lunedì 19 gennaio 2015

Come adolescenti

No, forse di qua no, preferisco che non ci veda.
Posso capire. All'inizio era così anche con la madre di mio figlio.
In città c'era anche il padre dei suoi figli e il timore era che lo incontrasse.
Passati un tot di anni, ora la madre di UnRagazzo è una persona completamente neutra, asessuata e non capisco neppure come possa aver fatto settimane di lussuria profonda con lei. Ma all'inizio della separazione ero schivo nei suoi confronti. Mah.
Insomma, ci siamo infilati prima sul bastione della Montagnola, a guardare un po' i luoghi usuali da una prospettiva diversa. Ed è alquanto stupefacente quando apri gli occhi sulla città, sui suoi angoli, rompendo i ritmi, le procedure automatiche: scopri viste e panorami nuovi.
Mi parlava di Eros e Thanatos, di questo duale che permea anche le relazioni, nonostante i nostri stupidi sforzi per demonizzare e scacciare Thanatos. Beh, buono scopaggio di testa, direi. Col tempo anche io ho capito qualcosa: essere una bella topa non è sufficiente.
Un po' legati, viscosi all'inizio. Poi la solita pioggia prima e cascata poi di baci grandi e dolci, piccoli e mordaci, veloci e profondi.
Siamo andati via: l'idea era di fare una passeggiata lungo il Reno. Poi la fame, ci siamo infilati in una pizzeria da asporto ultra kitsch e _tra si ha rotto la mia immagine di rigore vegano e si è abbuffata su una pizza vegetariana a tripla mozzarelle di bufala o quel che era. Alla parte intellettuale si è aggiunta quella vivace, vitale, terragna. Sorrisi, appetiti, il nostro spettegolare su quanto udivamo (discorsi banali, stupidaggini... che non è facile capire come i tre vicini di tavolo potessero chiaccherare così a lungo di robe così vacue, di robe stupide, sotto il ciarpame emesso dal televisoregrandeschermoaccessoh24. Garbage in, garbage out! Lo strumento televisione usato per... abbrutire le masse come se ne avessero bisogno. Eravamo lì vicini anche nel nostro principio di superbia intellettuale, a godercela tutta.
Avevamo preso freddo, completamente travolti dalle nostre ondate di baci, ci eravamo dimenticati dell'aria fredda, umida, dell'esserci scoperti. Devo dire che il forte raffreddamento iniziato giovedì e ora in fase calante è certamente un risultato di quelle audacie.
Un po' intirizziti abbiamo e con la pizza in pancia ci siamo avviati verso casa. In teoria. Poi, prima che io prendessi la mia auto, ancora baci in quella foga autoalimentantesi, sempre più sensuali, alla ricerca di pelle e lembi dei nostri corpi affamati. Come adolescenti, in un'auto con i vetri appannati, in un parcheggio di una stazione. Poi ci siamo fermati, di colpo. Era diventato troppo forte.
Ella ha il dono di catturare i dettagli della realtà e di comunicarli conditi, di volta in volta, di irriverenza, o di potere evocativo, di soavità, di irriverenza.

17/01 21:31
_tra scrisse:
Io ho dei raptus, vorrei improvvisarmi a casa tua  vestita di foglie di cavolo e dirti: mangiami!

Abbandonarsi agli eventi e resistere loro. Ci vedremo domani sera. Finalmente.


("salatkleid", sarahillenberger)

13 commenti:

  1. Vestita di foglie foglie di cavolo:)..fantasiosa la ragazza! :)

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    1. Molto.
      Ogni tanto mi manda cose così e io la lovo parecchio! :)

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  2. LOL, ma non so...uno potrebbe rispondere di tutto...

    Speriamo non siano cavoli amari...

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    1. Cavoli bio, s'intende :)

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    2. no, quelli son per merenda :)

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    3. Effettivamente non ce la meritiamo la risposta al commento :)

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    4. Ora mi sbaffo le mie orecchiette ai broccoli portate da casa che in fatto di cavolate non scherzo neppure io!

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  3. ma quindi tuo figlio ha dei fratelli da un precedente matrimonio della crucca ex moglie tua ?

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    1. No no.
      UnBipedinone ha un semifratello (nato da sua madre e dal suo nuovo marito).
      Rispetto a me, quindi, un successivo matrimonio della crucca ex moglie mia.

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  4. Che dire, quando si è presi da situazioni spontanee, specialmente sotto la pioggia...poi tutto diventa utile alla causa di Eros.

    A proposito di Eros qualche tempo fa era presente sulla piattaforma di Google, un blog che apriva la pagina col titolo " eros nè un dio, nè un demone, nè un un umano " .

    Mi pare che tu sia lontano da quell'Eros come ti sò lontano dalla trasfigurazione successiva a Thanatos.

    Concludo col dirti che in quasta fase di tatticismi amorosi(?) vale il proverbio: quel che lasci e perduto. Tuttavia è sempre il tempo a mettere le cose al posto che devono stare... al momento opportuno.

    Buon inizio settimana.

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    1. La crapetta che prende i miei pensieri e pure aizza i miei demoni è una birba e rilancia e porta all'estremo la tensione.
      Mi ha detto che... ci potremmo vedere anche mercoledì oltre che martedì.
      E che le piacerebbe cuocermi per bene martedì e lasciarmi lì a mezz'aria. Tanto poi abbiamo mercoledì...
      Zio bono, vengo ripagato con gli interessi della mia moneta parossistica.

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  5. Ma quant'è visionaria Sarah Illenberger?! L' adoro. Ma quant'è bello quel vestitino ton sur ton?! E l'intera serie "Tutti frutti"?!
    Comunque _tra mi sta simpatica. :)

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