mercoledì 25 febbraio 2015

La teoria del tutto

Sabato _rio, _zzz ed io ce ne siamo andati a vedere questo lavoro diretto da James Marsh sulla storia di... Jane Wilde e suo marito Stephen Hawking. In un piccolo cinema di paese a pochi km da casa, prezzo del 20% più alto dell'altro ma... siamo riusciti a sostenere questo progetto di rianimazione di una sala cinematografica a km tre o quattro. Sostenere anche i servizi come parte dell'economia locale rimane importante. Nessuna recensione solo spunti in ordine sparso.

Beh, ho esordito osservando che è un lavoro quasi più su Jane Wilde che sullo scienziato, cosmologo, astrofisico Stephen Hawking. Un amore nato dalla testa, dalla fascinazione del potere intellettuale, del genio. Poi una sorte di missione di vita che, col passare del tempo e la durezza oggettiva delle situazioni porta a maturazione e saggezza. Una grande donna dietro un grande uomo o un grande uomo dietro una grande donna?
Con _zzz, l'indomani, nel bianco su per i monti, osservavamo ancora un pattern insensato crescitista: Jane si spara subito tre marmocchi e poi.. crolla per il peso dell'insostenibilità. Cosa fa? Acquista risorse (aiuti) dall'esterno. Siamo sempre lì all'insensatezza di fare ciò che non si può sostenere e al fatto di supplire prendendo risorse altrove. Anche questa mentalità masochista del realizzarsi figliando tanto (è proprio la storia di _ela la garbata). Mah.

Mi è garbato che... per conoscersi e baciarsi i due, su un ponte antico su un canale durante una festa (a Cambridge, suppongo) iniziano a ballare. Ecco, il regista è riuscito a rendere la magia a cui porta la danza, anche all'incontro di anime, fuoco sulla danza, sul ballo come uno dei catalizzatori della parte migliore dell'umanità. Io ho sempre trovato gioia e conforto nella cultura, nell'arte, potenza e sollievo.
Un altro punto importante dell'opera è proprio il sottolineare il potere lenitivo prima e salvifico delle arti e della cultura. Nei momenti duri per la famiglia pesante, per gli oggettivi problemi fisici / estetici / di maschilità in senso lato del marito (una Mente, per quanto grande, in un non-corpo piccolo, quasi nullo, qualche sollecitazione alla tessitura tra biologia, eros e morale li pone), la moglie Jane si rifugia nel canto, anche su indicazione della madre di prendersi tempo per se, anche solo un'ora alla settimana. Ad un corso avanzato di gestione progetti (project management) che seguii alla Cattolica a Milano, tempo addietro, imparai una delle frasi che ancora porto con me: "I tempi eroici non possono che essere limitati". Lo dico sempre alle donne che per essere buone madri devono essere prima donne felici.

Io non ho in gran simpatia l'universo anglosassone. E' uno dei paesi in cui è tutto mediocremente medio.
  • lingua mediamente povera e mediamente bastarda (sassone per i concetti della realtà, neolatina per quelli della cultura)
  • cultura alimentare mediamente scadente
  • clima che è mediamente piovoso, mediamente non freddo, mediamente non caldo. mediamente non sereno
  • si vestono (nel quotidiano) mediamente male e lo si vede anche nella pellicola
  • economia mediamente decotta
  • estetica mediamente scarsa, auto e case mediamente brutte, mediamente sciatte
  • città mediamente brutte
  • prodotti mediamente mediocri
  • abitanti (alloctoni) mediamente brutti e mediamente sporchi
  • stoviglie mediamente lavate a metà (senza risciacquo dal detersivo)
  • ...

Eppure il cinema inglese ha una capacità elevata, un'eccellenza di rappresentare ed evocare questo mediamente medio. Penso che, a volte, incappo in alcuni filmati porno inglesi e... le atmosfere realistiche, di eros e libido medi, quindi realistici, li trovo molto eccitanti. L'eccellenza del mediamente medio? nottebuia osservava che gli anglofoni "sono pratici" (mentre "i tedeschi sono idealisti e vanno avanti fine alla fine"). Quindi ciò comporta la mediocrità media ma... anche il realismo. I due protagonisti, Jane e Stephen hanno prima ella, poi egli, una tensione erotica verso il mondo esterno. Prendono atto, nella loro finita e reale umanità delle condizioni reali e... infine, si separano per proseguire nella vita con nuovi partner. L'eroismo ipomorfosa nel realismo pratico. Sì, anche questo realismo è apprezzabile.

Questa pagina divertente riporta le similitudini, spesso assai stringenti, tra realtà e opera cinematografica: anche questo va a merito della squadra che ha realizzato la pellicola.


64 commenti:

  1. Ancora una rilessione con _zzz che dimenticavo, a proposito dell'arenarsi della storia con _tra.
    Jane si mette in gioco e lo fa fino in fondo. Questa capacità di mettersi in gioco, di investire, di rischiare tutto dove è finita? L'ho / l'abbiamo persa?
    Già.

    RispondiElimina
  2. Bravi a sostenere la sala locale!

    RispondiElimina
  3. Film porno inglesi eccitanti??????

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A UomoCoso piace il genere "amatoriale".

      Elimina
    2. Questa e' una vecchia questione che risale al diario della ex-coppia.
      A me piace il realismo anche quello porno.
      Le cose ginnico plasticato prestazionali non eccitano in alcun modo.
      Quindi preferisco.... il genere amatoriale.
      In ogni caso non mi riferivo a quello. Ma ad alcuni video commerciali / non amatoriali inglesi nei quali, nonostante la finzione, c'era stile e una certa discrezione.
      Vedere delle donne che iniziano a urlare e a gemere come delle ossesse mentre spompinano o appena iniziano a sbatacchiare il fallo sulle piccole / grandi labbra lo trovo patetico.

      Elimina
    3. ...e anche scarso spessore nei dialoghi, aggiungerei :))

      Elimina
    4. Io sono d'accordo sulla esagerazione ma non sulla finzione.

      Nella storia dell'arte si parte dagli Egizi che inventarono la ripetizione infinita di elementi modulari, cioè la figura umana era rappresentata da una immagine/statua stilizzata che era inserita dentro una griglia e riproducibile a volontà.

      I Greci antichi partirono da quello ma si accorsero che aveva due inconvenienti, mancava di "realismo" e limitava le possibilità espressive. Le statue egizie sono "robotiche". Quindi invece della griglia modulare inventarono la faccenda delle proporzioni e della distribuzione (tridimensionale) delle masse.

      All'inizio produssero statue estremamente realistiche.

      Poi i Greci antichi si accorsero che le statue realistiche sono deprimenti. Se io voglio fare la statua della donna più bella del mondo non copio mia moglie culona coi baffi, no bisogno di IDEALIZZARE.

      Quindi il passo successivo fu di aggiungere ai metodi per copiare la realtà dei metodi per abbellirla. I corpi dei bronzi di Riace danno la ILLUSIONE di realismo ma ad un attento esame sono del tutto sproporzionati e le proporzioni, cosi come la torsione del busto e degli arti, servono a trasmettere un ideale di bellezza invece che semplicemente ritrarre un atleta realmente esistito. Cosi come il David di Michelangelo che è stato progettato appositamente per essere visto con una certa angolazione e se cambi l'angolo ti accorgi che è tutto sbagliato.

      Quindi, nel porno ci sono due questioni.
      Il porno come prodotto industriale cerca di incontrare i gusti di un pubblico il più vasto possibile, esattamente come il cinema "normale". Questo necessariamente induce alla banalizzazione. Se in Guerre stellari ci devi mettere il nero, il cinese, la donna, l'eroe, l'amico scapestrato dell'eroe, gli orsetti, eccetera, allo stesso modo nel porno ci devi mettere tutti gli ingredienti.

      Seconda questione, ognuno di noi ha i suoi gusti. Per esempio ad UomoCoso piace il realismo. A me invece piace lo "pseudo-realismo" degli antichi Greci. Non voglio vedere nel film la tipa della panetteria sotto casa, voglio vedere una dea.

      Elimina
    5. LOL @ Lorenzo, vedo che l'approccio teorico / discorsivo è proprio lontano dalla tua attitudine pratico-empirica.

      Per favore, però, mi diventare mai comunista, ti prego... ;-))

      Elimina
    6. A me comunque piace il genere Germanico, concreto e gutturale ! :-)

      Elimina
    7. Ehm... Ma tutto questo si vede in un porno scadente?

      Elimina
    8. La domanda dovrebbe essere "ma chi guarda un porno scadente?" Un porno scadente lo può fare chiunque di noi con la webcam.

      Elimina
    9. A parte UomoCoso, intendo.

      Elimina
    10. Oddio a me è capitato un porno veramente pietoso, grazie a qualche buontempone che si divertente con i torrent... Sarai mica tu?

      (sempre ex Wannabe)

      Elimina
    11. Se ho appena detto che a me piace lo "pseudo-realismo" che idealizza le figure, se io girassi un porno sarebbe di qualità superiore, patinato, non "realistico" nel senso che gli da "UomoCoso.

      Io sono d'accordo con lui sugli stereotipi "meccanici" del genere ma punterei nella direzione opposta. Lui, mi pare di capire, è tipo da Webcam, io farei una cosa "artistica" (nel limite dell'argomento).

      Elimina
    12. PS, nel caso qualcuno se lo chiedesse, non ho una webcam. O meglio, dovrei averne una che risale a una quindicina di anni fa nel ripostiglio, forse funziona con Linux ma con Windows non ci saranno i driver. Con quella altro che "scadente", a fatica se vede qualcosa.

      Un giorno comprerò un portatile nuovo, forse.

      Elimina
    13. In effetti io me lo stavo chiedendo e mi arrovellavo senza riuscire a prendere sonno...

      Elimina
    14. E io mi arrovellavo pensando a te che ti arrovellavi ma ho risolto chiarendo la cosa. Vedi che ti vengo incontro.

      Elimina
    15. x Pippa:
      I dialoghi... francamente non capisco neppure lo spirito di cercare di dare un soggetto a qualcosa che non è soggetto.
      Sarebbe come il parlare (è orribile, mi è successo anche martedì con una tanghera loquace (forse perché timida) mentre si fa al tango.
      La maggior parte del porno è francamente, scadente se non orribile.

      x Lorenzo:
      Il cinema ordinario di qualità è il 5? il 10? per cento del complessivo, perché quello porno dovrebbe fare eccezione?
      Banalità, esagerazioni, finzione, estetica orribile, volgare, pacchiana, situazioni patetiche, ridicole, kitsch. E tutto questo è forse enfatizzato nell'industria del porno e in particolare in quello massimamente quantitativo, prestazionale statunitense.

      Rimando alle considerazioni di Ovidie sui limiti del porno, la generale tendenza commerciale a prodotti sempre più quantitativi nelle loro proceduralità meccanica e senza capacità evocativa di suscitare l'emozione che in questo caso è la lussuria.

      Bisognerebbe definire amatoriale. C'è amatoriale fatto bene e altro fatto male. E' ovvio che c'è anche una dimensione tecnica, se sei un incapace uscirà un corto fatto male. Non si può mangiare un buon piatto di trenette al pesto in un cartoccio di carta di quotidiano.

      In quanto alle donne, non è mica vero che nell'amatoriale siano racchie. Anzi... In ogni caso la bellezza è importante ma di belle e bellissime donne che scopano in modo assurdo, antierotico, plasticato è proprio pieno il porno commerciale.

      x nottebuia:
      > Germanico, concreto e gutturale
      ?

      Elimina
    16. ho capito, devo fare una lezione sul porno....

      Elimina
    17. Il cinema (pure quello porno) è l'unica cosa in cui è più difficile andare d'accordo che nel calcio.

      Elimina
    18. Perché no, ogni lezione è ben accetta, siamo qui per imparare.

      Elimina
    19. magari scrivo un post

      no, ma che post, ce ne vogliono cinque.

      tra l'altro aggiungo che il porno tedesco è peggio di quello inglese. va giusto bene per ragazzini segaioli sedicenni

      Elimina
    20. Io non ho una grande conoscenza, devo dire.
      Oltretutto mi limito a qualche video sul web più che a intere pellicole.
      Direi che quello che ho visto di tedesco non mi entusiasma. Forse mi ricordo più video inglesi che mi sono garbati.
      In ogni caso ho solo da imparare.

      Elimina
    21. @francesco dov'è la lista adesioni per la tua lezione sul porno?

      Elimina
  4. Oddio il cinema di paese. Da me sono in via d'estinzione, risucchiati dai multisala. Nostalgia...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Purtroppo la tendenza è quella.
      Ammassamento di masse nelle multisala, in orribili non luoghi, a km alcune_decine per chi è in provincia.
      Il_bobbolo fa transumanze chilometrico consumista per roba scadente e per ogni peggio, cinema incluso.

      Elimina
  5. Man, questa cosa del "mediamente inglese" mi ha fatto impazzire...la trovo fantastica, peccato tu non sia andato avanti con l'elenco...ti giuro che me lo copio...

    Diciamo che loro sono senz'altro le persone più ciniche e pratiche che io abbia conosciuto. Si sentono al centro del mondo, l'estraneo sei sempre tu anche quando loro sono all'estero.
    Stanno assolutamente con i piedi per terra, e non ci sono cazzi. Vivono su un'isola, quindi hanno molto chiaro il senso dei limiti e il fatto che se devono andare da qualche altra parte devono prima attraversare il mare.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho aggiornato la lista con un paio di voci di medie mediocrità anche se quella delle stoviglie lavate a metà è un problema che ho riscontrato anche in altri paesi dell'Europa del nord, come Svezia e Germania.
      Insomma un po' di caratterizzazioni - luoghi comuni ovvero statistici.

      Come ecologista non posso dimenticare che una cultura è fortemente influenzata dall'ambiente e l'ambiente d'Albione è mediamente medio in tutto.

      Elimina
  6. Il film è tratto da un libro di Jane in effetti. Punto di vista unilaterale. Del resto se ti spari tre figli in quelle condizioni qualche problema ce l'hai. O vuoi che arrivino.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La morale natalista, crescitista di ... dare i figli (tre, quattro, n... ohssignur!) all'uomo marito.
      Poi una schiatta per la pesantezza di una situazione già oggettivamente eroticamente insostenibile.
      E questa era gente "intelligente".
      La morale comune arriva ovunque, anche alle menti e le inquina.

      Elimina
  7. Wow, da Stephen Hawking e la teoria del tutto al porno amatoriale in un post, passando per la "mediocrità media" degli inglesi!!!

    Devo dire che non ho particolari cognizioni riguardo al porno (la mia cultura a riguardo si basa su quello che leggo qui, fate voi!) pero' mi ha fatto ridere la disquisizione ragionata di Lorenzo, che con maestria argomenta e giustifica il suo punto di vista citando le fonti, come nella ricerca. :D

    Per il resto, riguardo Stephen Hawking, link-o questo:
    How Stephen Hawking, diagnosed with ALS decades ago, is still alive

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma come, non guardi i film porno? Peccato, ci sono dei fisici spettacolari ! :-)

      Elimina
    2. Fisici spettacolari!!!! Non ci avevo pensato!!!
      Ora mi ricordo la barzelletta della moglie di Einstein che, la prima volta che lo vede a petto nudo, esclama: "Che fisico!"

      (ok, stendiamo un velo pietoso sul mio senso dell'umorismo e no, non guardo film porno, ma che pretendete? Io sono molto old fashioned.)

      Elimina
    3. Ecco, lo sapevo: ti vuoi differenziare ! Vuoi farci credere che non ti piacciono gli esercizi di alcune funzioni !! :-))

      Elimina
    4. > ci sono fisici spettacolari...
      Ahahah

      Nuvola, io tendo all'olistico, cercare di avere una visione non dico completa ma almeno non così ristretta.
      La cultura di un paese si riflette anche nel cinema del sesso (sembra assurdo ma non capisco - lo sottolineo ancora una volta, oltre al commento sopra - per quale strana ragione il cinema che ha l'eros come argomento, dovrebbe fare eccezione?).

      Lorenzo è un grande. Mi è piaciuta la sua critica estetica. :)

      >non guardi i film porno?
      Questa sarebbe un altro spunto interessante.
      La rilevanza della componente visiva della sessualità maschile è assolutamente indubbia come quella cinestesica, mentale del femminile.
      Però c'è anche una componente "costruita".
      A-Woman non aveva mai guardato porno ma... quando io la invitai ad esplorarne insieme alcune nicchie, come quella dei trio MMF o delle gang-bang, ella scoprì una dimensione che le piaceva, che la faceva eccitare moltissimo.
      Ovviamente non si può trarre alcuna teoria da un caso singolo.
      Ma parte dei comportamenti di maschi e femmine di homo sono certamente frutto di cultura.
      Io rammento che ciascuno di noi ha un genere secondario che non di rado è negletto.
      Poi si tornerebbe ad un altro luogo comune, ovvero quello dei maschi britannici che sono, mediamente poco maschili.
      Io non so se esiste un corrispondente "le femmine britanniche sono mediamente poco femminili". Lasciamo quindi da parte il mediamente passionali, rimango al fatto che maschi e femmine sono mediamente brutti.

      Elimina
    5. Guarda non ti dico cosa ho pensato quando ho letto differenziare.
      Ho pensato in sequenza a "distinguersi" (normale) e a "differenziarsi" (molto, molto, molto deviato!)

      Con queste premesse, quindi, non so se sto capendo la frase "Vuoi farci credere che non ti piacciono gli esercizi di alcune funzioni !!" nel modo giusto (magari io capisco che tu mi stai dicendo: "non ti piace fare le derivate!!" ah ah ah, sto scherzando, suvvia)

      Io non voglio far credere nulla: sicuramente, non guardo il porno. Invece, che non mi piaccia l'esercizio pratico delle attivita' rappresentate nel porno, e' una conclusione un po' estrema... semplicemente non lo guardo, tutto li'! :)

      Elimina
    6. Stephen Hawking says that ‘aggression,’ humanity’s greatest vice, will destroy civilization

      Stephen Hawking intervenne più volte sulla pericolosità della specie osservando che i predatori apicali sono destinati all'estinzione proprio perché non esistono dispositivi ecologici che ne possano limitare la distruttività.
      Io intuisco che l'eccezionale longevità di Hawking rispetto alla media per ammalati di sclerosi laterale amiotrofica sia dovuta anche alla potenza della sua mente. Reagire bene mentalmente ai problemi di salute è una dei fattori di contrasto (a volte di guarigione) più potenti.

      Elimina
    7. Nuvola, ok, è tutto chiaro: ci tieni a sottolineare che ti piace differenziare le varie funzioni !

      Comunque neanche a me piacciono certi tipi di donne, io preferisco le serie. Da questo punto di vista convergiamo!
      :-))

      Elimina
    8. Francamente non l'ho capita neppure io.
      Io sono fermo ad un A * (Ah)^3 * h!

      Elimina
    9. h(A+a(2+g!)) = h(A+2a+ag!) = Ah+ah+ah+ah!

      n! := n(n-1)!
      (h-1) := g

      Elimina
    10. Vabbè, un po' di ludica goliardia matematica.

      Faccio notare che pure io avevo sbagliato a svolgere l'espressione iniziale delle fisichessa Nuvola Sospesa

      Ah ah ah ah!

      assimilando a con A. Errore, errore!

      Ponendo g = h - 1

      viene

      Ah ah ah ah!
      = Ah * (ah * ah * ah!) /* omettiamo il segno * del prodotto */
      = Ah (ah ah ah!)
      = Ah (a^3 h^2 h!)
      = Ah [a^3 h^2 h(h - 1)!]
      = Ah (a^3 h^3 g!)
      = Ah (ah)^3 g!

      Zio bono, non è che siamo messi bene a matematica, eh!?
      ;)

      Elimina
    11. Siete malati.

      Comunque il porno costituisce un elemento fondamentale di Internet, fino dai primordi. E' impossibile non vederlo, te lo sbattono in faccia. Tempo fa cercavo dei cartoni animati con mia nipote e si è aperto un pop-up con una signorina che prendeva il sole. Poi il "guardarlo" dipende da quanto tempo uno ha per annoiarsi. Magari ci saranno anche dei cultori del genere ma in generale secondo me è questione di noia.

      Elimina
    12. Comunque la questione del "realismo" contro "iper-realismo" contro "idealizzazione" contro "immaginario" andrebbe approfondita.

      Elimina
    13. Molte persone considerano l'eros come parte del mondo sporca, deprecabile, da tenere in un angolo. Allora tutto ciò acquista potenza e provoca reazioni intense.
      Ecco che dalla media mediocrità britannica, si arriva al porno e quindi alla questione della rappresentazione della realtà: realistica, iperrealistica, idealizzata, immaginifica. Interessante sì!

      Elimina
    14. In questa tua operazione, Uomo, non sottovalutare però i britannici Tanto per dire, ricordati che è stato uno come Stevenson a scoperchiare la questione che tu stai tratteggiando, con un'opera come Lo strano caso del dr Jekyll e mr Hyde.

      Certo, poi accade che i nord-europei, benché meno legati da contraddizioni religiose (ma quali, il calvinismo??), tendano a mascherare o a reprimere maggiormente le passioni, provando a mantenere un aspetto impeccabile. Questo, credo, sia il motivo dello strato (forse solo apparente) di media mediocrità.

      Comunque, anche la matematica è molto porno ;-))


      Elimina
    15. No, non intendo sottovalutare nessuno. Tutto ha pro e contro, British style, customs, traditions and way of life non fanno eccezione.
      Diciamo che, se devo stare a nord, ad esempio, preferisco di gran lunga quanto avviene nei paesi scandinàvi.
      Non mi addentra in analisi storiche e di psicologia delle culture. Diciamo che mi limito a misurare alcune osservabili.

      Elimina
    16. Scusate questo commento un po' a cavolo... comunque eccolo:

      1)
      Comunque, anche la matematica è molto porno ;-))

      Ah ah ah! Io al massimo la trovo elegante, dai, non porno! Una dimostrazione elegante da' un tipo di soddisfazione di tipo intellettuale, molto diversa dall'appagamento dei sensi!
      E' più' un appagamento spirituale e una sensazione di "tutto torna" o di "ah ah ah ce l'ho fatta anche se era davvero dura stavolta!".
      Almeno per me, ecco.

      2)
      Diciamo che mi limito a misurare alcune osservabili.

      Mi fa sorridere il termine osservabili in questo contesto, per motivi di deformazione professionale.

      Elimina
    17. La matematica è elegante. Come tutta la filosofia, cui essa fa parte.
      Il porno può esserlo e non esserlo.
      Ma, ricordando alcune cose un po' bislacche, anche la matematica, pensandoci bene, è la matematica delle persone e può essere goffa, errata, brutta. Puoi risolvere un problema di fisica in modo fisico, geometrico, analitico, o misto. Anche qui ci sono strategie e coerenze (bellezze) e incoerenze (bruttezze).

      Osservabili... è un concetto della realtà.
      Io posso osservare che la cucina nel Regno Unito è mediamente scadente. Il come, per dirla alla Galileo. Oppure che un sacco delle case granbritanniche siano poco pulite, sciatte e brutte.
      Poi, il perché, ecco, il perché di questi "valori" per queste osservabili, è un'altra cosa.

      Elimina
    18. La matematica è tutto: è eleganza, è erotismo, è pornografia. Confessa, Uomo, che quando hai confuso 'A' con 'a', stavi per arrossire, come quando guardi un seno... ;-))

      Un numero al quadrato che dà come risultato (-1) è porno ! Vuoi negarlo? E' irrazionale ma, ugualmente, trova posto nell'ordine del tutto.

      Riguardo alla misurabilità, dipende: non sto a dirvi che continuo a osservare quel gatto nella scatola e mi domando se convenga provare a tirarlo fuori o meno perché la misurabilità è uno strumento tanto potente quanto non onnipotente... ;-)))

      Elimina
    19. Nottebuia: sei un matematico?

      (colpo di scena?)

      Elimina
  8. Non resisto: se sei un matematico, questa la devi capire (copio e incollo)

    Ad una festa sono invitate tutte le funzioni (dal seno al coseno, dal logaritmo all'elevamento a potenza). Ad un certo punto la funzione seno si accorge che l'esponenziale è isolata in un angolo e decide di andare a parlargli. "Cosa c'è che non va?", chiede. L'esponenziale risponde: "Non mi diverto e poi non conosco nessuno" al che la funzione seno controbatte "Dai vieni a ballare, integrati". L'esponenziale lapidario sentenzia "No, tanto e' uguale".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. LOL, no, perché manca la costante di integrazione ;-)))

      Elimina
    2. Quindi sei un matematico! Confessa!
      Ah ah ah ah!

      Elimina
    3. no, sono della sub-specie _gnere e vengo da M 33, per cui tra matematica e fisica scelgo nettamente il porno!! ;-)))

      Elimina
    4. Buona scelta, ah ah ah!

      Guarda, ridi un po' con queste, su: Barzellette sui matematici

      Elimina
    5. ahah...alcune sono bellissime !!

      Elimina
  9. Per rinforzare il luogo comune? folkloristico? statistico? delle medie mediocrità d'Albione, ecco 'na pagina uscita oggi sulle medie mediocrità delle abitazioni britanniche (e già schiaffata a mo' di collegamento nel testo della pagina).
    la 15 non è affatto male e mi riporta a Pederiali e alla
    maiala che Paolino si prese in casa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Superlativo, Man...superlativo...!!! :-))) Questa è vera avanguardia !!!

      Elimina
    2. Sempre detto che la realtà può superare la più fervida fantasia.
      Non necessariamente nella direzione (verso) a cui si pensa generalmente.
      Ci sono delle "cose" veramente uniche, straordinarie.
      Oltre alla 15, anche le robe n° 31, 33, 47, 53, 57, 59, 78, 85, 104.
      Altro che media mediocrità. Qui siamo all'eccellenza!
      ((8)

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.