giovedì 18 settembre 2014

Bici bye bye

Mi hanno rubato la bici "parcheggiata" nei pressi della stazione. Stavo arrivando a piedi e... non la vedevo. Ho trovato una catena, quella che la fissava alla rastrelliera, troncata. L'altra bloccava la sella, telaio e ruota posteriore ma... non è stata sufficiente a impedirne il furto.
Che due palle. Due furti in diciotto giorni.
Ora devo cercare una bici in buono stato ma non appariscente, acquistare altre catene e... e poi temere che tutto si ripeta. Nel frattempo sono... semi immobile, per i miei standard. La bici, per me, era ed è libertà in città.

24 commenti:

  1. E' successo anche a me, nonostante usassi una vecchia bici che (mi illudevo) potesse non interessare a nessuno. Col cazzo, m'hanno fottuto pure quella.

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  2. fammi capire, era la bici che lasciavi alla stazione di Bologna ?

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  3. Sai chi ringraziare. Ma non lo possiamo dire.

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  4. Quando ancora prendevo il treno me ne hanno rubate 8 in un anno. Tutte legate. Capisco il nervoso.

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  5. Non sapevo fossi venuto a parcheggiare a Roma.. ma già.. non può essere.. a Roma non trovavi neanche la catena troncata..

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  6. A gennaio mi hanno spaccato il finestrino e la chiusura centralizzata della macchina solo perche' avevo lasciato uno zainetto sul sedile...c'erano solo le scarpe e la tuta di ginnatica di mio figlio. 300 euro buttati nella pattumiera. Con certa gente ci vorrebbe il 41 bis rinforzato.

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  7. x nottebuia:
    La mia era ben funzionante e volutamente molto arruginita sulla "carrozzeria". il brutto aspetto non è servito.

    x Wannabe Figa:
    Tristezza... forse frustrazione e un po' di rabbia (non molto) latente. Un episodio della guerra tra poveri.
    Le classi pseudodirigenti di questo paese NON sono esposte alla micro e mini criminalità. in stazione vanno in autoblu.
    Continuano a rappresentare, ad alto livello, la negazione o l'ostilità all'etica della responsabilità.

    x Francesco:
    Sì, lato via de Carracci.

    x Lorenzo:
    Tossici o ladri importati?
    tempo lessi e vidi sul corriere un servizio di un biciclista milanese (provo ad usare questo termine per differenziare i biciclisti che usano la bici come mezzo di trasporto dai ciclisti che la usano per sport e divertimento, turismo) a cui avevano rubato la bici. Egli andò in un luogo di Milano noto per la ricettazione di bici.
    Vendita della refurtiva da parte di magrebini e ricettazione altrettanto alla luce del sole.
    Un paese che non è in grado di intervenire sulla mini e micro criminalità riesce ad intervenire sulla media e grande criminalità?

    x Ele781:
    8 bici!?
    A me è la prima in 10anni e mezzo ca.
    Spero di stare molto lontano da quanto hai subito.

    x franco battaglia:
    Sconfortante.

    x sogniessegreti:
    Ieri mattina, mentre venivo al lavoro, in una via a pochi passi di qui, tre auto tutte con il finestrino anteriore destro frantumato.
    Siamo agli antipodi di questo (In Lousiana ergastolo significa ergastolo>"): siamo alla certezza dell'impunità (dal presidente di consiglio al ladro di biciclette).

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    1. Purtroppo i pesci grossi (vedi il Ladro di biciclette) non cadono mai nella rete a maglia ultralargje della NS. "giustizia". Ma a quanto pare anche quelli piccoli ci passano oltre senza problemi. :( Poi chiedono pure gli indulti? Stiamo freschi...

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    2. E' tutto ovvio, tutto risaputo ma non si può dire.
      I sopracitati "mercatini dell'usato" sono alla luce del sole, cosi come la refurtiva degli appartamenti nei "campi" ma si fa finta di non vedere perché il Fratello Maggiore vuole cosi.

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  8. a me la cosa mi manderebbe così in bestia da farmi rinunciare al proposito di prendere la bici

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  9. Un poveraccio che lavora col mio fidanzato ha detto addio a tre scooter. Tre. Frustrazione, rabbia, senso di impotenza, danno economico con indifferente...

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  10. x Francesco:
    Non prendere la bici significa passare da ca' 20' di tempo in più al giorno. Sono 100' alla settimana, 1h40' sottratte ad altro.
    Oltre a... non avere una bici per tutti gli altri movimenti in città.

    x Wannabe Figa:
    In quel caso un danno economico molto maggiore.
    La micro e mini criminalità sono fattori molto potenti nel peggiorare la vita delle persone.
    Uno che usi questi mezzi per lavoro... è un danno elevato: tempo, soldi, pratiche, ricompra, etc.
    Io dal furto della sella avevo iniziato a usare due catene invece che una.
    Perdita di tempo oltre che... rottura di scatole.
    Peraltro accorgimento inefficace.

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    1. Se possiedi uno scooter sei un criminale, la proprietà privata è un furto.

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  11. Io a Bologna ci andavo all'università in bici. In un anno mi hanno rubato e ho riacquistato la MIA bici almeno tre/quattro volte. Uno schifo.

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  12. x Mareva:
    Mi hanno detto di andare in via Zamboni a vedere...
    Ecco, io penso che non andrò.
    Perché se io dovessi vedere uno con la mia bici diventerei violento.
    Ho qui la catena aperta, prendi quella con il lucchetto dall'altra parte, è un'arma che può fare danni.
    O finisco male io o finisce male lui.
    Nel primo caso il ladro se la caverebbe.
    Nel secondo caso io verrei incriminato, avrei una fila di grane lunga così.
    Quindi meglio evitare.

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  13. Mi dispiace che ti hanno fottuto la bicicletta. :(
    Io non ricordo mai i sogni, ma ho sognato che mi fottevano il portafoglio. Quindi, in un certo senso, anch'io ieri ho subito un furto. :)

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  14. Sogniesegreti: "mi hanno spaccato il finestrino e la chiusura centralizzata della macchina solo perche' avevo lasciato uno zainetto sul sedile...c'erano solo le scarpe e la tuta di ginnatica di mio figlio"

    Per questo ho una (spero) soluzione che fino ad ora per me ha funzionato: se lascio borse, scatole, valige o che so io sull'auto, le lascio vistosamente aperte, in modo che si veda chiaramente il contenuto. Di solito si tratta di quaderni, biro, magari un panino. Roba che non credo "attiri" i delinquenti (magari attira qualche ragazzino scemo, e anche quelli possono fare dei bei danni).

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  15. Il termine microcriminalità è fuorviante e mi rifiuto di usarlo. Consiglio sempre a chi lo usa di smettere di farlo.

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  16. Scrivi ai quotidiani, rompi le palle! e poi non si può chiamare questa "micro - criminalità", semmai "criminalità -urbana", "criminalità dei trasporti" etc. ma l'aggettivo "micro" è deviante, accipicchia!

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  17. x Francesco:
    Vedi come anchio mi modero, a volte!?
    Sto perdendo colpi. ;)

    x gioia:
    Domenica andrò a prenderne una dal babbo di _zzz.
    Meglio evitare che io veda qualcuno con la mia bici.

    x Clorinda:
    Hai sognato poi di andare a fare denuncia? E l'assicurazione (contro i furti), in sogno, funziona meglio o peggio che nella realtà? :)

    x MrKeySmasher:
    x Sara:
    Giuste le vostre osservazioni sull'opportunità del prefisso micro.
    Ceratmente oltre al danno relativo esiste anche una gravità “assoluta” del danno.
    Un furto di una bici è un reato più piccolo, ugualmente grande o più grave di uno scippo che comporta frattura del femore e altre lesioni per un'anzian*?
    Il fatto che il furto delle frequenze da parte di R4 abbia comportato una penale europea di alcune centinaia di migliaia di euro al giorno è un reato più piccolo, ugualmente grande o più grave del furto con scasso all'auto di Spirito Libero?
    La valutazione del danno è complicata e soggetta a criteri diversi a volte contrastanti.

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  18. UUIC, c'è il danno patrimoniale, e c'è il danno interiore, quello apportato a quel senso di sicurezza o insicurezza che contribuisce in misura sensibile a determinare ciò che, molto genericamente, amiamo definire qualità della vita. "Qualità della vita" ci viene spacciato nell'unico significato de "avere il portafogli gonfio", ma è molto, molto di più. Essere soggetti all'aleatorietà (ed essere soggetti all'arbitrio dei criminali ingigantisce l'aleatorietà in quanto ti sottrare parte del controllo sulla tua stessa vita) abbatte la qualità della vita. Dunque, il danno della cosiddetta microcriminalità è talmente elevato da richiedere l'immediata rimozione del prefisso -micro. A mio modo di vedere.

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