domenica 29 novembre 2015

Progresso ladro

Mi ero ripromesso di prendermi mezzora per scrivere qualcosa che è lì da tempo e invece... ho scoperto che la nuova  veste di Libero mi ha inviato una mail importante al vicinato senza ... testo, quasi un'ora di lavoro di ieri persa. Si ritorna sempre alla cialtronogia, fai una web mail piu' pesante, piu' complicata e che non funziona neppure a spingerla. E' tutto il giorno che sgobbo e dover riscrivere quel testo mi ha provocato dei moti di odio, di ira.  Questo "progresso" regressivo ladro del mio tempo, della mia vita, mi ha rubato la mia mezzora per il diario. Qualcuno poi mi chieda perché io sono un antimodernista feroce contro il "progresso senza se e senza ma".
Buonanotte

24 commenti:

  1. io preferivo la vecchia veste.
    bn ntt

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    1. A me le "nuove vesti" in ciò che deve essere preciso, stabile, funzionale mi stanno sui koglioni a prescindere.
      Detto come va detto la veste precedente funzionava meglio.
      Il nuovismo fine a se stesso...

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  2. ti diranno che è gratis quindi non lamentarti

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    1. Era gratis anche prima.
      Il risultato è un peggioramento. E in più ci avranno speso delle palanche.
      Fare le robe per peggiorare le cose.
      No grazie.

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  3. Passa a gmail! :D
    E' decentissima, come cosa.

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    1. Ho tre mail: una per le questioni personali (gmail) , una per le questioni politiche / civili / civiche / ecologiche / gasistiche (yahoo), una per le questioni legali / formali / rapporti con contratti formali (Libero).

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    2. Io ho in principio ben due mail di gmail e quella di lavoro (ovvero: l'indirizzo fa capo all'ente). Avevo yahoo ma oramai non la uso da almeno quattro anni.

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  4. Ma porcaccio il mondo cane, la storia delle Web Mail è stata una moda di parecchi anni fa ma è intrinsecamente una boiata per mille ragioni. Ne dico una ovvia, il Web è solo una serie di protocolli definiti per consentire di collegare tra di loro i computer. La Web Mail è un sito Web, cioè una pagina, con dentro tonnellate di codice javascript, che cerca di emulare un Mail Client locale, un po' come Google Docs cerca di imitare un Word Processor. Il problema è che questo codice viene interpretato da ogni singolo browser in maniera differente, oltre al fatto che per ogni singola azione che compi nella pagina, questa deve comunicare col server (anzi due, il Web Server e il DB Server), che poi deve (devono) ritornare una risposta. E' un po' come piantare i chiodi nel muro con la fronte invece che col martello.

    Invece, UomoCoso, ti installi il tuo mail client locale, lo configuri per IMAP o POP e SMTP e ci fai quel cavolo che ti pare, problema risolto una volta per tutte.

    Nota: inviare un certo numero di email contemporaneamente, con dentro lo stesso contenuto, potrebbe assomigliare ad una azione di spam, quindi l'invio o la ricezione potrebbero essere intercettati da qualche filtro.

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    1. Sul mio vecchissimo piccio (che va verso i 20 anni) cerco di evitare l'installazione di ... qualsiasi cosa (client di posta pure, dovrei perdere tempo anche solo per vedere se c'è ancora qualcosa in giro per Windows 2000).
      Pare che quel che tengo fuori dalla porta mi rientri dalla finestra. >:/

      No, è che a casa uso Opera (spesso testato poco o male).

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    2. Quanta ram ha il tuo aggeggio?

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    3. Lorenzo, tempo fa tentai di configurare le cose come suggerisci, ma pare che siano ormai molti i servizi di e-mail gratuita che non consentono interfacce diverse da quelle "proprietarie" che passano per i browser web. Sicuramente io non riuscii a portare a termine la configurazione, ma può essere che alla base del fallimento ci fosse la mia scarsa dimestichezza con questo genere di cose (sui PC domino piuttosto bene altre cose, ma le pratiche di interazione col web non sono tra quelle).
      Ad esempio, che mi dici di gmail? Quale client consiglieresti e con quali speranze di riuscire a configurarlo in modo semplice e diretto?

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    4. Se mi dici cosa hai tentato di fare esattamente possiamo vedere.

      I client sono tutti uguali per quanto riguarda la configurazione dell'account, dato che si tratta di protocolli standard uguali per tutti.

      Io uso Thunderbird di Mozilla, su Windows e su Linux, una volta abilitata l'opzione su GMail, la configurazione di Thunderbird dovrebbe essere automatica (seguendo il wizard per la creazione di un nuovo account), comunque:

      https://support.google.com/mail/troubleshooter/6323470?hl=en&ref_topic=3397961#ts=1665160

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    5. Dimenticavo:
      https://www.mozilla.org/it/thunderbird/

      Comunque, se proprio volete usare un servizio di Web Mail, direi che quelli dei provider italiani sono abbastanza una presa per i fondelli, vi suggerisco piuttosto questo:

      https://protonmail.com/index

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    6. Lorenzo, si era all'incirca nel 2004 e tentai di impostare il vecchio "Mail" di Apple in modo che si interfacciasse col servizio di Tiscali, ma venne fuori che Tiscali non ammette(va) connessioni che non passassero per la sua interfaccia web, probabilmente per obbligare gli utenti a sorbirsi la pubblicità (infatti l'interfaccia web di Tiscali tutt'oggi non funziona se hai AddBlock attivato).
      Per curiosità provai anche con Outlook, sul PC d'un mio amico. Stesso risultato.
      Se non ho capito male mi stai dicendo che gmail è più tollerante. Proverò a vedere come vanno le cose con questo Thunderbird, che ho già sentito nominare in più d'una occasione.

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    7. Non è vero, io ho due account Tiscali a cui accedo via Thunderbird in modalità POP.

      Ti sto dicendo che non hai guardato bene:
      http://assistenza.tiscali.it/tecnica/posta/configurazioni/windows/thunderbird/

      Puoi usare anche Outlook o un altro client, ripeto, sono protocolli standard.

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    8. ...allora correggila così: "venne fuori che lo schiacciatasti è talmente imbranato da non riuscire a impostare Tiscali su Mail e prese lucciole per lanterne". Del resto, non millanto certo competenze che non ho.
      Ora do un'occhiata alla pagina che mi consigli, anche se ormai Tiscali l'ho praticamente abbandonata (uso gmail).

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    9. Ho appena aperto la Web Mail di Tiscali con Firefox e ADBLockPlus e funziona perfettamente.

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    10. Prego notare che puoi configurare un numero qualsiasi di account nello stesso client email locale, io per esempio adesso ho:
      1 casella GMail
      2 caselle Tiscali
      2 caselle Telecom (o come cavolo si chiama)
      1 casella Hotmail/Outlook

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    11. La mia vecchia carriola ha 1G di Ram.
      Sono molto molto riottoso ad installare ed aggiornare alcunché.

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    12. Fai come credi.

      Sappi però che con 1 Giga non avresti nessun problema ad installare una qualsiasi distribuzione Linux al posto di Win2K col vantaggio di un sistema più impervio a intromissioni, più aggiornato, più adattabile alle tue esigenze e con tutti i programmi che ti possono servire, liberamente disponibili.

      L'installazione di una distribuzione oggi come oggi è più facile che l'installazione di Windows, si fa tutto in un unico passaggio e al termine hai un sistema completo (cioè compresi driver e un set di programmi che coprono la maggior parte degli usi).

      Fammi sapere se ti serve qualche dritta.

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    13. Per inciso:
      http://eldalie.blogspot.it/2015/10/linux-day-rispettiamo-la-tradizioni-con.html

      Io uso un vecchio portatile del 2004 con 512 Mega di RAM su cui c'è ancora WindowsXP, che ho accantonato e ho affiancato con Debian, usando Mate come desktop environment. Si usa esattamente come WindowsXP, stesse convenzioni, stessi menu e anche più o meno gli stessi programmi.

      Debian è una distro un po' spartana, nel tuo caso probabilmente ti sarebbe più comodo cominciare con:
      http://xubuntu.org/ (io al tuo posto sceglierei la versione Long Term Support o LTS)

      Oppure:
      https://ubuntu-mate.org/
      (esiste una versione LTS anche di questa)

      Il vantaggio è che Ubuntu e distro derivate sono più "rifinite" nei dettagli, cercano di fare tutto in modalità "plug&pray". Lo svantaggio è che alla fine consumano più risorse macchina perché ci sono più automatismi e aggeggi.

      In alternativa, potresti provare:
      https://www.opensuse.org/

      Viene in due versioni, una "stabile" che viene supportata per tre anni (se ricordo bene) tra un aggiornamento e l'altro e una che viene aggiornata di continuo. Questa non ha delle distribuzioni derivate ma come Debian scegli l'ambiente che vuoi usare in fase di installazione. E' una via di mezzo, è abbastanza rifinita ma certi dettagli e manovre secondarie richiedono di consultare il "wiki":
      https://en.opensuse.org/Main_Page

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  5. Man: carta, penna e calamaio.

    Anzi, fai una cosa ancora più ecologica: manda un piccione viaggiatore (se lui è d'accordo a lavorare per te)

    Scherzo eh. :-)

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    1. nottebuia, osservo il tuo sarcasmo che canta il tuo amore sviscerato per il progresso.
      Prima non è che Libero non esistesse o non funzionasse, non c'era affatto bisogno di piccioni viaggiatori. Semplicemente c'era una cosa meno barocca, meno complessa e che funzionava meglio.
      Difficile da accettare per voi progressisti senza se e senza ma.
      La cosa buffa è che... quando vi servono poi i sistemi ipertrofici di complessità non funzionano e non saprete più neppure scrivere su un pezzo di carta. Ihihhi

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    2. UomoCoso, continui a non distinguere l'aggeggio dall'uomo.

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