconoscibile. Noi sappiamo solo le cose che ci vengono somministrate dai "mezzi di (in)formazione", che non solo è tutto artefatto, tutta propaganda, è anche pochissimo come quantità e qualità.

    Di quello che succede in Siria, chi manda chi, chi arma chi, chi controlla chi, degli scopi, degli accordi, dei tradimenti di accordi, non sappiamo nulla. Possiamo solo intuire che dietro eventi enormi per dimensione e gravità ci siano interessi altrettanto enormi e perseguiti con spietatezza.

    Veniamo al dettaglio: la Turchia è nella NATO per due ragioni: a. perché nella logica dei blocchi contrapposti era una pedina strategica e perché dentro la NATO i militari turchi (i quali garantivano la "laicità" dello stato prima che i fondamentalisti islamici prendessero il potere) potevano essere controllati e in questo modo si disinnescava il problema del mai risolto conflitto tra la Turchia e la Grecia.

    Oggi la Turchia nella NATO è solo un problema. Infatti il Paese sta lentamente derivando verso una situazione di tipo iraniano (anche se non sono sciiti) , con le annesse manfrine. La Turchia che abbatte un areo russo non lo fa come NATO e i Russi lo sanno bene. Il guaio è che se i Russi dovessero replicare, la Turchia potrebbe invocare il trattato e a quel punto sarebbe un casino perché come dice UomoCoso, dovendo scegliere nessun europeo parteggerebbe per i Turchi. La NATO aveva perso molto significato con la caduta del Muro, è stato uno strumento per recuperare i Paesi europei che si trovavano ad est del Muro e adesso rischia di collassare per le evidenti contraddizioni tra gli interessi Europei e Americani.

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    1. Per inciso, la ragione per cui l'Europa non ha voce in capitolo non sono i "populismi", sono casomai i "sinistrismi". I "sinistrismi" consentono di mandare in giro solo "ambasciatori" e "cooperanti", come le due cretine di cui abbiamo pagato il riscatto, quindi è una diplomazia col cappello in mano, imbelle, debole, inutile. D'altra parte, il postulato del "sinistrismo" è che dobbiamo annullarci, flagellarci, auto-distruggerci, svanire dentro la "diversità".

      Siamo finiti, solo che fintanto che Sky trasmette il calcio, non ne saremo consapevoli.

      Altra nota: uno potrebbe magari pensare che quando ti ammazzano un parente cominci a vedere le cose nella giusta prospettiva. Invece no. Capacissimi di fare gli stessi discorsi, come se fosse una disgrazia, in incidente, il solito "fenomeno naturale spontaneo" con cui ormai si spiega tutto.

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    2. > Oggi la Turchia nella NATO è solo un problema

      Cosa dicono gli Ambigui Massimi?
      "Obama: Ankara ha diritto a difendersi".

      I sinistri hanno molteplici pulsioni masochistiche, come ho osservato. Il fatto è, Lorenzo, che nella loro hybris salvifica, diventano sadici perché vogliono catechizzare la loro morale malata anche a te. E sei masochisti sono poco pericolosi, i sadici lo sono molto.

      > derivando verso una situazione di tipo iraniano
      Lorenzo, svegliaaaaaaa!
      L'Arabia Saudita che è forse la chiave di volta del piano mondiale di islamizzazione wahabita, la dimentichi?
      Più gli USA indica(ro)no l'Iran come stato canaglia più la mia sensazione è che esso sia nello spazio della soluzione, piiuttosto che in quello del problema.
      Qui e ora, visto che non c'è nulla di stabile e oggi hai un nemico e tra cinque anni hai un amico e viceversa.

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    3. Si ma l'Arabia Saudita è una figura retorica, un contenitore vuoto. Gli Israeliani per mettere in ginocchio Hamas non devono fare altro che chiudere un paio di interruttori e questi rimangono senza acqua e senza luce perché gli arriva tutto da Israele. Gli Arabi sono sostanzialmente inetti, per varie ragioni, quindi rappresentano un problema solo in quanto carne da cannone.

      Invece gli Iraniani e i Turchi, CHE NON SONO ARABI, rappresentano un problema di altro spessore. Non tanto perché non parlano arabo e nel caso degli Iraniani, appartengono ad una "versione" diversa-scismatica dell'Islam ma perché hanno diverse capacità organizzative e quindi industriali.
      Dovresti sapere che tutto il famoso "mondo arabo" fino alla Prima Guerra Mondiale era sottomesso allo Impero Ottomano. L'Impero Ottomano fu smembrato dalle potenze coloniali europee e furono creati gli odierni "pseudo-stati" arabi.
      Il Califfato propone di ricreare un unica "comunità dei fedeli" abolendo proprio questi Stati creati artificialmente dagli Europei agli inizi del '900.
      Indovina quali sono le due reali potenze industriali e militari nel "mondo islamico"? I Turchi e gli Iraniani.

      Il ruolo degli USA è ambiguo, questo è chiaro.
      Io penso che il "Piano" sia stato architettato dalle elite che risiedono nella "anglosfera", quindi il centro del potere è senz'altro li. Il guaio è che noi non sappiamo quasi niente di quello che succede all'aperto, figurarsi cosa possiamo sapere di quello che succede al chiuso.

      Dal mio e tuo punto di vista, il problema è che l'Europa non conta una fava, anzi, è bersaglio del Piano, che non può ammettere l'esistenza della Europa come centro culturale, economico e politico indipendente.

      Una cosa che non capisco, che mi lascia perplesso, è la ragione per cui la Russia non prova ad avvicinarsi all'Europa. Chiaro che sul confine gli Americani hanno piazzato le mine (metaforiche) contando sul comprensibile timore dei Polacchi, degli Ungheresi, eccetera. Però boh, anche li, comportamenti ambigui, misteri.

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    4. Lungi da me dal considerare arabi turchi ed arabi, zio can!
      Diciamo che storicamente i persiani sono ariani e gli arabi sono semiti e non è escluso che lo scisma sciita sia in qualche modo correlato a questa divisione.

      > la Russia non prova ad avvicinarsi all'Europa
      Gli USA temono come pericolo n° uno una alleanza tra Germania (Europa continentale) e Russia ovvero di un polo che li sovrasterebbe avendo sia le migliore tecnologie e le più grandi risorse.
      La continua frammentazione e l'alimentare il tutto contro tutti è un evidente risultato degli USA.
      Certamente i paesi dell'Europa orientale conoscono il sapore dei morsi dell'imperialismo russo e quindi....

      La mia sensazione è che si vada verso una guerra mondiale a intensità media e molto lunga e atipica (guerre dall'interno da parte degli invasori) e con la rottura di alleanze assurdamente anacronistiche e il riformarsi di blocchi più affini (ad esempio, mondo anglofono contro europa continentale, europa contro islam, etc. ).

      C'è un carico eccessivo su una architettura con molti pilastri campati per aria da troppo tempo e sempre più in alto.

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    5. La guerra mondiale è impossibile. Nel nostro caso perché ci sono quelli come S. qui sotto che sono disposti a qualsiasi imposizione e umiliazione, a vedere i figli schiavi, piuttosto che tirare finalmente la testa fuori dal culo. Più in generale, perché sarebbe una guerra eccessivamente distruttiva, con le tecnologie attuali.

      Guarda che se non avessimo importato milioni di immigrati, non sapremmo nemmeno che c'è la guerra altrove.

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    6. tu stronzetto fascistello senza nerbo, se fino ad ora hai dormito sonni tranquilli è perchè c'è stata tanta gente onesta e piena di passione e dedizione che ti ha parato il culo. quindi quando parli di me che li rappresento, Alzati in piedi dal tuo comodo divano pagato a rate e ringrazia iddio di non ritrovarti mai nelle condizioni dei nostri padri.

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    7. Di quali padri parli? Quelli che sfilavano con le bandiere rosse e i ritratti di Stalin, Lenin, Mao, Che Guvara, HoChiMhin, eccetera? Quelli che si sono sentiti dire che era tutto uno scherzo, compagni basta con la Rivoluzione d'Ottobre che stanno abbattendo muri e statue in tutta Europa e ci facciamo brutta figura?

      Gente onesta? Ahahah, falsi come i soldi del Monopoli, ipocriti, farisei, gente che votava e ancora vota "a sinistra" per vedersi garantito lo stipendio e la pensione da dipendente pubblico. Gente che appena può lavora in nero, si fa la capanna-villetta abusiva in qualche area demaniale. Se poi saliamo di scala, gente che per cinquant'anni ha progettato di abbattere la Repubblica parlamentare mentre ne occupava le cariche per sostituirla con un regime comunista di tipo sovietico.

      I TUOI padri, gente ignobile.

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    8. Per ricordare i padri:
      https://www.youtube.com/watch?v=5uCGYixOwzQ

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    9. > fascistello

      Esse, se tu gli avessi dato del carciofo o dell'arazzo, saresti stata meno imprecisa.

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    10. che poi ha sempre detto di non essere magro

      al massimo fascista allora

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    11. @Uomo non volevo infierire, sui poveri carciofi o peggio sull' arazzo che è sempre un opera di fatica...verso un nullafacente sfigato che passa la vita sul tuo blog, come lo sopporti uomo? seppure siamo di idee opposte non ho una brutta percezione di te e ti riconosco capacità al dialogo e grande pazienza...cerca di liberarti da zavorra tossica.
      Basta leggere i pochi edificanti consigli sull' amore o sul sesso, mentre tu sei un uomo più profondo.
      buona giornata

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    12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. per curiosità, domanda sia per uomo che per Lorenzo, come mai in tutto sto casino mediorientale e non, Israele è serena ? non riceve neppure minaccie dall'Isis, eppure come islamici dovrebbero come minimo pensare ad annientarli, sapete rispondermi ?

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    1. Provare a informarsi, [aggiungere un insulto a piacere].
      In Israele è in corso la "intifada dei coltelli", ogni giorno ci sono dei morti. Un anno fa circa c'è stata l'ennesima operazione militare in Gaza, ecco il link:
      https://en.wikipedia.org/wiki/2014_Israel%E2%80%93Gaza_conflict

      La affermazione "come islamici dovrebbero come minimo pensare ad annientarli" è di una stupidità abissale. Non dirò per quale motivo perché sarebbe tempo perso, invece faccio presente che per la stessa ragione per cui "come minimo" Israele, allora "come minimo" anche noi. Dove per "noi" ovviamente intendo me e UomoCoso, che ci troveranno con in mano il manico di scopa o il mattarello, non "voi", cioè quelli/quelle che non vedono l'ora di essere messi sotto da un islamico.

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    2. Sebbene io abbia simpatie per Israele e antipatie per gli arabi, non posso che osservare il ruolo di invasori dei primi in casa dei palestinesi.
      Non mi sembra che il conflitto israelo-palestinese sia svanito.
      Solo che esso accumula tensione e più tensione c'è più c'è repressione. Prima o poi il sistema rilascerà l'energia e troverà nuovi equilibri: non sarà molto piacevole.
      Come ecologista non posso non osservare il patologico, aberrante di una massa spropositata di persone di due culture, in uno stesso fazzoletto di terra che non ha un tubo o quasi.
      Il collasso è praticamente certo.

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    3. UomoCoso, non farmi incazzare.

      https://it.wikipedia.org/wiki/Conflitti_arabo-israeliani

      Ci sono state quattro guerre convenzionali degli pseudo-stati arabi intorno contro Israele e un numero che non ricordo di "operazioni militari" di Israele fuori dai suoi confini in risposta a qualche minaccia, dalla invasione del Libano nel '77 al "repulisti" di Gaza indicato sopra.

      Prima o poi il sistema rilascerà energia? La rilascia di continuo.

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    4. "proclamazione del moderno Stato di Israele poi, nel territorio considerato dal movimento panarabo come appartenente da circa 14 secoli soltanto agli abitanti locali (siano essi ebrei, musulmani, cristiani, drusi o di altre fedi), ma che la parte sionista del popolo ebraico considera anche come propria patria storica."

      Più o meno come qualcuno ha deciso-proclamato, nel suo progetto, che l'Europa è neo patria per invasori di tutto il mondo.
      Fare le patrie con le terre degli altri.
      No grazie.

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    5. Quella degli "abitanti locali" è una affermazione ovviamente falsa. La ragione per cui il "movimento panarabo" combatte israele è implicita nella definizione di "movimento panarabo", non ha niente a che fare con "siano essi ebrei, musulmani, cristiani, drusi o altre fedi". Il "movimento panarabo" reclama la Palestina per gli Arabi, punto. Gli altri possono eventualmente viverci come ospiti, alle condizioni degli Arabi.

      Il movimento sionista è un'altra di quelle cose che hanno una parte visibile e nota e una parte invisibile e ignota. Nella pratica, Israele aveva una logica nella contrapposizione dei "blocchi" e delle "guerre per procura" che si sono ripetute dalla metà del Novecento ai giorni nostri.

      Quando si parla di Israele in Italia non si può che fare automaticamente riferimento alle categorie imposte a suo tempo dalla famosa "sinistra" per cui Israele=USA=criminali, Arabi=URSS=brave persone. Il palestinese da sempre viene identificato col "partigiano" e con la "resistenza", cosi come qualsiasi altro gaglioffo che a suo tempo fosse manovrato dall'URSS, che ne so, gli Khmer Rossi.

      Fatto sta comunque che Israele è l'unico vero Stato di tutta la regione, uno Stato che, pur avendo connotati di Stato confessionale, è comunque una democrazia. L'Italia può avere rapporti con Israele cosi come li ha con l'Australia o il Giappone, non può avere rapporti con nessun altro pseudo-stato arabo perché sono entità non omologhe.

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    6. Ah, dimenticavo una sottigliezza: mentre chiunque può diventare musulmano o cristiano, di solito Ebrei si nasce, non si diventa. Quindi non è logicamente corretto dire "cristiani, ebrei, arabi o altre fedi" perché essere ebreo non è una "fede", è una etnia, è una identità che si acquisisce per via di sangue, non con un diploma.

      Può esistere un ebreo cristiano. Ma un cristiano molto difficilmente diventa ebreo, non perché sia esplicitamente vietato ma perché l'ebraismo non fa apostolato, non opera conversioni. Ho letto che esiste una procedura ma penso sia utilizzata molto raramente.

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    7. Non vorrei che. come successo di recente il sofisticato culturalismo da millimetro quadrato portasse a perdere il senso delle cose.
      Allora là c'erano i palestinesi, poi in seguito a vicende successe altrove, hanno deciso che nelle terre palestinesi venissse "proclamato" un certo nuovo stato poi rimpinzato di invasori.
      Conseguenze: ancora oggi le terre dei contadini palestinesi vengono rubate, i bulldozer spianano le case palestinesi con gli abitanti dentro.

      Più o meno quello che succederà in certi paesi europei con campi case e abitazioni europee di europei a medio termine.
      No grazie.

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    8. UomoCoso, stai parlando dell'Italia? Una volta c'erano che ne so, i Marchigiani, poi hanno deciso (chi?) che nelle terre dei Marchigiani venisse "proclamato" un nuovo Stato pi rimpinzato di invasori.

      A volte mi sorprendi con certi discorsi da ragazzini delle superiori in manifestazione che mi fanno cadere le braccia.

      Gli Stati esistono quando esiste una Nazione. La Nazione, che è il concetto che da noi stanno cercando in tutti i modi di eliminare, consiste nella convinzione di un certo gruppo di persone di appartenere ad una stessa "famiglia", di essere imparentati tra di loro, legati da vincolo di sangue.

      La Nazione diventa Stato con la guerra. Israele è stato "proclamato" con le armi e la "proclamazione" è stata ripetuta ad ogni guerra che prometteva di cancellare Israele.

      Le terre dei contadini palestinesi sono come le terre dei Lakota. Arrivano i pionieri e li scacciano a fucilate. E' bello? Certo che no. Quindi cosa vuoi fare, abolire gli USA e ridare la prateria ai Lakota? Oppure aboliamo la Gran Bretagna e ridiamo la terra ai Sannoni espellendo i Normanni?

      Dai, scendiamo dal pero marxista-leninista-topolinista.

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    9. Poi la retorica del bulldozer che spiana le case con gli abitanti dentro,che fa tanto centro sociale... che tristezza UomoCoso...

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    10. vi ho teso una trappola per far ridere un po' qualcuno che abbia ancora del sale in zucca.
      Non capite nulla, strisciate solo il mouse da wikipedia a link per un bel copia/incolla...braccia rubate all' agricoltura, poveri allenatori del pallone del lunedì...

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    11. Io ammetto di non capire nulla. Se avessi capito qualcosa avrei fatto la tessera del PCI negli anni '80 e adesso sarei sistemato.

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    12. democrazia => stato e' un sillogismo sbagliato, ci sono molti stati che non sono affatto una democrazia


      > in Italia non si può che fare automaticamente riferimento alle categorie
      Io ragiono con la mia testa, né per categorie né contro delle categorie.

      > la retorica del bulldozer
      Coloni e bulldozer non esistono, sono i palestinesi che accolgono senza se e senza ma i pionieri israeliani nelle loro case, nei loro campi.

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    13. UomoCoso, dai non prendermi in giro.

      Sicuramente ci sono fiori di libroni sull'argomento ma dirò la mia. La differenza tra Democrazia e Stato è che mentre lo Stato emana automaticamente dalla Nazione, in quanto il patto fondativo su cui si regge lo Stato è possibile quando le persone si sentono vincolate l'un l'altro da un legame di sangue, cioè lo Stato e la Nazione come i parenti non te li puoi scegliere, la democrazia invece è una libera scelta degli stessi individui, è come gli amici che a differenza dei parenti, li puoi scegliere. Quindi nel nostro caso non solo Israele esiste come Stato nazionale degli Ebrei ma esiste anche come democrazia perché gli Ebrei scelgono di organizzarsi in questo modo invece che con un regime aristocratico o un regime teocratico.

      Poi...
      Un conto è dire che gli Israeliani non sono stinchi di santo e che ci sono i coloni che continuano a costruire su quelle che secondo loro sono le terre destinate agli Ebrei da Dio. Un conto è dire che quando un palestinese tira fuori il coltello i soldati lo riducono un colabrodo a prescindere da qualsiasi cosa.

      Un altro conto è dire che l'esercito di Israele spiana le case dei palestinesi con la gente dentro, che fa tanto film di TeleCapodistria che vedevo da bambino coi partigiani jugoslavi e il tedesco cattivo che schiaccia la vicchina col carro armato sghignazzando.

      Una certa retorica è cosi esagerata, grottesca che una persona con due neuroni dovrebbe percepirla come tale molto prima che a qualcuno come me tocchi farlo notare.

      Io non sono ebreo, anzi, non ho particolare predilezione per gli Ebrei ma non mi va che si straparli di questo come di qualsiasi altro argomento. Sopratutto seguendo dei concetti stereotipati che hanno sempre la stessa vecchia sorgente e gli stessi amplificatori.

      Le informazioni su quello che è stato e che è Israele, nel bene e nel male, sono disponibili, basta cercarle.

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    14. Io ho precisato la mia simpatia per un sistema culturale decisamente superiore: gli ebrei in Israele sono culturalmente degli europei e la mia simpatia e' per i simili, gli arabi, storicamente, sono stati nemici per noi.

      > li Israeliani non sono stinchi di santo e che ci sono i coloni che continuano a costruire su quelle che secondo loro sono le terre destinate agli Ebrei da Dio

      Ecco, piu' o meno quello.

      > l'esercito di Israele spiana le case dei palestinesi con la gente dentro
      Dovrei recuperare una intervista ad un bulldozerista di quelli che fa quel genere di lavoro.
      Aveva un odio a prescindere per gli arabi.
      Io posso capire che gli homo arrivino a questo, e' la storia.
      Dico che negarlo non serve a nulla.
      In un certo senso ancora una volta la storia diventa la selezione naturale nel mondo degli homo: il piu' forte e intelligente vince.

      Trovo assolutamente risibile che ebrei e islamici con le loro cazzate ugualiste prodotto dalle loro rozze religioni, considerino gli altri meno uguali.

      Dovrei raccontare la storia di una azienda agricola condotta a Gaza da israeliani che era florida e dava lavoro a centinaia di palestinesi.
      Quando i sionisti se ne sono andati, l'azienda è andata in malora, andato tutto in merda, centinaia di famiglie palestinesi sul lastrico.

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    15. UomoCoso, io vorrei distinguere tra la "letteratura di genere" e i fatti.

      Se tu consideri l'idea di trovarti in una situazione di guerra dove tu non solo cerchi di uccidere o storpiare in tutti i modi degli sconosciuti ma nello stesso tempo questi fanno lo stesso con te, capisci che è una esperienza indescrivibile con i criteri della nostra vita quotidiana.

      Sopra questo metti che quelle situazioni indescrivibili e inconoscibili non si trovano solo persone "normali"; cioè il cui comportamento sarebbe vicino alla media delle altre persone ma anche persone "anormali", cioè gente che gode nell'infliggere sofferenza, gente che non ha alcuna empatia, ogni sorta di devianza.

      Non è solo "normale" che si odi il nemico, quando mancano freni inibitori, sono relativamente normali tutte le aberrazioni che puoi immaginare e anche quelle che non puoi immaginare. Che poi si traducono nel fare a pezzi la gente nelle maniere più disparate e cruente. Da sempre si cerca di imporre delle "regole" la dove la norma è l'assenza di regole, quindi il meglio che puoi ottenere in realtà è un meno peggio, dove il peggio è veramente peggio.

      L'esercito di Israele è come l'esercito italiano, risponde alle leggi dello Stato di Israele, che ha un governo e un parlamento. Tra i soldati israeliani ci saranno sicuramente dei sadici, dei criminali, qualsiasi cosa ma di sicuro certe aberrazioni, che pure possono avvenire, non sono istituzionalizzate, cioè non sono la regola. E' sempre un meno peggio.

      La domanda è abbastanza ovvia e banale: secondo te, se tu fossi in quella condizione, preferiresti che il tuo villaggio venisse occupato dall'esercito di Israele oppure da una milizia islamica?
      Viceversa, se tu fossi israeliano e tu sapessi cosa farebbero le milizie islamiche se potessero invadere tutto o parte di Israele,quanto drastiche sarebbero le misure che vorresti adottare?

      Aggiungo un'altra considerazione: in Italia esiste una ampia letteratura sulle "atrocità" compiute dai Tedeschi durante la occupazione, ne cito una celeberrima, dove furono uccise 335 persone:
      Fosse Ardeatine

      La cosa strana è che, mentre quella viene raccontata come una mostruosità, che pure avvenne in un certo contesto e con certi criteri, la distruzione dell'areo di linea russo sul Sinai, che ha ucciso 224 persone, tutti civili ignari, comprese donne, bambini, passa in cavalleria come un incidente.

      Allo stesso modo, esiste nell'immaginario letterario il "bulldozer" israeliano che schiaccia i Palestinesi e un sacco di altre cose passano in cavalleria come incidenti.

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  3. comunque per non sbagliare io sto con Israele, visto che è stata citata. sempre e comunque

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    1. Non ti sbilanciare eh... A me piace il risotto ai funghi.

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    2. ho una vaga sensazione che la multinazionale o quello che è dove lavori sia di proprietà sionista o mi sbaglio francesco?

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    3. Quella che per gli ebrei ha lavorato sono io ed è difficile ripetere un'esperienza altrettanto positiva, corretta, rispettosa ed arricchente.

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    4. certo...mica sei di Gaza!
      @francesco meglio così, per quasi sicuramente come la maggior parte delle cose brand italiane a parte i cinesi sono di proprietà di califfi
      vedi l' ironia...



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  4. Quello che trovi aberrante in tutta la sutuazione è che per anni i paeesi iccidentali hanno assistito senza fare un cazzo ai proclami farneticanti dell `Isis, hanno guardaoi senza muovere un dito il massacro della popolazione civile. ..perchè? Perchè hanno pensato che la Suria non era economicamente utile, quindi che si ammzzassero pure tra di loro islamici.
    Poi però, qjando ci siamo visti centinaia di migliiaia di profughi alle frontiere, e quando questi cani hanno iniziato a farsi espodere nel ristorante sotto casa. ..aaah. ..ecco, si son svegliati. Il cancro però si è gia metastatizzato. I Turchi sono ambigui perchè preferiscono sentirsi i primi del mondo islamico che gli ultimi in Europa. Per questo mostrano i muscoletti a Putin e al resto del mondo eurpoeo ignavo che sta ancora a lì a ragionare sulla rava e la fava su cosa fare. Tanti auguri a noi.

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    1. Ho chiesto a mio padre, che è stato ufficiale dell``aeronautica per la Nato e ha partecipato a diverse operazioni durante gli anni della guerra nei balcani se è normale che un aereo venga abbattuto solo perchè si trova su uno spazio aereo, ma senza dichiarati intenti bellici. Mi ha detto che no, che se non c `è una concreta minaccia la procedura è di mandare aerei militari ad affiancarlo e accompagnarlo fuori dal proprio spazio. Quindi l`abbattimento è stato solo una dimostrazione di forza. Obama é ambiguo sulla faccenda prchè hanno basi nato in turchia che gli servono da piattaforma per coordinare operazioni in quell `area. Tutto un gioco di interessi incrociati.

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    2. Gli "occidentali" non hanno "assistito senza fare un cazzo", in realtà si muovevano e si muovono dietro gli USA per armare i "ribelli" che nella versione della propaganda combattono contro l'ennesimo dittatore arabo per arrivare alla ennesima primavera araba.

      Ovviamente i "ribelli" si trasformano quando va bene in tribù che poi si scannano tra di loro e scannano qualsiasi viandante passi dal loro territorio, quando va male nella ennesima incarnazione dei tagliatori di teste islamici con un programma più o meno confuso che propone di rimettere in scena le glorie dei "califfi" medievali, tipo Il Saladino.

      Il Popolo Sovrano degli Stati "occidentali" subisce tutto questo per due ragioni, la prima che da un po' di tempo gli è stata tolta la sovranità, la seconda è che viene continuamente rintronato dalla propaganda. Ormai i racconti sulle dittature del Novecento appaiono naive, ingenui in confronto alla situazione contemporanea.

      Quelli che si fanno esplodere, che poi non è quello il problema, il problema è che prima fanno a pezzi la gente per ore dentro un teatro mentre la Polizia aspetta fuori come se fossero rapinatori, non sono "profughi".

      Sono invece i figli degli immigrati che sono stati "accolti" perché la Europa DEVE obbligatoriamente essere "colorata", multietnica e multiculturale. Quando si dice che non bisogna darla vinta ai terroristi non si intende che bisogna seccarli prima che facciano del male ad un Italiano o a un Francese, si intende che non dobbiamo farci influenzare e concludere che accogliere gli immigrati non è una buona idea, che l'Europa "colorata" è una forma di masochismo.

      L'areo russo è ovviamente un messaggio mafioso a Putin.

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    3. Chiaro, poi c`è da aggiungere che l`aereo russo è stato abbattuto da F16 che sono made in USA. Sono velivoli che hanno almeno 30 anni, ma I Turk Maverik ha voluto provare il brivido di sentirsi Top Gun. Magari la cosa é stata pure concordata con Obama, a cui dà noia chebl Putin aiuti Assad.

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    4. Marca e modello dell'aereo sono del tutto irrilevanti. Siamo sempre li, condizionati anche nel linguaggio.

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    5. Bisogna sempre andare alle radici dei problemi
      1 - il collasso siriano è dovuto al sovraccarico antropico dovuto ai siriani;
      2 - sul collasso si è innestato l'Impero (gli USA) cercando di far fuori i russi facendo fuori Assad;
      3 - sempre Dividi et Impera USA che da una parte cianciano di voler colpire lo stato islamico dall'altra fa di tutto per sostenerlo neppure così indirettamente.

      Quando ho scritto questa pagina mi sono chiesto se non dovesse essere la puntata 12 di USA stato canaglia.
      Gli USA stanno facendo una guerra all'Europa. Come? Col metodo più comodo, quello di fomentare numerosi poli di disordine e conflitto: dentro e ai suoi confini:
      1 - fomentare il conflitto ucraino (impedire rafforzamento delle relazioni tra Europa continentale e Russa, alleati strutturalmente, geograficamente e per sinergia di interessi naturali);
      2 - utilizzare i cattocomunisti per sostenere la disgregazione sociale interna con una guerra migratoria a bassa intensità, continuando l'apologia dei "diritti e democrazia";
      3 - destabilizzare o intervenire in modo sistematico in situazioni di crisi attorno all'Europa con politiche contraddittorie (Kosovo, Libia), affermare di combattere gli islamici e poi finanziarli e armarli indirettemante (Siria);

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    6. > aereo russo è stato abbattuto
      Se ho capito bene gli aerei abbattuti erano bombardieri che, notoriamente, sono vulnerabili. I russi infatti hanno deciso che ora i bombardieri usciranno sempre scortati da caccia.

      Grazie Spirita per le informazioni sulla prassi internazionale in materia di voli militari.
      In ogni caso è del tutto evidente che la Turchia ha voluto dare un segno ai russi e agli alleati islamici.
      Dopo gli USA è la Turchia il problema e nemico.
      Noi abbiamo milioni di serpi islamiche nelle città e una serpe islamica nell'alleanza militare. Scala diversa, stesso problema, stessa gravità.

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    7. UomoCoso, non è obbligatorio sapere tutto, quindi non è colpa tua se non sai che quegli aerei non sono bombardieri.

      Aerei specializzati come bombardieri oggi come oggi se ne vedono pochi per il semplice motivo che nelle "guerre asimmetriche" non ci sono bersagli da colpire che richiedono un aereo che porti una grande quantità di bombe.

      Invece si usano aerei multi-ruolo che a seconda dell'armamento che montano possono assolvere diverse funzioni. La configurazione tipica è qualche bomba guidata o missile aria-terra per bombardamento di precisione e qualche missile aria-aria per la difesa contro altri aerei.

      Nel caso nostro non è che gli aerei russi non potessero, volendo, ingaggiare gli aerei turchi, solo che probabilmente non si aspettavano che avrebbero sparato. Aerei russi ed europei o americani si incontrano ogni giorno ovunque nel mondo e, per ovvie ragioni, nessuno spara. Ci sono regole scritte e non scritte che servono proprio ad evitare "spiacevoli incidenti".

      Esempio, bombardiere russo:
      https://en.wikipedia.org/wiki/Tupolev_Tu-160

      Aereo abbattuto:
      https://en.wikipedia.org/wiki/Mikoyan-Gurevich_MiG-23

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  5. Comunque, uno dei tanti episodi che dimostrano come ormai siamo in un regime che quello delle Camicie Nere in confronto era un parco giochi:
    Provocazione pericolosa

    FESTEGGIARE IL NATALE E' UNA PROVOCAZIONE PERICOLOSA

    E questa gente non è un caso isolato, non sono pazzi. Sono istruiti apposta, arrivano le direttive dall'alto. Sono dei funzionari ligi al dovere.

    Nel frattempo a Metroopolis tocca leggere questi esempi di letteratura e di grandi ideali:
    "tu stronzetto fascistello senza nerbo, se fino ad ora hai dormito sonni tranquilli è perchè c'è stata tanta gente onesta e piena di passione e dedizione che ti ha parato il culo."

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    1. In altri tempi avrei detto che è giusto che la scuola si tenga fuori da questo tipo di celebrazioni, il cui luogo d'elezione devono essere le chiese gli oratori. Trent'anni fa. Le cose son cambiate, e l'imposizione odierna di quel che allora non è stato consentito, anzi è stato aspramente osteggiato, suona talmente dissonante da spingermi a sostenere che la rimozione dei simboli tradizionali oggi non può e non deve essere accettata.
      Nella scuola dove insegno (una scuola ad indirizzo musicale) nel repertorio natalizio proposto anche pubblicamente sono presenti in nutrita percentuale canti a sfondo religioso, tra i quali alcuni classici di indiscutibile pregio. Pur rimanendo convintamente e trasparentemente ateo e anticlericale, me ne rallegro.
      Fuori dalla scuola deve rimanere la propaganda, quale che sia -- trent'anni fa erano propaganda i canti religiosi (e lo sono ancora, benché "passati di moda"), oggi è propaganda la loro soppressione ostentata.

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    2. Dato che il Natale NON è una festa ebraica o cristiana ma è la antica festa "pagana" del Solstizio (cosa sommamente evidente nella simbologia), puoi tranquillamente celebrarla rimanendo anticlericale.

      https://it.wikipedia.org/wiki/Sol_Invictus

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    3. Un restaurazione del paganesimo rispetto a questo ciarpame monoteistico che avanza sarebbe un atto positivo in sé.

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    4. Io sarei per il modello francese, ovvero una scuola laica. Ma la nostra cultura è intrisa di influenze religiose. Uno potrebbe pensare di essere storico dell'arte antica in Italia senza avere conoscenze religiose e di storia religiosa dell'Europa? Impossibile.
      Quindi la religione è dentro la cultura.
      Qui abbiamo una forma di rsipetto masochistico per gli invasori islamici: uno entra in casa sfondando la porta e tu gli chiedi se gli da fastidio il cotechino che stai cucinando.
      Il problema è il tumore islamico che avanza, come se del nostro inquinamento - peraltro siamo all'acqua di rosine, in confronto - non fosse abbastanza.

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    5. La religione non è una cosa astratta, fa parte della nostra eredità, di quello che ci trasmettono gli antenati. Gli antenati ci hanno trasmesso le chiese romaniche, le cattedrali gotiche, le cupole rinascimentali ma anche i templi delle divinità olimpiche, i monoliti di misteriose divinità neolitiche, eccetera.

      Il Natale è evidentemente una festività "pagana" (prego notare le virgolette) e contraddistinta da un sincretismo quasi barocco (presepio con il bue e l'asinello, albero di Odino, strani vecchi vestiti di rosso, stelle comete, eccetera).

      Chi è di stretta osservanza cristiano-cattolica celebrerà la nascita di Gesu, un altro può celebrare il culto di Mitra, un altro semplicemente il solstizio, un altro una festa che rappresenta la continuità con gli antenati.

      Il funzionario del Ministero, ligio alla direttive, non si preoccupa tanto del contenuto cristiano del Natale ma di interrompere la continuità tra noi e i nostro antenati. E' quella la cosa da scardinare, lo scopo è eliminare ogni identità autoctona.

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    6. Non a caso i tagliatori di teste demoliscono le rovine e le statue dei loro stessi antenati. Anche nel loro caso, lo scopo è annullare le identità dei popoli autoctoni per sottometterli ad una unica "cultura" artificiale, massificata e massificante. Non sia mai, ad esempio, che ai Siriani venga il dubbio che in un certo momento del loro passato non si parlasse l'arabo ma il greco.

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    7. > unica "cultura" artificiale, massificata e massificante
      Ho ascoltato la roba dell'Imam serpeinseno di Cinisello Balsamo che hai citato da te.
      Ho fatto fatica a trattenere il disprezzo quando ha pronunciato "uguaglianza".

      Detto da un egiziano (che se i miscredenti europei sono della cacca talmente insopportabile che cazzo ci fa a Cinisello Balsamo, allahluridomaialecheglivengauncanchero!?!?) ovvero da un arabo, i più grandi razzisti della terra.
      E' proprio vero che devono ripetersi come degli idioti "uguaglianza" perché sono razzisti e lo vogliono nascondere.
      Io con questi sono neorazzista e basta, senza nasconderlo.

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    8. La cosa divertente è che costui, secondo i "sinistri" sarebbe italiano, perché nato in Italia.

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    9. Purtroppo non ho avuto tempo di evidenziare il fanatismo invasato di certi neopredicatori come tale Galatea e i loro demenziali dottrina e catechismi.
      Lenticchie fagiolate per legge. Già.

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  6. l'ultima operazione è facilitata anche dal fatto che una buona parte dei cosidetti ribelli dell'Isis sono mercenari provenienti dal Caucaso e da qualche altra fogna nel mondo, e non avendo legami di sangue con la popolazione autoctona(se non con strupri e matrimoni forzati) possono fare il stracazzo che gli pare. Un po assomigliano alla mafia che usa simbolismi religiosi ma è un organizzazione spietata basata sui soldi e potere.

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  7. inoltre la stragrande maggioranza dei rituali cristiani sono pagani, anche le processioni cittadine e l'idolatria hanno una derivazione pagana. Il cristianesimo nacque con l'obiettivo di unificare l'allora distrutto impero romano per evitare dipsersione, fare la prima opera di massificazione e tramite il clero(ovviamente celibe per evitare trasmissioni di beni) comandare le proprietà della chiesa e influenzare politicamente l'Europa. La chiesa è strutturata come una gerarchia miltare, la suddivisione dei vescovati è su base territoriale per "guidare i fedeli". Nle mondo islamico dove proliferano centinaia di sette stanno riproponendo la saldatura tra potere religioso e potere politico come è avennuro col cattolicesimo in 2 paesi Iran e Arabia. L'Arabia sta cercando di esportare con l'aiuto dei turchi la dottrina Wahabita, dal nome di un prete fanatico antisciita, e questa dottrina, ovviamente massificante mondialista, distruttiva delle identità la vogliono diffondere in Europa e nel resto del mondo

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  8. Inoltre preferisco i vecchi rituali pagani dove gli dei venivano raffigurati con vizi umani ovvero zeus era un inseminatore seriale venere una zoccola e giunione un cervo piuttosto dell' idea di un Dio perfetto e di un concetto di amore nell'idea cristiana che e' contro natura umana e si ispira all'idea di un governo mondiale.

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    1. Io uso il termine "pagano" solo per farmi capire ma è un termine improprio. Significa "(i culti) dei contadini" e si riferisce al fatto che nel primo medio evo nelle campagne la cristianità conviveva con riti ancestrali tradizionali.

      Tecnicamente anche il Dio cristiano ha "vizi umani", visto che si è incarnato in un uomo, cosi come facevano gli dei olimpici (i quali non disdegnavano di incarnarsi anche in animali e vegetali). Io sono l'ultimo dei pirla ma non ci vuole un genio a vedere la correlazione tra il fatto che i vangeli erano scritti in greco e la similitudine tra Gesu e Eracle (per dirne una).

      Il Dio perfetto (più in generale, illimitato e omni-comprensivo) introduce tutta una serie di evidenti paradossi, quello più banale è che qualsiasi cosa che esiste o è compresa dentro Dio (da cui la necessità di una divinità molteplice, non singolare) oppure è un limite esterno a Dio, quindi ne contraddice la definizione. Per esempio o l'uomo è una pedina sulla scacchiera di Dio oppure se è indipendente rappresenta una volontà che contraddice Dio.

      Il concetto di "amore" cristiano è evidentemente distruttivo per una qualsiasi società strutturata, infatti Gesu fu eliminato come sovversivo. I Romani, che erano gente pratica, gli avrebbe solo dato delle bastonate e l'avrebbe relegato tra i cento culti esotici e irrilevanti che coesistevano nell'Impero. Ma per i rabbini, in un ambito più ristretto e centripeto di quello romano, diviso rigidamente in caste, la setta di Gesu, che predicava la fratellanza universale (tra gli Ebrei) poteva essere un problema.

      Il "governo mondiale" è la Chiesa Cattolica, che sta per "chiesa universale". Non è una cosa che deriva direttamente da Gesu, è una specie di sincretismo messo in opera quando il Vescovo di Roma rimase l'unica autorità in un occidente piombato nel caos. Anche questo aspetto ha introdotto dei paradossi, per esempio quello del Papa - Re, un predicatore che in teoria dovrebbe predicare il distacco dai beni e dai desideri terreni ma che nello stesso tempo è anche una autorità politica che dirige una organizzazione para-militare "universale" per definizione.

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    2. UUIC: "un predicatore che in teoria dovrebbe predicare il distacco dai beni e dai desideri terreni ma che nello stesso tempo..."

      Tipo questi? Francescani, addirittura! Direi che la mitologia cristiana quando incappa nella realtà etologica della nostra specie lascia sospesi tra il ridere e il piangere. Sicuramente una bella fraccata di legnate (al procacciatore d'inverstimeni, ma non di meno pure ai frati ipocriti e speculatori) potrebbe giovare, ma pare che il nostro ordinamento non ammetta simili soluzioni. Forse perché sono troppo efficaci.

      Se dei frati da quattro soldi fanno robe del genere movimentando somme così ingenti, figuriamoci cosa possono fare le gerarchie su, su e su fino ai massimi livelli. Lì le fraccate di legnate non basterebbero, occorrerebbero metodi assai più contundenti. Il "papa povero"... ha, ha, ha... che tragiche macchiette, nella loro bassezza.

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    3. Il paradosso è lapalissiano ed evidente. Contrariamente alla vulgata, non dipende dal fatto che i chierici sono uomini, dipende dalla natura stessa della Chiesa, non può che essere cosi.

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    4. Più sono moralisti e più sono falsi e ipocriti.
      Guarda, il grado di rigidità e severità morale dei sistemi è direttamente proporzionale al loro distacco dalla realtà e alla corruzione dei loro seguaci.

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