mercoledì 17 settembre 2014

Betoniere a cinque stelle

  • Comacchio: cemento mascherato da “ecoturismo”
    Tutti i peggiori progetti di cementificazione delle ultime aree agricole e naturali nei Lidi ferraresi, dal Villaggio Elisea alle villettopoli attorno al Lago delle Nazioni, che nemmeno i partiti della “Casta” erano riusciti a far approvare negli ultimi 15 anni, stanno diventando realtà grazie all’amministrazione comunale grillina di Comacchio. E’ iniziata l’era dei palazzinari a Cinque Stelle.
    (salviamoilpaesaggio.it)

Da tempo ho capito che i mali del paese non sono che in piccola parte ascrivibili a questa o a quella ideologia, a questa o quella partitica.
I mali del paese, tra i primi il cancro edilizio, sono dovuti a problemi di cultura, di aritmetica, di paradigma, di sistema di potere (demagogia democratica - democrazia demagogica), di ingordigia, di assoluta mancanza di senso del futuro, ignorare i limiti e di altre manifestazioni della stupidità di specie.
Dunque sono cambiati i mestieranti del potere, i disastri continuano.
Perché è il ghiaccione (iceberg) sotto le apparenze superrficiali, che è marcio, necrofilo.
Consumo edilizio del suolo con marchio a cinque stelle.
Del tutto prevedibile.
I denuncianti di questo abominio, i cocomeri, d'altro canto, con il loro "accoglienza senza se e senza ma" saranno responsabili di altro tumore cementizio, visto che i milioni di clandestini che arrivano da qualche parte bisognerà metterli (considerato che non vengono rimpatriati come sarebbe giusto).

A proposito, avrei voluto parlare del problema, razzismo furbesco & inceneritorismo consumista ma... Lorenzo mi ha preceduto.


32 commenti:

  1. mah, conviene fidarsi delle parole di una esponente politica dei verdi, partito inutile e idiota ? non so. so che Comacchio è un posto che non è certo il massimo. quanto meno per un certo tipo di turismo. e mi sembra che di scempi lì ne siano stati fatti a bizzeffe in passato. lungi da me difendere grillo e i pentastellati, lo sai, tanto li detesto. però forse andrebbe sentito il loro punto di vista, mi riesce difficile pensare che ad appena un anno dal loro insediamento si mettano a fare porcate....

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  2. Io la voglio sempre mettere sul concreto e faccio una domanda: nel momento in cui tu fai in modo che i Comuni si possano finanziare principalmente o quasi esclusivamente con l'edilizia, secondo te cosa succede?

    Direi che non ci vuole una grande fantasia.

    E non ci vuole una grande fantasia nemmeno per trovare la soluzione, è banale e immediata.

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    1. E' anche ovvio perché la soluzione non viene applicata, come per tutti i problemi dell'Italia.

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  3. A quanto dice giustamente Lorenzo, aggiungerei anche anni di fracassamento su autonomie locali e principio di sussidiarietà (peraltro giunti dall'alto, dall'europa, sull'onda dell'input a esternalizzare e privatizzare i servizi di statoladro e compagnia cantante)

    Nelle cose c'è sempre un risvolto della medaglia.


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    1. Eh no.

      Quello che non si vuole fare in Italia è proprio dare ad ognuno la autonomia INSIEME alla responsabilità di quello che fa o non fa.

      Il meccanismo non funziona proprio per quello. Se una qualsiasi amministrazione locale, ad ogni livello, fosse lasciata libera di riscuotere i suoi tributi ma non gli fosse dato un centesimo dallo Stato, se non in via eccezionale e previo stretto controllo, non esisterebbero problemi di sorta.

      C'è tutta una storia che spiega come e perché la situazione è quella che è.

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    2. LOL...e dai, che parte la trollata ;-)

      a Lorè, lassa perde va...una volta tanto che t'avevo dato ragione... ;-)

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    3. La lingua che parli ti qualifica.

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  4. l'autonomia se serve a inculare il prossimo non serve ad una benemerita mazza

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    1. Ecco, esatto Fra: molte norme servono proprio a quello! Nel sesso, come sempre, si trovano tante risposte e tanta saggezza!!!

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  5. x Francesco:
    Comacchio vecchia è una perla al centro di una enorme chiazza di diarroica, orribile, sconclusionata, improbabile edilizia dozzinale, come avevo già osservato nell'aprile del 2010.
    Il fatto che un luogo sia così orribilmente devastato dall'edilizia dovrebbe essere - forse io ho una mente bacata rispetto a quella della massa - un motivo per migliorare un luogo, per un restaturo, non per un ulteriore degrado, distruzione e abbruttimento.

    Il programma del M5S è sempre stato molto chiaro: stop al consumo di territorio.
    Questi dovrebbere essere immediatamente cacciati a pedate dal movimento.

    x nottebuia:
    Fu il governo Prodi a eliminare i vincoli che obbligavano a usare le risorse diciamo "per oneri edilizi" per... urbanizzazione ed onere edilizi, consentendo che venissero destinate fino al 75 alle spesi correnti.
    Peggio questo o i condoni berlusconiani?
    Peggio entrambi, sinergia al peggio, come sempre. Trasporto privato su gomma ed edilizia sono proprio i due cancri congeniti del paese.

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  6. x Lorenzo:
    100% d'accordo.

    x nottebuia:
    x Franesco:
    Io faccio fatica a credere che possiate attribuire lo sfascio attuale alla... autonomia.
    E' una provocazione trollica o vi siete fatti degli acidi e siete seduti sul ramo grosso del fico?
    Quale autonomia esisterebbe in Italia e dove?
    Autonomia significa – per la maggior parte delle persone sensibili alla sola pecunia – attivo di bilancio per ripianare i debiti e recupero locale fiscale delle risorse.
    Autonomia significa essere indipendenti e avere una conduzione/stili di vita, civici e politici sostenibili con le risorse che riesci ad ottenere localmente. C'è una parte rilevante del paese che dissipa quantità straordinarie di risorse tolte ad altri.
    Sì, fare le autonomie con i soldi degli altri!? Quella è la sussidiarietà a altri anacronismi talmente finti e ipocriti che ora solo delle persone marce e altrettanto false possono considerare come un fatto positivo.
    La sussidiarietà è come la democrazia, una cosa nobile, tra pari, che richiede onestà, rispetto reciproco, bilateralità. Non c'entra nulla con l'assistenzialismo corruttivo attuale.
    Sia internamente alle regioni (l'altro giorno leggevo di 200k destinati dalla giunta Maroni a... all'organizzazione di tornei di calcetto, un solo partecipante alla gara, siamo alla follia!) si tra le regioni, con parte rilevante del centro -sud che ha da decenni un bilancio passivo sulle risorse, bilancio che grava su altre regioni, che ha stili di vita e conduzione della cosa pubblica dissipatori, barocchi, parassitari.
    Essere assistiti per decenni NON è normale, è patologico.
    Non puoi costruire un rapporto tra pari basato strutturalmente sul fatto che una parte dà e l'altra prende. Può essere temporaneo,, emergenziale, ma non strutturale.
    Parlavo della stessa cosa in amore, ma pensate che i rapporti tra comunità all'interno di una nazione possano violare strutturalmente il do ut des?
    Siete così pazzi?

    E' la sussidiarietà, la deresponsabilizzazione, il globalismo nazionale, lo sfruttamento e l'assistenzialismo, il furbismo italiota e la criminilità diffusa NON l'automomia ad essere il problema.
    L'autonomia, rigida, draconiana, SENZA ALCUN trasferimento di risorse emergenziale né tantomeno ordinario è una causa importante della crisi del paese.

    Serve solo una cosa che è massimamente indigesta alla maggior parte dei suonatori di mandolino, di abitanti del paese dell'ammoooore.
    Fare i conti con le risorse che produci LOCALMENTE, controllare coloro che sono delegati ad amministrarle, senza intermediari, senza giochi speculativi multistrato, istituire un conflitto virtuoso di interessi tra elettori e loro delegati, resposanbilizzare gli elettori in modo che su di essi ricadano gli effetti delle (anti)politiche che hanno votato.

    Allora, se i comacchiesi dovessero fare i conti con le risorse locali, e con questo ennesima operazione di collettivizzazione dei disastri e dei costi e di privatizzazione assai ristretta del lucro a breve termine, se i comacchiesi avessero le antenne vigili, aguzzate dalla necessità, andrebbero – uso una metafora – con le zappe, i randelli, i bastoni, a dissuadere giunta e sindac* dal commettere questo male comune.

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  7. Scusa Man, attenzione però che il Principio di Sussidiarietà è questo
    (su UE e quello che è successo con l'applicazione della sussidiarietà potremmo aprire un post a parte)

    Poi, come diceva Lorenzo, c'è modo e modo di fare qualunque cosa -- nel caso, basta po' di giurisprudenza cosmetica e ci prendiamo tutti in giro (e penso che su questo convenga anche tu facilmente).

    Riguardo al resto, credo che si possa essere d'accordo sui principi. Poi la realtà e l'applicazione son diversi e lì ti scontri con i problemi atavici...Non so, io credo ci vorranno altri 500 anni prima di arrivare a dei livelli di civiltà accettabili...

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  8. e che cosa pensi siano comuni e regioni, per fare un esempio ?

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  9. x nottebuia:
    Chiedo scusa se ho sbagliato qualcosa tecnicamente.
    Forse è più preciso di parlare di solidarietà istituzionalie, politica.
    Ecco, la solidarietà istituzionalie, politica è, da decenni, il più potente mezzo corruttivo di una parte enorme del paese, E' il falso ideologico sui cui si base l'assistenzialismo e tutti i problemi a cascata che ne derivano.

    x Francesco:
    L'automomia nella sola parte legislativa e amministrativa (supposto che eista) non è un cazzo.
    E' una finzione.
    Tu anche se sei maggiorenne ma non hai i soldi per vivere in autonomia, puoi decidere tutto quello che vuoi, ma devi rispettare i patti e le regole che chi ti ospita (i genitori, un partner, una comunità, amici, etc.) stabilisce.

    Se comuni e province (regioni e stato sono già dimensionalmente non controllabili per il 98% della popolazione) non hanno l'obbligo
    o - di pareggio/lieve utile di bilancio
    o - di recuperare SOLO in loco le risorse di cui necessitano

    sono esattamente come quei figli di papà viziati e devastanti che fanno cazzate colossali con i soldi che arrivano dai genitori.
    Non è autonomia.
    E' dissipazione, follia, assurdità, etc. .
    Non penso sia così difficile da capire.
    Sei autonomo solo se recuperi le risorse necessarie per il tuo stile di vita.
    Il resto è fuffa, parole diversamente false.

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  10. Non volevo che diventasse una discussione sull'ecologia statuale e fiscale. Non che sia poco inportante.
    Qui c'è un problema ancora più grave che è un problema culturale di teste al cemento e di etica delle relazioni elettorali (programma contraddetto dalle azioni).

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  11. DIo quanto odio i nickname. Uomo coso ma come diavolo ti chiami?

    Il motivo per cui certe persone scrivono che il problema sono le "autonomie" lo sai benissimo, non fare finta di cadere dal pero.

    La autonomia serve solo a chi in questo momento viene sfruttato, ci sono QUATTRO o CINQUE regioni su venti che hanno un saldo positivo tra quanto contribuiscono e quanto ricevono dallo Stato. Se queste regioni (quindi province e comuni) avessero l'autonomia fiscale, cioè potessero raccogliere i propri tributi e spenderli come desiderano, in quelle regioni tutti i servizi sarebbero gratuiti e di prima qualità.

    Nello stesso tempo, nelle altre 15 (QUINDICI) regioni, se lo Stato smettesse di finanziare il debito ci sarebbero meno ville, magari ignote al catasto, magari costruite dentro qualche parco o area archeologica e ci sarebbero milioni di persone senza alcun reddito, visto che al momento vivono di assistenzialismo e/o di malaffare.

    Sopra questo mettici il solito problema delle ideologie da schiavi con la famosa tripartizione, all'interno della quale la prima categoria dei Tonti ha bisogno di mamma Stato che gli garantisca lo stipendietto e la pensioncina, la terza categoria dei Furbastri ha bisogno di posti di potere nei quali fare carriera.

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    1. E ci sono anche i trucchetti per gli schiavi, esempio:
      1. magistrati integerrimi indagano per tangenti sulla assegnazione di qualche commessa pubblica in Lombardia.
      2. lavaggio del cervello, nella vulgata diventa: "hai visto che ci sono i delinquenti anche al Nord".
      3. in quel momento nessuno sta indagando sui migliaia e migliaia di reati di ogni tipo che vengono compiuti nel resto d'Italia. Che vanno dal tipo che guida lo scooter con sopra moglie e tre figli, senza patente, senza assicurazione, senza bollo, senza casco, a salire su su fino agli omicidi, traffico di droga, traffico di esseri umani, eccetera eccetera.
      4. nessuno si domanda "ma come mai ci sono i magistrati integerrimi a Milano, Polizia, Carabinieri, Finanza, eccetera, come mai se entri nella corsia riservata agli autobus ti arriva a casa la foto e la multa ma i magistrati e le Forze dell'Ordine sembrano non avere nulla da fare nel resto d'Italia? "
      5. nessuno si domanda "ma come mai i giornali e le televisioni non ci informano sulle indagini per corruzione, tangenti, appalti, eccetera, che vengono effettuate nel resto d'Italia?"

      Si può andare avanti all'infinito.

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  12. Qui fomento ancora la discussione, Lorenzo.
    Ecco, i piani regolatoti )PR) ora si chiamano PSC, Piani Strutturali Comunali, sono una delle poche cose in cui le (anti)politiche sono squisitamente locali.

    Non esiste alcun carabiniere o magistrato che punti una pistola o una sentenza contro un assessore perché faccia o non faccia qualcosa ai PR o ai PSC.
    In altre parole la devastazione cementizia del territorio che è molto simile dal Trentino al Siracusano, dalla provincia di Latina a quella di Sassari, dal tarantino al pordenonese, è espressione tipicamente locale di malgoverno.
    Per questo considero che sia un problema culturale e non partitico (partiti di ogni tipo, ora pure i pentastellati) e neppure regionale o provinciale.
    Purtroppo.

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    1. Qualsiasi sia il problema la soluzione è una sola, quella di dare la RESPONSABILITA a chi occupa le posizioni decisionali, sia che siano rappresentanti eletti, sia che siano dipendenti pubblici.

      Tutto in Italia è concepito nella direzione opposta. Io mi becco l'ergastolo se passo col rosso ma un sindaco o un presidente di regione non viene mai chiamato a rispondere di quello che succede nella area sotto la sua "responsabilità", meno che meno vengono chiamati a risponderne i dipendenti della amministrazione pubblica, i quali, non solo vedono nel posto di lavoro un vitalizio assicurato ma se e quando lavorano, si limitano a osservare pedissequamente direttive e circolari.

      Faccio un esempio classico: nessuno va a vedere in quanti ricorsi il Fisco è perdente, va a calcolare i costi di tutte le procedure indebite e nessuno va a chiederne conto ai dirigenti. Vale per tutto, qualsiasi cosa.

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    2. Aggiungo un'altra cosa. Paradossalmente se i cittadini del comune X volessero ricoprire l'intera area del comune col cemento, al netto del rispetto dei parametri di sicurezza fisica delle persone, dovrebbero poterlo fare. Purché la cosa fosse deliberata, alla luce del sole e tutto il meccanismo fosse sotteso al discorso soprastante della autonomia NEL BENE e NEL MALE.

      In alternativa, se deve essere rispettato un criterio più o meno arbitrario di "ecologia" o di "sostenibilità ambientale", questo DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI e devono esistere i meccanismi di controllo e di "enforcing" per tutti. Da una parte non possono esistere le famose "varianti", dall'altra non può esistere il fatto che mezza Italia sia ignota al Catasto.

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  13. Nottebuia: "io credo ci vorranno altri 500 anni prima di arrivare a dei livelli di civiltà accettabili"

    Vista la tendenza attuale, il passare del tempo, ben lungi dal migliorare le cose, le peggiora sensibilmente. Per fortuna davanti a me ho ben meno di cinquecento anni, quantità ti tempo che, allo stato delle cose, mi fa inorridire al solo immaginarla.

    Ricordo un dialogo che ebbi occasione di leggere in un romanzo di Brunner. Uno dei personaggi aveva in mano l'occasione di realizzare un medicinale che garantiva l'immortalità e, per tentare di corromperlo, chiese a un selvaggio a capo di un gruppo di "resistenti": "Non ti piacerebbe vivere per sempre?" Ed egli, guardando lo sfacelo fuori dalla finestra, rispose: "A che scopo?" Così, tanto per chiudere con un aneddoto.

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    1. Beh, certo, Key ! Naturalmente io facevo l'ipotesi più ottimistica...

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  14. Man, sulla questione culturale e la speculazione edilizia e tutto il giro di guadagno cementificatorio sono d'accordo con te (oltre al fatto che se pensi che avevamo Giotto e Brunelleschi e ora costruiamo pure cose orrende, c'è da piangere)

    Sull'aspetto delle autonomie + bilanci separati ho più dubbi rispetto a te e (credo) Lorenzo: mi par di capire che tutto si risolverebbe con un federalismo deciso e marcato, no?

    Su questa cosa però, ci sono altre implicazioni non banali e allora o fai monete autonome tra i vari enti federali oppure ci sarebbero ancora problemi (l'argomento è interessante)

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    1. Gitto e Brunelleschi mica costruivano le villette dei geometri colore evidenziatore o i palazzoni alveare da ingegnere delle periferie.

      Mi sembra ovvio che quando produci pezzi unici per un committente che non basa a spese puoi facilmente raggiungere l'eccellenza.

      Diverso il caso dei prodotti di massa, non a caso con l'età industriale è venuto lo "industrial design" che significa "faccio cose che combinano efficienza tecnologica, economicità e un aspetto gradevole".

      Il guaio è che l'edilizia è il settore tecnologicamente più arretrato per definizione, si costruisce più o meno come si costruiva secoli fa. Infatti la manodopera meno qualificata, sotto ogni aspetto, viene tradizionalmente impiegata nell'edilizia.

      Quindi nell'edilizia non si applicano nemmeno i criteri basilari dei prodotti industriali di massa. Si tratta invece di prodotti artigianali, uno diverso dall'altro ma fatti da artigiani senza alcuna professionalità oppure con professionalità modesta.

      A questo associamo il fatto che in Italia le autorità, non tanto i politici ma i "tecnici" della amministrazioni locali, sono solitamente incompetenti e lestofanti, per cui la "pianificazione" che dovrebbe essere condotta sulla carta, nella pratica è inesistente o addirittura controproducente.

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    2. Il "federalismo" non c'entra con il discorso della autonomia fiscale abbinata alla responsabilità su come vengono spesi i soldi.

      Uno Stato monolitico può benissimo delegare tanto l'erogazione di un certo servizio ad una amministrazione locale (responsabilità) che la riscossione delle imposte che sono sottese a questo servizio (autonomia fiscale). Il problema è che in Italia nessuno è responsabile di nulla e le imposte vengono raccolte, poi vengono conferite al centro che le ridistribuisce a capocchia, chi più spende e peggio spende, riceve più soldi.

      Invece il "federalismo" è una derivata del fatto che in Italia tutto il Centro-Sud vive alle spalle del Nord. E meno a mano che ci avvitiamo nel declino industriale ed economico, ci sono sempre meno risorse quindi le rendite parassitarie, di qualsiasi genere, diventano insostenibili.

      Adesso partirà il solito piagnisteo che nega la realtà dei fatti.

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  15. La realtà supera sempre la (più fervida) fantasia.
    Mentre noi osserviamo questo cancro cementizio del paese.... ecco cosa succede a Napoli
    (ricordate quel marrano in compagnia di altri due su un motorino, senza casco, che non si era fermato all'alt dei Carabinieri e che era stato ucciso - qualche volta la giustizia esiste! - involontariamente dal carabiniere che lo stava inseguendo?

    Ecco, sarebbe quasi da ridere se... non fosse che è drammaticamente, grottescamente vero.

    IL RAGAZZO UCCISO E IL «MONUMENTO» IN CEMENTO IN COSTRUZIONE AI GIARDINETTI
    Rione Traiano, cappella abusiva per Davide
    «Avremo tutte le autorizzazioni»
    ...
    "Gianluca Muro però, referente della famiglia Bifolco, sostiene che il Comune dovrebbe chiudere un occhio"

    (corriere.it)

    Allucinante.

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    1. che paese di merda

      è finita

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    2. e comunque sono queste cose che ti fanno capire che nord e sud sono diversi. non voglio neanche dire peggiori o migliori. diversi !

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    3. Ebbe, non si può dire. NON SI PUO' DIRE.

      Come non si può dire che le assicurazioni auto/moto a Napoli sono molto più alte che in altre zone d'Italia perché le compagnie assicurative sono massacrate di truffe che vengono compiute con la complicità non solo dei carrozzieri ma anche dei medici, degli avvocati e dei pubblici ufficiali di ogni ordine e grado.

      Cosi come non si può dire che nessuno ha visto passare le migliaia di camion dei rifiuti tossici, nessuno vede la gente che va in tre sul motorino, senza casco, senza patente, senza assicurazione, senza bollo e magari il motorino è anche rubato.

      E' tutto "foklore", lo dice anche Saviano che la Ndrangheta fa affari al Nord. E via, tutto nascosto sotto il tappeto.

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    4. A Napoli ti fermano se hai il casco.. pensano che vai a fare una rapina..

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  16. Ah ecco il danno oltre la beffa:

    Mentre spediscono qui le "ecoballe" e mi tocca l'inceneritore sotto casa a tutto vapore, mi comunica l'amministratore di condominio che il Comune ci eleva una contravvenzione di 100 euro perché qualcuno ha buttato carta o plastica o alluminio o umido nel sacco "indifferenziato".

    VEDI UN PO' SE CI FANNO UNA ECOBALLA E LA MANDANO A NAPOLI.

    [qui mettete tutti gli insulti che vi vengono in mente] !!

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  17. x nottebuia:
    Federalismo ma NON a livello regionale.
    Deve essere uno stato dei comuni (e con qualche funzione sovracomunale).
    Butto lì dei numeri:
    85% comuni
    12% sovracomunale fino alla provincia max
    3% statale

    Che dubbi hai?
    Certamente ci sarebbero altri problemi e solo con una draconiano localismo e con la responsabilizzazione diretta delle persone SU UN DATO TERRITORIO che le ospita e quindi attivando e fomentando conflitti virtuosi di interessi si può pensare che il_bobbolo (delegati ed elettori) inizi a pensare alle conseguenze delle proprie scelte ed azioni.

    x Lorenzo:
    In rete mi chiamo UnUomoInCammino. Uomo va bene se a te va bene.
    cerco di curare, a costi sostenibili, l'anonimità che significa maggior libertà di espressione.

    > se i cittadini del comune X volessero ricoprire l'intera area del comune col cemento,

    Nella mia visione, basata sulla sostenibilità locale, portando al ragionamento al contorno, quei cittadini non avrebbero di che mangiare, visto che non potrebbero importare risorse da altre parti. Per me potrebbero crepare di fame.
    Il federalismo senza federalismo fiscale e completa sostenibilità (quindi anche fiscale) è una pagliacciata. Ogni territorio deve essere autonomo proprio dalla prima cosa: le risorse di cui necessita.
    O aumenta la produzione di risorse locali oppure diminuisce la sua impronta/necessità.

    Per il resto, che posso dirti?
    E' veramente un casino terribile.
    Io lo chiamo il pattern del condominio.
    Vivi in un luogo e hai delle cose in comune con alcuni che si comportano in modo incivile, irrispettoso, criminale e tutto ciò avviene senza possibilità di giustizia, con amministratori che sono a loro volta spesso causa del problema se non manigoldi, lavativi e incompetenti, etc. .
    Purtroppo l'entropia sociale e civica non solo è aumentata molto ma ora, con lo tsunami migratorio di gente che quasi sempre NON ha alcun senso civico/comunitario , aumenterà ancor più.

    x Lorenzo:
    Sì, ci sono molti aspetti della vita di questo paese che sono aberranti, sono implosioni del senso del convivere civilmente. Stamani hanno beccato un commissario dell'Expo ancora per corruzione.
    E' un bastimento che fa acqua a tutte le altezze della chiglia.
    Io ritengo che ci siano alcune cose del sud che siano molto importanti. E ci sono parti del sud che sono virtuose. Ad esempio, in provincia di Salerno ci sono molti comuni "ricicloni".
    Io provo una compassione autentica per quella parte di persone del sud civili che subiscono ogni giorno non solo i danni ma anche lo sberleffo del "fesso chi onesto". Quelle persone mi dicono spesso che... non c'è nulla da fare (non con questi sistemi liberal-pseudodemocratici, strutturalmente deficitari e quindi parassitari).

    x franco battaglia:
    Alla Zanzara avevo sentito una osservazione simile

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.