lunedì 3 novembre 2014

Casa dolce casa

  • Basta ricordare ciò che Boumedienne (dal quale Ben Bella era stato destituito con un colpo di Stato tre anni dopo l'indipendenza dell'Algeria) disse nel 1974 dinanzi all'Assemblea delle Nazioni Unite: «Un giorno milioni di uomini abbandoneranno l'emisfero sud per irrompere nell'emisfero nord. E non certo da amici. Perché vi irromperanno per conquistarlo. E lo conquisteranno popolandolo coi loro figli. Sarà il ventre delle nostre donne a darci la vittoria»
    Oriana Fallaci

Guarda bene, tu che leggi, cosa sta succedendo. La realizzazione del Condominium nazionale procede alacremente.
E' una violenza pazzesca, efferata, di una guerra tra poveri che è stata creata, alimentata da una sorta di buonismo svampito che... devo dare inparte ragione a Lorenzo, ha proprio una base religiosa cattocomunista.
Ma... io non so se sia proprio cattocomunista o... semplicemente italocattocomunista.
Oggi parlavo in treno con una assai bella figliola albanese che mi è sempre garbata, bella, con tue ovaje così, ingegnosa, ecologica, laboriosa, colta, una immigrata dei migliori che veramente aiuta questo paese (ogni tanto vengono attaccati come successo a Napoli da brava gente nostrana).
Io sono curioso e, interrogata a proposito, mi diceva che quando c'era Enver Hoxha e il comunismo autarchico (ho molto a cuore questo concetto, come in Corea del Nord), tra le molte cose bruttissime, riconosceva che la criminalità praticamente non esisteva, era un ventesimo di quella attuale che è esplosa.
Insomma, non è il comunismo ma probabilmente una indulgenza nel lasciare che la libertà personale diventi prevaricazione, con un garantismo peloso che, ovviamente, per definizione, sostiene chi delinque, chi fa le cose sbagliate, proteggendolo dalla repressione.

In cosa fallisce il buonismo garantista cattocomunista italico: che un poraccio o una poraccia che vive in queste case popolari viene letteralmente espulso da delinquenti vari che usano l'arma della donna con minori per scardinare qualsiasi parvenza residuale di giustizia e di repressione del crimine e di ricostituzione dell'ordine pre crimine. Lo stato perde una delle sue connotazioni, il mantenimento di un ordine sociale.
Il sistema ideologico-religioso buonistacattocomunista fallisce quando deve affrontare una guerra tra poveracci. Non c'è più l'alibi del ricco cattivo e del buono sfruttato, non c'è più alcuna possibile artifizio retorico da usare.
Allora rimane il garantismo, il perdonismo (e questi sono assai presenti anche a destra) e il povero più violento ha la meglio su quello pacifico, onesto.
Si arriva così all'inversione dei risultati sperati: il cattocomunismo del "Meno repressione per tutti" diventa un sostegno ai più forti, ai più violenti in un contesto di impunità per la dirigenza, per i "potenti" che l'hanno ordito, progettato, permesso, diventa un pensare ed un agire sociologico e politico di destra. Il ciclo si è chiuso.

Ovviamente l'impunità per questi terribili reati non può che ottenere una esplosione del loro numero e un progressivo aumento della loro gravità..

Quando questi criminali (stamani Ascanio Celestini continua i vaniloqui filomassmigrazionisti) aumentano la polveriera sociale ad ogni barcone, ad ogni volo da cui scappano clandestini, ad ogni arrivo, stanno aumentando Il Problema a decine di migliaia di innesti del tutto incompatibili in un organismo già debilitato e debole.
E' del tutto ovvio che milioni di persone senza alcun reddito né lavoro, all'approssimarsi della stagione rigida, tentino di ottenere con ogni mezzo possibile una casa, buttando fuori anche chi ci risiede. Questi scafisti bianchi hanno creato il Problema e, avendolo fatto ideologicamente, sono ancora più pericolosi.

Tutti gli studi che ho letto delineano scenari di disordini sociali sempre più cruenti e di una competizione mors-tua-vita-mea che affosserà l'ordine sociale.
Come si fa a realizzare questo?
In uno scenario di progressiva e sempre più radicale diminuzione di risorse e di aumento delle sperequazioni, di densità antropica patologica e già criminogena  in sé, in un contesto già pesantemente deficitario, portare altri milioni di sbandati, balordi, senzalavoro, fanatici religiosi che ovviamente, o evaporeranno, o si suicideranno o inizieranno a delinquere.
Chi ne farà le spese?
Non la Boldrini, Bergoglio, Renzi e altra gentaglia scafista del genere (essi vivono nei quartieri residenziali, viaggiano in auto blu, in elicottero sono lontani dalle banlieue che stanno implementando) ma i poveracci e  i piccoli borghesi che sono la carne da macello in trincee urbane di questa nuova guerra mondiale in corso.
La casa non la perdi per un bombardamento o per l'incendio da parte degli invasori (nazisti e cosacchi in Friuli) ma semplicemente acconsentono che ti buttino fuori da essa. Il fatto che essa rimarrà agli invasori realizza la derisione, lo sberleffo e compie anche la violenza psicologica che la distruzione fisica risparmiava alle vittime.

27 commenti:

  1. Su una cosa non ci intenderemo mai: il fatto che per te lo stato delle cose è frutto del caso.

    Casualmente in Italia c'è una certa "pseudo-cultura" per cui Italiano=male e immigrato=bene, casualmente i cattocomunisti controllano TUTTI gli "organi di informazione", casualmente il Presidente della Repubblica Napolitano è un vecchio residuato del PCI di quando andavano a prendere ordini e soldi a Mosca, casualmente il Presidente del Senato è Grasso (PD), Presidente della Camera dei Deputati è Boldrini (SEL), casualmente il Presidente del Consiglio è Renzi (PD). Casualmente il sindaco di Milano è Pisapia, uno che "Pisapia comincia l'attività politica negli anni settanta, quando diventa membro di Democrazia Proletaria, alleanza elettorale e poi partito di estrema sinistra presente nel Parlamento della Repubblica Italiana tra il 1976 e il 1987. Pisapia opera come avvocato, difendendo in tribunale i militanti e le organizzazioni sindacali confederali" e che ha fatto due legislature come deputato di Rifondazione Comunista. Casualmente affonda un "barcone" (che poi è tutto organizzato), casualmente Gad Lerner, ex apolide, ex militante di Lotta Continua, propone di andarli a prendere coi traghetti, casualmente due settimane dopo la Marina Militare fa avanti e indietro sbarcando mille immigrati al giorno nei porti italiani, alla modica cifra di 10 milioni al mese.

    Ma cosi come gli immigrati partono dal loro villaggio in ciabatte, si pagano il passaggio sul camion scassato, attraversano migliaia di kilometri di deserti e guerre per poi imbarcarsi, cosi, naturalmente e non c'è una organizzazione, allo stesso modo se l'Italia si auto-distrugge non dipende dai cattocomunisti ma è un fenomeno naturale dovuto ad una tara genetica degli Italiani.

    Dormire, sognare...

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    1. E non ho citato il Papa e la Caritas, penso sia inutile considerando che per fare l'Italia hanno dovuto prendere a cannonate il Vaticano.

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    2. No, non frutto del caso.
      Risultato di molteplici fattori.
      Non ho mai scritto che l'aggravamento della crisi siano casuali. ho sempre scritto che il problema è molto difficile da risolvere proprio perché ci sono molti fattori che lavorano al peggio sinergicamente.

      Il cattocomunismo è uno dei fattori ma... non hai letto, il comunismo e le società comuniste sono società in cui c'è molta meno criminalità.
      Quindi non si può dire che il comunismo in sé sia criminogeno.
      Razzi che ha cultura di destra, scandalizza molti perché dice che la Corea del Nord è un paese civile (come è).
      Un paese comunista.
      Ma non cattocomunista.
      E' la sinergia
      cattolicicità - comunismo - italianità che crea un ambiente in cui la criminalità diffusa , sociale, prolifera, aumenta, si aggrava.

      Poi c'è il natalismo (esso ha un sostegno ideologico molto forte nelle religioni patriarcali, i paesi comunisti e socialisti hanno donne emancipate e non hanno tassi di crescita demografici bellici, criminali).

      Poi il crescitismo (sentivo un tale a Radio24 salmodiare la crescita, evidentemente si è salvato dal delirio di ingorghi della costipazione umana tumorale toscano-settentrionale di sabato, qualche milione di homo non sono sufficiente, devono essere il doppio o il triplo) e il crescitismo è di destra, di sinistra, di centro, di sopra, di sotto.

      Poi c'è l'incultura della irresponsabilità, tipicamente italiana.
      E quando hai coda di paglia stai molto attento ad attaccare altri lestofanti, sai che potresti fare non una buona fine.


      Gli immigrati partono in ciabatte ma... con qualche decina di dollari/euro a testa hanno un camion che li porta dal Sudan alla Libia.
      Il problema è che poi il governo democristiano che obbedisce ai diktat d'Oltretevere organizza un intero sistema navale di importazione suicida, sadica, di centinaia di migliaia di problemi che si sommano agli esistenti.
      Qui c'è l'ingerenza dei cattolici che è sempre stata presente anche nei governi diciamo "clericofascisti" per usare un termine politichese.
      C'è un problema di anacronismo morale, la mancata percezione dell'aver abbondantemente superato la sostenibilità.
      Un problema di degrado della memoria (stranieri sempre invasori violenti in Italia, perdita della memoria della Fame, delle carestie).
      C'è un problema cognitivo, la maggior parte delle persone non ha alcuna idea dell'andamento della curva esponenziale (cosa vuoi che sia un aumento del 2% all'anno).
      Ignoranza (e malafede) della scienza e della conoscenza (degrado dell'etologia in ambienti sovrappopolati).
      Un problema storico (mancanza di identità nazionale, da sempre le culture organizzate in forma di città stato sono state conquistate e sottomesse da imperi coesi)

      Ciò che affermo è che sarebbe bello fosse solo un problema di cattocomunismo.
      E' molto più grave.

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    3. Aggingo gli anacronismi in religiosi e morali originatesi in mondi deserti che sono del tutto inadeguati ad affrontare il collasso per sovraccarico antropico, anzi, tendono ad apologgizzare un ulteriore aggravamento del problema.

      Aggiungo che sarebbe necessario affrontare lo tsunami migratorio (che è una delle cause di guerre sociali tra poveri, ce ne sono altre anche) e le conseguenze che esso comporta, proprio su molteplici fronti perché risultato di molteplici fattori.

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    4. UomoCoso mi dispiace ma TU sei parte del problema. Hai l'intelligenza per accorgerti che c'è qualcosa che non va nel "blob" di melassa cattocomunista in cui siamo invischiati ma poi hai la mente confusa e non riesci a focalizzare.

      "il comunismo e le società comuniste sono società in cui c'è molta meno criminalità"
      CAZZATE. La differenza è che nelle dittature la criminalità viene occultata e istituzionalizzata. Esempio: fabbrica di antibiotici in Unione Sovietica, piano quinquennale prevede produzione di tot migliaia di fiale al giorno. Tutti cialtroni dal massimo dirigente all'ultimo degli operai, fanno tutti finta di lavorare e lo Stato fa finta di pagare il salario. Le fiale escono un terzo vuote, un terzo con dentro acqua distillata e un terzo con dentro un medicinale scadente. Controllo qualità inesistente, tanto è tutto proforma. Ti viene la tonsillite, vai all'ospedale pubblico dove c'è un medico cialtrone che ti prescrive l'antibiotico, prendi l'acqua distillata, ti aggravi, ti devono operare e li o muori sotto i ferri oppure tuo zio fa arrivare per vie traverse un medicinale occidentale comprato alla borsa nera.

      Sono le stesse cose che succedono in Italia che non a caso è uno degli ultimi Paesi del Socialismo Reale, con l'unico moderatore il confronto col "settore privato".

      "paesi comunisti e socialisti hanno donne emancipate e non hanno tassi di crescita demografici bellici"
      CAZZATA. In Corea del Nord la gente muore di fame quindi c'è la selezione naturale. Che tu mi citi Razzi, un emerito mister nessuno, è chiaro segno di quanto tu sia plasmato dai media come gli altri. In Cina c'è da sempre il controllo delle nascite da parte dello Stato, che ovviamente comprende le opportune sanzioni. A parte l'efficacia dato il sistema mafioso in cui lo Stato si trasforma, l'esistenza stessa del controllo delle nascite implica l'esistenza del problema della natalità.

      "Gli immigrati partono in ciabatte ma... con qualche decina di dollari/euro a testa hanno un camion che li porta dal Sudan alla Libia."
      CAZZATA. Significa e te l'ho detto mille volte a questo punto, che non hai mai consultato un atlante e calcolato che tipo di logistica ci vuole a trasportare, sfamare, alloggiare e gestire MILIONI di persone. Lo so che è comodo tradurre tutto nella favoletta di Winnie the Pooh, con il simpatico negretto in ciabatte che sale sul camioncino sghangerato e in quattro e quattrotto arriva qui. Peccato che sia un cartone animanto che ti è stato piantato in testa dai cattocomunisti. E tu te la sei bevuta.

      Non sarebbe bello se fosse un problema di cattocomunismo, infatti vedi bene che i nostri problemi sono ricondotti alle "politiche neoliberiste" e alla Merkel. Non si può dire che il problema è in Italia non esiste nessun liberismo da almeno cento anni e che l'economia italiana è da sempre una economia assistita. Casomai sarebbe bello se avessimo come unico problema che gli "intellettuali" inneggiano alle navi militari armate di "mediatori culturali". Invece abbiamo anche il problema che gli stessi intellettuali vogliono il controllo dello Stato su tutto.



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    5. Ma poi io mi domando e mi chiedo.
      Ma come fa una persona apparentemente intelligente a pensare che nei Paesi Comunisti non ci sia la criminalità, poi cambia il regime e improvvisamente, dal nulla o forse per osmosi, compare la peggiore mafia mai vista. Da zero a infinito in un istante, cosi, senza ragione.

      Altro modo di pensare da Winnie the Pooh. Fermandosi a riflettere un attimo, se quando cade il regime fiorisce la mafia significa che c'era anche prima solo che era sotto traccia.

      Che poi, chiedere ad un immigrato qualsiasi cosa è da pazzi, sapendo bene che questa gente dice solo le cose che gli va di dire. Io non gli chiedo nemmeno che ore sono.

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    6. Hai un credo messianico nelle pseudo democrazie pseudoliberali e consideri le dittature come Il Male (mentre è del tutto ovvio che ogni forma di gestione del potere ha pro e contro).

      Ritengo molto più affidabili le parole di una albanese che ha criticato duramente il regime autarchico-comunista ammettendo però che non c'era criminalità rispetto alle tue posizioni: ma tu ha vissuto in Albania o parli per sentito dire?
      Certamente una sola testimonianza non è uno studio rigoroso, statistico.
      Peraltro le parole di _eda confermano la stessa tendenza di tutti i paesi liberali in cui la repressione è stata via via annacquata e la difesa degli interessi collettivi, sociali è stata ridotta al lumicino per una difesa dell'individualismo più becero, anche e soprattutto criminale e nei quali la criminalità aumenta.

      Sei molto sinistro nel tuo ragionare strutturalista, un ragionare che non solo non considera l'ecologia della repressione ma che la demonizza.

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    7. Oh, giuro non capisco.

      Io ti ho detto che il fenomeno della invasione è uno dei sotto prodotti del regime cattocomunista che governa l'Italia repubblicana dagli inizi.

      Te mi dici "ho incontrato una abanese e dice che col comunismo non ci sono criminali".

      Ora, a parte che deglla Albania non mi importa un accidente e se la signora in questione non è arrivata in Italia munita di visto richiesto al nostro consolato andrebbe immediatamente espulsa, ti ho fatto osservare che nei regimi comunisti la criminalità esisteva solo che era occultata e parte delle istituzioni.

      La constatazione che con la fine del regime la criminalità è esplosa dimostra il punto infatti i criminali non si creano dal nulla. A parte l'allentamento temporaneo della repressione causa collasso delle istituzioni, quello che fa la differenza è che nelle dittature l'informazione è censurata quindi nessuno sa una ceppa di quello che succede.

      Quindi in Albania poteva succedere qualsiasi cosa e la gente non direttamente coinvolta non ne avrebbe saputo nulla.

      Ovviamente sempre nella ipotesi che la tua albanese non faccia parte di qualche organizzazione criminale.

      Ti ricordo infine una delle frasi celebri che senti dire dai Siciliani quando li intervisti: LA MAFIA NON ESISTE.

      Non preoccuparti se io sono un pirla. Preoccupati di cosa sei te. O meglio, preoccupati di cosa preferisci ignorare.

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    8. Mi tocca leggere l'apologia del comunismo nel 2014. Dopo che Occhetto è andato in giro per l'Europa a chiedere scusa. Pagliacci.

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    9. Ma tu veramente credi che tutti i mali del mondo siano solo del cattocomunismo?!

      Io non ho certo in mente il comunismo come regime ideale.
      Ho in mente piccole comunità locali dove se tu ti permetti di insultare il professore ricevi una ammonizione e alla seconda una bacchettata, una società in cui poi i genitori ti danno una bella lavata di capo quando lo vengono a sapere e non fanno che vanno a picchiare o a minacciare gli insegnanti che hanno ripreso i delinquentelli come loro che stanno allevando.
      Cosa c'entra il comunismo?

      Non è irragionevole considerare degne di attenzione le parole di un'albanese in gamba.

      In italiano si dice
      L'occasione fa l'uomo ladro.

      > La constatazione che con la fine del regime la criminalità è esplos

      La realtà di turisti di paesi civili del nord europa che qui si mettono a combinare le peggiori cose per assenza di repressione la dice lunga.
      Come il comportamento decisamente migliorato di alcuni italiani che quando emigrano in Austria o in Canada etc. si comportano decisamente più civilmente che in Italia.

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    10. Farnetichi.

      Chi ha parlato di "mondo"?
      Io mi riferisco ad un contesto reale e storico e cioè l'Italia repubblicana, quella costituita dando il Sud in gestione alle mafie che cooperarono con gli Americani e il resto alla Chiesa, l'unica altra istituzione che poteva essere un interlocutore per gli Alleati. Nel frattempo però al Nord si erano costituite le milizie comuniste e toccò venire a patti anche con loro, tramite mediazione di Stalin. E da allora il "potere" in Italia è sempre stato tripartito, DC, PCI e Mafie, ufficialmente antagonisti ma ufficiosamente molto inclini al compromesso, più o meno storico.

      Confermo che la situazione dell'Italia, in un qualsiasi momento storico, compreso quello attuale, è determinata dalle conseguenze della gestione affidata ai cattocomunisti. Ho omesso le mafie perché sono un fenomeno palese ma difficile da descrivere con precisione per via delle operazioni in gran parte occulte.

      Tu hai in mente il mondo di Winnie the Pooh, che non esiste e non è mai esistito.

      Il comunismo l'hai tirato in ballo TU con la tizia albanese, sostenendo che non esiste correlazione tra degrado sociale e comunismo perché anzi, dove c'era il regime tutti filavano d'amore e d'accordo. Cosa palesemente falsa.

      Una albanese in gamba intesa come albanese che vorresti chiavare? Capisco ma a me non importa. Rimane una cosa falsa e paradossale.

      In italiano si dice anche che la mafia non esiste, appunto. L'occasione fa l'uomo ladro quindi rimuovendo le occasioni non ci sono ladri. Nemmeno a Paperopoli. Siamo OLTRE:

      I turisti che si mettono a combinare le peggio cose al massimo si ubriacano e pisciano in pubblico. Non sono nello stesso insieme dei Napoletani che stampano la stragrande maggior parte degli Euro falsi che circolano in Europa.

      Siamo sempre a livello di Winnie the Pooh.

      Comunque, lo ripeto, qui non stiamo parlando del villaggio, dei dieci scolari e del maestro con il righello. Qui stiamo parlando di fenomeni epocali, milioni di persone, milioni di miliardi di euro. Quando dico che il cattocomunismo è la palla al piede mi riferisco tanto allo "stato sociale" che ha costituito il debito immane che abbiamo sulla testa quanto all'articolo demenziale su "mare nostrum" che hai linkato sopra. Sono due fenomeni che hanno la medesima origine, sia pratica, che storica, che sociologica, che psicologica.

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    11. Cosi come nessuno si prende la responsabilità dello stra-fallimento di tutte le aziende statali e partecipate, allo stesso modo nessuno si prende la responsabilità del fatto che a Milano devi guardarti le spalle e in certi quartieri è meglio non andare.

      Nel primo caso anzi lo Stato deve "investire" e fare "debito buono", nel secondo caso gli Italiani devono sfruttare l'occasione per "imparare" dalle altre cutlure.

      E via cosi.

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    12. Lorenzo,
      Tornando dal tango ho incontrato un cofondatore della ex lista civica e un suo compagno militanti (forse canditati nella lista Tsipras per le prossime elezioni regionali per l'Emilia Romagna).

      Si parlava dei treni e dei tagli che li affliggono.
      Perché non ci dai il voto? Lo sai che nel nostro programma (che condivido per alcune cose).
      Lo sai (gli avevo già scritto) perché c'è il problema immigrazione nel vostro programma.

      Quando io parlavo di alcune cose semplici, i due trasecolavano.
      Hai presente quando bestemmi in presenza di persone osservanti?
      La stessa reazione.
      Io stavo cercando di comunicare con due fondamentalisti cattocomunisti invasati.

      Pensavo alle tue parole, Lorenzo.
      Farneticazioni.
      Già.

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    13. A me piacerebbe avere come amico Tigro :D

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    14. Io ho vissuto tutta la vita in mezzo a gente di "sinistra" e non sono mai riuscito a farmene una ragione, come è possibile che osservando gli stessi fatti questi non solo elaborino teorie e conclusioni differenti, che ci potrebbe anche stare ma che siano del tutto irrazionali.

      Per esempio, riguardo i "tagli", basta aprire il Corriere e trovi:

      "L’allarme Ue sul debito dell’Italia - «Non cala, picco nel 2015 a 133,8%»

      "L’allarme di Bankitalia: «Pensioni a rischio se il Tfr resta in busta»"

      E si può continuare all'infinito. Inoltre, come dicevo parecchie righe fa, è evidente a chi ha due neuroni in testa che tutta l'informazione è manipolata. A partire dalla retorica ridicola della Polizia che picchia gli operai, quando sono Landini e i suoi quattro gatti a cercare lo scontro solo per ottenere una visibilità che altrimenti non potrebbero mai avere, essendo Landini e il suo sindacato del tutto marginali e irrilevanti.

      Tu sei stranamente ecumenico, parli con i comunisti, con gli albanesi, condividi. Io invece li vedo per quello che sono e cioè gente che sta portando l'Italia (di cui mi importa relativamente) e la terra dove vivo ad una situazione di tipo medio orientale.

      E mentre mi portano via quello che ho e la mia terra (lo so suona retorico ma è un fatto) mi prendono anche in giro.

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    15. Il problema della immigrazione in realtà sono diversi problemi.

      1. l'Italia non ha più la sua sovranità nazionale.
      2. l'Italia si trova governata, sia in senso amministrativo che per la definizione del "senso comune" dai comunisti, travisati in altre vesti.
      3. in Italia c'è sempre il Vaticano che non si rassegna al fatto che il Papa non è l'Imperatore da mille anni almeno.
      4. ai bambini si insegna che Nazione e Patria sono parolacce. Che ci dobbiamo vergognare di quello che siamo e che eravamo. Che gli altri sono meglio di noi.
      5. l'economia italiana sta andando a catafascio, le aziende che non chiudono vengono cedute ad investitori stranieri. Il debito è cosi enorme che si preferisce fare finta che non ci sia.
      6. sopra tutto c'è il Piano, a cui gli Italiani sono meno attrezzati per resistere che altri. L'unica cosa che ci teneva insieme erano le identità locali che progressivamente spariscono.

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    16. > Tu sei stranamente ecumenico, parli con i comunisti, con gli albanesi, condividi

      Perché io sono genuinamente, radicalmente, profondamente lontano dall' (anti)razzismo.
      Se una persona è in gamba, è in gamba.
      Se una persona è marcia,è marcia.
      Da dove venga non me ne fotte nulla.
      Ho sempre detto che le piccole migrazioni (anche a tempo) come accordo degno tra persone libere è uno straordinaria occasione di arricchimento reciproco. Anche a tempo, proprio come tra amici o persone che collaborano ad un'impresa.
      Nulla a che fare con la guerra migratoria in corso.

      I clandestini sono come noi, pieni di furbastri e disonesti, ti portano via le cose sotto il naso anche con l'irrisione che l'invaso è razzista, cattivo, egoista e altre stupide e strampalate classificazioni del genere.

      L'Italia, una volta era la terra degli Italiani, per dirla con parole tue.
      Diciamo che era la terra delle piccole matrie.
      Da sempre colonizzata, sfruttata, invasa da stranieri.
      Siamo ancora lì, siamo tornati esattamente lì.
      Mamma li turchi!

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    17. Il tuo perché non ha nessun senso. E mi conferma che tu non sei nel mio insieme, sei nel loro insieme. Del resto non può che essere cosi.

      "I clandestini sono come noi"
      No, forse i clandestini saranno come TE. Di sicuro non sono come me.

      Purtroppo ti devo annoverare nella schiera dei nemici. Che si divide nei nemici che ho di fronte e i nemici che ho alle spalle. Tu sei nel secondo gruppo, i peggiori.

      Tutto molto bello.

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    18. Da adesso ti ribattezzo Efialte.

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    19. Lorenzo, che dirti...
      Forse alla affermazione

      Se una persona è in gamba, è in gamba.
      Se una persona è marcia,è marcia.

      mancava la postilla che

      Se tu vieni qui, vieni nei modi, nei tempi per cui ti è consentito se ti è consentito.

      Pensavo fosse sottinteso e avevo scritto
      "Anche a tempo, proprio come tra amici o persone che collaborano ad un'impresa."

      Insomma, anche il miglior amico dopo tre di giorni a casa tua, rompe il cazzo e deve sloggiare, torna a casa sua.

      Però se un amico è in gamba, ci fai una vacanza, insieme, se è un professionista in gamba puoi lavorarci bene insieme, etc. .
      E' così strano?

      Efialte... porca troia, no!
      Non mi piace proprio.

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    20. Il ragionamento ha tutto il senso del mondo se fatto nell'agora in marmo di una bella città sulla cima di una montagna, mentre fai della filosofia con i tuoi conoscenti.

      Non ha nessun senso quando sei alle Termopili.

      Efialte.

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    21. Efialte col suo amico Tspras.

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    22. Non è mio amico.
      Perché abbiamo insiemi di valori in buona parte del tutto incompatibili, inconciliabili.
      Non è saggio unire acido nitrico e glicerina.

      In ogni caso, io ritengo che sia sempre molto importante studiare il nemico.
      Il nostro confronto in treno è stato un confronto tra idee, dati e credenze, fedi.
      Ma da sempre io ritengo che è necessario andare a combattere nella tana dell'avversario, lì dove si crede protetto.
      Se continuiamo a ripetercele tra di noi, che siamo d'accordo, Lorenzo, che senso ha?
      Ha un senso di radicamento delle convinzioni, di sprone reciproco, ma non molto più.

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    23. Si certo. Anche i Romani, popolo di conquistatori, alla crepuscolo della loro egemonia mandavano i carri pieni d'oro con sopra le loro madri e sorelle per farsi amici i capi barbari e scongiurare le loro scorrerie.

      Il risultato era l'esatto contrario, infatti il capo barbaro faceva due più due e concludeva che nel posto da cui proveniva il carro d'oro c'era dell'altro oro e altre mamme e sorelle.

      Vuoi la mia benedizione?
      Non ce l'hai, sei colpevole di tradimento.

      Noi purtroppo non siamo nella fase dell'ambasceria del Persiani. Non siamo nemmeno alle Termopili, è un lontano ricordo. Siamo nella fase del sacco di Atene. Chi può, fugge. Chi rimane può scegliere se combattere casa per casa o spalancare le porte e festeggiare.

      Se io fossi meno cagasotto e più capace, sarei emigrato. Invece rimango. Da cui la necessità di scegliere.

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  2. x Uomo:
    sì, intendo proprio QUEL Tigro, visto che Lorenzo aveva accennato al mondo di Winnie.
    Ed ancora mi aggrappo ad un riferimento, qua sopra, sempre di Lorenzo, che scrive di Termopili (spero solo che Lorenzo non mi detesti per i miei interventi leggeri ma con fondo di assoluta verità, alzo la mano destra e dico "lo giuro!"): così come ho amato Ettore, amo Leonida.
    Forse perché sono sempre stata dalla parte dei "perdenti" (per me, comunque, assoluti vincitori, al di là del risultato).

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  3. l'albanese gnocca però ti gusta, vero ?

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Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.