venerdì 30 ottobre 2015

Cocomeriani - 2: verdi antiecologisti

(Cocomeriani)

Agobit ha sottolineato più volte in sovrappopolazione che gli ambientalisti sono tra i più grandi nemici dell'ecologia. Leggendo questo articolo sulle Svalbard, che sottolinea l'estrema fragilità di quell'ecosistema e che per proteggerlo in qualche modo hanno evitato persino i parti e le sepolture, non potevo credere quando sono arrivato a questo passaggio.

Qualche settimana fa il partito dei Verdi locale ha proposto di ospitare qui una parte dei migranti degli invasori [NdUUiC] che nei prossimi due anni arriveranno in Norvegia. Lo spazio per costruire un centro di accoglienza una base per gli invasori, in questo angolo remoto dell’Artico, non manca. «E un’idea del genere aiuterebbe il governo di Oslo a fare fronte all’emergenza», ha l’esponente del partito Espen Klungseth Rotevatn. 

Ecco, prendere degli invasori (e quindi sostenere l'invasione invece di constrastarla) e metterli in ecosistemi tanto fragili è una delle migliori idee ecocide. Solo persone con un profondo odio (mascherato da buone maniere verdastrognole) per la natura, profondamente antiecologiche possono partorire una bojata del genere. L'incubo umanista, la distopia dell'antropocentrismo ecocida cova molto bene anche nei cocomeri.

18 commenti:

  1. ma invece uno come te dovrebbe essere felice. quegli invasori, come li chiami tu, di fisso creperanno tutti, uno dopo l'altro. come peraltro, creperei io, sia chiaro. come si può vivere in un posto così, bisogna volersi male......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda che non sono mica messi in una tenda o all'addiaccio!
      Le persone che vanno lì vanno tutte per scelta, a quanto pare dall'articolo.
      In ogni caso, come sapete, quando gli invasori muoiono io provo sempre un certo piacere. Sarò brutto, disumano, ma sarei falso e ipocrita se lo negassi o non lo ammettessi.
      In realtà non è che voglia che muoiano (anche se qualsiasi cosa che frena la crescita del numero di homo è un evento ecologicamente massimamente fausto e quindi mi fa piacere) ma che se ne tornino da dove sono venuti, che de-invadano.

      Elimina
    2. uomo ..
      per esempio potresti fermare le guerre...sovvertire il potere che si sta facendo largo ...e gli invasori felicemente tornerebbero a casa.

      Elimina
    3. Mentre in Iraq il vaso di Pandora lo hanno scoperchiato le cagaglie statunitensi, in Siria la guerra è tutto merito loro.
      Un paese che sta implodendo per sovraccarico antropico.
      Ora stanno trasferendo il problema in Europa che in fatto di sovrappopolazione è gia' in una situazione pessima.
      Mentre i flussi dall'Africa, dall'Asia sono in maggioranza da paesi non in stato di guerra e quindi si tratta di migrazaioni economiche di persone che desiderano elevare il proprio tenore di vita in modo più veloce possibile (in casa di altri).

      Elimina
    4. UomoCoso, che tristezza leggere questi ragionamentini-ini-ini da circolino ARCI.
      Primo, noi non sappiamo NIENTE riguardo chi fa cosa e perché, non lo sappiamo riguardo il Piano a casa nostra, figurarsi se lo sappiamo per quello che succede nel terzo mondo.
      Secondo, gli antichi re potevano obbligare i contadini a combattere le loro guerre. Vedi bene che i tagliatori di teste di oggi si arruolano volontari da tutto il mondo per andare ad ammazzare più o meno a casaccio nelle terre dell'Islam. Anche li, di tutti i tribalismi e i settarismi interni a quel mondo noi non sappiamo nulla.

      Fare i ragionamentini-ini-ini dei puffi è funzione del TG, del giornalone e della finta democrazia che ci governa tutti, come l'Unico Anello.

      Elimina
    5. E' sufficiente osservare, non andare dietro le cose.
      Tutta la menzogna delle armi di distruzione di massa, il pretesto per distruggere lo stato iracheno, assassinare Saddam Hussein e far implodere quel paese. In quel caso gli USA, in Libia i francesi.
      Cosa ci sia dietro non servono geni per intuirlo.

      Elimina
    6. Non capisco perché se io dico del Piano tu rispondi che è una "conspiracy theory" mentre se tu dici che "le canaglie USA" sono responsabili dei mali del mondo quella è una "osservazione".
      Non capisco perché te sei d'accordo con NotteCoso sul fatto che ogni argomento è un sistema di complessità infinita ma sul "canaglismo/guerrafondaismo USA" è tutto di una semplicità elementare e non servono geni per "intuirlo" (sorvoliamo sulla differenza tra conoscere e intuire).

      Dal mio punto di vista c'è una mancanza di coerenza.

      Elimina
    7. Se vuoi un esempio di coerenza, te lo do ricordando quello che dicevo a proposito della Libia e degli immigrati: la soluzione è la ripresa aperta e ufficiale della politica coloniale. Cioè se si deve fare la guerra, invece di farla un po' si e un po' no, con motivazioni assurde come "esportare la democrazia", conviene farla alla vecchia maniera e con l'unico scopo sensato che può avere e cioè sottomettere gli altri e imponendogli la "pax romana".

      Elimina
    8. Ma la ragione per cui la guerra si fa nella maniera in cui la facciamo è che chi tira le fila vuole che gli immigrati vengano qui a colonizzare noi, non che succeda l'inverso. Non ci deve essere la "pax romana" in Africa, ci deve essere il caos africano in Europa. E alla luce di questa considerazione fossi in te rivedrei la faccenda delle "canaglie", perché i nostri "cattocomunisti" non sono USA.

      Elimina
    9. Scusa, ora ho io le traveggole o sono stati gli USA a fare due guerre del gollfo contro l'Iraq in Iraq!?
      E le ispezioni ONU che non hanno trovato uno straccio uno di arma di distruzione di massa? E il governo del Regno Unito che ha ammesso che era un falso? e...

      > la ripresa aperta e ufficiale della politica coloniale
      NON è destabilizzare un paese e lasciarlo in mano a bande contrapposte. Ci sono un tot di truppe del paese imperialiste che impongono leggi, governo etc.

      I cattocomunisti collaborano, di fatto, con gli USA all'annientamento culturale e identitario dell'Europa.

      Elimina
    10. Non hai le traveggole, hai poca memoria, la Guerra del Golfo è stata condotta da una coalizione di 34 Paesi, che ovviamente non hanno e non avevano lo stesso "peso".

      Comunque non è quello il punto. Il punto è che la tua idea di "guerra" non era vera nemmeno per le Termopili. Allora non si trattava di un impero conquistatore che mandava un corpo di invasione a conquistare le Grecia ma era una spedizione punitiva contro Atene che aveva sostenuto (anche con proprie forze militari) la rivolta delle polis greche della Ionia, rivolta stroncata dai Persiani non prima che i rivoltosi radessero al suolo Sardi. Sappiamo come è andata, alla fine delle Guerre Persiane Atene era diventata una potenza imperiale a sua volta.

      Le battaglie non sono mai due file di tizi che se le danno, buoni e cattivi, la guerra non è mai stata limitata alle battaglie, c'è molto altro prima, durante, dopo, sopra, sotto e ai lati.

      Dici le "armi di distruzione di massa", Dov'è il problema? Trattasi di propaganda, un "casus belli" serve per qualsiasi guerra. L'affondamento del transatlantico Lusitania nel 1915 da parte di un sommergibile tedesco, le motovedette vietnamite che attaccano un cacciatorpediniere americano nel Golfo del Tonchino nel 1964..
      Anche il concetto del "falso" è assolutamente ridicolo, considerato che viviamo in un mondo in cui tutto è artefatto, a partire dal sapore delle caramelle a salire.

      La questione del modo e dello scopo delle guerre si collega a quello che dicevo sopra. Non è la guerra in se stessa che può essere motivo per dire "canaglia", è lo scopo, casomai. Ma anche li, quando alla fine della guerra Atene è diventata una potenza imperiale, si tratta di essere "canaglie" o di fare i propri interessi? Viceversa, si tratta di una eccezione oppure tutti ci provano ma solo uno ci riesce?

      Elimina
    11. > da una coalizione di 34 Paesi
      Una coalizione di 34 paesi lacchè.

      > Non è la guerra in se stessa che può essere motivo per dire "canaglia"

      Infatti!
      La definizione di stato canaglia è dei neocon USA.
      Poiché essi, per propaganda, dicono che le canaglie sono gli altri, Noam Chomsky cosa fece? La prese e verificò che secondo tale definizione gli USA sono il primo stato canaglia.
      Chi di canagliaggine ferisce di canagliaggine perisce.
      Osservare, prego, il nitore e la pulizia morale degli Ateniesi.
      Senza tante fregnacce e moralismi per idioti tu sei brutto cattivo malvagio e noi ti bombardiamo la democrazia, i diritti, la libertà e altre stupidate del genere,

      Elimina
    12. Non puoi recitare tutte le parti in commedia.

      A me il "moralismo", che poi è una finzione propagandistica, lascia del tutto indifferente in un senso o nell'altro. Lo vedo per quello che è, un espediente per controllare le masse. Vedi bene che fanno "moralismo" un po' tutti, dai "conservatori" americani ai nostri compagnucci.

      Tra le cose che abbiamo scritto sopra il fatto che tu scriva "USA canaglia" è una nota di colore che può solleticare solo gente da un certo livello in giù, appunto avvezza al moralismo. Invece il fatto che esista una coalizione di 34 Paesi "lacchè" ci riporta a tutte le ricorrenze storiche della stessa cosa, per tornare alla antica Grecia, l'esempio della Lega di Delo e della egemonia ateniese che si consolidò appunto alla fine delle Guerre Persiane.

      Epperò l'uso dispregiativo della parola "lacchè" è ancora moralismo, maniera, propaganda. Per fare un altro esempio, la Battaglia di Lepanto fu combattuta da una coalizione formata da: "le forze navali della Repubblica di Venezia, dell'Impero spagnolo (con il Regno di Napoli e di Sicilia), dello Stato Pontificio, della Repubblica di Genova, dei Cavalieri di Malta, del Ducato di Savoia, del Granducato di Toscana, del Ducato di Urbino.

      L'Assedio di Vienna fu concluso da una coalizione cosi composta: "
      30 000 polacchi al comando di Giovanni III di Polonia;
      18 500 austriaci e italiani (toscani, veneziani e mantovani), al comando di Carlo V duca di Lorena e di Eugenio di Savoia;
      19 000 franconi, svevi e bavaresi, al comando di Giorgio Federico di Waldeck;
      9 000 sassoni, al comando di Giovanni Giorgio III di Sassonia."
      La prima crociata: "Fu così che i cavalieri - dopo alcuni fallimentari tentativi, dovuti all'approssimativa organizzazione, specialmente logistica - partirono nel 1096 da varie parti d'Europa (in gran parte dalle contrade francesi, germaniche e italiane [...] sotto la guida di un gruppo di nobili: Raimondo di Tolosa, Goffredo di Buglione, Boemondo di Taranto, Baldovino delle Fiandre, Roberto di Normandia, Ugo di Vermandois, Stefano di Blois e Roberto di Fiandra e Tancredi d'Altavilla, nel 1099, riuscirono ad espugnare Gerusalemme e a prendere il controllo del Santo Sepolcro di Gesù".

      Elimina
  2. UomoCoso, come prima osservazione direi che fai un uso improprio della parola "ecologia". In seconda battuta, fai finta di non sapere che tipo di "ecologisti" sono quelli che "accolgono", sono del tipo dei no-TAv. Come ti facevo notare a proposito della TAV e del fatto che nessuno protesta per tante cose che sono molto peggio della TAV ma che sono "sacre" per i tuoi amici compagnucci. Vai un po' a vedere che tipo di ECOLOGIA e LIBERTA propongono quelli di SEL.

    Poi ti faccio presente che hai una prospettiva un attimo falsata. Secondo te è peggio mettere i "rifugiati" alle Svalbard oppure a Oslo? Dice "ma le Svalbard sono un posto da preservare". Bubbole. DI questa faccenda la cosa ecologicamente devastante è la percentuale di immigrati in Europa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gli homo sono il cancro della vita sul pianeta.
      La Norvegia (e la Scandinavia) uno dei paesi con una natura ancora non così compromessa proprio perché meno popolata.

      Per la questione TAV?TAC/TAX ne abbiamo gia' parlato.
      Devo dire che capire quale forza poliitica sia meno antiecologia è un rebus.

      Elimina
  3. A mio parere scrivere delle cose come quelle che hai scritto richiede per lo meno verificare le fonti. (1) Espen Klungseth Rotevatn, segretario dei Verdi locali e quanto riportato dal CdS è realmente fuorviante. Ha ipotizzato che quando le miniere di carbone saranno definitivamente chiuse, a sostituire i minatori come popolazione residente potrebbero essere alcuni migranti. Ti evidenzio che i minatori sono norvegesi, ma la gran parte delle loro mogli sono asiatiche (filippine, thailandesi, ecc. e queste garantiscono il funzionamento di tutto il sistema turistico). Pertanto, sarebbe un cambiamento alla pari. (2) Lo stesso Rotevatn suggerisce di eliminare il trasporto aereo al fine di preservare l'ambiente, e gli accessi solo via mare. (3) Iraq, Libia, Siria e altri paesi, la causa è l'occidente, nella sua miopia politica. Semmai dovrebbero essere questi Paesi (USA e Francia in primis) a dover accogliere i migranti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. benvenuto, Cardinal Mazzarino.

      > a sostituire i minatori come popolazione residente potrebbero essere alcuni migranti

      In contesti di quel tipo, l'unica soluzione ecologica è la riserva integrale.
      Si rientra nell'ottica di una draconiana decrescita antropica. Ma questa scelta così ecologica e quindi necessariamente antiumanista non può essere considerata da un partito umanista verniciato di verde.

      > il sistema turistico
      Il turismo rientra nelle espressioni antropiche ad alto impatto.

      > Iraq, Libia, Siria e altri paesi, la causa è l'occidente, nella sua miopia politica
      Sono paesi con crisi molto diverse. Tra questi la Siria è quella in cui il collasso da (proprio) sovraccarico antropico è assolutamente predominante.
      USA e Francia sono responsabili del collasso iracheno e libico: in effetti sarebbe una forma di giustizia se venissero invasi da iracheni e libici.

      Elimina
    2. Cardinale di sto... nel tuo ragionamento c'è una piccola falla: i minatori si guadagnano il pane scavando il carbone. La miniera chiude e i minatori se ne vanno. Li sostituiscono con gli immigrati. Come si guadagnano il pane gli immigrati? Col turismo alle isole Svalbard? E certo, chi non vorrebbe fare un giro dell'Artico avendo come guida un magrebino o un nero. Chi non vorrebbe mangiare la cucina tipica delle Svalbard, il cuscus. Dai, secondo me si fa prima a tenere gli immigrati nella foresta europea che al nord ce n'è tanta libera e li si mantiene a suon di pensioni.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.