martedì 3 febbraio 2015

USA stato canaglia - 10

(USA stato canaglia - 9)

Una cosa che continua a sorprendermi è come gli europei continuino a fare i servi utili idioti agli Stati Uniti. Prima con gli USA a bombardare i serbi a favore dell'autodeterminazione dei kosovari, ora a fomentare il nazistume ucraino, ad appoggiare militarmente Kiev contro l'autodeterminazione dei russi dell'Ucraina orientale. Questa notizia è tra le più gravi degli ultimi anni e passata in sordina.
L'aggressività degli USA contro i russi già sulla soglia di casa loro in casa loro ha buone probabilità di portare l'Europa ad un nuovo conflitto continentale.
Osservo le cronache sui disordini in Ucraina orientale dai corrispondenti a Washington o le citazioni di questo o quel funzionario dell'amministrazione stelle e strisce penso che sia un po' come per l'invasione islamica: ce la meritiamo!
Lacché, idioti, masochisti, moralmente marci, strategicamente inetti, economicamente koglioni, per quale motivo non dovremmo meritarci una guerra in casa a beneficio degli USA?


42 commenti:

  1. Mai premio nobel fu più mal assegnato.

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    1. Vera, grazie per essere apparsa.
      Sono stato fulminato dai tuoi luoghi!
      :)
      Obama? Uno di quel sistema.

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  2. Anche io non capisco questo masochismo europeo

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  3. Mi dispiace di non aver salvato da qualche parte certe dichiarazioni post elezione di Obama, di gente che lo acclamava come il nuovo Martin Luther king, "è uno di noi", "adesso si", insomma le solite ovazioni dei soliti creduloni sognatori peace & love. Più o meno le stesse scene a cui sto assistendo adesso per Mattarella, segno inequivocabile che molta gggente non aprirà mai gli occhi. Vive sperando, in cosa non si sa.

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    1. Anche centrare le critiche come le speranze (se non gli sdilinquimenti) solo su Obama non e' corretto.
      E' il pensiero "sistema 5" degli USA che e' massimamente corrotto e corruttore.

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    2. Obama non c'entra niente perchè non conta niente. Comandano le banche e quelli con le stellette sulle spalle, che muovono i fili del presidente di turno.
      Democrazia bye bye.

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  4. Comunque il problema non è Obama che fa i suoi interessi ve li fa anche bene. Il problema siamo noi europei

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    1. L'Europa semplicemente non esiste. Le basi costruite si stanno dimostrando completamente sbagliate. Il modello di cooperazione va completamente ricostruito da zero.

      Non so quanto agli americani convenga fare i loro interessi in questo modo, perché l'Europa è sempre stata una polveriera.

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    2. Sì, sempre guardare in casa propria, ai propri problemi, Francesco.
      L'inquinamento del falso ideologico del "bene Made in USA" ha completamente inquinato le menti e non so neppure se una bonifica sia possibile in tempi ragionevoli.

      L'Europa esiste nel momento in cui è minacciata dall'esterno. Emergerà un nucleo di Europa che guarderà ad una sensata e ragionevole collaborazione colla sua parte slava e non coi parassiti energumeni d'oltre oceano.

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    3. E quella parte d'Europa, mi sa che non comprenderà Pummarola.
      Così, ho giusto una ''sensazione''.

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    4. Il problema è che l'Europa orientale ha vissuto sulla propria pelle l'imperialismo russo e poi l'egemonia sovietica, l'europa occidentale è passata per i fascismi e nazismi e poi per la sottomissione agli Stati Uniti, peraltro servita con abbondanti dosi di vaselina all'agio, di rincoglionimento mediatico e cinematoografico sottomissione che, da sempre la mia teoria, è molto più sudola e perniciosa di quella ai nazismi e fascismi e a quella molto più rozza del comunismo.
      Per dirla alla Massimo Fini, mettertelo nel culo con il tuo consenso.

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    5. Chissà.
      Chissà se qualcuno si stia svegliando ...

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  5. Sono utili idioti semplicemente perchè gli europei hanno l'esercito americano in casa, oltre a innumerevoli bombe atomiche sempre in casa.

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    1. Non solo non è stata fatta una politica di disinvasione dalle truppe USA occupanti, ma Prodi (se ricordo bene) e le cooperative rosamarcio fecero il diavolo a quattro per aumentarne la presenza (vedi repressione della sensatissima resistenza No Dal Molin).

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  6. forse perchè gli europei hanno contratto debiti finanziari e politici che mai finiremo di saldare?

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    1. 42% di disoccupazione giovanile. Gente che non lavora, non produce. Evidentemente tutta questa preoccupazione per i debiti non esiste, altrimenti li avrebbero già messi a lavorare per produrre la ricchezza necessaria a chiudere i conti in rosso.

      L'argomento debbbito è sempre funzionale a creare l'emergenza per randellare il_bobbolo.
      Quindi è espressamente cercato e voluto.

      Il discorso Cina è inutile, perché l'Europa avrebbe (da sola) la massa critica per un mercato interno sufficientemente autonomo e indipendente.

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    2. > Gente che non lavora, non produce.
      Se abbiamo 10 milioni di individui che in un contesto già di sovraproduzione aumentano la produttività, è chiaro che non può funzionare, come non può funzionare che tutti i paesi siano esportatori per vendere fuori ciò che eccede il consumano interno.
      No!?
      Io sono come i tedeschi, il debito in sé, il debitismo e la incultura del deficit permamenti e parafigmatici sono una Schuld, una colpa, un peccato.

      Qui quelli del Parmigiano Reggiano vorrebbero vendere il loro grana ai ciani per sopravvivere... siamo alla follia totale.
      La Cina è in prospettiva il pasese più ecologico ed eticamente sensato perché ha una cultura millenaria di tendenza all'autonomia, all'autarchia.
      E ciò è ancora nei piani di medio e lungo termine del PCC.

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    3. Giusto ieri ascoltavo su Radio24 il conduttore dall'accento vagamente romano e la posa tra il triste e il preoccupato che intervistava il sindaco di quel paese della Svizzera che distribuisce l'adesivo alle aziende che impiegano solo manodopera svizzera.

      Se qualcuno provasse a farlo in Italia, finirebbe in cella con Corona.

      Il sindaco svizzero ha detto "il problema è che a parità di competenze, un italiano guadagna meno della metà di uno svizzero, quindi si incontra l'interesse delle aziende a pagare meno (quindi liberarsi di manodopera svizzera che vuole stipendi svizzeri) e l'interesse degli Italiani a guadagnare di più (quindi accettare dalle aziende uno stipendio molto inferiore allo stipendio svizzero ma sempre più alto di quello italiano).

      Dice che in Italia ci sono i disoccupati. Nello stesso tempo abbiamo importato milioni di immigrati e spostato le produzioni nei paesi emergenti.

      Io continuo a non essere ne un grande economista alla Prodi ne un grande politico alla Vendola ma non ci vuole un genio a capire cause, effetti e rimedi.

      Nello stesso tempo non ci vuole un genio a capire che finché il conduttore alla radio piange per la "discriminazione", non faremo che avvitarci sempre di più nella spirale discendente.

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    4. Oppure, in altre parole, continueremo ad avvitarci fintanto che dire le cose come stanno implica la galera.

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    5. il problema non sono gli immigrati ma l'applicazione delle regole.
      Se un imprenditore assume secondo le norme a parità di lavoro paga uguale uno straniero e un italiano.
      Quindi il problema è l'imprenditore che assume in nero o in "grigio" il lavoratore straniero, non il lavoratore stesso.

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    6. Vera, te evidentemente vivi a Paperopoli, per due ragioni.

      La prima è che straparli di "regole" nel Paese dell'arte di arrangiarsi, chiagnere e fottere, della cintura di sicurezza dipinta sopra la maglietta, del passata la festa gabbato lo santo, eccetera.

      Secondo, non ci vuole una laurea a capire che quando si verifica una abbondanza di un bene qualsiasi, il valore del bene crolla. Tu puoi mettere tutte le "regole" che vuoi ma se ci sono più braccia che lavoro, il lavoro "vale" progressivamente sempre meno.

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    7. Vera, allora, la prima cosa è prendere atto dell'esistenza di limiti.
      Guarda, è una cosa così difficile che è entrata persino nelle religioni, in quelle monoteiste con il mito della torre a Babele.
      Tutto ciò che è fisico è finito in questo mondo.
      Non ci sono infinite case, non ci sono infinite quantità di acqua potabile, non ci sono infiniti ospedali, non ci sono infinite sale cinematografiche, non ci son infinite quantità di benzina per infinite quantità di auto, non ci sono infiniti parcheggi, non ci sono infiniti diritti a infinite cose,
      Non ci sono infiniti posti di lavoro.
      Quindi se in un mercato con il 15% di disoccupazione e il 30% o il 40% di disoccupazione giovanile projetti dall'esterno milioni di lavoratori, cosa succede?
      Cosa succede alle lavoratrici italiane?
      Con quale reddito li paghi?
      In quali case li metti? In quale spazio, nell'Italia in cui solo negli ultimi lustri la speculazione che ha portato al tumore edilizio e infrastrutturale ha distrutto per sempre 3.5 M I L I O N I di ettari di superficie agraria utile?

      "Non bisogna essere 'grandi economisti' alla Prodi per capirlo", osservava Lorenzo.

      Esistono dei limiti e ciò vale anche per le masse di homo, per il mondo del lavoro.

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    8. Quando si è in super-produzione bisogna lavorare TUTTI e meno.
      La disoccupazione organizzata assieme alla macerazione dei diritti dei lavoratori attraverso l'introito di milioni di pezze-al-culo da ogni latrina del mondo, crea dissesti sociali utili ad una soluzione cruenta ma efficace per le tasche delle famiglie PADRONE : la Guerra tra Poveri, l'eliminazione fisica del residuo di massa non impiegata.
      Ringraziamo tanto la furbizia d'accatto e la retorica terzomondista della Sinistra arcobaleno !

      ^_____^

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    9. > Quando si è in super-produzione bisogna lavorare TUTTI e meno.

      Questo è in parte troppo sensato e razionale per l'etologia dell'ingordigia di specie.
      Ed è incompleto. Manca la seconda metà della frase

      "Quando si è in super-produzione bisogna lavorare retribuiti TUTTI e meno a reddito inferiore e nel tempo liberatosi lavorare di più per autoproduzioni, per riparazioni, per automanutenzione".

      Infine, il fatto che sempre più lavoro viene automatizzato e la quantità di lavoro non qualificato diminuisce sensibilemente di giorno in giorno, è necessario che la popolazione e quindi la sua parte attiva (non qualificata) diminuisca ancora più velocemente.

      Insomma, crescita oltre il sostenibile e tecnologia hanno portato la specie ad una realtà incompatibile con gli scenari e la cultura che ne sono causa.
      La specie è Sapiens o Insipiens?
      Riuscirà a risolvere i problemi che ha creato?

      Già, il terzomondismo d'accatto e retorico.
      Quelli radical-scem secondo cui il problema non è la loro mercedes ma il fatto che i nigeriani o i siriani non l'abbiano e quindi dobbiamo farli venire qui affinché il diritto alla mercedes si possa estendere anche a loro.
      Questa cacca ideologica poi emerge un po' più direttamente nelle cose nelle sofisticazioni ideologiche alla Mario Capanna.

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    10. Non funziona. Tutti sanno che due mezzi litri di latte costano di più di un litro di latte. Fare lavorare due idraulici costa più che fare lavorare un idraulico.

      La situazione in cui ci troviamo dipende dall'eccesso di consumo, nel senso che abbiamo un tenore di vita che è molto sopra quello che ci possiamo permettere da ogni punto di vista.

      Faccio un esempio: ogni tanto leggo un articolo da cui si evince che la priorità per gli investimenti nei paesi emergenti è dare alla gente un dispositivo che consente accesso ad Internet.

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    11. Mario Capanna, che pezzo-di-merda.
      Uno degli alfieri di quell'area da nosocomio.

      ...

      Tutti sanno che due mezzi litri di latte costano di più di un litro di latte.

      Ma come dice UUIC, se abbassiamo la retribuzione ( a tutti, per un minore numero di ore lavorate, come s'è appena detto ) ...

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    12. x Lorenzo:
      > Tutti sanno che due mezzi litri di latte costano di più di un litro di latte.
      Rifacciamo il gioco del sarcasmo.

      Il maldestro sa che anche se tu sei sovrappeso, sei intollerante ai latticini, non farà altro che continuare a ripetere che la soluzione è passare da mezzo litro di latte al giorno a due mezzi litri di latte al giorno.
      Nel frattempo con i soldi guadagnati citrullando altri, ha pagato il sindaco che gli ha venduto la centrale del latte locale.
      Il cattolico natalista afferma che tu devi assolutamente fare due figli in più. E' così bello consumare due mezzi litri di latte invece che un mezzo litro di latte. Con un po' di risparmio sui profilattici potrai certamente comprare due mezzi litri di latte e allargare la casa comprando un pezzo di campo di medica e mais che apparteneva all'azienda LaCarolina che hai vicino a casa.
      Il sinistro afferma che è diritto di tutti a due mezzi litri di latte. Fa modificare la carta di diritti universale dell'uomo aggiungendo il sacro e inviolabile diritto di due mezzi litri di latte. Esce dall'ufficio e va a incontrare la delegazione, nel loro tempio, di appartenenti alla religione della Bistecca Fiorentina Frisona il cui quattordicesimo comandamento è “Non ammazzare la quarta e penultima frisona quando puoi ammazzare anche l'ultima”.

      > dipende dall'eccesso di consumo
      E' del tutto ovvio che se si spinge sull'aumento della produttività e questa produce più beni di quanti ne siano consumati si arriva ad un problema.
      Potresti vendere all'estero ma è del tutto ovvio che non possono esistere solo paesi esportatori.
      E' pieno di settori che sono in sofferenza per eccessi produttivi: milioni di vani edilizi invenduti e vuoti, sovrapproduzione automobilistica.
      In realtà si tenta di aumentare il debito per far ripartire i consumismi per far ripartire la crescita delle iperproduzioni.
      La macchina economica ipertrofica che divora risorse non rinnovabili e produce rifiuti non biodegradabili deve crescere.
      Abbiamo da decenni un tenore di vita insostenibile.
      Giusto.
      E io cosa osservo da sempre?

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    13. x Marco Poli:
      Fermarsi solo al costo del mezzo o dei due mezzi litri di latte non è sufficiente.

      Mario Capanna?
      Il problema è che ancora una volta si dimostra che le strane superstizioni della sinistra (l'egualitarismo, il pauperismo, etc.) sulle quali essa costruisce la sua teoria politica sono del tutto moraliste, campate per aria, assurde.
      Il caso di Capanna è solo uno dei molti.
      Si tratta di privilegi economici (ohps, in sinistrese di dice sperequazioni).
      La sofisticazione del sinistro pensiero alla Capanna è che "tutti devono avere il vitalizio e n-mila euro di pension al mese".
      Nel frattempo io sì e tu no.
      E' lo stesso livello morale dell'accoglientismo senza se e senza ma a casa tua, nel tuo quartiere, nel tuo sovraffollato ambulatorio cardiologico.
      La catechesi di fanfaluche ipocrite utili al loro benessere a breve termine e al tuo sfruttamento.
      Ovviamento col tuo consenso giulivo del "sto facendo la cosa buona e giusta mio dovere e fonte di salvezza".
      Sì sì.

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    14. Troppe parole.

      Il consumo è indotto dal lavaggio del cervello, non è conseguenza meccanica della produzione. Tanto è che anche chi non produce nulla cerca comunque di consumare, a costo di morire nel tentativo.

      Per cambiare il modo in cui gira la rotella non serve prenderla a martellate, bisognerebbe invece incidere nei meccanismi che formano le coscienze.

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  7. Anche a me stupisce moltissimo e rimango incredulo che l'Europa si cali le braghe e si metta sempre a 90° ad ogni diktat degli Yankee. Per fortuna sembra che la Germania abbia detto chiaro e tondo che dare armi ai fascistelli di Kiev non se ne parla proprio. Intanto l'agroalimentare italiano subisce economicamente le pesanti (e giuste) ritorsioni di Mosca.

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    1. Scusa se mi permetto di insistere, ma qual è il numero di telefono dell'Europa?? (cit)

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    2. Io non se se il numero di telefono della famiglia Obama a Washington sia il numero di telefono degli USA.
      Semplicemente perché non ha senso parlare di numero di telefono del vertice del ghiaccione (iceberg) pensando di parlare al vertice per determinare e influenzarne massa e rotta.

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    3. @ Arturo Tauro La Germania è un altra pedina Usa, un paese che si basa sull' export che dichiara una guerra commerciale a uno dei suoi principali partner commerciale, non male come strategia politica (di merda). Il potere della Germania è fittizio. La Germania serve agli Usa per condurre il continente all'unificazione politica, per poi essere inglobata in un area mondiale più ampia con Canada Messico Giappone Usa e altri stati satelliti Usa.

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  8. Questa è una di quelle faccende su cui converrebbe sospendere il giudizio perché ne sappiamo troppo poco. Non basta leggere i nostri "giornali", dove a fianco della notizia su Obama c'è l'altra sulla donna che mangia il ferro o del Cinese con due teste. Compreso il Corriere.

    Riguardo il ruolo dell'Europa, non è un problema amministrativo. E' che per farsi valere bisogna essere disposti a prendere gli altri a calci in culo. Oppure, ci si comporta da cortigiani. Ascia o braghe calate, queste sono le due alternative. In quanto non-Italiani, gente che non vede l'ora di abolire l'Italia per diventare "cittadini del mondo", la questione non si pone nemmeno.


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    1. Non è necessario guardare il contingente per osservare una incomprensibile, servile e masochista attitudine servile nei confronti de Lo Stato Canaglia.
      Certamente l'importazione di decine (e in previsione di centinaia) di milioni di alloctoni non solamente stranieri ma ostili agli europei e aggressivi all'organismo ospite non può certo giovare. Senza dubbio.

      Da sempre c'è questo giulivo e assurdo sdilinquimento verso i parassiti statunitensi e ostilità verso il nucleo germanico e/o russo dell'Europa. Mah.
      Sindrome di Stoccolma anche a livello statuale.

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    2. Dai... Fino a relativamente pochi anni fa c'erano degli Italiani che campavano grazie al denaro che veniva graziosamente elargito dal KGB. Io mi ricordo certe feste dell'Unità con il sottofondo degli Inti Illimani e gli stand gastronomici dei Paesi Socialisti. Yankee go home.

      La questione secondo me è più vaga. Gli Europei sono cosi annichiliti che si mettono a pecora davanti a qualsiasi principio autoritario, sia esso gli USA, la Russia di Putin o il Califfato Islamico.

      Che sia uno o l'altro è solo incidentale. Nel nostro caso, essendo noi ancora occupati militarmente dagli USA, è chiaro che ne subiamo le direttive più spesso.

      Per il resto, dire chi ha torto e chi ha ragione diventa difficile quando non hai informazioni e ti vengono fornite solo opinioni. Le opinioni degli altri.

      Lo Stato Canaglia io vorrei che fossimo noi.

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    3. sappiamo forse poco, o forse non tutto, ma di certo sappiamo che Putin fornisce il gas, i russi ricchi comprano case e vestiti di lusso a Forte dei Marmi e quelli meno ricchi a Rimini, e tutto ciò mi fa pensare che è meglio farseli amici anzichè litigare-

      poi non so chi sia più fascista o democratico a Donetz, Kiev o Mosca. ma ci interessa saperlo ?

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    4. Vedi Francesco mi confermi che siamo sempre a pecora davanti a qualcuno. Se uno è ricco gli vendiamo madri, mogli e sorelle. E allora cosa facciamo, un'asta per vedere se Putin offre di più di Obama per i nostri culi?

      Non ci siamo.

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    5. non siamo i primi nel pianeta, questo è poco ma sicuro

      per lo meno dall'epoca dell'imperp romano

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    6. Certo, si chiama non a caso la professione più antica del mondo.

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