Stamattina quasi tre ore se ne sono andate con lo spazzacamino, qui a casa della mamma, per quattro canne fumarie, poi le pulizie: per quanto bravo, abbiamo "tirato su" una discreta quantità di nero. Le essenze resinose, qui, fanno un nero che mi pare più nero della fuliggine a casa, dove è legno di latifoglie ad ardere. Abbiamo finito e verso le sei ce ne siamo andati, mio fratello lassù, al paesino di lingua tedesca, a prendere un paio di pezzi di speck. Qualche grado in meno già.
Stamani osservavo, da casa, i prati (e lamponeti!) sopra la ex malga lassù di fronte: non più verdi, hanno già il colore giallo dell'autunno e dell'inverno.
Dopo l'acquisto dello speck, siamo andati a visitare un piccolo nucleo di masi, a noi sconosciuto. Nel verde scuro dei pecci, oggi, le prime gocce di giallo: iniziano a spuntare le prime foglie gialle accese dei noci, degli aceri e un poco più ambrate, dei faggi. Qui non si sente alcun bramito, a differenza di casa.
Piano arriva l'autunno. Non c'è più l'esuberanza spaccona dell'estate, il sole è più basso, le temperature, sebbene ancora relativamente alte, sono calate. Già qui non è turistico, ma ora non c'è più nessuno, silenzio, i suoni della campagna, spazi.
Stasera abbiamo acceso la cucina economica. Ero stanco e infreddolito.
venerdì 1 ottobre 2021
Prime gocce di giallo
giovedì 30 settembre 2021
Retrogrado
Poverini!
- Milano, magrebini occupano centro sociale Macao con spranghe e coltelli durante mostra contro il razzismo. E i compagni chiamano la polizia
(ilgiorno.it)
Se non fosse che questi pazzi fanatici hanno già ridotto da tempo ampi parti d'Italia a banlieue, il Belpaese sinistrato a fogna del mondo, ci sarebbe quasi da ridere: gli okkupatori sinistranti sono stati okkupati dalle armi da essi utilizzate contro i piccoli, meschini, odiatori, razzisti, inferiori fascioleghisti.
Erano terrorizzati! Proprio come gli italioti che i kompagni vogliono sostituire con i "nuovi italiani". Poverini. Poi hanno pure chiamato la pola fasciofascista. Poverini bis.
Provo un certo godimento!
martedì 28 settembre 2021
Meraviglia fu, è
domenica 26 settembre 2021
Macellaio
La mamma di Rosa Canina non sta bene. Gli anni passano, la vecchiaia avanza con essi. Avevamo in mente, per questi fine settimana di settembre varie attività: le ultime conserve (la composta di peperoni dei quali la futura suocera è ghiotta, ho preso meco l'ultimo vasetto rimasto dall'anno scorso, spero che possa esserle di una qualche consolazione), il preparare la legna, su al campo di Rosa Canina (non sono tranquillo, abbiamo poca riserva, poi arriverà - si spera! - la pioggia, la legna che c'è da tagliare su in quel campo diventerà umida). Questi programmi sono saltati. Scrivo dal treno, in questo viaggio spezzatino tra linee secondarie, mi godrò questi paesaggi ormai selvaggi, arriverò da loro verso le dieci. Ieri sera ho lavorato il coniglio e i due polli arrivati ieri col GAS. Ho una mannaia, a casa: ciò nonostante tagliare bene i vari pezzi non si improvvisa. A-Woman non perdeva occasione per ricordare la maestria dei macellai toscani che, a suo dire, riescono a ottenere il meglio dalle carni con l'arte del saperle sezionare e tagliare bene.
Il coniglio e il mio pollo sono in due metà nel congelatore (il primo a pezzi). Spero di non aver fatto troppi danni nel tagliare il coniglio. Devo imparare l'arte.
sabato 25 settembre 2021
Fatima e la Vitale emozione
Giovedì a lezione, la prima, sarebbe servita la robacosaverde. Sono arrivato tardi a causa del traffico impetastomerdaiologaleramarcia, me l'hanno chiesta dopo. Che due coglioni!
Ieri sera e ora mi sono rivisto alcune interpretazioni, Javier Rodiriguez e Geraldine Rojas, quelli sono rimasti nell'immaginario di molti e lo sono ancora, dopo anni: da soli, con altri partner, quei due non raggiunsero la meraviglia della quale furono esempio e che vissero per alcuni anni. Solo dopo molti anni Javier incontrò Fatima Vitale ritornando così con lei, a livello straordinario. A me piace tanto Fatima Vitale, elegante, sobria, perfetta, brillante, discreta. Ho appena visto questa sua interpretazione con Jonathan Saavedra e... mi sono commosso. Un po' che mi manca, il tango, un po' la stanchezza della settimana di lavoro, un po' che non c'è Rosa Canina - la raggiungerò domattina - è corsa ad assistere sua madre che non sta bene, un po' non so cosa, oggi sono... sono tenero. Il tango, il mio amore grande, passati dieci e mezzo (meno uno e mezzo) anni, mi emoziona, mi commuove ancora, mi manca. Solo se avessi iniziato qualche anno prima...


