venerdì 5 febbraio 2016

Numeri grossi pesanti



Tra qualche ora sarò dal dentista. Dovrebbe essere l'ultima seduta di un lavoro implantologico iniziato con quel patatrac. Guardo le fatture e quei numeri grossi, pesanti. Non è finita, visto che ora c'è una capsula da rifare.
Beh, in questi due anni e mezzo, oltre alle spese fondamentali e al "capriccio" del tango, direi che ho lavorato solo per lui.
Da una parte sono soldi investiti in quanto di più importante, la salute. Dall'altra tutto ha soccombuto a questa tirannia, ad iniziare da viaggi e vacanze, per finire con alcune spese per la casa, anche lezioni e laboratori per la mia passione; lo so che sono capricci ma nella vita ci sono anche quelli. Ha soccombuto non poco anche il mio già non obeso conto personale.
Non so se esclamare Accidenti! o Fortunatamente!.

16 commenti:

  1. ma si dice soccombuto UUIC ? :-) boh....

    guarda, i soldi vanno e vengono, quindi tutta la vita prima la salute. non sembra, ma sono soldi spesi bene.

    un salutone !

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    1. Teoricamente il participio passato di soccombere non è definito.
      Ma poiché non c'è alcuna logica in questa limitazione, io, logicamente, lo uso.

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    2. l'implantologia è un lusso...non sei coerente, dovevi mettere una semplice protesi, dovevi badare all'essenziale, cioè masticare per deglutire e digerire e non pensare all'estetica, sei scivolato più che soccombere.

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    3. In un certo senso, come ogni spesa sanitaria, lo è.

      Si arriva alla panzana del diritto di più tutto per più tutti che non esiste, neppure per me, visto che ho fatto tagli pesanti su molti aspetti della mia vita, ho scelto, sì salute, no molto del resto.

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    4. Soccombere non ha un participio passato e non ha tempi composti. Quindi, logicamente, non si usa.

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    5. > Soccombere non ha un participio passato
      Perché?
      Non c'e' alcun motivo logico per cui manchi una coniugazione che indichi un soccombere avvenuto.
      Il problema è che non c'è perché non c'è ovvero non si usa perché non si usa.
      Se fosse per questa "fine" logica dovrei usare pure smartphone invece di furbofono, perché "furbofono non si usa".
      Me ne frego di queste tautologie illogiche.
      Quindi colmo una lacuna e uso il participio passato "soccombuto" secondo logica.
      :)

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    6. UomoCoso, tu fai il bat-segnale e io arrivo.
      Soccumbuto esiste eccome, eccoci:

      «Non è dubbio che quella loro volontà, fra tali e tante tentazioni, per la sua fralezza sarebbe soccombuta, e non avrebbero potuto perseverare.» (Rosmini)

      Link: Forum Acccademia della Crusca

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  2. UomoCoso i miei risparmi hanno "soccumbuto" alle manovre della Finanza e del sistema bancario.

    Mentre siamo qui a cazzeggiare, lo ricordo perché passa in cavalleria, un giorno si e uno no perde tra il 2 e il 4%.

    Riguardo la "salute" e certi commenti al post precedente, ecco: Piagnere e fottere

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    1. perchè è solo un problema campano? non mi risulta, infatti tra gli spreconi e ladri nella sanità la Lombardia è prima.
      Detto questo, siccome e per fortuna mia, non vivi qui,non puoi sapere che è molta enfasi da propaganda prelettorale perchè finisce sempre e sottolineo sempre in una bolla di nulla, nessuno paga e tutti innocenti.
      Poi per inciso nel sud ed in campania in particolare, hanno chiuso moltissimi piccoli presidi ospedalieri...cmq sia, ognuno si facesse i campanilismi suoi, perchè ripeto, nessuno in italia si salva.

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    2. Prego leggere qui (notare che il deficit della Campania era oltre 10 volte quello della Sicilia):
      Passivo della Sanità

      Il concetto degli "spreconi" e dei "ladri" cambia abbastanza alla luce del fatto che qualcuno campa del suo e qualcun altro campa dell'altrui.

      Per fortuna tua io non vivo li, perché altrimenti chi pagherebbe il piangere e fottere?

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    3. S., io mi chiedo perche' essere cosi' fuori dalla realtà? Uno dei problemi del sud è proprio negare i propri problemi. Non solo se li neghi li peggiori ma poi li peggiori, perché i problemi o migliorano o peggiorano.
      Per quello io penso ad autarchia su basi provinciali, affinche'ogni popolazione ritorni responsabile e respons-abile del proprio vivere.
      L'assistenzialismo e', in questo contesto, una sola delle tessere del globalismo, lo zucchero per diabetici.

      I presidi ospedalieri, se non sono sostenibili, chiudono.
      La realta' dell'insostenibilita' e' proprio questa (uno scienziato osserva sarcasticamente - con un motto caustico riportato su Effetto Cassandra) che "Cio' che e' insostenibile non è sostenibile".)
      Purtroppo il dirittismo ha rincoglionito un sacco di menti portando a negare pure queste evidenze.

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    4. UomoCoso, oltre al rincoglionimento ci sono anche milioni di lavoretti e pensioncine, perché nisciuno è fesso.

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  3. Sai UUIC i tagliandi su se stessi costano...purtroppo come per i mezzi mobili dal dentista sai come entri e non sai come ti combinano. Dipende dalla professionalità dello stesso.

    Di certo i costi non sono mai in equilibreio con il lavoro...c'è sempre la variabile sconosciuta (gonfiata per ruberie varia)

    Buona giornata

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  4. Ho la fortuna di avere incontrato un dentista onesto. Una preziosa rarità. In più di un'occasione mi ha sconsigliato di intervenire, mettendo con molto senso pratico sul piatto il rapporto costi/benefici anche contro il proprio interesse immediato. Al mio apprezzamento per la correttezza manifestata ha commentato, alla lettera: "ho tanti di quei clienti da doverli mandare via -- vorrà dire che il guadagno che non mi viene da te mi verrà da qualcun altro; non faccio lavori inutili".

    Ovvio che in quello studio non si viene accolti da una segretaria, che il dentista in questione opera senza assistente di poltrona e che non è un personaggio "elegante", anzi direi che è decisamente "grezzo". La qualità non dipende dall'abito, ma dalla testa e dalle mani.

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  5. x Daoist:
    x MrKeySmasher:
    Attraverso una ex collega venni a conoscenza del mio dentisto: bravo, non economomicissimo, onesto, con un approccio aperto alla salute e benessere completi dei suoi pazienti (un po' "olistico").
    Devo dire che all'inizio fui contrariato da certi prezzi ma... poi confrontandoli con quelli di mercato e dai risultati nel tempo, dovetti ricredermi.
    Col tempo poi ho avuto modo di apprezzare il suo lavoro. Ora c'è stima e fiducia reciproca (mi ha montato l'impianto di quattro elementi, devo ancora ancora saldare il conto, potrei sparire e fotterlo...).
    Egli sa che io sono preciso e puntuale e si fida. Questo mi fa piacere.
    Fa parte del piacere di essere onesti e precisi che per me non ha prezzo.
    Diciamo che il mio dentista e' una persona fine, brillante e colta ma senza esibirlo.

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