mercoledì 3 febbraio 2016

Dieci virgola

  • I diritti non esistono.
    Corollario: non esiste il diritto nè a fabbricare né a possedere dei figli.

  1. Lo diecivirgola di aumento del colossale deficit [su vari teraliardi di debito]
  2. perché non possiamo contabilizzare le spese [enormi] per "aver salvato vite umane" [implementato l'invasione e l'"accoglienza coercitiva" scaricando poi un bel po' di "migranti" sui quei paesi di coglioni come il Germanistan, lo Sverigstan etc. oltr'alpi]
  3. togliendo i soldi agli investimenti, [al [diritto al] consumismo,] alla crescita,
  4. ai diritti [i capricci di egoici aberranti diversamentesessuali di realizzare i loro voleri di zootecnia umana intensiva mediante fabbricazione di piccoli esseri umani tramite utilizzo di buone incubofattrici, piccoli esseri da acquistare e possedere].
(note)

Demagogia antipolitica, antietica, antiecologica dei tecnoprogressisti panmixisti crescitisti, sìglobal? Neppure la merda riesce a crescere così tanto.

Incubofattrice modello "Kalpna R. Ri Pure"

81 commenti:

  1. E quindi?

    Abbattiamo il "dirittismo" e apriamo la strada al "doverismo" ???
    Occhio: gli schiavi avevano solo doveri e niente diritti.

    E' chiaro che un dovere deve esistere in funzione di un diritto.
    Tu hai DIRITTO all'inviolabilità del tuo domicilio e io ho il DOVERE di rispettarlo. Se elimini il TUO diritto, legittimi la presenza di gente a casa tua.

    Siamo alle solite: da che parte remi tu?



    RispondiElimina
    Risposte
    1. In altre parole. Per me sei libero di discutere di questo o quel diritto, questo o quel dovere.
      Ma fai attenzione a parlare di "dirittismo"

      Elimina
    2. Dirittismo e doverismo sono, come diritti e doveri, emiparti di un dipolo.
      Non puoi eliminare una parte del dipolo e "aprirti" all'altra.

      Come ho scritto più volte in alcuni contesti limitati nello spazio e nel tempo esistono alcuni dipolo diritti e doveri, molto più frequentemente neppure i "doveri" possono garantire alcuni presunti diritti.

      Esistono delle conquiste, circoscritte nello spazio, limitate nel tempo (anche breve), esistono delle dichiarazioni di intenti, spesso talmente bislacche e assurde che esse stesse sono un problema di inquinamento ideologico.
      Potrei iniziare un analisi sarcastica, al vetriolo, delle sesquipedali stupidate e cazzate contenute in alcune di esse, come la Dichiarazione storta "universale" (sarebbe eutocentrica post secondo conflitto mondiale ma la chiamano universale, mah) dei diritti umani.

      Elimina
    3. Il dipolo diritto-dovere non esiste come regola di natura. Esiste se viene codificato per legge e poi la legge viene fatta rispettare.
      Il fatto che una legge venga scritta è il primo (fondamentale) passo della catena.
      La eventuale mancata attuazione è una poi una MANCANZA nei tuoi confronti.

      Poi ripeto: va bene parlare di questo o quel diritto/dovere, ma è pericoloso parlare di "dirittismo".
      Per esempio, io (perlomeno io, poi tu non lo so) da solo non ho la forza di difendere l'uscio di casa mia e non vorrei che tutto mi tornasse indietro a boomerang.

      Elimina
    4. > codificato per legge e poi la legge viene fatta rispettare

      In questi giorni hanno emanato la norma (forse la n° 707.431, forse qualcosa più o qualcosa meno) che prevede una sanzione di alcune centinaia di euri a chi getta mozziconi di sigaretta per terra.

      Devo aggiungere qualcosa? continuare?

      Elimina
  2. ha ragione nottebuia, si rischia di entrare in una spirale perversa. se neghi diritti e attribuisci solo doveri si chiama dittatura, se proprio non vuoi chiamarla schiavitù. oppure è la solita diatriba tra libertà positive e libertà negative. ma tutto a quel punto diventa soggettivo. e non se ne esce.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La spirale perversa è quella tipo

      Anziana madre si presta ad incubatrice-fattrice per ovulo di altra donna fecondato con sperma del figlio omosessuale che "ha il diritto" di possedere un figlio.

      Ma certamente si arriverà ancora a peggio ulteriori come

      Donna (possibilmente giovane che funziona meglio) assai poraccia [di paesi poracci] che per denaro si presta ad essere utilizzata come incubatrice-fattrice per ovulo di altra donna fecondato con sperma di omosessuale che "ha il diritto" di possedere un figlio.

      > se neghi diritti e attribuisci solo doveri
      Chi avrebbe negato diritti e attribuito doveri? quali doveri?

      Poi questi sono le cose arcobaleno che si mettono a girotondare, a manifestare contro gli sfruttamenti, per i diritti. Guarda caso non contro il diritto di uno che viene messo al mondo per capriccio in una situazione patologica e patogeno, in un mondo sovrappopolato, mettendo il nascituro con due maschili o due femminili (se c'è una situazione patologica peggio della coppia eterosessuale modernista monogamica esclusivo-asfittica è la roba cososessuale modernista monogamica esclusivo-asfittica).

      Elimina
    2. OT e me ne scuso: qual è una possibile alternativa alla "coppia eterosessuale modernista monogamica esclusivo-asfittica"?

      Elimina
    3. Comincia a definire il significato di "possibile alternativa".

      Elimina
    4. Fino a tempi relativamente recenti (diciamo fino alla prima fase dello (sciagurato) boom economico)
      i bambini crescevano in coppie che erano in contesti rurali, non isolati (in appartamenti-auto-mondi virtuali), a contatto con la natura, ovvero in presenza di altri bambini e molti adulti (vedere, ad esempio L'Albero degli Zoccoli). Se un genitore o entrambi erano bacati, si riducevano fortemente le probabilità che diventasse bacato pure il piccolo o i piccoli.

      Se avessi scritto
      "coppia eterosessuale modernista in contesti artificiali nucleare"

      e

      "coppia cososessuale modernista in contesti artificiali nucleare"

      mi sarei spiegato meglio?
      Infine, anche un tempo, i genitori avevano tresche ed uscivano sessualmente dalla coppia.
      Se i genitori sono ingrigiti dal carcere-famiglia difficile che ciò sia positivo per i piccoli.
      Ma non vorrei allargare troppo.

      Elimina
    5. UomoCoso cadi nel trappolone.

      Nella remota antichità le specie viventi hanno evoluto la riproduzione sessuata per facilitare il rimescolamento genetico.

      In linea teorica si poteva complicare il sistema all'infinito ma a quanto pare il sistema attuale funzionava abbastanza bene.

      Esiste un maschio che fornisce un gamete con metà dei geni e una femmina che fornisce un gamete con l'altra metà dei geni.

      Per fare incontrare i gameti le specie hanno evoluto vari sistemi, per esempio certe specie si limitano a rilasciare i gameti nello stesso momento nell'acqua o nel vento e contano sulla quantità perché avvengano abbastanza incontri da generare la prole.

      Per rendere possibile la riproduzione in condizioni sfavorevoli, altre specie hanno evoluto l'incontro dei gameti dentro il corpo di uno dei due individui. Quindi oltre alla necessaria sincronizzazione dei ritmi biologici, era necessario fornire un incentivo perché i due generi si cercassero reciprocamente.

      Da cui un sistema endocrino che genera appagamento quando il maschio e la femmina uniscono i propri gameti.

      NON ESISTE ALTERNATIVA a quanto descritto sopra.

      Anche nella folle idea che si possa o si debba sostituire il meccanismo biologico con una procedura artificiale, E' SEMPRE NECESSARIO fare incontrare un gamete maschile e uno femminile e poi impiantare l'embrione dentro il corpo di un individuo.

      Questo è il significato fisico/meccanico di "coppia".

      Se invece vogliamo prendere in considerazione l'aspetto "affettivo", fa ridere perché secondo la stessa logica potrebbe esistere una coppia affettiva "uomo-cane" e, come insegna la Lupa Capitolina, potrebbe crescere degli "pseudo-figli" che danno il via ad un impero.

      Venendo al pratico, nelle società in cui l'omosessualità era apertamente praticata, nessuno mai fino ad ora ha proposto che fosse equiparata al "matrimonio", parola che significa "il ruolo della madre". Anzi, gli omosessuali erano obbligati a sposarsi (con una donna) e ad assumere il ruolo di pater familias perché non farlo avrebbe significato un tradimento della propria comunità, vedi "il ruolo del padre".

      Infine, anche i figli bastardi avevano una madre e un padre. Il fatto che il padre non li potesse riconoscere non significava granché. Nell'ordinamento italiano fino a poco tempo fa i figli bastardi ereditavano il denaro ma non i beni immobili, per la stessa ragione per cui i preti non si sposano, per non frazionare l'eredità.

      Elimina
    6. Concordo su tutto, come se sia possibile "concordare" con dei fatti oggettivi.
      Non ho capito quale sia il trappolone e neppure sono caduto in alcuno di essi. E' sufficiente osservare come è vissuto il grosso dell'umanità fino a tempi recenti.

      Elimina
    7. Il trappolone consiste nell'ammettere l'equivalenza di tutto e di tutti, tutto uguale, tutti uguali.

      La "coppia omosessuale" ha tutto il diritto di esistere, c'è una amplissima letteratura in proposito ma non è affatto uguale ad una "coppia eterosessuale" e meno che meno ad una "famiglia".

      Il "diritto" di esistere ed avere certi attributi è ovvio.

      Il "diritto" di assumere gli attributi di una cosa di natura differente è una menzogna e un paradosso. Quando mia nipote da piccola si vestiva da ape faceva tenerezza se a vent'anni vorrà essere classificata come insetto per legge comincerà a diventare un problema.

      Elimina
    8. Dove avrei asserito l'uguaglianza di copie di ciliegie con una di un bullone e uno pneumatico termico e di due altoparlanti?

      Sopra ho fatto riferimento alla societa' premodernista che era una societa' di piccole comunita' rurali o di piccoli centri abitati reponsabilizzati da limiti ambientali stringenti, spesso aspri, con i piedi per terra, non di lobotomizzati isolati sradicati con la testa farcita di fanfaluche di un'apparenza di vivere urbano, artificiale.

      Elimina
    9. Dai UomoCoso, per essere "genitore" devi generare un figlio.

      Quindi è una tautologia associare i figli alla "coppia eterosessuale", dato che NON ESISTE nessuna coppia omosessuale che può generare un figlio. Un omosessuale non può essere genitore PER DEFINIZIONE.

      Si, chiaro che si può impiantare un embrione in una donna omosessuale e si può produrre un embrione con gameti di persone omosessuali. Anzi, in linea teorica un omosessuale può anche procedere nel modo naturale come appunto facevano nei tempi antichi, per dovere istituzionale.

      Fatto sta che nei fatti non parliamo di questo, parliamo di gente che SPARISCE su un aereo e scende dopo un po' da un altro aereo con un bambino in braccio e pretende che questo equivalga a diventare "genitore".

      Poi ci sono tutte le varianti, da chi si equipara a Dio e alla pastorella ebrea dicendo che anche Gesu nacque con una procedura non naturale, a chi sostiene che da sempre vedovi e anche gente senza alcuna parentela alleva bambini nella veste di "genitore".

      Non si finisce mai con lo sbarramento di balle e paradossi.

      Elimina
    10. Ancora una volta, zero obiezioni.

      Allora, ho ricercato all'indietro il termine genitori ed esso appare nella frase

      "Infine, anche un tempo, i genitori avevano tresche ed uscivano sessualmente dalla coppia."

      Forse bisogna esplicitarlo ancor piu', il contesto era quello fino agli anni 50 o 60 del secolo scorso, quindim,, sottinteso, che si trattasse di "genitori" eterosessuali, un uomo ed una donna, in contesti in cui parte notevole del vivere era con altre persone adulte.

      Elimina
    11. Il fatto che un uomo e una donna si accoppino e generino un figlio è cosa buona e giusta. Altrimenti noi non esisteremmo.

      Che lo facciano prima, dopo o senza una cerimonia che renda noto a tutta la comunità che si impegnano ad accoppiarsi in maniera esclusiva solo tra di loro, è irrilevante ed è anche un pro forma. Infatti, lo ripeto, in tutte le culture esiste una normativa apposita che regola le conseguenza degli accoppiamenti extra-coniugali, che fossero di re o di contadini.

      Faccio anche presente che il "matrimonio" in antichità era essenzialmente un contratto tra due clan che prevedeva uno scambio di risorse. Era un commercio reso necessario dal fatto che per evitare malattie genetiche bisognava rimescolare le pecore come le persone. Oltre che le pecore come tutto il resto andavano poi sorvegliate e difese perché quello che non puoi difendere non puoi reclamarlo come tuo.

      Elimina
  3. Si noti che questi deliri vengono tutti fatti a deficit.
    Nel senso che per assicurare i presunti diritti, si sottraggono risorse al futuro, visto la già drammatica insostenibilità anche finanziara.

    Dissesto di bilancio - demagogia - tsunami migratorio - crescita - sfruttamento e reificazione dei bambini a catalogo e utericonmadriattaccate.

    Esattamente la stessa merda.

    RispondiElimina
  4. UomoCoso è un brav'uomo ma purtroppo sconta due difetti, il riflesso condizionato di cercare una mediazione e il linguaggio analogo, omologo, rispetto alla sua controparte.

    Veniamo al concreto: qui il problema non è il "dirittismo", il problema sono invece:
    - MENZOGNE, ovverosia dire il falso, spacciare una cosa per un'altra.
    - PARADOSSI, ovvero sostenere tesi contradditorie e/o illogiche. Tesi palesemente sbagliate, soluzioni impossibili per definizione.

    Entrambe le cose, cioè mentire ed esprimere paradossi, sono strumenti abituali di chi opera la manipolazione delle masse, composte da persone che sono intellettualmente deboli, incapaci di reazione perché per loro sfortuna sono state educate come idioti assistiti o eterni adolescenti.

    Quindi sono strumenti delle religioni istituzionalizzate e nel nostro caso specifico sono massimamente usate dalla fottuta "sinistra", leggasi come "la incarnazione corrente del Comunismo trasformista".

    Infatti da dove arrivano le obiezioni al post di UomoCoso? Da gente che non fa nemmeno lo sforzo di andare a vedere cosa significa la parola "diritto".
    Non vanno a vedere perché tutto quello che fanno è un automatismo, ripetizione di comportamento condizionato, stereotipo.

    Non vado nemmeno a smontare la equazione "diritto = libertà" che è etimologicamente priva di senso.

    Faccio un passo ulteriore. Chi mente ed esprime paradossi non può costruire ne "diritto" ne "libertà", perché ha lo scopo opposto.

    La "sinistra" ha lo scopo di assoggettare le masse dei beoti e conculcarne ogni autonomia, ogni indipendenza. Quindi il concetto di "diritto" che cerca di vendere è insieme menzogna (perché è una ingiustizia) e paradosso (perché si persegue il fine opposto a quello dichiarato).

    Deficienti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le tematiche sopra esposte sono di una evidenza palese, più volte descritta in passato:

      - Spesa e Debito Pubblico, con tutte le derivate "progressiste" per cui più spendi, più deficit produci, più aumenta la ricchezza, all'infinito.

      - Immigrazione, con tutte le fandonie prima sulla necessità per le "imprese" di importare manodopera dal terzo mondo e per lo Stato Sociale di incamerare i loro contributi e poi le fandonie sul dovere di soccorrere i "profughi", nonostante non ci siano profughi nella immigrazione che arriva in Italia.

      - Unioni Civili con cui si racconta la balla di volere istituzionalizzare le "coppie di fatto" ma in realtà si vuole istituzionalizzare l'omosessualità e in particolare legalizzare l'eugenetica.

      Eccetera eccetera.
      Menzogne e paradossi.

      Elimina
    2. Qui i problemi sono molteplici, gravi, intrecciati, sinergici, Lorenzo.

      Il linguaggio.
      Se io devo tentare di smontare le credenze nelle crape de la_ggente che è abituata al linguaggio cosocosese (per esprimerlo alla tua maniera) io devo esprimermi in cosocosese. La responsabilità della comunicazione è [per la maggior parte] nell'emittente.

      Elimina
    3. UomoCoso, questa gente MENTE ed è PARADOSSALE, per abitudine e per prassi.

      Tu puoi scegliere tra conformarti e quindi accettare per vere le menzogne e per logico l'illogico, oppure ESSERE ALL'ESTERNO e bloccato dalla incomunicabilità.

      La incomunicabilità dipende da due fenomeni altrettanto palesi rispetto alla menzogna e al paradosso:
      - il dogma di fede.
      Le loro affermazioni devono essere prese per come sono senza che sia richiesta dimostrazione o possibile falsificazione.
      - la continua variazione del significato.
      A seconda del contesto una stessa parola assume di volta in volta il significato funzionale alla menzogna e al paradosso (vedi "diritto"). Questo fa parte della teoria della "infinita complessità".

      Se metti insieme i dogmi di fede con la continua variabilità dei significati, capisci che le tue sono parole inutili, vuote.

      Elimina
    4. > Tu puoi scegliere tra conformarti e quindi accettare per vere le menzogne
      Mh
      E' vero che il linguaggio deriva da una cultura e la determina. Ma ci sono ampi margini di movimento e discernimento.

      > e per logico l'illogico, oppure ESSERE ALL'ESTERNO e bloccato dalla incomunicabilità.

      Vero.
      Però a questo punto rientriamo nell'ignavia, nel "è troppo complesso/difficile, non facciamo nulla", "ci sporchiamo le mani", etc. .

      Elimina
    5. Non ci capiamo.

      Tu sembri pensare che sia possibile convertire queste persone coinvolgendole in una discussione, con il ragionamento.

      Purtroppo ti sbagli.
      Come dicevo, mentono e vivono di paradossi, si basano sui dogmi di fede e sulla continua variazione dei significati. Ma alla fine non è un problema solo meccanico, è un problema psicologico. Questi fanno coincidere la loro esistenza con le balle che propalano. Se tu metti in discussione le balle è come se tu mettessi in discussione la loro esistenza. Per cui non esiste nessuna possibilità di dialogo. Tanto più a fondo scavi, tanto più forte sarà la resistenza che incontri.

      Non è che non si possa fare niente, sono loro i primi a proporti gli strumenti. Devi fare come loro, il lavaggio del cervello. Per fare il lavaggio del cervello devi impadronirti dei luoghi da cui il lavaggio del cervello può irradiarsi.

      Elimina
  5. mi vien da dire che tra diritti e doveri ci vorrebbe la coscienza, questo in fatto di incubofattrice, ma si sa la coscienza è ormai solo un opinione e quindi la vita in se già dalla nascita va a puttane.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La coscienza è relativa alla morale. Si entra in un campo minato.
      A me basta osservare che questi furbastri che fino a qualche anno fa girotondavano, si comitatavano, si onlusavano, protestavano contro "gli sfruttamenti", per "i poveri prima", contro lo "schifoso imperialismo dei capitalisti contro il terzomondo", per le uguaglianze ugualiste, ora sono la stessa massa che va a legiferare affinché si realizzi una casta arcobalenica che reifica e sfrutta bambini a catalogo, poracce madri.
      Perché il 98% delle donne sane ed emancipate, indipendenti , con sufficienti livello culturale e censo, senza compulsioni "devo avere un consumismo maggiore e quindi mi invento ogni cosa pur di aumentare il reddito"manco per il caxxo che si presterebbero a fare da maccchina incubatrici-fattrici, partorire e poi vendere il proprio piccolo a qualche cosoroba arcobalen-grigiastra.
      Manco per il cazzo!

      Questo per evidenziare solo un aspetto del problema.
      Si potrebbe estendere la nota espressione colorita ed efficace:

      Fare i froci genitori coll'utero, ovuli, vite degli altri.

      Elimina
    2. Attenzione, l'uso delle donne per incubare feti è solo META' del problema, l'altra metà è la fabbricazione, la selezione, la manipolazione, la conservazione e l'utilizzo per vari scopi degli EMBRIONI UMANI.

      Argomento sottaciuto di proposito, i compagnucci parlano di "figli" e di "decido di avere un figlio" come se si trattasse di un atto di creazione divina, invece che di provette, microscopi, frigoriferi, eccetera.

      E ancora a mote c'è la riduzione dell'essere umano a oggetto.

      Elimina
    3. Ci sono anti altri problemi.
      Ad esempio il fatto che coloro in configurazioni variabili) che vogliono ordinare la fabbricazione di un bambino, pagano fino a quasi 5 volte quello che le fattrici ricevono

      "Queste donne ricevono circa 400mila rupie (6 mila euro) dopo il parto e una paga mensile pari a 4mila rupie (60 euro) durante i 9 mesi di gestazione. Per tutta la procedura, le coppie pagano tra i 25 e i 32 mila euro"

      Poi io mi impegnmo col GAS per ridurre le filiere, per tagliare lo sfruttamento dei piccoli produttori.
      I kompagni, qui, invece avvocano il "diritto" dello sfruttamento piu' becero delle poracce e dell'arricchimento delle strutture.

      Come i nuovi sacerdoti, i dirigenti del partito (post)comunista sono insediati ai vertici della piramide per sfruttare quelli sotto (sono piu' uguali di altri) e disegnano politiche di fatto pro capitalismo in grande, qui il "dirittismo" dei tutti uguali diventa razzismo e sfruttamento "ben verniciato" delle incubo-fattrici, alimentare un macchina affaristica (vedi scafisti nostrani, bianchi e rossi a favore dei loro colleghi nordafricani, turchi, etc.).
      Pero' essi sono moralmente superiori, sono "migliori", uguali, antirazzisti, anticapitalisti blablabla.

      Ihihi, e ci sono dei koglioni che ci credono pure. Il_bobbbolo vuole cose in cui credere e piu'sono irreali, assurde, contraddittorie, piu' esso crede loro.

      Elimina
    4. Ma è ovvio che dietro c'è una industria, come per tutte le mode. Comprare un bambino è come comprare un iPhone, gli iPhone li fabbricano gli operai-schiavi nei fabbriconi lager cinesi, pagati per modo di dire.

      Landini fa il diavolo a quattro solo per gli operai dell'ILVA ma per per altre cose è cieco e sordo. D'altra parte la fattrice che partorisce i figli dell'attore "compagno" mica è un "lavoratore", non ha la tuta blu, non è iscritta alla FIOM.

      Elimina
  6. comunque mi stupisco un pò nel leggere UUIC in versione "family day"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Normale se consideri:
      "Se io devo tentare di smontare le credenze nelle crape de la_ggente che è abituata al linguaggio cosocosese (per esprimerlo alla tua maniera) io devo esprimermi in cosocosese. "

      UomoCoso ti dice le cose che vuoi sentirti dire e quindi, come è facile constatare, tu assumi che sia a te omologo.

      Non ne può fare a meno.
      Tra l'altro lui ha la tua stessa origine, per cui esiste una certa "sintonia".

      Elimina
    2. a 'sto giro non capisco te Lorenzo.... sintonia e origini? quella piazza (molti meno di 2 milioni, molti meno assai) era fatta da gente di merda. la peggio Italia, a prescindere dall'utero in affitto si/no.

      Elimina
    3. Francesco, UomoCoso fu "di sinistra" esattamente come te. Ancora oggi conserva dei riflessi condizionati di cui non riesce a liberarsi. Per lui è relativamente facile parlare la tua lingua e mimetizzarsi come uno "dei tuoi", lo fa in parte senza volere e in parte di proposito, nella convinzione di potere parlare a tutte le creature come San Francesco.

      Le "gente di merda", o Francesco, è distribuita in tutti gli angoli, indifferentemente. Lo so che "a sinistra" tra le tante menzogne e paradossi c'è anche quella della superiorità morale e intellettuale. Mi spiace, è una balla. Anzi, nella mia esperienza nella "sinistra" si raccolgono i peggiori, non solo i peggiori mentecatti ma anche i peggiori fanatici e i peggiori criminali privi di scrupoli.

      Elimina
    4. guarda che nel 2007 al family day c'era Renzi. un parlamentare del PD ha proposto il carcere per chi usa la maternità surrogata. la gente di merda è trasversale politicamente. quelli che erano al circo massimo era gente di merda a prescindere da chi vota

      Elimina
    5. Francesco, entro certi limiti mi diverti, come vedere le bestie allo zoo.

      Secondo te chi marchia in un senso è merda, chi marcia nell'altro senso è cioccolata finissima.

      Il fatto che il PCI abbia fondato con la DC l'attuale PD non ti fa venire in mente l'idea che l'unica cosa veramente trasversale è il padulo che ti infilano nel didietro. No no, le cose "di sinistra" sono intrinsecamente buone, quindi quando il Caro Leader promuove i "diritti" allora è "compagno hasta la victoria siempre" invece quando va in parrocchia allora comincia a puzzicchiare un po', meglio un Civati o ancora meglio Landini il Saldatore.

      La colpa del Family Day non è nel merito dei contenuti, è quella di essere dissonante rispetto alla propaganda del regime. Perché non si può smontare il Family Day senza mettere in discussione tutta la propaganda opposta, che è fatta di menzogne e paradossi.

      Elimina
    6. Family Day merda, Gay Pride invece...

      Elimina
    7. > guarda che nel 2007 al family day c'era Renzi

      Il PD e Scelta Civica erano anche gli unici partiti in cui c'era qualche timida sensibilita' verso una qualche idea se non di attivo di bilancio, di un avvicinarsi almeno al pareggio.

      Tanto poi c'e' la costituzione antidemocratica in cui tu voti uno/un partito con la proposta di piantare alberi e poi, per "liberta' di mandato" questo, a spese tue, contro di te, schifoso populista fanatico 'gnorante della democrazia diretta, si mettono a tagliare boschi e a incendiarli. Ah, ma la costituzione e' al migliore del mondo.

      E via dicendo.

      Elimina
  7. x Francesco:
    Se avrai seguito i collegamenti sulla zootecnia umana intensiva dei cattolici non certo Giorno della Famiglia (ma perché anche quei cialtroni devono usare l'inglesano? mah).
    Il fatto che io sia giunto a delle conclusioni che in parte solo simili a quelle dei cattolici non significa affatto che le premesse e le conclusioni siano uguali. Io ragiono con la mia testa, non per antagonismi o per aderenza ad una qualche setta.

    x Lorenzo:
    > UomoCoso ti dice le cose che vuoi sentirti dire
    No
    -> UomoCoso ti dice le cose che non vuoi sentirti dire ma utilizza il tuo linguaggio.

    > Tra l'altro lui ha la tua stessa origine
    Tu pensi di non essere stato formato (aver subito l'imprinting) dalla tua origine?
    Tutti lo siamo.
    Per quanto mi riguarda la mia formazione è stata veramente antiideologica (mio padre è(ra) un pensatore libero e mi ha sempre abituato a molteplici fonti, anche lontane).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. UomoCoso, io mi limito a mostrare i fatti e i fatti sono che tu ti esprimi come uno "di sinistra", sugli stessi argomenti, con gli stessi trucchetti retorici.

      Ti concedo che sei bene intenzionato.

      Ma è ovvia la ragione per cui i tuoi interlocutori ti fraintendono o meglio, è ovvio che il tuo mimetismo funziona, nel bene e nel male.

      Non ti racconto della mia origine perché è superfluo. Noterai che abbiamo stili diversi.

      Elimina
  8. OffTopic clamoroso:

    A UomoCoso e MrCoso che fanfalucavano di "oasi naturali" e di non costruire le strade per non farci andare la gente, ecco qui una notizia:

    Pragmatismo e gioco delle tre tavolette

    A conferma che il vostro "ecologismo" esiste nell'iperuranio, non nel mondo reale.

    RispondiElimina
  9. La cosa è senz'altro sporca, particolarmente se si considera la tempistica riportata dalle cronache.

    Che il nostro ecologismo esista nell'iperuranio è ovvio e scontato, se no non saremmo al punto in cui siamo. Ciò non toglie che non sia (ancora) vietato affermare quale sarebbe la strada preferibile. Il fatto che chi ha le redini in mano decida di non percorrere quella strada è questione che non inficia la validità del percorso, bensì la qualità di chi sceglie la direzione da seguire. Infatti è considerato un percorso "maledetto" anche quello che passa per la riduzione della quantità di umani presenti su ogni piccola area territoriale (tipo quelle delle province italiane, magari), ed è considerato "maledetto" nonostante sia l'unico in grado di procurare dei miglioramenti d'ogni situazione locale e quindi, in prospettiva (per sommatoria), della situazione globale.

    L'ecologismo mio e d'UUIC è sano e funzionale, solo che non se ne vogliono adottare nè le forme nè i contenuti. Il che danna noi e i futuri figli aritificiali e non delle coppie deviate e non. Evidentemente quelle coppie sono troppo genuinamente orientate verso il bene dei loro ancora inesistenti figli per poter accogliere soluzioni che impediscono loro di dar corpo ai desideri/diritti, quelli che tu stesso, Lorenzo, indichi molto propriamente come "obiettivi infantilisti" (o qualcosa di simile, non attaccarti alle parole, per piacere). E questo nonostante siano pienamente consapevoli di aggiungere danno al danno, e di coinvolgere in quel danno gli stessi figli (che ancora non esistono) verso i quali esprimono un travolgente e incondizionato "amore". Oh, già.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. MrCoso, per me una proposta immaginaria non è ne sana ne funzionale. Anzi, denuncia un modo di pensare irrazionale e sopratutto improduttivo.

      Nel caso attuale, invece di fantasticare di strade che cadono in disuso cosi la gente non ci passa, non sarebbe meglio PRETENDERE che si impongano criteri sensati per la costruzione di autoveicoli più efficienti o meno inefficienti?

      Ovvero PRETENDERE che il Parlamento faccia delle leggi nell'interesse nostro invece che dei colossi dell'auto?

      Elimina
    2. Forse non mi sono spiegato. Mentre parla di obbligare gli altri a non usare l'auto, UomoCoso compra un'auto. Questo è di perse un paradosso ma sorvoliamo.

      Siccome le auto le producono a milioni in ogni caso, che la strada sia bella o brutta, anzi, fanno le strade nuove per ficcarci sempre più auto, non ha senso lavorare sulle speficiche della auto invece di spostarsi da un'altra parte?

      Perché, a parte la fanfaluca dell'oasi, la maggior parte delle nostre vite si svolge nei soliti ambienti urbani. Io non posso uscire di casa. Quindi se devo fare qualcosa, la devo fare qui, non da un'altra parte.

      Elimina
    3. Quindi cosa intendi fare affinché l'adattamento della tolleranza verso gli ossidi d'azoto non diventi operativa?

      Elimina
    4. Stavo ascoltando prima Radio Radicale e si discuteva della "crisi della Unione Europea".

      Come al solito menzogne e paradossi. La verità è semplice e cruda, l'Europa è lo specchio dell'Italia. Fondamentalmente la parte legislativa e amministrativa è in mano alla "sinistra" che agisce come scagnozzo sparafucile delle famose elite para-massoniche sovranazionali che alimentano il Piano.

      Quindi creano il problema per poi spiegarti come risolverlo.

      In linea teorica la soluzione per l'azoto sarebbe che l'Italia dicesse "sapete cosa c'è cari signori della UE? Andatevene tranquillamente a fare in culo, le auto in Italia non circolano se non rispettano queste specifiche".

      Ma io non penso che si possa addivenire ad una situazione di questo tipo per il motivo sopra esposto, le stesse forze che stanno affondando l'Italia sono quelle che affondano l'Europa, stessi scagnozzi sparafucile, stesse elite para-massoniche, stesso Piano.

      Quindi non penso che ne potremo uscire senza un giro di giostra tipo guerra civile ed ecatombe, che spero di non vedere.

      Questo non significa che sono disposto a leggere di "diritti" o di "amore" o di "natura".

      Elimina
    5. Prego notare che la faccenda delle "Unioni Civili" ha la stessa radice. Anche in quel caso ci adeguiamo a decisioni prese altrove. La cosa più catastrofica sono gli eventi che si manifestano "spontaneamente" alle ex-frontiere quando la gente torna e dice "oplà, ho sposato una finestra, adesso riconoscete il matrimonio" oppure "oplà ho avuto tre gemelli, uno bianco, uno nero e uno giallo, adesso riconosceteli come figli miei e di mia moglie Mario Rossi".

      E chi siamo noi per "alzare dei muri" davanti all'amore? Cosi come non possiamo "alzare muri" davanti a chi fugge, come l'egiziano che fa le pulizie da me, che fuggiva dagli scarafaggi che aveva in casa.

      Elimina
    6. > "oplà, ho sposato una finestra, adesso riconoscete il matrimonio"
      > oppure "oplà ho avuto tre gemelli, uno bianco, uno nero e uno giallo, adesso riconosceteli come figli miei e di mia moglie Mario Rossi"

      Muoro! ahaha :)
      Non ci sarebbe proprio un cazzo da ridere a proposito di questi esperimenti al confronto dei quali Mengele e i kompagni di Stalin erano dei ragazzetti dilettanti.

      Elimina
    7. Vedi, Lorenzo, quel che volevo farti scorgere con la mia domanda ovviamente senza risposta sensata era che anche tu in quanto a "soluzioni" da iperuranio stai messo come noi. Di soluzioni valide ne hai a iosa, ma chi ha in mano le redini non le applicherà mai. Dunque, che dovresti fare? Smettere di sostenere (motivandolo) quel che ritieni giusto sostenere? No di certo! Faresti malissimo. Allo stesso modo, io sostengo quel che ritengo giusto sostenere (motivandolo) e farei malissimo a non farlo. Nonostante si tratti di soluzioni da mondo nell'iperuranio.

      Elimina
    8. MrCoso non capisco.

      La faccenda della "natura nelle oasi" col campo minato tutto attorno non è una soluzione, è una costruzione fantastica, completamente irreale.

      La ragione l'ho già spiegata, il problema attuale, che influisce sulla "natura" tra le altre cose, consiste nel fatto che la nostra economia si basa sull'incremento quantitativo, costruiamo sempre più cose e consumiamo sempre più risorse.

      Un Monti o un Landini non concepiscono il mondo un una maniera differente.

      Quindi, se questo è il problema, la soluzione consiste nello spostare per quanto possibile il meccanismo da "quantità" a "qualità", cioè se non posso evitare di fabbricare oggetti e di consumare risorse, cerco di ottimizzare il processo.

      Il guaio è che mentre stiamo discutendo di automobili e di strade è in corso il famoso Piano che di fatto è una guerra non convenzionale.

      Quelli come me, se esistono, sono pochi e dispersi. Tutti gli altri sono indottrinati dalla propaganda, dal lavaggio del cervello. Quindi marciano con la banda in testa verso quel Mondo Nuovo che gli hanno preparato.

      Quindi io ho descritto problema e soluzione ma non sono in grado di attuarla perché sono la parte soccombente della guerra non convenzionale.

      Elimina
    9. Io pure ho descritto più volte problemi e soluzioni, e io pure non sono in grado di attuare quelle soluzioni. Soluzioni che non sono "di fantasia" più di quanto lo sia l'immaginare un miglioramento dei motori in funzione di obiettivi contrari a quelli delle dirigenze, come sta dimostrando (qualora ce ne fosse ancora bisogno) la vicenda dei motori diesel e degli ossidi d'azoto.

      Lorenzo, non ti sto dando torto -- sto solo evidenziando che il fatto che tu faccia osservazioni condivisibili e pertinenti non significa che tu sia l'unico a fare osservazioni condivisibili e pertinenti, e che anche le tue osservazioni condivisibili e pertinenti molte volte evidenziano una certa "fantasiosità" (ovvero sono sensate benché inattuabili vista la quantità di entità che "remano contro"). Lascia che anche altri pratichino lo stesso sport!

      Elimina
    10. Continuo a non capire la tua logica.
      Se vuoi posso essere più diretto riguardo il termine "fantasia".

      Se tu scrivi una cosa che funziona, cioè descrivi un fenomeno e proponi una teoria che ne rende conto in maniera convincente, io non commento se non ho niente da aggiungere.

      Se viceversa tu descrivi un fenomeno che non esiste (la "natura" delle "oasi", un'area prima abitata e poi abbandonata non è "naturale") e proponi una teoria che non funziona (lasciare deperire le strade in modo che diventino inutilizzabili cosi la gente non disturba la "oasi") io commento che 1. si descrive un fatto che non esiste, perché le cose stanno altrimenti e 2. la teoria è contraddetta dalla osservazione dei fatti, cioè che si costruiscono sempre più auto e sempre più strade e la gente non riesce più a farne a meno.

      Ora, io non solo non sono lo "UNICO", non sono nemmeno particolarmente geniale, dico e scrivo un sacco di stupidaggini.

      Da cui, sei invitato a fare come me, scrivi se hai da aggiungere o se rilevi che una cosa che ho scritto è sbagliata.

      Nello specifico, se io pensassi che le cose che ho scritto sono "fantasiose", non le avrei scritte. Per me è solo l'evidenza dei fatti.

      Sentivo prima alla radio che, vista la timida resistenza alla faccenda della fabbricazione dei bambini per commercializzarli come giocattolo per i gay, pare che si sia messo in movimento l'apparato "europeo" (vedi post sul mio blog) che ci ingiunge di legiferare in quel senso.

      Non c'è fantasia. Nemmeno nella soluzione c'è fantasia. Che poi agli Italiani come diversi che scrivono qui la signora Boldrine (parità di genere) sembri tanto buona e tanto dotta e tanto ispirata, è un altro fatto, con cause e conseguenze.

      Elimina
    11. I territori abbandonati, dato un numero sufficiente di decenni, si "rinaturalizzano" da sè, non hanno bisogno interventi.

      Proprio ieri ho percorso una dozzina di km in un'area dove ho potuto incappare in alcuni angoli abbandonati da una quarantina d'anni -- la viabilità locale scomparsa (mulattiere franate e scavate dall'acqua), i radi edifici in rovina e ormai senza tetti e pavimenti. I campi di un tempo sono già giovani boschi, gli alberelli (per ora 5-6 metri d'altezza) non ancora abbattuti neppure una volta promettono di diventare fustaie se lasciati a se stessi, i sentieri che collegavano quei campi e che oggi sono impercorribili anche a piedi sono ormai rigagnoli di scolo nei giorni di pioggia battente, i muri a secco di contenimento sono sfondati in più punti e i terrazzamenti stanno ridiventando lentamente pendii. I castagni sono quasi tutti morti, e i nuovi nati di (futuro) alto fusto tornano a essere faggi e roveri, come in origine, mentre ovunque proliferano noccioli, carpini, biancospini, caprifogli e altre essenze arbustive.

      Orbene, il processo spontaneo sarà interrotto quando qualcuno aprirà una strada per raggiungere quei luoghi e rimetterli "a frutto". In effetti, su alcuni fusti nelle zone dove gli alberi sono più cresciuti, campeggiano già scritte in vernice rossa: "lotto 2", "lotto 5" e così via, che non lasciano preludere a nulla di buono. La viabilità è sempre il primo passo per la distruzione che deriva dalla facilità d'accesso. Le fustaie in potenza saranno ridotte ad altrettanti cedui degradati per i quali sentiremo invocare la necessità di "manutenzione", "manutenzione" per la quale mancheranno sempre i fondi, tanto per cambiare, e per la quale fossimo al Sud si assumerebbero tanti operai forestali incendiari...

      Intanto, in pianura, si sta ampliando il magnifico outlet di Serravalle, i cui "ampi parcheggi" non avranno ovviamente alcun peso nella prossima alluvione nella Valle Scrivia, che si dirà invece esser stata provocata dall'incuria nella manutenzione dei "boschi" a monte (in realtà aree devastate da tagli di rapina dal profitto discutibile, resi possibili dalle troppo diffuse vie d'accesso).

      Io vedo il problema, lo descrivo e ne conosco la soluzione. So anche che quella soluzione (peraltro a costo zero) non è gradita e non sarà mai attuata perché in contrasto con gli interessi di chi "ha in mano il manico". Ciò non modifica la natura e le cause del problema, né l'efficacia della soluzione che indico.

      Elimina
    12. Quel "non lasciano preludere a nulla di buono" sarebbe dovuto essere "non lasciano presagire nulla di buono".

      Elimina
    13. x MrKeySmasher:
      > Proprio ieri ho percorso una dozzina di km in un'area dove ho potuto incappare in alcuni angoli abbandonati da una quarantina d'anni [...]

      Ho letto con avidita' il tuo resconto, con il piacere di una lunga pioggia intensa dopo mesi di siccita'.
      L'infrastrutturazione viaria del territorio e' il mezzo piu' facile di artificializzazione, degrado e quindi ecocidio.
      Il laboratorio piu' noto ed esteso, sia in termini geografici, che di degrado e' la distruzione della foresta amazzonica. Solo qualche km di innocenti strade al giorno.

      Elimina
    14. Lorenzo

      C'è una certa distanza tra l'ostilità al numero/crescita demografica e all'autossicodipendenza radicali di MKS e mie e una tua visione di "riduzione del danno".
      Ricordo sempre il noto paradosso di Jevons che, in questo ambito, significa che ogni miglioramento nell'efficienza degli autoveicoli, non farebbe che aumentarne uso e diffusione.

      Elimina
    15. Il percorso al quale facevo riferimento non ha niente di estremo.
      E' stata una semplice passeggiata lungo carrarecce e provinciali attraverso il Parco delle Capanne di Marcarolo.
      Il percorso ha toccato queste coordinate, rilevate tramite Google Maps: p1, p2, p3, p4, p5, p6, p7, p8, p9, p10, p11, p12, p13, p14, p15, p16, p17.

      Elimina
    16. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    17. E io col paradosso di Jevons ci incarto le cozze. Secondo me tu non hai capito il concetto, vado a rispiegarlo:

      MrCoso suggeriva di minare le strade cosi la gente non ci passa. Invece se tu fai le auto più piccole e che vanno moooolto più piano, le strade rimangono in uso ma per andare da Bologna a Firenze ci metti tre volte tanto, quindi devi essere estremamente motivato a fare lunghi viaggi in auto, altrimenti prendi il treno (e qui torniamo alla necessità di avere una base economica per le linee ferroviarie).

      In altre parole la "efficienza" dell'auto non significa che l'auto va più forte, che diventa più grossa, al contrario, va due terzi più piano ed è grande la metà. E' efficiente nel senso che per l'uso più frequente, cioè il famoso "ciclo urbano" consuma un quarto del carburante a parità di distanza percorsa.

      Mi sono spiegato?

      Anche perché, insisto, il problema immediato che ho io non è fare vivere bene un tizio dentro un parco ma è riuscire a respirare l'aria di Milano, cosa che si ottiene col sistema sopra descritto (ovviamente va applicato a tutte le macchine, non solo alle auto).

      Elimina
    18. Niente di che, ma ha permesso di riscontrare come tra qui e qui (1,23 km in linea d'aria) ci siano differenze significative, dovute esclusivamente alla prossimità o distanza rispetto alla strada provinciale SP165.
      1,23 km non sono distanze siderali, ma sono sufficienti a cambiare parecchio le cose. Ora, direi che chiunque può capire cosa succederebbe se il tratto di SP165 compreso tra qui e qui venisse permanentemente e fisicamente chiuso a tutto il traffico veicolare (e sottolineo TUTTO) -- se 1 km di "isolamento" dà x benefici ambientali, 5 km quanto beneficio potrebbero dare (anche considerando gli spazi già non collegati circostanti)? Chi non potesse arrivarci in auto, che danno ne avrebbe, considerando che manco saprebbe dell'esistenza di quei luoghi (i pochi appassionati disposti ad affrontare lo sforzo, d'altro canto, continuerebbero a frequentarli, ma sarebbero una risibile manciata di persone, dunque ambientalmente innocui)?
      Certo, per chi valuta le cose stando in un ufficio queste sono parole senza senso. Mi piacerebbe toccare con mano quanti sono, tra coloro che prendono le decisioni, quelli che hanno provato a incamminarsi con occhio naturalisticamente attento lungo quei percorsi... scommettiamo che dovrei fermarmi... a zero? Chi decide non sa su cosa sta decidendo (e se lo sa ha interessi di parte in contrasto con quelli ai quali sto cercando di far cenno).

      Elimina
    19. Lorenzo, la tua soluzione è nell'iperuranio esattamente quanto la mia quando dico che basterebbe fare in modo che ogni unità territoriale venisse costretta a fare i conti con la necessità di provvedere a se stessa, con l'inevitabile esigenza di ridurre rapidamente (e, si spera, incruentemente) il numero delle persone che ci vivono. Alias, valorizzazione della spontanea (per quanto riguarda noi Italiani) riduzione della popolazione, implementazione della necessaria riorganizzazione sociale per farci fronte, e immediata inversione dei flussi migratori espellendo fisicamente i forestieri e i loro discendenti, tanto che si tratti di stranieri (comunitari e non, regolari e non) quanto che si tratti di altri Italiani.

      A Milano, credimi, respireresti benissimo se ci fossero solo i Milanesi veri e propri, anziché quell'agglomerato di varia umanità che ci vive ora. Sareste... che ne so?... un quinto (percentuale sparata a caso) di quelli che siete?

      Elimina
    20. Boh, davvero non capisco, si vede che sono tonto.

      Esiste la tecnologia ed esistono anche i prototipi di automobili come quelle che secondo me dovrebbero essere commercializzate. Si tratta solo di introdurre le opportune leggi in materia di omologazione e incentivi/tasse.

      Non vedo invece nessun modo reale di ridurre la popolazione, per varie ragioni, sopratutto non di tasso di quattro quinti, che nel caso di Milano sarebbero 960.000 persone (nella ipotesi risibile che i vuoti non venissero riempiti dall'esterno).

      Se a Milano o in Italia vivessero un quinto degli italiani, quindi tra 10 e 15 milioni, non ci sarebbe la forza militare per respingere gli immigrati, che sono già oggi diversi milioni. Nel comune dove vivo sono oltre il 12% degli abitanti.

      Elimina
    21. Lorenzo: "non ci sarebbe la forza militare per respingere gli immigrati"

      La battuta viene fin troppo facile: sarebbe un bene, perché i militari non avrebbero i mezzi per fare quel che gli ordinano di fare oggi -- andare in giro per il mondo a prelevare gente da portare qui, altro che respingere!

      Elimina
    22. Io intendevo la forza fisica, il presidio del territorio. Tu possiedi qualcosa solo se hai la forza di rivendicarne il possesso. E' come la storia della vecchina che lascia casa sua per stare qualche giorno all'ospedale e quando torna ci trova dentro una famiglia di 15 "nuovi italiani".

      A margine, faccio presente che NON A CASO le Forze Armate sono formate da professionisti invece che tramite la Leva. Risponde a due requisiti, la cosiddetta "capacità di proiezione" cioè di mandare corpi di spedizione oltremare senza particolari cerimonie e problemi e la separazione tra le armi (in senso lato) e il popolo, cosa che è necessaria quando si progetta di ottenere un popolo di schiavi.

      Io fui alpino, molto tempo fa. Una tradizione che va a scomparire. Con tutti i corollari.

      Elimina
    23. Sulle finalità dell'esercito professionale sono d'accordo. Sull'entità numerica al di sotto della quale il presidio del territorio viene messo in forse, molto meno -- ci sono Paesi dove la densità è bassa o molto bassa che fronteggiano in modo ben più efficace del nostro i tentativi di "arrembaggio". Direi che è più questione di intenzioni che di mezzi.

      Elimina
    24. Si, come la Svezia e la Norvegia dove se vai in giro sono tutti neri.

      Elimina
    25. Intanto, cosi per gradire:
      "albanese 39enne, immigrato clandestino, utilizzava su facebook e altri social per fingersi 17enne e adescare ragazzine a fini di stupro. L’uomo, senza lavoro, pluripregiudicato e alloggiato a Desio presso Monza, grazie al profilo rubato, entrava in confidenza con le sue vittime, dalle quali cercava di ottenere foto sempre più spinte, fino a poterle ricattare minacciandone la diffusione in rete ai loro amici e familiari qualora le stesse non avessero accondisceso alle prestazioni sessuali richieste."

      Domanda: cosa ci fa un immigrato albanese disoccupato e pluripregiudicato a Desio? Fugge dalla guerra? Povero profugo...

      Elimina
    26. no i sinistrorsi ti risponderanno che sono cosi molti italiani, senza capire che se tu hai merda in casa non è necessario che la importi. Questa trappola logica ti porta a accettare tutto cio' che avviene sul tuo territorio.

      Elimina
    27. Anche movimenti come Pegida sono finanziati dalle elite sovranazionali, loro oredicano l'unita' dei patrioti europei contro il pericoloi islamico della serie facciamo le crociate. La parola sovranità e' diventata un tabu' oramai c'è il controllo totale delle elite sull'informazione. Si sta applicando lo schema hegeliano tresi antitesi e sintesi, ovvero far scontrare tesi estreme per evitare di prendere la soluzione più banale più logica e sotto gli occhi di tutti

      Elimina
    28. scusate gli errori di ortografia, il telefonino

      Elimina
    29. > non ci sarebbe la forza militare per respingere gli immigrati

      Volere è potere.
      Dal punto di vista storico i russi sono riusciti, con la guerra, a rintuzzare duramente ed efficacemente le pretese di espansione dei cinesi in Siberia. Anche se sono molti di meno.
      La questione è che la strategia, per dirla con le parole del leader algerino Boumedienne, è la conquista dell'Europa con i ventri delle loro donne, dall'interno.
      Ci sono molti luoghi in Europa (uno dei più noti sono Molenbeek oppure varie banlieue, parte di Marsiglia, in Italia stanno lavorando alacremente) che sono già extraeuropei.
      La matematica esponenziale della conquista demografica è.. matematica. Solo persone in malafede possono ignorarla o le elite filo massmigrazioniste, panmixiste.

      Elimina
  10. Ci sono un mucchio sciagurati che fanno figli per via naturale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco una bella frase robotica, uno dei tanti stereotipi.

      Ci sono anche tanti omicidi, stupratori, ladri, farabutti, bestemmiatori senza dio e juventini.

      QUINDI?

      QUINDI in nome di Odino?

      Elimina
  11. Che tu dovresti clonarti, cosi'fai prima a dare il ramato!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ci sto, facciamo pure il mio clone. Mi serve un ovulo, ce lo metti tu. Poi mi serve una incubatrice, lo partorisci tu?

      Comunque non rispondi alla domanda QUINDI?
      Quale sarebbe il sillogismo "un mucchio di sciagurati" -> "fanno figli per via naturale" -> ???

      Elimina
    2. Aspetta ti aiuto: QUINDI se i figli li fai per "via innaturale" -> non li fanno gli sciagurati ma degli omosessuali che per definizione sono moralmente e intellettualmente superiori -> i bambini sono più fortunati.

      Certo, come no, non fa una piega.

      Elimina
    3. A me ricorda il banale e assurdo schema retorico del "ma anche i nostri italiani fanno questo, fanno quello".

      A parte che certe dimensioni criminali sono assai piu'diffuse e gravi in alcune culture (non ha senso dire che tanto ho il raffreddore quando ti si avvicina uno con la peste bubbonica) che senso avrebbe importare milioni di persone problematiche, con zero prospettive ovvero con certezza di comportamenti delittuosi e violenti (quindi ovviamente, nei confronti degli autoctoni)?

      A volte penso che ci sia una tendenza masochistica al voler aumentare i problemi, al rifiutarsi di contrastarli, di combatterli.
      E' la paura di quello che ha una carie e prende un'aspirina perche' teme l'intervento del medico dentista?

      Elimina
    4. No, le persone come Sara sono solo conformisti, ripetono idee che sono nell'aria senza pensarci più di tanto.

      Invece le elite che mettono in circolazione le idee lo fanno allo scopo di demolire i riferimenti delle persone per realizzare il Piano.

      Sic et simpliciter.

      Elimina
    5. > le elite
      Ho letto e commentato la tua pagina in cui si cita l'intervista tra i due sacerdoti del male, il problema Scalfari e il problema Boldrini.
      A proposito di castalie problematiche.

      Elimina
  12. Lorenzo io ho 45 anni, ti devi trovare una donatrice meno obsoleta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Miracoli della biochimica, in realtà ci sono donne che partoriscono a 60 anni. Anzi, il prossimo giro deve diventare un diritto.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.