venerdì 27 febbraio 2015

Si o no?

Non è che ci sia molto bisogno di altre barbarie orribili (assolutamente molto più gravi degli eccidi che questa teppaglia commette) per aumentare il mio razionale e radicale antiislamismo.

Per fare un po' di sarcasmo sulla omnifascistizzazione che, come il coso/cosa/cosare settantesco è applicato da sempre dal gergo cialtronesco (ma De Benoist osserva,  tagliente, che ciò è funzionale al carrierismo degli intellettualoidi che lo adoperano) a tutto e al contrario di tutto, e sul modello del clericofascista, li avevo definiti - in sinistrese, appunto - fascioislamici. Lo stratagemma voleva essere più provocatorio rispetto alle credenze e alle incongruenze della sinistra che rispetto al problema del fondamentalismo islamico sunnita.
C'era stato un confronto con Mareva: ecco, io non sono affatto dell'idea che non ci sia nessun impianto ideologico dietro, come afferma Olivier Roy (peraltro non è saggio chiedere all'oste quanto sia buono il suo vino), che siano delinquenti senza ideologie. C'è un'ideologia che è intrinsecamente rozza e che è ora riportata a tale nucleo rudimentale in modo parossistico, fondamentalista anche come reazione all'inquinamento ideologico occidentale.
Si torna sempre ai sofismi che negano l'evidenza della realtà in quanto scomoda o non conveniente.
Una reazione brutale, ma nella brutalità, nelle condizioni estreme emerge sempre l'essenza, la natura dei fenomeni.
Se si vuole tornare alla banalità della Reductio ad Hitlerum a cui si riconducono sempre i devoti della religione sinistra quando non hanno argomenti, i nazisti non si sarebbero neppure mai sognati di distruggere opere d'arte in  quel modo. Piuttosto, come oggetti di valore, li rastrellavano, come hanno sempre fatto Napoleone, gli inglesi e tutti i vincitori. Anche se i nazi, nel loro fondamentalismo, bruciarono intere biblioteche, "eliminare con le fiamme lo spirito maligno del passato" per dirla alla Göbbels. Ecco, esattamente come questi barbari barbuti.
Allora, questi islamici sono nazifasci o non lo sono? E se lo erano i clericofascisti, questi cosa sarebbero? La speculazione politica filomassmigrazionista e panmixista a sinistra decide, un po' come gira il vento, quando devono esserlo e quando non devono esserlo.
Rimane il problema e l'accoglienza senza se e senza di esso da parte dei... fasciosinistri.


47 commenti:

  1. ..spero solo che m'arrivano all'Altare della Patria con lo scalpello e il martello pneumatico..

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    1. Ma perché lo odi così tanto? A me non dispiace...
      Certo poi con i manzi in divisa davanti migliora :)

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    2. Io non conosco bene Roma ma.... a naso direi che l'80% della "roba" fatta dagli anni '70 in poi è assai più brutta dell'Altare della Patria che, anche se un po' urbanisticamente diverso, ormai ha la patina del tempo che lo aiuta comunque a stare nel contesto in cui è.

      Ci sono interi - come li chiamata, municipi? borgate? - che sono il massimo dell'antiurbanistica, del peggio dell'ediliza speculativa modernista liquida.
      Insomma, uno sarà pure non particolarmente contento di avere del latte UHT in scadenza, ma se in frigo ci sono dei pesci marci, forse sarebbe meglio partire da questi, no!?

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    3. D'accordo, ma nessuno spaccia Tor bella Monaca per Arte. Per costrurie quell'obbrobrio di Altare, hanno demolito un intero borghetto medievale. I pesci marci possono stare accanto all'UHT in scadenza nel frigo, un altro conto è se li incornici e li metti nel salotto buono.. ;)

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    4. Sì, conosco che ci sono da sempre polemiche architettoniche, storiche, politiche sull'Altare della Patria.
      Ma non ho conoscenze per argomentare alcunché oltre a quello che ho scritto. Ho letto ora, fino a "Fortuna critica" la pagina di wiki sul Vittoriano.
      Tu sottolinei che fu demolito un quartiere medievale ("edifici medievali, anche monumentali, che sorgevano sul Campidoglio"dice wiki) , forse riferendoti a quanto successo a Mosul.
      Se fosse così troverei il parallelo un po' tirato.
      Sacconi non distrusse e basta perché su qualche libro sacro c'era scritto che gli edifici medievali erano feticci, etc. ma solo per un'esigenza di spazio per poi costruire ciò che, a fine del XIX secolo, si riteneva un esempio di nuova arte nazionale.

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    5. Non voleva essere un paragone con Mosul.. il Vittoriano rimarrebbe uno scempio anche costruito nel deserto più deserto.. ;)

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    6. Insomma, proprio non ti piace.

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  2. Concordo, come spesso del resto, con l'analisi lucida di De Benoist. Per il resto..Isis...tagliare la testa a una persona o a una statua antica è, quasi paradossalmente, la stessa cosa. Uccidi la vita, la libertà, la cultura.
    Spero solo che la storia li spazzi via al più presto.

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    1. Ma come si spazzano via degli esaltati del genere? La cosa che mi spaventa è che mietono seguaci...

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    2. > .tagliare la testa a una persona o a una statua antica è, quasi paradossalmente, la stessa cosa

      Allora, ora noi abbiamo 7.3 miliardi di esemplari di homo in ulteriore rapida crescita.
      Una persona di settemiliardietrecentomilioni è, direi, meno importante di una statua unica con alcune migliaia di anni.

      Mietono seguaci perché il_bobbolo, come diceva un amico anarchico, non ne può più di libertà e discernimento, ha spinte masochiste alla sottomissione.

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    3. Scusate, ma mi spiegate perchè, per esempio, in Afghanistan non riusciamo a venirne a capo da non si sa più quanti anni?

      Da una parte vedo gli esercito più forti e imponenti della storia con satelliti, soldati-robocop dotati di vista infrarosso. Le truppe sono selezionate tra i migliori corpi di non so quante nazioni impegnate. Dall'altra parte continuano a farmi vedere quattro ribelli in ciabatte con una tunica (che immagino l'ideale per muoversi di soppiatto) e una specie di mitraglia in spalla.

      Francamente, qualche dubbio su di noi inizio a nutrirlo.

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    4. Il problema è: che ci fanno gli occidentali a casa degli afgani? i russi a casa degli afgani? a casa degli iracheni? a casa dei libici?
      Signori, è l'imperialismo, la storia.

      Se entri nella tana del lupo e inizi a menarlo direi che il minimo che ci si possa aspettare sia che questi inizia a incazzarsi di brutto.
      In una discussione recente in Effetto Cassandra eravamo arrivati alla conclusione che, le forze militari (in particolare quelle degli USA) possono distruggere ma non conquistare sul campo certi paesi.

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    5. Dai, Man, scusa: costa di meno un barile di petrolio comprato dall'emiro oppure da una tribù in guerra che deve anche comprarsi le armi per combattere? E chi vende le armi?

      Riesci a controllare meglio Cina &Co. se tu tieni gli eserciti in caserma a fare gli scherzi nonni-contro-burbette o se li tieni in operazioni permanenti nel cuore dell'Asia?

      E tante altre domande.

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    6. Qui si torna alla geopolitica che è l'espressione massima del potere.
      Sangue e merda.
      Che io dico sempre che quando andiamo a predare risorse altrove per sostenere la nostra nazionalmente e localmente insostenibile impronta ecologica facciamo migrazione di risorse etc etc.

      Questo non lascia però alcuna giustificazione alle barbarie del distruggere patrimoni artistici di inestimabile valore da parte di quei rozzi energumeni religiosi.

      Sì, molte, troppe domande, nottebuia.

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    7. Infatti la Turchia compra il petrolio dall' IS.

      IS è la versione Turca di Hetzbollah. E moltiplicano col photoshop i pick up armati di mitragliatori. Minchia, che paura.

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    8. Mamma li turchi!
      Un paese in orribile, spaventosa crescita e con una grave recrudescenza islamica.
      Problema!

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    9. Il problema della Turchia è che è stato il primo e ultimo esperimento di Paese a maggioranza musulmana che si è dato un assetto istituzionale "laico". Per un po' ha funzionato perché era garantito dai militari. Poi quando i militari hanno ceduto il potere alla "politica", cosi come succede ovunque in quei Paesi, è subentrato il solito partito islamico che ha ricominciato a non volere (o non sapere) distinguere tra il Corano e la Legge dello Stato.

      In questo momento l'inguacchio è che la Turchia formalmente fa parte della NATO ma è un corpo estraneo sotto ogni punto di vista. Immaginiamoci come sarebbe se si fosse concretizzata l'idea dei nostri pseudo-intellettuali di includerla nella UE.

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    10. Il petrolio non c'entra nulla. Il problema è il "modello di Stato" che si cerca di definire per i Paesi musulmani.

      La "primavera araba" con cui si sono baloccati i nostro "pseudo-intellettuali", i quali sognavano una laicizzazione operata da quelle figure mitologiche note come "islamici moderati", è finita in guerra tribale e/o fondamentalismo che propone il ritorno all'Islam dell'alto medioevo.

      L'unico esempio che avevamo era la Turchia, come detto sopra e al governo c'è il partito islamico, il quale partito non può apertamente rinnegare i fondamentalisti nei confronti del proprio elettorato, quindi tiene il piede in due scarpe.

      Poi ci sono le monarchie tipo la Giordania o le dittature militari come in Egitto, che i nostri "pseudo-Intellettuali" vedono come il fumo negli occhi per via del proletariato e della lotta di classe o del Fascismo ma che oggi come oggi sono l'unico e il migliore interlocutore che abbiamo, perché l'alternativa è qualcosa tra il Libano e l'Afghanistan.

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    11. Gli stati arabi sono stati un tentativo di trasformare le masse musulmane in qualcosa che si avvicinasse alle società europee. Ora l'andamento mondiale è nella frammentazione e l'aumento degli stati nazionali, quindi un ritorno al medioevo dove esistevano principati calliffati etc.

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    12. questa tendenza la stiamo notando anche in europa dopo il 1990. Vedendo la cartina sembra l'europa medioevale

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    13. questa tendenza la stiamo notando anche in europa dopo il 1990. Vedendo la cartina sembra l'europa medioevale

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    14. Gli stati arabi sono stati un tentativo di trasformare le masse musulmane in qualcosa che si avvicinasse alle società europee. Ora l'andamento mondiale è nella frammentazione e l'aumento degli stati nazionali, quindi un ritorno al medioevo dove esistevano principati calliffati etc.

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    15. A me piace davvero quando qualcuno scrive cose che sono l'esatto contrario della realtà.

      Per esempio "l'andamento mondiale è nella frammentazione".

      Il famoso "califfato", cosi come tutti i movimenti fondamentalisti, hanno come riferimento la comunità di tutti i fedeli, cioè la "nazione dell'islam", che non ha frontiere.

      E' l'equivalente del "proletari di tutto il mondo unitevi" e della idea che la Rivoluzione doveva essere estesa a tutto il mondo per potere finalmente condurre alla "società ideale" del Comunismo.

      In linea generale le ideologie/religioni sono universalistiche e quindi l'idea di Stato-Nazione è una aberrazione da abbattere.

      Idem con patate per il "mercato" e la "finanza", vedi alla voce "globalizzazione", dove si abbattono le frontiere per consentire la "libera circolazione" di cose e persone e, incidentalmente, il profitto che si può ricavare.

      Per quanto riguarda l'Italia vediamo l'andamento schizofrenico dei nostri "politici", i quali da una parte fanno continuamente appello alla "Europa" se non allo "ONU", dall'altra sono tutti presi a fare e disfare gli infiniti cavilli delle leggi italiane e a re-interpretare la Costituzione.

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    16. non mi interessa cosa pensano la massa di straccioni mercenari pagati da Usa Israele e qualche ricco stronzo arabo. Io vedo un medio oriente diviso da odi settari e etnici con la morte e il ridimensionamento di molti stati. Quando distruggi gli stati è più facile comandare. Il comunismo era diverso, inanzitutto perchè aveva un idea di risoluzione di problemi economici, mentre l'islam pensa di risolvere i problemi del mondo con i burqa e con le barbe lunghe. Inoltre vedendo i musulmani, anche in Italia noto una loro frammentazione in base al gruppo etnico. Gli arabi stanno con gli arabi i pakistani idem, i senegalesi per conto loro. Sono più i matrimoni misti con italiani che tra di loro però di differenti gruppi etnici.Io vedo il trionfo del terrorismo fai da te, degli eserciti di mercenari. I comunisti invece cercarono di edificare stati.

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    17. inoltre i sedicenti terroristi islamici che vogliono invadere l'italia hanno occupato solo 2 città costiere ricche di pozzi petroliferi, sfruttando le divisioni etniche in Libia. L'intervento italiano in Libia contro l'isis è solo una scusa per riprendere il controllo di tali pozzi per strapparlo agli egiziani filo russi. False flag come tutte le guerre medio orientali.

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    18. Va bene ma cerca di seguire un filo logico. Se l'Iraq e la Siria vengono inglobati in un "califfato" due Stati-Nazione (sulla carta) cessano di esistere ma non vengono frammentati, si costituisce una entità più grande.

      Poi non si possono leggere frasi come "I comunisti invece cercarono di edificare stati". Non solo perché è falso ma anche perché il concetto di "Stato-Nazione", con la sua stratificazione sociale storica, è incompatibile con la Lotta di Classe, la Rivoluzione e la Dittatura del Proletariato.

      Sul fatto che il Comunismo avesse una idea di "risoluzione di problemi economici", si ce l'aveva. Ma era sbagliata. Ahahah. Oh signore.

      Non dico niente sul Risiko che inizia da Usa e Israele e finisce agli Egiziani filorussi. I pozzi petroliferi. Tristezza.

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    19. E aggiungo: tutta la storia della Repubblica nata dalla Resistenza è un'altra balla colossale. Infatti se avessero potuto i partigiani comunisti, dopo avere eliminato i partigiani delle altre formazioni, avrebbero costituito l'ennesima "Repubblica Democratica" satellite dell'URSS. L'Italia avrebbe cessato di esistere, un po' come la Corea. Analoga idea ce l'avevano i partigiani greci, da cui simpatica guerra civile.

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    20. Ho sempre detestato l'islam anche perché sì global. L'ennesimo tentativo arrogante e brutale di omologazione globale.
      Da questo punto anch'esso fallimentare: la divisione tribale è la realtà in molti paesi (Libia, Afganistan, Siria, Iraq, ...) a cui può far fronte solo una ancor maggiore recrudescenza fondamentalista. Si arriva ad un grado di rozzezza e ferocia al quale si sottomettono anche le diversità.
      Il Dividi et Impera franco-statunitense in quei paesi con l'assassinio terroristico di capi di stato come Hussein, Gheddafi (con Assad non ci sono ancora riusciti) è stato... tafazziano: menarsi delle gran teghe sui maroni.
      Ecco che hanno aperto il vaso di Pandora.
      Chi semina vento raccoglie tempesta.
      Sono più cinico e pessimista di Lorenzo: l'arroganza fondamentalista illuminista-progressista di quella baldracca fraudolenta di Bernard Henri Levy a sinistra (?) tenta di dare un imprimatur pseudo intellettuale alle più sporche strategie imperialiste di controllo e rapina delle risorse in casa altrui, politica generalmente di destra (?).
      Si apre di nuovo la milion milesima volta la questione di cosa cazzo significhi destra e sinistra che in mille casi non significano molto di più di ammassi ondivaghi di idee incongruenti.

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    21. Dai UomoCoso.

      Che esistano ammassi di idee incongruenti dipende dalle abilità delle persone. Qualcuno è proprio tonto di suo ma la maggior parte sono stati educati/diseducati in modo che non sono non abbiano le informazioni ma che non sappiano pensare.

      Di conseguenza queste persone possono solo ripetere degli stereotipi e col tempo si costruiscono una collezione di questi stereotipi i quali sono spesso paradossali in se stessi e contraddittori uno con l'altro. Ma siccome le persone che ne fanno uso non hanno nessun modo per accorgersene, il problema non si pone.

      Quando si dice "sinistra" in Italia si intende, per ragioni storiche, il PCI e la sinistra extra-parlamentare che ne costituiva l'emanazione paradossalmente più coerente. Lotta Continua, Autonomia Operaia, Democrazia Proletaria, eccetera. Recentemente si è completato il processo di convergenza tra la "sinistra" ortodossa e i "cattolici", da cui il PD. Non l'ho detto io, l'ha detto Bertinotti, che i discorsi del Papa ormai sono indistinguibili dai suoi. Ci sono persone che si definiscono "liberali di sinistra", concetto che è abbastanza paradossale perché nel mondo anglosassone "liberal" sta per "sinistra", mentre da noi "liberale" storicamente è un concetto di "destra" mentre la "sinistra" esclude qualsiasi forma di libertà individuale, essendo subordinata alle "istanze sociali". Infatti ricorderai che si dice "anarchici libertari" e non "liberali".

      Quando si dice "destra" si mette in un unico calderone la Finanza, l'Imprenditoria, la cosiddetta "economia sommersa" e i nostalgici del Fascismo. E' una definizione per differenza, tutto quello che non è "sinistra", che non è assistenzialismo statale, sindacalismo, paternalismo cattocomunista, è di conseguenza "destra". In questa definizione ci sono un sacco di errori catastrofici, partendo dal Fascismo che era un movimento rivoluzionario antagonista al Comunismo perché occupava lo stesso spazio e arrivando alla constatazione che storicamente l'Italia non ha mai potuto avere una rappresentanza politica di tipo "conservatore", la migliore approssimazione era la DC che non a caso è poi confluita nel PD.

      Comunque, ripeto, la faccenda con cui abbiamo a che fare attualmente è che non esiste una soluzione praticabile per dare ai Paesi islamici un assetto istituzionale "laico".

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    22. io non amo il comunismo, la considero la più grande truffa nei confronti del popolo, il classico demone travestito da angelo, si è rivelato il peggior regime schiavistico della storia. l'islam è solo mistico il comunismo perlomeno dava un interpretazione(seppur sbagliata) per risolvere probemi economici. Detto questo la teoria comunista come qualsiasi teoria ideologica è solo merda allo stato puro, ma la realtà ovviamente è tutt'altra. Può anche predicare la morte dello stato ma invece nella sostanza ha la necessità dello stato stesso. Io non posso paragonare l'impero sovietico, organizzato con una macchina burocratica efficiente(o quello cinese) con 4 imbecilli in ciabatte e con l'asciugamano in testa. La macchina burocratica cinese è stato il motore per unificare il paese per fondare le basi per il suo sviluppo economico. L'isis non ha una macchina burocratrica enorme di tale livello da definirsi stato( se non a livello territoriale e demografico basso) non riesce a fare da collante per l'intero medio oriente, diviso tra sciiti, ebrei, sunniti, cristiani etc. E' solo un insieme di merdose tribu' , che qualche dittatore ha cercato di unificare con la forza tramite lo stato stesso e ora grazie a Usa israele Arabia e Qatar e Turchia stanno ritornando quello che erano, ovvero merdose tribu'.

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    23. @Uomo in cammino hai dato un interpretazione corretta

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    24. il medio oriente è un insieme merdoso di tribù

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    25. > merdose tribu'
      Diciamo un po' rozxo ma anche vero.
      A differenza degli (anti)razzisti che si accapigliano con giudizi pregiudizialmente positivi o negativi, a me dell'islam non fotterebbe nulla se non fosse che quel tumore demografico e le loro orribili usanze di.massa si stanno riversando qui.
      Quando qualcuno entra (a forza) a casa mia, sarei veramente demente se non mi interessassi di lui.
      Ad esempio io vedo che nello scrigno artistico del mondo (Italia) stanno arrivando milioni di incompatibili il cui rilevante nucleo ideologizzato, come successo anche ai Budda in Afganistan, l'arte la distrugge.
      Allora: pure noi abbiamo, col tumore edilizio, accrescitivo, modernista, progressista, distrutto per sempre gran parte del patrimonio di arte paesaggistica nostro. Ma ciò non è mai stato così ideologicamente acuto.
      Guarda, se io avessi una bacchetta magica o qualxhe arma speciale ridurrei la popolazione di homo a 1/15 dell'attuale ma, quella islamica di terre povere, subdesertiche, a 1/50 o a 1/100 dell'attuale.
      Sarebbe la fine del 97% dei conflitti.
      Troppo scomodo andare a rompere i coglioni al.vicino che abita a tot km di distanza.

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    26. il tuo ragionamento è corretto Uomo ma oltre al problema demografico devi considerare la natura geopolitica. Coma ha detto in un post qualcuno gli immigrati c'è li porti tu non vengono di loro spontanea volontà, inoltre l'andamento è la distruzione crescente degli stati tramite l'orda neoliberista americana, il classico caso del bullo invidioso del secchione che quando non riesce a competere lo riempie di botte. Gli americani hanno cambiato strategia, prima sistemavano dittatori fantocci ora distruggono gli stati creando caos. Il caos non è un effetto collaterale come molti credono ma è quello che vogliono. La tribalizzazione è l'effetto. Se tu vedi l'andamento del numero di nazioni noterai che essi sono diminuiti nell 800 e fino al 1945, per aumentare in maniera esponenziale dopo tale periodo sopratutto dopo la caduta del muro di Berlino. Le cazzate che vedi in televisione sulle statue distrutte sono per convincere l'opinione pubblica europea a impatanarsi nel deserto del sahara col fine di controllare petrolio e gas(dopo che si è capito che con putin non si ragiona).

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  3. UomoCoso, sai quale è la "verità" sopra tutte?
    E' che non siamo in grado di discutere di tanti argomenti e questo è uno degli argomenti di cui non siamo in grado di discutere.
    Ormai nelle persone esistono dei "vuoti" e delle "barriere" mentali per cui affrontare questi argomenti scatena un errore e un meccanismo di fall back ad una serie di stereotipi, cioè risposte predefinite allo scopo.

    Le pseudo-domande pseudo-astute pseudo-cinische di NotteCoso sono ugualmente stereotipate, anche se lui non lo sa.

    Come per tante altre questioni, la domanda dovrebbe essere un'altra: chi di noi qui sul blog di UomoCoso è disposto a prendere su cotta di maglia, elmo, scudo e ascia e andare in oriente a mettere sotto il nemico? RIsposta: nessuno. Molto meglio arzigogolare di compra-vendite e di geopolitica.

    La stessa domanda si può girare al contrario: tra i "fratelli" di Vendola chi è disposto ad ammettere che i paesi islamici sono delle cloache per colpa dell'islam? Rsiposta: nessuno, molto meglio assumere che se i paesi islamici sono cloache è perché si sono allontanati dalla "purezza" dell'islam del primo medioevo, epoca d'oro della espansione araba. Quindi giù a tagliare teste e scalpellare affreschi e statue.

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    1. E' un grande gioco delle tre scimmiette. Noi che facciamo i "superiori" per nascondere il fatto che siamo paralitici, loro fanno i "superiori" per nascondere il fatto che vivono nella merda.

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    2. Ecco. Qualcuno è riuscito a esporre lucidamente quel che io avrei sbrodolato.

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    3. Ma chi non mette l'elmo e non parte? Chi sarebbe quello che non è disposto a partire?

      Questi vanno, signori. Questi altri, pure.

      Sono già partiti, SVEGLIAA: Paracadutisti della Folgore, Nono Col Moschin, Incursori di Marina, Rangers, Seals, Marines americani, truppe d'assalto britanniche, forze armate francesi, spagnole, tedesche, canadesi, svedesi, danesi e tutta la Nato.

      Dai, piantatela di sbrodolarvi addosso, su.

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    4. Qui se c'è qualcuno che si SBRODOLA addosso sei tu. Basta rileggere il patetico elenco di cui sopra. Dipende dal fatto che hai un ego sproporzionato ai tuoi mezzi.

      Infatti se ti fossi preso la briga di LEGGERE prima di rispondere, avresti visto che sopra c'è scritto:

      "chi di noi qui sul blog di UomoCoso è disposto a prendere su..."

      Da cui inutile la tua domanda successiva "chi non mette, chi non parte, chi non è disposto".

      Domanda inutile perché oltre la risposta ovvia, c'è anche la risposta allargata e cioè che normalmente chi pontifica non fa nulla e viceversa. Il Ministro Gentiloni che annuncia alla Nazione e al mondo che siamo pronti a partire per rimettere la Libia al suo posto non solo non parte lui, che è ancora ovvio ma sta facendo solo un "burlesque", per dirla con linguaggio giornalistico.

      Nello stesso tempo, uno ascolta l'intervista a Emma Bonino la quale, quando le chiedono se la malattia l'avesse ravvicinata alla fede, risponde che a lei basta la fede nei "diritti dell'uomo". Apparentemente voleva essere una risposta "razionalista" ma a uno che ha un neurone più di Balotelli dovrebbe fare suonare il campanello di allarme sul significato di "fede" ai nostri giorni e sui corollari che ne derivano.

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    5. Poi NotteCoso faccio uno sforzo per darti una informazione che è banale ma forse nel tuo essere "pseudo-intellettuale" e in mezzo alle "equazioni", te la sei persa:

      Le Forze Speciali, da che mondo è mondo, servono per compiere le "operazioni speciali"; cioè operazioni che hanno un obbiettivo di particolare importanza e che richiedono capacità e mezzi particolari, che non sono le capacità e i mezzi dell'esercito regolare.

      Ci sono due conseguenze ovvie:
      1. le guerre non si combattono con le Forze Speciali, tanto meno le guerre che richiedono di invadere e controllare ogni metro quadrato del territorio controllato dal nemico. Per una questione banalmente logistica.
      2. le Forze Speciali, in quanto speciali, costano un botto e non sono spendibili, perché ci vuole un certo investimento di tempo e risorse per formare ogni singolo operatore. Quindi non si possono tenere costantemente impegnate, a prescindere dall'obbiettivo.

      Nei conflitti asimmetrici come quelli attuali, l'avversario è consapevole della propria inferiorità di mezzi quindi evita di offrire bersagli rilevanti. Non ci sono fabbriche di armi segrete, non ci sono bacini di carenaggio di sottomarini, non ci sono centri di comando e controllo, non c'è nemmeno una capitale o luoghi geograficamente o politicamente rilevanti. Ci sono milioni di analfabeti e di pazzoidi in ciabatte con un'arma in mano, che vanno in giro con il pickup e se la prendono ora con un villaggio, ora con un altro.

      Quindi le Forze Speciali sono adoperate fuori dal contesto per cui esistono. E vengono impiegate in quel mondo semplicemente perché, contro ogni logica, la "politica" pseudo-intellettuale di cui tu sei un esempio, le considera più spendibili delle alternative. Anche a costo di sprecare risorse per non concludere nulla.

      Si, esiste l'idea che le Forze Speciali addestrino delle milizie di "nativi" in modo che si combattano tra di loro. Sulla falsariga degli Americani con i Montagnard in Vietnam. Non funziona per tutta una serie di ragioni ma ancora, lo "pseudo-intellettuale" preferisce FALLIRE alla alternativa. Diciamo che è un fallimento economico la cui resa è tutta interna.


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    6. Ma LOL, qui di sproporzionato c'è solo l'inutile lunghezza dei tuoi commenti.
      A 'sto giro invece che il copia-incolla da Wiki, ho letto un fiume di cazzate da Telegiornale, con la prolissità dell'approfondimento post serale, prima che la noia ceda definitivamente al sonno.

      Ecco, adesso vai pure avanti con il grande PIANO e i comunisti, però se riesci prova almeno a essere più sintetico.

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    7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    8. Ah,. questa volta hai letto prima di scrivere un commento che non dice niente? Però mannaggia, non c'è l'equazione.

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  4. Allora UUIC come va? sempre presente il tuo blog su fatti e misfatti dell' umana realtà. Che dire...la mia oponione è semplice, non ha pretese di giudizio, ne di repliche a nessuno...Sulla strategia del terrore taglia gole o teste ecc. la mia opinione: E' un problema non religioso, c'è il controllo del petrolio prodotto in quelle terre e questa situazione arriva da lontano vedi guerra Iraq, perenne minaccia sul nucleare Iraniano, guerra alla Libia ecc e tutto questo nel modello occidentale di esportare la democrazia ecc. Purtroppo se si scava a fondo il mondo arabo ci troviamo di fronte a popolazioni escluse dalle dinamiche partecipative, il potere economico in mano allo sceiccato diffuso, a forme di società tenute in stato medievale,masse di uomini,donne e bambini strumentalizzati dal verbo pseudo religioso. Qui l' Islam non c'entra niente. Forse c'entra la mancanza di veri movimenti rivoluzionari a rivendicare la riorganizzazione sociale, economica...purtroppo l'esperienza di piazza del Cairo, come altre abbozzate in altri luoghi sono state lasciate a se stesse da chi voleva esportare la democrazie...
    Ecco bisognerebbe interrogarsi, andare oltre le paure propagandistiche sul chi fugge e ripara in altre nazioni e legge questo exodus come invasioni della propria condizione materiale possibile di essere usurpata da questi. Che senso ha, mi chiedo, aver paura da chi e alla mercè del mondo...non vengono tacciati da certa propaganda di noi altri, col titolo nobiliare di straccioni?

    Qualcuno ha scritto tempo fa "La religione è l'oppio dei popoli" lo scopo era di difendere il potere del proletariato appena conquistato.
    Buona domenica .

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    1. A riprova che per essere comunisti dopo i vent'anni bisogna essere cretini.

      Lo "oppio dei popoli" fa parte degli "Annali franco-tedeschi" risalenti al soggiorno parigino di Marx dell'anno di grazia 1844.

      Se non ricordo male la Rivoluzione Russa è del 1917, quindi una cosa tipo ottanta (80) anni dopo.

      Qui è un po' come le vecchine che vanno a messa senza avere mai letto una pagina del Vecchio o del Nuovo Testamento. Allo stesso modo i comunisti citano Marx, "proletariato" e "lotta di classe", senza saperne nulla.

      Su una cosa però hai ragione: prima di avere "paura" dell'invasore bisogna avere paura di quelli come te.

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    2. Daoist, tu citi il petrolio e... diciamo il conflitto per le risorse.
      Vero!
      Poi citi partecipazione, delle masse etc.
      Direi che wuesta nostra visione non è applicabile a quei paesi. Vedi discussione sulla Turchia, caso emblematico.
      Buonasera caro

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    3. Balle.
      Il tentativo di ricondurre tutti gli eventi dell'universo a rapporti economici tra "classi sociali", in maniera per altro inconsapevole, è solo l'effetto secondario delle radiazioni marxiste.

      Ti sembra per caso che i Cinesi vadano in giro a tagliare teste o a fare scoppiare bombe sui treni?

      Eppure vengono deportati a milioni dalle campagne per lavorare come schiavi nelle fabbricone da cui poi arrivano i prodotti che troviamo nei nostri centri commerciali.

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