venerdì 1 ottobre 2021

Prime gocce di giallo

Stamattina quasi tre ore se ne sono andate con lo spazzacamino, qui a casa della mamma, per quattro canne fumarie, poi le pulizie: per quanto bravo, abbiamo "tirato su" una discreta quantità di nero. Le essenze resinose, qui, fanno un nero che mi pare più nero della fuliggine a casa, dove è legno di latifoglie ad ardere. Abbiamo finito e verso le sei ce ne siamo andati, mio fratello lassù, al paesino di lingua tedesca, a prendere un paio di pezzi di speck. Qualche grado in meno già.
Stamani osservavo, da casa, i prati (e lamponeti!) sopra la ex malga lassù di fronte: non più verdi, hanno già il colore giallo dell'autunno e dell'inverno.
Dopo l'acquisto dello speck, siamo andati a visitare un piccolo nucleo di masi, a noi sconosciuto. Nel verde scuro dei pecci, oggi, le prime gocce di giallo: iniziano a spuntare le prime foglie gialle accese dei noci, degli aceri e un poco più ambrate, dei faggi. Qui non si sente alcun bramito, a differenza di casa.
Piano arriva l'autunno. Non c'è più l'esuberanza spaccona dell'estate, il sole è più basso, le temperature, sebbene ancora relativamente alte, sono calate.  Già qui non è turistico, ma ora non c'è più nessuno, silenzio, i suoni della campagna, spazi.
Stasera abbiamo acceso la cucina economica. Ero stanco e infreddolito.

giovedì 30 settembre 2021

Retrogrado




Ho dovuto recarmi, martedì tardo pomeriggio, in città con Rosa Canina, con la sua auto. Siamo rimasti impantanati in molteplici estenuanti code. L'indomani sono andato al lavoro in bus, mezzo vuoto, bloccato anch'esso in incroci stipati di auto. Le stesse code che osservo, la mattina, a piedi, dalla stazione all'ufficio. Ieri mi sono recato in bici dall'altra parte della città, ancora e ovunque traffico pesante, code, cataste di gente ovunque.
La pandemia è stata una surreale parentesi nella quale ho osservato le meraviglie di una possibile, radicale decrescita: decrescita nella mobilità da palline in flipper, decrescita della quantità di spostamenti fisici, decrescita della quantità di spostamenti inutili / non essenziali.
I flussi di traffico sono molto peggiorati con l'apertura delle scuole: esistono moltitudini di studenti che vengono portati a scuola in auto. Potete forse supporre che questi autossicodipendenti in nuce potranno avere un approccio razionale, agile, intelligente alla mobilità, senza essere condizionati e degradati all'essere appendici della propria quattroruote?
Il fatto di vivere in modo retrogrado, senza televisore, senza reti sociali, senza messaggerieperlacomunicazionedirumore mi permette di non essere inquinato a livello mentale. Il fatto di evitare come la peste l'uso dell'auto (se non in casi indispensabili) o di usarla solo in momenti traffico scarso o assente (ad esempio di notte, per il tango, ormai quasi non più da mesi)  mi permette di essere conscio ed esserlo emozionalmente, esteticamente, corporeamente, dei vantaggi del muoversi poco o a piedi, in bici, coi mezzi pubblici. Quindi mi rende "non allenato o non temprato alle sevizie delle code quotidiane. Mentre Rosa Canina guidava, osservavo che molti, fermi, c'avevano il furbofono e lo sgardo perso in esso: ecco che la distrazione della rete diventa mitigatrice del disagio, della pena e quindi... il traffico di pattume in internet diventa sostegno del traffico nella rete viaria.

Questa mancata esposizione mi permette ancora di conoscere emotivamente, sensorialmente la differenza, di provare nausea e scatti di ira le rare volte che finisco incaccato in tali bolge e questa nausea rabbiosa, il contrasto è un fantastico ed efficace propellente per continuare a muovermi a piedi, in bici, in treno oppure, anche, semplicemente a rinunciare a molte mete per diporto, quando so che finirei in quelle bolge, appunto.

Poverini!

  • Milano, magrebini occupano centro sociale Macao con spranghe e coltelli durante mostra contro il razzismo. E i compagni chiamano la polizia
    (ilgiorno.it)


Se non fosse che questi pazzi fanatici hanno già  ridotto da tempo ampi parti d'Italia a banlieue, il Belpaese sinistrato a fogna del mondo, ci sarebbe quasi da ridere: gli okkupatori sinistranti sono stati okkupati dalle armi da essi utilizzate contro i piccoli, meschini, odiatori, razzisti, inferiori fascioleghisti.

Erano terrorizzati! Proprio come gli italioti che i kompagni vogliono sostituire con i "nuovi italiani". Poverini. Poi hanno pure chiamato la pola fasciofascista. Poverini bis.

Provo un certo godimento!

martedì 28 settembre 2021

Meraviglia fu, è

Questo diario si è troppo inseriosito. Via la dolce vita tanghera, a causa del virus corona, gioia e leggerezza, sensi, bellezza hanno avuto via via meno spazio. Non racconto il giocare con Rosa Canina, i nostri ludi erotici e amorosi.
Torno allora ad uno dei maestri fotografi, Jean Loup Sieff, e ad una delle sue opere. Nuova York, 1962. Un po' si vede, perché la modella è comunque smilza, specie di seno; oggi sarebbe molto più in carne. Sarà la stessa della mia fotografia preferita? Comunque meraviglia fu e meraviglia è!

domenica 26 settembre 2021

Macellaio

La mamma di Rosa Canina non sta bene. Gli anni passano, la vecchiaia avanza con essi. Avevamo in mente, per questi fine settimana di settembre varie attività: le ultime conserve (la composta di peperoni dei quali la futura suocera è ghiotta, ho preso meco l'ultimo vasetto rimasto dall'anno scorso, spero che possa esserle di una qualche consolazione), il preparare la legna, su al campo di Rosa Canina (non sono tranquillo, abbiamo poca riserva, poi arriverà - si spera! - la pioggia, la legna che c'è da tagliare su in quel campo diventerà umida). Questi programmi sono saltati. Scrivo dal treno, in questo viaggio spezzatino tra linee secondarie, mi godrò questi paesaggi ormai selvaggi, arriverò da loro verso le dieci. Ieri sera ho lavorato il coniglio e i due polli arrivati ieri col GAS. Ho una mannaia, a casa: ciò nonostante tagliare bene i vari pezzi non si improvvisa. A-Woman non perdeva occasione per ricordare la maestria dei macellai toscani che, a suo dire, riescono a ottenere il meglio dalle carni con l'arte del saperle sezionare e tagliare bene.

Il coniglio e il mio pollo sono in due metà nel congelatore (il primo a pezzi). Spero di non aver fatto troppi danni nel tagliare il coniglio. Devo imparare l'arte.

sabato 25 settembre 2021

Fatima e la Vitale emozione

Giovedì a lezione, la prima, sarebbe servita la robacosaverde. Sono arrivato tardi a causa del traffico impetastomerdaiologaleramarcia, me l'hanno chiesta dopo. Che due coglioni!
Ieri sera e ora mi sono rivisto alcune interpretazioni, Javier Rodiriguez e Geraldine Rojas, quelli sono rimasti nell'immaginario di molti e lo sono ancora, dopo anni: da soli, con altri partner, quei due non raggiunsero la meraviglia della quale furono esempio e che vissero per alcuni anni. Solo dopo molti anni Javier incontrò Fatima Vitale ritornando così con lei, a livello straordinario. A me piace tanto Fatima Vitale, elegante, sobria, perfetta, brillante, discreta. Ho appena visto questa sua interpretazione con Jonathan Saavedra e... mi sono commosso. Un po' che mi manca, il tango, un po' la stanchezza della settimana di lavoro, un po' che non c'è Rosa Canina - la raggiungerò domattina - è corsa ad assistere sua madre che non sta bene, un po' non so cosa, oggi sono... sono tenero. Il tango, il mio amore grande, passati dieci e mezzo (meno uno e mezzo) anni, mi emoziona, mi commuove ancora, mi manca. Solo se avessi iniziato qualche anno prima...

mercoledì 22 settembre 2021

Gente pazza (Kreutzfeld-Disney)

Leggevo da Gaia amare considerazioni su un'altra moda, una delle molteplici che percorrono i gangli della società, pulsioni, fissazioni psicotiche collettive via via più gravi e incontrollabili:  vietato vietare, uguaglianze, accoglienze no-border, i gioiosi fratelli dell'islam religione di pace, genitori 1, 2 e pigreco, zacchete, ora abbiamo il referendum contro la caccia.

Animalisti,  vegani, sono il risultato di malattie della contemporaneità come l'artificializzazione indotta dall'urbanismo, l'ugualismo, e la waltdisneyzzazione delle menti. Purtroppo è gente (volutamente uso questo termine collettivo che ha l'accezione dell'indistinto) che crede di essere una mucca, erbivorizzandosi. I disequilibri nella sfera dell'alimentazione sono sintomi di scompensi più gravi e generali. Dopo mucca pazza, risultante dalla onnivorizzazione degli erbivori, ora abbiamo gente pazza, il risultato della erbivorizzazione degli onnivori.
Sempre più persone si stipano in formicai umani sempre più grandi e numerosi, la malattia è in grave espansione.

Il fatto che questi poveretti possano decidere sulla caccia è allo stesso livello di un adolescente brufoloso che ha visto Heidi tre volte e che decide come si tenga una malga oppure come si vada su un ghiacciaio.

Sono segni di una senescenza generale, di una demenza senile sociale.
Un mio maestro portegno di tango citò questo motto :- "Tempi difficili portano persone in gamba che preparano tempi facili che  portano genti mediocri che portano a tempi difficili".
La nemesi della società urbanizzata, artificializzata è evidente nel video a corredo.