martedì 5 ottobre 2021

Non riesco a fingere



  • La casa rimarrà a [mio fratello] e a te, così potrai andare su solo con Rosa Canina.

Contenta e soddisfatta che mio fratello ed io abbiamo lavorato insieme per la casa, la mamma è tornata felice a ribadire la sua... fissazione psicotica, morbosa.

Anche io ho ricambiato con guanto di velluto sopra la mano di acciaio: ho accennato alla realtà, alla morte, che la separerà da ciò a cui tiene molto.
Quando sarai sotto terra, finalmente, potranno esserci gli _zzz, il figlio di Rosa Canina, UnBipedinone.
Coosaaa, sarete in sei!?!? Mi porti su un esercito!?
Se le avessi dato un pugno in faccia sarebbe rimasta molto meno male.

Possiamo scindere tra il rispetto e il livello formale (mamma, la casa è tua, fai ciò che ritieni sia meglio) e la stizza de la mancata adesione (con entusiasmo!) alle proprie psicosi.
Piuttosto la vendo a terzi!
Mio padre, rimasto sempre  silenzioso, prima e dopo, le ha detto che un terzo disporrebbe comunque a proprio gradimento di quella casa, quasi certamente modificandola per i propri gusti ed esigenze, sarebbe un peccato!
Io non voglio litigare per una possibile eredità, ci mancherebbe altro. Non voglio neppure comportarmi diplomaticamente (la riformulazione gentile di ipocritamente) per aderire (anche con convincimento, trasporto, eh!) a ciò che considero un problema.
Mia madre è(ra) molto arrabbiata. Anche perché deve elaborare la perdita di controllo sul suo feticcio, quando morirà.
Rosa Canina mi ha detto che ho sbagliato, che avrei dovuto glissare. Glissare non è stato possibile, la mamma voleva... adesione con convincimento! Beh, allora, avresti dovuto essere diplomatico.
Non riesco a fingere. Anche ieri, Rosa Canina, mi ha detto che ho molto sbagliato: non si può affrontare in modo  razionale ciò che è irrazionale.
L'ho chiamata, qualche minuto fa, e mi sono scusato per la mia durezza, per non essere riuscito a gestire la comunicazione.

11 commenti:

  1. le consiglierei un bel testamento, solitamente serve per quietare chi resta... le rogne ereditarie sono come le ciliegie

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    1. Buondì Pier e ben arrivato in questo luogo.
      A me interessa poco l'aspetto venale tant'è che ho detto a mamma che disponga come meglio preferisce. Ci sono famiglie che si massacrano per questioni ereditarie. Lungi da me tutto questo.
      Ciò che mi picca è la fissazione psicotica intorno al fatto che in quella casa non debba entrare quasi nessuno a parte Rosa Canina.
      Dire che ho una famiglia, un figlio (per tenere il quale lontano dal paesino fu fatto tutto il possibile), una fidanzata (e suo figlio), alcuni amici cari.
      Insomma, dovrei accollarmi l'onere limitandomi solo a Rosa Canina? Francamente non mi interessa, io rinuncio pure.
      Che è l'esatto contrario di ciò che succede tra parenti che si scannano per avere più possibile.

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    2. Rinunciare... scelta molto saggia la tua, ecco cosa intendevi con guanto e mano d'acciaio !

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    3. La rinuncia è tanto morbida quanto durissima. Toglie lo spazio di battaglia e quindi il relativo potere (di condizionare, manipolare) a coloro che lo hanno.
      Anche la rinuncia ha dei limiti evidenti: funziona solo per il superfluo.
      Per ciò che è indispensabile vale ancora, quando necessario, lo scontro eventualmente fino alla somma zero, il mors-tua-vita-mwa, altro tabù della liquidità contemporanea.

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  2. Intanto a Metropolis...

    Con la "storia di droga" dello "spin doctor" di Salvini, che poi si è sgonfiata come una bolla di sapone per diventare gossip sui divertimenti notturni di quel signore e con la indagine per "fondi neri" e "riciclaggio" a carico di un europarlamentare di Fratelli d'Italia, anche queste elezioni le abbiamo sistemate.

    Qui non c'è bisogno di mezzucci come quelli americani, taroccare le macchine elettroniche per votare (viva viva la carta e la matita), oppure fare sparire gli scatoloni con le schede dentro. Noi abbiamo un bottone che lo schiacci e parte la "indagine" della Procura e parte la copertura mediatica a reti unificate notte e giorno, che ovviamente può utilizzare tutto il materiale d'indagine che eventualmente gli fa comodo.

    Adesso devono piazzare il Presidente della Repubblica dei loro, che deve sempre supervisionare il CSM alla Palamara. Poi si devono organizzare per tirare in lungo il Governo o metterne un altro uguale, fino al botto delle prossime politiche, sarà un continuo di scandali verso il parossismo.

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    1. Intanto a Poloniapolis qualcuno ha deciso che la democrazia (che non può prescindere da limiti, territorio, confini e - aggiungo ancora una volta io - scala/dimensioni ovvero lunghezza della filiera del potere) ha ancora un qualche valore.
      Questo ha rovinato i giochi per scardinarla con le sovraordinature del diritto (storto!) "europeo".
      Leggevo, con una certa soddisfazione, i commenti inviperiti dei progressisti sul Fatto Quotidiamo, ieri, i travasi di bile che questa resistenza ha creato.

      Qui più paesani e cittadini.dono vessati, più confermano gli aguzzini. Mah.

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    2. Sequestro di persona e violenza.

      Ricollegandomi al discorso delle Procure che indagano e processano a comando, propongo un esempio:

      Un "uomo" tenta di rapinare un negozio.

      Primo, sappiamo che i "media" applicano la censura preventiva in modo che quando il criminale non è italiano si scrive "un uomo", viceversa si specifica che è maschio, bianco, cinquantenne (v. Letta) e che ieri passeggiava davanti ad una sede della Lega.

      Secondo, notare che nel video il negoziante lascia lo "uomo" all'interno e lo chiude dentro. Il povero "uomo" allora cerca di sfondare la porta fino a che non vede i Carabinieri con le armi in pugno. Doppio abuso, primo il sequestro di persona del negoziante che chiude dentro lo "uomo" e poi i Carabinieri che lo minacciano con le armi e lo fanno inginocchiare con chiaro intento razzista. Non sappiamo se lo "uomo" (non si fa, caro Corriere, che ne sappiamo che si indentifichi come "uomo"?) sia LGBTXYZ nel qual caso oltre l'aggravante dell'odio razziale ci sarebbe anche la omofobia.

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    3. Adesso ho capito.
      Guardando meglio, il negoziante non è maschio bianco cinquantenne ma è un "uomo" anche lui, è un Cinese del classico negozietto di robaccia elettronica e riparazioni. Quindi l'ipotesi di reato circa il sequestro di persona decade automaticamente. Resta da stabilire il razzismo dei Carabinieri.

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    4. Un esempio neppure paradossale del grottesco e rozzo "razzismo" dei progressisti che continuamente applcano pregiudizi basati sulla "razza" nel loro giudicare, nel loro discriminare, valutare.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.