sabato 25 luglio 2015

Che casino 'sto eros!

Ella non fa domande e non pretende risposte. Io non faccio domande e non pretendo risposte. Così ci vediamo quando capita, se capita.
Ieri, complice il tempo rinfrescato, in uno degli angoli più belli della provincia, pieve romcanica, una corte medievale sepolta di fiori, piante,rose, ortensie. Solo per un paio di ore. Baci, bellezza, toccarsi. Mi piace toccare _polfi - ieri siamo andati un po' più in là - e lei apprezza.
Mi aveva detto che voleva vedermi prima che andassi via. Va bene.
Io penso a _sketti, a quando tornerà, ella ha impegni dei suoi, all'altro. Quando c'è un buco, al venerdì, ecco che ci si trova.
Vivo con pochi sentimenti, molta curiosità e fatalismo questo mio voluto e desiderato incamminarsi nei territori dell'eros precario, improvvisato, parallelo, multiplo, leggero. Mi attrae in sé.
Mi scrive, dal Regno Unito, un mio caro amico italoisraeliano che vive, invece, appieno delizie e strazio dello Sturm und Drang dove sentimenti, debolezze e mancanze personali, struggimento, libido sublimata e casini della vita sono ingredienti per una miscela a volte divinatoria, a volte infernale in cui è immerso fino ai capelli.
Che casino 'sto eros.
Sì "un po' di amore non guasterebbe" è il titolo del brano e il ritornello recita "da soli non si sta bene, insieme male". Allora bisogna trovare la tondura del quadrato.
Ovviamente nonsicapisceuncazz del verbale, ma c'è la comunicazione importante, il paraverbale e quella del corpo che dice più di tutto. Perché mi piace il tango, il tantra. Per questo.
Ecco, io mi sono commosso alla fine, perché, come un tango in tre minuti, questo è una storia di amore in 4' 25”
Una delle molte possibili.
Buoni giorni a voi.


(nonhocapitoqualesial'autore)

44 commenti:

  1. Confido in _polfi.
    Che sembra il nome di un pupazzo per bambini, ma se te la dà va benissimo :D

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    1. Ma lui vuol fare un trio con sketti e polfi. Capisci che è dura la cosa? E come fa a farcela?

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    2. Lei gliela dà. Ma poi, lui se la prende o vorrà danzare in eterno? :)

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  2. x nottebuia:
    Cosa intendi per trio? Per me trio = in tre a letto o relazione a tre.
    Qui sarebbe il gioco dell'essere amanti o trombamici con polfi e con sketti. Io intuisco stia andando in quella direzione che è quella che mi interessa.

    x Mareva:
    Diciamo che è una rincorsa. Secondo me fino a che non saremo finiti a letto sarà successo poco, come un pranzo che si ferma agli antipasti.

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    1. Molti considerano il tre a letto quanto di eroticamente più esplosivo.
      Per quella volta che l'ho vissita e goduta posso confermare.
      :o)

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  3. Pippa, sono sigle.
    Ho dovuto cambiare quella regola: le ultime tre lettere del nome erano insufficienti per distinguere le persone nominate.
    _spolfi ha fatto un sacco di lavoro sul miglioramento personale e... è interessata/attratta dal tantra.
    Mio figlio mi ha chiesto chi preferisco: _sketti.
    Però son due belle figliole che in milonga c'è 'na coda di uomini così che le vogliono ballare. ;)

    Devo dire invece che _tra dopo le attemzioni e carezze che ci siamo fatti domenica scorsa è sparita. Ho la sensazione che non stia bene. Spero di sbagliarmi.

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    1. Scrivo col furbofono dal treno.
      Scusate errori e refusi.

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    2. Siamo sicuri che le vogliono solo ballare?

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  4. Ah questi post che stanno tra la soap opera, il guardonismo e la sonda della NASA che manda rapporti da un mondo lontano...

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    1. Non sono abbastanza gay per essere donna.

      No, è che mi disturba leggermente l'esibizionismo, per esempio qui c'è un blog che trovi nel blogroll di UomoCoso:
      http://piccolipensierimpuri.blogspot.it

      Perché non fai cosi anche tu? Perché non lo facciamo tutti?

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    2. I selfie di quel blog paiono la versione light di Sabrina Dacos, altro personaggio seguito da Uomo. Piuttosto patetici, direi. Ma ognuno si esprime come crede...

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    3. Venerdì ho chiesto a _polfi se sia esibizionista. Non lo è (in quanto un po' timida) ma le piace essere guardata.
      A molte femmine piace essere guardate e ammirate, a molti maschi piace guardare una bella femmina.
      Direi una connotazione abbastanza spiccata dell'eros.
      Questo ritorno all'eros primario, primigenio, biologico, semplice può essere anche intellettuale, squisitamente intellettuale e mentale.
      Se ad un corpo piacevole aggiungi una mente piacevole il risultato è potente.
      Onorare la bellezza cogli.occhi!
      :)

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    4. Eros prmario, primigenio, biologico? Può essere anche inttellettuale?
      Per me è esibizionismo fine a se stesso. Si vogliono postare selfie di quel genere? Liberi di farlo e libero è il lettore che vuole guardarli (sono lì apposta, del resto). Ma non me li spacciare per altro, su, Uomo. :-)

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    5. Non so, secondo me non si può fare finta che sia tutto uguale. Un conto è un muratore a torso nudo in cantiere, un altro conto lo stesso muratore a torso nudo in Corso Montenapoleone. Un conto è una donna che si acconcia per essere ammirata un altro è una donna che si fotografa la patata e la pubblica su Internet, che è l'equivalente moderno di stampare manifesti e appenderli ovunque. Un conto è fare un gesto una volta o qualche volta, un altro conto è ripeterlo di continuo. Un conto è raccontare i propri incontri alludendo, un altro conto è scendere con precisione maniacale nei dettagli meccanici, geometrici, tattili, sonori, olfattivi, e dello scambio di fluidi.

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    6. x Lisa Miller:
      Diciamo che le nozze non sono solo infilare un anello su un dito e poi mangiare tanto.
      L'aspetto intellettusle del minimale, dell'essenziale, del togliere le superfetazioni è potente, i rituali che le celebrano pure.

      x Lorenzo:
      Esistono diari "specialistici" quelli dell'eros o delle forme dell'eros sono tra questi.
      Esibire un proprio corpo bello e le avventure vissute con esso è ecologico.
      La bellezza è ecologica, specie in un mondo sempre più brutto.
      Seguo da poxo l'autrice, mi pare che abbia una vita abbastanza varia.

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    7. Non conosco il concetto di "ecologico" nella tua accezione.

      Mi limito a dire che l'esibizionismo è una forma più o meno sottile di violenza e quindi mi da più o meno fastidio. Vorrei essere io a decidere se e quando vedere la fica da vicino, citando Elio, invece di vedermela sbattuta in faccia mio malgrado.

      Spero il lettore riesca a derivare il concetto generale.

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    8. Ecologico, nel senso più ampio, è ciò che migliora il contesto, la "casa".

      Se potrei capire l'obiezione della "violenza della sorpresa" per immagini e contenuti in un diario di una vita da qualche anno assai poco sessuale/erotica (che spero torni piuttosto lussuriosa a breve, nota che anche qui ci sono le etichette!) non c'è alcuna violenza da parte di quell'autrice visto che "piccoli pensieri impuri" è noto che sia un diario di esibizione dell'eros, diario che - nota! - avvisa/allerta esplicitamente coloro che vi accedono.
      Una persona che soffre di ipercolesterolemia può anche lamentarsi della violenza da parte del cuoco per quella irresistibile polenta conza che gli prepara e si gusta spesso.

      Non è come per i.manifesti nella strada in cui transiti realmente, supposto che non ci siano alternative equivalenti.
      Nei luoghi virtuali NON sei obbligato a passarci, Lorenzo.
      Li eviti, fine. Il problema non sussiste.

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    9. Dipende dalla definizione di "problema". Nessuno è mai morto per avere guardato la patata, su questo non ci piove.

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    10. @Uomo: il paragone con il matrimonio che hai fatto mi arriva incomprensibile, ma saranno limiti miei, per caritá.
      Vedere un selfie di iun buco di culo spanato in primo piano sará eros primitivo ed ecologico, che vuoi che ti dica.....
      Non per me, comunque.:D
      Buona vacanza!

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    11. A molte femmine piace essere guardate e ammirate (qualche commento fa, di UnUomoInCammino)

      Io direi, a TUTTE le femmine piace essere guardate e ammirate.
      Alcune sono più goffe e magari affermano di non amare di essere al centro dell'attenzione, per i motivi più vari: scarsa autostima, scarsa abitudine ad essere ammirate, a trovarsi al centro dell'attenzione.

      Io sono piuttosto schiva e piuttosto media (o medio-bassa) come avvenenza: pero' se devo essere sincera, mi piace essere ammirata. Certo, sono poco avvezza alla cosa, per cui risulto di sicuro leggermente goffa. Ma e' una pura questione di self confidence.

      Comunque, piacere farsi ammirare non significa "essere esibizionista", tra le due cose c'e' un abisso.

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    12. x Lisa Miller:
      Non voglio convincerti pro o contro l'esibizionismo non più di quanto lo voglia fare per il canto gregoriano.
      In fin dei conti le varie espressioni del vivere possono entusiasmare, annoiare, schifare, lasciare indifferenti o stimolare riflessioni a seconda del vissuto e quindi delle sensibilità di ciascuno.
      Come maschio etero mi piace che una donna piacevole esibisca i propri eros e bellezza. Lo posso trovare anche mentalmente stimolante.
      Il riferimento alle nozze o a uno delle migliaia di riti esistenti voleva evidenziare che atti anche semplici possono essere caricati di molti simboli. Mente e intelletto li elaborano su un piano proprio.
      Insomma per questi due signori, mente e intelletto, la circoncisione non è decorticare un piccolo pisello. ;)

      x bulutn:
      I piaceri di guardare ed essere guardata fanno parte delle connotazione sessuali di maschi e femmine.
      A livelli, capacità, intensità diversi.
      Dalla timida all'arte dell'esibire il corpo (e.g. Burlesque), dal guardare quella donna per strada fino ai guardoni che lo hanno sostituito al sesso invece di lasciarlo come una delle sue tessere.
      Come tutte le cose può essere coltivata, inibita o lasciata così come è.
      Molto spesso si tende a considerare ciò che è attinente all'eros radicalmente diverso da tutto il resto. Ma non lo è.

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  5. Io invece mi sono incazzato perchè hanno tagliato il video proprio quando era chiaro che lei gliela stava dando.
    E comunque l'Israeliano è cacofonico quanto il tedesco o l'uzbeko. O il bergamasco.

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    1. Grazie Mark peril focus sul corto.
      Entrambi sono nudi perché l'eros rende nudo il re e pure la regina.
      Il video ritrae la dinamica tra lcomunicazione, sentimenti e mente ma è il corpo che è poi .... il Tempio.
      Certo che poi si baciano e tornano a fare l'amore soavemente e poi lussuriosamente.
      Sono amanti, che si "amano", mica amici o, peggio, un duo (bollito).
      Amarsi... anima E corpo!

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  6. A me piace Uomo che gode di questi approcci sedicenni.. coi tocchi ogni volta un po' più in là e poi lunghe assenze a fare film solo in testa.. è tanto amore anche quello.. di fantasia e di sogno.. a volte più bello e soddisfacente ancora perché succede esattamente quello che vuoi e non altro.. eppoi certi antipasti saziano molto più di tante grezze "magnate" a bocca aperta...

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    1. Ho ccennato a _polfi e _sketti a UnBipedinone (quindiciemezzenne).
      Era stupito e... leggermente critico: diceva che la cultura vorrebbe la monogamia.
      Quindiciemezzenni e sedicenni hanno il mito di Romeo e Giulietta, direi. Le persone mature hanno compreso (in parte) la realtà e , nel 2015, qui, prendono la distanza dalla semplificazione (moralistica) della monogamia che... non esiste a livello di etologia (maschi tendono ad essere molto promiscui, femmine alla bassa/moderata promiscuità).
      Gli antipasti coi loro sapori salati e forti sono preludio al pasto, dovrebbero favorire l'avvio del processo del cibarsi nella sua completezza. Gli anglofoni li chiamano appetizzatori, li considerano, correttamente, dei precursori.
      Il banchetto deve proseguire poi!

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    2. @Franco gli approcci sedicenni fanno malissimo alle volte....

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    3. Gli approcci "sedicenni" tendono a infilare il proprio banano nella prima vulva che capita o a farsi riempire la propria vulva dal primo portatore di bucefalo che capita.
      L'ormone impera e prescinde da (quasi) tutto.

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  7. quanto invidio questi momenti... oddio in gioventù ne ho avuti tanti, anche un pò lunghetti... ecco perchè adesso ividio Berlusconi...

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    1. Come diceva _sketti, le sue amiche dicono che alla loro età (40+) bisogna "darla via" perché poi...
      Le femmine sono favorite in gioventù, noi maschi in maturità.
      Tornare a "giocare" all'eros, come ogni giocare, fa bene a mente, anima e corpo.
      Cristo invita spesso a tornare fanciulli. Quando fatto con discernimento è cosa buona e giusta.

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  8. L'incipit del post mi ha fatto venite in mente una frase del bellissimo film Canone Inverso che rivisto in questi giorni "Ci sono persone che quando ti guardano pretendono tutto senza chiedere niente".
    Magari c'entra poco con tutto quello che hai scritto… ma mi piaceva citarla.
    Quindi c'e' stato del piacevole petting con polfi (ma che nome ha?? É straniera forse? Non mi viene nessun nome italiano con questo suffisso! ) … dai… gia' un passo avanti. :)

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    1. Ho spiegato (commento qui sopra) che ho cambiato la regola di elisione, non sono più le tre ultime lettere del nome ma una sigla.
      _polfi è indigena.
      Baciati e toccati in giro no genitali. Penso non si possa indicare come petting.

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  9. È difficile commentare. Io credo sia molto meglio, in tutti i sensi, sketti. Ma ogni cosa è meglio di _tra, che non avevo capito essere ancora nei paraggi di uomo

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    1. Come convenivo con _polfi nessun partner è onnidante, onnipotente.
      Quindi, visto che ora siamo liberi dal gioco di riproduzione e, via via più, allevamento, è meglio avere più... interlocutori.

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  10. L'autore si chiama Alon Eder.

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    1. Grazie Clo' per l'aiuto, scrissi al volo e, sabato, non ebbi tempo per investigare. Spero di ricordarmi e correggere la pagina e citarlo come autore.
      Ti è piaciuto?

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  11. Carina la canzone. Anche se mi fa specie non capire nulla!
    Pero', non avevo mai sentito parlare ebraico, le "r" non me le aspettavo così...
    Il tuo amico italo-israeliano ci riesce a dare una traduzione sommaria? Sarei curiosa.

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    1. Titolo e ritornello sono riportati in questa pagina.
      Lingue semitiche, alcuni suoni sono simili all'arabo.
      Per rispondere anche a Mark, l'italiano é vocale e melodioso perché lingua di una terra (che era) bella, soave, armoniosa.
      Mi viene intuitiva questa correlazione.

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  12. Forse scriverò una cretinata ma mi sembra di ricordare che l'ebraico parlato in Israele è una lingua artificiale, ricostruita a partire dall'ebraico delle Scritture dal movimento sionista per restituire una lingua comune agli Ebrei della Diaspora.

    Per altro anche l'italiano è una lingua semi-artificiale, assunta convenzionalmente come lingua ufficiale mettendo insieme il dialetto toscano con alcune modifiche letterarie provenienti da varie fonti. La differenza se vogliamo è che l'italiano era comunque parlato in Italia, seppure non ovunque, mentre l'ebraico era solo la "lingua dotta", un po' come il latino ecclesiastico.

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    1. Risultato di una restaurazione, non artificiale.
      L'esperanto o l'elfico.di Tolkien mi vengono in mente come lingue artificiaki.

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    2. E' una questione semantica.

      Ricostruire il Partenone per come doveva essere quando è stato inaugurato significa "effetto Las Vegas".

      Allo stesso modo ricostruire una lingua che era già morta al tempo di Gesu per adoperarla oggi, significa effetto "lingua degli Elfi".

      Entrambe le operazioni sono normalmente sottese ad un certo tipo di politica. Non a caso da noi per fare l'Italia abbiamo ripescato le Glorie di Roma, non solo scegliendo il dialetto più vicino al latino medievale ma creando la scenografia "imperiale" con gli archi, i viali di trionfo, le aquile e i fasci littori. Probabilmente avrebbero scelto direttamente il latino se non fosse stato che gli Italiani di allora per la maggior parte erano analfabeti.

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    3. Non mi hai convinto.
      Rimane la distinzione tra lingua restaurata (nel caso degli ebrei studiata da ogni ebre* e utilixzata in sinagoga ogni sabato) e lingue artificiali ovvero inventate di sana pianta.
      Questo distinguo a parte sul resto siamo d'accordo.
      La li.gua è potente e quindi è anche potere, controllo, indirizzo, conquista e/o distruzione.
      Nel mondo stanno sparendo centinaia di lingue oltre che di speci.
      Immiserimento culturale e biologico.

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