martedì 27 giugno 2017

Da mille a zero

Dopo quella bella giornata, nella quale _aieri nei primi venti minuti mi aveva raccontato del suo amico con cui c'è intesa chimica forte, e il bel giro, è sparita.
Devo dire che quella domenica, dopo quell'esordio, io rimasi proprio sul rimaniamo cari amici.
Da mail, messaggi e altro a zero.
Ecco uno dei casi nei quali io non capisco.

20 commenti:

  1. Ti dissi che le donne non vogliono amici ma tu non ci credi.

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  2. non esiste l'amicizia tra uomo e donna, minchia come te lo devo dire

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  3. Sei empatico come il travertino.

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    1. Come ti saresti comportata con una che sale in auto e per i primi 15' inizia a raccontarti come va con quel tizio che ha questo e quello ma mi fa sentire bene, c'è una grande chimica eccetera eccetera?

      Aggiungo che io avevo specificato, in precedenza, che è un periodo in cui non cerco storie. Non posso omettere questo dettaglio.

      Quindi eravamo entrambi sul "Ah che bello che siamo amici" anche se con qualche simpatia reciproca che covava.

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    2. Io non mi sarei stupita del fatto non mi cerchi più.
      La differenza è tutta lì.

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    3. Te la appoggio piano. Avevi due linee d'azione, la prima era aprire la portiera e dire "scendi". La seconda era zittirla mettendole qualcosa in bocca. Ma tu non fai ne uno ne l'altro perché che bello che siamo amici.

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    4. Ah, io, che non ho pretese da "Rocco", avrei aperto la portiera.

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    5. chi mi conosce sa che qualche mese fa ho esplicitamemte detto a una (bella figa) che non avevo intenzione alcuna di portarla in giro perchè a me sarebbe piaciuto portarla a letto ma lei non ha voluto. da allora zero,zerozero dialogo

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    6. Francesco, comportamento chiaro e pulito. Diciamo che l'essere bella figa funge da catalizzatore nelle reazioni.
      Qui ci sono più altre proprietà ... "apicali" che di bellezza. Un po' anche quella ma non granché, gradevole, carina quando tirata ma non bella figa.

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    7. Proprietà "amicali"...
      Distorsione del furbofono.

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    8. Alahambra, perché mi cercava prima?

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  4. Il travertino è una roccia calcarea particolarmente morbida. Forse sarebbe più appropriato il basalto. Eppure, UCoso cucca. Poi spreca tutto in chiacchiere. Chi ha il pane non ha i denti e cosi via.

    Fatevi due risate, leggete qui.
    Dello sforzo educativo.

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    1. Ritengo cattolici, comunisti e cattocomunisti moralmente ed operativamente responsabili delle mattanze, delle stragi, degli ammazzamenti di migliaia (fino ad ora) e poi milioni di europei.
      Anche questo caso è un ammazzamento "collaterale".
      Uno delle migliaia ora, dei milioni in futuro.

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    2. Sul mio blog si discuteva con ZCoso sul ruolo dello Stato. Io ho scritto una serie di cose. Una è banale ed ovvissima, dovrebbe esistere un servizio di collocamento nazionale che eroga un sussidio di disoccupazione. ZCoso non legge quello che scrivo e ha risposto che lo Stato deve dare un reddito ai poveri per trasformarli in consumatori e cosi sostenere l'economia.

      In realtà noterai che lo Stato non esiste, prima coincideva con i Partiti e le loro emanazioni, ad esempio i Sindacati. Adesso è stato svuotato dall'Interno per devolvere tutto alle "elite apolidi".

      Di conseguenza non solo politiche "sociali" sono di fatto impossibili perché non esiste più un bordo entro cui circoscrivere gli "aventi diritto" (diritti umani = tutta l'umanità) ma anche perché tutto vogliono quelli che tirano le leve tranne che le persone siano autonome, dobbiamo essere tutti asserviti.

      Un servizio di collocamento che ti eroga un sussidio presuppone che il tuo stato di "necessità/dipendenza" sia temporaneo e di facilitare la transizione verso lo stato di autonomia.

      Invece un belo "lavoro socialmente utile" o direttamente l'assunzione nella P.A. a non fare nulla, quello ti trasforma in un servo perché la tua vita dipende PER SEMPRE dal rapporto di clientela.

      Si, è paradossale che i macellai che fanno "macelleria sociale" si ergano a filantropi, a difensori degli "ultimi", eccetera. E' una storia antica, una volta riempivano le fosse comuni e mettevano filo spinato attorno alla gente in nome del popolo, adesso "popolo" è una parolaccia ma la prassi è rimasta uguale.

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  5. Ironicamente osservo che poi quelli che pensano sempre alla stessa cosa saremmo noi "maschietti". Già, probabilmente invece _aieri pensava alla ricetta della torta coi pinoli. Lo ha dimostrato.

    Epperò, se sei tu a farti certi pensieri sei d'ufficio "un porco", se è una lei qualsiasi "sei tu che non hai capito". Con tutti i sottintesi del caso.

    Non che ci sia qualcosa di male se una signora ha pensieri lubrici, sia ben chiaro. Quel che digerisco a fatica sono i luoghi comuni e l'ipocrisia. (discorso molto generico che non fa riferimento diretto a chi ha scritto o commentato, ci tengo a specificarlo prima che parta qualche fiammata che non voglio alimentare)

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    1. Ridicolo, il castello di giustificazioni che CERTE donne si devono fare per celare i loro ( leggitimi e comprensibili ) pensieri lubrici.

      Raus !

      Dal Grullaio !

      ===

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    2. Per evidenti implicazioni biologiche la morale ha SEMPRE condannato e represso la sia pur minore tendenza alla promiscuità delle femmine.

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  6. ODIO le donne, quando sbrodolano degli amici – maschi – loro in mia presenza, e s'intende che siamo in due e non in 3, 4 ... 10 ...
    E' un'ostentazione sciovinista di supponenza e, assieme, di menefreghismo assoluto per l'interlocutore.

    { io, MAI ho dissertato sulle storie mie con le tipe, quando ci sono uscito la prima volta }.

    ===

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    1. Marketing personale / tatticismo del far gelosie?

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.