domenica 18 gennaio 2015

Off

Sabato ce ne siamo andati in sei a Ferrara, alla milonga periodica presso l'omonimo teatro Off.
Sapevo dalle organizzatrici che sarebbe stato un luogo interessante. Come lo definirei? Creativoide - bohèmienne. Adoro questo genere di luoghi. Ancor più quando sono milonga, ancor più quando c'è un buon tango fluido, ricco, colorato, ballato bene, ancor più quando in edifici antichi, in luoghi ameni (sulle vecchie mura estensi) di città gioiello. Poi c'è sempre quella parte di fascino che il viaggio dell'andare in trasferta aggiunge.
_ela anima di seta ed io abbiamo fatto i fuochi d'artificio. I complimenti poi da alcune donne, una delle quali brava ballerina, mi hanno dato una soddisfazione straporca. E io che mi ritengo ancora all'inizio!

C'era _bio con cui faccio trek e alpinismo e mi piace andare in milonga con lui. Poche parole, ci capiamo al volo. La montagna mi ha sempre portato relazioni profonde col le persone con cui l'ho vissuta bene, possiamo passare da bivacchi spartani alle milonga più raffinate.
Poi _ara la mia ex compagna di studi: ecco, ella era giùissima, al limite della depressione. Solo _ela anima di seta è riuscita a tirarla fuori di casa. Non si è voluta confidare. Intuisco problemi sentimentali (dovuti a mancanza di problemi sentimentali).
Con _ela anima di seta continua la nostra intesa artistica. In un paio di anni scarsi è diventata tra le migliori ballerine di questa parte della regione. Yogi, sguardo magnetico, carina, un'attitudine innata per la danza. Sempre vicini noi ma è sempre mancato qualcosa perché s'innescasse qualcosa. Ecco, comunque con lei è un far l'amore (nel senso giocoso, ludico) verticale.
Poi una tanghera poco più che principiante che... si era scusata/vergognata per non essere arrivata truccata (lo ha fatto durante il pezzo di autostrada): il trucco trasforma molto.
Poi _rea, dongiovanni sciupafemmine che secondo me ebbe dei momenti intimi con _ara inducendole non pochi dissesti, li vidi in passato quasi litigare in disparte, in milonga. _rea vive singolo da sempre, bancario, si gode relazioni veloci, ludiche. Ha sviluppato la sicurezza nella seduzione, audacia. In altre parole ha fatto sua la psicologia (nota) della seduzione. Quante volte alle cene l'ho visto in azione e alla fine della serata andar via con la tipa di turno? Egli continua a studia(cchiare), balla non più che discretamente. Faccio la battutaccia: ha capito che in milonga non puoi essere un cane spastico. Ha reso le milonga uno dei suoi territori di caccia: scelta ragionata vista la quantità elevata di donne "belle" nel senso più ampio del termine visto il topaio pazzesco. Mi diceva - e lo apprezzo - che non illude nessuna: solo qualche sera e nulla più di momenti piacevoli: seduzione ed eros senza i problemi della relazione. E' un parco giochi in cui continui a saltare da una giostra all'altra. L'ideale sarebbe avere il discernimento di cambiare giostra ma anche di fermarsi quando una ti fa girare testa e cuore.

Questo tango mi inebria sempre, anche se sono passati tre anni e mezzo dal principio dell'innamorarsi.



20 commenti:

  1. Gli sciupafemmine secondo me trombano molto meno di quanto si creda

    I più intelligenti e bellocci come Andrea magari individuano terreni fertili (ovvero con alto tasso di squinternaggine femminile) come il tango e beccano un por di più. ... ma quante tacche possono incidere? Una alla settimana?

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    1. Veramente non ho idea.
      Esistono trombatori seriali. Li hanno pure studiati: essi ribaltano l'approccio. Percepiscono ed osservano a quali donne essi piacciono e poi le seducono.
      Ad un certo punto cambia proprio lo scenario: sono le donne che entrano in competizione tra loro e con quel trombatore per farselo.
      E' una connotazione di tutti i ruoli maschili di potere.

      Cosa significa "alto tasso di squinternaggine femminile"?

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    2. Io credo significhi una cosa tipo "che hanno voglia di darla". Francesco mi corregga se è sbagliato.

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    3. No cara Lisa la squinternate è la donna che non sa mai bene che cosa vuole, poco affidabile e che qualunque decisione prenda è altamente probabile che la prenda sbagliata. Ed è anche mediamente una scassa cazzo

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    4. Mah, io non so allora se la categoria delle squinternate abbia delle variazioni sensibili di distribuzione e che essa abbia dei picchi in milonga.
      La questione è che in milonga io parlo poco ma si può ballare per anni con delle persone di cui si sa poco o nulla. Quindi vada a sensazione sulla base di quel poco che si comunica, che osservo, ascolto.
      La concentrazione di donne con ruoli importanti nel mondo milonghero è alta e non so se ciò si concili con un tasso alto di squinternaggine.
      Ad esempio, ci sono non poche manageresse, direttrici, capesse, dirigentesse che iniziano col tango proprio per imparare a lasciarsi andare, almeno un po'. Il che sarebbe indice di ipervolitive piuttosto che di squinternate.

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  2. Per me invece la montagna è luogo incontaminato (o quasi) che mi lascia sempre un po' interdetta. Tutto quel verde, quel silenzio, quell'aria sana, quella pace...la trovo meravigliosa per un'ora o due, poi mi sale l'ansia.

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    1. Guardi troppo lontano. Se guardi sotto i tuoi piedi scoprirai che ogni centimetro di terreno brulica di vita. Il che tra parentesi è utile anche nel caso in cui, come è capitato a me, pesti un serpente. In montagna il vero silenzio non esiste, c'è il vento tra le foglie, c'è il ronzio degli insetti, l'acqua nel torrente, il campanile nella valle, la mucca dietro l'angolo.

      La montagna è la parte di Italia che si è conservata meglio, tutto li.

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    2. Ti sale l'ansia.
      Può essere. Se si viene a contatto con ambienti ai quali si è poco avezzi può succedere quello che descrivi.
      Il mio invito è di resistere un po': vedrai che dopo l'ansia cala: il corpo ha bisogno di tempo per capire che non gli succede assolutamente nulla. Anzi, esso poi capisce che inizia a stare bene, che il contatto con la Madre gli dà beneficio, vigore, serenità, calma e profondità.
      Così, dopo un po', si passa dall'ansia al benessere e alla vitalità con la forza del radicamento nella natura.

      Il quadretto emotivo e variopinto di Lorenzo lo testimonia. Già solo a leggerlo avrei voglia di essere là.
      Grazie.

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    3. https://www.youtube.com/watch?v=bam7m3Gfbv0

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    4. C'è poco che riesca ad emozionarmi di più dei canti alpini, nel loro salmodiante di adamantina semplicità.

      "Quando fui stato nella mia tenda
      sentii un rumore giù per la valle,
      sentivo l'acqua giù per le spalle,
      sentivo i sassi a rotolar."

      Ecco la musica della montagna e delle genti che l'hanno vissuta e fatto la guerra.

      Grazie Lorenzo.

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    5. Lo dici a una che ora non potrà MAI PIU' vivere decentemente senza poter aprire le finestre sui monti... Una condanna :))))

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    6. Quando mio figlio è a casa mia, ogni tanto guarda fuori dalla finestra, i monti al di là della valle, i boschi, i campi e mi dice che non potrebbe MAI vivere in città.
      Siamo almeno in tre ad essere condannati, gioia. ;)

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    7. Invece io sono nato e vivo in un ghetto a Gotham City. :(

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    8. Ma sono andato sotto la tenda a riposar e mentre ero nella mia tenda sentivo i rumori giù nella valle, l'acqua giù per le spalle e i sassi a rotolar. Forse una specie di redenzione.

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    9. L'artificializzazione in grande scala, lo sradicamente dalla terra, dalla sue dimensioni, la linearizzazione e l'appiattimento delle forme, la metastasi dell'orribile delle conurbazioni sono uno dei risultati più evidenti dei sistemi 5, del postmodernismo, della massificazione, della omologazione, dell'abbrutimento democratico.
      Sono alcuni dei motivi per cui come ecologista, come esteta io non posso che detestare questo ciarpame, questo coacervo di peggi.
      Trovo nei luoghi sperduti, di Italia residuale, una sorta di redenzione. Scrivi bene, Lorenzo.
      L'Italia della mia infanzia,di paesaggi agrari, montani e marini e naturali e a misura d'uomo.

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  3. Arrivo qua, inizio a leggere il post e alla fine mi ritrovo con una domanda: ma chi caspita è Yogi?
    Quindi una persona che fa yoga si chiama yogi?! Oh, io mica lo sapevo.
    Ciao, ciao. Buonasera. :)

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    1. Direi di sì: col*i che pratica lo yoga si dice yogi.
      :)

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  4. Le grandi passioni nel tempo si accrescono! :)

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    1. Da questo punto di vista l'innamoramento per il tango è assai più resiliente per quello per una donna. Almeno per me.
      (8|

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