domenica 26 ottobre 2014

Tra monti




Era già tramontato il sole. Avevamo deciso di fare un piccolo giro, dietro, nel bosco. Vi porto a vedere i caprioli. E in uno dei prati tra i filari di conifere, erano lì. Ormai non ci faccio più caso ma per chi viene dalla metropoli è sempre una sorpresa. Andiamo lassù, forse là riusciremo a vedere qualche cervo.
Il camminare nel bosco ti riporta nelle braccia della Grande Madre. E il poggio, una dozzina di minuti da casa, è emozionante.
Era lì, tutta la valle nella sua piega a ponente. Le lucine piccole di qualche podere, il rumore attutito del traffico lontano, la prima umidità sull'erba e la luce del crepuscolo, la luce doppia, come si dice in alcune lingue.
C'era ancora qualche sfumatura di arancione e viola e i toni di grigio nei versanti che scendevano, in piani successivi al fiume.
Eravamo al cospetto del Tramonto a sentire la Madre, la malinconia sottile.
Il cammino ha svalicato, penso. E ora lo sguardo, ora si volge a ponente e tutto si ammorbidisce.
Il piccolo era inquieto ma noi eravamo lì, tra Terra e Cielo, ad osservare la via verso ponente, sfumare nel Tramonto.

Mio figlio mi ha parlato della mortedel suo amico, stasera, vicino al fuoco, aveva gli occhi umidi, la voce un po' roca.
La musica portava le nostre anime al mistero.
Figlio, io sono felice che possiamo parlare della morte, il tramonto della vita. E' una fortuna che poche persone hanno. Il chicco d'orzo o di frumento deve morire nella terra per rinascere a nuova vita.

18 commenti:

  1. uomo, senza offesa, ma 'sto post è veramente troppo hippy !

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    1. Allegorie o citazioni degli eventi della natura possono apparire come tali per chi ne è lontano.
      Capisco.

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    2. è già qualcosa

      vuol dire che non sei integralista

      cosa positivissima

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    3. Guarda, io sono scettico e rifuggo, per mia costituzione, dagli integralilsmi,
      Anche se, per arrivare a superarli, è necessario prima reagire ad essi con eguale e contraria forza, radicalmente.
      Puoi trascendere da un integralismo solo dopo averlo affrontato e combattuto duramente.
      E la Madre, io chiamo così la natura quando uso un registro spirituale - lo è per tutti, può evocare emozioni e viaggi introspettivi per ogni persona che abbia mantenuto un po' di sensibilità.
      E quasi tutte ce l'hanno, visto che, almeno per qualche giorno in vacanza, cercano proprio il contatto con la Bellezza corroborante, che conforta e ricarica, della natura.

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    4. Io direi più mistico questo post...

      Bello.

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    5. io il termine madre non lo userei mai

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  2. Si, avresti dovuto insegnare al figlio ad accoppare il cervo.

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    1. Sai che la caccia e l'uccisione degli animali che mangi (chiudere il ciclo aperto aberrante per cui la carne "nasce" in fettine o come macinato nei banconi del supermercato) è uno dei principi dell'ecologia profonda?
      Se ci fosse la possibilità di partecipare alla macellazione del maiale, l'unica macellazione che è ancora possibile in ambienti domestici, rurali, sicuramente cercherei di coinvolgerlo.

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    2. Secondo me se ti organizzi, una battuta di caccia primordiale, con arco e frecce, si può fare.

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  3. La morte di una persona cara e' sempre un argomento difficile da affrontare.
    Di solito, lascia un vuoto dentro che (forse) si colma anni dopo.

    B.

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    1. Vuoto ...
      E' proprio il vuoto che permette la nuova vita.
      E' difficile, come tema, perché io non posso propinargli le sciocchezze trite e preconfezionate delle religioni.
      Come fatto ieri, posso renderlo partecipe del senso dei cicli, del fatto che le religioni hanno cercato di dare risposte - spesso semplicistiche - a cose per le quali ogni persona ha, è bene che abbia e, in molte non hanno affatto,, una propria percezione del mistero vita-morte.
      In questo senso è difficile e un po' lo è, esercita anche la mia onestà intellettuale, la mia morale di non inquinarlo con fesserie.

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  4. E' un post bellissimo, quella luce del crepuscolo mi ha ricordato una sera di alcuni anni fa in Altopiano, e ho avuto una punta di nostalgia. Grazie Uomo.

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    1. Grazie Spirita.
      Osservare il crepuscolo inscurirsi via via,dopo il tramonto, è stato forte perché mi ha portato a meditare sul mio tramonto, sul fatto che ho superato da un po' il mezzogiorno della mia vita.
      Buondì

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    2. Ogni tanto ci penso anche io Uomo, anche se dicono che i 40 di oggi sono i 30 di ieri.
      L'importante è vivere bene e consapevolmente ogni fase di vita...che può darci comunque molti regali. Tra cui il sapersi emozionare profondamente per un tramonto. Buondi'.

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    3. Una volta il mezzogiorno suonava a 25 anni, poi a 30, a 34, ora a 40 o a 45.
      Però svalichi, arrivi in vetta e poi inizi a scendere per il versante a ponente.
      Così è, Spirita.

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  5. Trovo bellissimo ciò che hai mostrato/detto a tuo figlio.
    Sono certa che anche Gea annuisca : )

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    1. Al poggio c'era _ano, il figlio di _rio.
      Invece ieri sera ero con UnRagazzo.

      Gaia, Gea, Pacha Mama... sa che le voglio bene. :)

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  6. Sogni e segreti: "dicono che i 40 di oggi sono i 30 di ieri

    Se non l'avessero detto e ridetto avrebbero faticato a trovare scuse plausibili per l'estensione della schiavitù fino ad un'età da vegliardi, no? Ma ne raccontano talmente tante, di balle...

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