martedì 5 maggio 2015

Diversità di fonti

Il gruppo di domenica era in buona parte di amici anarchici, gasisti, insomma di persone di sinistra a cui si è aggiunta un'amica di una gasista strada facendo, anch'ella di sinistra (*). Ho avuto dei battibecchi su alcune questioni, come il furto integenerazionale sulle pensioni. Poi ho lasciato perdere e sono rimasto ad ascoltare, tanto mi conoscono e mi danno, più o meno bonariamente, scherzosamente, del nazista, dell'ecofascista.
Anche io mi trovo in un conflitto di interessi: se portassi all'estremo il mio razionalismo ecologista mi troverei da solo visto che l'ecologia e la scienza e conoscenza sono incompatibili con i sistemi di credenze che permeano quasi la totalità delle persone. Ieri da Vera scrivevo che sono anni che combatto contro gli oppi dei popoli, le forme religiose, ne muore una ne nascono cinque, sarei in combattimento perenne. A volte bisgona fermarsi e camminare, avere pause dilettevoli e ristoratrici.

Quando frequentavo l'associazione di miglioramento personale una delle dritte, nei seminari / riunioni di alto livello, da parte della capa guru, fu quella sulla necessità di osservare la complessità e di una ricerca continua. Uno questione strategica fondamentale è quella delle informazioni e del problema delle informazioni false, di quelle vuote, della propaganda. Il 90% del ciarpame informativo che giro è propaganda utile a manipolare le masse per gli scopi di questo o a quel gruppo. La dritta fu – una delle migliori nella mia vita! - di leggere e studiare accedere fonti, documenti e mezzi di informazione dei più disparati provenienze e orientamenti.
E' un impegno continuo di osservazione, elaborazione, discernimento, non di rado faticoso perché anche io ho reazioni emotive, intolleranze e simpatie che cambiano nel tempo, anche io sono manipolabile e manipolato: questo documento contiene la più becera demagogia ma anche dati oggettivi rimossi dalla propaganda Si Expo è uno dei milioni di casi di mezze verità e di mezze manipolazioni.
Non solo scelte teoriche, concettuali: la scelta silenziosa di restituzione di800 barconi agli scafisti, delle modalità di (non)intervento delle forze dell'ordine, di gestione ad assegnazione diretta di lavori e stand Expo o in Val Susa, l'infilare infernali articoletti nascosti pro amici nelle leggi e nei decreti.  etc. sono scelte che hanno pessime conseguenze pratiche anche immediate.

Diversità delle fonti: questo di permette di cogliere cose buone e di osservare la finzione, la plastica, le assurdità.
La mistica SìQualsiasiCosa  è il risultato di questo sistema di programmazioni demagogiche de il_bobbolo, nelle varie forme e versioni di centro, di destra, di sinistra, di sopra, di sotto.

Cerca di cogliere le cose buone e lasciar cadere quelle cattive.
Infine, è con gli avversari, i “nemici” con cui bisogna confrontarsi, inutile ripetere le cose sulle quali si è d'accordo con le persone con le quali si è d'accordo su quelle cose. E' necessario andare nella tana del lupo.


39 commenti:

  1. Una volta sarebbe stato impossibile, i compagni del servizio d'ordine portavano gli “strumenti di lavoro” [ridacchia, indica le spranghe] e questi [blocchi neri] sarebbero “sistemati” in poco tempo.
    Poi lo hanno impedito e ora il servizio d'ordine non esiste più.
    Osservazione, domenica, di _rio, caro amico anarchico, tesoriere del gas, direi il simmetrico di Lorenzo a sinistra.

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    1. E se s'incontrano ...
      che succede ?

      :D

      Cmq. questa delle spranghe del tuo amico _rio E' UNA CAZZATA INTEGRALE : il rapporto tra manifestanti ''pacifici'' e ''civili'', e i black bloc, era di 50 : 1.
      50 : 1, ripeto.
      Potevano fare qualcosa per bloccare i violenti anche a mani nude, stante questa proporzione.
      E invece sono stati collusi nella devastazione della città.

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    2. Se ho capito bene il servizio d'ordine sprangava i facinorosi.

      Beh, spetta, se tu sei lì a camminare con lo zainetto col panino e gli altri hanno casco, mazza, fionde etc., hai voglia di andare a mani nude contro questi che sono preparati.

      Tanto polemicamente quanto oggettivamente i lombardi, milanesi compresi, sono i primi artefici della devastazione antropica della terra che li ospita.

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  2. Sì Tav, SìCrescita, SìMigrazioniDiMassa, SìDeficitDebito, Sì Global, SìExpo, SìNucleare, SìRoyalBaby, SìDirittiNoDoveri, SìInceneritori, SìTEEM, SìPensioniBaby, SìBreBeMi, SìAllaVita, SìIslam, SìMultiEtnico e altra cacca del genere che purtroppo la lista non finisce mai.

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  3. Nel gruppo di domenica 26 aprile c'era invece una presenza di moderati, pure un nipote di fascista e una tanghera centrodestrica.

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  4. ma quest'attività di accompagnamento ti viene remunerata ?

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    1. Per esempio questo è uno dei casi di decrescita felice.
      Una delle partecipanti mi ha permesso di conoscere la agliaria (Alliaria Petiolata), _rio mi/ci ha permesso di visitare la casa torre del Duecento affittata da un gasista conoscente, etc.
      _rio poi e' ricchissimo di aneddoti, una persona estremamente piacevole ed intelligente che diventa spesso una sorta di co-guida, di brillante anfitrione (a volte bisognerebbe silenziarlo ;).
      Avere piacere e ricchezza (non materiale) senza transazioni economiche e diminuendo l'impatto ecologico.

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    2. non ho capito una fava allora.... ma 'sta gente come la conosci ?

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    3. In vari modi: gas, tango, ex colleghi, amici, pendolari...

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  5. Ma il tuo errore è nel concetto del "confrontarsi" che come vedi finisce con te che stai muto e loro che vanno avanti a straparlare. Alla fine il tuo "confrontarsi" si riduce nel adeguarsi o almeno subire. E perché? Perché tu vuoi frequentare quella gente e quindi se la vuoi frequentare devi abbozzare. Abbozzando, adeguandoti al ruolo dello "strambo ma non cattivo", alla fine un po' il giullare del gruppo, li legittimi nella loro idea di avere un qualche valore, una qualche autorità.

    Riguardo il "servizio d'ordine", tutte balle. Io c'ero e ti dico che non solo funzionava allo stesso modo ma che era 10 volte peggio. A quei tempi portavano anche le pistole alle manifestazioni e sovente ci scappava il morto.

    Uno dei centomila esempi:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Custra

    Notare che si sparava spesso e volentieri anche da parte della Polizia e dei Carabinieri.

    La "mistica" del "servizio d'ordine" e delle "manifestazioni pacifiche" è solo un'altra cancellazione e riscrittura all'indietro per accreditare il PCI come garante della democrazia repubblicana, con tutte le sue emanazioni. Il solito trucchetto dei "compagni che sbagliano" e del "chi? non lo conosco".

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    1. Come scrivevo in chiusura di questa pagina, bisogna finire nella tana del lupo. Io cerco di instillare dubbi nelle loro sicurezze ed essi fanno qualcosa del genere nei miei confronti.
      Repetita iuvant!
      Io li "martello" sulla decrescita demografica, sulle pensioni, sulle migrazioni di massa, essi mi "martellano" sulle assurdita'di questo sistema citrocapitalistico, sulla corruzione a cui sono finalizzate le grandi opere inutili, sperequazoni, etc. .

      Nella pagina su Autonomia Operaia che citasti la presenza di molteplici anime della sinistra e dei conflitti anche cruenti tra di esse e' ben documentata. Il PCI era solo una delle anime della sinistra.

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    2. No, il PCI non era "una delle tante anime". Non farmi ripetere la storia del '900 ma tutte le "anime" della sinistra erano contenute nel PCI, erano una emanazione, solo che al PCI faceva gioco dissimulare e disconoscere ufficialmente gli "estremi" per accreditarsi appunto nel suo ruolo istituzionale.

      Il concetto del "servizio d'ordine" è ovviamente fasullo perché quelli del "servizio" conoscevano benissimo gli "estremi - esterni" ma non li andavano certo a denunciare ne prima ne dopo gli scontri perché il motto famoso era "ne con lo Stato ne con le BR". Tipica massima comunista che non logicamente non significa un cazzo, infatti se non sei con lo Stato, sei automaticamente contro e quindi se non sei con le BR, sei analogo. Se tu sei dentro le istituzioni, ti vendi come "padre costituente", non puoi dire "ne con lo Stato" e avere vari livelli di collusione con chi pratica la "lotta armata".

      Le cose che sto scrivendo sono cosi ovvie che mi da fastidio scriverle. Secondo te nel corteo di Milano non sapevano, poveri ingenui, che si sarebbero presentati le "camicie nere"? Non sapevano chi sono, da dove arrivano, dove vanno? Lo sanno bene ma gli fa gioco disconoscerli, cosi si può tenere in piedi la faccia "rispettabile - istutuzionale" e continuare a godere del fiancheggiamento della "cultura" e delle istituzioni colonizzate dai comunisti, magistratura in testa.

      Del resto, UomoCoso, quando il PCI prendeva le valigie imbottite di dollari dal KGB o mandava i suoi funzionari ad addestrarsi al sabotaggio neil'Est, non lo faceva in quanto garante della Repubblica ma esattamente per la ragione opposta e cioè in funzione del progetto rivoluzionario comunista che prevedeva l'abbattimento della Repubblica. Sono andati avanti ben dopo la "pseudo-svolta" dello "eurocomunismo" non allineato con il PCUS. Altra finzione e dissimulazione. Hanno cambiato solo quando sono stati costretti dai fatti accaduti all'esterno.

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    3. Nota che la prassi della "dissociazione" è iniziata fino dagli esordi, quando i partigiani responsabili di crimini di guerra di ogni tipo e natura, o furono nascosti nell'anonimato oppure furono fatti espatriare nell'Europa dell'Est, oltre l'amnistia che il PCI fece approvare per tutti i crimini della "liberazione".

      E fino dagli esordi fu istituita la prassi della "doppia faccia", con una faccia si siede in Parlamento e con l'altra faccia si cospira per abbatterlo. La "faccia istituzionale" fu vissuta da molti comunisti come la "rivoluzione tradita" ed è un problema che rimane irrisolto ai giorni nostri, quando ormai nessuno può più credere che sia un contrattempo.

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    4. Riguardo tu che dici a loro e loro che dicono a te, sei libero di fare come credi. Me è evidente che fai il loro gioco.

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  6. Oso scriverti una cosa (con il sorriso, si intende): ma tu... fai riposare ogni tanto la mente? O per ogni cosa, dall'economia al sesso, insomma a 360 gradi, devi trovare spiegazioni, cause, concause, ecc? Non so se mi hai capita, non mi sono espressa molto bene, forse. Ma leggendoti avverto sempre il rumore di un complesso ed intricato ingranaggio anche quando basterebbe il cigolio di una rotellina. :)

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    1. Si' Lisa, io tendo sempre a mettere insieme piu' cose, concause, correlazioni.
      Qui, del resto, la questione e' inerentemente complessa, di cause, effetti, di incroci, di manipolazioni e strategie antimanipolatorie...

      Il cigolio di una rotellina? E' difficile che esista un sistema composto da una sola rotellina, no!?

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  7. La mia opinione è che si ricorre alla violenza quando non si hanno argomenti e proposte serie; e questo vale per tutti.
    Per quanto mi riguarda gli elementi armonici da recuperare culturalmente ed operativamente vanno rivolti ad una nuova visione di che cosa si intende per umanità nel rapporto con la natura; e proprio perchè la natura è la prima insegnante d'etica dell'uomo.

    Buon proseguimento UUIC.

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    1. No, Daoist.

      Se andiamo in Val Susa, le proposte serie e le argomentazioni inoppugnabili dei comitati, di scienziati, di esperti che hanno dimostrato in mille modi che l'opera e' funzionale solo ai portatori di interessi diretti (CCC, Repubblica, PD), ai portatori di interessi ideologici (FI, Lega, crescitisti, progressisti), a quelli nascosti (ndanghete, corrotti, Incalza, Perotti...), a interesse di stato (io ti gaso e ti manganello cosi' tu avrai paura e noi continuiamo non solo questa devastazione in casa tua ma educhiamo a non resistere altri potenziali resistenti ecocivici che non hanno messo la mente all'ammasso).
      Per il Merdexpo e' la stessa cosa.
      La violenza dei blocchi neri e i loro danni sono - lo ripeto! - poca cosa rispetto alla sciagura di questo progetto criminale in cui i peggi (progressismo tecnoteista, citrocapitalismo, internazionalismo si' global, speculazione edilizia e infrastrutturale selvagge, crescitismo, falso ideologico, disprezzo e ostilita' per la cultura contadina, progetto corruttivo e tangentista, ...) sono sinergici.
      La violenza nichilista, ecocida, parassitaria e'molto peggio di altre violenze dirette che scuotono molto piu' le masse.
      In effetti, non si capisce come mai i milanesi che si sono impegnati cosi' a fondo per sistemare i danni causati dai blocchi neri siano stati sostanzialmente inerti rispetto alla nefandezza del Merdpo.
      Una immagine di una audi in fiamme spiega tutto: perche' dal banchetto Merdpo sono cascati anche dei bocconi cosi' m sono comprato l'Audi nuova di pacca.
      Merdpo e' l'apoteosi del pensiero antiecologico, della vetrina dello stupidame con cui sono farcite le menti delle masse tutte giulive e gongolanti, e' un progetto contro natura.
      Solo che delle 99 cannelle a cui beve il_bobbolo, 98 buttano fuori solo il pensiero unico e falso Expo qui Esxpo la'e tutto lo stupidame dirittista e progressista,.contraddittorio e scemo relativo, ben documentato anche da agobit nella sua ultima pagina.

      Un abraccio robusto, Daoistaccio caro.

      A proposito, una delle camminatrici di domenica si e'...incamminata nel Tao, sta' leggendo i primi testi.
      Le ho fatto notare che il Tao, con la sua osservazione della natura e della natura umana, e' incompatibile con la religione sinistra e i suoi dogmi.

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    2. UomocCoso te lo ripeto, non pensi con chiarezza. L'EXPO è solo una fiera. La TAV è solo una ferrovia. In entrambi i casi non sono ne la ragione ne il fine della "protesta".

      La "protesta" farfuglia di EXPO o di TAV ma in concreto brucia i simboli dei "ricchi".
      Ci sono due idee semplici sotto, la prima è:
      - perché tu hai il SUV e io no? Mi viene fatto un torto - vendetta.
      La seconda è:
      - la proprietà è un crimine perché la "roba" è di tutti - giustizia proletaria - punizione.

      La violenza non significa affatto che non si ha niente da dire, la violenza serve per impadronirsi delle cose altrui. Il fine ultimo della protesta sarebbe quello di rendere "felici" i militanti distribuendo ad ognuno parte della "ricchezza" che sta dietro i "simboli" su cui si esercita la violenza.

      Possiamo continuare a fingere di non ricordare, di non sapere, di non capire. Che basta usare la parola "anarchico", che non significa un cazzo, per rendere credibile la questione "ecologica", il pianeta, i poveri del mondo, eccetera. Tutte cazzate.

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    3. > L'EXPO è solo una fiera. La TAV è solo una ferrovia
      Ohh, sì, solo una robetta da 23G€ l'AV Susa, da 60G€ quella del Brennero, non so quanti miliardi di € ci abbia messo lo stato a Rho.
      E soo solo tre casi sul diecimila opere tanto piu' costose e inutili tanto piu' salmodiate a destra, centro, sinistra, avanti e indietro.

      Certamente se tu ti compri il SUV per la devastazione edilizai, per il Merdpo o per 'na roba, rovinando il MIO ambiente dopo avendo corrotto i politicastri che rispondono a te invece che a me che li ho delegati, se qualcuno ti lancia una molotov io sul tuo bel X6 o suyl tuo Cayenne, io sono solo felice.
      L'arricchimento non e' un dovere, nessuno ha prescritto che uno debba essere piu'ricco possibile facendo a me piu' danni possibile.
      Sei diventato un masochista di destra, Lorenzo? Non bastano quelli di sinistra?
      Quindi nella logica della selezione naturale esiste pure una lotta a questi soprusi.
      Non c'è alcun diritto di essere ricco disfando beni comuni ed ambiente. Da questo punto le scritte Expo = Ladri (ad esempio il caso Farinetti e' paradigmatico) sono state rimosse con furia forse anche perche' infastifivano.
      La prima violenza e'quella dell'imposizione dell'opera.
      Anarchico significa che non riconosci alcuna autorita' e men che meno autorevolezza ad uno stato marcio che favorisce le peggiori antipolitiche. Siano queste il sostegno all'invasione immigratoria, il TAV pro cooperative edilizie oppure il Merdpo per i vari Farinetti del FICO del cazzo.
      Lo stato come espressione di una cultura insostenible ed ecocida e' un problema.
      Quando tu vieni a sapere che questo stato di merda condotto dascafisti bianchi e rossi restituisce 800 barconi agli scafisti affinche' l'invasione continui cosa provi?
      Ecco, lo stesso io lo provo per Merdo o in Val Susa.
      Voglia di avere "bombe atomiche" tascabili nel mio zainetto.

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    4. UomoCoso, che sia costata X o Y, rimane una ferrovia. Nella peggiore delle ipotesi i soldi si saranno spostasti da qui a li e ci sarà stata una utilità tale invece che un'altra. Si poteva farne a meno? Probabilmente. E' una tragedia, è l'apocalisse? Secondo me no, rimane una ferrovia.

      Per esempio, lo spegnimento delle pompe della centrale di Fukushima ha causato un danno di dimensioni incalcolabili, sia nello spazio che nel tempo. Se tu mi dicessi che piantare una centrale dello stesso tipo in Brianza è l'apocalisse, allora potrei essere d'accordo.

      Non capisco perché se ti faccio notare che la gente che brucia i SUV vorrebbe avere i soldi per comprare un SUV io sarei "masochista di destra". E' semplicemente un fatto ovvio ed evidente. Piuttosto chiediti tu perché non lo vedi.

      Se "anarchico" significa "non riconoscere nessuna autorità" ovviamente sarebbe un concetto privo di senso. Devo fare un'altra trattazione storica del significato del termine?

      Questa storia delle bombe nello zainetto ti consiglio di smettere di usarla come refrain. Non solo perché insieme infantile e poco furba ma anche perché ti qualifica per una perquisizione.

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    5. > UomoCoso, che sia costata X o Y, rimane una ferrovia.

      Un bel paio di cazzi. Perche' col sacrosanto principio di pareggio di bilancio, che e'fumo negli occhi per leghisti, compagni, cattolici, forzitalioti, se tu hai W per le ferrovie (a sua volta una inezia rispetto al K destinato al catrame) avrai W - X o W - Y per il 93% del sistema ferroviario che è a media velocita'.
      Investire l'80% dei denari nell'AV e' affossare il sistema ferroviario, come sta succedendo.
      Questi soldi da dove vengono? Dall'imposizione fiscale che viene, per l'80% da redditi dipendenti e pensionati (da sempre, confermati anche quest'anno) che,al 90% non hanno un reddito sufficiente per permettersi le tariffe AV.
      Ecco il capitalismo parassitario in eccellente funzione.

      Certamente la maggior parte dei sinistri sono, per dirla in linguaggio sinistro, dei piccoli borghesi frustrati, Gia' Mao si era accorto di questo.
      Nel documento che ho indicato, alla radio RAI nelle parole di un questore e per varie altri riscontri, e' emerso che parte notevole dei blocchi neri sono giovani di famiglia agiata.
      I proletari che delirano di piu' ricchezza per tutti, i ricchi che delirano a fare gli eversivi di sinistra. Appena dovesse girare il vento, troveresti i primi nelle adunate di regime, i secondi tra gli squadristi.

      Questa e' una fotografia.
      E'nell'oridne delle cose che ci siano ricchi e poveri e che i poveri vogliano diventare ricchi e i ricchi ancora piu' ricchi sottranedo ovviamente agli altri (il mondo e' finito, le risorse sono finite) e che cio' venga fatto con qualsiasi modo possibile.
      Cosa facciamo?

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    6. Io non ho scritto che la TAV sia stato un buon affare. Ma ripeto, si tratta di una ferrovia. Il sistema ferroviario non viene affossato dalla TAV ma da un meccanismo generale molto più ampio che è inerente al nostro/loro stile di vita.

      Riguardo il "capitalismo parassitario", te l'ho già detto, non è che strillando e battendo i piedi il "capitalismo parassitario" sparisce. Se vuoi limitarne gli effetti devi essere presente nelle sedi dove si prendono le decisioni.

      Uno dei paradossi evidenti dello "antagonismo" è che in quanto tale non ha alcuna funzione pratica riguardo il miglioramento delle cose. Infatti è tutta una menzogna, non di "antagonismo" neutro si tratta ma di una scusa che la "sinistra" massimalista adopera per rimettere in scena le solite vecchie scene degli anni '70.

      Il fine degli "antagonisti" non è ecologico, è semplicemente quello delle tre categorie, Se sei idiota, il posto, la pensioncina. Se sei eterno adolescente, una scusa per fare casino. Se sei furbo, tipo Casarini, un posto da dirigente.

      Domanda, cosa facciamo?
      Siccome non esiste nessun "noi", a meno di non fare parte delle tre categorie, dovrebbe essere "cosa fai" oppure "cosa faccio".

      Quello che faccio io te l'ho già detto tante volte, guadagno la mia libertà, per quanto possibile, con la rinuncia. Faccio il bene, per quanto possibile, scegliendo di conservare.

      Se io volessi protestare, mi metterei con un cartello in piedi davanti ad un palazzo istituzionale, oppure terrei un blog, stamperei un giornalino o cose del genere. Se ce ne fossero altri, sarebbero in piedi intorno a me, ognuno col suo cartello. Non mi verrebbe mai in mente di rompere le cose, perché io le voglio conservare. Non mi importa del "ricco" perché io non voglio quello che possiede lui,

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    7. Lorenzo, tu sei una persona nobile e superiore di spirito e in intelletto.
      L'azione e l'esempio personale sono fondamentali.
      Avere stili di vita semplici significa essere liberi dai condizionamenti di sprechi e del superfluo. La liberta' cresce sui doveri e sull'impegno personale, sulla rinuncia.

      D'altra parte devi prendere atto anche del paradosso ben raffigurato nella vignetta di Marilungo in in fondo a questa pagina.
      La manipolazione delle masse esiste, fa parte della realta' e la propaganda e' funzionale ad essa e sfrutta bene le leggi della comunicazione emotiva.

      Se non gradisci la prima persona plurale allora scrivo "cosa dovrebbe fare ogni persona?"
      Ancora una volta il difficile e' mettere insieme le persone su progetti comuni, almeno per un tratto.

      Il fine degli antagonisti e' quasi sempre l'antagonismo in se'.
      Piu' volte ho sottolineato che e' una stategia fallimentare a livello personale e che si avviluppa su se stessa, si diventa antagonisti persino ai propri principi, pur di essere contro. Ne scrissi qui proprio qui a proposito di Eretica.

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    8. Non esiste "ogni persona", ognuno è diverso, ognuno è indipendente, ognuno ha le sue ragioni, fa le sue scelte e ne accetta le conseguenze.

      Ci sono però dei dati oggettivi, per esempio che spaccare le cose è molto più facile che costruire le cose. Essere "fuori" e criticare è molto più facile che essere "dentro" e risolvere.

      Vuoi che l'Italia adotti una politica più ecologica? Devi fondare un partito ecologista, fare in modo che ottenga abbastanza voti per avere una presenza significativa in parlamento.

      Questo non significa che non ci sarà mai una TAV ma che potrai fare pesare le tue proposte quando si prenderanno le decisioni. A volte conteranno molto, a volte saranno ignorate.

      Nel tuo piccolo di UomoCoso, se non hai modo di proporti come leader di questo partito, l'unica cosa che puoi fare è vivere in conformità alle tue idee e, sia con l'esempio che con le parole, convincere altri a vivere come te.

      Nota a margine: secondo quanto detto sopra, l'unico sistema elettorale veramente democratico è quello proporzionale, col voto nominale. In Italia stiamo realizzando l'esatto opposto e cioè un sistema maggioritario con il voto di coalizione, annessa una singola Camera che ha il compito di ratificare i decreti governativi.

      Io non voto PD, credo di averlo già detto.

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  9. Man, mi è stato regalato un biglietto per Expo. A questo punto, andrò a vedere di cosa si tratta.
    Ho visto che ci sono code chilometriche, quindi penso che andrò dopo l'estate.

    Tu hai escluso a priori di andare a dare un'occhiata? (è una domanda che può rischiare di essere un pelo provocatoria, me ne rendo conto...)

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    1. Oltre alla bomba atomica che usere volentieri su quella roba, io prego sempre la fata cattivetta che a tutti i visitatori del Merdpo venga uno squaraus che stiano a casa sulla tazza del cesso per tre giorni!

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    2. Sei un pazzo. Irrazionale.

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    3. Qui sopra l'avedo detto scherzosamente.
      Se io avessi il potere sufficiente, farei ogni cosa per far fallire Merdpo e per tenerne alla larga tutti. Una specie di cordone sanitario.
      Non solo, lo distruggerei fisicamente, insieme col tumore di infrastrutture catramitiche e cementizie che lo accompagna e condannerei a lavori forzati di anni tutti coloro che hanno lucrato su di esso (economicamente,elettoralmente, etc.) alla rinaturalizzaione dei luoghi.
      Per quanto utpico e' molto razionale.
      Sarebbe irrazionale se io andassi al Merdpo magari comprando pure un biglietto oppure se tifassi per un affluenza massiccia.

      Tu mi avevi classificato come conservatore. Altro che conservatore, io sono un restauratore, farei cosi' per il 90% della devastazione antropica padana e italica.

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    4. Io non posso credere che tu scriva corbellerei del genere. Se tu fossi razionale invece di fantasticare di VENDETTE contro l'EXPO, dovresti fantasticare di come si sarebbe potuto prevenire la sua realizzazione.

      Una volta che l'EXPO esiste, sabotarlo non solo non diminuisce i suoi eventuali effetti negativi che tu paventi ma li moltiplicherebbe per "n", una idea che assomiglia alla altra tua idea classica, quella del decremento demografico, in entrambi i casi tu l'idea agisce sempre sugli altri, non su di te.

      Non dici "siccome esiste EXPO io digiunerò una settimana".

      Non ricordo di avere classificato te come conservatore, se l'ho fatto ho sbagliato. Te sei molto più prossimo agli "antagonisti". Se tu fossi conservatore, come lo sono io, vorresti conservare anche EXPO, una volta che c'è.

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    5. a me lo squaraus è venuto oggi pomeriggio per un piatto di conchiglie con prosiciutto e piselli mangiato nella mensa aziendale.

      Magari nottebuoia voleva proporti una roba a tre o a quattro e tu rimandi così al mittente ? :-)

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    6. Ragioniamo in modo diametralmente opposto e io non ti capisco. Se a me viene in mente "capperi, quanto è costata questa TAV", vado di persona a lucidare i binari e serrare i bulloni. Non mi viene in testa di andare a sabotare i binari per aumentare il più possibile il costo della TAV, in modo da avere "più ragione".

      Nemmeno mi viene in mente che abbia senso opporsi ad una cosa che è già accaduta. Non ha senso parare un pugno che hai già incassato, li si tratta di medicare la ferita, di ridurre il danno e di schivare altri pugni.

      Inutile, non ti capisco.

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    7. > altra tua idea classica, quella del decremento demografico
      > ...
      > l'idea agisce sempre sugli altri, non su di te

      Ho fatto un solo figlio e quindi riduco del 50% in una generazione il problema antropico.

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    8. Dal punto di vista reale ma anche economico, ecologico, filosofico, e' meglio che una grande opera nefasta un processo nefasto siano completati/completi?

      Ogni visitatore che andra' a imbeversi degli inquinamenti concettuali di quel mezzo di propaganda tornera' a casa con una mente peggiore e non abbiamo certo masse di buone menti che possano peggiorare senza problemi.
      Non c'e' nulla da scherzare.
      Ancora, la pagina di agobit (cito lui in quanto liberal-destroide) descrive una delle mile mila menzogne che sostengono e sono il Merdexpo.
      TAV in val Susa Brennero NON esistono ancora e quindi il tuo ragionamento non si applica. Ogni azione contro la loro realizzazione e' un'azione che cerca di contrastare un colossale e irrecuperable danno. BreBeMi non vi ha insegnato nulla come mille altri casi.
      Ma anche questa e' parte della politica dei fatti compiuti.
      Questo produce molte giustificazioni ad azioni radicali di contrasto, ovviamente.

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    9. Cerchiamo di ragionare.
      la fase in cui si deve intervenire è quella in cui vengono allocate le risorse per realizzare il dato progetto. Una volta che queste risorse sono state stanziate, il progetto è come se fosse concluso, infatti, prendiamo la TAV:

      1. mettiamo il caso che la TAV sia completata. L'unico risultato ottenuto dai No-TAV è quello di avere rallentato i lavori e determinato un aggravio di costi.

      2. mettiamo il caso che la TAV non sia completata. Peggio del caso precedente in quanto ci troveremmo con soldi buttati nel cesso, danno ambientale di poco inferiore e nessuna possibilità di recuperare una utilità qualsiasi dai lavori effettuati.

      In quanto cittadino contribuente io mi incazzo in entrambi i casi, come chiunque abbia un minimo di comprendonio. Lo stesso vale per qualsiasi cosa, per esempio EXPO. Non ha nessun senso andare a sabotarne l'apertura, dato che il danno ormai è fatto, si può solo renderlo peggiore e ridurre o azzerare il recupero della potenziale utilità dell'opera.

      Chiudo dicendo che non è che se non conti un cazzo ma fai dei danni allora conti qualcosa. Continui a non contare un cazzo ma oltre ad essere irrilevante diventi parte del problema.

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.