lunedì 7 settembre 2015

'na bestia

Con somma soddisfazione so che sono 'na bestia!
:)

8 commenti:

  1. Cos'è questo outing di quasi primo mattino??? :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sempre detto che siamo tutti delle bestie, animali.
      Ora anche padre Renzi mi dà ragione.

      Elimina
  2. non è che siamo ancora alla storia delle mutande ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oggi ho portato il furbofono che devo scaricare le foto scattate ieri e ho scritto dal treno. Mi riferivo al sermone di padre Matteo. Ho aggiornato la pagina ora.

      Si tratta di mutande, in effetti, quelle cerebrali che mancano e dovrebbero contenere in parte le idiozie che gli sfinteri di questi disgustosi e orribili moralisti da strapazzo non trattengono,

      Elimina
  3. La lingua che parla Renzi è perfettamente adatta alla platea a cui si rivolge, cioè dei mentecatti.

    Ci sono due cose ovvie, la prima è che la disumanizzazione del "nemico" è espediente vecchia come il mondo, i Greci chiamavano "barbari" gli stranieri con una parola onomatopeica, cioè dicevano che invece di parlare facevano "bar bar", abbaiavano come cani. Gli antichi generalmente si riferivano a se stessi come "la gente" o "gli uomini" e a tutti gli altri era riservato lo status di animale o di mostro.

    La seconda cosa ovvia è che, con ironia cosi enorme da fare male, i mentecatti della "sinistra", oltre ad attribuirsi una specie di "alleanza" con Dio da cui deriva l'incarico e l'autorizzazione per rifare il mondo e l'umanità come più gli garba, da cui la famosa "superiorità morale", si attribuiscono anche una supremazia razziale, genetica, da cui la altrettanto famosa "superiorità culturale".

    Tutto questo attribuito a gente che rientra nelle categorie dello "idiota assistito", dello "eterno adolescente" e del "furbastro in carriera".

    Ieri ennesimo episodio che annuncia la fine del mondo: mi reco con nipote al museo delle scienze naturali di Milano, in corso Venezia. Nei giardini di Porta Venezia c'è la Festa dell'Unità. Mentre odo la predica di Renzi a tutto volume, entro nel museo e trovo esattamente le stesse esposizioni che c'erano quando visitavo il museo da bambino. Non solo gli stessi reperti, nel frattempo ammuffiti, polverosi e gualciti, anche le stesse teche coi vetri rotti e ingialliti dallo sporco, luci guaste, eccetera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. > categorie dello "idiota assistito", dello "eterno adolescente" e del "furbastro in carriera"

      Dovrei fare una pagina (e la farò) per citare le tue parole che descrivono, meglio di mille mila trattati di sociologia, psicologia ed etologia, il religiosismo (e quanto sta dietro di esso) che va per la maggiore (da secoli, coi nuovi adepti della religione catto vecchia e marxista nuova).

      Elimina
  4. E' da tempo che sostengo che siamo tutti bestie e che non c'è da vergognarsene, così come non c'è da vergognarsi del fatto d'avere due orecchie, o dieci dita nelle mani. E' praticamente da sempre che sostengo anche che il mio senso della moralità è forte, fortissimo, ma è anche "asportabile" secondo necessità, come i tettucci di certe automobili -- quando fa troppo caldo, li levi e puoi continuare a viaggiare senza cuocerti il cervello. Di questi tempi, il mio senso morale lo tengo in garage, per quando torneranno tempi in cui sia sensato rimontarlo sull'auto (se torneranno). Infatti, quella foto che ci hanno sventolato per giorni sotto al naso non mi ha scosso per nulla, e ai vari Renzi e compari dico chiaro e tondo: "Voi mi avete reso così, intenzionalmente".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Con una gugglata potrei cercare quanto volte, in questo diario e in quello della ex-coppia, ho scritto che una dei patetici tentativi di insulto dei moralisti è proprio quello del dire/dirti che sei una bestia.

      Io sorrido compatendo questi stupidini perché proprio non sanno quello che dicono. Il fatto che un presidente del consiglio utilizzi questi rozzi artifici dialettici per scemi è un sintomo della gravità della situazione.
      Per i moralisti homo Insapiens Insapiens non è una bestia (si è fatto pure un dio a immagine e somiglianza) etc. etc. .
      Gli stessi moralisti sono quelli che vogliono la supremazia di una certa "cultura antioscurantista" che è la prima che ottenebra le menti negando scienza e conoscenza.

      "I bovari del Far West... " iihhi.
      Secondo non poche persone c'è un disegno statunitense anche dietro questa invasione.

      Scrissi, nell'ex diario, che se uno non sa proprio che pesci pigliare su un problema che non conosce, fare il contrario di quello che sostengono vaticancro e stati uniti protrebbe essere una prima extrema ratio sensata.

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.