sabato 14 maggio 2022

Sexy-infantile

Sono in treno verso Milano, tra poco incontrerò degli ora "vecchi" compagni di università. Non amo granché queste reunioni; oggi però mi rallegro per riabbracciare forte alcuni di loro.
 
Mi sono fermato dai miei veci, ieri sera. Dopo cena sono uscito con un relativamente nuovo collega che lavora con noi e abita in questa in quella città lombarda. Abbiamo scoperto che... lavorammo, all'inizio, inizio anni novanta... nella stessa azienda!
Tempo molto piacevole in giro per il salotto di splendore antico e suadente. Egli sta scoprendo, con la sua compagna, il tango è ne subisce già molto il fascino.
Per le vie della città osservavo questi "bambini" ovvero queste "bambine lolite" su tacchi alti, espositrici volitive della loro acerba bellezza, le loro grazie, visi, seni, gambe, sedere, vite vespine.
Bambini? Io li vedevo così. Sbagliando.
Sono coetanei di UnBipedinone, sono giovanotti e signorine.
Sono io che sono andato in là.
Osservavo questa parata sexy-infantile.
Sangue, libido, attrazione zero. Come faranno certi a invaghirsi di queste "bambine"?
Rispetto al fascino voluttuoso di certe tanghere quarantenni, colla grazia nel corpo vivo, goloso, sapiente, nulla!
Bene così.
Alla fine penso che questi rapporti con molti lustri di differenza nelle età siano parecchio bacati.
 
Ora torno al paesaggio, alla bella campagna lombarda, quello che mi accompagnava ogni giorno all'università quando ero uno di questi giovanotti.

5 commenti:

  1. Purtroppo le ragazze di oggi non hanno capito niente delle lotte che abbiamo fatto negli anni 60. Non si dimostra l'emancipazione girando nude, anzi si permette agli uomini di comportarsi in modo poco corretto. Le ragazze dovrebbero lottare per gli stipendi uguali agli uomini , per non essere licenziate se aspetti un bimbo e per non essere assunte perché sei sposata con prole. Lottare per essere rispettate in famiglia, sul lavoro per la strada e non permettere a nessuno ti toglierti la dignità.

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    1. La dignità è una virtù personale che non può essere tolta. Possono inventarsi di tutto ma ci sono persone che sono degne (o indegne) a prescindere.⁷

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  2. Non sono loro che sono bambini, siamo noi che abbiamo una certa.

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    1. Sì, come scritto, sono io che sono in là nella vita!

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  3. Ho visto campi alquanto spelacchiati e per la stagione e per la regione: la siccità ha colpito duro anche in Lombardia.
    Brutto, brutto!

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.