mercoledì 9 settembre 2015

Sistemi 6

La decina di giorni che ho passato in montagna sono stati, meteorologicamente, piuttosto "brutti"(che sarebbe piuttosto "belli", i locali attendevano la pioggia dopo il maltempo africano); non come l'anno scorso ma comunque con poche occasioni di tempo favorevole, solo una propizia ad ascensioni non banali in occasione della quale ci precipitammo al Sentiero dei Fiori.
La cosa che io non capivo e che mi indispettiva è che le previsioni di meteotrentino.it andavano regolarmente ciccate. Oh, domani tempo abbastanza buono. Metto su la sveglia, mi alzo e ... zio galera marcia, era coperto. Una, due, tre volte. ma zio cane, cosa c'è che non va?!
Il giorno della partenza ho incontrato il mio  caro cugino che vive lassù, guida alpina de-facto e compagno di tanti giri nonché mentore. Insomma, mi dice sarcastico che, come successo tempo addietro in Emilia Romagna, albergatori, rifugisti, ristoratori etc. hanno rotto il cazzo e hanno voluto che le previsioni fossero addolcite, ottenendolo dalla regione provincia.

Spesso indico fatti oggettivi sul veloce degrado ecologico del pianeta, come questa pessima notizia che nessuno caga, su altre insensatezze di questi sistemi 5 marci.
In realtà è il periodo degli oscurantismi, delle regressioni di massa delle già piccole menti scadenti - per dirla alla Krishnamurti - del ritorno agli sdilinquimenti, alle peristalsi emotivo-gastro-intestinali come strategie di governo di  sistemi sempre più grandi, complessi e insostenibili. Masse di pazzi e coloro che sono stati selezionati da 'ste masse di pazzi dal filtro passamerda alla guida del mondo.
La perdita dei lumi della ragione (dei quali panmixismo e massmigrazionefilia sono all'ordine del giorno) è sicuramente una delle cause dell'aumento della velocità di degrado. Sistemi 5? No, sono sistemi a demenza degenerativa primaria caratterizzati da sei fattori:

  • crescita esponenziale,
  • capitalismo parassitario,
  • consumismo sociale,
  • tecnoteismo,
  • democrazia demagogica (o demagogie democratiche),
  • oscurantismo e perdita dei lumi della ragione.


138 commenti:

  1. questa delle previsioni "addolcite" in Trentino è peggio delle previsioni del tempo del TG4 regolarmente cannate (un tempo, adesso non so)

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    1. Il fatto grave è che, nel caso del Trentino e forse ancora dell'Emilia Romagna, le previsioni sono cannate per volontà specifica.

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  2. UomoCoso, per me la "ecologia" è una derivata.

    Io personalmente sono il prodotto finale dello stesso processo che conduce a tutte le aberrazioni che tu denunci e di tutte quelle che non riesci nemmeno ad immaginare. Epperò mi sembra di essere abbastanza "ecologico", nei limiti del possibile. Giusto ieri mio fratello mi prendeva in giro perché mi si è strappata una camicia dicendo "cosa vuoi, ha solo trent'anni, non fanno più le cose per durare".

    Da questo ricavo la considerazione che, se togliamo la ipotesi dell'ecatombe che faccia piazza pulita dell'umanità, l'alternativa è sempre la stessa e cioè la "educazione" contro la "in-educazione".

    Come per la immigrazione, io non vedo il problema esaurirsi ne "migrante si/migrante no", cosi come non vedo esaurirsi ne "strada si /strada no", vedo invece il problema nella incapacità di guardare il mondo e progettare le cose in un modo non dico "ottimale" ma almeno "funzionale".

    L'esempio ovvio è la faccenda della "crescita infinita", che è un paradosso evidente.

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    1. Voglio dire che il problema non è di natura tecnica/tecnologica (metodi, strumenti), non è di natura quantitativa (consumo). C'è qualcosa che non funziona nella testa delle persone.

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    2. Come sesto fattore di questi sistemi a demenza degenerativa primaria, infatti, ho aggiunto l'oscurantismo, la perdita dei lumi della ragione.

      Allora, mettiamo su una struttura costosa, complicata, complessa che fa le previsioni per il Trentino o l'Emilia Romagna. Se funziona bene migliorerà, farà precisioni precise. Ecco l'osservazione precisa della realtà (qui su un piano tecnico, ma sempre osservazione della realtà cara ai buddisti è).
      Dati e misure e osservazioni di miglior qualità sono prerequisito fondamentale per un miglioramento del sistema.

      Si alza una gruppo di interessi particolari, che credono che i turisti siano masse di idioti che vanno al lago o al rifugio anche se il tempo è cesso ma le previsioni sono adulterate in "meteo parzialmente nuvoloso" e impongono che le previsioni siano peggiorate, rese più imprecise e rozze.
      Poiché la democrazia è demagogica, ecco che i politicastri che dipendono dai voti, approvano e impongono la misura.
      Un sistema, appunto, a demenza degenerativa primaria.

      Il problema è anche tecnico; in realtà è molto più grave.
      Il soccombere della razionalità a spinte di parte dovute a compulsioni, peristalsi, credenze, interessi superspecifici e miopi .

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    3. In questo caso il problema è il concetto di "turista". Per me il "turista" non esiste, nel senso che idealmente quando vado in un posto mi aspetto di vivere come i locali. Per altra gente il "turista" deve vivere tutte le esperienze che a casa sua non vive. Quindi, io posso capire per esempio che a chi vive in una certa località serva una strada asfaltata, non capisco invece che in una certa località di montagna serva una piscina con un meccanismo che ricrea le onde dell'oceano cosi puoi fare il surf (per dire), oppure che bisogni costruire una funivia sul fianco della montagna per portare la gente su una "terrazza" dove si può mettere sulla sdraio come in spiaggia.

      Questo tipo di ragionamento "consumista" vale per tutto, per esempio a me serve un veicolo per andare al lavoro. Alla gente viene ficcato in testa che questo veicolo deve avere il fondo rialzato e le ruote sovradimensionate nel caso dovesse andare sulle dune di sabbia portando il surf nel capiente bagagliaio.

      Capisci che poi la tecnologia con cui si costruisce il veicolo è un dettaglio irrilevante.

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    4. Quello che voglio dire è che non ha senso intervenire alla fine del processo, sugli esiti, per esempio manifestando contro la funivia e la terrazza. Bisogna risalire la corrente e andare la dove alla gente vengono proposti i modelli a cui poi si conforma oppure andare la dove le gente viene menomata in modo che sappia solo conformarsi ai modelli decisi da altri.

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    5. Toh, beccati esempio di ragionamento demenziale "non è colpa loro":
      http://ugobardi.blogspot.it/2015/09/lepidemia-di-obesita-un-altro-problema.html#more

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    6. Io leggo che Ugo Bardi risale alle cause dell'obesità che sono molteplici, ovvero, per usare le tue parole, ai modelli, là dove vengono proposti (pubblicità, etc.) decisi da altri (coloro che campano , speculano, lucrano sul problema (in quel caso non le migrazioni di massa ma l'obesità).
      In tutto questo c'è anche, se non in primis, la responsabilità e la respons-abilità personale.
      A "sinistra" spiegano tutto in chiave di classe, di struttura (e negano responsabilità e la respons-abilità personali)
      A "destra" spiegano tutto in chiave di responsabilità e respons-abilità personali (e negano l'influenza ambientale, della struttura).

      L'azione corporativa contro le previsioni precise in Trentino ed Emilia Romagna non avrebbe avuto successo se non fosse esistita una struttura che non è trasparente, neutra, resiliente o addirittura inesistente a tale azione e un sistema di relazioni.

      Se le previsioni meteo fossero indipendenti e non emesse da una struttura finanziata e determinata dalla provincia autonoma / regione i cui dirigenti sono determinati da gruppi di voti "portati" da portatori di interessi, le previsioni avrebbero potuto essere precise.
      Uso il condizionale, perché in quel caso i problemi sarebbero altri (conosciamo i gravi problemi dovuti all'autodichia del parlamento e della magistratura).

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    7. Se non fosse che l'omino/donnino/neutrino cancella i commenti. E comunque, non si tratta di commentare, si tratta di evidenziare cosa c'è nella testa della gente.

      Negli USA quando vai al centro commerciale trovi degli aggeggi strani, cioè delle poltrone motorizzate con davanti un cestino, che servono ai ciccioni o ai pigri per girare tra gli scaffali senza camminare. E' la stessa logica per cui si costruisce una funivia sul Bianco per portare la gente a cazzeggiare sulla "terrazza" in cima.

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    8. Riguardo le previsioni del tempo: tu sai che quando vai in montagna puoi prendere il sole che scotta e il ghiaccio che taglia e tutti gli stati intermedi.

      Fa parte del gioco. Il "turista" che va in Trentino con l'idea di trovare il clima delle Maldive, guidando il SUV rialzato per le dune di sabbia, con davanti il "bull bar" nel caso dovesse investire un bisonte, è un prodotto del marketing.

      Vuoi le previsioni indipendenti? Bisognerebbe avere qualcosa, qualsiasi cosa, di indipendente. Sentivo giusto due secondi fa alla radio che la UE (non so in che organo) vuole obbligare tutti gli Stati ad implementare quote annuali fisse di immigrati, prestabilite. Cioè l'italia ogni anno deve incamerarne tot, la Spagna tot, la Francia tot. E tu vuoi le previsioni indipendenti. Mah.

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    9. > Se non fosse che l'omino/donnino/neutrino cancella i commenti

      Mi ricorda qualcosa...
      >;)

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  3. LOL, Man, questa delle previsioni Meteo non è male. Io però avrei concluso con:

    Piove? Governo ladro...(così facevi contento Renzo...)

    Oh, scherzo eh...poi quell'altro s'incazza, ma io mi diverto, perchè sono un po' un bastardo, in effetti (oltre che cojone)

    ;-))

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    1. Saresti bastardo se ci guadagnassi qualcosa a fare il coglione.

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    2. Certe cose non hanno prezzo, credimi. Altre sono addirittura gratis, figurati...

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    3. In pausa pranzo ho discusso duramente con dei colleghi a proposito di

      o - diritto (?) a migrare
      o - diritto (?) alla casa
      o - diritto (?) al lavoro

      Più portavo fatti, storia, numeri, più si incazzavano.

      I diritti non esistono. Non sono mai esistiti, non esisteranno. Ci sono state alcune conquiste, tutto deve essere guadagnato, fatto, sudato, conquistato.

      Perché ....

      Nulla è gratis.

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    4. Ecco, il lavoro.

      Una cosa ridicola è che la Costituzione sovietica non dice che il lavoro è un diritto ma che il lavoro è un dovere. E lo dice perché per i Cattolici:
      "All'uomo disse: «Poiché hai ascoltato la voce di tua moglie e hai mangiato dell'albero, di cui ti avevo comandato: Non ne devi mangiare, maledetto sia il suolo per causa tua!
      Con dolore ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita."

      Per i Comunisti lavoro, lavoratore, plusvalore, mezzi di produzione, lotta di classe, dittatura del proletariato e non importa se poi i dirigenti hanno la tenuta in campagna e la barca a vela.

      Balle, menzogne, idee poche e confuse.

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    5. Rischiamo di finire ancora fuori tema.
      Il lavoro. Quale? Per fare cosa?
      Il dirittismo farcisce la testa della gente con la convizione che ci siano cose che caschino dal cielo, che siano ovvietà, scontate, appunto dovute per "legge (? morale (?)".
      Ovviamente questo è non solo oggettivamente falso ma lo è anche dal punto di vista ideologico.
      Parliamo di "presunto diritto" alla casa: gli edifici e le case sono oggetti complessi e molto costosi, richiedono molto lavoro, risorse, impegno, manutenzione, bisogna saperle progettare, avere i materiali per poterle realizzare, etc. .

      Insomma, il presunto diritto alla casa significa che qualcuno dovrebbe sgobbare per te.
      I nostri genitori, nonni, avi, noi stessi si sono e ci siamo SEMPRE fatti un mazzo così per la casa proprio perché non esiste alcun diritto, tanto meno alcun diritto alla casa.

      Il dirittismo è una furberia (pensano che siano tutti tonti) a cui dovrebbe corrispondere un dovere di altri di faticare, lavorare, produrre, saldare, cementare, piastrellare, progettare, trasportare, arredare, intonacare, riparare la ruspa, realizzare i tondini per i CA gratuitamente per te.

      Ovviamente altri non hanno assolutamente questo dovere perché non esiste il "tuo" diritto alla casa.

      Per questo il lavoro è un dovere di ciascuna persona.
      Gli ebrei, con quel passo della bibbia, hanno espresso il concetto

      "Nulla è gratis"

      ovvero

      "In natura non si mangia (non si abita, non si ...) gratis".

      Lo hanno fatto con allegorie un linguaggio opportuno.
      Per me ciascuna persona ha il dovere di mantenersi.
      Questo esclude
      o - i parassiti dirittisti del tutto è dovuto
      o - i parassiti capitalisti per natura ereditaria /dinastica

      Questo sul piano ideale / in teoria.

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    6. Il "diritto alla casa" lo devi sempre leggere nella ottica delle tre categorie. La categoria degli idioti assistiti è contenta se gli dicono che lo Stato gli provvede la casa. La categoria degli eterni adolescenti è contenta di andare ad occupare le case rivendicandole come "diritto", cosi può fare i graffiti, fumare le canne e fare a botte con la polizia, la terza categoria ci vede sia una leva rispetto la altre due categorie sia la possibilità di fare affari d'oro edificando case "pubbliche" o "convenzionate" col sistema delle cooperative.

      Quando NotteCoso ti viene a raccontare la favola della "complessità" devi guardarti attorno e confrontare le facce dei tuoi interlocutori con la "complessità". Capisci subito che in realtà sono tutti arlecchini e pulcinella che alla fine della commedia si fanno i conti in tasca, banalmente. "Diritto" si legge come "mi devono dare" o "voglio".

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    7. Renzo, ma come sarebbe a dire che niente è gratis??

      Ma scusa, i tuoi commenti non sono gratuiti? Anzi, sembrerebbe pure che siano in eccesso di offerta rispetto alla domanda...

      Ahi, questi liberisti che non conoscono l'economia e come funziona il mercato...

      ;-)

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    8. Ti faccio un esempio: mettiamo che io sia un impiegato statale che invece di lavorare (ammesso che statale e lavoro possano stare nella stessa frase) passa le giornate a cazzeggiare su Internet, dato che io sarei retribuito per il tempo speso per annoiare UomoCoso e i suoi lettori, i commenti tutto sarebbero tranne che gratis.

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    9. Ma che razza di "ragionamento" è ??

      I tuoi commenti sono gratis perchè noi li leggiamo gratis. Dopodicchè se tu respiri e premi i tasti sul pc è evidente che mangi e consumi energia. Sarebbe così anche se fossi studente, imprenditore in vacanza, o elettricista in pausa pranzo invece che statale.

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    10. Se tu fossi statale, comunque sarebbe perfetto. Sono sicuro che tu sentiresti di fare la cosa giusta per la comunità da cui vieni pagato (nostro malgrado, chiaramente).

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    11. C'era un ricercatore francese, bertand Meyer, che si occupa di ingegnerizzazione di sistemi informatici complessi che in un suo papero (dovrei ravanare per cercarlo) dimostrava che

      Nulla è gratis

      e questo vale sempre, anche nei sistemi tecnologici, in quelli complessi, in quelli apparentemente immateriali.
      Questo diario, i commenti, il tempo per scrivere e leggere, gli strumenti e le infrastrutture che lo consentono sono costosi anche se... non direttamente.
      E' quello che frega gran parte della specie che crede che se evidenze e/o conseguenze non sono dirette e immediate.... non esistano.

      Ciò è falso.
      Lo sciagurata pietismo benpensante pro migrazioni di massa (ieri leggevo un allucinante editoriale sul manifesto di Andera Segre - non lo trovo più / non è più raggiungibile per me che non sono certo abbonato) è una di queste dabbenaggini che si sostengono sul fatto di non percepire conseguenze e costi che non siamo immediati e diretti (oppure, sadicamente, di esserne coscienti e imporli agli altri, ci sono pure i masochisti ma diventerebbe lunga).

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    12. Ah ecco, vedi che sei un genio? Adesso scendo, la prima bicilcetta che vedo la prendo e la porto via, è "gratis" perché io la prendo "gratis".

      Ho detto che sei un coglione? Naa, sei un povero malato di mente.
      Hai anche il coraggio di scrivere "nostro malgrado".

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    13. Mi piace quando scleri, Renzo...

      Prova a vedere se riesci a raggranellare uno stipendio o a produrre un reddito vendendo i tuoi commenti...

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    14. I miei commenti non hanno lo scopo di "raggranellare" qualcosa ma se volessi, potrei. Non VI spiego come si fa perché VOI sapete tutto e perché, come scritto altrove, non discuto con le entità plurali.

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  4. http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/da-musulmani-a-cristiani-cosi-migranti-ottengono-asilo-in-germania-2268118/

    Ora capisco a cosa servono i profughi, a rimpiguare le file

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    1. Comunque, la conversione e' "proforma" e funzionale al fatto di ottenere cio' che si vuole. Nessun musulmano puo' abiurare la propria fede (pena la condanna a morte: eh si) ed e' permessa una abiura "proforma" al puro scopo di salvare la pelle dal pericolo posto dagli infedeli. Ovvero: nel tuo cuore di musulmano che e' costretto a convertirsi, sai che tu lo fai solo per convenienza, ma sei musulmano ora e per sempre.

      Io sono fortemente contraria al forzare la religione su una persona: qualsiasi religione, su qualsiasi persona.

      Pero' chi viene in un paese ti tradizione europea si deve adeguare alle leggi preesistenti la loro venuta. Ovvero: nessun trattamento speciale. Vogliono immigrare? Seguono l'iter standard: chiedono il visto prima di varcare i confini, se richiesto, etc etc etc.

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    2. E dagli.
      Che gli immigrati siano islamici è un di più, una caratteristica gradita ma non indispensabile.
      Lo scopo del "Piano" è di diluire gli Europei etnicamente e di smantellare tutte le tradizioni e quindi le leggi che collegano il vincolo di sangue al possesso della terra (vedi Jus Soli).
      Non è niente di nuovo, da sempre si applica questa procedura per abbattere la resistenza di un popolo soggetto.

      BuluCosa, le tue considerazioni potevano avere un senso una ventina di anni fa, quando il processo era agli inizi. Ad oggi, col "campo profughi" vicino a casa, sono cosi distanti dal mondo in cui vivo io da essere fantastiche.

      Nel mio blog ho messo alla fine dell'estate una lista di elementi notevoli che ti danno uno spaccato di cosa sia l'Italia e, pur non avendo esperienza diretta, credo che nel resto di Europa sia uguale se non peggio.

      Il problema vero non sono gli immigrati, che comprensibilmente fanno quello che gli conviene. Il problema sono gli Italiani e gli Europei che si flagellano, odiano se stessi e si auto-distruggono.

      Il problema sono i personaggi che vedi in questo blog che ti propongono gli slogan distribuiti dai loro "intellettuali", lungo le tre linee de:
      1. ci servono gli immigrati (linea cinica)
      2. è un fenomeno naturale ineluttabile (linea fatalista)
      3. comunque è colpa nostra (linea della espiazione)
      4. dobbiamo condividere (linea della morale)

      A cui si aggiunge a tratti la spassosa
      5. sono fenomeni troppo complicati per la nostra comprensione (linea della fede e dei misteri)

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    3. (nota, ho scritto tre ma poi ho separato 3 e 4, in realtà sono di solito due facce della stessa medaglia colpa-espiazione)

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    4. > nel tuo cuore di musulmano che e' costretto a convertirsi, sai che tu lo fai solo per convenienza

      Mmh
      Più i sistemi sono morali e feroci maggiore è il conformismo e l'adesione pro forma.
      Quindi io vorrei sapere quanti mussulmani lo siano per convinzione e quanti per convenzione.

      In ogni caso, sempre considerando che non si tratta solo della più rozza e stupida delle religioni monoteistiche, ma che c'è un problema altrettanto grave di cultura dei vari paesi islamici e un ostilità storica con gli europei e altre culture.
      E quella non te la togli certo passando da un simbolo religioso ad un altro.

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    5. E chi sarebbero, secondo la tua luminosa intelligenza, gli ideatori / attuatori di questo famigerato PIANO volto ad annientare la popolazione europea quindi, diciamo, 2/3 del mondo occidentale ?

      Da chi sarebbe ordita questa trama...dicci, dicci...

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    6. E' evidente che la sinistra utilizza gli invasori contro il sistema capitalistico e per ottenere una distruzione e della borghesia e una ridistribuzione delle risorse nel suo piano ugualista e globalista.
      Ci sono migliaia di pagine in rete che lo scrivono chiaramente (apri il ilmanifesto.info e leggi qualcosa, oppure questa marxista degli oscurantismi illuministi, le farneticazioni di Saverio Tommasi, di Gad Lerrner, i sermoni di David Parenzo, i vaneggiamenti boldrineschi, vendoliani, uno stuolo di predicatori sadici e masochisti invasati).
      Se non è sufficiente, senti ascolta leggi la roba cattolica.

      Ovviamente non vengono ammessi gli effetti collaterali, si nega cosa significa balcanizzare un paese, diffusione della criminalità, la banlieuzzazione delle periferie, l'assalto ai treni, alle strutture, ai servizi, la perdita della territorialità da parte degli stati in enclavi islamiche sempre più radicali, estese e diffuse, il ritorno del machismo, la teocratizzazione della società, il fatto che le risorse sono finite e ciò significa impoverimento prima e miseria poi per un numero sempre più elevato degli autoctoni etc. .

      Secondo te, la direttiva politica da parte degli scafisti bianchi e rossi che ha imposto alla marina la restituzione di più di 800 natanti solo nel 2014 ai colleghi nordafricani, non sarebbe parte di un piano?
      Cosa vuoi, vederlo scritto?
      Guarda che i tumori esistono anche prima che vengano diagnosticati. Non è che se non lo trovi scritto sul referto di una TAC allora non esistano.

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    7. Nel caso italiano gli "attuatori" sono palesi, sono gli stessi che hanno gestito l'Italia dagli anni '40 del Novecento ad oggi. Cioè il Vaticano e il PCI. Ovviamente mascherati e artefatti tramite mille trucchi e scatole cinesi. Le facce, i nomi e i cognomi, sono quelli che vediamo in TV.

      Invece gli "ideatori", i mandanti di quelli che vediamo in TV, sono occulti. Io potrei fare delle ipotesi ma sarebbero comunque non verificabili.

      Considerata la storia del '900, quella vera, non quella di "Bella Ciao", si può anche vedere un filo conduttore che risale all'indietro e certe costanti.

      Detto questo, fottiti pazzo. Io non discuto con uno che si esprime al plurale.

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    8. max accennava anche a responsabilità massoniche.
      Qui però entriamo nel complottismo, perché supposto che sia così si tratta di disegni occulti.
      Mentre l'azione sinergica di cattolici e sinistra è conclamata e utilizza tutti i canali possibili per una propaganda esplicita, chiara, dalle parrocchie ai centri sociali, dall'avvenire al faccialibro, dai quotidiani ai diari, radio, televisione, rete, etc. .

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    9. UomoCoso, dai, inutile girare attorno sempre alle stesse cose. TI devo mettere il link allo STEMMA con il suo rovescio lapalissiano? Devo riportare certi discorsi di Mussolini buonanima?

      Inutile, tanto tra mancanza di informazione e disinformazione noi non sappiamo cosa succede a 100 metri da casa nostra, figurarsi se possiamo entrare nelle "segrete stanze", nei "sancta sanctorum".

      Però attenzione. Certe cose sono evidenti, non solo l'azione incessante, il fanatismo, la propaganda e il dispiegamento di mezzi ma anche, come ti ho detto allo sfinimento, le grandezze fisiche in gioco, cioè i milioni di persone, le migliaia di chilometri, i deserti, le montagne, i mari.

      L'insistenza nella negazione e il ricorso a fughe nello "spirituale" è un meccanismo di rimozione abbastanza evidente di suo.

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    10. Renzo, perdonami, quindi i comunisti starebbero per far crollare 2/3 del mondo occidentale?

      I comunisti starebbero portando avanti un piano di decimazione della popolazione europea e i governi di USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda, Belgio, Svezia, e compagnia cantante (escludo l'Italia perchè in preda ai comunisti) si vedono decimare in tutta tranquillità ?

      Ma lo vedi che allora c'è un motivo se i tuoi commenti sono gratis?

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    11. nottebuia, so che il tempo è poco
      Ma se hai voglia, leggiti alcune pagine di una marxista illuminista radicale qui in http://diciottobrumaio.blogspot.it/

      Io sono intervenuto in alcune di esse poi ella è passata alla censura.
      Come sta succedendo da Marco Pie.

      Io potrei anche indicarti alcune pagine ma la comprensione di un mosaico è difficile se tu ti limiti solo alle tessere con i colori più accesi.

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    12. E' triste la realtà, caro Renzo.

      Bello scrivere lenzuolate di commenti. Poi però, come anche gente tipo Francesco o Max provano a spiegare, quando si arriva al dunque, son sempre cazzi amari...

      ciao, dai. Leggi un po', cerca di studiare, vedi qualche amico in carne ed ossa, prova a uscire con una ragazza.

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    13. La triste realtà è che UomoCoso ti ospita nel suo blog, imbecille.

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    14. @Uomo

      Leggo volentieri i link che mi hai passato, appena riesco.

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    15. ah, ma state a flammare, mi state facendo incazzare Lorenzo ! vabbè, nottebuia è abilissimo in tal senso, io in confronto sono un dilettante. certamente insistere sulla storia del "piano" (che non c'è, ed è così evidente che lo capirebbe chiunque dotato di buon senso senza digitare oltre misura o citare siti di gente che non viene cagata neanche dai parenti) lo sta aiutando tantissimo.....

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    16. La vita è anche lotta e lottare per le proprie idee è importante.
      Nel mio idealismo razionale e libertario, io mi aspetto che in luoghi delle idee le persone possano confrontarsi, anche duramente, con una dialettica basata sull'argomentare, su portare dati, su smentire tesi con esempi, su analisi statistiche, su scienza e conoscenza, etc. .
      Gli scontri possono essere anche duri ma devono essere corretti, scientifici e portare prima ad un maggiore conoscenza poi ad un convincimento, anche.
      Questo in teoria.
      In realtà c'è un insieme di valori e credenze che costituiscono le fondamenta esistenziali di ogni persona e quando si arriva ad esse, le possibilità di cambiamento con un confronto dialettico sono pressoché nulle.
      Quando si arriva a queste fondamenta, il confronto diventa troppo emotivo, è un rischio per la parte vulnerabile, diventa fastidioso o perfino doloroso per il fatto che il confronto porta a prendere atto dei propri limiti o della insussistenza del proprio credere, etc.
      Le persone si ritirano, rinunciano, passano a meccanismi di difesa consentiti dal luogo.

      Agire sulle credenze e sulle basi valoriali delle persone è, di fatto, impossibile.
      Queste fondamenta esistenziali di persone/società che animano e gli anacronismi che ne derivano, sono talmente forti che sono uno dei cinque fattori di collasso di intere culture.

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    17. > "piano" (che non c'è, ed è così evidente

      Mah.
      Francesco o io viviamo su pianeti.
      Questo non esiste.
      Il Manifesto non esiste.
      I sindaci che violano le leggi per garantire le forniture ad edifici okkupati non esistono.

      Io non so cosa tu intendi per piano.
      Ti dico cosa è un piano per me: la convinzione di avvocare ideologicamente una trasformazione, di progettarla, di realizzarla e di difenderla da rischi, azioni contrarie, etc. ..
      Come lo chiamamo? disegno? convincimento organizzato?
      Ecco, chiamalo come preferisci.

      Dunque il disegno / convincimento organizzato / piano / piripillo non esiste.
      Già.

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    18. UomoCoso, tu lo sai o dovresti saperlo. Io non ho nessun problema a discutere con chiunque su qualsiasi cosa.

      Ma quando arriva uno che ti racconta di vivere con gli indios Pincopalla sul fiume Vattelapesca, l'anno scorso però abitava nel peggiore ghetto di Marsiglia dove faceva a coltellate coi magrebini e giusto ieri sedeva ad una riunione dei Bilderberg, c'è poco da discutere, puoi solo replicare che tu invece vivi sul Monte Olimpo e due giorni fa parlavi coi generali nell'Area 51 di trattati intergalattici.

      Oppure, quando arriva il fenomeno "anonimo" e ti dice "get a life", che la prima volta che l'ho letto correva il '96, c'è ancora poco da discutere, non c'è veramente niente da dire, il nulla.

      Qui non siamo su un tatami dove le cose sono quelle che sono. Qui siamo nel "virtuale" dove i fenomeni da baraccone trovano un palcoscenico e quindi le cose NON sono quelle che sono.

      Francesco, tu quando scrivi una cosa come "tutti sanno che" pensi davvero di scrivere qualcosa che ha un senso? Sono gli stessi "tutti" che alzano le statue degli idoli e poi le abbattono?

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    19. ma innanzi tutto pare invece, guarda un pò, che una serie di barconi siano stati affondati. se anche così non fosse, ci sarebbero le cosiddette ragioni umanitarie o il calcolo di convenienza tipo che se affondare un barcone può comportare il rischio di vita ai migranti, quello non si fa. si chiamano scelte. puoi non condividerle, ma è così. l'enel paga le forniture agli edifici occupati non solo ai luoghi dei rifugiati, ma anche ai centro sociali composti da italiani notav che a te in val di susa piacciono tanto. è un piano pure quello ?
      non c'è nessuna forza politica, nessuna chiesa, nessuno ripeto, che va in Africa e deliberatamente, scientificamente, ideologicamente porta persone qua. ci sono essere quello sì persone che parlano o forse vagheggiano di sensi di colpa, di colonialismo da compensare, di carità e solidarietà ma che come dicono tanti non si metterebbero migranti in casa a meno che non si chiamino Gianni Morandi, ma queste persone NON CONTANO UN CAZZO....
      quando sarà, e vedrai che sarà, i nostri governi (chiunque governi, Renzi, Salvini, Grillo....) utilizzerà la mano dura che ti piace. e capiterà, con questi ritmi, molto prima di quanto immagini. a oggi, i numeri non sono tali da ipotizzare il mitragliamento.
      ricorda sempre il film "i figli degli uomini". sarà la decima volta che te lo cito.

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    20. "innanzi tutto pare... che una serie di barconi siano stati affondati"

      Esempio di pensiero storto. Il "barcone affondato" può essere solo un esito di un meccanismo che esiste prima del barcone. Quindi non puoi usare l'espressione "innanzi tutto".
      Innanzi tutto devi spiegare come e perché si sono materializzati questi "barconi" in mezzo al mare carichi di persone, poi possiamo considerare quanti di questi sono "affondati" (che poi per la maggior parte si ribaltano quando i disgraziati sopra si muovono a capocchia, che è la ragione per cui gli scafisti li incatenano nella stiva).
      Ci siamo dimenticati, secondo antica abitudine di riscrivere continuamente il passato, che il PRIMO CASO di affondamento (in questo caso vero e proprio) fu una imbarcazione militare albanese carica di gente che si scontrò con una imbarcazione italiana che cercava di fermarla. In quella occasione un Berlusconi in lacrime iniziò ad allentare i controlli, dando la stura alla prima fase, quella de "i lavori" e "le pensioni".

      "le cosiddette ragioni umanitarie"

      Altro esempio di pensiero storto. Se esistessero queste ragioni, logica vorrebbe che si provvedesse agli aiuti PRIMA che i "migranti" si mettano in marcia, che noi non sappiamo quanti ne muore lungo il viaggio, senza contare le risorse sprecate per spostare masse di persone da una parte all'altra. Ma ci guardiamo bene da andare a vedere cosa si potrebbe fare nei luoghi di origine, non lo facciamo perché vogliamo che vengano qui.

      " ...l'enel paga le forniture agli edifici occupati non solo ai luoghi dei rifugiati, ma anche ai centro sociali... "

      Ma va... che strano eh? No, non è "Piano", è un caso. ahahah.
      Ma esisti davvero o ti sto immaginando io?

      "ricorda sempre il film "

      Vostro onore ho finito.

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    21. era il governo Prodi, non quello Berlusconi. te l'ho già detto che i lavori sporchi li fa la sinistra, non la destra

      https://it.wikipedia.org/wiki/Naufragio_della_Kat%C3%ABr_i_Rad%C3%ABs

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    22. certo, Renzi vuole aiutare i noglobal che tirano le molotov e i petardi e quindi sovvenziona i centri sociali, come no....

      e quella di aiutare quelle popolazioni nei luoghi di origine è un'altra balla che i politici (e la gente comune) vuola raccontarsi.

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    23. Ah, a proposito delle "ragioni umanitarie".
      Segui la logica: "rifugiati siriani" (lasciando da parte la faccenda dei documenti falsi) -> guerra in Siria -> niente guerra -> niente rifugiati.

      Invece no.
      Siccome la guerra è colpa nostra, siccome tutto sommato è giusto che si scannino tra fazioni di tagliatori di teste, siccome possiamo bombardare un po' si e un po' no, siccome è un po' primavera araba e un po' no, siccome ci sono le ONG, siccome la realtà è complessa...

      La guerra va avanti e accogliamo i rifugiati.
      In altre parole, è "normale" che la guerra vada avanti ed è "normale" che accogliamo i rifugiati. Ma non temporaneamente, PER SEMPRE.

      Allora io mi domando ovviamente: la prossima guerra la facciamo più volentieri tanto poi accogliamo i rifugiati? Facciamo le guerre apposta per accogliere i rifugiati? Oppure, accogliamo i rifugiati di tutte le guerre e cosi abbiamo risolto il problema di doverci preoccupare delle guerre? Eccetera, le implicazioni sono un certo numero.

      Per esempio, come scrivevo altrove, non so perché non è stato ancora attivato il grilletto dei profughi palestinesi, che sono sparsi in tutto il medio oriente a milioni. Invece di vivere in ghetti con le fogne a cielo aperto come adesso, non gli conviene vivere a Monaco o a Parigi? Pensate che bello, due piccioni con una fava, gli Israeliani contenti di averne di meno sul coppino e i Palestinesi contenti di avere una casa.

      A margine, sentivo che SEL ha proposto di creare un registro ufficiale di proprietari di casa disposti ad ospitare un "migrante". Lasciamo perdere la ovvia considerazione su quanti ne ospiterà Dalema nella sua tenuta. Il passo successivo è la "tassa migrante"; cioè chi ha una seconda casa sarà obbligato ad ospitare, poi saranno quelli con una superficie tot e via, il cielo come limite.

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    24. ah si, ecco un piano adesso che ci penso

      le primavere arabe, far cadere Saddam, Gheddafi, Assad.....

      ma di chi sarà questo piano? i comunisti? il vaticano? forse no mi sa.... ma saranno mica stati Bush, Berlusconi, Hollande, Blair, Obama, Sarkozy ? oh oh, ma vuoi vedere che 'sto piano non c'entra un cazzo col quotidiano "il manifesto" ?

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    25. Francesco, eppure te l'ho detto che non sono uno dei tuoi amici compagnucci, Se ho scritto Berlusconi è perché a quel tempo era la "opposizione" e l'unica forza in grado di OPPORSI allo sbracamento che ci ha visto incorporare MILIONI di immigrati NESSUNO dei quali è un "profugo".

      Oggi tu lo sai bene che non esiste nessun meccanismo di rimpatrio, tutti quelli che vengono portati in Italia o ci arrivano coi loro mezzi sono qui PER RESTARE. Anche se non hanno nessun requisito di legge. Quando è stato necessario, le leggi sono state modificate in modo da rendere la immigrazione "legale-di-fatto", nonostante che questo collida con il "diritto internazionale".

      Vedi, con te ragionare è impossibile perché, come ti ho detto, ignori i fatti.

      Riguardo i "centri sociali", ancora, mi vuoi raccontare che sono stati creati dal nulla dieci o venti anni fa, quando esistono da sempre e da sempre godono degli stessi appoggi e tutele di cui godono oggi.

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    26. "ah si, ecco un piano adesso che ci penso
      le primavere arabe, far cadere Saddam, Gheddafi, Assad....."

      Calma col pensare, prenditela con calma..., ecco cosi, piaaano...

      Per inciso, non si tratta di "fare cadere" Tizio, perché se fosse solo quello, lo scopo sarebbe rimpiazzare Tizio con Caio.

      No, invece qui si è trattato di rimpiazzare Tizio con una situazione di caos, di signori della guerra, di bande di trafficanti di qualsiasi cosa, di assoluta impossibilità di esercitare un controllo sul territorio, assenza di qualsiasi autorità "legale".

      Guarda un po' che strano, tutta la super-tecnologia militare e la logistica (che è "n" volte la tecnologia miliare) che è stata impiegata in questi decenni ha avuto come esito quello di creare il caos generalizzato tutto attorno all'Europa.

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    27. > l'enel paga le forniture [...] anche ai centro sociali composti da italiani notav che a te in val di susa piacciono tanto. è un piano pure quello ?

      Ma certo che esiste un piano Sì Tav senza se e senza ma.
      Questa azione organizzata ha incontrato una resistenza organizzata che, sul piano dell'argomentare, sul piano economico, trasportistico, etc etc. ha dimostrato rigorosamente insensatezza, insostenibilità e peggioramento al sistema complessivo dei trasporti causato da quell'opera.

      C'è un piano delle cooperative, del PD, di realizzare quell'opera a prescindere. Su questa evidenza si sono poi innestati effetti collaterali. Ad esempio l'antagonismo per gli antagonisti (la Lega che rinuncia ad alcuni suoi fondamenti ideologici come la sovranità territoriale, il localismo perché ritiene sia più importante contrastare quella sinistra che appoggia il movimento No Tav).
      Come scrivevo a nottebuia, Francesco, tu per piano intendi che debba esiste un documento scritto?
      Se osservi un gruppo armato ben organizzato che assalta casa tua e la rapina, il fatto che non sia dimostrata l'esistenza di un piano scritto, cambia qualcosa? Quelle persone si sono organizzate per ottenere un risultato, si sono armate per difendersi e contrastare e la tua opposizione e quella delle forze dell'ordine che potrebbero intervenire, etc.


      > i nostri governi utilizzerà la mano dura
      No
      Per molteplici motivi.
      Primo perché non appena la componente alloctona della popolazione raggiungerà una certa soglia e relativa forza, usare la mano dura sarà impossibile per gli scontri armati che potrebbe usare, perché non ci saranno le forze.

      Secondo perché le forrze armate e dell'ordine costano e non ci saranno fondi e neppure persone.
      Una pattuglia di poliziotti o di fanti pachistani con l'etichetta "italiano" appiccicata in scontri armati in viale padova, sparerà sui gruppi islamici o sugli italiani che si difondono con le armi?

      Io sono salito su un treno assaltato da bande di nordafricani.
      Per quale strano motivo lo stato non ha reagito ora e dovrebbe farlo, ad esempio, tra cinque anni?
      Magari quando quella squadra di otto poliziotti ferroviari dovrebbe essere contemporaneamente in cinque tratte ferroviarie o su quattro treni distinti contemporaneamente.

      In questi giorni ci sono stati scontri molto duri a Reggio Emilia.
      La scelta è stata di mettere una pattuglia in stazione.
      Quella pattuglia, ovviamente, è stata distratta da altri compiti e mansioni.
      Ancora,, le risorse sono finite in un mondo finito.
      Non è possibile moltiiplicare magicamente per settanta, per cento, per centoventi le pattuglie.

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    28. ma leggiti le cronache di quei tempi e togliti i paraocchi. all'epoca berlusconi assieme ai "compagnucci" si fece vedere commosso in televisione, con tanto di lacrime, per criticare la disumanità del governo Prodi. poi tu vuoi vedere nella tua partigianeria (altro che bella ciao) quello che vuoi vedere e amen. sui dittatori arabi, io la penso che non andavano sostituiti, andavano tenuti, lo capisci il concetto o devo farti il disegnino? o vuoi mandarla in merda e dire che la colpa è dei comunisti? accomodati, il tuo furore ideologico non ti porta da nessuna parte.

      a proposito, voi citate sempre il comizio di Vendola all'elezione di Pisapia sui fratelli rom eccecc.....

      sapete, tu sì, forse uomo meno, chi li sta smantellando (con fatica) i campi rom a Milano? andate a cercare, andate......

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    29. > "tassa migrante"; cioè chi ha una seconda casa

      L'ondata di quest'anno ha saturato le strutture "pubbliche" e/o collettive.
      Il ministero dell'Interno sta cercando altri 20k alloggi.
      E' del tutto ovvio che rispetto ai 20M che arriveranno in Italia (fonte: alcuni gasisti di sinistra) siamo al fondo del barile
      E' ovvio che verranno interessate prima le seconde case.
      Se necessario saranno prese misure ancora più invasive, ad esempio le abitazioni abitate da una sola persona.

      Poiché potrebbero essere aluni miliardi le persone col diritto (?) di emigrare in Europa, supponiamo 2G, supponiamo che l'Italia ne "debba accogliere" un quarto? un quinto? ecco, sono 400M di persone da sistemare: sono circa 7 per ciascun italiano.

      Requisire/recuperare 20k alloggi che peso ha in questa prospettiva?

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    30. Il MIO furore ideologico.

      Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, Dio non esiste.

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    31. > chi li sta smantellando (con fatica) i campi rom a Milano?

      Anche qui hanno smantellato alcuni campi rom.
      Col risultato che dopo alcuni giorni si sono riformati/ricreati altrove.
      E' un tentativo che io non capisco, come se si pensasse che i problemi evaporassero oppure che spariscano "spostandoli".
      E' un tentativo ipocrita di far vedere alla popolazione "sì, noi ci siamo, siamo per la legalità" facendo qualcosa che non può incidere minimamente sul problema.
      Ma quelle persone sono evaporate? dopo domani cosa faranno?
      Cattolici e sinistra non rispondono mai a queste domande relative al dopodomani di milioni di invasori.
      Non si sa cosa succderà e le mie domande continuano a rimanere inevase.
      L'unico che ha detto, con oestà intellettuale che, semplicemente, non ci sono risposte ne logica (solo delle morali) è stato bafffus.

      Smantellare....
      Ad esempio non si è intervenuto su alcune okkupazioni col risultato che un intero stabile (ex Telecom) è stato occupato da un folto gruppo di invasori.
      Peraltro, il mio amico scienziato che ha seguito la faccenda, mi racconta che l'okkupazione è avvenuta qualche giorno prima che iniziassero i lavoro di ristrutturazione (una società tedesca aveva deciso di aprire una sede poi, prendendo atto, ha rinunciato a investimento e al suo piano, qualcuno ha evidentemente informato gli invasori affinché si muovessero per tempo).

      Però non esiste un piano e neppure una organizzazione.
      Già.

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    32. uè uomo, qualcun altro (Maroni e Alemanno) i campi rom LI COSTRUIVA!

      poi è chiaro che da qualche parte questi devono andare no? ma il "buonismo" sui rom o sui migranti NON E', all'atto pratico, di chi cercate di prendere di mira.

      ah si, ma Salvini, la Santanchè, la Mussolini, Belpietro, Sallusti in televisione hanno detto.... minchiate, l'unico barcone affondato, così come vi piace, l'ha fatto Prodi, come detto qui sopra.....

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    33. no caro, le risposte non ci sono, l'ho detto pure io. non possono esistere risposte. se tu fossi siriano, o senegalese, faresti nè più nè meno come loro. ah si Lorenzo dice che è merito dei suoi avi se lui non è siriano, senegalese eccecc.....

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    34. France il problema non è quello che pensa il siriano, ma il danno che puo provocare il siriano all'ecosistema sociale economico culturale dove vivi.Gli immigrati sono un arma scagliata contro noi europei e hanno lo stesso effetto distruttivo delle armi convenzionali. Per il resto ripeto qui siamo tutti buonisti fino a quando IL CULO NON TE LO TOCCANO.
      Ma quando ti toccheranno IL CULO francesco sarà troppo tardi

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    35. il siriano peccato che non aveva alcuna intenzione di toccarti il culo

      per i danni del siriano rivolgetevi non alla caritas o a vendola ma a qualcun altro please

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    36. > le risposte non ci sono,

      Sì, non è possibile risolvere questo problema senza adottare piani neppure brevi ma di medio periodo che non possono che essere anche cruenti.

      Se gi ungheresi non interreranno il filo spinato esso verrà sollevato.
      Supponiamo allora che lo interririno: gli invasori si doteranno di strumenti per scavare sotto.
      Allora, li attendi dall'altra parte e li passi per le armi. Si è arrivati ad una misura cruenta.
      Si decide una misura meno diretta ovvero di elettrificare la barriera.
      A questo punto gli invasori tenteranno di sfondare ai varchi.
      O gli ungheresi risponderanno con le armi oppure verranno soverchiati.
      Questo sono alcuni prevedibili scenari prossimi.
      Si arriva ad un punto in cui o usi la forza o la subisci.
      Se intendi non usare la forza significa che non ci saranno risposte al problema.
      Hai ragione Francesco.
      Ma ne ho pure io.

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    37. Tranquillo Michelino che il tuo culo è al caldo e all'asciutto e che quelli che il culo lo rischiano sono ben altri che quelli che scrivono qui. Me compresa.

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    38. UomoCoso, mi dispiace perché vedo che anche te sei in parte deformato.

      Il tuo problema non è il "migrante" che fa un buco nel reticolato ( reticolato che non esiste), il tuo problema è Francesco e i milioni come lui che sostengono il Governo che domani ti impone la "tassa integrazione" come oggi te ne impone tante altre. Il tuo "subire" non sarà sulla frontiera, sarà nel soggiorno di casa tua, come oggi sarà domani.

      Poi le risposte a quali domande?
      La situazione attuale va benissimo, non leggi i giornali, non guardi la TV, non vedi che gli Europei cantano e piangono commossi mentre sono invasi? Non vedi la bimba bionda che regala le caramelle alla bimba scura? Non ci sono problemi, si tratta solo di adeguare le normative, modificare la manovra finanziaria, un po' di contabilità. E poi come dice Renzi, l'Europa deve tornare a sognare.

      AlaCosa, ti faccio solo una domanda: in cosa è migliore il nero che sbarca sulle coste italiane rispetto al nero che vive in Africa? Perché tu sei disposta a calare le braghe e ad "accogliere" il primo e non vuoi fare niente per il secondo? Non mi risulta che Gesu abbia mai detto che saranno i "migranti" ad ereditare la Terra, dovrebbero essere gli "umili" e, correggimi se sbaglio, teoria vorrebbe che il "migrante" paghi migliaia di euro per essere trasportato qui da noi, per cui è meno "umile" di chi resta. Dimmelo se abbiamo fondato una nuova religione che invece di promettere il Paradiso agli "umili" lo promette ai "furbi".



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    39. Alahambra

      Sebbene nessuno possa fare previsioni, neppure a breve termine, data la complessità e la caocità dei sistemi di cui discuitiamo, è possibile invece delineare degli scenari e gli scienziati lo hanno già fatto nel 1972 ottenendo stime abbastanza precise, peraltro soggette a verifica nel 2002.
      E' possibile anche continuare a ignorare la progressiva perdita di qualità della vita.
      Guarda, il parallelo con il negazionismo climatico è sconcertante: sono decenni che gli scienziati allertano sull'aumento delle temperature, i recordi termici si seguono sempre più frequentemente e negazionismo, benaltrismo e tranquillismo sono più forti che mai.

      E' come dire che non esiste alcun piano/disegno/volontà organizzata per lo tsunami migratorio.

      Fino a che la scialuppa non inizia ad affondare, certamente i culi degli imbarcati rimangono all'asciutto.

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    40. Apro il Corriere e trovo:

      - L’ACCOGLIENZA
      "Dal premier finlandese a Morandi
      Chi apre la sua casa ai migranti"

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    41. > il tuo problema è Francesco e i milioni come lui

      Lorenzo, non ho delineato altri aspetti.
      Ad esempio che una coalizione di forze potrebbe "morali" , autorefernziali (non solo non legittimate dalla volontà popolare maggioritaria ma contraria ad essa) potrebbe intervenire in Ungheria, Gli USA, i socialisti francesi col sostegno di Bernard Nenry Levy, potrebbero organizzare un colpo di stato contro Orban.
      Qualora l'Ungheria/Danimarca/Austria (piccoli paese con una forte identità) decidessero di non soccombere e di passare ad un contrasto armato dell'invasione si potrebbero destabilizzarle o attaccarli in modo esplicito.

      Certamente cattolici e sinistra ora sono il pericolo più grande sul problema della immigrazione di massa e il fatto che sia un problema interno ne aumenta a dismisura gli effetti.

      In realtà noi siamo già dentro la balcanizzazione: i paesi europei sono già decisamente più instabili.
      Se tu esprimi le tue idee contro le migrazioni, rischi prima l'isolamento morale, poi il carcere (legge Mancino) o l'incolumità per assalti da parte di invasori e sinistri sì global panmixisti etc.
      La signora italiana che puliva le scale a casa tua è stata buttata fuori dall'impresa marocchina. Se hai bisogno di una consulenza ginecologica e non hai i soldi, qui, o aspetti mesi per strutture sovraccaricate dalle donne di alcune comunità straniere usurate dai loro tassi di riproduzione aberranti, oppure, se non hai soldi, puoi pure crepare.
      La disoccupazione al x %?
      I miei colleghi, ieri,, continuavano a ripetere all'ossesso che esiste un diritto a migrare e un diritto al lavoro,.
      La disoccupazione, come il piano, non esiste, esiste il diritto al lavoro.

      C'è una signora che si affaccia al 47 piano del grattacielo, vede uno che precipita, gli chiede come va e ottiene, in risposta un "Per il momento tutto bene!".

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    42. > Chi apre la sua casa ai migranti

      la questione è che i moralisti usano le mezze verità e le mezze notizie.
      Cioè non dicono quanti e per quanto tempo
      Magari, fra quaranta giorni,il Morandi chiamerà le forze del'ordine perché i cinque che ha chiamato hanno fatto arrivare altri sedici.
      oppure perché gli hanno spostato le pareti interne e messo una moschea nel suo mini studio di registrazione.
      Ma queste notizie, tra quaranta giorni, non ci saranno o saranno messe in sedicesima pagina, sulle pagine locali del Corriere di Bologna.
      Oppure, che dopo quaranta giorni, preso atto della difficoltà della convivenza, Morandi ha deciso di investire 1800k€ per ampliare la sua abitazione e ricavarsi degli spazi, vani, giardino, etc, non accessibili ai cari migranti.

      A queste notizie non verrà data alcuna pubblicità martellante (battage) o, semplilcemente, verranno omesse.

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    43. Lorenzo io non ho mai detto da nessuna parte che il nero che resta è migliore o peggiore di quello che parte. Questa è una digressione tua e non mia. Io non ho nemmeno mai scritto che sono felice dell'arrivo di queste persone.
      Io capisco perfettamente i tuoi ragionamenti che filano via lisci come l'olio se sei d'accordo con le premesse. Io non lo sono.
      Tu sottolinei che il marito di Bulutn ha il passaporto e quelli che arrivano sui barconi no. Vero. Tu dici anche che il fatto che il marito di Bulutn abbia il passaporto deriva dalla sua apparenza ad un paese europeo. Vero pure questo.
      Solo che tu a questo punto stabilisci che siccome i suoi avi gli hanno lasciato quel paese allora lui quel passaporto se lo merita mentre l'Africano invece no perché i suoi avi non si sono impegnati abbastanza. Ecco io questo contesto perché non è logico e non tiene alcun modo in conto le responsabilità personali. Io non ho alcun merito nel possedere una casa che i miei mi han comprato. L'Africano non ha alcun demerito nel possedere un pezzo arido ed inutile di deserto. Da qui tutto il resto del tuo ragionamento per me cade perché cadono le premesse. E questo proprio perché io agogno una meritocratica società, un pensiero da destra e non da sinistra.
      Quanto al discorso sull'umiltà sai da te che non si intende la capacità economica quanto piuttosto lo spirito con il quale quella stessa capacità viene affrontata, assieme alle possibilità intellettive e cognitive.

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    44. Appena mi distraggo un po' per lavorare, apriti cielo...

      Scusa, Alahambra, se tanto mi da tanto, adesso busso alla porta del figlio dell'industriale e gli spiego che lui non deve andare a scuola in svizzera e non deve ereditare l'azienda del padre.
      Gli spiego che deve stare nella periferia del milanese e poi farsi la gavetta insieme a me.

      Ti apprezzo per onestà e coerenza, comunque e sempre. Però, a mio avviso, purtroppo il mondo è "lievemente sempre più complesso" rispetto a come lo vorremmo.

      Anzi, purtroppissimo.

      Torno a laurà.

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    45. Uh, chissa' se a mio marito fischiano le orecchie a 'sto punto...

      Non so se ho capito bene cosa intendi, Alahambra.
      Comunque ognuno di noi e' espressione ANCHE di quanto lasciato dai propri genitori, antenati, etc. "Quanto" inteso non in senso materiale, ma culturale.

      Mio marito e' un cittadino UE come me. Non ha acquisito alcun "diritto ad entrare", sposandomi, perche' e' già cittadino.

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    46. > L'Africano non ha alcun demerito nel possedere un pezzo arido ed inutile di deserto.
      [...]
      > non tiene alcun modo in conto le responsabilità personali

      Il signor Kyenge che ha ingravidato varie femmine di sua proprietà fino ad ottenere il numero di 38 o 39 figli quindi non è responsabile del fatto che una o due di esse poi abbiano invaso l'Italia e l'Europa.

      I fratelli mussulmani che in Egitto stanno implementando un disegno demografico di sottomissione numerica dei laici non sono responsabili.

      Cioè, negli ultimi due o tre lustri, quando avevi TV, telefono, antibiotici, pillola, profilattici, decine di milioni di arabi non hanno avuto alcuna responsabilità nel mettere al mondo quattro, cinque, otto figli quando l'iofficina del babbo sarebbe stata sufficiente per due, oppure quando il podere con gli ulivi poteva sostenere una famiglia di tre persone ma non di sette.

      Sono comportamenti che hanno una irresponsabilità e personale e culturale.
      Il collasso siriano è il risultato di tale irresponsabilità.

      Ora, dal punto di vista morale, filosofico e anche etico si potrebbe iniziare a discutere che fare, in quali tempi, con quali prospettive.

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    47. Ma no Notte, non cominciare pure tu a cambiare il senso di quello che dico. Non c'è nulla di sbagliato nel potersi permettere una scuola privata e beato lui che eredita l'azienda. Quello che dico è che non si può dare a lui il merito della costruzione di quella azienda, che se è un ricco coglione non è il lavoro di suo padre che lo innalzerà a essere sensato. Tutto qui. E che se devo scegliere con chi accompagnarmi tra il ricco ereditiere coglione e te che fai la gavetta in periferia scelgo te.

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    48. Bulutn stavolta non ti ho capita, scusami. Cosa c'entra che non ha acquisito niente sposandoti? Credo che ci sia stato un fraintendimento :)
      E sono d'accordo che siamo espressione anche di un substrato che permea dall'essere cresciuti in un posto invece che in altro. Quello che dico è che esser nato in Germania (o in Francia o in Danimarca o in Polonia) contribuisce a fare di te quello che sei ma che non dipende da te. La tua posizione è neutra perché non hai alcuna voce in capitolo sul luogo di provenienza dei tuoi genitori né su quello in cui decidono di allevarti.

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    49. ok, scusami, ho afferrato il senso.

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    50. "!Solo che tu a questo punto stabilisci che siccome i suoi avi gli hanno lasciato quel paese allora lui quel passaporto se lo merita mentre l'Africano invece no"

      Tre considerazioni ovvie:
      1. il "merito" - parabola del "figliol prodigo"
      Devo fare l'esegesi del paradosso o te la fai da sola?

      2. la faccenda del "merito personale" va insieme alla faccenda della "colpa personale". Se fosse come dici, allora bisognerebbe togliere i neonati ai genitori perché semplicemente essendo esposti ad un certo contesto o ad un altro si può finire santi o diavoli, letterati o analfabeti, ricchi o poveri, eccetera. Perché noi ereditiamo dagli antenati nel bene e nel male. Quindi tu vedi nella "diseguaglianza" una aberrazione e la soluzione è la "equalizzazione forzata" degli esseri umani. Siccome gli Africani a casa loro si tirano la zappa sui piedi, li facciamo venire qui a prendere le nostre cose, o se preferisci, a condividere le nostre cose, cosi abbiamo "equalizzato" una situazione di "diseguaglianza".

      3. la faccenda del tempo. Il "merito" lo puoi misurare solo A POSTERIORI, quindi io misuro il merito degli antenati dopo di loro, non mentre sono in vita. Per questa ragione non posso misurare il mio merito. Allo stesso modo, l'africano non ha nessun merito, se non la solita manfrina del "senso di colpa dell'occidente" che non ho voglia di rimestare per l'ennesima volta. Se io e l'africano partiamo da "nessun merito", non capisco perché io gli devo dare qualcosa e lui non deve dare niente a me. In nome di una "giustizia superiore"? E si divide in parti uguali oppure la "giustizia superiore" ha un criterio diverso?

      4. il solo fatto che tu abbia in testa l'idea del "merito" ti qualifica come cretino/a, mi dispiace.

      "Quanto al discorso sull'umiltà sai da te che non si intende la capacità economica quanto piuttosto lo spirito con il quale quella stessa capacità viene affrontata, assieme alle possibilità intellettive e cognitive."

      Balle, in origine, cioè nella Giudea, si intendeva esattamente il censo delle persone e si intende pari pari anche oggi. Non solo nel cristianesimo ma anche nelle ideologie derivate come il Comunismo. La cosa divertente è che il censo si assume come inversamente proporzionale alla virtù, cioè chi ha soldi è peccatore/criminale, chi non ha soldi è santo/brava persona, cosi a prescindere. Faccio anche presente che la Chiesa ha incamerato ricchezze col trucco di condonare i peccati in cambio di dazioni di denaro dei ricchi. I quali ammazzavano qualcuno e poi facevano costruire un altare, cosi si rifacevano una verginità.

      Posso dirlo? Mi fai ridere quando tiri fuori la "logica" in contesti del genere.

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    51. UomoCoso, torno a dire: possiamo stare qui a citare numeri, a guardare grafici, a rileggere gli eventi del passato, a farci i conti in tasca ma alla fine torniamo sempre al fatto che il tuo problema non è la matematica, l'economia, la storia, eccetera, il tuo problema sono i milioni di Francesco che marciano inquadrati e che ti obbligano a subire il loro modo di (non) pensare.

      Oggi come oggi siamo nella condizione di dissidenti in una dittatura. Non ci sono state molte dittature che oltre ai diritti politici ti espropriavano anche dei tuoi averi, perché questo richiede una capacità di controllo sia miliare che psicologico che nella maggior parte dei casi è impossibile.

      Come scrivevo sotto, è difficile programmare la mente delle persone perché si comportino in maniera contraria a quelli che sarebbero i loro istinti naturali. Non di pochi, della maggioranza, in modo che il comportamento innaturale venga percepito come "normale".

      Quindi, ripeto, quando pensi alle alternative, devi guardare molto più vicino di quanto non fai.

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  5. Esiste un piano per inficiare le previsioni meteo in Emilia Romagna e Trentino?

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  6. http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15538 Caratteristiche del piano

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    1. Tanto è inutile, qui si nega l'evidenza, il bianco diventa nero, il sopra diventa sotto. Finirà male, stiamo qui seduti ad aspettare.

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    2. Ecco l'articolo

      Emergenza Immigrazione ed ISIS: l'extrema ratio per salvare la UE

      che ho appena finito di leggere.
      Diciamo che non è possibile non osservare alcune cose e riflettere.
      Ad esempio la posizione di Bernard Henry Levy che è stato uno dei sinistri ideologi dell'assissinio di Ghedafi e della frantumazione dello stato libico, ora sfrutta la morte del bambino Aylan per continuare a sostenere le proprie sinistre tesi globaliste, dirittiste.

      In generale osservo che troppi portatori di interesse stanno utilizzando il Divide et Impera per raggiungere i propri obiettivi.
      In un mare già agitato per la sovrappopolazione e la crisi di risorse sempre più grave (da cui seguono le crisi della metarisorsa lavoro, le crisi finanziarie, deficit in aumento e debiti sempre più colossali, etc.) iniziano a soffiare venti violenti.
      E' chiaro che a seminar tanto di 'sti venti poi arriverà tempesta.

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  8. Alahambra ORA IL TUO CULO STA ALL'ASCIUTTO IN FUTURO NON LO SAPRAI, NON PENSARE CHE STAI AL SICURO PER DIRITTO DIVINO

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  9. E QUANDO TI CAPITERANNO VEDREMO SE CANCIATE ANCORA DI BUONISMO O INVECE DIVENTATE BESTIE, SAI PERCHE' IO HO ASSISTITO A CERTE METAMORFOSI.

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    1. Michele, dai anche te. Quando ti mettono ad Alcatraz e vai a fare la doccia, fa male solo le prime volte, poi uno si abitua. Ecco, questi sono nati già abituati. Quindi non ci sarà nessuna metamorfosi, gli piace cosi.

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    2. Tesorino, non serve usare il maiuscolo che oltre ad essere molto fastidioso è pure parecchio maleducato e non rafforza in alcun modo il tuo (discutibile) punto di vista.
      Punto secondo: homo homini lupus non lo abbiamo inventato né tu né io. Tu pensi che trucidare tutti quelli che ti danno fastidio sia una soluzione per tenere il tuo culo al caldo. Io invece penso che sia una deriva pericolosa e non ho intenzione di trasformarmi in qualcosa di diverso da quello che sono perché forse un giorno ci sarà l'eventualità che qualcuno possa in caso nuocermi.
      La situazione attuale è che tu ed io siam qui a parlare di fuffa su un blog mentre quelli annegano. Lo senti quell'accordo dissonante? Se la risposta è no rifatti la convergenza perché dovresti sentirlo eccome.

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    3. sono un ingenuo anche se c'e' qualcuno che si ravvede

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    4. > Tu pensi che trucidare

      Se ci fosse un piano per aggredire su più fronti, su più piani il problema delle migrazioni di massa, un approccio ragionevole non partirebbe certo con le trucidazioni.

      Ma anche questa è realtà: se le forze dell'ordine intervengono in una rapina in corso, non è che bombardano l'edificio o usano delle mitragliatrici pesanti dal primo momento.

      Certamente non si potrebbe non arrivare a misure via via più coercitive fino all'uso diretto della forza.
      Ho già fatto un esempio sui respingimenti.
      Non è che vedi un peschereccio e lo affondi.
      Le regole di ingaggio potrebbero prevedere una serie di alcuni avvisi, ad esempio tre, coll'intimazione di invertire la rotta.
      Se questo non succedesse porebbero venire sparati tre colpi in acqua, via via più vicini.
      Se non fosse sufficiente, si potrebbe pensare ad un arrembaggio oppure a danneggiare, ad esempio il timore con dei colpi che lo rendano inservibile.
      Potrebbe a quel punto esserci una risposta armata.
      A quel punto hai solamente esplicitato il livello violento dell'invasione. Puoi decidere se soccombere o se rispondere.

      Non serve trucidare le persone.
      Serve una serie di misure che potrebbero dover essere via via più dure.
      Se è vero che la rapina incorso non l'affronti bombardando la sede della banca coi rapinatori dentro, è anche vero che non puoi affrontarla coi ifori di bach o iniziando a sunaore ai rapinatori, il primo pezzo di Mozart per una musicoterapia.

      Serve un piano di contenimento e riduzione.

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  10. e comunque alahambra ci sono situazioni a somma zero dove per sopravvivere devi annientare qualcun altro, nulla di FASCISTA basta una qualunque esperienza in un luogo di lavoro

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    1. Anche no Michele. Le somme zero sono sempre una questione di scelte e ne puoi fare di differenti.

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    2. Uno dei problemi filosofici e anche antropologici è che, per vari motivi, abbiamo perso, a livello di cultura, lo stare nella realtà.
      Ovvero
      o .- ci sono dei limiti
      o - la prima selezione e la più severa/efficace/importnate è quella intraspecie
      o - il Mors tua vita mea e più in generale che molti "giochi" sono a somma zero
      o - la storia (ad esempio, si è fatta tabula rasa sul conflitto millenario tra nord e sud del mediterraneo)
      o - si ignorano le carestie e cosa succede in esse

      Diamond ha osservato, nei suoi studi, che quando ci sono fenomeni che sono assenti anche da un tempo relativamente breve (non ricordo se citasse una generazione o qualcosa del genere) le culture perdono memoria del pericolo e con esso della capacità di adottare misure di prevenzione, etc.

      Aggiungo che non si tratta di nuovi comportamenti della specie: Cassandra, Babele, etc. sono già non solo miti ma addirittura erano/sono parte di sistemi religiosi.

      Il tecnoteismo e la hybris progressista (Engels era un feroce detrattore di Malthus), la globalizzazione e la dimensione raggiunta dalla specie, hanno solamente aumentato le dimensione della polveriera da quella di una torre rinascimentale a quella di un ultraedificio con dimensioni di chilometri. per lato.

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    3. Scusate ma secondo me state farneticando.

      Uno degli istinti radicati negli animali e negli uomini è la reazione territoriale, cioè la difesa del territorio. La ragione è ovvia, il possesso del territorio si traduce in sopravvivenza e trasmissione dei geni (vedi gli avi).

      In questo momento è in atto il "Piano" che non è tanto importante secondo me per le sue manifestazioni pratiche, meccaniche, ne nella parte che recluta, trasporta, sfama, alloggia e innesta gli immigrati ne nella parte dove si ipotizzano le contromosse.

      Invece è importante nella parte in cui si opera il lavaggio del cervello in modo da tacitare l'istinto atavico di difendere il proprio territorio, le proprie cose.

      Non è assolutamente normale per una persona aprire le porte di casa, donare il proprio cibo, eccetera. Invece è un comportamento evidentemente forzato che diventa possibile solo con un condizionamento, un addestramento, un po' come dicevo in precedenza a proposito dei soldati o dei vigili del fuoco.

      La soluzione al problema del "Piano" non è militare, perché se manca la percezione del problema non può esistere la soluzione del problema. PRIMA di potere fare qualsiasi mossa contraria, bisogna interrompere ed invertire la macchina che programma le persone in modo da farne dei pupazzi meccanici.

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    4. Io vedo una ironia colossale nel video della donna tedesca che si commuove dicendo quanto sono cambiati in meglio i Tedeschi.

      Gli avevano fatto il lavaggio del cervello per farli cantare mentre invadevano la Polonia nel 1939, gli anno fatto il lavaggio del cervello nel 2015 per farli cantare mentre vengono invasi.

      Solo che anche questa ironia la puoi cogliere se, per un fortunato caso, sei sfuggito alla programmazione. Altrimenti non la vedi.

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    5. > Le somme zero sono sempre una questione di scelte

      Ci innumerevoli situazioni di giochi a somma zero.
      Ci sono molte giochi apparentemente a somma positiva ma che - se i sistemi nei quali avvengono sono portati a condizioni non ordinarie, ad esempio per diminuzione di risorse - diventano a somma zero.
      La competizione su un ruolo, ad esempio, alla quale accenna Michele, è spesso se non quasi sempre, a somma zero. Non possono esserci due ministri dei trasporti, o due azionisti a maggioranza assoluta.

      No: ci sono situazioni nei quali non è possibile scegliere.

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    6. > Uno degli istinti radicati negli animali e negli uomini è la reazione territoriale, cioè la difesa del territorio.
      > La ragione è ovvia, il possesso del territorio si traduce in sopravvivenza e trasmissione dei geni (vedi gli avi).

      L'ho appena ricordato da Marco Pie (qui fino a che il commento non verrà censurato).

      Siamo arrivati ad un punto di tale oscurantismo per cui bisogna ricordare questi rudimenti della biologia.

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    7. > donna tedesca che si commuove dicendo quanto sono cambiati in meglio i Tedeschi

      Quali tedeschi?
      I mezzi di informazione quale parte della germania, dell'italia,, dell'ungheria vogliono sottolineare come buona e quale vogliono deprecare o non comunicare, omettere?
      Considera che una parte della realtà semplicemente non può essere espressa, comunicata, rappresentata pena legge Mancino.

      Poi c'è la questione della maggioranza che sopporta in silenzio.
      E non fa notizia.
      Sopporta fino ad un certo limite.
      Quando la pressione aumenterà inizierà a manifestarsi via via più intensamente la volontà della popolazione contraria all'invasione.

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    8. Anzi, non solo è profondamente radicata la reazione territoriale ma anche la xenofobia. Ancora, la ragione è ovvia, temi lo straniero anche quando porta dei doni. Solo un pazzo, alla luce della Storia, vede arrivare una nave con insegne sconosciute e pensa "oh che bello, degli stranieri, chissa che bei doni mi porteranno".

      Eppure, lo chiami "oscurantismo", invece si tratta di propaganda attiva, di lavaggio del cervello che comincia dall'infanzia, si fa in modo appunto che le reazioni "normali" siano rimpiazzate da reazioni "anormali".

      Ti sembra che un cosa cosi ovvia che ci arriva un pirletta come me possa capitare cosi, per caso?

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    9. UomoCoso, vedo che non hai capito.
      E' chiaro che tutto quello che passano gli "organi di informazione" è artefatto e studiato a tavolino per riprogrammare le persone nella direzione voluta. La donna tedesca che piange potrebbe benissimo essere una attrice.

      Non è quello il punto. Il punto è che la gente SI ACCODA, si mettono tutti in fila quando suona la musichetta.

      Tu dici "sopporta fino ad un certo limite", ciccio, l'altra volta hanno sopportato combattendo fino al centro di Berlino.

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    10. Non ricordo dove (forse era un lavoro di Matt Ridley) ma lessi, tempo addietro, un articolo sul fallimento sostanziale delle religioni e dei sistemi morali: millenni di indottrinamento, di raccomandazioni, regole, precetti e divieti.
      Non appena le condizioni ambientali diventano anche solo un poco meno ordinarie, l'etologia emerge subito e prende il sopravvwento.

      Questo dovrebbe allertarci massimamente sulle conseguenze di forzature sempre più estese e intense e sulla repressione dei sintomi che indicano l'esistenza di tensioni e problemi proporzionali.

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    11. Si ma oggi c'è qualcosa che non c'era nel '39, il cavo che ti entra direttamente nel culo che ti trasmette la voce del padrone ventiquattro ore al giorno. I divieti diventano sempre meno necessari tanto più tu sei "convincente" e nel caso attuale non solo i miei compaesani non sapevano che c'era un "campo profughi" nascosto nel parco, quando gli ospiti hanno fatto un casino, nessuno ha alzato un sopracciglio.

      Del resto, ormai girare per le città e vedere i negozi chiusi oppure gestiti da stranieri è diventata una vista abituale. Più ti abitui, meno hai l'impulso di fare qualcosa, perché diventa tutto parte della tua "normalità". Ci si abitua alla perdita di un arto, alla prigionia, a qualsiasi cosa.

      Io non mi aspetto nessuna deflagrazione. Mi aspetto invece un costante declino e peggioramento della vita, che andrà insieme al rafforzamento del condizionamento in modo da forzare reazioni innaturali nelle persone. In sostanza vivremo sempre peggio ma la maggior parte sarà sempre più convinta di stare meglio.

      Ovvio che sono dispiaciuto per il mondo che lascerò ai nipoti e ai loro figli e sono un po' preoccupato per gli anni che mi restano, in cui sarò sempre più emarginato non solo fisicamente ma sopratutto nella percezione delle cose.

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  11. puoi fare scelte solo se hai tante risorse ovvero opzioni di scelta. Quando non ci sono risorse, non ha opzioni di scelta e sopravvive il più forte ovvero colui che non ha nulla da perdere e ti impone la sua legge

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  12. infatti la legge del donare il proprio culo è una cosa mai sentita nella storia dell'umanità, nemmeno nel periodo di decadenza dell'impero romano

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    1. Ti sbagli. Per gli schiavi esisteva l'obbligo di soddisfare qualsiasi capriccio del padrone. Si, non era previsto che tu donassi il tuo culo volontariamente o come imposta, l'uomo romano poteva solo metterlo in culo agli altri. Era la ragione per cui "ufficialmente" il "vizio greco" era disprezzato.

      Nel periodo di decadenza si mandavano carri d'oro e sorelle di imperatori ai capi barbari. Inutile rifare la storia tanto qui chi sa, sa, chi capisce, capisce, gli altri sono fanatici ottenebrati che, come Renzi con la sua dichiarazione de "noi uomini, loro animali", non ti riconoscono nemmeno la dignità di persona.

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    2. I patrizi romani avranno pure inculato i loro schiavi.
      Ma non si era mai sentita alcuna "legge politicamente corretta" che obbligasse i secondi ad accogliere nel proprio ano e retto i falli dei primi.

      > loro animali
      Io sono
      o - bestia
      o - neorazzista
      o - nazifascioleghista
      o - stronzo - (c) Alahambra

      Ehssì! :)

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    3. Nemmeno adesso c'è una legge. Prima di fare la legge devi convincere le persone che la "legge" è "giusta", solo dopo la puoi formalizzare.

      Per questo stanno martellando con l'idea che sia "giusto", "umano", "naturale" accogliere lo straniero in casa, condividere i propri averi. Quando la maggior parte delle persone sarà convinta che è "giusto", diventerà legge.

      Prego notare che in Unione Sovietica i dissidenti che non potevano essere fatti sparire in un fosso, venivano chiusi in un ospedale psichiatrico perché solo un pazzo poteva rinnegare i grandiosi progressi "umani" del Socialismo.

      Anche qui è la stessa cosa. Se tu vai contro corrente puoi essere o un troglodita gretto e ignorante, oppure un pazzo privo di normali sentimenti "umani". Non puoi rinnegare le teorie dei "dotti economisti", non puoi dubitare del gioco "il ricco cattivo e il povero buono", non puoi mantenere la Storia invece di riscriverla, eccetera eccetera.

      Se pensi che tutto questo accada per caso... vedi te.

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  13. Risposte
    1. Sepolcti imbiancati, ipocriti accoglientisti colle vite degli altri.
      Ma perché questi squallidi figuri non si prendono un clan a casa loro?
      Perché non viaggiano su autobus stipati di invasori che non pagano il biglietto, picchiano i controllori e autisti?
      Il marocchino che qui ha rubato bici per vent'anni, espulso "con foglio di via" nel '94 perché non va a stimolare l'altruismo dell'ebetino fiorentino?

      Siamo veramente spacciati.

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    2. UomoCoso, all'altra estremità del "Piano" ci sono le singole persone.

      Esempio che forse ho già fatto: tempo fa camminando nel parco verso casa vedo un signore anziano che parla con un bimbo. Mi avvicino e capisco che il signore sta cercando di impedire che il bimbo prosegua nel suo inseguire gli uccelli fino ad uscire dal parco e già li si trova sulla stradina dove passano le biciclette, qualcuna con sopra il fanatico agghindato come un professionista.

      Allora che faccio? Me ne frego e proseguo? Tanto mica sono fatti miei. Invece no, prendo in collo il bimbo e vado a cercare i genitori, trovo la mamma che stava spippolando il furbofono, per fortuna mi è venuta incontro vedendomi col bimbo.

      Ora, chiaro che se io vedessi una persona che trema dal freddo o che ha fame o sete, cercherei di aiutarla. In base alla situazione uno chiama la Polizia o si toglie la camicia di dosso.

      Ora, anche nella ipotesi improbabile che la maggior parte delle persone siano come me, nella situazione attuale la disponibilità a soccorrere il prossimo ci viene rivolta contro con un propaganda che ormai non cerca più di dissimularsi e non usa sottigliezze, perché non ne ha bisogno.

      Non siamo tanto spacciati perché ci mettono gli stranieri in casa, siamo spacciati perché le persone non si accorgono che tutti gli articoli dei giornali, le immagini, le riprese televisive, sono propaganda, non informazione.

      Siamo spacciati perché la gente non si sente presa in giro dall'uso ambiguo delle parole, "immigrato" è diventato "migrante" che è diventato "profugo", che è diventato "rifugiato", parole ognuna con un significato preciso e diverso dalle altre.

      Siamo spacciati perché la gente non ha nessun senso della Nazione, anzi, la vede come un atavismo perverso da eliminare per facilitare "libertà" e "diritti" degli esseri umani.

      Infine siamo spacciati perché, come puoi constatare anche qui, ormai siamo immersi in un delirio mistico, sembra la "crociata dei bambini" alla rovescia.

      Se poi ti chiedi perché Renzi non si fa rubare la sua bicicletta in stazione come capita a me o a te, la risposta è che Renzi non le paga le biciclette, cazzo gliene frega anche se gliene rubano una al giorno.

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    3. Sì, Lorenzo, il_bobbolo non puo' non essere conforme e ora le dirigenze, le elite. in lustri di propaganda dalle parrocchie, da La Repubblica, dai centri sociali, hanno detto che sì global è bello, il gregge è bello, tutti uguali è bello, sempre pecora devi stare e ascoltare.
      Ecco i risultati.
      Poi vedi gli ungheresi, i russi, e capisci che ci siamo proprio corrotti.

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    4. In realtà io degli Ungheresi e dei Russi so solo quello che mi passa la propaganda di regime. Non so leggere ne il russo ne l'ungherese, purtroppo.

      Oggi ho detto il mio amico "Ma scusa, come mai i poveri e i profughi di guerra che fino a vent'anni fa vedevamo solo alla TV improvvisamente convergono tutti verso casa nostra? Cosa è cambiato nel frattempo? Quale interruttore è scattato?" Risposta, "Lascia stare, non mi interessa cosa succedeva vent'anni fa, adesso i profughi sono un DATO DI FATTO". Eh? "Allora se ti do un pugno e ti butto per terra, è un dato di fatto" e lui "Ma io mi alzo e ti do due pugni", "Allora", gli dico, "in quel caso tu prima identifichi l'aggressore e reagisci alla minaccia, poi ti chiederai quale sia stata la causa scatenante, non ti limiterai a dire è un dato di fatto". Niente, reset. "I profughi sono un dato di fatto". Che è una cosa simile a Francesco col suo "al loro posto lo faresti anche tu". Senza chiedersi perché fino a poco fa "al loro posto" nessuno lo faceva e come mai adesso lo fanno.

      Eccetera.

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  14. Sempre in linea con la favola di Francesco de "lo faresti anche tu", ecco:
    La ghanese in treno

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  15. Due parole due a proposito del piano come entità di fantasia o reale.
    Mi si dice che esiste un pianeta a millemila anni luce di distanza che è gemello della Terra, fino al punto di farmi vedere fantasiose ricostruzioni digitali di panorami del posto e con la pretesa di farmi immaginare che sia lì a nostra disposizione (questione di tempo). E' reale, è lì, dice la propaganda pseudo-scientifica. Come lo si è "visto"? Mah, non sono certo un astronomo, ma immagino che si sia analizzata qualche deviazione della luce, qualche spettrogramma, qualche lieve distorsione in un'orbita piuttosto che un'altra (ovviamente calcolando il tutto in base a modelli matematici più che osservandolo con mezzi di misurazione). Ipotesi. Estrapolazioni. Similitudini. Basate su valori tali da non poterli esprimere che in notazione esponenziale. Cosa si vede? Cosa si tocca? Nulla. Eppure, mi si racconta pretendendo ch'io prenda tutto per buono, che è reale, dimostrato addirittura.

    Su un altro livello, vedo e tocco effetti quotidiani che si esprimono nella scala dei metri (se non dei centimetri) dalla mia persona, effetti per i quali vengo coattato a maggiori quantità di lavoro e a una netta riduzione della qualità della vita. Ma mi dice che sto valutando le cose basandomi su erronee percezioni, che non c'è niente di dimostrato e dimostrabile e che quindo sto lavorando troppo con la fantasia. Non esiste alcun "piano" di devastazione sociale, di esproprio, di revoca dei diritti di cittadinanza, di progressiva ma celere riduzione in forme mascherate di schiavitù sempre più marcate per chi subisce quella revoca. Non esiste perché non è documentato, se lo percepisci è perché le tue percezioni sono falsate da reazioni "di pancia".

    Non so, direi che qualcosa stride. Siccome me l'ha narrato qualche blasonato personaggio esperto in numerologia, devo credere che esiste un pianeta gemello della Terra in virtù dell'esistenza del quale non ha senso preoccuparsi perché (si lascia intendere) è una via di fuga, ma non devo credere a quel che vedo, sento, tocco con mano perché potrebbe trattarsi di percezioni distorte dall'emotività.

    Suvvia...

    Lorenzo sa rendersi fastidioso per alcuni modi di porsi, ma ha elencato un'infinità di ragionevolissime questioni che si possono sottovalutare solo essendo afflitti da una congrua dose di fideismo. Capisco che l'antipatia può portare a opporsi a qualcuno per partito preso (nei ragazzini è pressoché fisiologico), ma da adulti sappiate riconoscere il valore che emerge tra le righe di quel che scrive. Ce n'è.

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  16. Lorenzo non ha nessun talento particolare, mostra gli elementi e la struttura delle cose che possono vedere tutti.

    Oltre tutte le cose più o meno ovvie ed evidenti citate sopra, ne aggiungo un'altra enorme: i poveri esistono da sempre, guerre in Africa e in Asia ce ne sono state sempre a bizzeffe, eppure fino a una ventina di anni fa gli unici "rifugiati" che conoscevamo erano quelli che fuggivano dai regimi comunisti. Ricordo vagamente navi italiane mandate a raccogliere Vietnamiti su barche perse nell'oceano.

    Improvvisamente i poveri e i profughi di guerra hanno scoperto l'uso di queste nuove tecnologie, il fagotto e la ciabatta e si sono mossi tutti insieme a milioni, ma non verso una meta vicina qualsiasi, attraversano distanze inconcepibili con le loro ciabatte, convergendo tutti verso l'Europa.

    E mentre tutti i poveri e i profughi del mondo convergevano verso l'Europa, per una coincidenza si scatenava l'insopprimibile bisogno di "esportare la democrazia" e di sostenere "primavere arabe" abbattendo abbietti regimi dittatoriali con i quali abbiamo convissuto per decenni, magri facendoci anche degli affari.

    Come leggevo (forse sempre Severgnini) Bob Dylan cantava "For the times they are a-changin'", perché i tempi stanno cambiando. Il cambiamento è il contrario della abitudine, significa che ad un certo punto viene introdotto un elemento nuovo. Per cui il cambiamento non è affatto "naturale". La domanda che mi dovrebbe venire spontanea è "qualche cambiamento è intervenuto?" e di seguito, "a chi giova questo cambiamento?" o anche "quale è la necessità di questo cambiamento?".

    Ciò detto, MrCoso, ti rendi conto, vero, che fai una affermazione-negazione con la pappardella sui "modi"?

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    1. Ebbe, Huston abbiamo un problema.

      Affermazione "Lorenzo bla bla modi" -> MrCoso è infastidito -> "per partito preso, i ragazzini" -> o MrCoso non è infastidito o MrCoso partito preso/ragazzino.

      Tradotto, o una cosa è, oppure non è. O i "modi" sono un problema o non sono un problema.

      Se vuoi in aggiunta ti dico la mia: la tua percezione dei "modi" altro non è che una conseguenza dei "tempi che stanno cambiando", causa ridefinizione della griglia di giusto/sbagliato. Potrei essere più specifico ma essere specifici oggi come oggi è controproducente.

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    2. Questa volta t'è sfuggita una sottigliezza non tanto sottile: sono sì infastidito (talvolta) dai tuoi modi, ed apprezza l'onestà e la pacatezza con le quali lo faccio notare, ma non per questo etichetto quel che scrivi come "stupidaggini", o peggio. L'invito era a distinguere l'apprezzamento o l'avversione che si nutre per una persona dal valore o disvalore di quel che scrive. Ritengo che assai spesso (il che sottintende non sempre) tu scriva cose degne d'essere lette e perfino ricordate, indipendentemente dal fatto che siano annegate in un mare di verbosità magari un po' pedante con condimento di occasionali insulti. Non una volta sola mi hai fatto notare particolari importanti che m'erano sfuggiti, dovrei gettare via tutto solo perché hai la fissa dei comunisti (probabilmente sbagli solo l'etichetta e non il contenuto, ma tant'è) e di quando in quando te ne esci con affermazioni un tantinello superficiali sui lavoratori del settore pubblico? Non sono fatto di quella pasta, tant'è che sono ancora qui a leggerti (e a risponderti). Ah, ti ho appena offerto un'occasione per replicare che non ti interessa che ti si risponda o non ti si risponda, ecc...

      Sei un bell'articolo, va'! :)

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    3. Non mi è sfuggito niente.

      Vedi, come dicevo sopra, secondo me è il segno dei tempi il fatto che tu ritenga indispensabile ricoprire una certa affermazione (che può essere vera o falsa) con una carta regalo.

      Se una mia affermazione è una stupidaggine, rimane tale anche se la esprimo in "modo simpatico" e se non è una stupidaggine, non lo diventa se la esprimo in "modo antipatico".

      Siccome è irrilevante il "modo" rispetto alla affermazione, spiegami l'importanza della tua considerazione.

      Ho anche capito il tuo "invito a distinguere" ma, animato da buone intenzioni, dimentichi che l'aggressione è come la famosa "excusatio non petita", viene da gente disturbata che reagisce cosi quando gli pesti qualche callo.

      Li il problema non è il "modo"; è il contenuto. Tanto più il contenuto è "ficcante", tanto più forte e isterica la reazione.

      Riguardo i Comunisti, altro segno dei tempi che non si possa usare la parola, tra un po' riscriveremo la Storia all'indietro e il Comunismo non sarà mai esistito. Certo, io mi ricordo sempre che Dalema alle elementari faceva i discorsi marxisti davanti a Togliatti ma io sono un pazzo e/o un ignorante perché Dalema è uno "studioso".

      I "lavoratori del settore pubblico"? ahahah, bella questa. E' come dire l'acqua asciutta, il ghiaccio caldo, il vuoto pieno. No seriamente, ho motivato in lungo e in largo la faccenda del "pubblico", non chiedermi di ripetere ogni giorno tutta la pappartella perché non mi pagano.

      Certo che non me ne frega niente di esserti simpatico, potrei essere più specifico ma bla bla. Aggijngo solo una cosa, contigua allo "specifico". Sappi che le persone che fanno i simpaticoni e che sono tuoi "amici", di solito usano quel trucchetto da "ragazzini" (vedi sopra) per piantartelo nel didietro.

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    4. pizza + dolce + acqua minerale 20 euro.

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    5. Francesco, mi sembra prezzi salati (almeno per queste parti, dipende anche da quale pizza e dolce).
      Quale relazione con discussione/sistemi 6?
      Sono cari?

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    6. era per smorzare la discussione

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    7. Oggi al ritorno da una gita in bici il mio antico amico Stefano mi ha spalancato le porte dell'abisso con un discorso robotico che sembrava un compendio del "Renzi-pensiero".

      Smorziamo pure. Contemplo la Fine dei Giorni.

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    8. x Francesco:
      :)
      Grazie

      x Lorenzo:
      Hai visto Marco Pie (in Mammiferto Bipede)? Una persona con strumenti, non uno stupido, ma anche egli robotizzato. Per salvarsi dai crucci sollevati dalle nostre obiezioni, argomentate, ha usato il tasto rosso del robot diarosferico e il braccio ha azionato la censura, rimosso tutto (ma tornero' su questo).
      Non leggo, non devo pensare, posso continuare a credere e ripetere.

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  17. Risposte
    1. è successa una cosa bellissima, due tenniste italiane in una finale del grande slam e io mi sento orgoglioso in quanto italiano. che il nostro presidente del consiglio attuale ci vada è sicuramente di quello che faceva nei fine settimana l'altro presidente del consiglio, che al massimo andava a vedere il milan con qualche troia o stava ad arcore con qualche troia

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    2. ... e io mi sento orgoglioso in quanto italiano ....

      BWAHAHAHAHAH.... La realtà supera la fantasia.

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    3. Pane e circo, Nuvola.
      Questa volta non e' la pedata ma il tennis, forse meno popolare, ma sempre circo è.

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    4. Ma c' è qualcosa di "giusto" e "positivo" per voi due?

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    5. Sai cosa mi fa venire in mente Francesco "orgoglioso di essere italiano" e Renzi che presenzia alla partita (col Volo di Stato, codazzo di prostitute più o meno "intellectuali" al seguito, regia che lo inquadra di continuo, eccertera)?

      Questo:
      https://www.youtube.com/watch?v=tHNcAZYPY_E

      Certo, assume tutto un altro aspetto se tiriamo fuori per la miliardesima volta le "cene di Arcore", che non c'entra una fava ma non fa mai male.

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    6. ripeto: qualcosa a te va bene? sei tu l'unico giusto d'Italia ?

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    7. BWAHAHAHAH... io no, come faccio ad essere l'unico giusto, non sono nemmeno un "uomo", sono un "animale" secondo il tuo "Presidente del Consiglio attuale".

      Qualcosa mi va bene? Certo, sono "orgoglioso di essere italiano".

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