lunedì 14 settembre 2015

Paradossi dell'evoluzione milonghera

Dunque, dopo una settimana, sabato sono andato in milonga. Posto così così o...
Beh, c'è da dire che ci sono molti paradossi nel tango che, ancora una volta, è un modello in scala e delle vita e dell'eros. All'inizio è tensione per la novità, bulimia, non molleresti una tanda, nonostante - in tutta franchezza - i movimenti rozzi di 'na roba che non so neppure se sia tango. Tutto è meraviglioso anche se, di fatto, non è, non è tango, è un embrione. Proseguendo cogli studi, la tensione iniziale si cheta, un po': finalmente c'è qualcosa che inizia ad essere tango. Poi prosegui, studi ancora e migliori e... ti accorgi che in certi posti proprio non ti trovi. Ciò che era tutto meraviglioso e pazzesco si svela con le proprie caratteristiche e limiti, a volte ti sembra opaco, loffio.
Ora che non c'è 'n tubo, sabato ci siamo ritrovati in una milonga che in genere non frequento e perché di sabato e perché mi sconfinfera poco. In tutta la serata ho trovato due sole ballerine, una all'inizio, una alla fine, con cui intendersi e giocare, dialogare, divertirci. Proprio così, la goduria del tango all'inizio e poi alla fine, che volevo lasciare buona memoria, a corpo e anima e ho rinunciato alla mirada che in quel posto nonfunzionaproprioperuncazz e mi sono apprestato a 'sta roba dell'invito diretto con una signora con un po' di anni ma che balla molto bene.
Di tanto in tanto _zzz, un po' deluso, ricordava l'energia, la bellezza e il tutto degli in-boscati:  ma non può essere sempre festa. Quello è un posto extra-ordinario, non tutti i festivi sono Natale.

Tra le altre cose ho assistito a una capitombolo di una corpulenta tanghera che, nel cadere, ha trascinato pure il ballerino. Cosa strana, buffa e che ha, per qualche dozzina di secondi, bloccato  un pezzo di pista.
La tipa dell'originale organizzatore, invece, ci ha colpito per la magrezza incredibile delle braccia. Forse le si sarebbe potuto cingere,chiudendo punta dell'indice su quella del pollice, le braccia. No, non è anoressica come _isa, là alla Maquina Tanghera, però di una magrezza che se arriva un po' di vento mi spezzo in due.

16 commenti:

  1. la corpulenta si è sentita in imbarazzo o ci ha riso sopra ?

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    1. Era in imbarazzo e lo ha affrontato ridendo sulla situazione. Secondo me il ballerino che ha atterrato era più imbarazzato. Considera che dall'altra parte della sala non si è accorto di nulla nessuno.

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  2. Ma questi eventi danzanti sono a pagamento?

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    1. Sì.
      Da qualche anno con aumenti spropositati dei costi. In tre anni quel posto è passato da 7€ a 9€ (+28.6%). Uno dei motivi per cui non vado in quel posto è "affamare" la bestia ingorda.

      Solo qualche anno fa la maggior parte delle milonga erano gratuite, a volte in luoghi con consumazione obbligatoria.

      Come scrivevo da Francesco, cosa che prendo anche come spunto qui, troppa gente si è messa a fare affari (business) sul tango, alcuni ci vogliono pure campare.
      Quindi le risorse dei tangheri vengono "succhiate" con prezzi neppure pensabili solo qualche anno fa.

      Sottolineo, ANCORA UNA VOLTA; che i posti migliori, quelli eccellenti, sia tecnicamente, che per il livello del tango che per lo stile e originalità degli ambienti, hanno... i prezzi più bassi (non tutti posti con prezzi bassi, viceversa, sono eccellenti).
      Si realizza quindi una sorta di inversione, un non sense economico, per cui paghi (di più) per ambienti scadenti/peggiori.
      Ma non è un paradosso, c'è una logica: i posti migliori sono mossi da persone che hanno una passione autentica, un'attenzione elevata per rendere quei posti una specie di club per appassionati tra i quali i promotori/organizzatori stessi, lo scopo primario NON è ricavare soldi/reddito ma la qualità.

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    2. Boh non so. La percezione delle cose è strana, per esempio parlavo con un signore l'altro giorno e gli dicevo "ho speso 16 euro per farmi cambiare la camera d'aria" e lui "noo, ti hanno fregato". Per me è abbastanza incomprensibile perché io per 16 euro non farei quel lavoro quindi pago volentieri uno che lo faccia (e meglio) al posto mio. Non vedo nemmeno il senso nel volere strozzare il prossimo.

      Io sono notoriamente braccino corto e non pagherei mai per correre una maratona. Dovrebbero pagarmi loro, non che io sia qualcosa che valga la pena di vedere ma per la fatica in se stessa.

      Invece per il tango non so dire, a parte l'ovvietà della logistica (stanza, luce, riscaldamento, noleggio ecc), non so valutare la parte "didattica" e la parte "ludica". Nel senso, quando facevo karate pagavo poco o niente e mi allenavo a piedi nudi in una palestra di scuola con dopolavoristi, Se avessi voluto le lezioni di un maestro rinomato, avrei pagato 10 volte tanto o di più. Essendo braccino non l'ho mai fatto ma la regola era che le lezioni "avanzate" costano. La parte "ludica" consiste nel fatto che si balla con dei partner, che possono essere più o meno selezionati, quindi può essere più o meno divertente. O no?

      9 euro non è una gran spesa comunque, pensavo peggio.

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    3. 9 euro sono il 50% di più di 6 euro e l'80% in più dei 5 euro dei due posti di eccellenza qui. La milonga estiva di più grande successo, l'unica di successo era... quella gratuita.
      Parlo di serate, non di corsi, Lorenzo.

      Nelle discoteche commerciali "fiche", in, i prezzi sono molto più alti. E' un bel po' che non vado in quei locali: immagino 30 o 40€ o qualcosa del genere. Facciamo 35€
      Solo che non è necessario andare in disco commerciale "fica" due o tre volte alla settimana per "imparare". Uno ci va diciamo 2 volte al mese? 2 x 40 = 70€
      Nel tango ci vai diciamo 2 volte alla settimana: 8 x 9 = 72€
      Ma sono 8 anche le uscite in auto, anche i costi dell'autostrada, 8 anche le bevute, etc. .

      > può essere più o meno divertente
      Considera un qualsiasi attività piacevole che abbia livelli molto diversi di abilità. Prendi un* ai livelli alti, prendi un* ai livelli bassi e falli giocare insieme. In genere al(la) principiante piacerà (forse), la persona ai livelli alti si stufa.
      E' come se ti mettessi a combattere con me, dopo dieci minuti o mi hai steso o ti sei già arcuistufato.

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    4. Appunto, quello che non so apprezzare è se in questi incontri si va solo per divertirsi o si va per imparare. Se paghi solo l'organizzazione dell'evento o se paghi perché sono presenti certe persone invece di altre.
      Chiaro che il costo devi valutarlo in base a quante volte ci vai.

      Apro una parentesi. Il katate contemporaneo si impara facendo tutte e tre queste cose (in momenti diversi ovviamente), "tecniche fondamentali" (kion), "combattimenti simulati con avversari immaginari" (kata), "sparring e combattimento limitato" (kumite).

      Le competizioni si svolgono invece separatamente per i kata (coi punti come i tuffi) e per il kumite (coi punti come la scherma)

      All'interno del dojo vige la regola degli Alpini e cioè che il "vecchio" si prende cura dei "giovani" che in cambio lo riveriscono. Non esiste che un "vecchio" pratichi il kumite (anche se è sempre limitato) con un "giovane" se non come momento di insegnamento, didattica.

      Praticamente è come nei film di Bruce Lee, quando entra nel dojo a menare i Giapponesi, gli si fanno incontro sempre in ordine gerarchico, prima le reclute, poi gli intermedi, poi gli esperti e solo alla fine si fa avanti il maestro.

      Quindi io non avrei combattuto con te (adesso a fatica mi reggo in piedi) ma ti avrei insegnato perché fa parte del dovere che acquisisci con l'anzianità. Se lo fai, lo fai cosi, compreso tutto. Se ti stufi, smetti, come infatti ho smesso.

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    5. Aggiungo che... nulla è gratis e questo vale anche per le milonga.
      Quando ci sono quelle apparentemente gratuite ci sono dei costi indiretti che vengono distribuiti in vario modo.

      In milonga ci si va per divertire (e divertendo si impara, si esercita l'arte e la si migliora), a lezione si va per studiare, le pratiche sono una via di mezzo.
      Si va in una milonga per
      o - la proposta musicale
      o - per il tipo di ambiente, questi due punti influenzano
      o - il tipo delle persone e le persone
      o - determinano un livello tecnico e/o interepretativo.

      Aggiungo che in un laboratorio che seguii Nito Garcia ci ricordo che ballare con persone di livello (più) basso ha una grande utilità, serve a migliorare la marcature per gli uomini e l'ascolto per le donne.

      Uno dei codici in milonga è che NON si deve correggere o far lezione a chichessia, per quelle attività ci sono le lezioni e le pratiche. E' una dei codici di galateo molto frequentemente violati. Ego fuori controllo.

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  3. Leggendo questo post mi viene in mente un film di Fellini...la signora corpulenta che cade tirandosi dietro il ballerino, l'umanita' varia e un po' caricaturale...la maliconia di fine estate.

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    1. In tutti i sistemi uscire dall'ordinario è caricaturale, crea imbarazzo, provoca forti reazioni.
      Ma. devo dire che io ho una certa euforia di fine estate. L'estate è, spesso, pacchiana, volgare e la sua esuberanza termica è stata molto sgradevole. Io sono contento che questa estate merdosamente africana sia finita.

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  4. E la magrina? Perché così magrina?

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    1. Questo non lo so.
      Posso vedere che 'sta tipa è a rischio di spezzarsi in due se arriva il vento ma non so perché sia così magra.
      in realrtà, _isa della Maquina Tanguera lo è ancor più, per lei io intuisco problemi di anoressia o quasi, siamo da quelle parti.

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    2. E l'organizzatore? Perchè originale?

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  5. x ilVedovo:
    > E l'organizzatore? Perchè originale?
    Egli viene da altri ambienti di danza/ballo e, rispetto a molte persone della scena milonghera, è assai eclettico, quando balla ha un suo originalissimo (e brutto, a mio avviso) stile, quando suona come TJ è assai frizzante, scanzonarto, provocatoriio, goliardico.
    E' un tipo disadeguante, che rompe gli schemi. Le milonga che organizza e la sua cerchia sono popolate da persone che, a mio avviso, considerano l'aspetto sociale, del divertimento, come prioritari. Sì dissacrante e informale ma, non di rado, quasi farsesco, caricaturale.

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  6. Da come lo descrivi sembra più un PR del Cocoricò che un appassionato di tango.
    Quando mette su i dischi (pensare che un dj "suoni" mi fa venir la pelle d'oca), che fa: urla al microfono "su le mani!"?
    In ogni caso, fino a qualche minuto fà, non immaginavo che il tango potesse essere divertente e scanzonato, mi limitavo allo struggente e passionale...

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    1. > sembra più un PR del Cocoricò che un appassionato di tango
      Beh, non proprio così ;)

      > mette su i dischi (pensare che un dj "suoni" mi fa venir la pelle d'oca)
      In effetti "suonare" sta per "mettere su i dischi e scegliere opportunamente la sequenza dei brani". Per brevita "suonare".
      Sul Rio de la Plata (Montevideo e Buenos Aires) usano musicalizar che potremmo adottare anche in Italano, con un neologismo preciso, con accezione spcifica, che potrebbe essere, appunto "musicalizzare".

      > divertente e scanzonato, mi limitavo allo struggente e passionale

      Allora, rozzamente:
      il mondo milonghero (del tango) ha tre filoni principali di ballo
      o - il tango
      o - il tango vals, spesso solo vals
      o - la milonga
      (lascio perdere altre cose come la chacarera e balli delle milonghe primordiali, le cose nuove etc.).
      La milonga in genere è divertente e anche scanzoanata, irriverente, buffa, goliardica e può esserlo anche molto.
      Il tango, in genere, è caratterizzato da ritmi più lenti e puà essere darammatico, passionale, struggente.
      Il vals... il vals è rotondo e sentimentale, anche più aperto, non saprei definirlo meglio.

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