mercoledì 16 marzo 2016

Nocenze irrecuperabili

Tornando dalla milonga, questa notte, ascoltavo Radio Deejay e la discussione tra Fabio Volo e Mario Adinolfi.
Sebbene io sia ferocemente contrario alle adozioni da parte dei robosessuali, non posso che osservare che esistono dei casi nei quali la paternità biologica non può essere l'unica. Insomma, lo stesso Giuseppe era un padre putativo per Gesù. Solo che Adinolfi non ne voleva sentire, anzi, considerava la cosa blasfema. Mah, stranezze. Le religioni (comprese le nuove) e le menti dei loro adepti sono salti carpiati tripli con sfracello finale in quanto a logica.

In questi giorno salta fuori la questione della pena di morte. Ebbene sì, nel mio guarire dalle stupidaggini del politicamente corretto, dalla sinistrite oppiacea, io sono diventato molto favorevole alla pena di morte (v. punto 2 qui, come pena preventiva di quella che gli xeno ci commineranno, non capisco perché essi a noi sì e noi a loro no).
A La Zanzara, un albanese intervenuto, parlava di criminali e delinquenti come di "persone inutili che non servono a niente". Non solo molte persone che non servono a niente sono inutili, ma è assai peggio: esse sono nocive, nuocciono e sono molto pericolose per la società non solo per l'ambiente.
Il documento video sotto, che mostra come saranno le società europee (già in buono stato di avanzamento nel processo), mostra un sacco di homo molto nocenti (per dirla alla Renaud Camus, il contrario di in-nocenti). Non si può fare nulla, non ci sono speranze di recupero o di altro: questi balordi senz'arte né parte, non possono che delinquere per vivere, escludendo che possano evaporare o decidano di suicidarsi. I tentativi "umanisti" di spostare il problema o di aggravarlo non affrontandolo (i problemi o trovano una soluzione o altrimenti si aggravano) non vanno alla radice del problema, ovvero la presenza di homo senza alcuna prospettiva che non sia quello di nuocere ad altri, che sono un problema in sé e non parlo solo dal punto di vista ecologico.
Con carceri che traboccano, con criminalità irrecuperabile, costituzionale , le pene detentive sono solo un peggiorare nel tempo il problema, oltre ad essere insostenibili da vari punti di vista. Molte persone si scandalizzeranno, senza sapere che, dal loro punto di vista, un ergastolo serio è peggio, per i criminali, della pena capitale. Però qui torniamo alle religioni oscurantiste rispetto alle quali la logica soccombe.


87 commenti:

  1. Chissà forse occhio per occhio dente per dente potrebbe avere un senso oggi.
    Chi nuoce deve capire sulla propria pelle il male che fa.
    Ma ovviamente le mie sono solo parole, le cose vanno così da sempre e siamo senza speranza.
    Oddio magari gli alieni esistono e prima o poi ......verranno? :P

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    1. Ora siamo all'occhio degli onesti per il nulla dei criminali. Quindi molto peggio.
      La pena deve essere CERTA e comminata prima possibile.
      Ma qui parliamo di persone che sono un problema in sé a prescindere.
      Gli alieni potrebbero solo osservare una specie uccida e sempre più nociva, al crescere esponenziale del numero che è e rimane il problema n° zero.

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    2. NOTA:
      ---------------------
      inserisco qui il commento sottostante con la correzione:

      Mi dispiace.
      Si conferma il teorema secondo cui il "sinistrismo" è incurabile.

      " non posso che osservare che esistono dei casi nei quali la paternità biologica non può essere l'unica. Insomma, lo stesso Giuseppe era un padre putativo per Gesù."

      Me la aspetterei da altri personaggi quipresenti.

      Significato delle parole: "padre". La parola viene da una radice comune a tutte le lingue indoeuropee e sta per "nutrire" e "proteggere". Da cui la "paternità" non ha il significato di "colui che fornisce lo sperma" ma il significato di "colui che provvede per la famiglia".

      Inoltre, il ruolo di Giuseppe è connesso al dogma [della Immacolata Concezione - errato] del Verginità (di Maria), secondo cui Maria partorisce il Figlio di Dio come conseguenza della volontà divina, in assenza del Peccato. Logicamente, Giuseppe non sostituisce un "padre biologico" che secondo il dogma non esiste e allo stesso tempo Gesu non ha un padre biologico. L'esempio, essendo fatto miracoloso, non ha nessun contatto con la realtà, una realtà in cui, al contrario, i bambini hanno invece SEMPRE un padre biologico ma sovente non hanno un padre putativo. Allo stesso modo non calza l'esempio di serve che partoriscono figli che poi vengono cresciuti dalle padrone, figli di re che vengono cresciuti dai porcai, bambini allevati da una lupa, bambini affidati al Nilo in una cesta, eccetera eccetera.

      Nella realtà odierna non c'è niente di trascendente, niente di miracoloso. Si tratta di commercio di organi umani, non tanto diverso dal commercio di carni animali. Alla base del commercio non c'è "amore", perché sarebbe una contraddizione in termini, ci sono delle voglie, degli appetiti.

      Apro una parentesi sulla pena di morte. Tralasciando lo specifico della morte, faccio presente che in Italia (guardo il nostro orticello), la sentenza dovrebbe essere comminata dai tribunali italiani. Non so se mi spiego. Fosse per me non gli farei giudicare nemmeno un divieto di sosta.

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    3. Non si può usate la illogico metafisica a favore o contro ciò che succede nel mondo.
      Sarò limitato ma se togliamo la logica, la scienza e conoscenza poi diventa un dialogo tra persone che mugulano strani suoni.
      Ci sono le adozioni, genitori biologici che per disgrazia perdono i figli e poi li cercano a lungo fino a trovarli, nel frattempo adottati e c'è la turpe, merdoso, nauseante e criminale fabbricazione di piccoli esseri umani per i capricci di vari robosessuali.

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    4. UomoCoso, strano che tu scriva "logica" visto che sei una persona estremamente incongruente.
      Guarda che questa tua abitudine, cioè pretendere la coerenza negli altri, fa sorridere solo le prime cento volte.

      Poi "scienza" è un altro di quei termini colloquiali che non significa niente, non esiste "la scienza", esiste il "metodo scientifico", sui limiti del quale si può discutere all'infinito.
      "scienza" è sinonimo di "conoscenza", il guaio è che le cose che "si sanno" non sono necessariamente vere e a volte sono le menzogne e i paradossi si cui si fonda il "sinistrismo".

      Forse non sono stato chiaro ma in questo post il tuo errore è ripetere il meccanismo ridicolo per cui la tesi opposta a quella dei "diritti dell'amore" sarebbe la dottrina della Chiesa.

      Non è affatto cosi. La "sinistra" NON eredita gli ultimi 3 mila anni di pensiero filosofico, NON è depositaria ne della "scienza" ne della "cultura", NON ha la "superiorità intellettuale" e nemmeno quella "morale".

      Io RIFIUTO tutto il tuo discorso, è sbagliato e palesa la incapacità di uscire dagli stereotipi.

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    5. Lorenzo, tu pensa alle tue di incongruenze prima di occuparti delle mie, che non ti mancheranno, come in ogni persona sana. Mi fai facendo spazientire.
      Qui ancora una volta ti fai prendere dallo spirito polemico perdendo il filo del discorso.

      La polemica tra Volo e Adinolfi parte da una storia: il padre biologico del piccolo panda perde il figlio e dopo una ricerca di molti anni lo ritrova. Il piccolo nel frattempo è stato adottato e ha due padri.

      I presunti "diritti" dei robosessuali non c'entrano un cazzo in 'sta storia e Adinolfi ha negato in toto l'adozione (quella che etimologicamente, come hai osservato, è alla base della parola padre ).

      Stereotipi un cazzo a meno di non creare un polverone.

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    6. Lorenzo, tu pensa alle tue di incongruenze prima di occuparti delle mie, che non ti mancheranno, come in ogni persona sana. Mi fai facendo spazientire.
      Qui ancora una volta ti fai prendere dallo spirito polemico perdendo il filo del discorso.

      La polemica tra Volo e Adinolfi parte da una storia: il padre biologico del piccolo panda perde il figlio e dopo una ricerca di molti anni lo ritrova. Il piccolo nel frattempo è stato adottato e ha due padri.

      I presunti "diritti" dei robosessuali non c'entrano un cazzo in 'sta storia e Adinolfi ha negato in toto l'adozione (quella che etimologicamente, come hai osservato, è alla base della parola padre ).

      Stereotipi un cazzo a meno di non creare un polverone.

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    7. Non ci capiamo UomoCoso. Tu sembri pensare che chiunque ti legga sia al livello "medio" dei lettori di Repubblica o del Corriere.

      Non è cosi.

      Adinolfi e Volo vengono pubblicizzati mentre noi due rimaniamo perfettamente anonimi perché esiste una macchina propagandistica che lavora incessantemente per condizionare le menti deboli delle persone.

      Tutta la faccenda del "panda" non capita come fulmine a ciel sereno, cosi come niente di quello che leggi è semplicemente "cronaca" e nemmeno la "opinione" di un commentatore ma sono tutti prodotti commissionati e ingegnerizzati ad arte.

      Per cui, te lo ripeto: perché contrapponi alla faccenda dei "diritti dell'amore" la dottrina della Chiesa? Perché hai letto di Volo (capirai #I) e di Adinolfi (capirai #II)?

      Cosa essere "stereotipo"?
      Stereotipo è tutto quello che ho letto in questo post e nei commenti sottostanti.

      Riguardo le mie incongruenze, sarei felice se tu me le facessi notare.

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    8. > Chiesa

      Non ho citato né indicato la Chiesa. Sei tu che confondi Chiesa e Adinolfi che sono entità distinte.
      Il concetto è quello dell'adozione, istituto che esiste da sempre.
      Ti fai prendere dal tuo furore polemico, Lorenzo. Insomma vuoi sfondare una porta aperta visto che io considero un crimine le adozioni da parte di improbabili insiemi di non eterosessuali e peggio ancora le fabbricazione di bambini necessarie allo scopo.
      Peraltro l'incipit metteva il focus sull'assenza di logica, per poi passare al tema centrale di questa pagina, l'ecologia della pena capitale, all'illogico tabù della pena di morte e dal non voler prendere atto che essa è la soluzione per le nocenze irrecuperabili.
      Forse avrei dovuto essere più chiaro nell'oggetto della pagina.

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    10. Possibile che non ci rendiamo conto che stiamo precipitando verso una situazione analoga a quella del film Idiocracy?

      Con la differenza che nel film, non a caso, si omettono i mandanti, il "cui prodest", la solita considerazione che la stupidificazione e il masochismo non sono accidentali, non capitano per caso.

      Come tutti i "fenomeni epocali" e i "cambiamenti" che ci vengono presentati come "dati di fatto".

      Cosa posso dire? Mi incazzo come si può incazzare una Cassandra nel vedere portare dentro le mura il Cavallo di Troia e la gente festeggiare perché gli Achei sono andati via.

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    11. Esempio: sulla stampa poveri profughi annegano guadando un fiume in qualche posto nei Balcani.

      Realtà dei fatti: clicca per un'altra inquadratura

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    1. L'Immacolata Concezione non si riferisce al concepimento di Gesù. Il dogma è riferito alla stessa Maria che è stata concepita priva del Peccato Originale quindi, appunto, immacolata.
      Tutto il resto sulla vomitevole e offensiva similitudine è corretto.

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    2. Lorenzo, temo che tu non abbia capito e/o io mi sia spiegato male.
      La tesi secondo la quale l'unico papà è quello biologico NON è mia ma di Adinolfi.

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    3. Alahambra, non sono fermato in vangeli ma, se ricordo bene, Giuseppe marito di Maria è stato un padre rotativo. O no?!È così terribile osservare e descrivere il suo ruolo?

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    4. Già, la sinistra, cialtrona, faziosa magistratura anticomunista italiana.
      Da stare freschi.
      Comunque ora c'è quella che tiranneggia gli onesti ed è collusa con i criminali.
      Siamo all'antitesi della giustizia.

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    5. @AlaCosa, hai ragione, non essendo avvezzo alle sacrestie mi sono confuso con la dottrina sulla "verginità perfetta" di Maria, che prevede la Immacolata Concezione (Maria come dici nasce monda dal Peccato Originale), il Concepimento Verginale di Gesu e la Verginità Perpetua, cioè Maria rimane vergine durante e dopo il parto (cosa che esclude che eventuali fratelli di Gesu siano figli di Maria).

      @UomoCoso, tu perché citi la tesi monca di tale Adinolfi se non per rispecchiare le tesi altrettanto monche e speculari dello "amore"? Io ho capito ma apparentemente sei tu che non capisci. A parte che Adinolfi non è il Papa, a parte che come ho detto il Cristianesimo e il Cristianesimo cattolico si fondano sul trascendente e non sull'immanente, mi dici perché nella tua testaccia ad un Vendola si deve contrapporre un Adinolfi?

      Perché a Vendola non contrapponi Lorenzo invece? Non puoi perché io non sono l'immagine speculare di Vendola in questa commedia dell'assurdo.

      Poi, UomoCoso, per chi non crede nei dogmi del Cristianesimo Gesu, in quanto uomo, è stato concepito da sua madre nel modo convenzionale o con Giuseppe o con un altro uomo del villaggio. Da cui necessariamente un "padre biologico" ce l'aveva eccome.

      Anche i bambini fabbricati nelle "cliniche dell'amore" hanno un padre e una madre "biologici", anzi, hanno un padre e spesso due madri (una fornisce l'ovulo e l'altra provvede la gestazione). Il guaio è che poi vengono commercializzati come un prodotto industriale.

      Cruciani alla zanzara diceva che si tratta di "libertà" e che chiunque deve potere fare commercio del proprio corpo se non ha altro. A titolo di esempio diceva di essere disposto ad affittare il proprio culo per duecento mila euro. Anche in questo blog è stato fatto il paragone con la prostituzione. In quella occasione come adesso io dico che NON A CASO la legge italiana non punisce la prostituta (che comunque si prostituisce, non sforna il pane) ma punisce chi induce altri alla prostituzione o sfrutta la prostituzione altrui. Legalizzare il circo delle "cliniche dell'amore" equivale a legalizzare non l'atto di vendere il proprio corpo ma lo sfruttamento.

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    6. A proposito della Giustizia: secondo me ci sono due problemi, non so dire quale venga prima dei due.
      - Assoluta inefficienza, per cui l'apparato è auto referente, compie errori di ogni genere (tanto che le sentenze dei diversi gradi di giudizio spesso vengono annullate o sono ribaltate), i processi durano una eternità e moltissimi vengono annullati per intervenuta prescrizione.
      - Uso discrezionale e strumentale, cioè indagini e processi spesso non dipendono dalla applicazione della Legge ma dalla opportunità di una certa azione in un dato momento e l'interpretazione della Legge, fino al punto che i Magistrati si sostituiscono al legislatore.

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    7. Ultima cosa, perdonate se sono pedante. Tra le infinite menzogne c'è la faccenda delle "adozioni".

      Qui non si parla di adottare un orfano e fargli da padre (cosa che comunque esclude che un uomo possa fare da madre). Si tratta invece di ratificare, normalizzare, la apparizione di bambini dal nulla e cioè quando delle persone, per esempio tre uomini, si presentano in un dato ufficio con un bambino e dicono "ecco, questo è nostro figlio", la loro autocertificazione deve essere ufficializzata come "dato di fatto" senza questionare come sia apparso l'infante in questione.

      Cosa che nemmeno Dio ha fatto, nella sua onnipotenza, limitandosi a mettere la vita dentro Maria e poi lasciando tutto il resto fare il suo corso "naturale". Giuseppe NON HA ADOTTATO Gesu, l'ha riconosciuto come figlio suo, essendo nato da sua moglie, non apparso cosi dal nulla nella famosa mangiatoia.

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  3. Siamo già molto vicini alla realtà ripresa in quel video.

    Bello, il servizio su Aquila Nera : straordinaria Russia.

    ( love )

    ===

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    1. A proposito del direttore del carcere :

      ''Dadashiov, 53 anni, vive in una casetta di legno a poche centinaia di metri dal perimetro del penitenziario, in un paesino di meno di 200 abitanti, per la maggior parte guarde carcerarie. Dalla sua stanza da letto gli giunge il ronzio dei sensori del perimetro esterno. Insieme alla moglie ha allevato tre figlie in questo cupo isolamento e quando gli ho chiesto se, dopo quasi tre decenni, non fosse diventato anche lui un carcerato, ha sorriso, sfoggiando due incisivi d’oro. «Sono arrivato qui che avevo 24 anni, adesso ne ho 53, niente male. Perfino gli ex condannati a morte fanno solo 25 anni, io ne ho fatti 29. Buffo, no? Ci scherzo su, dicendo che loro sono arrivati con una condanna, io con un contratto. Quando siamo arrivati qui, all’inizio, mia moglie mi ha fatto una sola domanda mentre ci inoltravamo sempre più nella foresta: perché non ci sono macchine che viaggiano in direzione opposta?». La prigione è talmente isolata che quando la sua vecchia Volga sovietica è in panne, Dadashiov non ha altra scelta che farsela aggiustare dagli ex condannati a morte nel cortile del carcere. Il direttore si fa tagliare i capelli dal barbiere del penitenziario, che in un raptus di gelosia ha ammazzato moglie e suocera. Si fa servire i pasti in ufficio dal suo «maggiordomo», un uomo sulla sessantina, pacato e cortese, che ha ammazzato sei persone e che mi ripete, in tono paterno, che non mangio a sufficienza.''

      La Russia, il luogo in cui Realtà e Romanzo si fondono.

      ( love, love )

      ===

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    2. In quei contesti tutto si ribalta.
      Io penso piuttosto a come preservare la qualità del vivere quotidiano degli in-docenti e a come ridurre la criminalità.
      Non puoi ridurre la criminalità se non riducibile (il numero de)i criminali.

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    4. { ah, l'auto-completamento delle parole eseguito dal ''maldestro'' furbofono ! }.

      In quei contesti tutto si compenetra e si accetta ... pensa alla poetica di Tarkovskij.
      Oppure, per stare nel nostro e nella nostra realtà virtuale-sociale, pensa che sopporto il condividere queste anguste stanze con il truce Lorenzo ...

      :D

      ===

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  4. ma Adinolfi, che ha un passato di giocatore di poker, mica crede a quello che dice.... si è costruito questo personaggio di integralista cattolico, ma son tutte fuffe....

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    1. Francamente si è arrampicato sugli specchi.
      Intuisco un no alle adozioni dei non etero-sessuali ma con una dimostrazione assurda, e controproducente della tesi.

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  5. Gesú é proprio il caso piú eclatante di una famiglia atipica :).

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    1. Non si può dire, è blasfemo. ;)

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    2. Non è blasfemo, è una scemenza. Per i compaesani di Giuseppe Gesu era semplicemente suo figlio, NESSUNO pensava che fosse "adottato". Al massimo possono avere pensato che Maria avesse commesso adulterio, che però al tempo era punito con la morte per lapidazione (vedi "scagli la prima pietra chi è senza peccato"), quindi non era una accusa da fare a cuor leggero.

      E' una scemenza nel marito e perché si tratta di uno stereotipo che viene ripetuto a macchinetta, nella convinzione di dire chissà quale arguzia e invece è solo banalità.

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    3. Meno male che ci sei tu, Lorenzo a dare lezione di religione. :) Certo che era una famiglia atipica, cazzo. Maria resta incinta e Giuseppe non era il padre. All`,epoca era una cosa inconcepibile. Situazioni del genere prevedevano la lapidazione. Non é blasfenia. ..ma la verità. Poi per chi crede lei restó incinta per opera di Dio, chi non crede, pensa ció che vuole.

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    4. A te chi l'ha detto che Giuseppe non era il padre? Ti è apparso un arcangelo oppure ti fidi dell'Unità?

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    5. Mi viene da ridere leggendo che non fate distinzione tra fatti, dogmi di fede, fanfaluche ideologiche o comuni baggianate.

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    6. Sul piano oggettivo la scemenza è quella di credere che Maria sia rimasta vergine prima e poi se vogliamo rimanere nella realtà.
      Se vogliamo trascendere, pensare alla metafisica, tutto è possibile anche che io sia stato generato da un lampo di luce sul monte Pirignao. Ma non si può usare la metafisica per regolare le cose del mondo.

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    7. No. Un dogma di fede non è una "scemenza", casomai è un paradosso, un concetto irrazionale. Puoi dire che la fede è manifestazione di follia ma non significa che sia una "scemenza".

      Una scemenza invece è dire "se l'ha fatto Dio allora lo può fare anche Vendola". Qui non si tratta di spostare la questione nel trascendente, di postulare entità onnipotenti fuori dal tempo e dallo spazio, si tratta di cercare una scusa risibile per un comportamento che è palesemente sbagliato fondato sull'egocentrismo infantile del "voglio voglio".

      Anche perché, EVIDENTEMENTE, se Dio ha mandato un angelo vendicatore ad uccidere tutti i figli primogeniti degli Egizi per punire i padri del fatto che tenevano schiavi gli Ebrei, allora si dovrebbe concludere che Dio è mostruosamente cattivo, da cui i Cristiani non potrebbero esprimere alcun parere su una qualsiasi questione etica.

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    8. Nell'ambito della Realtà tramandata dai testi sacri, certamente la Sacra Famiglia fu una ''famiglia atipica''.
      Sono d'accordo con Spirito Libero.

      ===

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  6. Visto che qui si fanno esempi a capocchia, eccone uno:

    Lorenzo si reca in vacanza in Papua Nuova Guinea, fa amicizia col capotribù di una località remota e diventa membro adottivo della comunità. Torna in Italia e al controllo bagagli gli trovano due teste mummificate in valigia.

    Il poliziotto gli chiede "dove ha preso queste due teste umane?"

    Loreno risponde "sono mie, le ho tagliate ai nemici della tribù che ho ucciso".

    Il poliziotto "lei è in arresto".

    Lorenzo "eh no, caro il mio solerte tutore dell'ordine, nel Paese da dove vengo ammazzare i nemici della tribù, tagliare la testa e farne un feticcio magico e spirituale è perfettamente legale, invoco i miei diritti".

    Quando poi Adinolfi dice "ma che moda è quella di ammazzare la gente" Lorenzo gli risponde "anche nell'Antico Testamento è tutto un ammazzamento, vecchi donne e bambini inclusi, vuoi forse negarlo perché blasfemo? Anzi, caro Adinolfi, la prossima settimana vado a fare un viaggio in un posto dove la crocefissione è legale, le porterò la spugna intrisa di aceto come souvenir".

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  7. Amo il fatto che i primi detrattori della "modern family" siano gli stessi che dovrebbero parlare ed agire per nome di Colui che è nato da una famiglia atipica... Come apprezzo questa dicotomia dell'assurdo

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    1. Francamente è talmente assurda, illogica, metafisica quanto riguarda la concezione di Gesù che è ... dell'altro mondo.
      Qui invece dobbiamo regolare quanto avviene nel mondo reale.
      Cosa fare coi bambini rimasti orfani o non riconosciuti, come impedire le adozioni di ciò che non é coppia eterosessuale, lo sfruttamento di macchine attrici organiche umane.
      Adinolfi ha sbagliato a negare l'adozione per negare quella di non - coppie eterosessuali.

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    3. Appunto, quindi UomoCoso, perché tu contrapponi il "reale" al "metafisico"?
      Non mi domando perché lo fa Adinolfi, mi domando perché lo fai TU.

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  8. Io sono daccordo con Patalice. ..una dicotomia davvero singolare quella di colro che venerano la Sacra famiglia, formata appunto in modo del tutto anomalo per l`epoca, e poi si scannano contro le unioni moderne.
    I figli non sono oggetti. ...io non sono per l`adozione indiscriminata, uteri in affitto (orrore) peró mi da da pensare che quando si dice che due figure dello stesso sesso non vanno bene e possono crescere bambini con turbe psichiche. ..ma allora quei due mostri di Foffo e amico che sono venuti su con padre e madre che i hanno pure fatti laureare. ..ma di cosa parliamo?
    Ecco, ho anche io miei dubbi su tutta la materia e credo vada regolamentata seriamente ma non diciamo che la famiglia composta da uomo e donna sia necessariamente la cosa migliore per un bambino. Viviamo immersi in questa ipocrisia senza fine per cui la famiglia buona e giusta é quella sposata ed etero..e poi assistiamo a quello che succede. Cosa conta per un bambino? Cura, amore e presenza. Laddove ci sono queste cose, nessuno crescerà disadattato o diverso. Va bé. ..non mi allargo oltre. Sono solo riflessioni.

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    1. SpiritoCosa, quando hai finito di ripetere i luoghi comuni pensi di domandarti COME APPARE IL BAMBINO DAL NULLA oppure no?

      Perché Dio ha il potere di CREARE con un atto di volontà, Vendola invece può solo trasformare una cosa in un'altra.

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    3. Lorenzo mettere al mondo un essere umano non comporta necessariemnete l`essere capaci di essere buoni genitori. A fare in bambino infilando un coso in una cosa sono capaci tutti e non per questo sei un padre o una madre degno di tale nome. Questo non é un luogo conune, ma la verità supportata da fatti come quelli che ho citato qua sopra. Se questa cosa non ti va bene, se la tua mente palettata non ci arriva. ..mi spiace, ma é un problema tuo. Per quel che mi risulta tu non hai figli (e meno male, aggiungo io) quindi ,se permetti, non sei proprio la persona più indicata per vaticinare su questa materia.

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    4. Non hai risposto alla domanda COME APPARE IL BAMBINO DAL NULLA, il resto sono chiacchiere.

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    6. Ti ho risposto dicendo che un bambino non é il semplice frutto di un coso dentro una cosa. Vedo anche che sei tardo di comprendonio.

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    8. Invece il fatto che un bambino sia frutto di un coso e di una cosa ha fatto sì che per milioni di generazioni i bambini sono cresciuti con un portatore di coso e una portatrice di cosa, quindi cresciuti con il cosile maschile e il cosile femminile.
      E non con due cosi dei quali uno, quando gli gira, vuol fare la cosa o due cose delle quali una, quando le gire, vuol scimmiottare un coso.

      Il fatto che gli eterosessuali possano essere genitori che creano dei mostri non significa che a questa generazione di mostri bisogna aggiungere quella di configurazioni varie di robosessuali che non possono certo essere meglio. A meno che si arrivi al razzismo positivista per cui i robosessuali sono migliori degli eterosessuali.

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    9. Non dico questo, Uomo. La mia é solo una riflessione e come sai non sono per le adozioni ad ogni costo.
      Dobbiamo peró renderci conto, che ci piaccia o meno, che il concetto tradizionale di famiglia oggiogiorno é venuto meno e sono sempre più i casi di situazioni in cui i bambini vivono dentro unioni atipiche, etero o onosessuali. Atipico non significa a tutti i costi malefico. Solo questo. Poi, come dicevo, un figlio non é un oggetto e infatti molto prima di mettere al mondo una creatura in tanti dovrebbero pensarci a lungo.
      Ma se capita una coppia dello stesso sesso in cui uno/a ha avuto un figlio da un altro partner, ese il nuovo partner se ne prende cura, donna o uomo che sia, credo che debbano essere dati diritti basilari. Non sarà mai la sua vera mamma o il suo papà, su questo non ci piove, ma se gli/,le dà cura amore e affetto non vedo cosa ci sia di male a dare un`adozione. Chiaramente il tutto va regolamentato con chiarezza e sempre ed esclusivamebte nell`interesse del minore.
      Dire che questi sono luoghi comuni come fa il Lorenzochi, che non ha argomenti per contribattere o dire addirittyra che si racrazzismo non é intellettualmete onesto. Credo che il mio discorso sia ben lungi da questo. Poi ciascuno, in coscienza, pensa quello che vuole.

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    10. La risposta non significa nulla. Infatti non solo è vaga (cosa significa "non sempre"?), è anche palesemente falsa, perché allo stato attuale servono le gonadi di un uomo e di una donna e l'utero di un'altra donna per fabbricare un bambino.

      Quindi ripeto al domanda: COME APPARE IL BAMBINO DAL NULLA?

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    11. Lorenzochi vedo che non ci capiamo: allora, portiamo un esempio che forse ti entra il concetto: una mia amica é rimasta incinta e il fecondatore l`ha abbandonata fregandosene della figlia. Ecco come é nato il figlio. Questa mia amuca iggi ha una compagna la quale ama la bambina come fosse sua e per quello che vedo, sta crescendo benissimo. Secondo la tua logica vecchia come il cucco, ti arriva il tutto oppure no?
      Ora vado che ho altro da fare.

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    12. Lorenzochi vedo che non ci capiamo: allora, portiamo un esempio che forse ti entra il concetto: una mia amica é rimasta incinta e il fecondatore l`ha abbandonata fregandosene della figlia. Ecco come é nato il figlio. Questa mia amuca iggi ha una compagna la quale ama la bambina come fosse sua e per quello che vedo, sta crescendo benissimo. Secondo la tua logica vecchia come il cucco, ti arriva il tutto oppure no?
      Ora vado che ho altro da fare.

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    13. "una mia amica é rimasta incinta e il fecondatore l`ha abbandonata fregandosene della figlia. Ecco come é nato il figlio."
      E' nato come me, come te, come Gesu e come tutti prima, cioè da una madre e da un padre. Che il padre poi sia il Papa (come accadeva in altri tempi) o un criminale, non cambia nulla.

      La tua risposta allora diventa: UN BAMBINO NON PUO COMPARIRE DAL NULLA.

      Veniamo al concreto. La bambina della tua amica crescerebbe più o meno bene anche se la tua amica convivesse con un gatto o con un vaso di gerani. Quindi? Facciamo che il gatto adotta la bambina? Viceversa, il fatto che io voglia bene a qualcuno mi rende ipso facto suo padre o, peggio, sua madre?

      Inoltre, beata ingenuità, secondo la Legge che ci hanno tramandato gli antenati, il padre della bambina volente o nolente viene chiamato a prendersene cura, vedi alla voce "riconoscimento di paternità" che è anche coatto. Se per caso questa persona è incapace di provvedere alla figlia, la Legge chiama in causa i suoi familiari, non ricordo se solo i nonni o anche gli zii. Se poi si parla di un figlio nato all'interno di un matrimonio, credo che la Legge chiami in causa chiunque sia imparentato.

      Si chiama "Jus Sanguinis", lo stesso fondamento della cittadinanza. Sarà un caso che ci muoviamo verso lo "Jus Soli" mentre disgreghiamo i fondamenti della società che risalgono alla preistoria?

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    14. Lorenzochi vedo che non ci capiamo: allora, portiamo un esempio che forse ti entra il concetto: una mia amica é rimasta incinta e il fecondatore l`ha abbandonata fregandosene della figlia. Ecco come é nato il figlio. Questa mia amuca iggi ha una compagna la quale ama la bambina come fosse sua e per quello che vedo, sta crescendo benissimo. Secondo la tua logica vecchia come il cucco, ti arriva il tutto oppure no?
      Ora vado che ho altro da fare.

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    15. Una persona non ha a che fare solo coi familiari, bensì con un intero corpo sociale. In che condizioni si trova una persona che sta crescendo in una situazione familiare di quel tipo quando frequenta i propri coetanei, che non sono sempre di buon cuore come vogliono le leggende? Non sento mai toccare questo tema, eppure non è certo secondario.

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    16. Spirita , probabilmente la tua amica ha cercato un fondatore. Non è che una fa la eterogenee con uno e poi improvvisamente si alza la mattina e diventa lesbica. A pensare male...

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    17. Beh, Uomo, esistono anche le femmine bisessuali, no ?

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    18. Come libertario ritengo che la caratterizzazione di cosa sia on non sia l'amica di Spirita e' del tutto irrilevante.
      Invece, sui minori, ribadisco - forse spiegandomi in dirittese ai seguaci dirittisti - che un bambino ha il diritto ad una madre e un padre.

      Nel caso delle gpa, trattandosi di crimine estremamente grave, arriverei alla sottrazione dei minori quando questo non è rispettato, in modo da stroncare questo genere di furberie da parte delle costellazioni varie non coppie eterosessuali.
      Qui semplicemente la fidanzata della lesbica o bisessuale continuerà a rimanere fidanzata della lesbica o bisessuale.
      I presunti, fantomatici diritti sono solo per gli adulti e vanno CONTRO l'interesse e i diritti dei minori.
      Si va prendere il padre e lo si obbliga a mantenere la figlia. Che anche da quelle parti esistono i furbastri.
      Sempre che non sia stato un piano dell'amica di Spirita per farsi fecondare. Non metterei alcuna mano sul fuoco per escluderlo.

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    19. un bambino ha il diritto ad una madre e un padre.

      Sono d'accordo, la situazione di partenza dev'essere questa.
      Poi ...
      traversie/incidenti/trasformazioni interiori/modificazioni corporee possono successivamente mutare lo schema, non lo escludo.
      L'individuo deve avere un proprio ambito di libertà decisionale su sé stesso, a priori dei possibili accidenti della vita.
      Ma l'uomo che si atteggia a mamma e la donna che si atteggia a papà, e poi lo Stato gli riconosce come legale l'acquisto di un bimbo se non la stessa genitorialità di genere ( vedi cosa c'è scitto nel campo ''mamma'' sul certificato di nascita del secondo bimbo comprato da Schifo John, nel post che ho già linkato ) è una contraffazione grottesca e delirante di cui sono vittime i bambini.

      ===

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    20. * traversie : intendo separazioni.

      ===

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  9. È tutto sbagliato e tutto storto.
    1) portare rispetto per la Fede altrui e per i suoi dogmi. Usare come paragone la Sacra Famiglia per assimilarla agli obbrobri della gpa è vergognoso e vigliacco. In più denota ignoranza e pochezza.
    2) tolti i dogmi la realtà è che due omosessuali formano una coppia sterile per definizione. Non possono generare. Il loro desiderio di genitorialità si scontra con la realtà della quale fanno parte. Esattamente nello stesso modo in cui hanno una determinata altezza o gli occhi di un certo colore.
    3) i bambini non vengono fuori per magia. Hanno tutti e sempre UN padre ed UNA madre perché la riproduzione sessuata questo prevede. Ovuli presi da una fecondati con seme di un altro ed impiantati nell'utero di una terza NON fanno parte in alcun modo della genitorialità. Attengono invece alla gratificazione personale che passa sopra a tutto ed a tutti per il proprio soddisfacimento e come tale non può essere considerata sana ed equilibrata. Vale per tutti omo ed etero indifferentemente.
    4) un bambino ha bisogno di maschile e femminile per crescere in modo armonico. Ha bisogno di una mamma con la vagina e di un padre con il pene perché ha bisogno di figure di riferimento con cui confrontarsi anche in modo fisico. Non basta la retorica dell'amore e della presenza.

    Mala tempora currunt.

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    1. Tu hai figli Alahambra? Non mi risulta. Quindi non sai di che parli, come Lorenzo.
      Io quando scrivo mi rivolgo a Uomo, e siete pregati di fare altrettanto. Se quello che scrivo vi prude il moralismo mi spiace ma ciascuno ha le sue opinioni e le vostre non sono né superiori né inferiori alle mie, sono solo punti di vista tutti rispettabili e allo stesso tempo opinabili. Se non vi va bene, problema vostro. Saluti

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    2. Ma che c'entra l'avere figli? Pochezza. Tanta pochezza.

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    3. Oh per altro non stavo rispondendo a te. Se anche fosse stato comunque in un blog pubblico tu scrivi io rispondo e viceversa.

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    4. Alla pochezza si risponde con pochezza. ...rispondo adeguatamente solo ad argomentazioni portate in modo non pregiudiziale. Ciao

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    5. "portare rispetto per la Fede altrui e per i suoi dogmi. Usare come paragone la Sacra Famiglia per assimilarla agli obbrobri della gpa è vergognoso e vigliacco. In più denota ignoranza e pochezza."
      Io sono d'accordo sulla ignoranza e sulla pochezza, sopratutto sulla pochezza. Ma è una tautologia se parli dei "sinistri", i quali appartengono alle tre categorie degli idioti assistiti, degli eterni adolescenti e dei fubastri, quindi per definizione la maggior parte "ci è" e la minoranza dei capoccia "ci fa". Invece riguardo il "portare rispetto" non sono d'accordo, o meglio, dobbiamo intenderci sul significato del "rispetto". Il rispetto è una cosa che ti devi guadagnare, non è un "diritto" a prescindere. Io avrei molto più rispetto di un Papa che indice una Guerra Santa o, in linea teorica, di un Papa che vende tutto e si mette a mendicare, piuttosto che la condizione attuale di "convergenza" sulle idee di "uguaglianza universale". Non mi disturba più di tanto la Verginità di Maria, invece è micidiale l'idea assurda che tutti gli uomini siano uguali, dato che non ne esistono due uguali e quindi devono essere "equalizzati" a forza.

      "tolti i dogmi la realtà è che due omosessuali formano una coppia sterile per definizione."
      Anche coi dogmi, li puoi lasciare al loro posto. Maria non era mica moglie di Rachele, era moglie di Giuseppe. Maria non è mica sparita per un viaggio in California per comparire col figlio in braccio, andava in giro per la Giudea col pancione a dorso di asino il giorno che Gesu è nato nella famosa stalla. Agli occhi dei compaesani non c'era niente di "non convenzionale" nella famiglia di Gesu.

      "i bambini non vengono fuori per magia. Hanno tutti e sempre UN padre ed UNA madre perché la riproduzione sessuata questo prevede."
      Giusto. Siccome però qui si fa della eristica, diciamo che i bambini nascono sempre da un gamete maschile, prodotto dalle gonadi di un uomo e un gamete femminile, prodotto dalle gonadi di una donna. Lo sgambetto sofistico consiste nel distinguere il ruolo di "padre" e "madre" dalla funzione riproduttiva. Senza rendersi conto che cosi facendo allora la Lupa Capitolina era la "madre" di Romolo e Remo, avendoli adottati, per cui oggi si dovrebbe fare una legge che consente l'adozione ai cani lupo. Oppure non so, ai gorilla, visto il precedente di Tarzan.

      "ha bisogno di figure di riferimento con cui confrontarsi anche in modo fisico. Non basta la retorica dell'amore e della presenza"
      Qui andiamo sul complicato. Perché funzioni io invertirei i termini del ragionamento cosi: "siccome la vita è dura per tutti e un milione di cose possono andare storte, per il bene del bambino è meglio se la condizione di partenza si avvicina il più possibile allo "ideale" e cioè che il bambino sia accudito ed educato dal padre e dalla madre che lo hanno generato". Da cui consegue che tutte le condizioni che si discostano da questa rappresentano un danno che il bambino deve superare, tanto maggiore il danno quanto più la condizione di discosta. Però per definire il concetto di "danno" occorre definire il bene e il male. Consideriamo ad esempio la società americana dove le famiglie "non convenzionali" sono la norma. Il livello di aberrazione che esiste per gli individui in quella società è una cosa buona oppure cattiva? Lo vogliamo imitare oppure evitare?

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    6. Sono d'accordo Lorenzo.
      Hai allargato il discorso che avevo riassunto. Disgraziatamente anche la logica elementare sfugge ai più.
      Ci sarebbe da aprire una parentesi lunghissima sulla questione degli "uguali" ma magari la rimandiamo ad altro momento.
      Questa cosa delle "famiglie non concenzionali" o "moderne" è agghiacciante. Dire che siccome uno ha avuto una sfiga allora altri sono autorizzati a procurare la stessa sfiga a terzi è follia per chiunque usi la testa per qualcosa di diverso che farsi la tinta ai capelli. Purtroppo la maggioranza invece lo trova logico e consequenziale. La mia soluzione purtroppo prevede che io abbia un potere che per fortuna loro non avrò.

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    7. Il problema è la macchina propagandistica che produce questo evento:

      "... questa notte, ascoltavo Radio Deejay e la discussione tra Fabio Volo e Mario Adinolfi."

      A cui consegue un blog su cui leggi:
      "Insomma, lo stesso Giuseppe era un padre putativo per Gesù. Solo che Adinolfi non ne voleva sentire, anzi, considerava la cosa blasfema. "

      Che è la stessa cosa che dire "ieri notte leggevo topolino e c'era una discussione tra Pippo e Paperoga. Insomma, lo stesso signor Kent era il padre putativo di Kal-El (superman), solo che Paperoga non lo voleva sentire."

      Con la differenza che io SO che Pippo, Paperoga, il signor Kent e Kal-El sono personaggi dei fumetti e come tali, sono prodotti industriali, concepiti in funzione di un certo pubblico e mercato, di proprietà di certe aziende editoriali.

      Se io non sapessi che sono personaggi dei fumetti, dovrei concludere che i cani e le oche vanno in giro vestiti e parlano, che il pianeta Kripton è esploso e che lo scienziato Jor-El ha inviato suo figlio sulla terra e per sua fortuna non è precipitato nel cortile di Vendola.

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    8. Lorenzo: "Il rispetto è una cosa che ti devi guadagnare, non è un 'diritto' a prescindere."

      Nella cultura della mia famiglia esisteva un concetto un poco diverso: il rispetto è inizialmente dovuto, fatto salvo che qualcuno può perderlo in conseguenza delle proprie azioni. Dall'altra parte dello spettro alberga l'idea mafiosa che uno debba "farsi rispettare", idea che non a caso sta prendendo piede sempre più col meridionalizzarsi dell'Italia tutta. Il tuo concetto del rispetto come qualcosa che va guadagnato si colloca nel mezzo.

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    9. MrCoso, il concetto de "inizialmente dovuto" è evidentemente paradossale e ti spiego la ragione.

      Il significato etimologico di "rispetto" risale alla necessità di riguardare più volte una certa cosa perché di importanza critica. Per fare un esempio, un subacqueo che ricontrolla l'equipaggiamento per le immersioni.

      Quindi il "rispetto" può discendere solo da una valutazione precedente sul "valore", sulla "qualità", sulla "importanza" della cosa o della persona che deve essere rispettata.

      Se tu prendi in mano una granata, quell'oggetto comanda "rispetto" perché tu sai che è pericoloso. Se prendi in mano una mela, quell'oggetto comanda "rispetto" perché tu sai che ha un valore come alimento e un valore commerciale. Se tu prendi in mano un bastone raccolto da terra, è un oggetto che non merita alcun "rispetto" perché per te non vale nulla.

      Quindi, se tu incontri un essere umano sconosciuto, puoi comportarti in maniera "educata", cioè seguendo una certa etichetta convenzionale. In origine probabilmente era una cosa simile all'incontro di due cani al parchetto, che si squadrano e poi si annusano il posteriore.

      Ma il "rispetto" discende dalla valutazione della persona che hai davanti e in sostanza, dalle sue AZIONI. Infatti, nonostante la vulgata sulla "empatia" e sul valore delle chiacchiere, la gente si misura dalle sua AZIONI.

      Da cui, un bravo e onesto falegname merita "rispetto".

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    10. Secondo me sei fuori strada. Seguendo la tua linea di ragionamento: cos'avrà mai potuto fare un neonato per meritare rispetto, se si dà a rispetto il significato che hai illustrato?

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    11. Nel mito romano, la lupa fu effettiva madre per un periodo della vita dei due fratelli, siccome in quel lasso di tempo essa provvedette alla funzione fondamentale del nutrimento dei neonati.
      E il cervello umano, nelle primissime fasi dello sviluppo, riconosce come genitore proprio chi supplisce alla primaria necessità, e come propri simili gli appartenenti al gruppo di esseri ( umani, animali ) in cui cresce, il cervello si adegua al contesto ed è totalmente flessibile.
      Lo testimoniano gli svariati casi di bimbi cresciuti con animali ( scimmie, cani ... altro ) ed in coscienza loro erano davvero scimmie, cani ... altro.

      { curioso è come anche nel mito fondativo di Vilnius vi sia un lupo }.

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    12. La gravidanza surrogata è offensiva, radicalmente irrispettosa di due delle parti in causa, perché recide il rapporto tra madre e neonato.
      La parabola demenziale delle femministe ''italiane'' si può riassumere con lo slogan ''una donna con il suo corpo può fare ciò che vuole, anche generare un bambino per altri'' come se la gestante non fosse parte ( organica, emozionale ) in causa.
      Fino agli articoli-fake di Wired come [ questo discusso ].

      ===

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    13. Il neonato nell'esempio di cui sopra rientra nella categoria delle cose che hanno un valore intrinseco, come una mela.

      Si potrebbe obbiettare che le persone hanno un valore intrinseco. Ebbene, no.

      Noi siamo programmati per accudire i neonati, se non fosse cosi, dato che i neonati sono inermi, la nostra specie si estinguerebbe immediatamente.

      I maschi sono programmati anche per accudire le femmine, entro certi limiti, perché le femmine sono una risorsa non spendibile.

      In linea generale però, essendo gli esseri umani una specie competitiva, il bracciante "vale" solo per la quantità di lavoro fisico che riesce a fare in una giornata, l'artigiano "vale" per la sua abilità specialistica, lo scriba "vale" per una conoscenza ancora più specialistica, il guerriero e il sacerdote storicamente occupano le posizioni apicali della società, perché l'uno domina l'immanente e l'altro il trascendente.

      Come risultato, i braccianti trascinano i blocchi di pietra su per la rampa che costruisce la piramide del guerriero e del sacerdote. Il "rispetto" degli uni e degli altri è in proporzione. Per i primi tende a zero, per i secondi tende ad infinito, perché sono assimilati a dei.

      Poi, se vogliamo andare sul pratico, quelli che sostengono il "rispetto" innato appartengono comunemente alla prima categoria della cosiddetta "sinistra", quella degli idioti assistiti. La seconda categoria, quella degli eterni adolescenti, il rispetto lo vuole ottenere con azioni eroiche e la terza, quella dei furbastri, lo incute manu militari.

      Rispetto alla situazione classica della piramide, la "sinistra" opera la menzogna fantastica della collettivizzazione, in subordine della disponibilità infinita di risorse.

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    14. Come scrivesti in risposta non ricordo più a chi, "stai delirando". Attribuisci "valori" a capocchia secondo una scala del tutto personalizzata e priva di fondamento oggettivo. Tipicamente umano. Evidentemente sei programmato così. Va be', dai... :)

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    15. Si certo, ancora 27, ragu, triangolo.

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    16. > Il problema è la macchina propagandistica che produce questo evento:
      >
      > "... questa notte, ascoltavo Radio Deejay e la discussione tra Fabio Volo e Mario Adinolfi."
      >
      > A cui consegue un blog su cui leggi:

      Osservare che esiste un incendio NON significa essere gli incendiari.

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    17. > La gravidanza surrogata è offensiva, radicalmente irrispettosa di due delle parti in causa,
      > perché recide il rapporto tra madre e neonato.

      Marco, non posso non sottilineare questo tuo commento.
      Comunque, ci sono ancora delle donne, che non si sono piegate alla moda ideologica del momento (sostenute dalle antagoniste / dirittiste / (anti)femministe di plastica).
      La ministra Lorenzin, lo ha detto finalmente :- le donne NON sono un forno per torte preparate da altri.

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    18. UomoCoso, secondo me ci sono un paio di cose TRAGICAMENTE sottovalutate.

      La prima è semplice, le donne coinvolte di solito sono DUE, le "cliniche dell'amore" hanno un catalogo di "incubatrici" e un altro catalogo di "fornitrici di ovuli". La ragione è eugenetica. La fabbricazione "amorosa" di bambini non ha solo l'aspetto della disgregazione dei legami parentali e la riduzione dell'essere umano a oggetto. Ha anche la implicazione ovvia della eugenetica e in subordine della manipolazione genetica sugli embrioni. E' un vaso di pandora che una volta scoperchiato ci rovescia addosso qualsiasi aberrazione tecnicamente possibile, ora e in futuro. Anche perché la logica che stiamo seguendo è che qualsiasi cosa che sia tecnicamente fattibile in un qualsiasi posto del mondo viene "legalizzata" in Italia per il principio del "dato di fatto".

      La seconda cosa da considerare in prospettiva è che l'uso di una "incubatrice" non è una scelta ma una necessità, un limite tecnico. Allo stato attuale non esiste una tecnologia che consenta di fare maturare un feto umano fuori dal corpo di una donna. Questo non significa che non esisterà mai. Sia nella componente meccanica, cioè un eventuale incubatrice artificiale, che in quella biologica, un eventuale incubatrice animale. Immaginiamoci per esempio se domani si dimostrasse fattibile incubare un bambino dentro un maiale modificato geneticamente apposta per questa funzione. A quel punto cadrebbe la obiezione semplicistica della prostituzione femminile ma rimarrebbe la vera mostruosità del procedimento, quella dell'essere umano come prodotto industriale.

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    19. Riguardo l'incendio, tu puoi:
      1. appiccarlo.
      2. correre a spegnerlo.
      3. fuggire.
      4. guardarlo.

      I comportamenti razionali sono 2 e 3.
      I comportamenti che denunciano qualche problemino sono 1 e 4. Nel primo caso sei piromane, nell'ultimo caso sei come quei geni che si affollano per guardare gli incidenti stradali o, in maniera meno palese, i vecchietti che guardano i cantieri.

      D'accordo non sei Linus, non sei nemmeno Adinolfi. Adesso spiegami perché non solo non cambi canale ma ci fai anche un post sopra, commentando che la posizione di Adinolfi è ridicola, scatenando poi i commentucoli che puoi leggere sopra.

      Qui non c'è nessun "incendio", ha ragione AlaCosa, c'è una pochezza generale sconcertante.

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    20. Il canale lo hai aperto e montato tu, quello, come spiegato, era un incipit sull'assenza di logica, cosa che riguarda anche la pena di morte e gli illogici tabu' che la riguardano.

      La pochezza e' anche quella di non osservare che si e' autori di un polverone, di scambiare il cerchione per l'automobile, quella di non saper discriminare e scegliere.
      Non e' che bisogna essere sempre sovieticamente e pesantemente ortodossi.
      Se vedo due che si baciano e li osservo e lo racconto, sara' pure banale ma e' un problema di chi non lo sopporta, non di chi lo scrive.
      Non e' obbligatorio leggere, c'è la crocetta in alto a destra, eh!?
      La posizione di Adinolfi e'retoricamente bacata, perché per negare i presunti diritti dei robosessuali e relative mostruosita' delle fabbricazione di esseri umani, di donne forno etc. ha negato l'adozione in toto.
      Non riuscire o non voler a distinguere i piani, i concetti, tra adozione e robe varie delle costellazioni varie di egoici robosessuali, e'un problema, Lorenzo.

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    21. L'assenza di logica?
      Aspetta un attimo, secondo te in mezzo a questa apocalisse che ci sta cadendo addosso Radio Deejay, Adinolfi e Volo servono a dimostrare "illogici tabù"?

      Mi sono perso un passaggio.
      Una trasmissione radiofonica che è uguale ad una trasmissione televisiva, uno show, che viene riempita da personaggi costruiti ad uso e consumo degli ascoltatori/spettatori, è il luogo dove trovare argomenti di speculazione filosofica e i personaggi in questione sono esponenti di "scuole di pensiero".

      Oppure è tutta una montagna di sciocchezze.

      Se vedi due che si baciano e li osservi, sono problemi tuoi. Se lo racconti comincia ad essere un problema di chi ti ascolta. Se poi lo racconti ma non vuoi essere giudicato per le cose che racconti, allora il problema si acuisce.

      Perché non è che bisogna essere sempre inconsapevoli e contare sulla inconsapevolezza generale.

      Insisto NON ESISTE nessuna "posizione Adinolfi", è un personaggio della commedia. Tu sei spettatore della commedia e cerchi di spacciarmela come la "realtà", quando invece è uno show, uno spettacolo, una opera di ingegno e di conseguenza con tanto di mandanti, esecutori e scopo.

      Non riuscire a rendersi conto di tante cose è un problema, UomoCoso.

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    22. Ti ho citato sopra due argomentazioni LOGICHE che non esistono dentro Radio Deejay, ne nel personaggio fantastico Adinolfi ne nella sua controparte personaggio Volo.

      Il punto è che NON E' UN CASO che qui come altrove si tiri fuori la "Sacra Famiglia", l'avrò letto, visto, sentito centomila volte. Cosi come non è un caso che nei commenti di questo blog si ripetano le stesse cose che leggi, ascolti, vedi in centomila altri luoghi, le stesse.

      Io che sono un pirletta qualsiasi ci metto venti secondi a scrivere due argomentazioni di cui pochi discutono.

      Perché qui non si parla ne dei vangeli ne dell'amore. Si parla di provette, di laboratori, di aziende, di commercio, di soldi e delle conseguenze a breve, medio e lungo termine della applicazione sconsiderata di certe tecnologie.

      Negli anni '50 gli Americani progettavano automobili a propulsione nucleare. Il tipo di "articoli" che leggevi sulle riviste dell'epoca erano sullo stesso livello di Adinolfi e Volo.

      Non si tratta di "ortodossia", si tratta di ragionare di plutinio mentre si fa la messa in piega.

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