giovedì 16 luglio 2015

Austerità terapeutica

  • Il problema della Grecia? È una Calabria senza la Lombardia (*).
    (linkiesta.it)

  • La necessità aguzza l'ingegno.


L'altro giorno a La Zanzara si parlava del buco di 1.2G€ nelle casse della regione Sicilia perché i siciliani non pagano la tassa di proprietà sulle auto. Un meridione di evasione grave e sempre più evasore.

In provincia di Caserta un criminale appicca il fuoco ad un'area boschiva per essere assunto nella Protezione Civile. Questa volta non è la Calabria.

Ancora, pensioni di finti ciechi e invalidi, a Napoli, oggi alla radio la scoperta di una fabbrica di finte pensioni (ventimila!!) di invalidità a Palermo.

Terra dei fuochi, ancora notizie di colossali spargimenti di rifiuti di ogni sorta protrattisi per anni, Poi si scopre che c'è qualche problema. TIR a centinaia, mica microdroni invisibile, per anni. Nessuno ha mai visto nulla.

Della gestione dei rifiuti, alcune isole felici come la provincia di Salerno, in un contesto di totale menefreghismo sia popolare che nelle classi dirigenti sul ciclo della materia e su riuso e recupero delle materie seconde. Mani nei capelli.

Pesca di frodo: sulle frodi di fondi incamerati da aziende ittiche calabresi e siciliane, per eliminare sistemi distruttivi come la pesca a strascico e che... hanno continuato a pescare a strascico, con la complicità delle capitanerie di porto che tutto sanno e vedevano. E il problema continua.

Buchi spaventosi nei bilanci di Catania appianati dalla fiscalità generale schiavitù fiscale delle regioni del centro nord: tutti assolti, si continua come e più di prima.

Mi fermo perché la lista diventa lunga, poi uno arriva alle opere pubbliche tanto costose quando fallaci e/o mai terminate, alle follie su assunzioni e ogni tipi di privilegi alle dirigenze di quelle regioni, alle truffe comunitarie, ci vogliono quattro TIR solo per la documentazione.

E' lo stesso motivo per cui europeisti sinceri come Schäuble e altri pensano che sia una follia rifinanziare il problema greco. Nutrire un problema, assisterlo, renderlo più grave, più diffuso, più grande.
Se non si arriva ad un principio di autarchia anche fiscale, la sinergia al peggio eletti-elettori continuerà a scaricare i problemi su altri territori. Al diritto all'assistenzialismo corrisponde un "dovere" di sfruttamento fiscale e non solo. Non c'è alcun diritto ad apologizzarne un qualche valore presunto diritto morale di sfruttamento, è patetico anche dal punto di vista di un certo livello pseudo intellettual(oid)e.
Per quale motivo la Grecia e Calabria, Sicilia, Campania dovrebbero essere diverse? Esse hanno bisogno di più necessità ovvero di austerità sensibilizzatrice, che rende intelligenti, e che ritorni a far ragionare il_bobbolo sulle consequenze delle sue scelte, dei suoi atti.

Ho carissimi amici che sono fuggiti dal loro sud. Persone così degne non possono sopravvivere in certi ambienti. Io li renderei despoti feroci con poteri assoluti, la chirurgia per guarire.



43 commenti:

  1. Da ex lombardo che la conosco bene, non considero certo la Lombardia (o il Veneto) esempi di regioni amministrate meglio.
    La Toscana, ad esempio, ha una tradizione di buongoverno illuminata e particolarmente più attenta / meno ostile a questioni ecologiche, come dimostra la tradizione della secolare cultura forestale e di una qualche sostenibilità, regione peraltro meno colpita dall'inquinamento cattolico.

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    1. Excusatio non petita, ovvero leccata di culo inevitabile.

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    2. No no.
      La Lombardia, seguita da Veneto e quindi dall'Emilia Romagna (che io ho criticato anche in queste pagine, visto che essa ha voluto scelleratamente lombardizzarsi, in particolar modo in campo di antiurbanistica, distruzione del settore primario, antipolitica dei trasporti catramitici) NON sono le regioni meglio amministrate.
      Con tutti i problemi, la Toscana, forse, è quella meno peggio / meglio amministrata. Può essere che io non conosca le magagne.
      Non dico l'Emilia Romagna proprio perché conosco alune follie di lombardizzazione e nefandezze alla lombarda dell'ER:
      Un altro posto amministrato bene è l'Alto Adige - Sued Tirol. Ma essi verranno presto sepolti dalla loro insensata, suicida crescita demografica. Inquinamento cattolico ancora peggio della Lombardia, là.
      Peraltro, in Lombardia, ora oltre ai rifiuti dal sud, ricevete milioni di homo con in testa il pattume islamico. Da questo punto di vista c'è uno spaventoso peggioramento in corso in quasi ogni regione.

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    3. Mi fai ridere UomoCoso. Secondo te cosa significa l'espressione "regioni meglio amministrate"? Anche te non riesci ad uscire dagli stereotipi, dai riflessi condizionati.

      Primo, le differenze etniche tra una zona (diverso dalla unità amministrativa "regione" per ovvi motivi) e l'altra di Italia sono state cancellate DI PROPOSITO a partire dalla "unificazione", utilizzando tutti gli strumenti disponibili, dalla Scuola alla deportazione di milioni di persone da un posto ad un altro. Certe politiche messe in opera dallo "Stato" sono state abbastanza simili a quelle usate dagli Inglesi in Gran Bretagna, vedi un po' certe Forze dell'Ordine in paragone ai Black and Tans.

      Secondo, con la costituzione della Repubblica è diventato necessario comprare la "italianità" degli Italiani, al Nord è stato fatto con la politica della "economia sommersa" e al Sud con l'assistenzialismo. In questa logica "ben amministrato" significa esattamente questo, cioè facilitare l'economia illegale nelle aree del nord e facilitare l'assistenzialismo nel centro-sud.

      La Toscana dici. Cosa c'è di tipico in Toscana? E' una regione "rossa" quindi spende "n" volte quello che produce e c'è una certa quota di malaffare connaturato alla mafia delle coop ma da una parte nessuno fiata perché non vivi se non hai la tessera e non ti presenti all'adunata, dall'altra nessuno fiata perché tutta la "informazione" è asservita.

      Io trovo comunque triste che tu non resista all'impulso della captatio benevolentiae, cioè di accattivarti le simpatie dei lettori cretinisti e meridionali aggiungendo la postilla che specifica come tu non ritenga che la Lombardia sia "ben amministrata". Dio ci guardi da tale eresia. Vuoi mettere con la Toscana, cosi fai contenti tutti.

      Tristezza assoluta.

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    4. Semplifico per le menti deboli: non importa nulla se una regione è "ben amministrata", conta solo il saldo tra quanto contribuisce allo Stato e quanto consuma.

      In questa logica ci sono quattro o cinque regioni in Italia che hanno un saldo positivo o pari. Tutte le altre, una quindicina, hanno un saldo negativo.

      Una regione con un saldo negativo può essere "ben amministrata" finché si vuole, sempre rispetto agli scopi "italiani" descritti sopra ma, contrariamente a quanto propalano i "dotti economisti keynesiani", il debito non produce ricchezza, la prosciuga. Non c'è virtù nello spendere soldi di altri.

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    5. > Toscana [...] quindi spende "n" volte quello che produce
      [...]
      > Una regione con un saldo negativo può essere "ben amministrata" finché si vuole

      La Toscana versa allo stato più di quanto riceve, Delle cinque regioni sfruttate, è la seconda dopo la Lombardia (v. qui).

      Il fatto che essa abbia una migliore politica dei trasporti ed una secolare attenzione a questioni ecologiche e di sostenibilità dimostra quindi che si può essere eco degni e con una buona economia.
      Anzi, dimostra ancor più i problemi del modello veneto e di quello lombardo.
      Il fatto che sia governata dai (post) comunisti è irrilevante.
      Se i rossi mi mettono più ferro e meno catrame io posso essere solo felice, ad esempio.

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    6. Allora mi costringi.

      La Toscana ha un attivo pro capite che è UN QUINTO di quello della Lombardia.

      La "politica dei trasporti", credimi non ne sai nulla. Hai provato a girare a caso per la Toscana o parli per sentito dire? Il resto, riguardo le "questioni ecologiche", è facile quando nessuno fiata e le sole cose che vengono pubblicate sono delle apologie del "caro leader". Continuo a dirtelo ma è inutile.

      In ogni caso, il meccanismo della captatio benevolentiae è li da vedere, shame on you e fai come ti pare.

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    7. Sfruttamento (residuo) fiscale procapite

      1 - Lombardia 5788€
      2 - Emilia Romagna 3505€
      3 - Veneto 3018€
      4 - Piemonte 2042€
      5 - Toscana 1693€
      6 - Trentino Alto Adige 1340€
      7 - Marche 811€
      8 - Lazio 270€

      > Delle cinque regioni sfruttate, è la seconda dopo la Lombardia
      Chiedo scusa, ho confuso la riga dell'Emilia Romagna e della Toscana

      La Toscana è la quinta regione più sfruttata.

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    8. D'accordo, quindi è la quinta nella contribuzione, quindi la tua definizione di "meglio amministrata" dipende dal punto di vista.

      Immaginati che domani io venga nominato re della Lombardia e come primo atto io decida di versare allo Stato, pro capite, tanto quanto la Toscana. Insisto, pro capite, non in assoluto.

      Coi soldi che mi restano attaccati ti trasformo la Lombardia nella Svizzera e a Milano ci pianto una foresta e ci faccio anche arrivare l'acqua di mare.

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    9. Poi sui conti delle regioni "rosse" non ci metterei la mano sul fuoco. Essendo un sistema mafioso, potremmo scoprire un giorno che il bilancio della Toscana o della Emilia sono stati taroccati con la complicità dei vari Ministeri. La fandonia dei "rossi onesti" ormai è storia antica. Quello che invece succede, come nel caso Penati, è che cala il silenzio tombale, la Magistratura manda tutto in vacca e amen.

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    10. Conoscendo molti lombardi, coi soldi

      o - acquisterebbero un tot di macchine di lusso crucche
      o - realizzerebbero un tot di nuovi outlet
      o - realizzerebbero un tot di nuove autostrade
      o - realizzerebbero un tot di nuove lottizzazioni
      o - realizzerebbero un tot di metropolitane monche in città piccole
      o - realizzerebbero un tot di mega inceneritori
      o - realizzerebbero un tot di campi da golf
      o - realizzerebbero un tot di centri commerciali
      o - realizzerebbero un tot di nuove tangenziali
      o - chiuderebbero un tot di rami "secchi" ferroviaria
      o - ...

      Lorenzo, temo che tu saresti inviso ai più, anche il Lombardia.

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    11. Torno a dire: quando tu dici Lombardia non stai parlando della terra dei Longobardi o di un'epoca successiva, che ne so, del Ducato di Milano. Stai parlando del 2015 in cui i Lombardi sono una minoranza etnica a casa loro. Io per esempio forse avrò un paio di amici autoctoni, tutti gli altri sono figli di immigrati. Io stesso sono mezzosangue, essendo mia mamma toscana (per cui so di cosa parlo).

      Quindi?
      Poi come dicevo sopra, il sistema del "lavoro - guadagno - pago - pretendo" da film tipo "Vacanze di Natale" è stato inculcato nella testa della gente APPOSTA, nella logica che dicevo di favorire l'economia illegale al Nord (con tutte le ricadute in termini di "inquinamento" reale e metaforico) e di favorire l'assistenzialismo al Sud. Sono cose che ormai la gente dà per scontate come se fossero un fenomeno naturale, parte del paesaggio. Ma non è cosi.

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  2. La situazione attuale della Grecia mi fa oensarevalla Germania di Weimar dopo la prina guerra mondiale. Furono costtetti a pagare cifre impossibili come danni di guerra e furono pesantemente umiliati, e come i greci di oggi morivano di fame. Risultato? Hitler e ka seconda guerra mondiale. Forse per questo oggi sono cosi' impietosi a loro volta? Anche nel nord italia il malaffare e la disonesta' ci sono… non e' solo prerogativa del sud.
    Buchi di milioni di euro nella sanita' veneta…
    L'ex governatore Galan, megaladrone ora giustamente condannato.
    Imprenditori che non pagano tasse e assumono in nero.
    Il malaffare e' sparso ovunque, in modo piu' o meno omogeneo.
    Al sud tutti e' aggravato dalla mentalita' fatalista (alla fibe sono discendenti degli antichi greci, non a caso) e dall'aspettarsi che ci sia sempre qualcuno che gli risolva le cose.

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    1. Schäuble è uno dei pochi europeisti sinceri, nobili, visionari, leggi l'articolo!
      Per quello è così inviso, una persona così non può che essere massimamente inviso alle peggiori demagogie e ai politicastri che campano su di esso. A partire da Salvini, Grillo e al loro orribile sbraitare antirigore.

      > Il malaffare e' sparso ovunque


      > in modo piu' o meno omogeneo.
      No, questo è assolutamente un falso.
      Vedi, ad esempio, la mappa sull'evasione.
      Spirita, tu hai strumenti intellettuali per non cadere nel qualunquismo o nel benaltrismo. La Locride non è la Maremma, il Tirolo, il Molise e neppure la Zelanda o il Trøndelag.

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    2. Ancora, come detto, non capire la differenza tra i danni di guerra e il debito greco significa semplicemente essere scemi. Ergo, un sacco di altre cose.

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    3. Lorenzo la tua cortesia e' pari alla tua educazione.
      Certo che so la differenza, pirlotto. Ho fatto una tesi in storia militare. E' il concetto della mancanza di dialogo e dell'umiliazione che volevo sottolineare. Ma come mai sei cosi' acido, hai finito i soldi per pagarti il sesso? :). Ciao e buona giornata.

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    4. WWI reparations

      Giusto per leggere una versione dei fatti (in inglese)

      Ce ne sono altre di versioni, ipotesi, etc, ma 1) non le trovo 2) alcune sono molto controverse, per cui non le cito.

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    5. La mancanza di dialogo e la umiliazione?
      Allora facciamo cosi, adesso esco e vado dal concessionario Ducati, mi compro una moto nuova e sottoscrivo un piano di pagamento rateale. Alla prima rata non pago e se qualcuno si lamenta gli dico che manca il dialogo e che sono umiliato. E comunque se ai Tedeschi non hanno portato via le miniere allora a me devono lasciare la moto.

      Sottolineami questo.

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    6. Per chi non lo sapesse, Ducati appartiene al gruppo Volkswagen.

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    7. Il primo modo di umiliarsi è di contrarre debiti non sostenibili (peraltro per nefandezze di vario tipo, per consumismi, privilegi etc.) e di consegnare il cappio nelle mani dei creditori ai quali hai bussato alla porta.

      Mi chiedo come sia possibile ignorare che la relazione

      creditore - debitore - capitale

      semplicemente non possa sussistere se il debitore non si rivolge al creditore.

      Solo che questo richiede respons-abilità, responsabilità, lungimiranza, capacità di rinuncia.

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    8. Faccio il mio caso: io ho in casa una cucina relativamente di fortuna. Perché rispetto ai miei piani di una cucina fatta come voglio io da un artista-artigiano che conosco, con materiali naturali / vecchi / antichi etc. ora non ho i soldi per pagarmela.
      Ancora un paio di anni, finisco il muto e poi procederà con la cucina.
      Ovviamente, col cazzo che io mi rivolgo ad una finanziaria per farmi spellare. Ho pure detto no alle insistenze dei miei che volevano che regalarmi una buona cucina industriale.

      D'altra parte non sarò certo io ad urlare per strada di "diritto alle cucine fichissime" e altre idiozie del genere che vedo in cortei di dementi dirittisti, purtroppo No TAV compresi.
      Semplicemente: gestire un provvisorio e poi, quando ce lo si può permettere, fare l'acquisto.
      Peraltro, così, si regolarizza pure l'economia, visto che spalmare spese e investimenti su archi lunghi è strutturalmente anticiclico.

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    9. Non è esattamente in questi termini. C'è una ulteriore nota da considerare: se tu vieni da me e mi dici che ti servono soldi per pagare l'apparecchio dei denti di tuo figlio io posso anche darteli. Se poi tu li spendi per andare a troie, non solo ti sei indebitato ma sei ricaduto nella parabola del "figliol prodigo", parabola dove, non a caso, si finisce per ammazzare il vitello grasso in onore del figlio debosciato e il figlio probo che ha amministrato saggiamente finisce cornuto e mazziato.

      Nel caso nostro, i prestiti alla Grecia avrebbero potuto servire per ammodernare il Paese e le sue aziende, migliorandone la redditività. Invece sono svaniti in rendite parassitarie. Esattamente come i soldi che lo Stato italiano ha pompato nel Meridione per settanta anni avrebbero potuto almeno mitigare la famosa "questione meridionale" invece sono svaniti in rendite parassitarie.

      Tutta la cagnara, a parte la logica para-marxista che il ricco è criminale e il povero è vittima, si scatena perché a qualcuno non va di ammazzare il vitello grasso in onore del manigoldo.

      Noi invece lo facciamo di continuo.

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    10. > ti servono soldi per pagare l'apparecchio dei denti di tuo figlio io posso anche darteli. Se poi tu li spendi per andare a troie, non solo ti sei indebitato ma sei ricaduto nella parabola del "figliol prodigo",

      !!!!!!!!!!!!!!

      > parabola dove, non a caso, si finisce per ammazzare il vitello grasso in onore del figlio debosciato e il figlio probo che ha amministrato saggiamente finisce cornuto e mazziato.

      Qui c'è la chiave di volta ideologica di questo sistema deresponsabilizzante.
      La religione marxista viene dopo quelle tradizionali (giudaico-cristiana) dei quali è espressione.

      Il problema è pre-marxista.

      Questo inquinamento dell'etica da parte della morale è millenario.

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    11. Allora abbeccati la parabola dei LAVORATORI, che si attaglia anch'essa alla nostra situazione:

      "Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.

      Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi »
      (Matteo 20,1-16)"

      OPPURE SEI INVIDIOSO PERCHE' IO SONO BUONO?

      Bella Ciao.

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    12. Soluzione della parabola: il giorno successivo ogni lavoratore risponde "Giacché puoi fare delle tue cose quello che vuoi, curatela da solo la vigna".

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    13. I "lavoratori" non hanno la facoltà di operare tale strategia perché se non guadagnano il denaro non mangiano ne loro ne i loro figli. Invece il figlio del mugnaio, di ritorno dai suoi studi a Gerusalemme, può fondare il "partito dei lavoratori" col programma di espropriare la vigna al padrone, liberare cosi i "lavoratori" dall'arbitrio e dallo sfruttamento che il padrone un giorno è buono e un altro è cattivo, poi fondare una cooperativa di lavoratori che gestiscano la vigna e si dividano i proventi.

      Il giorno dopo iniziano i problemi. Qualche lavoratore si presenta alla vigna la mattina, qualcuno il pomeriggio, qualcuno alla sera. Nessuno può decidere niente, ne cosa devono fare ne quanto devono guadagnare dato che sono tutti uguali. Si fa allora una assemblea nella quale ognuno si propone per il ruolo di direttore della cooperativa. Alla fine, per risolvere l'empasse, il figlio del mugnaio, che nel frattempo è capo del partito dei lavoratori, incarica il suo amico Giuda di dirigere la cooperativa, che i lavoratori da soli non riescono a gestire.

      Il secondo giorno Giuda dice "cari lavoratori, il Partito ha deciso che vi spetta 30 centesimi di denaro per il vostro lavoro alla vigna, presentatevi alla mattina presto oppure manderò i gendarmi". I lavoratori si presentano tutti alla mattina presto e fanno finta di lavorare alla vigna, che in poco tempo decade e diventa improduttiva. Giuda però, per non scontentare il suo amico presidente del partito dei lavoratori continua a presentare rapporti entusiastici sulla solerzia dei lavoratori e sulla produttività della vigna collettiva. Per ovviare alla mancanza di vino, lo compra dalla vigna del padrone del paese a fianco e lo diluisce con l'acqua, cosi da rispettare la quantità preventivata.

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    14. Aahaha
      Muoro.
      Ti voglio bene, Lorenzo.
      :)

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    15. Il potere della rinuncia è forte. E' sabbia negli ingranaggi.

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    16. Siamo passati al “Più tutto per tutti!” berlusconiano al diritto del “Più tutto per più tutti!” delle più becere e demagogiche sinistre europee filomassmigrazioniste e terzomondiste che sono riuscite nel fantastico risultato di superare perfino B. in demagogia, quello a cui, moralisticamente, andavano a sbandierare ipocritamente le “austerità applicate a te [ma non a me]” quando B. era al governo.

      La sinistra maggioritaria ancora peggio della non-sinistra maggioritaria nel livore isterico contro rinuncia, sobrieta', sostenibilita', limiti, rigore.

      Se pensi che il_bobbolo non fa altro che adorare e invocare ripresa e crescita degli ingranaggi ecocidi del leviatano crescitista biocida e proconsumistico ecco che finlandesi, tedescbi, etc. sono sabbia negli ingranaggi.
      Non fermate il Giostrapaese dei Balocchi!

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    17. I Nordici, intesi come persone con determinate abitudini di vita, non mi sembrano affatto "ecologici", anzi...

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    18. Si', MKS, la maggioranza - io detesto sempre piu' questo maggioranze e la maggioranza dei peggi - dei paesi nordici è piu' consumista, piu' servizista.
      I paesi del nord hanno questo contrasto tra una certa ecologia diffusa e una maggior impronta ecologica pro capite.
      Si torna poi al fatto che la nostra specie e' parassita ed ecocida, non ci si scappa.

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  3. I tedeschi potevano tranquillamente alzare un minimo l'asticella nelle trattative con la Grecia e costringerli ad uscire. Se avessero voluto, avrebbero potuto farlo (sono abbastanza tosti, se vogliono).

    Prenderei atto anche di questo.

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    1. Infatti l'uscita dall'euro della Grecia è una delle cose che più stava a cuore a Schäuble e ad altre persone intelligenti.
      I tedeschi non sono meno colpiti dal coacervo di credenze, moralismi, anacronismi culturali, politicamente corretto che crea problemi, poi li alimenta e li aggrava.
      Ora pure il fondo monetario dice quello che è ovvio e che io ho scritto come "non si può caricare tre tonnellate e mezzo di carico su una Vespa" ovvero che il debito greco è insostenibile.

      La bancarotta della Grecia è ecologica ed educativa sia per i greci che per i dementi spacciatori di capitali che le hanno prestati.

      C'è una spaccatura in Germania, sulla quesione.
      Putroppo i tedeschi non possono usare il loro Pragmatismus, la Real Politik, perché qualsiasi cosa facciano hanno colpa e se non fanno qualcosa, hanno colpa lo stesso, non si assumono le loro responsabilità blablabla.

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    2. ai tedeschi non conveniva l'uscita dall'euro della Grecia. sono abbastanza pro-germania, ma non pensiamoli come benefattori che non sono.

      si, il sud è peggio, l'articolo sulla grecia/calabria l'avevo letto anche io, ma le grandi opere pubbliche stanno tutte al nord. il mose vale molto di più del bollo evaso in sicilia

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    3. Non abbiamo bisogno di benefattori ma di persone intelligenti che abbiano la sostenibilità e la decrescita di insosteniblità e interdipendenza, specie a medio e lungo termine, come criterio politico di MASSIMA importanza.

      Il Mose, il TAV-TAC-TAX fanno parte di quei problemi delle infrastrutture funzionali al sistema Perotti-Incalza.
      Al nord vengono in qualche modo realizzate, al sud non vengono realizzate, a costi ancora superiori e poi letteralmentge crollano per dolo nella progettazione e nella realizzazione.

      Vogliamo fare un'analisi anche delle grandi opere, al sud. Francesco?

      Inoltre io, come ecologista e decrescitista, non condivido neppure 1 millesimo del fondamentalismo crescitista e tecnoprogressista per le grandi opere.
      Per me un grande disastro non completato è meglio di un grande disastro completo.
      Comunque, alla fine, le grandi opere devono rientrare nel rigore della sostenibilità di medio e lungo periodo (anche finanziaria) e nella sostenibilità locale (provinciale e al più regionale).

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    4. Francesco, deliri.
      I soldi con cui si fanno le Grandi Opere vengono dal Nord, non dalla Sicilia. La Sicilia consuma molto ma molto più di quanto produce, se non gli venisse devoluta una parte del gettito fiscale della Lombardia la Sicilia morirebbe di fame.

      Il fatto che non paghino le tasse è solo la ciliegina sulla torta, oltre ad essere assistiti dallo Stato che toglie al Nord per dare al Sud, si permettono anche di non contribuire quel poco che gli viene chiesto. Ergo, presa per i fondelli.

      Tutto questo ti dimostra quanto pensi storto.

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    5. sto dicendo che i settentrionali d'Italia non sono intrisi di spirito calvinista o evangelico. l'italiano non è un optional, è una lingua chiara come mi sembrava chiaro che il riferimento al mose fosse legato alle ruberie che ci hanno girato intorno. stai tranquillo che uno ruba in base ai soldi che gli girano attorno.

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    6. Uno ruba I SOLDI. Continui a non capire che I SOLDI non si generano spontaneamente, si generano alla fine di un certo processo.

      Al Nord possono rubare I SOLDI che producono. Al Sud invece devono rubare I SOLDI prodotti da altri. Non è uguale manco per un cazzo.

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    7. Considerare nord, centro e sud come uguali...
      Ecco, io non so quanto ci sia di ideologico, di malafede o quale altra ragione.
      Si torna sempre al punto zero: riconoscere l'esistenza di un problema è il passo senza il quale il problema non potrà mai essere risolto perché semplicemente non lo si considera un problema.

      Per quello la similitudine tra (parte del)la Grecia e parte del nostro Mezzogiorno è così terribilmente preoccupante.

      > uno ruba in base ai soldi che gli girano attorno
      Questo è vero.
      Però le comunità e le culture di paesi civili hanno sviluppato un senso comune contro i furbi.
      Furbi, delinquenti, corrotti, approfittatori, etc. vengono trattarti duramente. Là il senso comune - e non è questione di moralismo, o nobiltà ma di semplice intelligenza - è "il furbo delinquente danneggia anche me e io cerco di contrastarlo in tutti i modi possibili".
      In Italia e peggiorando da nord a sud il "furbo è sveglio, in gamba, uno che fotte le regole" fino ad arrivare all'assalto delle forze dell'ordine, dei vigli del fuoco, quando essi interrvengono.

      In questa pagina non ho aggiunto i numerosi casi di cronaca di sostengo, entusiasmo e tifo per criminali, ndanghetisti, delinquenti di ogni livello etc. così frequenti al sud.
      Con differenze tra regione e regione, tra province e province (basti pensare alle incredibili differenze in civismo tra SA e le province di NA e CA).
      Diciamo che, in genere, in molte aree del settentrione c'è ancora una cultura del biasimo dei comportamenti criminale. In via di attenuazione o sbiadisce, ma anche qui si torna poi ai problemi migratori interni e al cambio del senso etico e della morale comune che ciò ha comportato dal dopoguerra in poi.

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    8. no, non siamo tutti uguali. ma come dice un mio grande amico "nelle situazioni bisogna starci" (occhio che è una frase che si può utilizzare in qualunque contesto). si può anche dire alla Ricucci "è facile fare il frocio col culo degli altri". entrare in una stazione dei carabinieri di Laives ed in una di Casapulla per fare una denuncia non è esattamente la stessa cosa. il civismo è una virtù importante ma te la devi permettere. non la sto mettendo su un piano giustificazionista. il sottoscritto più di una volta ha subito tentativi di corruzione. ho scelto di rifiutare. un intero carcere di massima sicurezza del Messico, dal direttore all'ultimo dei secondini, si è fatto corrompere per inscenare la finta evasione del narcos. una roba del genere in Italia, che sia Opera che sia Poggioreale, non potrebbe succedere. abituiamoci, se possibile, a guardare le cose a spettro più ampio.

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    9. Il fatto che si entri di rado a fare una denuncia alla caserma di Laives e sia molto difficile farlo nella caserma di Casapulla è, appunto, nello spazio dei problemi.

      Allora, questo dolore-problema-sofferenza-fatica di evolvere può essere affrontato per migliorare oppure scansato, esternalizzando il problema. E' una pia illusione credere che ... si possa non affrontare il dolore-problema-sofferenza-fatica.

      Ogni territorio ha i sistemi di valori, l'etica pubblica, regole, usi, norme, forze dell'ordine e criminalità che si merita e i risultati sono del tutto evidenti.
      Ancora, come differenzialista, osservo la realtà e non posso che considerare l'ugualismo e l'omologazione come la causa prima di tutti questi problemi.

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    10. Facciamo finta di non capire, al solito.

      Quando si è costituita la Repubblica sarebbe costato fatica, oltre che si sarebbero dovuti annullare gli accordi presi per facilitare l'occupazione, per mitigare l'illegalità diffusa nel Meridione e contemporaneamente sviluppare le infrastrutture, materiali e culturali, per portarlo più vicino alla Europa continentale e lontano dal Nord Africa.

      Quindi si è scelto di procedere al contrario, cioè di dare il Sud in gestione alle mafie e di mettere in piedi la macchina dell'assistenzialismo che in sostanza tiene tutto congelato cosi com'è.

      I Meridionali a cui non stava bene ne l'illegalità ne dipendere dall'assistenzialismo sono semplicemente emigrati altrove, purtroppo portandosi dietro inevitabilmente, anche con le migliori intenzioni, la loro cultura d'origine. Quando tornano al Paese trovano esattamente la stessa cosa che hanno lasciato, congelata nel tempo.

      Vale anche per quanto detto della "economia sommersa" del Nord. Costava fatica fare sviluppare il "boom economico" in modo che le fabbrichette non versassero gli scarti nelle rogge, quindi si è scelto di lasciar fare col risultato che adesso dobbiamo pompare l'acqua dalla falda fossile perché gli strati più superficiali sono contaminati.

      Se poi pensiamo che tutta la P.A. è stata popolata di Meridionali e che gli stessi dovevano poi fare ispezioni, elevare contravvenzioni, segnalare alla magistratura e procedere coi tribunali, è facile capire come e perché le buste hanno risolto quasi tutti i possibili problemi, chiaramente al Sud ma ugualmente al Nord.

      Fatto questo riassunto di storia patria, veniamo al dunque. L'Italia è come la Grecia, solo che se scoppia farà un botto molto più forte. La similitudine consiste nel fatto che i soldi, da qualunque direzione provenissero, invece di essere spesi per rendere la Nazione più efficiente, capace, competitiva, sono stati spesi in bomboloni. Chi ne ha mangiato mezzo, chi ne ha mangiati dodici, sempre di bomboloni si trattava.

      Adesso abbiamo il bombolone come "diritto acquisito".

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    11. > Adesso abbiamo il bombolone come "diritto acquisito".

      Ancora, io non so se ridere o mettermi le mani nei capelli.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.