giovedì 7 gennaio 2016

In vino veritas

  • Arrivo di enormi quantità di giovani uomini senza donne
    Gaia Baracetti

Ecco che l'Europa narcotizzata dagli oppiacei sì global, filo massmigrazionisti, marxisti, panmixisti dei cattolici e della sinistra, scopre gli allegri capidanno da parte di gioiosi e multiculturali magrebini a Colonia, Salisburgo, Zurigo, Amburgom, Stoccarda. Le (anti)femministe di plastica, le Galatee, le Boldrini, le Invasateretiche inizieranno a prendersi un po' di esuberante e vigorosa multicultura in casa dando  l'esempio? A Radio 3, un esperto cattocomunista, l'altro ieri, affermava che il problema è certamente dovuto alle cattive politiche di integrazione; le pulsioni masochistiche, autopunitive aumentano anche esse.

o - senza lavoro senza se e senza ma
o - senza prospettive senza se e senza ma

eccetera eccetera. => bubbone giovanile (youth bulge).

Ogni legnata che serva a destarsi dal torpore è un fatto positivo. Qualcuno inizia a capire e a reagire, dopo l'Ungheria.
La propaganda cerca di presentare la sospensione del trattato di Schengen - altro segno di tracce di intelligenza residua per quanto troppo tardiva e timida, come un problema invece che come un inizio di terapia. Del resto delle molte misure utili, il ripristino dei confini e dei controlli non interessano in alcun modo il 90% della popolazione e per un altro 8% forse qualche attesa una o due volte all'anno. Ovviamente ogni azione immunitaria in direzione contraria a quello del globalismo internazionalista marxista razzista deve essere presentato alle masse come un problema.




89 commenti:

  1. The new, exclusive, natural Morrocan Night - New Year's Eve Dream beauty treatment for strengthening and scrubbing of delicate skins of european girls!

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  2. Purtroppo li hanno lasciati entrare.
    Ora e' impossibile mandarli via.
    Oltre che e' impossibile farli cambiare.

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    1. i popoli, le culture...appunto.... non si cambiano,
      si dovrebbe sapere, lo dovrebbero sapere.
      ognuno dovrebbe avere il diritto o per non esagerare almeno un'opportunita' di vivere nella propria terra con le proprie abitudini e culture preferibilmente senza bombe al culo.

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    2. > Ora e' impossibile mandarli via.

      Questa è una delle credenze che alimenta e aggrava il problema.
      Non si puo!? Non si vuole (che è diverso e qui inizia di nuovo il pippone sugli anacromismi morali).

      Infatti Angela Merkel, prima ha combinato la cazzata del volemosebene accogliamoli tutti, ora ha detto che i colpevoli verranno tutti espulsi.
      Qualcuno inizia a rompere il tabù dei rimpatri sistematici. Meglio tardi che mai.

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    3. Ha ragione Uomo.
      Prima di valutare i problemi pratici e legali dell'espulsione di individui frettolosamente battezzati come ''italiani'' ed europei in genere, manca la volontà, sia politica che popolare ( vedi la merdaglia della ''sinistra'' panmixista ).

      ===

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    4. Chissà se la Merkel li espellerà.
      Credo che - al massimo - ne espellerà due o tre, tanto per fare vedere che ha fatto qualcosa.
      Nella nostra Legge, chi agevola e/o copre un crimine è considerato colpevole.
      Andrebbero espulsi tutte e 1000, le bestie di Colonia.

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    5. Ma dubito che accadrà.

      ===

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  3. bulutn: "Ora e' impossibile mandarli via."

    Volere è potere. Non volere porta gli astuti a fingere di non potere.

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    1. Allo stato attuale, abbiamo davvero i mezzi (materiali) di farlo?

      In realta', io non sono contro l'immigrazione a priori (io stessa sono emigrata) sono contro l'immigrazione sregolata e violenta (nei nostri confronti) come quella attuale. Uno straniero che viene i Italia e immigra seguendo le regole e cerca di integrarsi non mi da' alcun fastidio. Del resto anche io sono in questa condizione qui. Io mi adeguo alle regole della terra che mi ospita.

      Comunque non mi dilungherò oltre (non ho granché tempo oltre questo in cui rispondo, chiedo venia) e inoltre in queste pagine si e' diffusamente argomentato.

      Purtroppo pero' a qualcuno questa immigrazione di massa fa comodo. Qualcuno = set di persone che hanno interesse a rendere la popolazione europea allo stato di "schiavi" (intellettualmente, materialmente).

      Va beh, questo e' parte del mio pensiero.

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    2. Bisogna rendere estremamente sgradevole entrare clandestinamente in Europa. Al limite ancora più sgradevole del rimanere nei paesi di origine (alcune semplici idee che non bisogna essere scienziati del MIT per arrivare a queste cose elementari).

      Volere è potere.
      MKS osserva un'altra ovvietà (purtroppo bisogna ribadire le ovvietà).

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    3. Singori, mi costringete a dirvi che non avete capito un cazzo.

      La ragione per cui non possiamo fare niente è che in Italia il Presidente, il Presidente del Consiglio, i Presidenti delle due Camere, sono tutti comunisti o ex democristiani asserviti.

      Come dice UomoCoso, il padrone di casa, i nostri massimi dirigenti/rappresentati dovrebbero prendere esempio dalla fottutissima Cuba.

      Non avete idea di quanto a fondo nel colon gli Italiani abbiano conficcato la testa. Sopratutto non avete idea che stiamo ancora combattendo una guerra civile che è iniziata boh, forse duecento anni fa.

      Non possiamo espellere il nemico islamico perché per poterlo fare bisogna prima vincere la guerra civile. Per vincerla bisogna sapere che esiste. Invece siamo qui a discutere di michiate e a leggere articoli di Gad Lerner intitolati "fischia il vento".

      La fine dei giorni, c'è poco da fare.

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    4. bulutn: "abbiamo davvero i mezzi (materiali) per farlo?"

      Abbiamo un esercito? Quanto ci costa? Per che tipo di operazioni viene impiegato? E se, semplicemente, si rivedessero "all'australiana" i loro ordini di servizio, anche senza aggiungere un centesimo alle spese? Dunque: sì, abbiamo in abbondanza i mezzi materiali per farlo. La domanda è invece: perché le nostre dirigenze non vogliono farlo nonostante siano palesi le insofferenze da parte di una nutrita percentuale del Popolo Sovrano?

      bulutn: "Uno straniero che viene i Italia e immigra seguendo le regole"

      Attenta ai trabocchetti di questa frase che non a caso viene ripetuta come un mantra dagli stessi che favoriscono l'immigrazione e da coloro che fingono di opporsi (il giochetto del poliziotto buono e di quello cattivo, se hai presente)! Chi scrive le regole? Come stanno modificando le regole, le nostre dirigenze? Ci rendiamo conto che quello che era un irregolare cinque, o dieci, o quindici anni fa ora può benissimo essere considerato regolare, e che tra cinque, dieci o quindici anni quello che oggi è considerato irregolare potrà essere regolare? Ha senso prestare il fianco al trabocchetto de "l'immigrazione regolare è buona", quando a decidere cosa è regolare e cosa no sono coloro che creano il problema da risolvere con le regole?

      Attenzione all'insistenza pervasiva con la quale la legalità sta diventando un altro mantra da iniettare nei cervelli della popolazione. Ad esempio, non sono per niente convinto che sia un caso che a scuola ogni tre per due arrivi una circolare che ha come tema centrale proprio la formazione del senso della legalità. Interrogarsi. Sempre. Chi detta le regole non è necessariamente dalla tua parte, anche se ufficialmente dovrebbe essere un tuo rappresentante (davvero ti senti rappresentata dalle dirigenze? io neanche un po').

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    5. MrKeySmasher, non mi mettere in bocca cose che non ho detto.
      Non ho detto che e' lecito modificare le regole a piacimento in modo da "regolarizzare" i flussi in entrata.
      Il mio pensiero e' grosso modo espresso sopra, e si sintetizza nel fatto che una minima percentuale di immigrazione "regolare" e "sensata" (perdonate l'imprecisione) la ritengo giusta e anche positiva, invece una invasione in cui entrano a milioni e pretendono di comandarci e di introdurre la sharia o che altro NON MI STA BENE.
      E quando dico "seguendo le regole" io non sto dicendo "seguendo le regole del cavolo che vogliono a forza farci accettare, e che il nostro governo accetta e sostiene a bella posta" anche se a scapito della nazione.

      Come si dice più sotto, prima bisogna combattere una guerra civile. Ormai abbiamo un sacco di gente in casa, e fin da piccoli abbiamo subito un lavaggio del cervello (anche io) che continua tutt'ora.

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    6. Bulutn, ho capito perfettamente quel che hai scritto e non avevo la benché minima intenzione di attribuirti alcunché. Piuttosto desideravo metterti in guardia in merito al significato esatto dell'esortazione al rispetto della legalità che ci viene continuamente sparata nel cervello. Significato che è quello che ho cercato di spiegare. le parole sono un'arma, occorre usarle con attenzione e stare attenti a come altri le usano contro di noi. Per questo, per evitare ogni fraintendimento, non uso più mezze misure nel mio modo d'esprimermi: accettare forestieri sul proprio territorio non mi sta bene e vorrei non si facesse. Punto. Nota che non ho usato specificazioni, che forestiero è chiunque venga da altrove. Chi è quel chiunque? Dov'è quell'altrove? Siccome so che qualunque risposta argomentata dovesse venirmi in mente d'elaborare sarebbe stravolta e ritorta contro me stesso, le mie risposte sono diventate categoriche: quel chiunque indica il più onnicomprensivo dei chiunque che ti riesca di immaginare, e quell'altrove indica ogni luogo che non sia qui, intendendo per qui un'area compresa entro un raggio di 50-100km dal luogo fisico dal quale ti sto scrivendo. A questo mi costringono gli eventi e la bassezza di coloro che hanno generato quegli eventi agendo per il proprio interesse personale contri i miei interessi.

      NON è un attacco personale contro alcuno. Diciamo piuttosto che è un'autodifesa estremizzata alla quale mi trovo costretto da attacchi che tendono a mettere all'angolo me e chi la pensa come me (non molti, invero, e qualcuno dirà "per fortuna").

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    7. MrKeySmasher: e quell'altrove indica ogni luogo che non sia qui, intendendo per qui un'area compresa entro un raggio di 50-100km dal luogo fisico dal quale ti sto scrivendo.

      Ecco, lungi dal pensare che la mia opinione sia quella più sensata dal punto di vista di mantenere l'identità culturale di un popolo, credo che comunque sia sensato quanto dice Nietsche (in Umano troppo umano, pero' non ti so citare esattamente il punto): ovvero che quando ci sono due strati di popolazione (non ricordo come li definiva esattamente, uno forse era la "nobiltà'" o lo strato colto, l'altro invece quello dei lavoratori più' umili) la situazione in cui non c'e' alcun modo di passare da uno strato all'altro (ovvero i nobili restano nobili e privilegiati, il popolo resta popolo non privilegiato) non e' auspicabile, come pure una situazione in cui il ricambio e' troppo ingente. Invece una situazione in cui succede che una minima percentuale dei non-privilegiati diventano privilegiati e viceversa e' positivo per l'intera società.

      Cosi' penso io: una minima percentuale (PICCOLA!) di immigrazione (e qui, intendo: immigrazione di persone COLTE, educate, specializzate in qualche settore (ingegneri, architetti, musicisti, scienziati, ...) ) non puo' fare che bene. Invece importare indiscriminatamente milioni di persone che non possiamo permetterci di sostenere (ne' di inserire nella società, insegnare loro ad essere cittadini di questo stato in cui si trovano, con nuove regole (per loro), e' impossibile farlo con numeri del genere.

      Pero' capisco il tuo punto, un territorio in cui la gente che lo popola e' ad essa legato perché vi e' nata e' sicuramente una entità in cui si e' più responsabilizzati, più coesi.

      (E poi tra l'altro: lo sapete vero che per andare in Arabia Saudita a vivere si deve consegnare il passaporto ad uno dei cittadini sauditi che fa come da "garante"? e che si e' totalmente in sua balia? Mi sembra così stupido che noi dobbiamo accogliere, e loro, nei loro paesi, hanno regole restrittivissime... Europa svegliati!)

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    8. Bulutn, per anni ho sostenuto con convinzione la stessa cosa che hai appena riportato. Poi mi son reso conto che quel tipo di impostazione viene usato dai furboni dirigenziali di turno per manipolare gli eventi, ed ho deciso che era ora di cambiare modo d'esprimersi. Si tratta di un'estremizzazione resa necessaria da estremisti ben più radicali di me, anche se di segno opposto. E' la violenza degli accoglientisti e della loro pelosa e strumentale "benevolenza" imposta da posizioni di dominio a rendere necessaria e inevitabile la nuova linea. Purtroppo nella consapevolezza che si tratta d'un abbaiare a vuoto, ma questa è un'altra questione.

      P.S. Ormai le dirigenze (tutte, indipendentemente dal colore della casacca) ci hanno iniettato percentuali tutt'altro che minime di alterità. Non è più possibile ammettere "minime percentuali", perché siamo già abbondantemente oltre quel limite. In una soluzione satura non si può sciogliere altro soluto, per quanto poco possa essere.

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    9. Sono d'accordo MrCoso, non è tempo di sofismi.

      La ragione è ovvia, qui non si tratta di percentuali, si tratta di dire che questa è la nostra terra e siamo noi a decidere che viene e chi va, oppure dire che è terra di tutti e si va e si viene liberamente, oppure ancora, che la terra è di tutti ma la gestisce il Partito e il Partito decide se noi o chiunque altro, andiamo o veniamo.

      La gente si è scannata per millenni per potere dire "questa è la mia terra". Adesso ce la stiamo facendo portare via.

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  4. leggiti l'articolo della Lucia Annunziata sul suo blog dentro huffington post

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    1. Ecco il papero

      Sul corpo delle donne no pasaran


      Ora non ho tempo per leggerlo approfonditamente.
      Le conclusioni mi paiono il classico cerchiobottismo degli accoglientisti con qualche scrupolo.
      Invece bisogna diventare sostenitori del respingimento e, soprattutto, del rimpatrio sistematico e sul limite o divieto di conquista demografica interna (quindo no figli per lavoratori ospiti islamici oppure al più uno per donna, divieto di religione islamica per i nuovi nati, al limite arriavre all'immigrazione islamica zero).

      Altro che "L'accoglienza è un valore supremo."
      Solo degli invasati fanatici possono ripetere queste litanie ossessive di fronte a questi fatti. L'accoglienza è il pericolo primo attuale e foriero del crearsi milioni di serpi in corpo.

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    2. quando arrivi a dire queste cose il passo a qualcosa di diverso è breve

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    3. Non ho capito bene.
      Io vedo che la balcanizzazione (se preferite sirianizzazione fate pure) dell'Europa sta procedendo molto velocemente.
      Qui non è che bisogna fare passi per essere dentro, siamo già dentro ad un conflitto.
      Quante decine di stragi, violenze, assalti, devastazioni, stupri, etc. serviranno per farvi accorgere che da molti passi siamo dentro la guerra di conquista islamico-demografico-migratoria all'Europa?
      Mah.

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    4. Non "siamo dentro" per caso UomoCoso, ci siamo dentro per colpa di Francesco e dei suoi compagnucci.

      Sullo sfondo c'è la questione della convergenza tra i "compagnucci", le "parrocchiette" e le elite pluto-massoniche sovranazionali. Che nessuno dei compagnucci o degli amichetti della parrocchia si domanda come mai Boldrini è d'accordo con il Gruppo Bilderberg.

      Detto questo, non c'è altro da dire, tutto il resto sono corollari ovvi.

      C'è un corollario che torna indietro fino agli inizi del '900 ma lo accenno soltanto perché si tratta di un reato. A buon intenditore.

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    5. Interessante il livello di idiozia palesato da questa frase: "il reato di immigrazione clandestina [...] non punisce un comportamento, ma uno status, quello di clandestino appunto". Eppure ho sempre pensato che il raggiungimento dello stato di clandestino fosse la conseguenza del compimento d'un'azione, ovvero della messa in essere d'un comportamento -- sfondare un confine e violare un territorio senza chiedere il permesso. Pensa quanto ero fuori strada.

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    6. Ovvio, perché tu insisti a cercare una concatenazione "causa-effetto" e non hai ancora capito che, come insegnano quelli che hanno la vera "cultura", i fenomeni "accadono", di punto in bianco. D'improvviso appare a Rozzano un "clandestino". Siccome si trova fisicamente a Rozzano, per definizione, è un abitante di Rozzano, si tratta di riconoscere il fatto nelle leggi. Siccome poi queste persone appaiono d'improvviso a centinaia di migliaia, a milioni, bisogna riconoscere il fatto compiuto, sono italiani, sono francesi, tedeschi, europei.

      Se poi, sempre all'improvviso, per caso, ogni tanto c'è un assassinio, una strage, una rivolta, qualsiasi cosa, non c'è nessuna correlazione, sono fenomeni naturali come i terremoti. La tettonica e la demografia, si fanno edifici antisismici e case corazzate, poi chi muore giace e chi vive si da pace.

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    7. Io ricordo sempre la gradevole compagnia di uuic con albanesi e argentini. Lo ricordo a Lorenzo. La mia conoscenza più esotica è di Catania. Giusto perché mi si dà del compagniuccio

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    8. Io non ho mai avuto il dubbio che l'islam sia "male" da un punto di vista culturale. A cominciare dalla considerazione che ha della donna. Non è un caso che io altrove abbia scritto che "Israele ha sempre ragione pure quando ha torto". Ma quando leggo la banalizzazione del problema secondo stereotipi politico culturali mi vien da ridere. Poi leggo sotto che si parla pure del posto fisso e sganascio. A Lore' ripigliati

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    9. stereotipi politici, scusate, culturali non c'entra nulla

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    10. Si Francesco se discutiamo è perché non sei il classico compagno trinariciuto. Eppure, non ti liberi dei soliti meccanismi.

      Io ti do e ti darò la tua parte di colpa quando toccherà a me, a te, ai nostri cari pagare il prezzo della tua "politica", dove per "tua" si intende quella che tu chiami "sinistra".

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    11. x Francesco:
      > la gradevole compagnia di uuic con albanesi
      Ricordi male nel senso che esiste una donna albanese che, incontro sul treno diciamo una volta al mese e con la quale scambio delle parole.
      Poiché io NON sono ugualista, aggiungo che l'invasione è di migranti che NON sono tutti uguali e qui dovrei raccontare alcune cose su lei ma non voglio divagare.

      > con argentini
      ?
      Sto cercando di la "gradevole compagnia" che ho avuto con argentini.
      Conosco di vista un tanghero, una volta ho ballato con una uruguagia, ho visto qualche portegno ballare.
      Ah, ecco, seguito due volte un laboratorio con Ariadna Naveira e Fernando Sanchez.
      L'affermazione è sostanzialmente falsa visto che non si possono considerare "compagnia" (da coloro con cui mangi il pane, nulla di tutto ciò).

      In ogni caso ci sono molte comunità di immigrati: ucraini, tedeschi, filippini, giapponesi, indiani, etc. e N E S S U N O di loro rompe il cazzo come questi invasori arabi islamici.
      Perché sono nemici da millenni, il rancore è culturale, la tensione egemonica verso la nostra sottomissione.

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    12. > la banalizzazione del problema

      Questo è il tranquillismo dei cattolici e della sinistra, quelli del lievismo coloro per i quali
      o - la sirianizzazione è lieve e banale problema,
      o - la destabilizzazione del mercato del lavoro è lieve e banale problema,
      o - il degrado dei territori è lieve e banale problema,
      o - la competizione per servizi e strutture sovraccarichi è lieve e banale problema
      o - l'extraterritorialità di parti sempre più ampie e diffuse è lieve e banale problema
      o - l'insicurezza che si diffonde è lieve e banale problema
      o - le violenze da parte degli invasori sono lievi e banali problema
      o - i controllori pestati sui mezzi pubblici dagli invasori è un lieve e banale problema
      o - ...

      Il problema o è lieve e banale (e quindi assolutamente superfluo e non necessario intervenire) o sublima, in tempo spazio zero all'incredibilmente complesso e grave, ci dispiace, non si può fare proprio nulla.

      Vedi quello che dicevo a Magnolia: ma se uno ha una malattia grave, allahluridomaiale, alza le spallucce e dice "si può fare nulla° o inizia ad agire su più fronti?

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    13. certo che si può fare qualcosa. ucciderli. e prima o poi verrà fatto.

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    14. > ucciderli. e prima o poi verrà fatto

      Sicuramente questa antipolitica sta conducendo l'Europa alla sirianizzazione. "uccisione" in quel paese non è proprio rara...
      Ma tra il favorire l'invasione in ogni modo (v. Mare Lorum, vedi abolizione dei reati, lievismo, vedi la restituzione di 800 natanti ai colleghi scafisti nordafricani da parte dei nostrani cattolici e sinistri, vedi i collaborazionisti nella magistratura

      o - Scafista arrestato e subito liberato
      o - Terrorismo, fermata una ricercatrice universitaria libica. Ma il gip la libera

      non ci possono essere vie di mezzo in crescendo?
      Respingimenti, espulsioni sistematiche e di massa (si caricano su delle grosse navi a migliaia, le si porta ad arenare sulle coste nordafricane), etc. .
      Se non dovesse essere sufficiente è chiaro che poi si arriverebbe allo scontro armato, ma questo, come abbiamo visto, è già una realtà.
      Dopo le centinaia di morti (dall'attentato ferroviario in Spagna, a Hebdo, agli assalti a Londra, poi la strage di Parigi, etc.) mi chiedo come sia possibile stupirsi per il concetto di uccisione.
      Si arriverà certamente al mors tua vita mea.
      E di questo i primi responsabili morali sono gli invasati fanatici cattolici e di sinistra che in tutti i modi da anni sostengono e apologizzano la balcanizzazione.
      Uccidere è già una parola ricorrente in Europa e se conti le vittime, si parla di uccisioni di europei (a parte qualche invasore morto durante le loro azioni belliche).

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    15. Come ho scritto nel mio blog, in Italia stiamo facendo qualcosa, stiamo incentivando il più possibile l'immigrazione e la stiamo legalizzando.

      Certo che si può fare qualcosa, dice Francesco. Prende anche in giro. Bravo, continua a tirare la corda...

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    16. Ma chi prende in giro? Uuic ha fatto l'esempio di quella ricercatrice scarcerata. E sapete perché? Perché è una opinione né più né meno di come si assolve erri de Luca. Solo che uuic pretende che un no tav possa dire tutto una islamica no. In Arabia erri de Luca sarebbe stato decollato.

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    17. Francesco hai la testa parecchio confusa. A parte che DeLuca è stato assolto in quanto compagno di provata fede, perché se fosse stato uno di Casa Pound si beccava l'ergastolo, il fatto è che De Luca E' ITALIANO e quindi le rogne nostre ce le grattiamo noi, non mandiamo De Luca a predicare la rivoluzione alla Mecca.

      Invece la "ricercatrice" non è italiana, è una straniera NEMICA dell'Italia e degli Italiani, quindi COME MINIMO andrebbe espulsa a calci in culo. La "ricercatrice" non ha nessun "diritto" di soggiornare sul suolo italiano, è una facoltà che gli deriva da un PERMESSO e il permesso si revoca.

      Ovviamente fintanto che l'Italia esiste come patria degli Italiani. Perché i tuoi compagnucci la pensano diversamente, ritengono che l'Italia sia di tutti, tanto mia e tua quanto della "ricercatrice", quindi noi non abbiamo nessun diritto di decidere chi resta e chi va.

      Detto questo, non è affatto vero che l'alternativa a essere invasi è "ucciderli", l'alternativa sarebbe semplicemente la LEGALITA, un concetto che per i tuoi compagnucci significa "quello che mi fa comodo" ma che in realtà significa la applicazione delle Leggi italiane, a partire dalla Costituzione a scendere.

      I tuoi compagnucci, i quali sostengono che la Costituzione "più bella del mondo", quella ispirata alla grande Unione Sovietica, adesso va un po' riscritta, anzi, sarebbe meglio abolirla in omaggio ad una fantomatica "Costituzione Europea", nel merito della quale non saremo mai consultati perché altrimenti sarebbe "populismo".

      Quindi o ci sei o ci fai, entrambe le cose sono fastidiose.

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    18. smettila Lorenzo, smettila, fai il bravo su, rileggi quello che ho scritto, ce la puoi fare dai....

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    19. Quello che hai scritto quando? Dieci anni fa, un anno fa, un minuto fa, un nanosecondo fa, quello che non hai ancora scritto?

      Guarda che lo so che tu sei capace di rivoltare un certo numero di frittate in un giorno ma non attacca.

      Io mi ricordo tutto e ho già detto a chi do e darò la colpa di quello che succede e succederà.

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  5. trenta anni fa molti europei non volevano pulire i wc di casa propria e chiamavano anche gli arabi per questi lavori. Fra trenta anni saranno gli europei a lavare i wc delle case degli arabi.

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    1. Ciascuno si pulisca il proprio e se è un pigro lercio vivrà nella merda come si merita.

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  6. Francesco e tutti.

    Io non piango per le donne di Colonia. Il fatto che fossero li dimostra che non avevano e non hanno la percezione del problema.

    Non hanno la percezione del problema perché sono completamente asservite alla propaganda, al lavaggio del cervello.

    Non sono "vittime", sono le artefici del loro destino, per conformismo, per vigliaccheria, per stupidità.

    Ovviamente la colpa è tanto maggiore tanto più le persone hanno delle responsabilità, un ruolo pubblico in qualsiasi maniera.

    QUINDI la colpa massima è dei personaggi come Renzi, Boldrini, Grasso, i Parlamentari delle due Camere, i Presidenti di Regioni, Provincie, i Sindaci e poi tutti i dipendenti pubblici di ogni ordine e grado.

    Non capiterà mai che Boldrini si alzi in piedi dalla sua poltrona di Prensidente e dica "è colpa mia". Si riscriverà la Storia per dire che è tutto spontaneo, accidentale e che comunque se finisce in merda, come era ovvio fin da principio, la colpa E' MIA.

    E' colpa mia che non ho abbastanza fede, sono un peccatore. Qualsiasi siano le "piaghe" che il Dio dei Comunisti o quello del Cristiani ci scaglia contro, la colpa è mia che non faccio la sua volontà con sufficiente convinzione. Boldrini invece si, è un profeta, non può che essere nel giusto.

    E lo stesso vale per Francesco e per tutti i compagnucci che anche quando avranno il coltello alla gola continueranno a dire che è colpa mia, non colpa loro.

    L'ho detto altre volte e lo ripeto.
    Stiamo contemplando l'Apocalisse.

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    1. Rispetto a Annunziata, ecco un'altra che non ha alcuno scrupolo, nessuna coscienza.

      Lo slogan "no pasaran", cito Wikipedia:
      "Dopo la caduta di Barcellona, Mussolini ebbe a pronunciare in un famoso discorso a Roma il 29 gennaio 1939: "La parola d'ordine dei rossi era questa: "no pasarán!". Siamo passati, e vi dico... e vi dico che passeremo!".

      Annunziata fa un classico salto mortale carpiato all'indietro tipico dei Comunisti, associando gli immigrati musulmani, CHE HANNO FATTO VENIRE LORO alla guerra civile spagnola e segnatamente ai "Fascisti" di allora.

      Prima creano velocemente il problema, scavalcando il diritto nazionale e internazionale, con l'intenzione ovvia di metterci tutti davanti al fatto compiuto, poi quando iniziano a manifestarsi i fenomeni (per altro facenti parte del Piano) di disgregazione etnica e culturale dell'Europa, ecco che si invoca la "resistenza antifascista", sovrapponendo in maniera fantastica nella testa del Comunista, l'islamico tagliagola a Casa Pound.

      Pazzi e privi di scrupoli.

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    2. Lorenzo: "e poi tutti i dipendenti pubblici di ogni ordine e grado".

      Lorenzo, vedi di piantarla, che quel tutti è davvero troppo inclusivo. Ripensa alle millemila mie affermazioni che contraddicono la tua generalizzazione. Ora, sarò anche parte di una minoranza (della quale potrebbe rivelar sorprese indagare l'entità), ma l'esistenza stessa di quella minoranza, per quanto esigua, rende inutilizzabile quel tutti. Visto che spesso fai leva sulle puntualizzazioni e sul raziocinio (e fai bene), sii conseguente.

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    3. Classico caso di EXCUSATIO NON PETITA, in volgare, hai la coda di paglia.

      Se rileggi sopra, ho scritto che la REPONSABILITA è funzione dell'incarico che ricopri. In quanto dipendente pubblico hai maggiori responsabilità delle mie.

      Punto.

      Non ho scritto una cosa ovvia e cioè questa:
      Elogio del posto fisso ( e di chi ce l’ha)
      E' un fatto che il Pubblico Impiego è uno dei bacini elettorali consolidati del PD (e antecedenti).

      Se l'avessi scritto ti potrei rispondere che la generalizzazione è valida e che se anche ce ne fossero altri come te, non ne conosco nessuno, sareste comunque X su milioni e lo ripeto, milioni, di robot.

      Ma non l'ho scritto.

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    4. Noterai che invece funziona al contrario, come le caso del pensionato che spara al ladro. Tanto maggiore l'incarico ricoperto tanto minore la responsabilità, alla fine Renzi unto del Signore e a scendere tutti, Ministro dell'Interno, Prefetto, Questore, Ispettori e Appuntati, Vigili Urbani, tutti scevri dal peccato e invece il pensionato bieca carogna assassina, uno che vive d'odio e tende agguati con la pistola in pugno ai poveri immigrati, che si sono materializzati per puro caso, in tutta la loro innocenza, attorno o dentro casa sua.

      Mi suona strano che nessuno abbia ancora tirato in ballo l'ipotesi che le donne di Colonia siano tutte troie e che siano andate a prendere in giro i poveri "nuovi tedeschi istantanei", che sia colpa loro perché non hanno abbracciato l'integrazione.

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    5. Lorenzo, sei fuori strada. Ci sono un sacco di modi in cui esercito il mio ruolo coerentemente con quello che affermo e riaffermo ad ogni occasione. Certo, per poterlo fare ci vogliono un po' d'astuzia e di determinazione, ma lo faccio -- chi ha a che fare con me nel mondo vero se ne accorge e, generalmente, apprezza. Il tuo livido rancore andrebbe un poco temperato: non usare il mitragliatore d'assalto, afferra invece il fucile di precisione, quello da cecchino, e prendi bene la mira prima di sparare.

      P.S. Trovo molto mirato il testo di tal Galatea.

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    6. Appunto.

      Io non devo fare niente.
      Non ti devo niente.

      Sto dicendo due cose ovvie, la prima è che quando indossi una uniforme (reale o metaforica) hai dei doveri, delle responsabilità, che gli altri non hanno. Io non ho le tue responsabilità. Questo è un fatto.

      La seconda cosa ovvia che ho scritto sotto è che il dipendente pubblico è come Galatea. Tu trovi il testo "molto mirato", invece se domani io fossi proclamato imperatore, Galatea si troverebbe disoccupata. Per vostra fortuna siamo in una democrazia rappresentativa dove tu e Galatea potete votare, quindi NON AVETE responsabilità alcuna (al netto delle circolari) e AVETE tutte le garanzie che vi derivano dallo scambio di favori coi manovratori del baraccone.

      Sei libero di contestare questi fatti. Accomodati.

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    7. Be', anch'io mi troverei disoccupato. Tanto piacere. Poi chi mi ha licenziato dovrebbe cominciare a sganciare circa 7000 euro l'anno per mandare ciascuno dei propri figli a scuola (o peggio, se parliamo della sanità). Attenzione, non è detta che non sarebbe giusto. Ad esempio, io che non ho figli non dovrei contribuire per pagare la scuola agli altri... E' una questione di equilibri, un sistema ben studiato e ben implementato potrebbe funzionare senza dipendenti pubblici o con i dipendenti pubblici. Il problema è che il sistema che è attualmente implementato è studiato con scopi diversi da quelli dichiarati e non è certo un buon sistema per chi sta alla base della piramide, ovvero per chi non ha "muscoli" a sufficienza per imporre i propri interessi. Del resto, conosci qualche sistema sociale reale ed esistente che sia studiato con scopi e risultati diversi? Io no.

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    8. Non hai capito il concetto del "dipendente pubblico" e nemmeno questo è un caso. Nella tua idea, che poi non è tua, esiste una separazione tra pubblico e privato. Se vogliamo essere precisi, il privato è subordinato al pubblico. Non è cosi, non solo perché è l'inverso ma perché ogni cittadino italiano è contemporaneamente pubblico e privato. Il concetto dello Stato estraniato dal Popolo è esattamente quello a cui stanno alacremente lavorando. Premesso questo:

      A parte che io non ho figli, se ne avessi sono abbastanza sicuro di potergli insegnare io di persona MEGLIO del 90% degli insegnanti selezionati tramite concorso e poi istruiti a lavorare per togliere ai miei figli quello che è loro, sia materialmente che spiritualmente.

      Pensa te se io vorrei mandare mai mio figlio a scuola da una come Galatea, è come buttarlo nella proverbiale fossa dei leoni, affidarlo alle cure di un maniaco.

      Comunque, io capisco che tocco un nervo scoperto ma non hai ancora focalizzato il problema. Immaginati l'Italia come una nave. Sulla nave ognuno ha dei compiti, diritti e doveri. Se la nave va contro uno scoglio, il primo responsabile è il capitano, poi gli ufficiali, poi i sottoposti, giù giù fino allo sguattero di cucina. Lo sguattero di cucina avrà comunque un incarico in caso di emergenza, tipo calare le scialuppe. In inglese c'è il detto "all hands on deck", tutte le mani sul ponte.

      Chiaro che non si può imputare allo sguattero la decisione del capitano di prendere una rotta o l'altra, gli si può imputare casomai la mancanza nel calare le scialuppe. Quello che gli spetta.

      Quindi, nel discorso di cui sopra, l'idea che essere assunti nel Pubblico Impiego coincida con la vincita alla lotteria e da li in poi si tratta di pedalare in discesa, esiste uno pseudo-contratto, integrato da circolari che stabilisce che devi fare da qui a li e questo risolve tutto, è una pia illusione.
      Tranne nel caso in cui il "potere costituito" abbia interesse a mantenere questo status quo in cambio di sostegno.

      La questione della immigrazione ha dei responsabili. Ovviamente una Boldrini è molto più responsabile del postino che mi consegna le lettere. Tuttavia il postino ha i miei stessi diritti e doveri in quanto cittadino, PIU' i doveri che gli vengono da essere lo sguattero di cucina dell'esempio di cui sopra.

      Invece il postino è convinto che non sia un più ma un MENO, cioè che sia io ad avere dei doveri nei suoi confronti e che, alle brutte, sia meglio fare sprofondare l'Italia nella merda purché questo conservi il più possibile la sua nicchia ecologica.

      Sono discorsi oziosi perché qualsiasi cosa diciamo l'onda di merda ci sommergerà comunque. Sono troppi anni di lavaggio del cervello, troppe idee e comportamenti stereotipati e condizionati. Stiamo qui e aspettiamo.

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    9. Mah... la pianto lì perché sto già abusando dell'ospitalità di UUIC.

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  7. Ho vissuto 3 anni nella Germania del Nord, poco lontano da dove sono avvenuti i fatti. Premetto che erano ancora gli anni 80, prima della caduta del muro. Ho un ricordo incredibile dell'ordine e della serieta', dell'efficienza della polizia, e una cosa del genere allora di sicuro non sarebbe mai accaduta. Mi chiedo come mai questo lassismo delle forze dell'ordine, non e'...da tedeschi. Almeno non quelli che ho conosciuto io. Dov'erano? Cosa facevano i poliziotti mentre i branchi balordi agivano? Non so davvero darmi risposta a questo.

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    1. Un'altra cosa che ho sempre sostenuto e che ritengo altamente carente in Italia, ma ora vedo anche in Germania e' il principio "CHI SBAGLIA PAGA', Ovvero, se tu vieni nel mio paese, e non rispetti le leggi, delinqui ecc. vieni rispedito PER DIRETTISSIMA. Nemmeno in carcere ti voglio, che mi tocca pure spendere per mantenerti a fare un cazzo. A casa. Subito. ORA.

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    2. Spirito, evidentemente quei poliziotti avevano degli ordini da rispettare, e non è che in polizia quando ti danno un ordine ti chiedano "per favore", in quel caso le "regole" sono cogenti. Chiediamoci piuttosto perché e da chi siano state impartite quelle direttive di servizio (o, meglio, di astensione forzata da un servizio).

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    3. Non è cosi. La situazione è diversa, in tutte le Nazioni europee si stanno rimuovendo le leggi che sono sottese alla sovranità nazionale. Come conseguenza la Polizia non ha più l'incarico di tutelare il Popolo sovrano, ha l'incarico contrario e cioè di tenere sotto controllo il Popolo servo. La Polizia diventerà sempre di più strumento di oppressione che obbedisce alle elite sovranazionali.

      Un giorno esisteranno una polizia europea e un esercito europeo, che risponderanno a leggi europee. NIENTE di tutto questo sarà espresso dai Popoli europei, anzi, sarà usato contro di loro.

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    4. Non ho nulla da eccepire, Lorenzo, però non capisco quell'incipit "Non è cosi. La situazione è diversa" -- hai semplicemente riscritto in un modo diverso quel che ho appena scritto io. Forse non sono stato chiaro, prima.

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    5. Ho la sensazione che la cosa sia avvenuta a sorpresa e che le forze dell'ordine fossero impreparate, non trovo assolutamente logico che qualcuno abbia detto loro di non difendere i cittadini, le ragazze...non ha senso. Qui prodest? Non certo alla Merkel che cosi' perde solo consensi, e nemmeno alle opposizioni...che interesse hanno a che accada roba simile?

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    6. No. Tu hai scritto che la Polizia riceve ordini di tollerare o ignorare i reati o i comportamenti offensivi degli immigrati.

      Io invece ho scritto che si stanno emendando i Codici di tutti i Paesi europei e infine le Costituzioni allo scopo di abrogare gli Stati Nazionali e togliere ai Popoli europei la sovranità. La Polizia, come tutte le istituzioni, si fa strumento di questo processo e alla fine il Popolo non è quello che la Polizia (o le Forze Armate, la Magistratura, eccetera) deve tutelare, è il nemico da sottomettere, da schiavizzare.

      Quindi non si tratta di ordini, si tratta di qualcosa di molto più radicale, si tratta dello scopo per cui la Polizia (e tutto il resto) esiste.

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    7. Leggi sopra MrCoso, SpiritoCosa scrive "ho la sensazione" perché qui non si tratta di vedere e di fare un ragionamento razionale e poi scrive "la cosa sia avvenuta di sorpresa" perché la Polizia non vede che ci sono in giro migliaia di disperati e non fa un ragionamento di cosa può succedere. Le cose capitano, cosi, per accidente.

      Stessa cosa delle stragi di Parigi, facci caso. Ci sono personaggi noti alla Polizia che possono tranquillamente girare, procurarsi armi da guerra, organizzare una banda, pianificare una strage, ammazzare le persone per ore, prima che finalmente, prese di sorpresa, arrivino le Forze Speciali. Le quali Forze Speciali regolarmente si fanno scappare qualcuno, non riescono a rintracciare qualcun altro, eccetera, perché è tutto cosi, sensazione e sorpresa.

      Se io fossi il capo della Polizia farei uguale se non meglio, peggio è impossibile.

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    8. Lorenzo: "si tratta di qualcosa di molto più radicale, si tratta dello scopo per cui la Polizia (e tutto il resto) esiste".

      Gli scopi diventano ordini. Guarda che siamo d'accordo, è solo un modo diverso d'esprimersi. E concordo pure sul fatto che in questo genere di cose e a questi livelli niente accade per caso. Mica abbiamo a che fare con dei pirletta, nè! Stiamo parlando di alte dirigenze, non del MrKeySmasher o del Lorenzo di turno.

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    9. Gli scopi non richiedono ordini. Il pappone non deve stare dietro la prostituta dicendogli fai questo e fai quello.

      Per questo torno al discorso che il magistrato o il poliziotto sono dipendenti pubblici. In teoria un poliziotto dovrebbe opporsi ad ordini che sono palesemente contrari all'interesse del Popolo che dovrebbe tutelare, cosi come un Magistrato o chiunque. Ma in pratica il poliziotto attacca il ciuccio dove dice il padrone. Ad un certo punto il padrone non deve nemmeno dire nulla, il ciuccio viene attaccato spontaneamente dove gli fa comodo. In Italia abbiamo il caso palese della Magistratura che ha assunto un ruolo politico. Secondo te la Magistratura quando fa politica, la fa in direzione contraria o favorevole a chi attualmente colonizza tutto il resto dell'apparato (politica e amministrazione pubblica)?

      Non è un modo diverso di esprimersi, è una percezione diversa delle dimensioni del problema.

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    10. Anche in questo caso non insisto perché non voglio irritare il padrone di casa.

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    11. x Spirita:
      Alla radio ascoltavo che la pola tedesca era frustrata: pochi mezzi e[aggiungo io] impossibilità di intervenire.
      Se una allegro, colorato e gioioso invasore sei tu poliziotto fascinazileghista ad averlo provocato, se tu gli tiri una manganellata finisce nelle grane per i prossimi sette anni della tua vita.

      Eccetera eccetera.

      A differenza dei tromboni cattocomunisti italici, Angela Merkel ha già detto che i responsabili verranno espulsi nel tempo più breve possibile. Qualche differenza c'è.

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    12. Abbiamo scoperto che i Tedeschi sono capacissimi di ipocrisia e sceneggiate napoletane. Finchè si trattava delle auto taroccate, vabe si poteva pensare al vil denaro che corrompe. Adesso nel caso di Colonia, non a caso citata da Boldrini a mo di fulgido esempio di accoglienza, diventa palese che "qualche differenza" NON C'E'. Tedeschi pagliacci più di noi.

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    13. Passa ora alla radio, GR1, Pegida, movimento xenofobo reazionario.
      Capisci che c'è un piano immunodepressivo!?
      L'intervento immunodepressivo è in atto da decenni di propaganda e i risultati non si cambiano da oggi a domani.
      Se il paziente non è immunodepresso non è possibile l'impianto in serie di organi incompatibili.
      I tedeschi sono cavia anche loro.

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    14. Guarda, lo dico chiaro e tondo, i Comunisti possono essere solo imbecilli o malati di mente. A riprova, prego osservare questa immagine:
      A commento dei fatti di Colonia

      "Fuori i razzisti, omofobi, sessisti e fascisti dalle nostre (!!!) città"

      Mal di testa a pensare ai paradossi di questa immagine, eppure per loro è tutto perfettamente logico e coerente.

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    15. E qui tocca ricordare il nostro Francesco quando tirava fuori automaticamente il suo "fascioleghisti". Tale e quale a questo striscione, sorretto da questi personaggini, nelle "nostre città".

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    16. A me fa sorridere.
      Perché io faccio miei questi tentativi di insulto.
      Presente gli afroamericani che si chiamano,tra loro, come nigger?
      Ecco, con questi razzisti (positivisti) io mi definisco neorazzista, oppure nazifascioleghista. Altrimenti, se non ti distingui, sei come loro.

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    17. UomoCoso, mi sembra strano doverlo scrivere. Chissenefrega dell'insulto, dai.

      Qui stiamo dicendo un'altra cosa e cioè che questi mimchioni mettono in mano uno, striscione contro omofobia, sessismo, razzismo eccetera a gente che è 10 volte più omofoba, sessista, razziata del peggiore dei leghisti.

      E non basta, la cosa più incredibile è l'espressione "le nostre città". Con la duplice lettura, prima che i minchioni pensano che chi non la pensa come loro non abbia diritto di esistere, la seconda è che la città appartiene agli stranieri, che è un paradosso che da solo merita la camicia di forza.

      Ripeto, questa immagine era a commento di un post riguardo la faccenda di Colonia e se tu hai seguito gli eventi di questi giorni saprai che piega hanno preso.

      Torno sull'insulto. Non c'è bisogno di scriverlo perché il semplice fatto che si tratta di un comportamento condizionato, di un automatismo, gli toglie qualsiasi contenuto. Anzi, qualifica immediatamente chi ne fa uso.

      Infatti scrivevo a proposito di Francesco che lui rivendica la sua autonomia di pensiero ma evidentemente ha questi automatismi. Non solo lui, la maggioranza degli Italiani.

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    18. Comunque rilancio, ecco un'altra immaginetta, ancora più spassosa della prima, qui siamo veramente OLTRE:
      Osservatorio Antifascista

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    19. Domani vado in caffetteria e do una palpata di tette alla barista, se attacca a lamentarsi le faccio leggere il punto 6. Oh, carenza d'affetto...

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    20. Hai frainteso, ti devi presentare in caffetteria con altri 10 energumeni vestito in modo da sembrare "profugo" e devi invocare Allah. La carenza d'affetto non vale per tutti, che ne so, una comitiva di turisti giapponesi. No no, vale solo per i "profughi".

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    21. Ah, quindi devo gridare "Allah al bar".

      Ma comunque, in mezzo a tutte le donne palpeggiate, volete che non ci siano state anche di quelle che risolvono i problemi spaparanzate sul divano di casa, con l'iPad in grembo a twittare motti e teorie accoglientiste sul tema "profughi" e "asilo"? Poi la realtà gli si è palesata davanti...

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    22. Guarda, te la appoggio piano.

      A me di cosa pensano le donne importa relativamente perché è inutile cercare una logica dove non c'è. Vorrai mica credere che il marito che ammazza la moglie con l'ascia fino ad un secondo prima fosse una persona normale, equilibrata, un brav'uomo. Se le donne di Colonia non avessero le pigne in testa non crederebbero di potere girare indisturbate con attorno migliaia di immigrati magrebini e medio orientali. Non solo a Capodanno, sempre.

      Detto questo, io la vedo da un'altra prospettiva e cioè che a Colonia credo ci siano anche gli uomini. I quali uomini assistono con flemmatico distacco alla usurpazione della propria terra, con tutto quello che c'è sopra di animato e inanimato. Quando non festeggiano il lieto evento. Pensare che poco tempo fa guardavo il video d'epoca di un carro armato tedesco, uno degli ultimi, che proprio davanti alla cattedrale di Colonia affrontava una squadra di carri americani, finendo distrutto. Ne è passata di acqua sotto i ponti...

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    23. > Domani vado in caffetteria e do una palpata di tette alla barista,
      > se attacca a lamentarsi le faccio leggere il punto 6. Oh, carenza d'affetto...

      Mark, mi hai fatto spataccare dalle risate!
      :)

      Ecco, a dire il vero, considerato il fanatismo di questi collaborazionisti invasati e i danni colossali ai quali stanno lavorando da tempo, non ci sarebbe proprio un cazzo da ridere.

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  8. Un'altra accoglientista che recita, costretta dalle evidenze, il ruolo di cerchiobottista tranquillista.

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    1. Ah si, come quelle donne fatte a pezzi nelle stragi di Parigi, tutti a prendersela con i terroristi islamici quando si sa che ci sono un sacco di donne ammazzate da mariti e fidanzati. Evidentemente è un problema di bieco maschilismo.

      Però viene spontanea la solita domanda: cosa avrebbero scritto su repubblica a ruoli invertiti, se migliaia di tedeschi avessero assalito delle donne straniere.

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    2. Degno di nota (negativa) è questo commento dove, dopo avere elencato le nazionalità degli attuali fermati (in massima parte nordafricani e mediorientali) l'autore si sente in dovere di specificare "Tra loro anche due cittadini tedeschi, un iracheno, un serbo e un cittadino degli Stati Uniti" per affermare che non si tratta solo di rifugiati e lasciar intuire al lettore poco attento che non si tratta di soli islamici. Già. Ricordiamo o non ricordiamo che i "due cittadini tedeschi" potrebbero benissimo non essere tedeschi, così come quello degli Stati Uniti, che l'Iraq è anch'esso un Paese del Medio Oriente e che i musulmani in Serbia non sono pochi anche tra chi è del posto?

      Vedete quando dico di stare attenti a chi imbocca la strada dei distinguo e delle specificazioni? Quando si parla di queste cose, le specificazioni sono da evitare come la peste. Non bisogna cadere nella trappola.

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    3. Esatto, Lorenzo. E se una cosa come quest'altra si fosse verificata a parti invertite? Nota come nell'articolo si parli di uno "scherzo"...

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    4. A parti invertite, tutto quello che vedo sarebbe inimmaginabile.

      Sai la solita storia delle maestre che fanno cantare "Bella Ciao" ai bimbi, meglio se multietnici? Ecco, immaginati se una maestra pubblicasse su youtube un video dove dei bimbi biondi cantano un inno patriottico qualsiasi (non dico panzerlied). Immaginati se una scuola invece di togliere croci e abolire le festività, obbligasse gli studenti islamici al catechismo e a mangiare le salsicce. Eccetera.

      Letteralmente, qualsiasi cosa.

      Boldrini non tollera che qualcuno la indichi come "IL presidente" ma non fa una piega se si deve mettere il velo e prendere l'atteggiamento della "pia donna" per rendere omaggio agli alieni.

      Ormai la gente non è più nemmeno la capacità di percepirli questi paradossi, queste contraddizioni.

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    5. x MrKeySmasher:
      > E se una cosa come quest'altra si fosse verificata a parti invertite?
      > Nota come nell'articolo si parli di uno "scherzo".

      Bullismo islamico contro 5 minorenni. "Mio figlio è tornato a casa terrorizzato"
      Vignola, i ragazzini ancora sotto choc dopo le minacce di sei immigrati e gli spari in aria

      Ma nooo, MKS, è uno scherzo.
      Hebdo, il controllore trenord quasi amputato con un machete, i disordini a Londra, le allegre prove di terrorismo scolastico, Al Sassuol, etc. sono solo allegri scherzi.
      Non vorrai mica essere un laido e poco scherzoso xenofobo razzista nazifascioleghista con i migranti che sono superiori, più simpatici, burloni, ricchezza per il paese, no!?

      x Lorenzo:
      > la solita storia delle maestre che fanno cantare "Bella Ciao" ai bimbi

      A volte l'inno di fede viene suonato anche nelle milonga, come successo in una sala mercoledì.
      In un certo senso, come commentavi altrove questa è una setta di invasati fondamentalisti.
      Ho dedicato una categoria di questo diario, oppio marxista, proprio per sottolineare questo oscurantismo, questo oppio dei popoli - come indicava Marx le religioni da cui, sostanzialmente, è derivata la sua setta - al quale il marxismo si è sostituito.
      E' noto che gli oppioinomani devono fornirsi regolarmente di ciò da cui dipendono,in varie forme.
      A scuola, in milonga, etc. .

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    6. Considerato che i nostri "sinistri" sono come i cattolici, cioè non hanno mai letto una riga dei Sacri Testi, io direi che il marxismo c'entra poco, che sia pure tecnicamente fallato ed improponibile, che contenga le idee più strampalate, non fa differenza.

      Piuttosto, delle tre categorie, gli idioti assistiti hanno bisogno di rassicurazione, gli adolescenti ribelli della approvazione della banda, i furbastri devono somministrare lo sciroppo miracoloso ai babbei. A questo servono i rituali come "Bella Ciao" e i ritrovi.

      Gli stessi che oggi cantano o ascoltano "Bella Ciao" in altri momenti cantavano o ascoltavano "Faccetta Nera", per gli stessi identici motivi e nelle stesse identiche occasioni.

      L'unico cambiamento, come scrivevo dall'altra parte, è che oggigiorno tutto è più subdolo, sottile, travisato, te lo martellano in testa di continuo tanto che ormai è sotto la soglia della percezione della maggioranza delle persone.

      E proprio questa accettazione supina, se non entusiasta, è il motivo per cui io non penso che ne possiamo uscire.

      Io non potrei partecipare alle tue milonghe perché se intonassero "Bella Ciao" darei di matto. Probabilmente non potrei nemmeno vivere in certe regioni, tipo la Toscana.

      Eh, tristezza...

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    7. > Probabilmente non potrei nemmeno vivere in certe regioni

      Mmh.
      Sai cosa ti dico?
      Che è una convenzione opportunista.
      Da ex lombardo ti dico che il grosso della (anti)politica è sostanzialmente lo stesso.
      Ricorda cosa successo in questa città.
      Ci sono alcune diversità ma sono marginali.
      I meccanismi del potere sono gli stessi.
      Se domani la maggioranza passasse dai cattopostcomunisti a i dirindillisti, i "rosa a pois bruni" nel giro di qualche giorno o settimana sarebbero tutti "rosa a pois bruni".
      Qui i cattopostcomunisti erano in maggioranza bersaniani, poi è arrivato R. e nel giro di pochissimo tempo un sacco di circoli del PD sono diventati renziani di ferro.
      Cosa ricordavi, tu stesso? Franza o Spagna purché se magna!

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    8. Tra le altre cose è esattamente quello che succede al mediocre professore universitario protagonista dell'ultimo lavoro di Houellebecq.
      "Pensionato" con un buona pensione in quanto non islamico, si converte all'islam esclusivamente per opportunismo, per entrare nella Sorbona islamica, avere un ricco stipendio (tre volte la pensione, quindi ca. 10k € al mese) garantita dai fondi dei finanziatori sauditi, attratto dall'idea di avere un piccolo harem di femmine.

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    9. Le caratteristiche ataviche degli Italiani sono quelle ma è strano che tu non percepisca come a paragone con la Lombardia le altre regioni d'Italia siano incredibilmente provinciali e centripete.

      Parlavamo delle diverse consistenze della cacca, ecco, il comunista di Sesto San Giovanni, ex Stalingrado, è abbastanza diverso dal Comunista di Livorno, per dire. Diciamo che quando lo pesti si attacca di meno alla suola.

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    10. Appunto, Renzi ha compiuto l'impresa di fare il sindaco di Firenze. Capirai, con queste credenziali io gli farei dirigere un ufficio postale. Uno piccolo. Invece è diventato il Caro Leader degli Italiani. Quando parla a me sembra uno che fa l'imitazione di Renzi, aggiungendo un po' di Conte Mascetti ma agli Italiani sembra una cosa serissima.

      Esattamente come suonare Bella Ciao alla milonga. Cosa serissima. Un doveroso pensiero alla Resistenza antifascista.

      Dovrebbero fare una legge per suonare Bella Ciao prima di qualsiasi evento pubblico, come gli Americani con loro inno.

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  9. globalismo internazionalista marxista razzista

    Viviamo in una società zeppa di persone che hanno una visione distorta se non apertamente allucinata del mondo, in stile Disney ...
    volpe e coniglietta che collaborano assieme alla risoluzione di un caso, come nel prossimo blockbuster e manifesto politico [ Zootopia ].
    E la volpe non mangia la coniglietta.
    Ma nemmeno se la scopa e se la sposa, e procrea meticci : è il manifesto della società multi-etnica, la società frammentata in ghetti divisi da muri, come i copti che al Cairo si devono difendere con i bastoni ( e devono difendere le loro mogli e figlie dai ''simpatici'' musulmani arrapati come animali, dopo il mese di ramadan ).
    La società dei ''separati in casa'', certo con qualche eccezione, con qualche rōnin che lascia il proprio quartiere-ghetto per cercare il ''diverso''.
    Chissà se lo stupro di massa di Colonia aprirà gli occhi a qualcun* che vive nel mondo Disney.

    ===

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  10. [ Ti ho citato ].
    Come nel caso degli attentati parigini, c'è stata una forte censura dei media mainstream sulle immagini e le ragioni delle vittime.

    ===

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.