giovedì 10 settembre 2015

Inquietudini e pace

Questo è il quarto settembre che vivo come tanghero. Anche se il primo di essi venne solo dopo tre mesi dalla prima lezione, non potevo essere consapevole né lo ero del fatto che...
Settembre è un mese di ... fiacca. Se dovessi usare un linguaggio religioso, visto che la dimensione religiosa e neo religiosa, morale, superstiziosa della nostra vita aumenta di giorno in giorno - settembre è un mese di quaresima milonghera.
Le milonga estive sono state chiuse. Mi diceva _ona, una organizzatrice di una milonga estiva del venerdì di successo in città (nonché mia ex maestra) che c'è una burocrazia dei permessi abbastanza pesante per la quale devi dare (e non escluderei anche pagare in proporzione) una data di termine dei permessi. Una dimensione burocratica oppressiva, kafkiana, anche per il mondo del tango. Così, con l'incertezza del meteo, le milonga sotto le stelle arrivano a fine agosto. Ma a settembre non ci sono ancora le milonga al chiuso che partono verso la fine del mese o ai primi di ottobre. Così ora c'è una pausa.

Io ne approfitto per alcune dormite, per stare a casa a godermela, ieri sera ho cucinato, il mio bipede ha sentito, in vacanza, cosa avevo preparato e mi ha detto "peccato non essere lì, spapuz".
Osservo le mie preoccupazioni sempre più cupe. Il fatto che legga, studi invece di tranquillizzare aggiunge consapevolezza sulla crescita della gravità de Il Problema; le preoccupazioni rischiano di  diventare angosce e, peggio, sempre più razionali, motivate, fondate, avevo tentato di spiegarlo con una metafora titanesca.
_polfi ha comportamenti che non capisco, mi manda ogni tanto un pensiero "di dolcezza e calore" o cose simili, non risponde ai miei inviti ad uscire che non faccio più, poi sparisce, poi ritorna. Io sono lì ed osservo perplesso. Proprio mentre scrivo mi bipbippa il normalofono per un suo messaggio: ella vorrebbe che io mi fermassi con lei, dopo lezione, lunedì prox. Bah.
_sketti è tornata, qualche contatto, mi dice che ora ha una pace interiore straordinaria, poca voglia di "uscire", di "fuori". Questa cast(r)ità che non cessa è altra inquietudine che osservo. Come l'appetito, dopo un certo tempo scema pure quello, a furia di non mangiare perdi la fame.

In questo tempo mesto, penitenziale dal punto di vista milonghero, c'è spazio per ascolto, introspezione e osservazione, mi godo il fresco la mattina, i fiori che dopo la mazzata termica africana-estiva tornano a fiorire.
Osservo le miei inquietudini; mi stuferei velocemente di una straordinaria pace interiore e per questo voglio loro bene.

36 commenti:

  1. Si i fiori si riprendono. Anch'io a vedere le giornate che si accorciano, provo un certo sollievo.

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    1. I gerani esposti a nord sono stati una esplosione di fiori tutta l'estate, forse qualche calo solo nelle settimane peggiori di luglio.
      Surfinie, gerani, e altro esposti non a nord, invece hanno avuto una quasi scomparsa della fioritura. Non solo; i gerani "francesi" hanno avuto una sensibile riduzione in supercie del fogliame.
      Ho già notato questo meccanismo di protezione in alcune specie: ad esempio la vitalba, nelle zone mediterranee, costiere (temperature massime ed insolazione assai più elevate) ha fogliamo molto più piccolo della vitalba che cresce qui.

      Molti fiori hanno bisogno di escursione termiche ovvero di notti fresche: impossibile per molte settimane.
      Ci sono limiti ambientali e climatici per cui, da noi, non avrai mai certi balconi fioriti che osservi nei Grigioni, nelle valli piemontesi, in Tirolo, etc. .

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  2. UomoCoso, a te piace la parte dello Jo-Jo?

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    1. Be se lui dice che non capisce, io cerco di aiutarlo a capire. Non che io sia un espertone o un genio. è che ci vuole poco.

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    2. Per sollevarti lo spirito, che questa tua versione quaresimale mi annoia, mentre la Merkel fa i "selfie" con gli immigrati, eccoti una chicca:
      Europa Unita

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    3. Renzo, ma cazzo...ma che c'è da ridere e fare ironia su UUIC?

      Lui il pelo lo vede, anche se poi non ha voglia di concludere. Questo almeno lo sappiamo, vero? Ne siamo consapevoli, no?

      Adesso ti saluto e vado a farmi una nuotata in piscina. Ogni tanto staccata da quella tastiera, dai...



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    4. Sai quanto me ne frega di cosa fai.

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    5. Ah no ci ho ripensato. Se dovessi decidere di nuotare fammi sapere in che acqua vai a lasciare le tue croste.

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    6. Avevo capito che Lorenzo si riferisva a _polfi.
      Non so se sia io jo-jo per lei.
      Nel senso che... a parte quella uscita alla "fontana dell'amore" poi non c'è stato altro che non qualche messaggio.
      nottebuia e Lorenzo avete visioni antitetiche anche su questo. Ecco, non riesco a capire se ci sia ironia, oppure un piacere per la polemica, oppure considerazioni non ironiche ma, appunto, discordanti.

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    7. Lorenzo, la calma è la virtù dei forti.

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    8. Io non pratico l'ironia, ne quando ti faccio una domanda di cui per altro credo di sapere la risposta ne quando dico che se posso evitare non mi bagno nello scarico del cesso.

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    9. Comunque, a prescindere da tutto, scambiare messaggi con queste tizie di diverte, senno non lo faresti.

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    10. Il mio obiettivo è essere tra le sue gambe.
      Questo ha dei costi.
      Un amico caro ha corteggiato sua moglie per... mesi facendo un jo-jo da montagne russe, con patemi, gioie, distacchi, incazzamenti e struggimenti pazzeschi. Montagne seduttive russe per mesi. Oh, ora sono ancora insieme e sono passati due lustri e sembra che vadano ancor bene.
      Ritengo che nelle nostre femmine che ci sia una attitudine a stressare noi maschi, il maschio ( fargli fare lo jo-io) per selezionare ed escludere quelli che non riescono a resistere a questa sollecitazione.


      Non è che scambi molti messaggi con queste tizie.
      Ad esempio a _polfi non ho ancora risposto, la dimensione è qualche messaggio alla settimana in questi periodi in cui non ci siamo visti.

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    11. Te la do solo se... sarai in grado di sopportarmi.
      Ahahah
      >:)

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    12. tu lo sai che dietro quel tuo terzo capoverso ti si apre un mondo, vero ?

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    13. Il meccanismo dello jo-jo premia i peggiori di noi, che non fanno altro che mettere in piedi un meccanismo "one in / one out" per cui in ogni momento ce n'è una che entra in cima al nastro e una che te la da in fondo al nastro.

      Comunque scambiare "messaggini" non costa nulla, diverso se devi guidare lo scooter per 200km sotto l'acqua. In quel caso se fai lo jo-jo non invecchi.

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    14. Io preferisco non entrare in storie di "mogli" che alla mia età sono per la maggior parte storie tristi. Non godo delle traversie degli altri.

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    15. Uomo:

      Oh, ora sono ancora insieme e sono passati due lustri e sembra che vadano ancor bene.

      "Due lustri" lo dici come se fosse un'era geologica: due lustri, dieci anni, non sono nulla. O meglio: quando li hai passati, non sembrano così lunghi.

      Ritengo che nelle nostre femmine che ci sia una attitudine a stressare noi maschi, il maschio ( fargli fare lo jo-io) per selezionare ed escludere quelli che non riescono a resistere a questa sollecitazione.

      Boh, se lo dite voi maschi...

      A leggere qui e a considerare una parte delle persone che conosco mi sembra proprio che si voglia sempre quello che non si ha, e quando si ottiene o pseudo-ottiene poi si perde interesse.

      Ma forse e' proprio cosi' che funziona...

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    16. x Francesco:
      > tuo terzo capoverso

      A chi ti riferisci / cosa?

      x Lorenzo:
      jo-jo come FIFO.
      Francamente avevo capito tutt'altro.
      Comunque faccio fatica a seguirti, non conoscendo codesta l'espressione idiomatica.
      _piolfi ha stato di libera anche se ha trovato, di recente, uno con cui sta.

      x bulutn;
      E' una mia intuizione quella del metter a prova i maschi.
      Comunque io mi stufo anche a volere una cosa che poi non riesco ad avere.

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    17. al concetto che hai espresso

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    18. Se ho capito bene ti riferisci a
      "In questo tempo [...] c'è spazio per ascolto, introspezione e osservazione [...].
      Osservo le miei inquietudini; mi stuferei velocemente di una straordinaria pace interiore e per questo voglio loro bene. "

      Intendevo che io amo "la tempesta e l'impeto" che definiscono la fine di un periodo sereno e l'inizio del successivo. Insomma, sono "romantico" e le inquietudini sono un ottimo carburante per me.

      Questa inquietudine/carburante cosa comporta?
      Che lunedì sera _polfi mi ha invitato ad uscire con lei dopo lezione e io lo farò.
      Nel frattempo ho invitato _sketti che mi dice purtroppo non sono qui ma però presto...
      Insomma, necessità che aguzza...
      Così forse è su un piano più concreto.

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    19. Ma... JoJo? Mi sfugge cosa sia....

      E FiFo é il First in First out? Se é così trovo davvero calzante l'esempio ;)

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    20. Sì, Pippa.

      > una che entra in cima al nastro e una che te la da in fondo al nastro

      mi stupisce quesa rappresentazione.
      Se dovessi trovare un'immagine sarebbe quella del bravo scacchiera che gioca contemporaneamente più partite con avversari diversi.

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    21. Stimolante ed eccitante, per certi versi, giocare contemporaneamente più partite con avversari diversi. Ma alla fine spappola. Non mi viene altro termine, spero di aver reso l'idea. (magari tu non ti spappoli, ognuno di noi reagisce agli eventi in modo differente, si sa).

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    22. UomoCoso, te sei un decadente neoromantico, quindi non hai considerato il fatto che le partite in contemporanea le puoi anche perdere tutte, che è una cosa indifferente solo se giochi perché ti piace giocare e non per vincere.

      Invece, la conseguenza dello Jo Jo non è la partita a scacchi, è il nastro trasportatore, un meccanismo indifferente che si basa solo sulla quantità, cioè sul fatto che, meccanicamente, più donne martelli più aumenti le possibilità che una te la smolli. Siccome si basa tutto sulla quantità, è anche ovvio che tu dedichi meno energie possibile ad ogni semilavorato, giusto quello che serve per fare avanzare il nastro trasportore.

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    23. > si basa solo sulla quantità

      Beh, direi che non è proprio il mio caso.
      _polfi e _sketti mi piacciono e quindi io cerco di sedurle.
      Anche _tra mi piace(va) ma è nei suoi iperspazi casinari.
      Oggi una tanghera (che non mi piace) mi ha invitato, di fatto, a casa sua. Se io anelassi alla quantità sarei andato da lei. Ma non è così.
      Ecco, se c'e' un problema e'che io dovrei proprio accorciare la lista dei desiderata, puntare sulla quantita', almeno un minimo.

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    24. Lisa, io penso che non sia possibile avere piu' di una storia intensa. Non ho il tempo, le risorse, i soldi, le energie.
      Io vorrei delle avventure, molto meno impegnative.
      Comunque non c'e' alcunché da spappolare, per il momento.

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    25. UomoCoso, io mica ho detto che tu sei bravo a fare funzionare il nastro trasportatore, direi che è evidente. Scrivevo il contrario e cioè che il meccanismo dello Jo Jo, cioè la donna che ti mette alla prova, alla fine avvantaggia i peggiori di noi, quelli che in guerra ogni buco è trincea.

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  3. Io voglio cappotti e mood invernali. Anche se il lavoro mi succhia l'anima, cazzarola, probabilmente neppure m accorgerò del cambio di stagione...

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    1. Anche tu, come _sketti.
      E' un po' prestino passare dall'estate africana all'inverno. E la tarda estate? e il primo secondo e terzo e ultimo autunno? ;)
      Buondì, Pippa! :)

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  4. Sono offtopic ma mentre sei li a goderti la pace del tuo eremo, leggi un po' questo annuncio gaudioso:
    http://www.repubblica.it/economia/2015/09/11/news/produzione_industriale_italiana-122644790/?ref=HRER2-1

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    1. La produzione di roba per tossicodipendenti cresciuta del 44,9% rispetto al 2014.
      Renzi gongola.

      Quando dico che il crescitismo è 'nazionale roba nefasta per dementi .
      Già.

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    2. ... roba per autossicodipendenti ...

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    3. A parte il ritorno da lezione di lunedì, in questa settimana non ho mai usato l'auto per muovermi: a piedi, treno, bici.
      :)

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    4. Beh, dove vivo io non abbiamo più lo spazio per muoverci, solo con la auto parcheggiate.

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