martedì 17 maggio 2016

Dov'è l'eroina? - 2


Ieri hanno ricoverato la mamma. Diciamo che, dal punto di vista tecnico perché è debilitata e devono farle una serie di esami per chiarire la natura de "la massa" e forse devono trasfonderla, che è anemica e ha perso sangue.
Ho la sensazione che sia l'inizio della fine.
Ella è disincantata: ieri tentavo di dirle che dovrà tornare a casa prima possibile che gli ospedali sono posti dove, di sovente, ci si ammala (di più). Mi rispondeva "Ma cosa vuoi che esca!?".
Io mi sento impotente, incapace di minimizzare; mi accollo il  dolore di non farlo e neppure riuscire di farlo.
Sentivo lo sbattacchiare del cellulare, visto che le tremano le mani.
Poraccia.
Mi fa male. Inoltre, sono lontano, non riesco, per il momento, a vederla anche poco ma tutti i giorni, per ascoltarla, guardarla un po', distrarla, per stringerle le mani.
Ora ci pensano mio fratello, mia sorella, mio papà.

14 commenti:

  1. Uomo, appena puoi organizzati e vai. E nel frattempo, non farle mancare le chiamate quotidiane. In certi momenti la presenza dei cari non é mai abbastanza. Ti auguro che le cose possano sistemarsi.É vero che negli ospedali ci si puó ammalare ma se c`é una `massa`, quello é l`unico posto dove possano fare qualcosa. Non ci si puó curare da sé con erbe e tisane e coperte calde.

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  2. La devi tranquillizzare, visto che non c'è ancora alcuna diagnosi. Al telefono però è difficile. Dovresti chiedere un permesso al lavoro, non possono negartelo!

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    1. Si...condivido. Per entrambi sarebbe importante.

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  3. Io, nella malattia di mio padre, ho trovato molto confortante per me e lui non mentire. Non provare a minimizzare. Essere sempre sincera. Riportare l'equilibrio laddove si verifica una deriva troppo pessimista, ridere di ciò che si è e si ha.

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    1. Io iso il termine "tumore", non minimizzo, cerco di farla ridere con battute anche sulla situazione.
      Less,i alcuni giorni fa, che bisogna essere puliti, sinceri e che ciò è ecologico, fa bene.
      Del resto non ho meriti in ciò , solo l'incapacità totale di inventare, di simulare, di raccontare fanfaluche.
      Grazie, Marea.

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  4. Sui sentimenti altrui è impossibile intervenire...si può tentare di esporre per similitudine i propri sentimnti. Che dire su questo post ?
    Mi chiedo: Qual'è il senso ultimo dell' esistenza ?
    Mi sono dato Una risposta riflettendo sull'ultimo verso del primo capiolo del "LIBRO DEL TAO: Mistero arcano"
    Tuttavia è solo una non comprensione del mistero, oppure bisogna andare oltre i sentimenti, gli affetti, l'esistente ?

    Tutto ciò è solo un ricercare l'essenza dell' Eternità...forse.

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  5. Mi dispiace tantissimo. Essere realisti e'l'unico modo con cui affrontare la situazione.

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  6. Mi spiace. Non so davvero cosa dire...

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  7. Purtroppo so come si sta e mi dispiace.

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    1. Alahambra, puoi mandarmi un segno via mail.(v. profilo). Dovrei comunicare con te. Grazie.

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  8. Sabato passerà al liceo a prendere UnBipedinone e poi andremo su a prendere[città lombarda] e, fino a domenica pomeriggio potrò prendermi cura di lei.

    Io sto elaborando emotivamente che mia mamma sta avvicinandosi alla morte. E' un processo a cicli.
    Grazie per la vostra presenza qui.

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  9. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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