venerdì 2 gennaio 2015

Gran piacere




Ho tagliato (a mano) e spaccato legna (qui il “a mano” direi che è meno importante) per oltre cinque ore oggi.
C'è un piacere nel sentire i muscoli lavorare, il busto potente, le mani che diventano morse, i calli.
A noi, bambocci smidollati da ufficio, sono poche le cose che facciano tanto bene quanto questi lavori manuali di potenza fisica.
In montagna uso i bastoncini per camminata sportiva, trasferisco fino al 15% del carico agli arti superiori. Poi 'sto lavoro con la legna.. mi faccio un buon fisico sopra. A Saviore qualcuno fece un complimento. E mi sento proprio in forma poi. Il piacere di sentire il corpo fisico potente, vivo è un gran piacere.

Alcuni di voi sanno che questo è il terzo anno (o il quarto?) che vivo senza riscaldamento. Nel senso che la caldaia a metano, i caloriferi e quella roba lì praticamente non la uso, fatta eccezione qualche volta per scaldarmi il bagno (oltre all'acqua calda sanitaria) oppure quando... arriva qualche amico o qualche donna, come in occasione della cena con _tra e _rio.
In casa sto vestito quasi come fuori: calzettoni di cotone e uno o due calze di lana sopra, mutande lunghe sportive in cotone (ho anche quelle in cotone e lana, ma sono troppo calde, non riesco ad usarle) e pantaloni, sul busto canotta o tshirt, tshirt a maniche lunghe, felpa termica, maglione pesante in lana. Se sto fermo, come ora al piccio, rimango anche in casa con la cuffia, e calzo qualche volta, se devo lavorare fermo a lungo, gli zoccoli olandesi in legno di pioppo che sono straordinariamente caldi.
Quando esco indosso il piumino.
In casa … ho il fumetto del fiato.
Ahahah
Mi piace un sacco e ci sto bene, anche questo un gran piacere.
Che pago poi caramente quando finisco nelle case surriscaldate di molti di voi umani. Alla cena del santo silvestro mi sono dovuto cavare un tot di roba e ancora avevo così caldo che dopo un paio di twist ho dovuto smettere.
Ora devo andare che stasera si torna in milonga.
Dovrei scrivere di molte cose, anche di _tra. Ma ora devo mangiare un boccone e poi andare.

18 commenti:

  1. Tutto quello che vuoi ma i bastoncini in montagna sono da fighetta.

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    1. Mmh
      Molte persone li portano losco come se fossero appendici estetiche o poco più.
      Io ho iniziato ad utilizzarli proprio per scaricare il bacino e l'anca (per la mia coxartrite alla testa del femore sx e ora un po' anche a quello destro) e ora li uso "pesantemente".
      Per quanto semplice, esiste una tecnica anche per la camminata con bastoncini, specie in montagna su terreni impegnativi e/o erti.
      Specie su uscite medie o lunghe i benefici sono evidenti, posso permettermi giri più lunghi.
      Da un certo punto di vista si potrebbe sollevare la stessa obiezione per quasi tutta l'attrezzatura.

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    2. Attrezzatura? Quale attrezzatura?

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  2. Insomma, una miscellanea tra il vecchio dell'alpe (alias nonno di Heidi) e l'amante di Lady Chatterley (lui era un guardiacaccia, ma non stiamo a guardare il pelo nell'uovo).
    :D

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    1. Il guardiacaccia di Lady Chatterley.
      Lesssi quel romanzo (me lo presto' A-Woman) e... mi ricordo poco.
      Heidi non lo guardai. Mi ricordo che avevo mia sorella infojata di Heidi, ma a me non garbava, la mia attenzione era rivolta agli UFO robot giapponesi a partire da Goldrake, il primo e unico grande innamoramento che poi gli altri mi stettero qui.

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  3. Ahhh Uomo, anche io ho oensato al nonno dibHeidi...anzi...ad un mix trabil nonno di Heidi e l"olandesina della Miralanza :)
    Scherzi a parte, la tua scelta è saggia. Certo..la casa completamente fredda...,io mi comperei un bello spargher in ghisa a legna da mettete in cucina e ci farei pure da mangiare sopra..

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    1. Ho gia' una canna fumaria predisposta per una bella stufa e o cucina economica.
      A me piace proprio la sfida, l'estremo, i contrasti.
      La cucina economica e' una grande invenzione e in cucina e' ineguagliabile.

      Oggi e' tornato tiepido qui, ho aperto le finestre a lungo per far scaldare la casa. :)
      In ogni caso c'e' anche il camino che accendo quando ho tempo a sufficienza per godermelo.

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  4. Una parte di me ti ammira molto. L'altra trema. Giuro. Io adoro i mesi invernali, ma la vinco facile adorandoli in casa col riscaldamento.

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    1. I contrasti, Mareva.
      Io amo i contrasti.
      Appetiti mordaci e lunghe pause e poi mangiate robuste.
      Freddo e caldo del fuoco.
      etc.
      Non so se sia una cosa da "ammirare" la mia.
      E' solo una scelta di vita.
      Se fossi freddoloso probabilmente non potrei vivere così.
      Bisogna anche dire che... si puo' esercitare notevolmente anche la capacità di autotermoregolazione.
      Nei pochi giorni che stessi a Saviore dell'Adamello e in quella casa (molto, per i miei standard) riscaldata, percepivo di piu' il freddo, mi dava fastidio.
      Si dice temprarsi, no!?
      O anche addolcirsi.

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  5. Infatti mi chiedevo come stesse andando con _tra

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  6. Per il futuro da pensionati clochard che attende tutti gli italiani delle prossime quattro generazioni, mi sembra il giusto training per un impatto graduale.

    Per l'elettricità come sei messo? Ti stai gia' allenando anche per la dinamo a pedali ?

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    1. L'iperdisponibilità energetica (che con la tecnologia e' tra i principali responsabili dell'ecocidio in atto) per cui centinaia di milioni di persone stanno in t-shirt, boxer e infradito in case surriscaldate dallo sgabuzzino al bagno, dalla cucina alla camera da letto è un battito di ciglia nella storia dell'umanità che, prima termina e meno ulteriormente catastrofici saranno i danni ecologici.
      I nostri nonni avevano un punto (a volte poco) caldo in casa.
      Finita,
      Stop.
      E così deve tornare ad essere.
      Anche da questo punto di vista, una bella stretta di morsa alle sacche scrotali de il_bobbolo sarà provvidenziale. Prima le masse tornano ad un punto caldo in casa nelle quali stare vestiti invernalmente con capi invernali, termicamente isolanti, meglio sarà.

      Se le persone vorranno essere vestite in casa come in luglio in spiaggia vale lo stesso solito discorso elementarmente ovvio: fetta di risorse grande? Il numwero dovra' essere basso ovvero esse dovranno essere molte di meno. La torta delle risorse rinnovabili e' finita.

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    2. 8 gradi mi sembra eccessivo, diciamo che io tengo tra 15 e 18 gradi.
      Il tema energetico é importantissimo. Credo si possa fare tantissimo già solamente con un migliore isolamento termico..

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    3. L'errore in questo ragionamento è pensare che la "stretta" sarà omogenea. Invece ci sarà gente che piuttosto di ridurre il proprio comfort farà morire tutti gli altri. La torta non si divide in parti uguali.

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    4. > ci sarà gente che piuttosto di ridurre il proprio comfort farà morire tutti gli altri

      Questo è sempre stato e sempre sarà.
      Ancora competizione intraspecie, la più cruenta e la più selettiva anche se mi sembra una selezione passapeggio, sicuramente in termini ecologici, visto il risultato attuale di miglia di cicli selettivi generazionali.
      In genere è l'impero che rastrella risorse, restituisce rifiuti e randellate.
      Dal secolo scorso si tratta de Lo Stato Canaglia, quello con la merda neocon che affermava che i diritti (altri fissati con 'sta stupidata dei diritti) degli statunitensi al loro tenore (ovvero spreco e dissipazioni) non sono negoziabili.
      Ora il_bobbolo dovrà uscire dall'inquinamento ideologico crescitista-consumistico del Piu' tutto per tutti! e capire cosa fare. Ora esso non può più dire io sono 'gnorante, io non sapevo.
      Altra pia illusione visto che il_bobbolo non ha altro anelito che consumare di più, avere più livelli sotto di esso da sfruttare come quelli sopra fanno con esso.

      Nottebuia, dovrei recuperare una serie di ricerche sul fallimento delle case passive o attive.
      Semplicemente: il_bobbolo non le sa usare e continua con le dissipazioni e i peggiori usi.
      Allo spreco nella conduzione si aggiungono i costi alti (anche energetici) nella realizzazione.
      Pare che come spesie invece che Sapiens siamo proprio Insipiens. Dei citrulli di massa.

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    5. Ma che competizione inttraspecie, come le spari grosse. E' tutto molto più rasoterra.

      Per pagare pensioni e stipendi dei vigili romani, dei netturbini napoletani, dei forestali siciliani, per pagare tutto il carrozzone delle "grandi opere", dall'EXPO alle Olimpiadi, stiamo mandando l'Italia al fallimento.

      Lo sanno tutti da una quarantina d'anni, da quando la Banca d'Italia stampava moneta per ripianare il disavanzo e i Titoli di Stato pagavano il 15% di interesse.

      Il "bobbolo" sa ma fa finta di non sapere. I capoccia sanno ma gli conviene di più la teoria del "debito buono". Come mi ha detto un mio amico, "se non ne approfitto io ne approfitta un altro, quindi tanto vale". E ognuno per se e lo Stato per tutti.

      Il discorso del consumo energetico è solo un aspetto dello stesso macchinario e della stessa logica.

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    6. Stare in ciabatte e maglietta in Gennaio è un diritto come la pensione o il lavoro o la casa o qualsiasi cosa. C'è un prezzo da pagare? Lo pagherà qualcun altro. E poi lotta di classe.

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