mercoledì 8 ottobre 2014

A t-journey

E' suonata alle 21:25. Ho aspettato un altro giro prima di alzarmi. Mi ero già fatto barba e doccia, solo vestirmi, prendere la sacchetta delle scarpe da tango, le chiavi dell'auto, scendere, andare.
Barcollavo, ubriaco di sonno pesante ora_una_abbondante interrotto.
Sono passati tre anni. Io non ho mai fatto cose così per una donna. Non così a lungo.
E' un viaggio, spesso da solo.
_nni impegnato ieri, _zia è ancora ko per un infortunio al ginocchio, _vid operato con punti, ieri da solo. Capiterà più frequentemente quando le temperature si abbasseranno.
Ci sono i fari bianchi che strisciano a lato, quelli rossi davanti, li superi. Strade vuote, non c'è un cane in giro, non so se sia la crisi che ha maggiormente svuotato strade, piazze, statali. Andare, gioire, godere, spazi egoici massimi, tornare.
Al ritorno non ci sono neppure le strisce bianche, i puntini rossi davanti. Solo gioia, stanchezza, un velo di malinconia.


(via santango)

7 commenti:

  1. Occhio, carissimo, perché è esattamente in quelle condizioni che ci si va a "stampare" (magari coinvolgendo qualcuno che non c'entra nulla). La stanchezza pesante al volante è perfino peggio dell'alcol. Piuttosto, fermati a lato strada e ronfa un paio d'ore sul sedile. Ancora meglio: non imbarcarti in avventure del genere.

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    1. Vedi qui e qui.

      Quella volta imparai alcune cose importanti come: dormire anche solo mezz'oretta (cerco di avvicinarmi ad un ciclo "circadiano" quando possibile), assolutamente quando si è stanchi.
      E' una cosa su cui, ora, non transigo.
      Quel 6 settembre del 2012 la stanchezza era veramente pesante.
      Questa volta no. Ero stordito per essermi svegliato dopo 1h 15' ca. ma al ritorno ero semplicemente stanco.

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  2. Sicuramente ti saprai amministrare, specie dopo l'esperienza del 2012 (della quale non sapevo nulla). Anch'io parlo con cognizione di causa, anche se le mie esperienze pregresse sono state, per pura fortuna, meno, anzi, molto meno "incisive" della tua. E' incredibile come noi si possa essere incoscienti finché non ci si scotta in prima persona! Non importa quanti avvertimenti dispensino parenti, amici e conoscenti -- il "sentito dire", di solito, non funziona.

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  3. Io ho guidato dormendo in tangenziale una notte di ritorno da una gita in montagna e mi sono spaventato.
    Da allora ho deciso che piuttosto dormo in macchina. Poi ho venduto la macchina e adesso vado in moto, per cui è fisicamente impossibile dormire mentre guidi. Purtroppo è anche impossibile dormire sulla moto.

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  4. Ah! Lorenzo, sei dunque un compare centauro! Bella notizia che accolgo volentieri. A meno che tu sia uno di quegli esaltati tipo lecurvecomelefaccioiononlefanessuno, o laltrogiornohograttatoanchelemanopolesullasfalto...

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    1. Ma va io dico moto ma in realtà è uno scooter di 15 anni. Vorrei la Ducati Scrambler un giorno...

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    2. Io sono uno che usa lo scooter al posto della macchina. Epperò ci sono andato anche in montagna. A me piace guardarmi in giro e passare tra suoni e odori. Ci manca poco che entro in moto nelle case. Nei cortili a volte sono entrato.

      Il motociclista uomo-razzo non lo capisco.

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