martedì 2 febbraio 2016

La corrispondenza

Ecco, dovrei scrivere una pagina sull'ultimo lavoro di Tornatore che ho visto sabato, con _rio, il tesoriere del GAS, mi rendo conto sempre più un alter ego di Lorenzo, in uno dei "buchi" del fine settimana creatomi dall'agenda decisa da UnBipedinone. Ho epsilon tempo.
Ma perché scrivere un'altra recensione oltre alle centinaia che ci sono in giro? In fretta!? Infatti nessun recensione, solo alcune note in ordine sparso.

  • Sono (più) toccanti le storie che coinvolgono un vissuto, che raccontano qualcosa di te.
  • Il soggetto è interessante e piuttosto originale e va reso onore al regista.
  • In più punti mi sono chiesto se la cosa stesse diventando artificiosa, surreale ma subito, una certa dose di realismo ha stemperato gli eccessi. Tornatore è riuscito a rimanere sempre sul filo del rasoio. Anche questo un pro dell'opera.
  • Una orientale, Olga Kurylenko, ucraina, che non è algida, anzi...
  • Penso che nel mio stallo con le femmine ci sia il fatto che... io desidero voglio l'innamoramento e il  turbine, lo stravolgimento, la sana follia che esso reca seco, ben descritto nella storia. Solo che molte cose sono cambiate, dentro di me, fuori di me.
  • Penso che sia possibile superare il mistero della morte nell'arte - questa è la mia via - ma un'altra via è quello proprio dell'innamoramento che, nella storia, viene alimentato proprio dall'impossibilità di soddisfarlo dovuto alla distanza. Amy (la Kurylenko) lo cerca nell'audacia estrema.
  • Ed Phoerum (Jeremy Irons) mi sembra un esempio interessante di egoismo intelligente, che travalica l'ordinario.
  • Una pellicola che potrei, volentieri, rivedere. Era un po' di tempo che non capitava (solita storia dello studio del tango che, tirannico, mi lascia ben poco per altro).
  • Il virtuale, il tele, è solo un catalizzatore, precursore o postcursore della realtà fisica. All'inizio egli la abbraccia, le tocca i seni, la bacia a cascata, fanno l'amore. Quello è il fine e il principio.
Il fatto di aver zero tempo comporta che molte altre considerazioni rimarranno nella mia crapa, non scritte qui. Magari nei commenti.


21 commenti:

  1. per me Tornatore è out da anni, anzi da lustri. quindi, a prescindere, dico pollice verso

    RispondiElimina
  2. Ovviamente io rifiuto e mi oppongo al tuo cerchiobottismo.

    RispondiElimina
  3. Uomo!
    La corrispondenza di Tornatore?
    La studentessa stuntwoman che scappa con il professore di astrofisica????
    Anzi, che ci gioca a rimpiattino??? Ma che boiata!

    Soprattutto, irrealistico!

    I professori di astrofisica probabilmente parlano così: "Chissa' che stai facendo adesso... probabilmente stai cazzeggiando invece di finire la tesi! Hai finito le figure dell'articolo? Lavora!" oppure "Il mio errore e' stato non averti incontrata prima... chissa' forse l'analisi dei dati sarebbe già terminata adesso" e via di questo passo.

    In generale gli scienziati sono come le altre persone, e, per esempio, agli scienziati maschi ovviamente piace la carne fresca. Certo, c'e' un certo stile nel rapportarsi, mica si possono fare piazzate o uscire pubblicamente con la propria studentessa (pena la pubblica disapprovazione dei colleghi (e la privata invidia in caso la studentessa sia un pezzo di gnocca come spesso sono)).

    Ma credo che anche nei casi di intortamento tra professore e studentessa carina non ci sia tutta questa complicazione: nessuna delle parti e' nata ieri, e anche se scienziato probabilmente fara' capire il proprio interesse in modo inequivocabile...

    Tutti quelli che conosco io sono scienziati esemplari, dei veri gentiluomini, e colti, che uno dice "Guarda che bella testa! Guarda che persona squisita! Guarda quante cose sa fare oltre la scienza!" (oltre, ovviamente, a sapere che sono ben esigenti e se ti dicono prepara le figure che ne parliamo le devi preparare, e bene). Azioni di intortamento cui sono stata partecipe zero (peccato! ah ah ah), di cui sono stata testimone probabilmente zero. La vita degli scienziati non e' come la mostrano nei film, e' probabilmente molto noiosa: stai alla scrivania un tot di ore a leggere e a studiare, vai a fare lezione alle zucche, vai in laboratorio a prendere le misure, vai a vedere se i materiali sono arrivati e ovviamente no, vai a pranzo con i colleghi e finalmente ridi e scherzi, se sono colleghi OK, oppure ti sorbisci le chiacchere di quanto loro sono meglio e qual e' il loro Hirsch Index.
    Ogni tanto ci si trova a bere birra/vino/grappa insieme, e quelle sere tra buoni amici sono le migliori!

    Uh che commentone infinito!

    Comunque, nuovo cinema paradiso e Malena mi erano piaciuti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel campo della narrazione l'irrealismo (forse è nuovo ma rende l'idea) è uno dei canoni più usati, bulutn.

      Infine, i professori fanno la cacca, ci piacciono le belle tope, specie se più giovani, mangiano, si mettono le dita nel naso eccetera eccetera.

      Ci sono luoghi e situazioni in cui essere gentiluomini è la cosa peggiore che puoi fare.

      Elimina
  4. La storia in sé è intetessante ma mi ha un pochino delusa. Forse perché dopo aver visto, qualche anno fa, il suo precedente ( La migliore offerta), che mi aveva letteralmente entusiasmata, mi aspettavo un po' di piú.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuto quel rimanere sul filo del rasoio.
      Non potevo aspettarmi di più perchè (dovrei fare alcune verifiche) è il primo lavoro di Tornatore che vedo.

      Elimina
  5. ti ho citato stasera amico mio, nel mio post

    RispondiElimina
  6. Ultimamente il cinema mi da noia.
    Mi astengo quindi.
    Notte u.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Perché noja? perché ultimamente?

      Elimina
    2. Perché ci sono situazioni di vita (la mia) molto più serie che mi rubano l'ossigeno e le forze per distrazioni varie. Il cinema mi sembra di una futilità assurda, oggi. Ecco per sommi capi.

      Elimina
    3. La base (della piramide) secondo Abraham Maslow.
      Se manca quella...

      Elimina
    4. Scusate, avevo fatto manutenzione del diario della ex-coppia, mi sono dimenticato di scollegarmi.

      Elimina
    5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
    6. figurati si sa chi sei, invece io non capisco perchè vengon fuori due commenti con il nuovo cellulare non riesco a spiegarmelo. scusami tu

      Elimina
  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  8. Volevo andarlo a vedere appena uscito. ..ma dalle mie parti é stato in programmazione solo una settimana. Lo cercheró in seconda visione in qualche cinema locale. Al di là dei personaggi, mi interessava il tema della storia a distanza. ..ovvero amarsi senza la possibilità di vedersi fisicamente. Ci sono passata anche io e volevo vedere come il regista interpreta la situazione. Secondo me l`innamoramento virtuale é una cosa possibile ma incompleta. Ci si puó innamorare (o meglio, infatuare) dell`anima e dell`intelligenza di una persona. ..ma i veri amori si giocano sempre sul piano reale, secondo me. É indubbio che la nostra mente puó creare storie anche dal nulla...basta che due inizino a scriversi e siano un pó predisposti che hai l`,illusione di stare davvero in un rapporto. ..e di sicuro in parte lo é...ma é appunto. ..parziale. Non a caso tante storie che nascono via internet si sfaldano alla prova della realtà. Insomma. ..ci vuole il contatto tra menti. ..ma non si puó prescindere dal corpo. Infatti dopo varie esperienze, ora tendo a non volere coinvolgimenti virtuali prima di aver conosciuto qualcuno di persona.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. > amarsi senza la possibilità di vedersi fisicamente

      Diciamo che i due protagonisti si vedevano anche se saltuariamente. NON una storia (solo) virtuale, ma una storia che è (parecchio) virtuale.

      > tante storie che nascono via internet
      Io sono (parecchio) pre-intellettuale.

      Elimina
  9. Infatti...si possono dire milioni di cose via internet, ma solo quando vedi una persona capisci se ci puó essere chimica o no. Una volta ci si vedeva prima di inziare una conoscenza. ..oggi é piú facile che accada il contrario.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A quindi sarà per la chimica che il tizio a Roma ha attaccato l'HIV a oltre cento donne, pare oltre cinque alla settimana per anni e anni.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.