lunedì 14 aprile 2014

Nonzo se



Sapete no che sono idealmente tirolese-asburgico (più che filo prussiano o sassonofilo o appassionato dei baiuvari) e ho massimisssssima intolleranza per la maggior parte degli usi italioti, figuriamoci di quelli della marmaglia orribile incivile che arriva a milionate. Insomma, sono di parte. Se volete ridere amaro vi rimane sempre il corto di Bruno Bozzetto.
Quando parlo di perché i magnacrauti ci fanno e ci faranno un culone così sempre e dico l'ovvio che invece di incazzarsi con i Crucken perché son bravi, come fanno i somari coi secchioni, ottengo tanti maaa seee peroooò tutti ovviamente sempre rivolti ai problemi dei brutti cattiven prussianobavaresi e mai centrati su noi stessi e sui nostri problemucci (v. 5. qui). Poi pure dico che è bene comprare il meno possibile da quelli e gli stessi che ce l'hanno su con i Crucken iniziano con molti seee maaa però etc.

Insomma, pare che la meravigliosa culona altrimenti nota come Angela Merkel che ci sta aiutando più che mai a guarire dalle beote e giulive spensieratezze fesso chi onesto sia andata a Pompei. Pare che anche il presidente della repubblica del Sole Mio e Mamma pure Mia abbia detto che non è proprio giustissimo 'sta roba della vita allegra a spese e debito di figli e chi verrà poi cazzi loro chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato. 'nzomma, c'è arrivato pur'egli.
Ecco, in Italia pizza mandolini deficit bungabunga auto elicottero blubiancoverderosso e corruzione la cittadina capa della repubblica federale dei Krauti che paga personalmente il biglietto per sé e la scorta fa notizia.
Nonzo se mi sono spiegato.

57 commenti:

  1. No, non ti sei spiegato per niente. Magari se ci riprovi scrivendo in italiano la situazione migliora :)

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  2. Masticare un po' prima. :)
    Altrimenti sputare via e passare oltre.

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  3. Nonzo se esista un sconto comitive e da quale numero di componenti del gruppo di visitatori parta e se ella e la sua scorta arrivavano a tal numero.
    Così. mi viene in mente una cosa del genere, i Crucken si informano sempre sugli sconti possibili visto che nella terra dei Krauti ce ne sono a bizzeffe per moltissimi tipo della variegata fauna bipeda.

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  4. ma anche se pagano di tasca loro, alla fine lo stipendio glielo diamo noi

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  5. Ha pagato per se stessa, il marito e compagnia bella: sta in vacanza.
    Non ci trovo nulla di strano.
    Mi fa specie il cesto di frutta, col quale il sindaco l'ha voluta omaggiare: certamente non pagato di tasca sua (supposizione mia).

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  6. x Charlie Brown:
    Alla fine lo stipendio glielo diamo noi.
    Non ho capito chi sia il complemento di termine.
    Noi daremmo lo stipendio a chi?

    x meEJ simple:
    Beh, appena uno arriva a diventare caposcala di condominio qui, poi figuriamoci da quel ruolo in su, pretende di arrivare in autoblo dentro nelle ZTL, in controsenso, a lampeggianti accesi, posteggiando in terza fila, pretendendo salamelecchi vari, e, ovviamente, guardandosi bene e dal pagare un biglietto di ingresso men che meno di fare la fila (se presente) per pagarlo e tanto meno di entrare dall'ingresso pubblico.
    Non ci sarebbe nulla di strano.
    Come quella volta che mi mostrarono a Copenaghen il re di danimarca in bici ad un semaforo di pista ciclabile, in attesa con altri danesi che diventasse verde.
    Ecco, non ci sarebbe nulla di strano, in effetti.

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    1. Mi stranisco quando sto ferma al marciapiede, aspettando il verde pedonale, che non giunge mai, ché deve passare un'auto blu, con seduta nei sedili posteriori una bambina che avrà si e no nove anni.
      Fai te quindi..

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  7. Sì. In effetti a me piaceva l'idioma grillesco che li connota come "dipendenti" che, peraltro, è sostanzialmente vero in quanto paesani e cittadini forniscono le risorse per l'attività del potere (mi rifiuto di chiamarla politica dato il ciarpame demagogico e assurdo che la caratterizza).
    Anche in Cermanien i magnacrauti mantengono i loro mestieranti del potere. Diciamo perç che là la percezione è meno scema, non si basa sul "fesso chi onesto" ma sul "delinquente chi furba" e appena ti sgamano ti fanno un paiolo così.
    Insomma c'è una etica intelligente e molto egoista della cosa pubblica.
    Se tu conosci lo svizzerame, sai che lì le cose non sono molto diverse che in Crucconia.
    Sono potenziali delinquenti, forse un po' meno di noi, dai. Però si controllano di brutto.
    Una ministra o una Kanzlerin che non pagassero un biglietto di un museo, ad esempio, solleverebbe un vespaio tale che i politicanti crucki si guardano bene dal non farlo.
    Nonzo se mi sono spiegato.

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  8. Lo sai perche' il ministro Josefa Idem si e' dimessa subito appena e' emerso un problema di natura fiscale a suo carico ? Perche e'.... Tedesca !!!!

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  9. Francesco
    La cosa che io non capisco dell'italianume è che ' delinquento furbastri sono spesso persino ammirati.
    Venerdì sentivo le telefonate de il_bobbolo da Cruciani a favore di Dell'Utri e poi lo stesso conduttore.
    Io penso che 'sta grande inculata dei parassiti potenti nei confronti del popolino coglionesco, in fin dei conti, sia quasi giusta, quasi dovuta.
    Non avevo seguito molto la Idem ma, se ricordo bene, all'inizio non voleva dimettersi. O ricordo male?
    Da questo punto il PD ha ancora un qualche residuo di etica pubblica cosa che, nel partiti del centro destra è, di fatto, scomparsa.

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  10. @Un Uomo In Cammino

    E vabbe, dai, allora uno ti potrebbe rispondere che nel Paese che tanto ti piace c'è il record del sommerso

    Oppure che anche lassù bisogna stare attenti alla malasanità ?

    E con gli aneddoti da una parte e dall'altra potremmo riempire la blogsfera.

    Se vogliamo riuscire a dipanare la matassa, è necessario guardare ai dati macroeconomici complessivi. Il singolo episodio (lo zio del mio amico che ruba la pensione, il vicino falso invalido, ecc) sono singoli episodi che però bisogna sommare tutti insieme.

    E' un discorso un po' lungo, ma spero che avremo la possibilità di parlarne con calma, per provare a capire di più come stanno le cose.

    Nota Bene: tieni sempre presente che non voglio mettere in discussione i difetti del nostro Paese, però se tu riuscissi a osservare le cose con più freddezza ti renderesti conto che l'informazione è asservita a poteri economici che hanno un solo obiettivo: svendere il nostro Paese a prezzi di saldo.
    Esempio pratico: contro la malasanità, bisogna intervenire a punire chi sbaglia e non privatizzare (lo intuisci vero il ghiotto mercato delle polizze assicurative sulla SALUTE TUA e MIA ?? Dopo la RCA Auto, ti paghi anche il Premio sulla Salute, così abbatti un pezzo del cuneo fiscale, ti piace?)

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  11. @Un Uomo In Cammino

    Cioè: ti stanno svendendo il Paese applicando un rigore economico che NON POTRA' MAI risolvere la situazione ( politica pro-ciclica in regime di recessione! Wannabe te lo potrebbe spiegare), facendoti credere che è dovuto alla nostra corruzione /pigrizia

    In realtà c'è anche il fatto che, invece, con tutta la corruzione / pigrizia eravamo la 5 o 6 potenza mondiale e (forse) davamo un po' fastidio ai nostri concorrenti...

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    1. Grazie per avermi chiamata in causa, ma sono ancora all'abc...

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    2. Wannabe: tu, che sai, riesci a vedere e intuire la complessità dei problemi e parli poco.

      Chi non sa, invece, crede anche di poter fare a meno di oltre 100 anni di Scienza (Economica) e poter ricondurre tutto in termini di morale e rigore comportamentale.

      Sintetizzerei così: LOL !

      (che poi, comicamente, è il più tipico difetto dell'italiota: parlare di quello che non si conosce, dando ovviamente per scontato di poterne anche fare tranquillamente a meno. Vuoi che l'italiota non sappia per certo come stanno le cose e come va il mondo? E che, scherziamo??!)

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    3. Prima di tutto l'economia non è una scienza.
      Secondo, vedo che stai tentando di punzecchiare, mi stai dando dell'italiota. :)
      Puoi sempre rimanere nel tuo settore specialistico ed ignorare il resto e il contesto e dare dell'italiota a chi non e' sprofondato nella specializzazione.
      Puoi credere pure che l'economia non faccia parte della cultura e che ogni cultura ha un proprio concetto di economia.
      Prego! Uno dei problemi di questa epoca delle redditivita' decrescenti e' proprio la sofisticazione e la complessita'autoreferenziale che si autoalimenta.
      In ingegneria c'e' il concetto di checksum.
      Se preferisci, la somma finale.
      Puoi lavorare finche' vuoi sugli addendi ma la somma e' quella che conta. E se quella e' in rosso, puoi usare e avvocare tutta la complessita' che vuoi , non potrai cambiae di una virgola il risultato finale.
      E il risultato e'che i sistemi complessi che sono perennemente in deficit prima o poi collassano.
      Uno scienziato dei sistemi ossevava che... i sistemi insostenibili sono... insostenibili.
      ;)

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    4. Ma chi io ? Mai oserei darti dell'italiota, eh! ;-)

      Poi, il giorno che passo da Bologna, ci si beve una buona birra artigianale insieme! So benissimo che tu sei una persona onesta e non è colpa né mia né tua se ci troviamo nel casino in cui siamo.

      Spiegaci, dunque, cosa è una Scienza. Son tutt'orecchi dai! Anzi, son tutt'occhi...

      (il discorso si fa interessante: scaldo il mais e mi preparo i popcorn)

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  12. Qui a destra collego uno dei diari più vispi e anche divertenti che è der Pilger di un vispo italiano che NON ha messo la crapa all'ammasso e la usa assai bene e criticamente nel quale numerose credenze/pregiudizi in positivo ed in negativo sui magnacrauti vengono regolarmente demolite.
    La situazione sta peggiorando anche in Cermanien, anche sulla distribuzione delle risorse e sull'equità. Sebbene la forte componente comunitaria della politica (e la socialdemocrazia che è nel loro DNA culturale) attenui le dinamiche del capitalismo molto più che nel paese della MammaMia, non le annulla, le attenua solamente un po' di più.
    Dunque essi hanno un PIL del 13% ca. evaso. Quanto è in Italia? Il papero che colleghi dice che in Francia e Regno Unito c'è meno evasione. Dunque ci sono paesi ancora meno furbeschi del PizzaMandolini e di KrautiWürstchen.

    Il primo laboratorio di osservazione sociologica sono i luoghi pubblici e ti posso assicurare che, in Teteschien nonostante le gravissime regressioni nel senso civico dovute all'immigrazioni di roba 'gnorante cafona di altri paesi delle banane e del "fesso chi onesto" di massa che hanno quasi stravolto alcuni loro connotati sono messi assai meno peggio di noi.

    Quella della privatizzazione è un'altra delle neo religioni per stupidi, una sorta di mantra che viene ripetuto ogni due per tre nonostante che esse abbino notevolissimi e palesi contro ovvero che tutto è funzione alla massimimizzazione del lucro e alla minimizzazione dei tempi in cui ottenerlo a detrimento di tutto il resto.
    Del resto, come dicevo, gli ingegneri anglofoni dicono A fool with a tool is a fool e se fornisci un qualsiasi strumento a della gentaglia eticamente disonesta e malandrina rimarrà della gentaglia con uno strumento in più per fare danni.

    Tu hai mai vissuto per un paio di settimane nella provincia di paesi tedescofoni (Svizzera, Austria o Germania) a viverci H24 ?

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  13. Quanto al rigore, sono per un concetto più lato, non solo economico. Rigore e precisione andrebbero messi in tutto quello che si fa, anche (alcune) privatizzazioni, se fossero state fatte con rigore avrebbero dato risultati diversi.

    Austria? Svizzera? Germania? Sì, è un luogo comune dire che lì "funziona tutto", ma non si può fare altrimenti.

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    1. Wannabe, Tanto "rigore" per nulla ...

      Si, ok, in generale son d'accordo con te perché la serietà dovrebbe essere la giusta pre-condizione per qualsiasi cosa.

      Tieni anche conto che i tedeschi che citi erano chiamati dagli americani "gli idioti di Dusseldorf", per essersi messi in pancia un'incredibile quantità di immondizia subprime. Quando poi gli americani sono andati falliti nel 2008, i tedeschi si son trovati con il cerino in mano...

      E quanto può essere serio il sistema tedesco se poi ha prestato soldi incautamente a destra e a sinistra in tutta Europa ?
      Tu, di norma, presti soldi a chi sai già che non te li potrà mai restituire?

      Follia, quindi ? Anche no, perché gli Istituti Finanziari ben sapevano che Paesi come Spagna e Italia sono too big to fail. Il sistema bancario non può fallire e quindi i Governi sarebbero poi necessariamente intervenuti a salvare tutto il sistema bancario europeo, indebitato fino al collo.

      Con il vantaggio che ora gli stessi gruppi finanziari (spesso tedeschi) possono divertirsi a comprare interi comparti industriali a prezzo di saldo in giro per l'Europa.

      In tutto ciò, la beffa finale è che adesso chiedono il rigore al povero UomoCheCammina che, poverino, non sa più con chi prendersela.

      Daje al falso invalido, lo stipendio dei parlamentari, il forestale di Calabria !

      E il bello è che sanno già che non risaneranno niente: devono solo spremere il limone più che possono...

      ps: sull'Austria, se ti leggi qualcosa su Hypo Alpe Adria, ti metti le mani nei capelli. Non ho più seguito e non so se poi Vienna sia dovuta intervenire per salvare la Carinzia dal fallimento. Non so, possiamo googlare anche a caso ...

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    2. Tanto per ribadire il concetto che non ti piaceva
      o - il ricettatore è più criminale (e criminogeno) più del ladro
      o - la cicala debitista è più criminale (e criminogeno) dell'usuraio
      o - i Crucken che pigliano pattume finanziario per far tanti soldi facili (siamo sempre al campo degli ori zecchini) sono più criminali (e criminogini) dunque peggio delle canaglie USA che hanno creato, ancora una volta, una Grande Diossina.

      Le mai sopite acredini del capitalismo anglofono nei confronti di quello tedesco si sono ulteriormente acquite dopo che il primo, lesso decotto e orientato alla finanziarizzazione, inefficiente e dissennatamente energivoro ha osservato l'ulteriore progresso dell'economia crucca basata sul materiale (beni prodotti, tecnologia, manifattura, tensione verso resilienza e transizione etc.).
      La società tedesca ha problemi sterminati ed è insostenibile, ultra consumista, sta perdendo lo spirito comunitario per l'invasione migratoria di milioni di disparate culture spesso incompatibili con la loro.

      Se sei così convinto che i problemi del mondo e dello Stivale siano dovuti ai Crucken, così rivolto a loro, essi ti vorranno bene, puoi dare una mano e migliorarli e non perdere tempo con l'Italia che va alla grande ed è in forma più che mai.

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    3. Direi invece che son peggio i tedeschi perché, perlomeno gli americani hanno poi attuato politiche anticicliche (sai di che parlo o ci fermiamo a spiegare?) attenuando il problema.

      I tedeschi (non tutti, io non amo generalizzare, lo sai), oltre ad avere avuto a loro volta parte attiva nel gonfiare le bolle speculative sui mercati europei, poi hanno anche imposto politiche procicliche che accentuano e aggravano i problemi.

      In altri termini: ti do una sberla e poi ti curo (il primo caso), ti do una sberla e poi un calcio nello stomaco (il secondo caso).

      Vedi tu.

      PS: tra le righe del tuo discorso traspare un discorso un po' pericoloso sulla intrinseca purezza dei tedeschi e il problema di altre etnie che ne inquinano le virtù.
      Ne prendo le distanza, è un discorso che la Storia dovrebbe avere già spiegato.

      Sempre la storia (visto che non ami l'economia), ha la triste sventura di ripetersi.
      Non a caso, l'intero continente europeo sta subendo l'affossamento da parte dei tuoi amici per la terza volta in un secolo.

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    4. Abbiamo criteri di valutazione diversi.
      Ad http://ugobardi.blogspot.it/2014/04/energia-e-crescita-demografica-un.html
      la scienza dei sistemi parla chiaro: i tre paesi che stanno affossando il mondo sono USA, India e Cina.
      Il resto sono speculazioni antropocentriche che prescindono da risorse, da sostenibilità, resilienza, ecologia profonda, etica della sostenibilità che sono i miei criteri di giudizio e, come ti dicevo, spesso l'economia come disciplina umanista (e antropocentrica) prescinde dalle risorse e dalle caratteristiche oggettive (limiti, portanza, capacità di assorbimento dei rifiuti, etc.).
      Tu puoi anche credere che le migrazioni di massa siano opportunità invece che il problema n° 1 espressione del problema n° 0 che è la crescita esponenziale demografica e pure continuare a credere che i Crucken siano brutti cattivi e gli yankee buoni e salvatori.

      La purezza della razza è la più grande minchiata che sia mai stata inventata e non ha nulla a che fare che su una scialuppa stracarica e ai limiti del galleggiamente l'arrivo di centinaia di scalmanati che l'arrembano porti tutto al collasso, occupanti e assalitori.

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    5. Quanti refusi ed errori... Scusate

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    6. Il vero refuso sono i contenuti, non ti preoccupare (non te la prendere, si fa sempre per far due chiacchiere, la vita è già triste abbastanza, dai)

      Scusa, eh. Una curiosità: ma che ne sai tu di Scienza dei Sistemi, per curiosità ? La ripeti sempre sta storia...

      Ti intendi di Sistemi Dinamici non lineari, scrivi equazioni differenziali da mattina a sera e sei in grado di produrci qualche bel modellino dinamico, un paio di biforcazioni di Hopf e qualche risultato documentabile o parli "così" a livello filosofico e discorsivo (il famoso discorso da bar) ??

      Dai, facce fa' du' risate almeno tu, ti prego...

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    7. Se vuoi possiamo anche metterla sullo scontro verbale anche se non credo che sia proficuo né utile.
      E' un po' come Il Problema Senza Soluzione.
      Io ritengo estremamente nocivo entrare nelle specializzazioni di ciascuno degli anelli della filiera in un contesto in cui non solo si è perso il senso delle cose, l'etica e la morale ma in soluzioni che consistono in terapie che somministrano al malato maggiori dosi di patologia. E' inutile che ciascuno dei passi sia fatto benissimo come dio comanda in un processo, in un percorso dissennato.
      Possiamo usare linguaggio colorito ed espressioni popolaresche, oddio, anche il gioco del trollare ogni tanto esercita la vis polemica ma esso non è gratuito.

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    8. Che acceso dibattito, faccio fatica a tenere il filo.

      @nottebuia sì parlo poco, ma è giusto così. Posso solo intuire la complessità dei problemi, non sono (purtroppo) una grande esperta in materia.

      Leggendo velocemente il caso Hypo Alpe, di cui non ero minimamente a conoscenza, mi vien da dire che verrà fuori un disastro simil Alitalia-Cai (può anche essere opinione errata la mia, ma la strada pare quella)...

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    9. Guarda, ne sai senz'altro più di me !!!

      In ogni caso, non è un problema ciò che si sa o che non si sa. Non possiamo sapere tutto, no?

      Poi, eventualmente, che male c'è ad esprimere la propria opinione, e parlare con gli altri?

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    10. Figurati, anzi finché lo scambio è costruttivo mi diverto.

      PS ma come l'economia non è una scienza? Lì ci son rimasta male davvero :(

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    11. E come no? Certo che l'Economia è una Scienza (e le scrivo pure entrambe con la maiuscola) !!!

      Dal momento in cui l'UomoCheCammina lo aveva negato, allora gli avevo chiesto di spiegarci cosa fosse la scienza ...

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    12. (preparati, ora salterà fuori qualcuno a dire che forse l'economia è una scienza ma non è una scienza esatta...) ;-)

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    13. Va be, nessuna scienza è esatta :)

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    14. Ovviamente l'economia non è una scienza esatta nonostante parti di essa facciano uso di matematica, logica e statistica.
      Non è misurabile precisamente, non ha una base assiomatica e un rigoroso metodo inferenziale, alcune sue leggi sono empiriche e producono risultati diversi in contesti diversi, manca di determinismo (per complessità gran parte delle sue affermazioni - quali? di quale scuola? - non possono essere verificate sperimentalmente.
      A parte la logica e la matematica (e parte della fisica) le altre branchie del pensiero e della modellazione o della concettualizzazione umana NON sono scienze.
      Non capisco cosa ci sia di sconveniente o di meno degno.
      Non è scienza l'insieme di discipline su cui si formano medici, ambasciatori, geologi, informatici, ingegneri...
      Il fatto che in alcuni di quei corsi di studio sia stato introdotto del tutto impropriamente il termine "Scienze" (mi dicono sia un vezzo italico) non cambia la loro natura di una virgola.

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    15. eh-eh...hai visto, Wannabe?

      Prima che il nostro Uomo desse la risposta, l'avevamo già prevista e scritta prima che lui la digitasse !

      Avevamo costruito un buon modello.
      Finché resta valido in questo Universo, direi che ce lo possiamo tenere...

      ;-)

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    16. Se vuoi puoi anche argomentare,supposto che tu non preferisca il sarcasmo sciocchino e ci riesca.

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    17. La risposta era già nella battuta, volendola leggere...

      Dai, vabbe', appena ho un attimo di tempo, cerco di argomentare.

      Si, ma Wannabe, damme 'na mano pure tu, fija mia, visto che de scienza te ne ne intendi...

      (mica posso essere sempre io quello che fa la figura dello strunz ehm, pardon, sciocchino!)

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    18. Ahahah ci proverò. Di scienza non è che me ne intenda molto (nonostante un liceo scientifico) e una quasi laurea facente parte della classe delle lauree in *scienze economiche* :-D

      Ma quale figura dello "strunz", ce ne fossero di persone così nel web (io son la prima che scrive boiate ininterrottamente)...

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    19. Wannabe, ho ormai capito che quando servi, nun ce stai mai !!!

      E allora, come promesso, ecco Scienza ed Economia in versione "for dummies" , piatto piatto, semplice semplice. Scritto sul Blog per il quale mi capita ogni tanto di scrivere (è orgogliosamente mantenuto da più desperados che, come voi, resistono o ci provano).

      Commentate pure liberamente.

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  14. Vari istruttori di miglioramento personale hanno, nelle loro teorie spesso contrastanti, spesso avuto un punto in comune: quasi tutti rifiutano le terapie di cui hanno massimamente bisogno.

    Lì non funziona tutto e - ripeto - funziona ora dopo le milionate di bipedi col senso del bene e della cosa comune prossima allo zero che si sono sciroppati anche i magnakartoffeln con le migrazioni di massa - funziona anche se decisamente peggio di una volta, comunque molto meglio che in gran parte d'Italia.

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  15. UUIC: "Pare che anche il presidente della repubblica del Sole Mio e Mamma pure Mia abbia detto che non è proprio giustissimo 'sta roba della vita allegra a spese e debito di figli e chi verrà poi cazzi loro chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato. 'nzomma, c'è arrivato pur'egli."

    Primo: egli è falso come Giuda, e quando uno è tanto inattendibile può dare aria alla lingua finché vuole ma le sue sono solo parole senza peso.
    Secondo: è troppo facile fare i propri porci comodi per novanta e passa anni e poi fingere di cambiare linea - il tempo per ripagare i danni e poi quello per espiare la balordaggine non ti rimane, dunque non mi incanti.

    (segue congrua dose di invettive all'indirizzo dell'Uomo con Neo e Pannolone)

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  16. Il fatto che io detesti Napolitano mi concede qualche licenza.
    Se osservi bene avevo scritto un " 'nzomma, c'è arrivato pur'egli".
    Forse avrei dovuto aggiungere pure "il che è tutto dire!"

    Sai che ad una trasmissione della scatola inquina-menti crucca, quando Napolitano era ancora parlamentare europeo lo fecero molto arrabbiare quando gli chiesero conto di certe liste spesa non propriamente né corrette nè sobrie!?
    No, e questo sarebbe il capo morale del paese.
    Però se dice una cosa giusta, F I N A L M E N T E, in 'sto paese della dissipazione cicalesca, se lo dice pur'egli, è proprio il caso di sottolinearlo, no!?

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  17. Non importa quel che uno dice, ma quel che uno fa.

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  18. Sono importanti entrambe le cose, direi.

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  19. Non sono disposto ad accordare peso alle parole di un figuro come quello del quale stiamo parlando. Anzi, questo punto non credo d'essere disposto ad accordare alcunché a costui. Ne ha fatte più di Bertoldo, è oltre ogni possibilità di recupero. Il perdono non è un'opzione. Non per niente tengo in cantina una bottiglia di vino buono col suo nome scritto sopra con un pennarello: la stapperò quando verrà il bel giorno in cui toglierà il disturbo.

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  20. Ahahah =:)
    Tienine un bicchiere pure per me!

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  21. Sarà fatto. Brinderemo insieme alla sua (perdita definitiva della) salute.

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  22. Eccellente quando parli di italioti, Una lezioncina ogni tanto come questa che sottolinei della signora Angela(ina) da non confondere col borioso Angelino...può servire, o NO?.
    Se non altro per evidenziare i politici-politicanti nostrani quanto sono attivi a scroccare e prendere in modo indebito: TUTTI, nessuno escluso; anzi c'è chi avrebbe dichiarato addirittura ZERO REDDITO, ma questi sono per la rivoluzione proletaria di stampo Rivoluzione Francese...i nuovi pasdaram nostrani, insomma. Ma il loro capo dove presenta la sua dichiarazione dei redditi, in Swisse?

    Ciao uomo, sai qual'è una delle tante certezze ? che PANTALONE è SEMPRE LUI A PAGARE, o NO?

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    1. Oh, raga: ma è possibile che tutti gli italiani con cui parlo mi dicono che gli ALTRI italiani sono italioti ?

      Accidenti, sempre gli altri !!

      Ma vuoi vedere che qua dentro l'unico italiota sono io ??

      Italioti, furbi, disonesti, chiacchieroni, pigri, inefficienti e lassisti. Sempre gli altri , però...

      Un intero Paese fatto di altri ...

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    2. E' interessante questo commento e mi fa riflettere.
      Sartre diceva che l'altro è inferno e, più io meno, siamo da quelle parti lì.
      A volte penso, taoisticamente, che 'sta altruità infernale è pure ciò che ci permette di distinguerci, senza di essa non saremo noi, non potrei essere diverso da loro. Quindi ha un valore esistenziale, un valore duale.

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    3. ...e, se non vado errato, Emilio Gadda diceva che "io" è il più lurido dei pronomi ...

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    4. 'nzomma, sto ego esiste e lo dobbiamo governare.
      Nello stato attuale della specie, forse uno dei problemi più grandi è proprio che 'noi' soccombe a 'io'.
      Anche l'egoismo è stupido (Osho diceva che l'egoismo se intelligente, porta all'altruismo perché capisci che non puoi vivere bene se 'noi' non viviamo bene).
      La questione è che non c'è accordo su quale via seguire per arrivare a quell'obiettivo.

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    5. Si, tuttavia "gli altri" sono-siamo ancora noi stessi. Come recita il detto "siamo ciò che pensiamo".
      E non si tratta di soccombere a se stessi, ma di mantenere le dovute distanze per non soccombere agli altri ( vedi i 36 stratagemmi dell'arte della guerra , o NO?

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    6. Non posso essere empatico con gli altri, col prossimo se non sono ben centrato in me stesso.
      Siamo ciò che pensiamo e ciò che agiamo e, ciò che conta di più a breve e medio termine, è l'azione, non il pensiero.
      Anzi, la dissociazione tra pensiero e azione è dannosa.
      L'alterità del tantra, eh!?
      Daoist, devo esserti grato per aver fatto capolino. Il tuo luogo è un luogo di massima ecologia per la mente e lo spirito e l'ho ri-collegato subito. :)

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  23. Ho già scritto molte volte del problema della delega-transfer che è la chiave di volta del giochino politicastri - bobbolo in cui... è sempre colpa degli atri.
    Il_bobbolo incolpa i politicastri e appena può, appena raggiunge quelle posizioni si dimostra peggio di quelli che ha rottamato.
    I politicastri espressione del bobbolo sono bobbolo e hanno tante buone caratteristiche come lo sfruttamento degli altri, il furbismo, il disprezzo per chi ti ha eletto, l'adulazione per chi ti ha eletto, la deriva dell'autodichia e la sovversione dell'etica per cui non rappresenti più chi ti ha delegato ma lo sfrutti e ne fai danni per interessi personali.
    Senza rivoluzione interiore le rivoluzioni esteriori sono solo sporadici modifiche brusche di alcuni usi e costumi che dopo poco tempo vengono riscucchiate e lasciano le cose come o peggio di prima.
    Lo sfruttamento è uno dei mali del mondo e il fatto che ora sia reso globale, il fatto che ora quel che rimane della separazione modulare dei sottosistemi venga continuamente distrutto per aumentare la globalizzazione e lo sfruttamento globale è uno dei segni più gravi della progressione regressiva del sistema.
    Civiltà comunale a stretta sostenibilità locale è l'unica in cui i paesani e i cittadini possono avere un rapporto diretto con coloro che delegano e controllarli, paesani e cittadini e mestieranti del potere responsabilizzati direttamente e in proficuo e virtuoso conflitto di interessi reciproco.

    Ciao Daoist.
    E' un po' di tempo che non vengo a trovare te e le tue sagge parole.

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