martedì 19 maggio 2015

Vigoria

Appena spingi un po' più in là nelle condizioni dell'escursione - non solo tecniche o fisiche ma anche logistiche, ad esempio con l'orario di partenza da montagna (si parte presto!) - i gruppi svaniscono. Domenica eravamo  in due, alla fine, _zzz ed io. Così ne abbiamo approfittato per spingerci in là. Un po' ai nostri limiti: non sono quelli di agonisti ma comunque sono buoni limiti.
E' molto bello anche in gruppi piccoli e coesi, puoi fare cose più impegnative, non di rado ardite.

Abbiamo trascurato gli ozi, le pause per il camminare forte, ascensione e discesa, una piccola traversata, due cime, due passi che l'obiettivo primo era quello di allenarsi per la val Grande di fine mese. Trascurato un po' non bandito del tutto. Ci siamo presi il tempo per catturare qualche immagine di quella giornata, ancora presa nei nuvoloni retroguardia della perturbazione, che esibiva la primavera e la vigoria della vita che riprende.

Nonostante la mia fiacchezza per un trattamento antibiotico dovuto ad una operazione odontoiatrica di mercoledì scorso. Lottare colla fatica, colla resistenza alla fatica che si squaglia. Il cuore batte come un tamburo lontano, profondo, nel silenzio, quasi senti il sangue che scorre. Quello non si può fotografare.













38 commenti:

  1. meglio soli che male accompagnati e male assortiti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Conoscendo un po' i partecipanti e il loro livello, ho inoltrato la proposta a non più di un quarto dei destinatari abituali.
      Mi è capitato di avere gruppi molto incoerenti e diventano difficili da gestire. Ora cerco di prevenire.

      Elimina
  2. A fine mese affronto anch'io gli Aurunci, il Redentore su una "spalla" del Monte Altino, in una passeggiate di quelle definite "della terza età", ma sarà comunque tosta e i 900 mt di dislivello li sentiremo tutti anche se il paesaggio merita e la sella finale, sul mare aperto e Ischia e Ponza a piena vista, sarà una bella emozione..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ehm quante cose meravigliose che ci riservano gli Appennini selvaggi (i monti Aurunci vengono considerati "anti appennino").
      Sabato ci faremo, _bio ed io, forse il mio medico di famiglia, una direttissima (con passaggi in pseudo ferrata), 1000m di dislivello secchi, in un fiato.
      Impegnativo ma buon allenamento.
      Una delle cose più pesanti fu la discesa dalla Colma di Premosello a Premosello, 1500m, uscendo dalla val Grande secchi di pendenze dure, con gli zaini pesanti per un trekking di 4 giorni completamente autonomi.

      Il gruppo dei monti Aurunci... non conosco per nulla quella parte d'Italia.
      Le immagini parlano di bellezza, direi.
      Bell'emozione sì!

      Elimina
  3. Le ginestre **________________**

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In medio appennino hanno iniziato la fioritura.
      Lassù ancora no.
      Le adoro,

      Elimina
    2. Per me i fiori di montagna godono di una forma "superiore" di rispetto.
      Mica facile crescere e fiorire, lassù...

      Elimina
  4. Risposte
    1. Benvenut*.
      Sebbene la primavera fosse ancora indietro lassù, prati su versanti a nord ancora gialli o quasi, neve scioltasi da poco, in quelli sommitali i prati a nord ancora con i crochi, primo fiore che a volte sbuca ancora con gli ultimi centimetri di neve ancora presenti, c'erano già mille tipi di fiori.
      Io ne ho fotografati solo alcuni e alcune foto sono state cestinate in quanto uscite non bene.

      Elimina
  5. Prima o poi avrò bisogno di prelevare alcune delle foto che hai postato, mi auguro di poterlo fare; per i prossimi post che potrebbero trattare di ecologia, biosfera, e quant'altro. Che dire d'altro post pulito, salutare...disinfettante e mi fermo.

    Domani parto per il mare, vado in vacanza, e qualche escursione sul Conero non mancherà. E' il bello di essere in pensione e di aver raggiunto il 1° traguardo del 7.0... nel mezzo del cammin di nostra vita. Comunque continuerò a seguire le tue incursioni tra ecologia e politica...quest' ultima meno, molto meno.

    Buona giornata UUIC.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. > avrò bisogno di prelevare alcune delle foto che hai postato
      Cita l'autore, ovvero il camminante, ;) in accordo alla Creative Commons.

      Mare ora.. bellissimo pure quello.
      Buone vacanze nelle belle Marche!

      Elimina
  6. comunque mi hai fatto venire una gran voglia di cemento

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma ti dirò di più: cemento armato, quello con i plinti. L'anima in ferro resistente agli sforzi di trazione e il cemento resistente agli sforzi di compressione. E il calcestruzzo, la ghiaia...

      Elimina
    2. ..e i fiori pazzeschi che nascono dal cemento bruto? Per quelli ho più rispetto!

      Elimina
    3. x Francesco:
      nel tumore antropico-cementizio-catramitico meneghino ti puoi togliere tutta la voglia.

      x notebuia:
      ihihi
      Tecnicamente si dice calcestruzzo armato e, il cemento, insieme con acqua, inerti, accaio e altro è uno dei componenti necessari per la preparazione.

      x franco battaglia:
      Le retroguardie resistenti della vita biologica nella morte artificiale.
      Fiori eroici!

      Elimina
    4. come ho scritto da Gioia, io credo di non aver mai visto una volpe in vita mia

      non mi mancano.

      Elimina
    5. Io l'ho vista su una strada della Valsassina. Era ferma che mi guardava e io seduto sullo scooter in mezzo alla strada che guardavo lei. Poi è arrivato un automobilista con una gran voglia di cemento che mi ha suonato.

      Comunque Francè, se guardi bene sui navigli ci sono cose che sono più o meno della dimensione giusta ma invece di canidi sono roditori. Fatteli amici.

      Elimina
    6. Qui da dove scrivo faccio prima a elencare gli animali che non ho visto di quelli che ho visto.

      Lorenzo, sei superlativo! Sono felice di averti incontrato. Sei un'anima bella.

      Elimina
    7. vuoi che non conosce le nutrie dove corro due o tre volte alla settimana ?

      Elimina
    8. Non intendevo le nutrie.

      Elimina
    9. vabbè, i topi. ma nel sottosuolo milanese è pieno, siamo una città d'acqua

      Elimina
    10. Non toccate la mia volpe.
      Senza sottointesi, ovvio.

      Elimina
    11. Gioia, visto che tu sei addetta ai lavori, quali sono le tue considerazioni sulla questione degli invalsi? Se ti va di rispondere, rispondi là.
      Mi piacerebbe avere anche l'opinione di MrKeySmasher che considero un bravo insegnante e con un senso etico spiccato.

      Elimina
  7. La fatica è uno dei nemici più grandi della bellezza. Cosa si perdono, a volte, i pigri (d'animo e di corpo).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nemici?
      No, alleati.
      Anzi, il mio pensiero è che le cose di valore non possono che richiedere fatica e impegno.
      Se non c'è fatica è cosa dozzinale, senza valore.
      Faccio fatica a trovare delle eccezioni.

      Elimina
    2. E' esattamente il contrario, solo le cose che nascono dalla fatica valgono qualcosa. E solo le donne che sono belle quando faticano sono veramente belle. Nella fatica c'è salute, bellezza e verità.

      Elimina
  8. I fiori blu sono genziane? Che belli… pensavo fosseto fiori tipicamente alpini…

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dovrebbero essere genziane, sì. E quelli bianchi (dovrebbero essere) anemoni.

      Elimina
    2. Foto n. 3: Genziana di Koch (Gentiana Acaulis)
      Foto n. 8: sicuramente un anemone, non so quale specie (Baldensis? non risulterebbe in appennino tosco emiliano, Narcissiflora? dovrei mettermi a studiare un po' di botanica)
      Foto n. 9: Primula orecchia d’orso (Primula auricola L.)
      Foto n. 10, genzianella o genziana a foglie corte (Gentiana brachyphylla)

      Elimina
  9. Non ti rendi conto davvero del valore delle cose finché non le perdi.

    RispondiElimina
  10. Risposte
    1. caramba che sorpresa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! caramba che bella sorpresa!!!!!!!!!!!!!!!

      Elimina
  11. Risposte
    1. Ecco Sara la botanica giardinicola! :)
      :*

      Elimina

Rumore, robaccia fuori posto, pettegolame, petulanze, fesserie continuate e ciarpame vario trollico saranno cancellati a seconda di come gira all'orsone.