venerdì 9 settembre 2016

Tolone, Francistan

I "doni, opportunità, ricchezze, gioiosi fratelli, culturalità, pagatori di pensioni" in Francistan, a Tolone, hanno ricordato a quegli inferiori miscredenti di francesi, che le loro puttane non devono girare in pantaloncini (shorts). Prima hanno redarguito le sgualdrine poi hanno pestato (quelli che i gioiosi fratelli considerano proprietari e quindi) responsabili.
Proprio ora che hanno beccato tre giosiose sorelle islamiche a organizzare un cordiale manifestazione di affetto multiculturale.

Avevo già citato le svedesi che venivano picchiate dagli islamici sulle spiagge dello Sverigstan perché a seno scoperto (topless).
Oppure uno dei primi casi di un ragazzo marocchino che picchiò due lesbiche davanti ad un centro sociale patavino perché baciandosi stavano commettendo atto impuro grave.

Penso già alla reazioni dei kompagni e delle kompagne femministe antagoniste.
Già, quelle del "Diritto a indossare il burqa!".
Quelli che scassano la porta e la tengono aperta a forza mentre i "doni, opportunità, ricchezze, gioiosi fratelli, culturalità, pagatori di pensioni" entrano in casa tua.

24 commenti:

  1. Si noti come, anche in questo caso, gli sforzi dello stato siano non contro il criminale (in questo caso l'azione necessaria e importante sarebbe la schedatura del DNA del delinquente invasore e il suo rimpatrio immediato) ma contro coloro i propri cittadini (che lo stato dovrebbe tutelare contro la criminalità, anche di origine esterna) che si sono difesi per sue omissioni evidenti.

    Come osservava _rio, amico anarchico,
    Lo stato agisce contro i cittadini a loro spese.

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    1. Letto adesso il tuo post, stavo proprio per replicarti la notizia di 051 e scrivere ''non è necessario andare fino in Francia per ...''.

      La direzione operativa dell'apparato pubblico ''italiano'' è chiara fino a plateale, nel difendere le ''risorse'' a prescindere da ogni principio ecologico ed etico, e nell'ammassare quante più ''risorse'' nell'angusto ( vedi densità di popolazione, già doppia di quella francese ) territorio ''nazionale''.

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    2. { e non è solo l'apparato pubblico ''italiano'', ma in generale sono gli apparati pubblici europei occidentali, ad agire per il massacro del corpo sociale e della complessione dei diritti;
      come si risolverà il problema, stante la condizione delle masse amministrate ?
      Forse, con l'elargizione di un miserabile reddito di cittadinanza, sconti sui dispositivi mobili e internet gratis per tutti }.

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    3. La sovversione è evidente, ad iniziare da quella etica.

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    4. Non potevo omettere di segnare un [ caso da manuale ].

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  2. Trovo disgustose tutte le manifestazioni di intolleranza verso la libertá individuale. Trovo altrettanto ridicolo il divieto del burkini in francia...voglio dire... ma chi se ne frega se hanno quel costume lì? Se il volto non é coperto é legale. Certo non so come possano sopportare di stare al caldo con quel pastrano addosso.

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    1. Io nn sopporto alcun segno di esibizione dell'islam che non e' altro che un segno di presa via via progressiva di potere e di conquista del territorio.
      Altre comunita' pacifiche, filippini, sikh, indiani, etc. non sono aggressive e violente e non hanno piani egemonici come gli islamici.
      Comunque per me il problema non esisterebbe, visto che i lavoratori ospiti islamici (qulli entrati con visto) non potrebbero in alcun modo esibire segni della loro religione in pubblico (tanto meno avere familigle o figli) pena il rimpatrio immediato.
      Se vuoi, preghi a casa. Altrimenti torni nel tuo paese paradiso islamico da cui sei venuto.
      Fine.

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  3. UCoso, che ci siano delle forze all'opera contro di noi, contro tutti, è ovvio. Meno ovvio è il fatto che la gente gode nel sottomettersi. Sono abbastanza sicuro che le persone aggredite a Tolone, se tu le avessi fermate un minuto prima, ti avrebbero fatto i discorsi che leggi e senti ovunque, in ogni momento.

    Ti dico una cosa, che fa ridere in prospettiva. Le quattro brigate alpine dell'Esercito avevano l'incarico di presidiare i passi attraverso cui le colonne del Patto di Varsavia avrebbero invaso l'Italia. Il piano funzionava cosi: sul bordo c'erano dei forti in cui correvano a nascondersi i "fanti d'arresto", poi si doveva procedere a ritroso di trincea in trincea lungo la valle con l'ordine di resistere fino all'ultimo uomo. Ed ecco la ragione: se fosse diventato evidente che gli Alpini non erano in grado di contenere l'avanzata nemica, nelle retrovie c'erano opportuni obici caricati con proiettili nucleari che avevano l'ordine di polverizzare tutto, alpini ed eventuali civili superstiti compresi.

    Qualche anno fa si contemplava non solo l'idea che i ventenni italiani si sacrificassero come Spartani e Tespiesi alle Termopili ma anche di usare testate atomiche sul nostro stesso territorio per fermare lo Straniero.

    Oggi lo straniero lo andiamo a prendere con le navi della Marina, gli paghiamo vitto e alloggio, non vediamo l'ora di regalargli la nostra terra. Gli uomini imbelli, efebici, storditi e le donne non solo disponibili all'amplesso ma desiderose si sottomissione.

    Leggo ovunque frasi prive di senso come "tutte le manifestazioni" oppure "non sono contraria a priori" o la migliore di sempre "l'emigrazione/immigrazione è la nuova resistenza".

    Immaginati UCoso se degli energumeni "di destra" (si, la "destra" non esiste) avessero massacrato due "nuovi francesi" e malmenato le loro mogli velate, davanti ai figli. Che titoli avrebbero fatto i giornali, il libro delle facce, la televisione, le radio, eccetera. O, tanto per ricordare eventi spariti dalla memoria, se degli energumeni "di destra" fossero andati in una banlieu e avessero sbudellato 130 uomini e donne "nuovi francesi". E via via.

    Dai, bella ciao.
    Due sono gli orrori, le elite apolidi e i comunisti.

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  4. Io sono con la Francia, a casa sua uno fa un po'come vuole. Se no, scio'!

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    1. Sara c'è solo quel piccolo particolare che bisogna decidere "casa sua" cosa significa. Uno potrebbe dire che la Francia è la terra dei Francesi ma allora cosa ci stanno a fare milioni di persone che non hanno niente di francese? Viceversa, se la Francia è solo il nome di un posto dove chiunque può stabilirsi liberamente, allora un certo numero di chiunque si mettono d'accordo per stabilire come si deve vivere in un dato posto e se no sciò. Nel caso in oggetto, nel posto dove vivono quei simpatici personaggi, che non è Francia dei Francesi ma è Francia nome di un posto, non si può andare in giro in pantaloni corti.

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    2. Si il Parlamento fa le leggi, in teoria, perché il nostro ad esempio ratifica i decreti governativi.

      Nel Parlamento siedono i rappresentanti eletti, in teoria, perché nel nostro ad esempio siedono degli incaricati.

      Il Parlamento non solo non cambia nulla rispetto alle cose che ho scritto sopra, non solo quando ci sono comunità consistenti di immigrati finisce per avere parlamentari che ne rappresentano le istanze ma, come nel nostro caso, lavora contro lo Stato e contro l'interesse del POPOLO, da cui l'espressione "populista".

      Il neologismo "populista" esprime un concetto paradossale, come spesso capita a certe "autorità", ovvero l'idea che qualsiasi cosa che viene espressa dal popolo o che va nell'interesse del popolo, quando la Costituzione afferma che al Popolo spetta la SOVRANITA', in realtà è una aberrazione. Perché si impone l'idea massonica e leninista (guarda un po' la convergenza degli interessi) che il Popolo sia idiota e abbia bisogno di essere posto sotto tutela degli "illuminati".

      Quindi, un parlamento di gente non eletta ma nominata, che ratifica decreti di un governo di altra gente incaricata che lavora per abrogare Costituzione, Stato, Nazione e Popolo.

      Tutto questo mentre impiega tutte le proprie risorse per importare tanti più immigrati tanto più velocemente possibile per metterci davanti al "fatto compiuto", non reversibile, di avere ceduto la nostra terra agli stranieri, che non sono solo gli immigrati ma sopratutto le elite apolidi che hanno organizzato e gestiscono lo spettacolo.

      Come dicevo altrove, il cittadini comune ingoia tutto questo perché è stato educato dalla nascita alla mediocrità, a vivere di piccole cose, lo stipendietto, la pensioncina, piccoli sfizi e piccoli divertimenti. Va bene tutto finché queste piccole certezze non vengono intaccate.

      Potrebbe esserci una strage al giorno, fintanto che non ne capita una nelle immediate vicinanze, non è un problema.

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    3. Quando il parlamento fa certe leggi, ci pensano i kompagni della magistratura a riportare le sentenze alla giusta e unica ortodossia.
      Quando no e' sufficiente la magistratura e la disapplicazione o l'applicazione delle leggi, arriva la magistratura europea sovraordinata.

      In altre parole solo le leggi "ortodosse" ovvero affini agli interessi delle gerarchie "moralmente superiori" vengono applicate. Le altre sono leggi malvagie, antidemocratiche, razziste, anticostituzionali, cattive, fassiste, populiste, nazileghiste, volgari, xenofobe, sessiste, blablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablablabla.

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    4. Quando il parlamento fa certe leggi, ci pensano i kompagni della magistratura a riportare le sentenze alla giusta e unica ortodossia.
      Quando no e' sufficiente la magistratura e la disapplicazione o l'applicazione delle leggi, arriva la magistratura europea sovraordinata.


      Vero, è cronaca quotidiana.

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  5. Belin Lorenzo, sei Schumpeter?

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    1. No solo sono un pirla qualsiasi che però ascolta e legge e ragiona.

      Le cose non capitano per caso, sopratutto le cose umane. Non è un caso che mentre siamo invasi di milioni di immigrati ci vengano proposte le "riforme" che ci tolgono la SOVRANITA, cioè banalmente la possibilità di reclamare l'Italia per noi stessi.

      I nostri antenati per secoli si sono dannati l'anima in una Italia divisa in mille potentati, percorsa da soldataglie straniere e continuamente invasa.

      Su ogni costa c'erano torri di guarda, sui cocuzzoli i paesi fortificati.

      Poi abbiamo attraversato senza soluzione di continuità il risorgimento, le guerre d'indipendenza, la Grande Guerra, un'altra Grande Guerra finita con l'ennesima occupazione straniera e una guerra civile che continua a tutt'oggi.

      Tutto per niente, torniamo felici e contenti al medioevo ma con due ulteriori peggioramenti, siamo servi della gleba di signori anonimi, per i quali le persone sono granelli di sabbia e questa volta gli Arabi non si prendono solo la Sicilia. Che non siamo più capaci nemmeno di essere gli Italiani del medioevo.

      Adesso rinunciamo alla sovranità e domani spariremo nel nulla, ci estingueremo come gli indigeni dell'America precolombiana.

      Però Bella Ciao.

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    2. La politica del fatto compiuto è evidente.
      Ma questi criminali stanno giocando coi petardi nella polveriere e prima o poi il giochino sfuggirà loro di mano. Come successo in Jugoslavia, come sta succedendo in Siria, etc. .

      Però Bella Ciao.

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    4. Forse no;
      la sequenza delle stragi e degli attentati minori, programmata con intervallo di mesi tra quelle grosse, ci racconta della volontà del Livello Superiore di tenere i Popoli europei occidentali in una situazione di tensione, ma senza portarli all'esasperazione;
      per fare arrabbiare davvero un coniglio bello pasciuto e un po' bresco, occorrerebbero scosse fortissime, siccome quelle forti ( i morti spappolati qua e là in Europa Occidentale ) evidentemente non sono sufficienti.

      Però Bella Ciao.

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  6. == o. t. ==

    @ Uomo : forse è il mio sistema in questi ultimi giorni, ma non riesco a visualizzare più gli Ultimi commenti.

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  7. A me fa abbastanza ridere l'italiano o l'italiana che vivono nella cittadina o nel paese, specie quelli delle regioni che una volta erano gemellate con la Santa Madre Russia, che vivono la cronaca italiana, europea e mondiale come se guardassero con un cannocchiale eventi lontani ed ovattati.

    Io invece vivo qui e l'articolo, a parte il solito uso schifoso dei termini impropri come "profughi", omette il fatto che nei palazzi delle zone meno appetibili la maggior parte degli inquilini non è italiana. Questi non devono più essere "accolti", si sono accolti da soli anni e anni fa. L'italiano di paese pontifica di cose di cui non ha nessuna esperienza e che non vorrebbe mai sperimentare, che tocchi a qualcun altro. Perché accoglienza va bene finché non li devi accogliere in casa tua.

    Poi ci sono i Milanesi che votano Pisapia o Sala, gente che si bea della città multietnica, multicolorata. Ciao amigo, dice il "profugo". Come è carino, viene proprio voglia di comprargli il libro. Che è uno di quei lavori che gli Italiani non vogliono fare. Ma tu che lavoro fai? Lavoro nei "new media".

    Vabe dai, UCoso, non c'è nessuna polveriera perché non c'è l'esplosivo. C'è una latrina, puzza ma non esplode.

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    2. C'è una latrina, puzza ma non esplode.

      Una realtà a pelle di leopardo oggi, una proiezione possibile sul 99% del territorio ( meno l'1% calpestato dalla élite ), secondo me molto probabile.

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  8. == o. t. ==

    [ Una morazza ] che dovrebbe piacere a Uomo, noto incoerente ( cit. Lorenzo ).

    :P

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